eSIM per la Thailandia ed il Sud Est Asiatico: Guida non ufficiale 2026 con l’esperienza Holafly

di Max

Introduzione: Un’eSIM per la Thailandia ed il Sud Est Asiatico è essenziale?

Se il Sud Est Asiatico è una delle regioni più affascinanti del pianeta, la Thailandia per me rappresenta l’eccellenza.

Templi antichi che emergono dalla giungla, spiagge paradisiache che si tuffano in acque turchesi, mercati notturni che profumano di street food e metropoli dove la modernità incontra la tradizione.

Durante i miei numerosi viaggi in questa parte del mondo alla ricerca della disconnessione dai ritmi e dalle abitudini di casa – dalla Thailandia al Vietnam, dalla Cambogia all’Indonesia – ho imparato una lezione fondamentale: rimanere connessi spesso non è un lusso, ma una necessità.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Avere internet sul telefono significa poter cercare quel tempio nascosto a Bangkok, prenotare un traghetto dell’ultimo minuto per le isole Phi Phi, chiamare casa con una videochiamata dopo aver visto il tramonto ad Angkor Thom, o semplicemente chiamare un Grab quando siete troppo stanchi per tornare a piedi dalla Chinatown di Bangkok.

Senza dimenticare la possibilità di condividere in tempo reale le vostre scoperte sui social, caricare foto dei sorrisi thailandesi o dei pesci pagliaccio delle isole Surin.

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Cosa c’è in questo articolo

Negli ultimi anni ho testato praticamente ogni soluzione: dal roaming di TIM alle SIM locali acquistate in un negozietto, fino alle più moderne eSIM. E devo ammettere che quest’ultima opzione ha cambiato completamente il mio modo di viaggiare.

In questo articolo vi racconterò tutto quello che dovete sapere sulle eSIM per il Sud Est Asiatico, con un focus particolare su Holafly, il provider che ho utilizzato nei miei ultimi viaggi nella regione.

Non sono qui per raccontarvi che la mia scelta è la migliore, ma per condividere un’esperienza diretta, con pregi e difetti.

Per essere completamente trasparenti la eSIM di Holafly mi è stata offerta in prova, il resto ve lo racconto nell’articolo.

Esim Thailandia E Sud Est Asiatico - Kanchanaburi - Thailandia
Kanchanaburi – Thailandia

Cosa Sono le eSIM e Come Funzionano

Prima di entrare nel vivo della questione, facciamo chiarezza su cosa sia effettivamente un’eSIM. La “e” sta per “embedded“, ovvero incorporata, non per “elettronica” come verrebbe da pensare. A differenza delle SIM tradizionali – quelle piccole schede di plastica che inserite nel vostro smartphone – l’eSIM è un chip già integrato nel telefono che può essere programmato digitalmente.

In pratica, invece di recarvi in un negozio di telefonia, acquistare una scheda fisica, estrarla dalla confezione di plastica, trovare quello spillo microscopico per aprire il cassettino della SIM (che invariabilmente finisce sempre in luoghi inaccessibili), rimuovere la vostra SIM italiana e inserire quella locale… con l’eSIM fate tutto questo con pochi click sul vostro smartphone.

Acquistate il piano dati online, ricevete un codice QR via email, lo scansionate, e il gioco è fatto. Il tutto richiede circa 5 minuti e potete farlo comodamente dal divano di casa vostra prima di partire. Una volta arrivati a destinazione, basta attivare i dati mobili e siete già connessi.

Il bello è che potete mantenere attiva la vostra SIM italiana (per ricevere chiamate ed SMS, fondamentali per le verifiche a due fattori delle app bancarie) mentre navigate con l’eSIM locale.

Due numeri, un solo telefono. Geniale, no?

Perché il Sud Est Asiatico Richiede una Connessione Affidabile

Viaggiare in Thailandia e nel Sud Est Asiatico è un’esperienza incredibile, ma presenta delle sfide particolari che rendono una connessione internet stabile ancora più importante rispetto ad altre destinazioni.

Barriere Linguistiche

A meno che non parliate thailandese, vietnamita, khmer o bahasa indonesia (io sto studiando Thai, ma è dura…), vi troverete spesso in situazioni dove la comunicazione è, per voler usare un eufemismo… creativa.

Vi posso assicurare che in certi luoghi ed in certi momenti i vostri due migliori amici diventeranno Google Translate e Google Maps.

Durante uno dei miei primi viaggi in Cambogia ho trascorso mezz’ora a ordinare usando una combinazione di gesti e mugugni per spiegare che non volevo il pollo e, infine, ho usato il traduttore di Google.

Potrei raccontarvi che senza internet, avrei probabilmente finito per mangiare qualcosa che non volevo, ma la realtà è che ugualmente ho mangiato qualcosa che non volevo, perché il ristorante stava per chiudere e, grazie alla traduzione, ho capito che era un “prendere o lasciare”.

