Durante i miei viaggi nel Sud-Est Asiatico, una delle conquiste più interessanti è stata imparare a dire le ore in Thai.
Partiamo da un presupposto: volete imparare qualche parola di Thai e avete già studiato un po’ e conoscete i numeri.
Adesso immaginate di trovarvi in un mercato, che sapete essere aperto di sera a Bangkok e sentire qualcuno dire che il mercato chiuderà “sǒong thûm”. Sǒong sta per due in thai, quindi alle due di notte, immaginate, invece sono le otto di sera.
Dobbiamo approfondire…
ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.
Indice
Il Sistema Orario Thailandese Affonda le Radici nella Tradizione
Il modo di dire le ore in Thai rappresenta una delle testimonianze più affascinanti di come culture diverse possano concepire il tempo in modi che riflettono la cultura locale. Questo metodo di misurazione temporale, ancora oggi utilizzato in contesti informali e tradizionali, divide la giornata in periodi, creando un ritmo che segue i cicli naturali del sole e delle attività umane.
Quello che rende questo sistema particolarmente interessante per noi viaggiatori è la sua capacità di riflettere lo stile di vita thailandese: un approccio al tempo più fluido e naturale, meno rigido di quello occidentale, che si adatta ai ritmi della natura tropicale.
Ma se poi andate oltre la prima impressione, non pare neanche strano!
Come di dice “ora” in Thailandese
Ora, intesa come il nome che indica il periodo di 60 minuti, in Thai si dice mōong e si pronuncia muun(g) (ascolta l’esempio) se si vuole indicare un’ora del giorno, chûamōong se implica la durata o misura di un tempo definito.
Per chiedere che ore sono la domanda è: “tōonníi kìi mōong?”
Mi sembrava una buona base dalla quale partire.

I Periodi della Giornata Thailandese
Mattino
Il periodo del mattino inizia con l’alba e si estende fino a mezzogiorno. Questo è il momento della giornata più fresco e produttivo nei paesi tropicali, quando i thailandesi tradizionalmente svolgevano le attività più impegnative.
Mōong cháaw viene utilizzato dalle 6:00 alle 11:00
- hòk mōong cháaw = 6:00, le sei del mattino
- jèt mōong cháaw = 7:00, le sette del mattino
- pàet mōong cháaw = 8:00, le otto del mattino
- kâo mōong cháaw = 9:00, le nove del mattino
- sìp mōong cháaw = 10:00, le dieci del mattino
- sìp èt mōong cháaw = 11:00, le undici del mattino
Ho scelto di non usare la scrittura in Thai che non conosco e di adattarla ai caratteri occidentali. Potete trovare altre trascrizioni, dove cháaw è scritto chao, o in altri modi, a seconda delle scelte. La mia scelta è basata sulla mia esperienza personale di studio, quindi riporto quanto trovato nei miei testi. Le parole sono da leggere come se pronunciaste una parola inglese (il mio testo è in inglese).
Mezzogiorno
Siamo allo spartiacque fra mattina e pomeriggio. Un momento di transizione e per questo ha un nome tutto suo.
Thîang significa “mezzogiorno” o 12:00
Primo Pomeriggio (dalle 13:00 alle 15:00)
Il primo pomeriggio thailandese coincide con le ore più calde della giornata, tradizionalmente dedicate al riposo o ad attività meno faticose all’ombra.
Bàay viene utilizzato a partire dalle 13:00 alle 15:00
- bàay mōong = 13:00, l’una del pomeriggio
- bàay sǒong mōong = 14:00, le due del pomeriggio
- bàay sǎam mōong = 15:00, le tre del pomeriggio

