L’editor a blocchi di WordPress mostra un font differente? La soluzione è “Usa gli stili del tema”

di Max

Dopo un aggiornamento, l’editor a blocchi di WordPress mostra un font differente dal solito, come lo risolvo? Nel mio caso la soluzione è stata disattivare “Usa gli stili del tema”.

Punti chiave

  • Se l’editor a blocchi di WordPress mostra un font differente dopo un aggiornamento, non è detto che il sito pubblico sia cambiato.
  • La causa può essere l’opzione “Usa gli stili del tema”, che applica all’editor gli stili tipografici del tema attivo.
  • La soluzione è rapida: aprite un articolo, cliccate sui tre pallini in alto a destra, andate in Preferenze → Aspetto e disattivate “Usa gli stili del tema”.
  • Non serve intervenire sul codice, modificare il tema o installare plugin.
  • Nel mio caso il problema riguardava solo l’ambiente di scrittura, non gli articoli pubblicati.

Articolo aggiornato a giugno 2026. Le impostazioni dell’editor possono cambiare in base alla versione di WordPress e dei plugin installati: verificate sempre il percorso nel vostro pannello.

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Il problema: l’editor a blocchi cambia font dopo l’aggiornamento

Dopo l’aggiornamento di WordPress mi sono trovato davanti a un editor a blocchi diverso dal solito. Il testo dentro Gutenberg aveva un font che non riconoscevo più, o comunque una resa diversa rispetto a quella a cui ero abituato.

Non era un problema drammatico. Il sito non era esploso, gli articoli pubblicati erano ancora al loro posto e nessun visitatore aveva iniziato a mandarmi messaggi disperati. Però, per chi scrive spesso dentro WordPress, anche un cambiamento piccolo può diventare fastidioso.

L’editor è il posto in cui si passa più tempo. È lì che si scrivono gli articoli, si spostano i blocchi, si sistemano i titoli e si cancellano frasi che sembravano geniali cinque minuti prima. Se improvvisamente il carattere cambia, anche la sensazione di scrittura cambia.

Nel mio caso il problema era questo: l’editor a blocchi stava usando gli stili del tema. Quindi non mostrava più una versione neutra dell’area di scrittura, ma cercava di avvicinarsi all’aspetto del sito.

In teoria ha senso. In pratica, a volte, è più comodo scrivere in un editor pulito e leggibile.

Perché succede?

L’editor a blocchi di WordPress può applicare gli stili del tema attivo. Questo significa che font, dimensioni, spaziature e altri elementi visivi possono essere caricati anche dentro l’area di scrittura.

L’idea è permettervi di vedere un contenuto il più possibile simile a come apparirà una volta pubblicato. È una funzione utile, soprattutto per chi lavora molto sull’aspetto visuale delle pagine.

Però può succedere che dopo un aggiornamento di WordPress, del tema o di Gutenberg qualcosa cambi nella resa dell’editor. Il font può sembrare più grande, più piccolo, più pesante, più stretto o semplicemente diverso da prima.

Il punto importante è questo: non sempre il problema riguarda il sito pubblico. Spesso riguarda solo l’editor.

Prima di preoccuparvi, conviene aprire un articolo pubblicato in una finestra anonima e controllare se il font visibile ai lettori è corretto. Se il sito si vede bene e solo l’editor è cambiato, potete tirare un mezzo sospiro di sollievo. Mezzo, perché poi bisogna comunque sistemarlo.

La soluzione rapida: disattivare “Usa gli stili del tema”

La soluzione, nel mio caso, è stata molto semplice.

  • Aprite un articolo qualsiasi nell’editor a blocchi.
  • In alto a destra cliccate sui tre pallini verticali.
  • Entrate in Preferenze.
  • Andate nella sezione Aspetto.
  • Disattivate l’opzione Usa gli stili del tema.

Tutto qui.

Una volta disattivata questa opzione, l’editor smette di caricare gli stili tipografici del tema dentro l’area di scrittura e torna a una resa più neutra.

Nel mio caso il font è tornato leggibile e l’editor ha ripreso a comportarsi come volevo. Nessun intervento sul tema, nessuna modifica al CSS, nessun plugin aggiuntivo e nessuna caccia al tesoro dentro impostazioni che non c’entravano nulla.

Che, per una volta, è una bella notizia.

Il percorso completo

Il percorso da seguire è questo:

Articolo → tre pallini in alto a destra → Preferenze → Aspetto → Usa gli stili del tema → disattiva

Se non vedete subito la voce, controllate di essere davvero dentro l’editor a blocchi di un articolo o di una pagina. L’opzione non si trova nelle impostazioni generali di WordPress, ma nelle preferenze dell’editor.

È una preferenza dell’interfaccia di scrittura. Non cambia il tema del sito e non modifica il frontend. Serve solo a decidere se l’editor deve usare o meno gli stili del tema mentre state lavorando.

Questo è il dettaglio che mi interessava di più: non volevo cambiare il sito, volevo solo tornare a scrivere in modo decente.

Cosa cambia disattivando questa opzione?

Disattivando “Usa gli stili del tema”, l’editor perde una parte della somiglianza con il sito pubblicato.

In pratica, mentre scrivete, potreste non vedere esattamente lo stesso font o le stesse spaziature che vedranno i lettori. Però guadagnate un ambiente di scrittura più semplice e spesso più leggibile.