Il pollo fritto era buonissimo…

Trasporti e Logistica

Il Sud Est Asiatico non è esattamente famoso per la puntualità svizzera dei trasporti. Gli orari cambiano, i traghetti vengono cancellati per il meteo e i bus spesso partono quando sono pieni (non quando dicono che partiranno). Avere internet significa poter controllare alternative in tempo reale, prenotare soluzioni last minute, o semplicemente scoprire che avete sì prenotato nel posto giusto, ma avete sbagliato giorno…

Noooooo... a me non è mai capitato... (vabbé giusto un paio di volte).

App Essenziali

In questa regione alcune app sono fondamentali. Grab (l’equivalente asiatico di Uber) è comodissimo per spostarsi nelle grandi città, magari prenotndo un passaggio in moto, Booking.com e Agoda sono fondamentali per trovare sistemazioni last minute. Maps.me per orientarsi quando Google Maps decide di abbandonarvi. E poi WhatsApp, Telegram e Line per comunicare con le famiglie, i tour operator, gli hotel…

Sicurezza e Emergenze

Nelle situazioni di emergenza – e viaggiando può capitare di tutto, da uno zaino dimenticato a Hoi An (già successo…), a una gomma bucata con lo scooter, cercare l’aiuto più vicino può fare la differenza.

Condivisione in Tempo Reale

Ok, forse questo è meno essenziale ma comunque importante per molti viaggiatori: poter condividere le proprie esperienze mentre accadono. Quella foto del tramonto su Kho Koh Khao, il video del mercato galleggiante, la storia Instagram dal bar di Takua Pa… tutto questo richiede una connessione stabile e veloce.

E se volete fare tutto con i piedi nella sabbia o gustandovi un cocco fresco, invece che chiusi in stanza per sfruttare il WI-Fi dell’albergo..

Esim Thailandia E Sud Est Asiatico - Isole Surin - Thailandia
Isole Surin – Thailandia

Le Migliori eSIM per la Thailandia ed il Sud Est Asiatico: Confronto Completo

Dopo anni di viaggi nella regione e test su diversi provider, ho identificato le migliori opzioni di eSIM per il Sud Est Asiatico. Ecco un confronto dettagliato basato sulla mia esperienza diretta e sulle recensioni di migliaia di viaggiatori.

Holafly: La Soluzione “Senza Pensieri” (provata personalmente)

Holafly* è probabilmente il nome più conosciuto nel mondo delle eSIM per viaggiatori. Fondata in Spagna nel 2017, si è rapidamente affermata come punto di riferimento grazie a una caratteristica che la distingue dalla concorrenza: i dati illimitati.

  • Copertura Sud Est Asiatico: Holafly offre un piano regionale* che copre 12 paesi dell’Asia, inclusi tutti i principali del Sud Est: Thailandia, Vietnam, Cambogia, Malesia, Singapore, Indonesia, Filippine e Laos.
  • Piani disponibili: Da 5 a 30 giorni con dati illimitati. I prezzi partono da circa 18€ per 5 giorni con il mio codice sconto* e arrivano a 65€ per 30 giorni. Esistono anche piani più lunghi per nomadi digitali.
  • Velocità: 4G/5G a seconda della disponibilità locale. Nelle grandi città come Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur e Ho Chi Minh City la copertura 5G è eccellente. Nelle zone rurali o sulle isole si viaggia su 4G, più che sufficiente.
  • Hotspot: Disponibile con limitazione di 500MB-1GB al giorno (varia in base al piano). Perfetto per condividere la connessione con il vostro compagno di viaggio o per collegare un tablet.
  • Supporto: Assistenza clienti 24/7 in italiano via chat o WhatsApp.
  • Pro: Dati illimitati (libertà totale), facilissima da configurare, assistenza eccellente, nessuna sorpresa in bolletta.
  • Contro: Prezzo leggermente superiore rispetto ad alcune alternative, l’hotspot ha limiti giornalieri.

Airalo: L’Opzione Economica (provato personalmente)

Airalo è il competitor diretto di Holafly e uno dei primi player nel mercato delle eSIM globali.

  • Copertura Sud Est Asiatico: Offre sia piani nazionali che regionali. Il piano “Asia” copre oltre 15 paesi.
  • Piani disponibili: Piani a consumo con GB limitati. Per il Sud Est Asiatico si va da 1GB per 7 giorni a 10GB per 30 giorni.
  • Velocità: 4G/LTE nella maggior parte delle destinazioni, 5G dove disponibile.
  • Hotspot: Disponibile senza limitazioni particolari.
  • Supporto: Disponibile via email e chat
  • Pro: Prezzi più bassi, flessibilità nei piani, app molto intuitiva.
  • Contro: Dati limitati (dovete monitorare il consumo), copertura meno capillare in alcune zone rurali, dalle recensioni si evince un’assistenza non sempre rapidissima.