Tardo pomeriggio (dalle 16:00 alle 18:00)
L’ria comincia a rinfrescare e anche il momento del giorno cambia nome.
Yen viene utilizzato per le ore dalle 16:00 alle 18:00
- sìi mōong yen = 16:00, le quattro del pomeriggio
- hâa mōong yen = 17:00, le cinque del pomeriggio
- hòk mōong yen = 18:00, le sei del pomeriggio
Sera (dalle 19:00 alle 23:00)
La sera rappresenta il momento del refrigerio, quando il sole cala e la vita sociale riprende vigore. È il momento dei mercati serali, delle cene e degli incontri sociali. È un cambiamento e viene utilizzato un nuovo termine.
Thûm, viene utilizzato dalle 19:00 alle 23:00
Questo nuovo termine ha una particolarità: dopo il tramonto si ricomincia a contare da 1, non da 7
- nùeng thûm = 19:00, le sette di sera (In Thai l’una di sera)
- sǒong thûm = 20:00, le otto di sera (In Thai le due di sera)
- sǎam thûm = 21:00, le nove di sera (In Thai le tre di sera)
- sìi thûm = 22:00, le dieci di sera (In Thai le quattro di sera)
- hâa thûm = 23:00, le undici di sera (In Thai le cinque di sera)
Mezzanotte
Siamo a un altro giro di boa, finisce il giorno.
Thîang khūen significa “mezzanotte” o 00:00
Notte – Dalle 01:00 alle 5:00
La notte thailandese è tradizionalmente il momento del riposo, anche se nelle città moderne questo periodo ha acquisito nuove connotazioni legate alla vita notturna.
Tii viene utilizzato dalle ore 1:00 alle 5:00
- tii nùeng = 1:00
- tii sǒong = 2:00
- tii sǎam = 3:00
- tii sìi = 4:00
- tii hâa = 5:00
Le Particolarità e le Eccezioni del Sistema
Termini Speciali per Momenti Chiave
Il sistema thailandese presenta alcune particolarità che riflettono l’importanza culturale di certi momenti della giornata:
- Thîang (12:00) – Mezzogiorno, il momento di massimo calore
- Thîang khuen (24:00) – Mezzanotte, letteralmente “mezzogiorno che sale”
Le parti del giorno se non si indica l’ora
Se non vogliamo dire un’ora esatta, ma indicare una parte generica del giorno, come ad esempio quando diciamo “ci vediamo nel pomeriggio” o “all’ora di cena”, allora le cose si complicano e si utilizzano altri termini:
- fra le 4:00 e le 9:00 = tōon cháaw – Mattino
- fra le 10:00 e le 11:00 = tōon sǎay – Tarda mattinata
- alle 12:00 = tōon thîang – A mezzogiorno
- fra le 13:00 e le 16:00 = tōon bàay – Pomeriggio
- fra le 17:00 e le 18:00 = tōon yen – Sera
- fra le 19:00 e le 21:00 = tōon khâm – Ore notturne
- fra le 22:00 e le 3:00 = tōon dùek – Notte fonda
Espressioni generali per indicare il periodo
Se vogliamo essere ancora oiù generici e dividere la giornata fra il giorno e la notte, allora usiamo queste espressioni:

- tōon klāang wan = periodo diurno
- tōon klāang khūen = periodo notturno
Più semplice, immediato e casual.
Domanda per chiedere il momento della giornata
Per chiedere in quale parte della giornata ci si trova, si utilizza la parola “tōonnǎi?” (in quale momento?)
Varianti Regionali e Dialettali
Durante i miei viaggi nelle diverse regioni della Thailandia, ho notato come questo sistema presenti variazioni da luogo a luogo, ma sostanzialmente riflettono la struttura che ho riportato.
Infografica

