La città fortificata di Angkor Thom ed il tempio Bayon

Angkor Thom ed il Tempio Bayon

La città fortificata di Angkor Thom ed il Tempio Bayon forse non sarebbero mai stati costruiti se l’Impero Khmer non fosse stato oggetto di interessi ed invidie da parte delle popolazioni vicine.

Agli inizi del XIII secolo, infatti, il sovrano Jayavarman VII (1181-1219) fece costruire Angkor Thom – Grande Città – sotto forma di città fortificata, in seguito al saccheggio di Angkor ad opera dei rivali Cham.

Nessuno avrebbe più avuto la possibilità di saccheggiare una città così inaccessibile, nessuno avrebbe più potuto invadere un territorio che al culmine del suo splendore, considerando anche i sobborghi, ospitava più di un milione di abitanti e fiorenti attività di artigianato e commerci.

Per non restare senza connessione comprate una E-Sim solo dati per Cambogia, Vietnam e altri sei stati* della zona. Si mantiene il proprio numero e si naviga liberamente (verificate quali Smartphone supportano la E-Sim).

Avvertenze importanti sui contenuti di questo sito
(clicca qui prima di continuare nella lettura)

Questo è un blog di viaggi, le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo possono essere sponsorizzati, ovvero, se comprate tramite il link non pagate di più, ma mi viene riconosciuta una commissione. Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link sponsorizzati. Inserisco i link solo se pertinenti e dopo averli verificati.

Guida e libri per la Cambogia

Pianifica subito la visita: acquista la nuova versione della guida della Cambogia della Lonely Planet. La guida del National Geographic sulla Cambogia, invece, è meno dettagliata, ma è indicata per chi, come me, ama vedere qualche foto in più (in realtà l’ottimo sarebbe averle entrambe).

Leggi anche Otto libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia

Angkor Thom, una città immensa

La prima, la più evidente caratteristica della nuova città, era l’estensione, essa occupava infatti un territorio di circa 10 chilometri quadrati, una vista impressionante per i visitatori, soprattutto quelli che la visitavano all’epoca dell’impero Khmer.

Il primo baluardo della fortificazione della città era il muro di cinta a pianta quadrata lungo 13 chilometri ed alto 8 metri, circondato da un fossato largo 100 metri, per tenere il più possibile lontani i nemici. 

Simbolicamente questo fossato rappresentava l’oceano che circonda il Monte Meru, rappresentato a sua volta dalla cupola del Tempio Bayon, che si si trova al centro della fortificazione. 

All’interno del muro di cinta, oltre al Tempio Bayon, furono costruiti il Tempio Baphuon, la Corte Reale, il Tempio Phimeanakas, la Terrazza del Re Lebbroso e la Terrazza degli Elefanti. 

Ponte d'ingresso ad Angkor Thom al tramonto
Ponte d’ingresso ad Angkor Thom al tramonto

Il Tempio Bayon ad Angkor – Cambogia

Il Tempio Bayon probabilmente fu l’ultimo tempio ad essere costruito all’interno del complesso di Angkor come tempio “di stato”. Il nome Bayon venne dato al tempio da Etienne Aymonier nel 1880, come semplificazione del termine Khmer “Bayant”, il nome del palazzo celeste di Indra 

Il nome originale del Tempio Bayon era in realtà Jayagiri, una semplificazione del nome Khmer che corrisponde a “Montagna della Vittoria” o in alte interpretazioni a “Montagna di Brahma”, poiché Jaya è un altro nome di Brahma e giri ha il significato di montagna. 

Questo avallerebbe anche le tesi di alcuni studiosi che sostengono che il tempio fosse originariamente dedicato a Brahma e non a Buddha.

Nome del Tempio Bayon

Angkor Thom Siem Reap Tempio in Cambogia Cambodia Temple 2
Ponte di accesso ad Angkor Thom

Particolarità del Tempio Bayon: i visi monumentali

Una delle caratteristiche più evidenti ed anche più spettacolari del Tempio sono sicuramente le sculture dei 216 volti monumentali molto simili fra loro che accolgono il visitatore e lo accompagnano durante la visita.

Molto si è disquisito su chi sia rappresentato in questi volti. Molti studiosi e scuole di pensiero sono inclini a pensare che esse siano la raffigurazione di Lokeshvara, il Bodhisattva della Compassione, in accordo col fatto che il tempio fosse in origine dedicato al Buddha. 