Nomad: La Via di Mezzo (non ho esperienza diretta)

Nomad si posiziona come una soluzione equilibrata tra prezzo e prestazioni.

  • Copertura Sud Est Asiatico: Offre piani specifici per coppie di paesi (Singapore-Malesia-Thailandia, per esempio) o piani più ampi Asia-Pacifico.
  • Piani disponibili: Sia piani a consumo che illimitati, con durate variabili.
  • Velocità: Buona copertura 4G/5G nelle aree urbane.
  • Hotspot: Sì, disponibile.
  • Supporto: Assistenza via app e email.
  • Pro: Buon rapporto qualità-prezzo, flessibilità nei piani regionali, sistema a “pacchetti geografici” intelligente.
  • Contro: L’app è meno intuitiva rispetto ai competitor, la copertura in alcune aree remote può essere discontinua.

Saily: Il Nuovo Arrivato Conveniente (provato personalmente)

Sviluppato dal team di NordVPN, Saily è un player relativamente nuovo ma sta guadagnando popolarità.

  • Copertura Sud Est Asiatico: Copre la maggior parte dei paesi della regione con piani nazionali e regionali.
  • Piani disponibili: Principalmente piani a consumo da 1GB a 20GB con validità di 7 o 30 giorni.
  • Velocità: 4G/5G dove disponibile.
  • Hotspot: Disponibile.
  • Supporto: Via email e chat nell’app.
  • Pro: Prezzi molto competitivi, promozioni frequenti, app ben progettata.
  • Contro: Copertura meno estesa rispetto ai “big”, è un servizio relativamente nuovo quindi ha meno track record. Qualche problema nella continuità della copertura.

Quale Scegliere?

La scelta dipende dal vostro tipo di viaggio:

  • Se viaggiate per lavoro o fate uso intensivo di internet: Holafly è la scelta ideale. I dati illimitati vi permettono di lavorare in remoto, fare videochiamate, caricare video senza preoccuparvi del consumo.
  • Se siete backpacker attenti al budget: Airalo o Saily offrono piani economici che, con un uso moderato (mappe, messaggistica, qualche foto sui social), sono più che sufficienti, con qualche piccola rinuncia.
  • Se viaggiate in coppia o gruppo: Nomad con i suoi piani regionali specifici può essere interessante, oppure Holafly* sfruttando l’hotspot per condividere la connessione.
  • Se visitate un solo paese: Un piano nazionale di qualsiasi provider sarà più economico del piano regionale.
🐢 Una voce dalla Valle della Pace

Il Tao non conosce sconti. Ciò che sembra leggero oggi, spesso pesa domani. Ciò che sembra pesante oggi, spesso alleggerisce il cammino.

— Maestro Oogway

Vale per gli zaini. Vale per le scarpe. Vale, ho scoperto, anche per i piani dati quando si viaggia..

La Mia Esperienza nell’Installare una eSIM Holafly: Guida Passo-Passo e Recensione Onesta

Ora arriviamo al cuore dell’articolo: come installare una eSIM Holafly e cosa aspettarsi realmente dall’esperienza. Ho utilizzato Holafly* durante il mio ultimo viaggio in Thailandia, quindi posso darvi un feedback basato su un utilizzo intensivo e prolungato.

Fase 1: Acquisto

Il processo di acquisto è sorprendentemente semplice. Sul sito di Holafly (esim.holafly.com) selezionate la destinazione – nel mio caso ho scelto il piano “Asia” che copre più paesi – e la durata.

Se passate attraverso il mio link, c’è il 5% di sconto.

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L’interfaccia è completamente in italiano, il che elimina ogni possibile dubbio linguistico. Il checkout è rapido: carta di credito o PayPal, e in meno di 2 minuti dopo il pagamento ricevete l’email con il codice QR.

Un consiglio importante: fate questo acquisto almeno un giorno prima della partenza, possibilmente quando siete ancora a casa con una buona connessione WiFi. Anche se l’attivazione è rapida, è meglio non doversi preoccupare di queste cose all’aeroporto o peggio ancora una volta atterrati.

Fase 2: Verifica Compatibilità del Dispositivo

Prima di procedere, assicuratevi che il vostro smartphone supporti la tecnologia eSIM. La maggior parte degli iPhone dalla XS in poi (a partire da iOS 12.1 — ma verificate sempre sul sito di Holafly*, perché la compatibilità dipende anche dall’operatore con cui avete acquistato il telefono: alcuni dispositivi acquistati in paesi diversi dall’Italia potrebbero avere l’eSIM bloccata), i Samsung Galaxy dalla serie S20, i Google Pixel dalla serie 3, e molti altri modelli recenti sono compatibili.