Dipende da cosa preferite.

Se usate l’editor per costruire pagine molto visuali, può essere utile mantenere gli stili del tema attivi. In quel caso vedere una resa simile al frontend può aiutarvi a capire meglio l’impaginazione.

Se invece usate WordPress soprattutto per scrivere articoli, come faccio io, un editor pulito può essere molto più comodo. Per l’aspetto finale del post c’è sempre l’anteprima.

Io preferisco scrivere in un ambiente ordinato e controllare dopo il risultato pubblico. Mi sembra un compromesso più sano, almeno per il mio modo di lavorare.

Il sito pubblico cambia?

No, disattivare questa opzione non dovrebbe cambiare l’aspetto del sito pubblico.

La voce “Usa gli stili del tema” riguarda l’editor. Serve a decidere se caricare gli stili del tema nell’area di scrittura. Non è una modifica al tema, non cambia il CSS pubblico e non altera gli articoli già pubblicati.

Naturalmente, dopo qualsiasi modifica conviene sempre controllare. Aprite un articolo pubblicato e guardate se tutto è rimasto come prima.

Nel mio caso il sito pubblico non era cambiato. Era cambiato solo il modo in cui WordPress mi mostrava il contenuto mentre lo scrivevo.

Il che è abbastanza tipico: il problema non è grave, ma vi guarda male ogni volta che aprite un nuovo articolo.

Perché non serve complicarsi la vita

Quando qualcosa cambia in WordPress, la tentazione è cercare subito una soluzione tecnica: cache, tema, CSS, plugin, font caricati, impostazioni avanzate e magari un piccolo sacrificio rituale davanti al monitor.

A volte serve davvero. Questa volta, almeno nel mio caso, no.

Il problema era dentro le preferenze dell’editor.

Prima di toccare il tema, aggiungere codice o disattivare plugin, vale la pena controllare questa impostazione. È veloce, reversibile e non mette mano al sito pubblico.

Se non risolve, allora si può indagare oltre. Ma partire da qui vi può risparmiare parecchio tempo.

E anche qualche parola poco elegante rivolta a Gutenberg, che non se la merita sempre. Solo a volte.

Quando conviene tenere attiva “Usa gli stili del tema”

Non sto dicendo che questa opzione vada sempre disattivata.

Può essere utile tenerla attiva se volete che l’editor assomigli il più possibile al sito pubblicato. Per esempio, se lavorate su landing page, blocchi grafici, layout complessi o pagine in cui la resa visiva è fondamentale, vedere gli stili del tema dentro l’editor può essere comodo.

In quei casi l’editor diventa quasi un’anteprima continua.

Per un blog, però, la priorità può essere diversa. Quando scrivete testi lunghi, guide, appunti di viaggio o articoli pieni di paragrafi, la leggibilità dell’editor viene prima della somiglianza perfetta con il frontend.

Nel mio caso preferisco separare le due cose: scrittura pulita nell’editor e controllo finale con l’anteprima.

Quando invece conviene disattivarla

Conviene provare a disattivare “Usa gli stili del tema” se:

  • dopo un aggiornamento il font dell’editor è cambiato;
  • il testo dentro Gutenberg è meno leggibile;
  • l’editor sembra troppo influenzato dal tema;
  • le spaziature dei blocchi sono strane;
  • volete un ambiente di scrittura più neutro;
  • il sito pubblico è corretto, ma l’editor no.

La cosa buona è che potete fare una prova senza rischi particolari. Disattivate l’opzione, guardate l’editor e decidete se vi trovate meglio. Se non vi piace, potete riattivarla.

WordPress ogni tanto ci ricorda che la libertà di scelta esiste. Poi la nasconde dietro tre pallini, ma questa è un’altra storia.

Conclusione

Se dopo un aggiornamento di WordPress l’editor a blocchi mostra un font diverso, non partite subito dalle soluzioni complicate.

Nel mio caso la risposta era molto più semplice:

tre pallini → Preferenze → Aspetto → disattivare “Usa gli stili del tema”.

Il sito pubblico non era cambiato. Era l’editor che stava usando gli stili del tema e quindi mostrava il testo con una resa diversa da quella a cui ero abituato.

Disattivando quell’opzione, Gutenberg è tornato a essere un ambiente di scrittura più pulito e leggibile.

Non sempre WordPress è complicato. A volte siamo noi che gli diamo troppa fiducia nel complicarci la vita.

FAQ

Perché il font dell’editor a blocchi è cambiato?

Il font può cambiare perché l’editor sta usando gli stili del tema attivo. Dopo un aggiornamento di WordPress, del tema o di Gutenberg, questi stili possono apparire diversi rispetto a prima.

Dove si trova “Usa gli stili del tema”?

La trovate dentro l’editor a blocchi. Aprite un articolo, cliccate sui tre pallini in alto a destra, entrate in Preferenze, poi in Aspetto e disattivate “Usa gli stili del tema”.

Disattivare “Usa gli stili del tema” modifica il sito pubblico?

No, questa impostazione riguarda l’editor. Serve a decidere se l’area di scrittura deve usare gli stili del tema. Il sito visibile ai lettori non dovrebbe cambiare.

Devo modificare il CSS del tema?

No, almeno non come primo tentativo. Prima di intervenire sul CSS, conviene provare questa impostazione perché è semplice, reversibile e non richiede modifiche tecniche.

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