Il Mercato galleggiante di Amphawa, si trova a circa 60 chilometri a ovest di Bangkok ed è una meta molto popolare per le gite in giornata, soprattutto per il turismo locale. Si tratta di un mercato principalmente alimentare, ideale per assaporare la varietà dei prodotti locali e per scoprire abitudini e tradizioni della cultura thailandese.
Rispetto al più famoso e affollato Damnoen Saduak, il Mercato Galleggiante di Amphawa* conserva un’atmosfera più autentica e suggestiva.
Questo luogo fonda le sue radici nella storia stessa della Thailandia, le prime testimonianze infatti, risalgono addirittura all’epoca di Ayutthaya e al primo periodo Rattanakosin.
I villaggi lungo il fiume Maeklong hanno da sempre basato la loro economia sull’agricoltura e sul commercio, mantenendo vive le proprie usanze nel tempo e questo mercato ne è la testimonianza vivente.
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Indice
Quando visitare il Mercato
Il mercato apre solo nei fine settimana, dal venerdì alla domenica, e si distingue per le sue caratteristiche costruzioni in legno che si affacciano lungo il canale principale, molte delle quali sono state trasformate in accoglienti homestay o piccoli resort dal fascino retrò.
Visitare Amphawa significa immergersi nella sua atmosfera rilassata: si può gustare un frullato fresco, cenare in uno dei ristorantini sul canale e, tra maggio e ottobre, fare una gita in barca al tramonto per ammirare le lucciole che illuminano le rive.
Come potete ben vedere dalle mie fotografie, a luglio il livello dell’acqua non è sempre così alto, pertanto le gite non sono sempre suggestive. Nella mia seconda visita il livello dell’acqua era più elevato, ma il le condizioni ottimali di solito si hanno in agosto, in piena stagione delle piogge.
Come dicevo il mercato è attivo il venerdì, sabato e domenica ed apre i battenti intorno a mezzogiorno, anche se il momento ideale per visitarlo è nel pomeriggio, quando la temperatura diventa più piacevole e il sole comincia a lasciare spazio alle ombre della sera.

Visita al di fuori dei giorni di mercato
Ho visitato questo mercato galleggiante la prima volta in un fine settimana con tanta gente locale , la seconda al ritorno dal mio itinerario, in un giorno feriale, tranquillo e più intimo: una vera scoperta!
Al di fuori del week-end i negozi sul fiume sono per la maggior parte chiusi e regnano solo silenzio e pace. Se poi piove, l’atmosfera diventa anche più magica, fatta di incontri con le persone del luogo, con i cani che vengono a farti le feste e a rubare due coccole, di foto rubate nelle luci della sera.
Durante la seconda visita ho voluto alloggiare in una piccola guest house, molto particolare e colorata. Un luogo unico, differente, un’accoglienza di stile tradizionale, non lussuosa, ma unica; non impeccabile, ma personale; non scontata e sorprendente. Potete vedere il reel su Instagram se siete curiosi (fra l’altro buona parte delle immagini sono ricavate da quel video).
Spoiler: la colazione è stata la migliore, la più variegata e creativa che abbia fatto in Thailandia, ma per la cena ho dovuto arrangiarmi in paese.
Cosa aspettarsi dal Mercato Galleggiante di Amphawa
Passeggiare tra i canali del mercato galleggiante di Amphawa significa immergersi in un mondo di profumi dolci e aromi speziati che si mescolano nell’aria. Bancarelle illuminate riflettono sulle acque scure, mentre mani veloci preparano piatti che sembrano piccoli spettacoli di strada: dolci tradizionali e street food che raccontano l’anima del mercato.
Tra i colori vivaci della frutta tropicale e il profumo del cocco, i dolci tradizionali catturano subito l’attenzione. Croccanti, morbidi o avvolti in foglie di banana, ognuno custodisce un sapore autentico che parla di storia e tradizione. Non si tratta solo di dessert, ma di veri e propri tasselli della cultura locale.
Accanto ai dolci, il mercato brulica di street food che sfrigola su griglie improvvisate e pentole fumanti. Vedrete piatti di pesce freschissimo, spiedini speziati pronti da gustare al volo e zuppe profumate che scaldano l’atmosfera. Ogni angolo offre una sorpresa, e ogni assaggio diventa un piccolo viaggio nei sapori di Amphawa.
Inoltre i piccoli caffè che sono sorti nel tempo offrono l’opportunità di gustare prelibatezze in stile occidentale, reinventate in modo creativo ed adattato alla cultura thai: un mix da provare!