Sul sito di Holafly c’è un elenco completo dei dispositivi supportati. Nel mio caso utilizzavo un iPhone 14 Pro, quindi nessun problema.

Se avete dubbi, controllate nelle impostazioni del telefono: su iPhone andate in Impostazioni > Cellulare e cercate l’opzione “Aggiungi piano cellulare”. Se c’è, siete a posto.

Fase 3: Installazione dell’eSIM (Il Momento Cruciale)

Vi confesso che, nonostante mi capiti spesso di risolvere problemi informatici, ero comunque un po’ diffidente. Non per paura della tecnologia, ma perché con i propri dati di viaggio si diventa tutti improvvisamente apprensivi. Un po’ come il meccanico che porta la macchina in officina e controlla tre volte se hanno fatto tutto per bene.

Ci sono tre modi per farlo su iPhone, e uno è decisamente più comodo degli altri:

Metodo 1 — tramite app Holafly (il più semplice) Scaricate l’app Holafly, accedete con l’email usata per l’acquisto, andate su Le mie eSIM, selezionate il vostro piano e toccate Installa e attiva. L’app vi guida passo dopo passo. Consigliato soprattutto per i meno avvezzi alla tecnologia (ma anche agli esperti, nei giorni no).

Metodo 2 — scansione del codice QR Qui c’è un dettaglio che spesso sfugge: il codice QR va visualizzato su un altroschermo — il laptop, un tablet, o anche stampato su carta (lo so, sembra preistorico, ma funziona) — perché la fotocamera del vostro iPhone deve inquadrarlo.

Poi:

  1. Andate in Impostazioni > Cellulare > Aggiungi piano cellulare
  2. Inquadrate il QR dall’altro dispositivo
  3. Toccate Continua quando il telefono riconosce l’eSIM
  4. Assegnate un nome al piano (io ho usato “Viaggi” – banale, ma immediato)
  5. Scegliete la SIM italiana come linea predefinita per chiamate e SMS
  6. Scegliete la eSIM Holafly per i dati mobili
  7. Toccate Fine

Metodo 3 — pressione prolungata sul QR (iOS 17.4 e superiori) Se avete iOS 17.4 o una versione più recente, potete aprire l’email di Holafly, tenere premuto sul codice QR e selezionare l’opzione Aggiungi eSIM direttamente. Pare comodo, ma sembra funzioni solo con versioni recenti del sistema operativo e non funziona sempre neppure su quelli. Personalmente non l’ho sperimentato, ma mi sono documentato sulla possibilità di farlo.

Attenzione: il codice QR può essere scansionato una sola volta. Non chiudete il processo a metà e non provate a rifarlo: se qualcosa va storto, dovrete contattare l'assistenza Holafly per ricevere un nuovo codice.

Su Android: Il percorso varia a seconda del produttore. Su Samsung: Impostazioni > Connessioni > Gestione SIM > Aggiungi piano mobile. Su altri dispositivi cercate Impostazioni > Rete e Internet > SIM. In alternativa, usate l’app Holafly che standardizza il processo su tutti i dispositivi.

Fase 4: Attivazione All’Arrivo

E qui sta il bello: l’eSIM è installata, ma NON ancora attiva. Non consumate giorni di piano. L’attivazione avviene solo quando accendete i dati mobili una volta arrivati a destinazione.

Nel mio caso sono atterrato a Bangkok. Appena uscito dall’aereo (ancora prima di passare l’immigrazione), ho fatto così:

  1. Disattivate il roaming dati sulla SIM italiana: andate in Impostazioni > Cellulare, selezionate la vostra SIM italiana e assicuratevi che il Roaming dati sia spento. Fatelo prima di qualsiasi altra cosa, soprattutto prima di disattivare la modalità aereo. Consiglio di farlo già prima di partire se non l’avete disattivato per default.
  2. Selezionate la eSIM Holafly come linea dati predefinita: andate in Impostazioni > Cellulare > Dati mobili e selezionate la eSIM Holafly (che forse avrete chiamato “Viaggi”). Solo dopo aver fatto questo passate al punto successivo.
  3. Attivate il roaming dati sulla eSIM Holafly: entrate nelle impostazioni della eSIM Holafly e attivate Roaming dati. Ora il telefono sa esattamente su quale linea deve lavorare e non ci sono ambiguità.
  4. Ultimo passaggio:
    • Versione ottimistica: Attendete circa 30 secondi e la connessione è attiva.
    • Versione pessimistica: Attendete circa 3 minuti e la connessione è attiva.
    • Versione catastrofica: non funziona – ripercorrete le istruzioni, soprattutto attivate il roaming, ma prima controllate che Holafly sia la linea dati di default.

