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Aprire un blog di viaggi da zero: domande e risposte
Vuoi aprire un blog di viaggi tutto tuo, partendo da zero? Se sei convinto partiamo!
Quando ho pensato di creare un blog di viaggi da zero mi sono domandato: perchรฉ qualcuno dovrebbe leggere il mio blog?
Ok, non รจ vero.. mi hai scoperto! Se io ci ho messo tanti anni a scoprire cosa dovevo fare, non vedo perchรฉ altri debbano fare altrettanto, perciรฒ mi sento di poter dare dei consigli per rendere il tutto un poโ piรน semplice e veloce.
La domanda fondamentale da porsi รจ questa: ho qualcosa da dire?ย
Se la risposta รจ โSIโ, non importa cosa vuoi raccontare, tanta gente naviga in internet eย sicuramente cโรจ qualcuno interessato alleย cose che scriverai.
Se sei convinto leggi lโarticolo e comincia oggi stesso, Non dimenticare di tornare sul sito per leggere i passi successivi per rendere unico e popolare il tuo blog di viaggi.
ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono forniteย gratuitamenteย aย scopoย divulgativoย e potrebbero essereย non aggiornateย oย incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano unย asterisco*ย accanto ai link di affiliazione.

Competenze tecniche per aprire un blog di viaggio
Se sei in grado di usare Facebook o Instagram, puoi aprire un blog di viaggi. Piรน avanti nellโarticolo parlerรฒ delle varie piattaforme di blogging, fra le quali ognuno puรฒ trovare quella che piรน si addice alle proprie competenze, oltre che alle proprie tasche.
Costi per aprire un blog di viaggi
Il costo per aprire un blog di viaggi da zero รจ veramente minimo. Con Hostinger (che io uso per questo sito) puoi provare ad aprire un blog con il costo di un caffรจ alla settimana.ย
Se poi ti piace e vuoi essere piรน professionale devi mettere in conto qualche altra spesuccia, ma con una decina di euro al mese o poco piรน te la puoi cavare, ci sono un sacco di strumenti gratuiti che puoi utilizzare a seconda delle esigenze, anche questo รจ dettagliato piรน avanti nellโarticolo.
Attrezzatura necessaria per un blog di viaggi
Lโattrezzatura necessaria per aprire un blog di viaggi รจ molto semplice.
- Una macchina fotografica (ma puoi usare anche il telefono se scatta belle fotografie)
- Un computer a mio avviso รจ necessario, ma in emergenza puoi usare anche il tablet o il telefono.
- Spirito di osservazione e fantasia
Le regole fondamentali di ogni blog
Le regole fondamentali per un blog di successo sono poche: passione, costanza e originalitร .
Passione
La passione la diamo per scontata? Altrimenti chi ve lo fa fare di mettervi in questโavventura?
Costanza
La costanza รจ importante. Un blog che pubblica un articolo ogni 3-4 mesi รจ difficile che possa fare tendenza e non cโรจ nulla di piรน deludente di incappare in un blog abbandonato.
Occorre scrivere costantemente, diciamo almeno 2 volte al mese se scrivi articoli complessi, 1-2 volte alla settimana se si tratta di notizie o curiositร .
La cosa migliore รจ pianificare sempre il lavoro con anticipo, in maniera da avere sempre articoli programmati per i 3-6 mesi successivi. Non serve per forza scriverli, ma serve pianificarli, per non trovarsi allโultimo senza idee. So che puรฒ sembrare complesso o per alcuni inutile, ma serve ad avere una visione chiara del lavoro da svolgere. Perchรฉ, se non fosse chiaro, si tratta di un lavoro.
Originalitร
Il terzo comandamento รจ: non copiare. Puoi girare per il web, prendere spunti, leggere libri, documentarti sulla โconcorrenzaโ, parafrasare concetti, ma sii originale.ย
I contenuti copiati danneggiano tanto te quanto chi li ha scritti in origine. I motori di ricerca penalizzano infatti i contenuti duplicati, rendendoli meno visibili nelle ricerche. Inoltre, diciamocelo, รจ veramente noioso trovare tanti siti che dicono tutti le stesse cose (torniamo al tema: perchรฉ le persone dovrebbero leggere i miei articoli?).