A scapito del nome, la gita in barca, spesso, non è la parte migliore della visita, ampiamente compensata da altre esperienze.
Dolci tradizionali del Mercato Galleggiante di Amphawa
Le bancarelle lungo i canali offrono dolci che uniscono ingredienti semplici a tecniche tramandate da generazioni. Colori brillanti, profumi e consistenze che alternano croccantezza e morbidezza creano un’esperienza sensoriale che completa ogni passeggiata tra le acque di Amphawa.
I profumi irresistibili del Khanom Buang
Il Khanom Buang è una sorta di crêpe sottile e croccante, preparata sulla piastra. La base dorata viene riempita con una crema bianca a base di albume d’uovo (come la meringa, ma cremosa), leggera e dolce al punto giusto. Sopra si aggiungono fili d’uovo canditi (foi thong) o cocco tostato, alcune volte dolce, altre salato
Il contrasto tra la sfoglia friabile e il ripieno soffice è ciò che rende questo dolce così popolare. Vedrete spesso file di sfoglie arancioni e bianchi, disposti come piccole opere d’arte commestibili.
Come ho detto, molto spesso, i venditori propongono due varianti principali: dolce con cocco e zucchero, oppure salata di colore rosso più intenso. Entrambe si gustano appena preparate, quando la cialda è bella croccante.
Questi dolci sono i miei preferiti (quelli arancio chiaro), a tal punto che ho dovuto prendere un'immagine da internet per farveli vedere perché ho sempre e solo pensato a mangiarli e mai a fotografarli (in realtà ho un video, ma non fa al caso di questo articolo)

Mango sticky rice: il più amato dai turisti
Il Khao Niao Mamuang – il dolce di mango e riso glutinoso, appunto combina riso glutinoso cotto al vapore con latte di cocco, servito accanto a fette di mango dolce e maturo. La dolcezza naturale del frutto si mescola con la cremosità del riso e con la dolcezza della crema di latte di cocco, creando un equilibrio semplice ma irresistibile.
Il mango deve essere ben maturo, di un giallo intenso e succoso. Il riso, invece, viene reso lucido e leggermente appiccicoso grazie al latte di cocco zuccherato.
Spesso il piatto viene completato con una spolverata di fagioli mung tostati, che aggiungono croccantezza. È un dolce che si trova quasi ovunque in Thailandia, ma al mercato galleggiante di Amphawa ha un non so che di magico, non perché sia migliore che da altre parti, ma perché l’atmosfera festosa e , specialmente la sera, le luci calde rendono tutto speciale
Dopo avere partecipato ad alcune cooking class a Bangkok e in altre parti della Thailandia, ho provato a rifarlo in Italia, con risultati non sempre ottimi, soprattutto per la qualità del mango, ma anche per la qualità del riso, che non si presta. Ovviamente la capacità del cuoco non è in discussione.
Se siete a Bangkok vi consiglio gli amici della Mahanakorn Thai Cooking Class*, che con professionalità e simpatia vi conquisteranno.

Cocco e creatività: Khanom Tom e altre delizie
I Khanom Tom sono piccole palline di riso glutinoso ripiene di zucchero di palma e cocco grattugiato. Una volta cotte, vengono rotolate in cocco fresco, assumendo un aspetto bianco e soffice.
Il gusto è dolce ma non eccessivo, con un aroma che richiama le palme che circondano i canali. Ogni morso sprigiona un cuore morbido e leggermente caramellato.
Accanto a questi dolci, troverete altre varianti a base di cocco: gelatine colorate, budini al vapore o dolcetti avvolti in foglie di banana. La creatività dei venditori rende ogni bancarella diversa, ma sempre riconoscibile per il profumo intenso di cocco appena grattugiato.

Dolci al vapore: il fascino dei Khanom Sai Sai

I Khanom Sai Sai, conosciuti anche come Khanom Sot Sai, si distinguono per la loro presentazione: piccoli pacchetti triangolari avvolti in foglie di banana. All’interno si nasconde un ripieno dolce di crema al cocco, racchiuso in un impasto di farina di riso.
Il procedimento è lento e richiede pazienza, poiché ogni pacchetto viene chiuso a mano e cotto al vapore. Il risultato è un dolce morbido, profumato e leggermente umido.
Quando li aprirete, noterete il contrasto tra il verde brillante delle foglie e il bianco candido dell’impasto. È un dolce che racconta la tradizione, con il gesto semplice di scartare le foglie e accedere ad un cuore dolce e cremoso.