L’ordine di questi passaggi non è casuale: se attivate il roaming prima di aver impostato la eSIM come linea dati predefinita, il telefono potrebbe agganciare la rete locale usando la SIM italiana — con costi di roaming extra-UE che vi faranno rimpiangere di non aver comprato direttamente un’isola in Thailandia.

Attivare una eSIM da Viaggio: Consigli Pratici

Basandomi sulla mia esperienza e su quella di altri viaggiatori, ecco alcuni consigli pratici per un’attivazione senza intoppi:

  1. Installatela a casa: Non aspettate di essere in aeroporto o peggio ancora a destinazione. Installatela tranquillamente a casa vostra, connessi al WiFi, con calma. In caso di problemi avrete tutto il tempo di contattare l’assistenza.
  2. Non attivatela prima di partire: L’attivazione (ovvero l’accensione dei dati) va fatta solo quando siete a destinazione. Se la attivate a casa inizierete a consumare i giorni del piano. L’installazione (scansione del QR) invece potete farla quando volete.
  3. Controllate le impostazioni di roaming: Sembra controintuitivo, ma dovete attivare il roaming dati per far funzionare l’eSIM. Non vi preoccupate, non vi costerà nulla se avete configurato correttamente l’eSIM come linea dati principale.
  4. Tenete la SIM italiana attiva: Non rimuovetela, non disattivatela. Tenetela attiva solo per chiamate e SMS. Questo vi permetterà di ricevere i codici di verifica delle vostre app bancarie e i messaggi importanti.
  5. Scaricate l’app Holafly: Anche se non è strettamente necessaria, l’app vi permette di monitorare il consumo (anche se con dati illimitati conta poco), controllare la scadenza del piano, e contattare l’assistenza rapidamente.
  6. Salvate il QR code: Fate uno screenshot del codice QR e salvatelo in un posto sicuro (cloud, email, ecc.). Se per qualche motivo dovete reinstallare l’eSIM, vi servirà.

Processo di Configurazione dell’eSIM Holafly: Cosa Può Andare Storto (E Come Risolverlo)

Nella mia esperienza e in quella di altre viaggiatori con cui ho parlato, il processo di configurazione dell’eSIM Holafly è generalmente liscio. Ma non sempre tutto va come previsto. Ecco i problemi più comuni e le soluzioni:

Problema 1: Il QR code non viene riconosciuto

Soluzione: Assicuratevi che lo schermo del dispositivo da cui visualizzate il QR sia luminoso e pulito. Se state usando un altro telefono o tablet per mostrare il QR, aumentate la luminosità al massimo. In alternativa, stampate il QR su carta (lo ripeto, sembra preistorico, ma funziona) o usate l’installazione manuale inserendo i codici forniti nell’email.

Problema 2: L’eSIM non si connette alla rete

Soluzione: Prima cosa, verificate di aver attivato il roaming dati. Secondo, date tempo al telefono di agganciarsi alla rete locale (a volte servono 2-3 minuti). Terzo, provate a riavviare il telefono. Nel 90% dei casi uno di questi tre passaggi risolve il problema.

Problema 3: Internet va ma lentamente

Soluzione: Controllate se siete in una zona con copertura limitata. Nelle aree urbane dovreste avere 4G o 5G pieno. Se siete in piena giungla cambogiana o su un’isola remota thailandese, è normale che la connessione sia più lenta, meno se siete in aeroporto. In alternativa, provate a selezionare manualmente la rete (Impostazioni > Cellulare > Selezione rete) e scegliete un operatore locale diverso, ma fatelo con cautela

Problema 4: L’hotspot non funziona

Con Holafly l’hotspot ha limitazioni giornaliere (solitamente 500MB o 1GB al giorno a seconda del piano). Se lo attivate e non funziona, controllate di non aver superato il limite. L’app di Holafly vi mostra quanto avete consumato. Un altro possibile problema: alcuni smartphone richiedono configurazioni specifiche per l’hotspot con eSIM. Controllate le FAQ sul sito di Holafly per il vostro modello specifico.

Problema 5: Rimango senza connessione in alcuni luoghi

Questo è normale e non dipende da Holafly ma dalla copertura dell’operatore locale. In generale, nelle capitali e città principali del Sud Est Asiatico la copertura è eccellente. Nelle zone rurali, sulle isole piccole, in montagna o nella giungla, la copertura può essere assente o limitata. Nessun operatore (neanche quelli locali) copre il 100% del territorio.

Esim Thailandia E Sud Est Asiatico- Chinatown Di Bangkok
Chinatown di Bangkok

La Mia Esperienza Sul Campo: Thailandia con Holafly (in due viaggi)

Ora vi racconto come è andata nella pratica, giorno per giorno, in tre zone diverse.