Farsi trovare su internet
Un altro aspetto importante di cui tener conto, prima di decidere di aprire un blog di viaggi, รจ che se scrivi tanto e bene, ma nessuno legge ciรฒ che scrivi, รจ fatica sprecata. Da qui unโaltra regola importante devi impegnarti per promuovere il tuo sito. Ci sono molte cose che si possono fare, le vedremo man mano.
Errori da non commettere
Primo: non copiare, ma questo ce lo siamo detti.
Secondo: non pensare che sia facile, non รจ facile, ma se ti piace รจ appagante
Terzo: non mollare. Allโinizio, probabilmente, le visite saranno poche e sporadiche, ma seguendo le tre regole fondamentali ce la puoi fare.

Il pubblico del tuo blog di viaggi
Il pubblico รจ un poโ come la famiglia, uno non se la sceglie. In realtร puoi fare molto per indirizzare il tuo pubblico. Ovviamente allโinizio a leggerti saranno gli amici, ma con il passa-parola ed un poโ di strategia, puoi attirare le persone che hanno la tua stessa passione.
Puoi scegliere se interagire con il tuo pubblico tramite il blog o affidarti ai social, ma devi essere preparato ai commenti ed ai giudizi negativi. La polemica in genere non paga, pertanto prendi le critiche come spunti per migliorare e tralascia i commenti inutili con superioritร .
Se il tuo pubblico รจ Italiano evita di usare lโinglese ad effetto, con il rischio di usarlo a sproposito.
Scrivi gli articoli nella lingua che รจ familiare al tuo pubblico, la competenza non si dimostra con un termine in inglese. Se hai un pubblico internazionale puoi scegliere di scrivere gli articoli in piรน lingue, ma non farlo allโinterno dello stesso articolo. Questo รจ un argomento complicato e parlarne qui sarebbe troppo lungo.
Scegliere gli argomenti per un blog di viaggi
Allora abbiamo giร visto che per creare un blog di viaggi innanzitutto bisogna avere qualcosa da raccontare, ma cosa? Puoi scrivere di qualsiasi cosa o scegliere un argomento specifico, ma lโimportante รจ essere originali.ย
Anche se in questo momento i viaggi sono un poโ limitati, puoi cominciare scrivendo della tua cittร , dei luoghi che hai visitato, di un particolare monumento o parco naturale. Anche se a te sembrerร banale e scontato, una persona che arriva da fuori potrebbe trovare spunti e consigli interessanti.ย
Puoi anche scrivere una guida su come pianificare un viaggio, come cercare un volo su internet, cosa mettere in valigia, gli accessori HiTec irrinunciabili ed un sacco di altri argomenti. Scrivi di argomenti per i quali hai una competenza o unโesperienza specifica o per i quali hai una grande passione.
Sii dettagliato, non limitarti a scrivere le poche informazioni che tutti gli altri hanno scritto, altrimenti ti confonderai nella folla. Scrivi qualcosa di personale, una tua esperienza, un tuo giudizio, qualche emozione o, semplicemente una curiositร che il lettore troverร solo nel tuo articolo.
Con un poโ di fantasia gli argomenti non mancano anche in un periodo come questo in cui i viaggi e gli spostamenti sono limitati.
Scegliere il nome di un blog di viaggi
Ecco ci siamo.. il momento รจ catartico.. avrebbe detto il comico Flavio Oreglio.ย
Il momento รจ giunto, devi darti un nome. Meglio se originale. Questo รจ il nome che ti contraddistingue e ti deve identificare. Pensa a come sei, come scrivi, cosa fai. Metti giรน le parole che ti identificano come un elenco su un foglio e prova a combinarle. Se hai un soprannome puoi scegliere quello. Poi controlla se il dominio รจ disponibile e .. scoprirai che qualcuno ci ha giร pensato. Ricomincia da capo circa 200 volte e troverai il nome perfetto. Ah. Dimenticavo, controlla che non ci siano pagine social con lo stesso nome.. ecco.. ricomincia da capo.