L’Uso Contemporaneo: Tradizione e Modernità
Contesti di Utilizzo Attuale
Oggi, il sistema orario thailandese a sei ore convive con quello internazionale, creando una situazione linguistica affascinante:
- Contesti formali: Uffici, scuole e istituzioni utilizzano prevalentemente il sistema a 24 ore
- Vita quotidiana: Molti thailandesi alternano i due sistemi a seconda del contesto
- Ambito rurale: Il sistema tradizionale rimane più diffuso nelle campagne
- Cerimonie religiose: Nei templi buddhisti si preferisce spesso il sistema tradizionale
L’Importanza per i Viaggiatori
Per noi che visitiamo la Thailandia, comprendere come si dicono le ore in Thai offre diversi vantaggi:
- Connessione culturale più profonda: Mostra rispetto per le tradizioni locali
- Migliore comunicazione: Soprattutto con le generazioni più anziane
- Comprensione del ritmo di vita: Aiuta a capire come i thailandesi strutturano la loro giornata
- Esperienza autentica: Permette di vivere il paese in modo più genuino
Consigli Pratici per i Viaggiatori
Come Orientarsi
Se durante il vostro viaggio in Thailandia vi diranno vi capiterà di sentire pronunciare le ore in Thai:
- Non preoccupatevi: La maggior parte dei thailandesi comprende anche il sistema occidentale
- Mostrate interesse: Chiedere spiegazioni è un ottimo modo per iniziare conversazioni
- Osservate il contesto: L’ambiente vi aiuterà a capire di che ora si tratta
- Usate i gesti: Indicare il sole può aiutare a chiarire il momento della giornata
Frasi Utili da Ricordare
- “Kii mōong” – “Che ore sono?” – generalmente usato durante il giorno, fra le 6 e le 18
- “Kii thum” – “Che ore sono?” – generalmente usato durante il giorno, fra le 19 e le 5
- “Tōonnii kii mōong” – “Che ore sono adesso?”
- “Tōonnai” – “Quando, in che parte del giorno?”
Un Patrimonio da Preservare
Ora che sapete come dire le ore in Thai, vi invito ad una riflessione. Il sistema orario thailandese rappresenta molto più di un semplice modo di misurare il tempo: è una finestra sulla cultura, sulla storia e sulla filosofia di vita di un popolo. È un modo per avvicinarsi ad una cultura, per ricordare che esistono modi diversi di concepire aspetti fondamentali della vita umana come il tempo, e che la diversità culturale è una ricchezza da proteggere e celebrare.
Durante i vostri viaggi in Thailandia, prendetevi un momento per apprezzare questa diversa concezione del tempo. Potreste scoprire che rallentare un po’ e seguire i ritmi naturali della giornata vi permetterà di vivere il paese in modo più autentico e gratificante.
Dopotutto, il tempo è fatto per essere vissuto, non solo misurato.
Studiare la lingua Thai per comprendere meglio il paese
Durante tutti i miei viaggi nel Sud-Est Asiatico, ho sempre constatato quanto conoscere anche solo le basi della lingua locale possa trasformare completamente un’esperienza di viaggio. Non si tratta solo di riuscire a ordinare il cibo giusto al mercato o di chiedere indicazioni stradali: è una questione di connessione umana autentica.
È così che il viaggio si trasforma da semplice turismo a vera esperienza culturale.
Tre Strade per Imparare il Thailandese
Corsi Online Strutturati: L’Approccio di KRU Jasmine
Per chi preferisce un apprendimento guidato e progressivo, i corsi online con insegnanti dedicati rappresentano un’ottima soluzione. KRU Jasmine, ad esempio, offre un metodo che combina lezioni preregistrate con la correzione personalizzata dei compiti. Questo approccio vi permette di studiare secondo i vostri ritmi mantenendo però la disciplina di un programma strutturato. Il vantaggio principale è avere un feedback diretto sui vostri progressi e poter chiarire dubbi specifici con un insegnante esperto. Questo è il modo con il quale studio prevalentemente, perché mi permette di sfruttare i momenti liberi. Se non siete costanti, però, potrebbe non condurre ai risultati sperati.
App di Apprendimento: La Praticità di Ling.app
Se siete sempre in movimento e imparate durante i tempi morti della giornata, le app dedicate all’apprendimento linguistico sono un’alternativa ai corsi online. Ling.app, specializzata nelle lingue non convenzionali*, offre lezioni brevi e interattive perfette per chi ha poco tempo ma vuole essere costante. Potete studiare durante il viaggio in aereo, in attesa del treno o durante una pausa caffè. L’approccio simile ad un gioco rende l’apprendimento divertente e la possibilità di ripassare ovunque vi aiuta a consolidare le conoscenze. Collaboro con Ling app per i contenuti del sito e mi piace!
Lezioni Personali: L’Esperienza Diretta con Preply
Per chi cerca la massima personalizzazione, le lezioni individuali online rappresentano la soluzione più efficace. Piattaforme come Preply* vi mettono in contatto con insegnanti madrelingua thailandesi che possono adattare le lezioni alle vostre specifiche esigenze di viaggio. Volete concentrarvi sul linguaggio del cibo? Sui trasporti? Sulle conversazioni nei templi? Un insegnante privato può creare un percorso su misura per voi, correggendo immediatamente la pronuncia e spiegando le sfumature culturali dietro ogni espressione.
Il Thailandese: Una Porta Aperta sul Cuore della Thailandia
Qualunque metodo scegliate, anche conoscere solo alcune frasi base in thailandese vi aprirà porte che altrimenti rimarrebbero chiuse. I thailandesi apprezzano enormemente lo sforzo degli stranieri di imparare la loro lingua, e spesso questo piccolo gesto di rispetto culturale si trasforma in inviti spontanei, incontri inaspettati, o semplicemente in sorrisi più calorosi.
Thailandia
Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.
Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scopri cos’è e come compilarlo.
Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste con la mia guida Bangkok anche in PDF: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

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Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.
Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.
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