Thailandia: Bangkok, Chiang Mai e Isole

Bangkok: Connessione impeccabile. 5G praticamente ovunque nel centro città, dal Palazzo Reale a Khao San Road, dai centri commerciali ai mercati. Ho fatto videochiamate, ho usato Grab decine di volte senza problemi. Ho persino pubblicato un post (sì, mi porto dietro il laptop anche in vacanza, lo so, si tratta di essere malati) con connessione stabilissima.

Chiang Mai: Qui la copertura è stata principalmente 4G, il che è comunque più che sufficiente. Unica eccezione: durante un trasferimento nel bel mezzo delle montagne in una serata buia e piovosa quando avrei voluto chiamare a casa, ma per una buona mezz’ora la connessione mi ha abbandonato. Ma questo era prevedibile – ero letteralmente in mezzo ad una foresta in montagna.

Isole (Surin): Sulle isole la connessione era buona. Sulle spiagge più remote la velocità calava, ma riuscivo comunque a usare WhatsApp senza problemi. L’unico momento critico è stato durante la traversata in traghetto (ovviamente).

Khao Sok: Nel villaggio e nella foresta nessun problema, connessione stabile e abbastanza veloce anche nella foresta. In mezzo al Cheow Lan Lake connessione assente, ma non funzionava neanche le SIM locale (che ho dovuto fare per la patente del Drone).

Consumo Dati: Quanto Ho Usato Realmente?

Avendo dati illimitati, non mi sono preoccupato di monitorare esattamente quanto consumavo. Ma per curiosità, ho controllato le statistiche del telefono a fine viaggio:

  • Totale in 20 giorni: circa 47 GB
  • Uso medio giornaliero: 2.3 GB

Cosa ho fatto:

  • Mappe e navigazione: continuamente
  • Traduttore nei momenti di crisi
  • WhatsApp: messaggi, chiamate vocali, videochiamate quotidiane
  • Instagram (e Facebook): upload foto/video
  • Email (troppe)
  • Hotspot: condiviso con Sabrina per 3-4 ore al giorno (laptop per lavorare)
  • Sincronizzazione della libreria di iCloud

Con un piano a consumo da 20-30GB probabilmente sarei andato in crisi. I dati illimitati mi hanno dato la libertà di usare internet senza ansie, ed è stato liberatorio.

Confronto Prezzi: Holafly vs Alternative vs Roaming Tradizionale

Facciamo due conti per capire se Holafly vale davvero la spesa.

Scenario: 20 giorni in Sud Est Asiatico (Thailandia + Cambogia + Vietnam)

Holafly eSIM Asia: (con codice sconto)

  • Piano 20 giorni dati illimitati: 67€
  • Nessun costo nascosto
  • Totale: 67€

SIM locali in ogni paese:

  • SIM Thailandia (30GB, 15 giorni): ~10€
  • SIM Cambogia (20GB, 10 giorni): ~8€
  • SIM Vietnam (30GB, 15 giorni): ~12€
  • Tempo perso negli aeroporti a cercare negozi e fare file: inestimabile
  • Totale: 30€ + scocciature varie

Airalo eSIM:

  • Piano Asia 10GB/30 giorni: 16€
  • Piano Asia 20GB/30 giorni: 26€
  • Rischio di finire i dati: alto
  • Necessità di monitorare costantemente: sì
  • Totale: 26-40€ + stress

Roaming operatore italiano (esempio medio):

  • Roaming dati extra-UE: 6-8€ al giorno per 500MB
  • 20 giorni: 120-160€
  • Limitazione dati: altissima
  • Totale: 120-160€ + continue preoccupazioni di sforare
Parco Di Phnom Kulen E Pagoda Preah Ang Thom - Cambogia
Parco di Phnom Kulen e Pagoda Preah Ang Thom – Cambogia

Verdetto:

Per un uso intensivo come il mio, Holafly ha senso. La differenza di prezzo con le SIM locali (37€) è compensata da:

  • Zero tempo perso in aeroporto
  • Nessun cambio SIM tra paesi
  • Libertà totale di consumo
  • Assistenza in italiano
  • Mantenimento del numero italiano attivo

Se però siete backpacker super attenti al budget e fate un uso moderato di internet, le SIM locali rimangono la scelta più economica.

Consigli Pratici per Massimizzare l’Utilizzo della Vostra eSIM

Dopo aver usato eSIM in una decina di paesi, ecco i miei consigli per sfruttarle al meglio:

Prima della Partenza

Testate la configurazione: Una volta installata l’eSIM (ma prima di attivarla), verificate che sia correttamente configurata nelle impostazioni. Controllate che la vostra SIM italiana sia quella predefinita per chiamate/SMS e che l’eSIM sia quella per i dati mobili.

Scaricate le app necessarie: Maps offline, traduttori, guide di viaggio. Anche se avrete internet, è sempre bene avere un backup offline.