Scherzo, ma non troppo! Trovare domini liberi e inventare nomi originali non รจ facile, ma puoi anche usare alcuni servizi interessanti tipo Domainsbot,ย ย Bust a Nameย o Panabee. Se stai scegliendo un nome in italiano potrebbero essere meno efficaci, ma forniscono comunque idee da valutare. Aspetta comprare il dominio, vediamo dopo come fare.
Qualche indicazione in piรน sul nome
- Ragiona in ottica di lungo termine, se il tuo non รจ un blog veramente specifico lasciati aperte delle strade. Ad esempio se ti piace il mare non chiamarlo solemarefelicitร , nel caso tu decida poi di parlare di montagna potrebbe essere una limitazione.
- Non legarlo ad un evento o ad un tuo stato dโanimo che potrebbe cambiare, come ad esempio il nome della tua destinazione preferita o del tuo compagno/a/* (non chiamarlo viaggistatiuniti, se pensi che potresti decidere di parlare anche dellโAfrica)
- Facile da ricordare, usa dei termini conosciuti
- Facile da scrivere, senza ambiguitร , come ad esempio due vocali consecutive (sole e mare e felicitร si scriverร solemarefelicitร o soleemareefelicita?)
- Senza trattini o altri simboli
Scegliere .it o .com?
Il massimo sarebbe scegliere un dominio che sia libero con entrambe le estensioni. Un dominio .it ed un dominio .com possono costare 20 euro allโanno, in totale, se credi nel tuo investimento comprali entrambi.
Se il dominio che cerchi esiste giร in una delle due estensioni, potresti decidere di cambiare nome, per evitare duplicati e confusioni, a meno che lโaltro dominio non parli di tuttโaltre cose (ma potrebbe sempre cambiare)
Scegliere fra .it e .com dipende essenzialmente dal tuo pubblico: guarda a chi stai scrivendo. Se il pubblico รจ internazionale meglio .com, per un pubblico italiano meglio .it. Questa non รจ una regola ferrea e, soprattutto, non guardare al mio sito. Il mio sito si chiama Viaggio ControMano, ha un dominio .com col mio nome e si rivolge ad un pubblico italiano (comunque se digiti viaggiocontromano.it o viaggiocontromano.com entrambi puntano a questo dominio, sono entrambi di mia proprietร ). Eโ il frutto di scelte fatte in passato non sempre felici.

Creare un logo e scegliere i colori del tuo blog di viaggi
Il Logo รจ il tuo marchio di fabbrica, qualcosa che ti identifica distingue dalla concorrenza, perciรฒ devi metterci un poโ di attenzione. Qualcosa di semplice da ricordare e che sia in linea con la tua โmissionโ, che possa essere riprodotto nei colori che hai scelto per il tuo sito e che sia visibile sia su un fondo scuro che su un fondo chiaro.
Troppo? Puoi fare da te o farti aiutare. Il primo logo per il mio sito lโho acquistato su GraphicRiver*, ce ne sono un sacco e li puoi personalizzare. In alternativa puoi scegliere un servizio personalizzato come Fiverr*, dove, per pochi euro, qualcuno lo creerร solo per te.
Creare i canali Social del tuo blog
Se vuoi diffondere il verbo del tuo blog, devi pubblicare regolarmente sui social media. Crea un account su ogni social che utilizzi con il nome del tuo sito e alimentalo in maniera costante. Non creare un account se non hai intenzione di utilizzarlo, meglio non averlo piuttosto che abbandonarlo a seโ stesso. Fondamentali sono Instagram e Facebook, piรน di nicchia Twitter e Pinterest, che io amo molto, anche se non alimento con regolaritร . Facebook e Pinterest sono i migliori per pubblicizzare i tuoi articoli.
Scegliere la piattaforma adatta a te al tuo blog di viaggi
Ci sono molte piattaforme ovvero programmi online per creare un blog. I piรน famosi ed usati hanno il grande vantaggio che, quando ti trovi in difficoltร , puoi mettere il tuo quesito su Google e trovare la soluzione giร pronta, in un forum o in tutorial. Per questo motivo tralascio quelli di nicchia.