Le obiezioni a questa teoria sono dettate invece da diverse incongruenze. Prima di tutto la presenza del terzo occhio sulle statue, che il Buddha non ha, come non avrebbe mai indossato braccialetti o collane, orecchini e nemmeno la corona. 

Tutto questo farebbe pensare piuttosto ad una rappresentazione di Brahma. Altre teorie sostengono invece che la persona raffigurata nei visi, come ho già detto, molto simili tra loro, sia invece lo stesso Jayavarman VII che, nell’intento di legittimare la discendenza divina del monarca, rappresenti una delle due divinità col proprio volto.

I visi monumentali di Angkor Thom
I visi monumentali di Angkor Thom

Visitare il tempio Bayon in Cambogia

Il tempio si trova al centro di Angkor Thom e quattro delle cinque porte della città sono in asse con il tempio, mentre mancano le mura perimetrali che si trovano normalmente nei Templi Khmer, sostituite nella loro funzione dalle mura della città. 

L’impressione che si ha arrivando da uno degli ingressi è che il tempio si sollevi da terra come una montagna evocando in questo modo la forma del Sacro Monte Meru, la montagna cosmica al centro del mondo nella cosmologia buddista. 

In coerenza con questo simbolismo cosmico, la pianta del tempio si basa su uno yantra, un simbolo usato nel buddismo tantrico come base dei diagrammi mandala che rappresentano la disposizione dell’universo. 

Nel tempo vengono onorate diverse divinità, oggetto di culto in tutto l’impero Khmer. Il santuario centrale conteneva un’immagine di Jayavarman VII, a voler rafforzare l’immagine del sovrano che regna per volontà divina.

Una delle porte di accesso ad Angkor thom
Una delle porte di accesso ad Angkor thom

Architettura del Tempio Bayon e particolari interessanti

Come già detto, principale caratteristica del Tempio sono le gigantesche sculture dei visi che adornano le trentasette torri sopravvissute delle cinquantaquattro originali. Le torri sono a base quadrata con un volto riprodotto su ciascun lato.  

Nella parte meridionale della zona est è raffigurata un’armata Khmer che curiosamente include anche alcuni soldati cinesi, seguiti da cavalieri, elefanti ed ogni genere di maestranze. In un’altra parte della zona orientale sono raffigurate scene di vita quotidiana nelle case dell’epoca e alcuni mercanti che sembrano anch’essi cinesi.

Nella zona meridionale viene raffigurata una battaglia fra l’armata Khmer e gli eterni rivali Cham, alcune imbarcazioni e scene di pesca. Altre scene raffigurano ancora le armate con elefanti e alcune macchine da guerra simili alle catapulte.

Mappa del Tempio Bayon

Tempio Bayon Mappa in Italiano
Tempio Bayon: Mappa con riferimenti in Italiano (lavoro originale di Tomas Bilbao Plasencia, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons)

Gallerie e cupola

Le gallerie interne rappresentano invece alcune scene della mitologia Induista, con le figure di Shiva, Brahma, Vishnu, ma anche di figure minori quali Garuda e Ravana.

La torre centrale di Bayon è un’architettura piramidale alta 42 m. Sormontato da torri con il volto di Buddha, è circondato da otto cappelle radianti a forma di croci. 

A differenza dei Templi induisti che sono rettangolari, questo è circolare; infatti, lo schema di preghiera del buddismo richiede che i pellegrini girino attorno al santuario centrale. Ai quattro lati della torre si aprono quattro vestiboli, di cui quello occidentale è dedicato a Vishnu, a nord a Shiva e, a sud, al Buddha. 

Opere successive e ristrutturazioni del Tempio Bayon

Nel corso dei secoli il tempio ha subito aggiustamenti, rimanipolazioni ed aggiunte, per renderlo più aderente al diffondersi del Buddismo Theravada come religione preponderante.

Alcune parti che non facevano parte della costruzione originale sono ad esempio le librerie ed alcune delle gallerie più interne, altre ad alcune parti della terrazza superiore.

Le ristrutturazioni più recenti sono state condotte dall’Ecole Française d’Extreme Orient e dal 1995 dal Japanese Government Team for The Safeguarding of Angkor.