Salvate i dettagli dell’assistenza: Numeri di emergenza, email, chat di supporto. Se qualcosa va storto all’arrivo, saprete esattamente chi contattare.

Durante il Viaggio

Usate il WiFi quando possibile: Anche se avete dati illimitati, per scaricare file molto pesanti (film, aggiornamenti app) usate il WiFi dell’hotel per il computer o il tablet. Non tanto per il consumo e per la velocità quanto per la durata della batteria del telefono con l’hotspot.

Monitorate la batteria: Usare continuamente i dati consuma più batteria della WiFi. Inoltre il telefono fa un extra lavoro per collegarsi contemporaneamente a due sim, anche se una è virtuale. Un power bank* è essenziale.

Disattivate gli aggiornamenti automatici: Niente di peggio che scoprire che il vostro iPhone ha scaricato 3GB di aggiornamenti automatici senza chiedere. Andate in Impostazioni > App Store e disattivate gli aggiornamenti automatici su rete cellulare.

Fate attenzione all’hotspot: Se condividete la connessione con altri dispositivi, ricordate che molti piani hanno limiti giornalieri. Una volta raggiunto il limite, l’hotspot si disattiva fino al giorno dopo (ora locale della destinazione).

Al Ritorno

Non cancellate subito l’eSIM: Tenetela installata ma disattivata. Se dovete ricontattare l’assistenza o se dovete verificare qualche ricevuta, averla disponibile è comodo.

Lasciate una recensione: Se il servizio è stato buono (o cattivo), una recensione aiuta altri viaggiatori. Io spesso non lo faccio, ma mi rendo conto che è essenziale. La mia piattaforma preferita per lasciare le recensioni è comunque TrustPilot.

Alternative Specifiche per Paesi: Quando un Piano Nazionale Ha Senso

Se il vostro viaggio si concentra su un solo paese, un piano nazionale può avere più senso di uno regionale. Ecco le mie raccomandazioni paese per paese:

Thailandia

Se passate 2+ settimane solo in Thailandia, considerate una SIM locale True o AIS. Costano pochissimo (300-500 baht per un mese con molti GB) e la copertura è eccellente. In alternativa, l’eSIM Holafly Thailandia (non quella Asia) parte da 19€ per 5 giorni di dati illimitati.

Vietnam

SIM locale Vinaphone o Mobifone: ottime, economiche (circa 200.000 dong per 30GB/mese). Per l’eSIM, Holafly Vietnam con dati illimitati da 19€ per 5 giorni.

Cambogia

Le SIM cambogiane sono tra le più economiche del Sud Est Asiatico, ma la burocrazia per attivarle può essere complessa (richiedono documenti, foto, ecc.). Qui l’eSIM semplifica molto: Holafly Cambogia da 19€ per 5 giorni.

Indonesia

Paese enorme con migliaia di isole. La copertura varia molto. Telkomsel è l’operatore più affidabile se prendete una SIM locale. Per eSIM, considerate che nelle isole remote anche la migliore eSIM avrà limitazioni.

Singapore

Essendo una città-stato con copertura praticamente totale, sia SIM locali che eSIM funzionano benissimo. Per un weekend a Singapore, un’eSIM da 3-5 giorni è perfetta.

Quando NON Usare un’eSIM

Sì, ci sono situazioni in cui un’eSIM potrebbe non essere la scelta migliore:

Se il vostro telefono non è compatibile: Ovvio, ma va detto. Se avete un telefono più vecchio o un modello che non supporta eSIM, le SIM tradizionali sono l’unica opzione.

Se viaggiate per mesi: Per soggiorni molto lunghi (3+ mesi) in un singolo paese, una SIM locale con piano mensile ricorrente è più economica.

Se fate un uso minimo di internet: Se vi connettete solo occasionalmente per check email e qualche messaggio, il WiFi degli hotel potrebbe essere sufficiente. Ma davvero?

Se viaggiate in aree molto remote: In zone dove la copertura cellulare è scarsa o assente, qualsiasi tipo di SIM (tradizionale o eSIM) avrà problemi. In questi casi preparatevi a disconnettervi. Ma ce ne sono ancora?

Se dovete fare molte chiamate locali: Le eSIM dati (come quelle di Holafly) non includono un numero locale per chiamate. Se dovete chiamare ristoranti, hotel, tour operator locali con frequenza, una SIM locale con numero potrebbe essere necessaria.

eSIM e Sostenibilità: Un Aspetto Sottovalutato

Adesso vorrei usare un’espressione colorita, ma sarò educato. Quello che sto per dire è vero, ma è un po’ al limite, prima ci sarebbero tante più occasioni per guardare all’ambiente… detto ciò leggete.

Un beneficio delle eSIM di cui si parla poco ma che menzionerò: sono più sostenibili delle SIM tradizionali.