Bloggerย
Blogger รจ un servizio di blog gratuito di Google. Con Blogger hai la possibilitร di creare un blog in modo rapido e semplice, senza essere esperto di tecnologia. Il fatto che sia di Google รจ una garanzia e per cominciare ti serve solo un account Google che probabilmente hai giร , oppure uno nuovo.ย
Pro: Blogger รจ gratuito, facile da usare, รจ sicuro, รจ di Google.
Contro: limitato nella crescita delle funzioni, limitata disponibilitร di modelli per il sito, funzionalitร aggiuntive spesso non disponibile e.. non ultimo.. Google potrebbe decidere che Blogger non interessa piรน e sospenderlo.
Tumblr
Tumblr รจ una piattaforma di microblogging con integrato un social network, piรน adatto per piccoli post, piccoli progetti.
Pro: Tumblr รจ gratuito con un sottodominio Tumblr comeย https://example.tumblr.com. Facile da configurare, semplice per i video ed i contenuti multimediali.
Contro: funzionalitร ed estensioni limitate, poche possibilitร di personalizzazione e difficoltร ad esportare i contenuti ad unโaltra piattaforma in caso di insoddisfazione. Per collegare un tuo dominio occorre passare alla versione a pagamento.
Squarespace
Squarespace รจ un servizio di creazione di siti web visuale. Eโ un modo semplice di creare siti online, ma poco adatto per il blogging
Pro: facile da usare ed ha modelli di siti molto accattivanti
Contro: funzionalitร limitate ed orientate ai professionisti e piccole imprese
WordPress
Lโho lasciato per ultimo perchรฉ รจ il mio preferito. WordPress รจ il programma principe per il blogging ed รจ utilizzato da oltre il 40% dei siti internet. Il software di WordPress รจ gratuito e puรฒ essere ospitato su un server oppure tramite la piattaforma online di WordPress.com.ย
Avere WordPress su un server libero ha il vantaggio di poter disporre di tutte le funzionalitร , tutti i temi e di tutti i plugin, senza limitazioni.ย
WordPress.com offre invece un ambiente protetto, ma molte limitazioni allโutilizzo che possono essere sbloccate solo passando a piani di abbonamento a prezzi piรน alti. Quando parlo di WordPress mi riferisco quindi a WordPress.org, quello ospitato su un โtuoโ server. Dopo parliamo di come trovare un server per WordPress.
Pro: completo controllo su ogni aspetto del tuo sito, possibilitร di integrare nuove funzionalitร , come forum, negozio online e community. Disponibilitร di temi gratuiti ed a pagamento, oltre a piรน di 50.000 plugin gratuiti accessibili tramite WordPress.org. Sviluppo continuo e possibilitร di interazione coi motori di ricerca completano i vantaggi di questo strumento.
Contro: bisogna imparare ad usarlo ed a gestire i backup e la sicurezza, ma ce la puoi fare senza diventare uno scienziato.
Scegliere lโhosting
Appurato che per aprire il tuo blog di viaggi vuoi usare WordPress (e non WordPress.com), devi trovare qualcuno che ospiti il tuo sito internet sui propri server. Questo servizio si chiama hosting, โto hostโ in inglese significa appunto ospitare.ย
Tutti o quasi offrono lโinstallazione di WordPress con un click, quindi niente paura.ย
Ci sono tantissime offerte sul mercato ed รจ difficile districarsi, ma con poche semplici regole troverai quello che fa per te.
Se i tuoi visitatori sono italiani รจ meglio che i server siano in Europa o in Italia, per evitare che i dati vadano avanti ed indietro sullโoceano, perdendo in velocitร (รจ vero). Lโassistenza รจ meglio se รจ buona ed in Italiano. Ultima regola รจ che se anche non utilizzerai da subito tutte le funzionalitร , รจ meglio che per quanto possibile lโhosting (quei gentili signori che ospitano il tuo sito) sia privo di limitazioni.