Dolcetti alla piastra: la magia dei Khanom Krok
I Khanom Krok sono tra i dolci tradizionali più amati della Thailandia, riconoscibili per la loro forma tondeggiante e la consistenza delicata. Preparati con una base di farina di riso, latte di cocco e zucchero, vengono cotti su una piastra di ferro con piccole cavità, simile a quella usata per le frittelle.
La loro preparazione è un piccolo spettacolo: l’impasto liquido viene versato nelle cavità bollenti, dove si forma una crosticina dorata all’esterno, mentre l’interno rimane morbido e cremoso. Spesso vengono arricchiti con ingredienti semplici ma gustosi, come il mais dolce, la cipolla verde o il taro, che aggiungono colore e sapore.
Appena cotti, i Khanom Krok sprigionano un profumo irresistibile di cocco tostato. Serviti caldi, appena fatti, sono un equilibrio perfetto tra croccantezza e dolcezza cremosa.
Street food al mercato galleggiante di Amphawa: un viaggio tra i sapori
Al mercato galleggiante di Amphawa lo street food non è solo un modo per sfamarsi, ma un’esperienza che coinvolge vista, olfatto e gusto. I mercati si trasformano in un mosaico di piatti cucinati al momento, profumi speziati e colori vivaci che raccontano la vita quotidiana lungo il fiume.
Bancarelle galleggianti: l’essenza del mercato
Le barche ormeggiate lungo i canali che sono in genere l’attrazione del mercato, qui rappresentano un grazioso contorno a quella che è l’attività che si svolge lungo le rive del fiume. Alcune di queste, quando il livello dell’acqua lo permette, diventano piccole cucine galleggianti, sulle quali i venditori preparano piatti fumanti davanti agli occhi dei passanti.
Troverete gamberi alla brace, calamari ripieni e piccoli granchi fritti serviti in cartocci di carta. Non mancano zuppe speziate, come il tomyum, che sprigionano un profumo intenso di lime e citronella.

Atmosfera serale: luci, colori e profumi notturni
Quando scende la sera, il mercato galleggiante di Amphawa cambia volto. Le lanterne si riflettono sull’acqua e le bancarelle si illuminano con lampadine che creano un’atmosfera calda e accogliente.
L’aria si riempie di odori: carbone ardente, erbe aromatiche, dolci caramellati. I suoni del mercato – il crepitio delle griglie, le voci dei venditori, il rumore dell’acqua – si mescolano in un sottofondo vivace.
Passeggiando tra i vicoli, vedrete famiglie, gruppi di amici e turisti seduti su panche di legno a condividere piatti. L’esperienza non è solo gastronomica, ma anche sociale: un momento di incontro scandito da sapori autentici e da una scenografia che resta impressa.

Cosa mangiare ad Amphawa: consigli e curiosità
Ad Amphawa il cibo si intreccia con la vita quotidiana lungo i canali, tra bancarelle galleggianti e piccoli chioschi sulla riva. I sapori oscillano tra il dolce, il piccante e il fresco, offrendo un ventaglio di assaggi che meritano di essere esplorati con calma.
Piatti tipici da non perdere
Chi arriva al mercato galleggiante di Amphawa nota subito le barche che sfrigolano di padelle e griglie. I prodotti del mare sono protagonisti: gamberi giganti, calamari e pesce intero serviti con salsa piccante al lime e peperoncino.
Non mancano i pad thai cucinati sul momento, con uova strapazzate, germogli di soia e arachidi tostate. Accanto, piccoli cartocci di mango sticky rice, dove il riso glutinoso incontra la dolcezza morbida del mango maturo.
Un piatto curioso è il pla tu, un pesce azzurro tipico della zona, spesso fritto e servito con verdure fresche e salsa di pesce. Leggero ma ricco di sapore, è uno di quei piatti che raccontano la tradizione locale.

Bevande locali: freschezza e tradizione
Tra le stradine affollate vi capiterà di stringere tra le mani bicchieri alti pieni di ghiaccio tritato. Le bevande più diffuse sono i tè freddi thailandesi, dal colore arancione intenso, dolci e vellutati grazie al latte condensato.
Per chi preferisce qualcosa di meno zuccherato, ci sono i succhi freschi di frutta tropicale: ananas,, mango e il fantastico succo acqua di cocco fresco, servito direttamente nella noce verde, naam ma-praw in Thailandese (Naam è acqua e ma-praw è il cocco)
Non dimenticate i caffè ghiacciati, spesso intensi e aromatici. Perfetti per rinfrescarsi mentre si passeggia sotto il sole che batte sui canali.

Thailandia
Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.
Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scopri cos’è e come compilarlo.
Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste con la mia guida Bangkok anche in PDF: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

Dirigiti a Nord a scopri la magnifica Ayutthaya ed il suo parco storico a solo un’ora di viaggio da Bangkok. Se hai tempo procedi verso Sukhothai, la culla della civiltà Thai e la sua gemella Si Satchanalai. Fermati alla tranquilla Lampang prima di proseguire verso lo storico Regno di Lanna: Chiang Mai e Chiang Rai ti aspettano con la loro cultura vibrante ed i movimentati mercati
Impara le frasi essenziali in Thailandese per ordinare al ristorante e contrattare come un local nei mercatini con questo Frasario della Lonely Planet*, semplice ed efficace
Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.
Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.
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