Pensateci: ogni SIM fisica è un pezzetto di plastica, spesso accompagnato da packaging in plastica, inserti di carta, e tutto questo viene prodotto, spedito, distribuito e poi buttato quando tornate a casa. Moltiplicate questo per milioni di viaggiatori ogni anno.

Le eSIM eliminano completamente questo spreco. Tutto è digitale. È un piccolo passo, ma in un’epoca in cui cerchiamo di ridurre il nostro impatto ambientale, ogni piccola cosa conta.

Personalmente, come viaggiatore che cerca di essere il più responsabile possibile (raccolgo sempre i miei rifiuti, evito (quando posso) la plastica monouso, supporto business locali).

Ok, tutto questo in un mondo perfetto: apprezzo questo aspetto delle eSIM, ma non è il motivo della mia scelta.

FAQ: Le Domande Più Frequenti

Posso installare più eSIM sullo stesso telefono?

Sì, la maggior parte degli smartphone moderni permette di avere multiple eSIM installate (iPhone può averne fino a 8), ma solo 2 possono essere attive contemporaneamente. Questo può essere utile se viaggiate in più paesi e volete avere le eSIM pronte da attivare.

Posso ricevere chiamate sul mio numero italiano?

Sì, assolutamente. Tenete la vostra SIM italiana attiva per chiamate/SMS. Funzionerete con due linee: italiana per voce, eSIM per dati. Le chiamate in entrata sul numero italiano saranno a costo roaming (secondo le tariffe del vostro operatore), ma almeno potrete riceverle. Ricevete invece gratis i dimenticati SMS.

Cosa succede se finisco i dati/giorni?

Con Holafly (dati illimitati) il problema non esiste se non per la scadenza temporale. Quando il piano scade, potete riattivarlo o comprarne uno nuovo. Con piani a consumo, quando finiscono i GB dovete ricaricare.

Posso usare l’eSIM per Netflix/streaming?

Tecnicamente sì, in pratica dipende. Con dati illimitati come Holafly, teoricamente potreste. Ma considerate che: 1) consuma molta batteria, 2) è uno spreco usare dati cellulari per streaming quando c’è il WiFi. Usate piuttosto il WiFi dell’hotel.

L’eSIM funziona nei taxi/bus/treni?

In teoria sì, funziona ovunque ci sia copertura cellulare, proprio come una SIM normale. Nei mezzi pubblici, soprattutto nei treni che spesso passano in zone remote potrebbe esserci qualche interruzione, oppure quando si passa tra celle diverse, ma è normale.

Posso togliere l’eSIM e rimetterla?

Sì, ma con cautela. Se cancellate l’eSIM dal telefono, per reinstallarla dovrete usare di nuovo il QR code originale. Alcuni provider (incluso Holafly) permettono una sola installazione per QR, quindi se la cancellate e non avete più il QR, dovrete contattare l’assistenza per un nuovo codice. Morale: non cancellatela! (a meno che non sia necessario).

Conclusioni: Vale la Pena Holafly per il Sud Est Asiatico?

Dopo questa esperienza approfondita, la mia risposta è: sì, ma dipende dal tipo di viaggiatore che siete.

Holafly è perfetta per voi se:

  • Fate un uso intensivo di internet (lavoro remoto, social media, videochiamate)
  • Visitate più paesi in un solo viaggio
  • Volete zero preoccupazioni e massima semplicità
  • Il vostro budget permette di spendere qualcosa in più per la comodità
  • Apprezzate l’assistenza in italiano

Holafly non è la scelta migliore se:

  • Siete backpacker con budget strettissimo
  • Fate un uso molto limitato di internet
  • Restate in un solo paese per molto tempo
  • Vi intriga avere una SIM locale

Nel mio prossimo viaggio in India la testerò di nuovo e vedremo se regge il confronto!

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Il codice è valido per qualsiasi destinazione e qualsiasi piano dati. Basta inserirlo al momento del checkout sul sito di Holafly o cliccare su uno dei link*.

Ricordate: installate l’eSIM a casa, così all’arrivo basterà solo attivarla (accendere i dati).

Buon viaggio, e che i vostri dati siano sempre illimitati e la vostra connessione sempre a 5 barre!

Thailandia

Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.

Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scopri cos’è e come compilarlo.

Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste con la mia guida Bangkok anche in PDF: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

Heymondo 10 Lungo

Dirigiti a Nord a scopri la magnifica Ayutthaya ed il suo parco storico a solo un’ora di viaggio da Bangkok. Se hai tempo procedi verso Sukhothai, la culla della civiltà Thai e la sua gemella Si Satchanalai. Fermati alla tranquilla Lampang prima di proseguire verso lo storico Regno di Lanna: Chiang Mai e Chiang Rai ti aspettano con la loro cultura vibrante ed i movimentati mercati

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Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.

Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.

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