Dopo essere passato da un provider (hosting provider) allโaltro io uso Hostinger*ย e per non parlare male della concorrenza mi limito a consigliarvelo caldamente (se poi comprate da qui*ย io ci guadagno qualcosa, ma non รจ per questo motivo che lo consiglio).ย
Le funzionalitร sono complete, lโassistenza gentile e competente, il prezzo giusto. Se volete approfondire ho fatto un articolo a parte, ma per cominciare andrร bene il pianoย startupย a poco meno di 4 euro al mese.
Potete trovare offerte diverse anche a prezzi inferiori, ma, dopo aver provato tante soluzioni, considero il rapporto qualitร /prezzo di Hostinger* il miglior compromesso per partire col piede giusto.
Dalla teoria alla pratica crea il tuo blog di viaggi
Sia che tu decida di usare Hostinger* che un altro provider, รจ ora di passare allโazione e aprire il blog di viaggi che sognavi.
Installare e configurare WordPress
Veniamo al dunque. Sei proprietario di un dominio e pronto per installare e configurare WordPress.ย
Entra nel tuo hosting, accedi al pannello di controllo, clicchi su installazione e quando ti chiede dove desideri installarlo, scegli il tuo nuovo dominio (es:ย www.travelbloggerdelXXXsecolo.it). Una volta installato, sarai in grado di accedere al pannello di controllo di WordPress con il tuo nuovo nome utente e password.
Poi dovrai scegliere un vestito per il tuo blog, installare alcuni plugin necessari, inserire logo e banner, ma di questi aspetti tecnici parlerรฒ in altro articolo. Restiamo sugli aspetti organizzativi.
Ho creato una piccola guida su come acquistare e installare WordPress utilizzando il provider SiteGround, leggi lโarticolo Hosting WordPress per il tuo blog di viaggi.
Creare le tue prime pagine
Il modo migliore di familiarizzare con il tuo blog รจ creare le tue quattro pagine essenziali: Chi sono, Contatti, Privacy e Copyright. Accedi alla Dashboard, clicchi su โpagineโย eย โaggiungi paginaโ ed il gioco รจ fatto. Non mi dilungo nei dettagli tecnici, per quelli rimando agli articoli specifici, ma le pagine sono diverse dagli articoli. Le pagine sono e rimarranno costanti o โstaticheโ nel tuo sito (salvo modifiche), mentre gli articoli saranno la parte dinamica, da alimentare costantemente.
Pagina 1: Chi sono
Ricordatevi sempre il pubblico, se รจ italiano perchรฉ usare โabout meโ?
In questa pagina parla di te, di cosa fai, perchรฉ hai aperto un blog di viaggi e magari inserisci un aneddoto interessante. Scrivi di cosa tratta il tuo sito e cosa i lettori si devono aspettare di trovare.
Parla delle tue passioni, delle tue competenze e perchรฉ le persone dovrebbero leggere i tuoi articoli.
Pagina 2: Contatti
Lo ridico? Se il tuo pubblico parla italiano non usare โcontactsโ.
Le persone a volte hanno bisogno di mettersi in contatto con te, per un consiglio o una collaborazione. Assicurati di aver inserito lโemail preferita sulla quale ricevere la posta e che la stessa non finisca nello spam. Sii chiaro sui tempi e sui modi della risposta.
Pagina 3: Privacy
Nonostante si possano trovare esempi di pagine di privacy sul web, consiglio di utilizzare un servizio professionale tipo quello di Iubenda, che per i piccoli siti con poche necessitร รจ un servizio gratuito. Se poi il sito cresce e fa pubblicitร , pochi euro allโanno non saranno un problema.
Pagina 4: Copyright
Questa pagina รจ abbastanza standard, puoi trovare esempi su internet o copia la mia. Fra le altre cose, รจ lโunica pagina tradotta anche in inglese.