Come arrivare ad Angkor Thom e al Tempio Bayon

Mappa della citta  fortificata di Angkor Thom e del Tempio Bayon
Come arrivare a Angkor Thom da Siem Reap e vista dall’alto della città fortificata (immagine di Google Maps)

Mappa di Angkor Thom e del Tempio Bayon – Cambogia

Link alla mappa di Angkor Thom

Faq Angkor Thom

Cosa significa Thom in lingua Khmer?

Thom in lingua Khmer significa grande.

Quanto costa il biglietto di ingresso ad Angkor Thom?

Il biglietto d’ingresso vale per tutto il sito archeologico di Angkor e costa:
– 37 dollari USA per 1 giorno
– 62 dollari USA per 3 giorni
– 72 dollari USA per 7 giorni
Per tutti i biglietti è richiesta la fotografia (sarà scattata alla biglietteria)
vedi l’immagine dal sito ufficialeprezzi biglietti di ingresso ad Angkor

Dove posso comprare i biglietti per Angkor Thom?

I biglietti per Ankgor Thom possono essere acquistati alla biglietteria ufficiale.

Dove si trova la biglietteria di Angkor?

La biglietteria si trova a 4 chilometri da Siem Reap sulla strada 60 (questa è la posizione).
Indirizzo di google Maps: 9VGJ+P5G Siem Reap, Cambogia.
Indirizzo fisico: Circle Apsara Circle (Angkor Kyung Yu) Street 60m, Treang Village, Sangkat Slor Kram, Siem Reap Town, Siem Reap Province.

Qual è l’orario di apertura della biglietteria di Angkor?

La biglietteria è aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 17:30.
I biglietti d’ingresso emessi dopo le 16:45 sono validi per il giorno successivo.
I biglietti possono visitare tutti i templi, tranne Kulen Mountain.

E’ possibile acquistare i biglietti online?

Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale di Angkor a questo indirizzo. Occorre registrarsi e scattare una fotografia.

Quali sono gli orari di ingresso ai templi di Angkor e ad Angkor Thom?

Il tempio di Angkor Wat e Srassrang sono aperti dalle 5:00 alle 17:30
Phnom Bakheng e Prerup Temple sono aperti dalle 5:00 alle 19:00
Gli altri templi sono aperti dalle 7:30 alle 17:30

Per saperne di più sul sud-est Asiaticol’Indocina

Paesaggi, città, persone e spiritualità: l’Indocina, ovvero Vietnam, Cambogia, Thailandia e Laos sono tutto questo. Coadiuvati da una popolazione sorridente e cordiale. Non troverete solo fotografie, ma appunti di viaggio e qualche riflessione.

Prima di tutto il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo Otto libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.

Vietnam e Cambogia sono due paesi dell’Indocina che offrono un affascinante mix di cultura, storia e avventura. Dagli antichi templi di Angkor alle animate strade di Saigon (Ho Chi Minh City), Hanoi, alla Città Imperiale di Hue in Vietnam, al Delta del Mekong fino a Phnom Penh, questi due paesi offrono qualcosa per tutti.

Anche la Thailandia è una meta dalle mille sorprese: scoprite Bangkok con un itinerario di uno, due o più giorni.

Immergetevi nelle ricche culture di questi due incredibili paesi mentre scoprite le loro storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.

banner heymondo ADS

Scoprite la cultura tradizionale vietnamita esplorando antiche pagode o visitando vivaci mercati, senza dimenticare la guerra in Vietnam che potete conoscere meglio visitando il War Remnants Museum Ho Chi Minh City Saigon ed i Tunnel di Cu Chi. Esplorate poi la Cambogia! Dopo la capitale Phnom Penh dirigetevi verso Siem Reap e Angkor, uno dei siti archeologici più impressionanti del mondo, dove potrete ammirare la splendida Angkor Wat o il Tempio Bayon ad Angkor Thom. Qui potete esplorare antiche rovine risalenti a secoli fa e farvi rapire dalla Apsara, le mitiche danzatrici. Se invece preferite le spiagge cercate mille modi per rilassarvi sulle splendide spiagge di Sihanoukville.

Viaggiare qui è facile: tuktuk, motorini, voli convenienti e regolari servizi di autobus vi portano ovunque. Senza dimenticare l’originale viaggio in barca veloce per passare la frontiera sul Mekong

Ciao, ci vediamo in Indocina!

Dal Blog

PARTI ADESSO

Max
Maxhttps://www.massimobasso.com
Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

Ti possono interessare?