Newsletter
La newsletter รจ un modo di fare marketing diretto ai tuoi lettori. E quando dico marketing non dico che devi vendere qualcosa, semplicemente ricordare ai lettori che esisti e che hai pubblicato qualcosa di nuovo e di interessante.ย
I lettori si iscrivono spontaneamente alla tua newsletter e quindi vogliono ricevere le tue mail, non so se consigliarti ogni settimana o almeno una volta al mese. Io ho scelto la seconda, cosรฌ non sono troppo invasivo e ho sicuramente qualche articolo nuovo da proporre.
Servizi gratuiti per la newsletter
Per cominciare in maniera gratuita ti consiglio di scegliere un provider conosciuto, tipo Sendfox o Mailchimp che ti permettono di avere un certo numero di iscritti in maniera gratuita.
Sendfox, che io uso in questo sito, permette di avere fino a 1.000 iscritti gratuiti. A mio avviso รจ piรน immediato di altri che ho provato ed รจ piรน facile creare pagine di ringraziamento, ma รจ una questione di gusti.ย
Creare i contenuti e pianificare le uscite
Delle idee per creare nuovi contenuti e della programmazione ne ho giร parlato, adesso รจ il momento di mettere giรน gli articoli. Io li scrivo su un foglio di word e poi li ricopio, ma si possono scrivere direttamente sul blog. Clicchi su โarticoliโย ร ย โaggiungi nuovoโ ed eccolo qui, il tuo primo articolo (cancella quello di esempio di WordPress). Poi dovrai aggiungere fotografie e magari qualche link.
Qualche consiglio per i primi articoli
Nei primi articoli meglio parlare di qualcosa che conosci bene e che ti dia sensazioni positive. Se scrivi bene, queste sensazioni verranno trasmesse ai lettori e sarร unโottima maniera per cominciare.ย
Usa una bella foto per la copertina, possibilmente una foto che hai scattato tu o dove ci sei tu, per testimoniare la tua presenza nel luogo. Non abusare di foto di te, altrimenti piรน che un blog puรฒ sembrare autocelebrazione.
Scrivi frasi corte e chiare, se devi esprimere piรน concetti spezzali in frasi separate.
Inserisci lโargomento del tuo articolo allโinizio, molta gente legge le prime due righe e se non sono interessanti chiude o volta pagina.
Ci sono plugin o servizi che ti aiutano nello scrivere meglio, tipo Yoast, ma prima provaci tu.
Pronti? Via!
Eโ ora di aprire il blog di viaggi! Buon (blog di) Viaggio, se ti areni da qualche parte scrivimi! (leggi il prossimo articolo su come acquistare lโhosting su SiteGround e installare WordPress)
Come creare un blog di viaggi?
Puoi leggere questo ed altri articoli sullโargomento nella sezione dedicata del mio blog.
Quanto si guadagna con un blog di viaggi?
I guadagni vanno da zero (piรน le spese del blog) fino a molto.
Dipende da quanto รจ seguito il blog. Inizialmente saranno spese, poim se sarete bravi, comincerete a guadagnare.
Chi paga i travel blogger?
Buona parte dei travel blogger hanno introiti provenienti principalmente dalle sponsorizzazioni e dai link introdotti sul sito. Alcuni, ma non sono tantissimi, sono pagati dalle agenzie di viaggio o dagli enti del turismo per scrivere articoli su una determinata destinazione o un determinato servizio.
Solo quelli piรน famosi!
Qual รจ il miglior sito di viaggi?
Non esiste un sito โmiglioreโ. Ci sono tanti siti e blog che toccano diversi argomenti e spaziano su differenti localitร . Trova qualcuno che abbia i tuoi stessi interessi ed incomincia a seguire i post.
Scopri cosa puoi fare
Leggi tutti gli articoli che ti aiutano ad aprire unย blog di viaggi da zero.
Scopri comeย acquistare uno spazio dove ospitare il tuo sitoย e come muovere iย primi passi con WordPress.
Pian piano ti accompagno in questo fantastico mondo, ogni mese guide trucchi e consigli.
Se invece stai programmando un viaggio controllaย cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!
Clicca qui e risparmia oltre il 60% con lโhosting di SiteGround*
Arrivederci presto!