Gita all’oasi di Al Ain negli Emirati Arabi

Visita all’Oasi di Al Ain

L’oasi di Al Ain cioè “la Sorgente” è un’antica e suggestiva città, nota come la Città Giardino degli Emirati Arabi e del Golfo Persico. 

La città-oasi si trova a circa 150 chilometri a sud-est di Dubai o circa 170 a est di Abu Dhabi, sulla frontiera con l’Oman. L’oasi si trova giuridicamente all’interno del territorio di Abu Dhabi, pertanto se giungete da Dubai dovrete scaricare l’app Al Hosn e tecnicamente passare una frontiera, in tempo di restrizioni è meglio tenerne conto. Se non sapete dove trovare l’UID (Unified ID Number), richiesto per registrarsi sull’app Al Hosn, potete vedere qui.

Anche se è la quarta città per dimensione negli Emirati Arabi, Al Ain conserva uno spirito autentico e, in mezzo alla modernità, è ancora possibile osservare da vicino la cultura araba tradizionale.

Si tratta di una delle mete assolutamente da vedere per chi è in viaggio negli Emirati Arabi Uniti.

Leggi anche Cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto

Tempo di lettura stimato: 9 minuti

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Prima di viaggiare verso gli Emirati Arabi Uniti consultate il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, a questo link.

L’Oasi di Al Ain

Al Ain nasce intorno all’omonima Oasi ed è stata per centinaia di anni crocevia di commerci e luogo di sosta per i viandanti del deserto. In questa città sono stati infatti ritrovati importanti reperti archeologici risalenti a migliaia di anni fa e custoditi in buona parte nel locale museo. 

Nel 2011 l’oasi è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

All’interno della città sopravvivono circa 1200 ettari di giardini, ombreggiati da quasi 150.000 palme da dattero di quasi cento specie differenti ed irrigate da un sistema di canali e sorgenti progettati dagli architetti locali più di 3000 anni fa.

Al Ain è infatti uno dei pochissimi luoghi negli Emirati Arabi dove è ancora attivo il tradizionale sistema di irrigazione falaj. Un tempo utilizzato in tutto il medio oriente, oltre che in alcuni paesi europei, il sistema convoglia l’acqua da sorgenti lontane mediante canali sotterranei per permettere l’irrigazione dei terreni.

Alcuni studi dimostrerebbero che quello di Al Ain è quello più antico tutt’oggi in funzione (fonte Gulf News https://gulfnews.com/uae/new-evidence-shows-falaj-in-al-ain-is-worlds-oldest-1.350276)

Gita all'Oasi di Al Ain Emirati Arabi_
Oasi di Al Ain

Cosa vedere a Al Ain, il Souq dei cammelli

Se dovessi scegliere una solo una cosa, ad Al Ain non ti puoi perdere il mercato dei cammelli. Gratuito se si entra a piedi, mentre per entrare con l’autovettura è richiesto un piccolo contributo. Quello di Al Ain è il mercato dei cammelli più grande e più importante del paese e, a parte il lunedì è un vero crocevia di commercianti e visitatori provenienti da ogni parte del paese. 

Le contrattazioni e le scene che ogni giorno si ripetono, mai uguali, i colori e gli odori dei mercati sono in genere i punti salienti di una vacanza e questo posto non fa eccezione.

Non aspettatevi di vedere tende e recinti di legno, il tutto è stato rivisitato in chiave un po’ più moderna e non mancano gli onnipresenti ciarlatani che cercheranno di spillarvi qualche soldo per fare le foto con i cammelli. I mercanti più strutturati semplicemente non faranno caso alla vostra presenza, ma non fate foto senza chiedere prima.

Nell’oasi c’è anche una zona dove vengono vendute anche le pecore e le capre, oltre a tutte le forniture necessarie per allevare gli animali.

Al Ain Souq Mercato dei Cammelli
Al Ain Mercato dei Cammelli

Palazzo Sheikh Zayed

Un’altra visita degna di nota è il Palazzo di Sheikh Zayed. Il palazzo è stata una delle residenze dello Sceicco ed è stato trasformato in un museo che permette ai visitatori di mettersi nei panni di un nababbo.

Chi si aspetta una reggia in stile occidentale rimarrà deluso dalla semplicità degli appartamenti, che mostrano quanto essenziale fosse la vita dei regnanti. La struttura del palazzo, sviluppato soprattutto in senso orizzontale, è complicata e articolata, con corti e giardini che infondono un senso di quiete e rilassatezza. 

Museo Nazionale di Al Ain

Il Museo Nazionale di Al Ain vanta il primato di essere il più antico degli Emirati Arabi, con reperti datati fino a 7.000 anni fa. Una raccolta della vita e delle tradizioni della regione, non solo degli emirati.

Qasr Al Muwaiji

Da oltre 100 anni questo straordinario forte storico gioca un ruolo di spicco nella storia degli Emirati Arabi Uniti. Il forte di Qasr Al Muwaiji fu costruito agli inizi del XX secolo per proteggere l’accesso all’oasi, ed è ideale un luogo molto fotogenico. La piazza, ampia e pulita ha un magnifico portone ai lati del quale svettano le torri.

Qasr Al Muwaiji fu nel tempo utilizzato anche dalla famiglia regnante come residenza principale e per farne un luogo di rappresentanza.

All’interno è stata allestita una mostra storica multimediale, in parte autocelebrativa della dinastia.

Qasr Al Muwaiji - Al Ain
Qasr Al Muwaiji

Fortezza di Al Jahili

Residenza reale in estate e importante simbolo di potere e controllo, la Fortezza di Al Jahili è una delle più grandi del paese. Questa fortezza è una delle più grandi della zona ed e’ il miglior esempio di architettura militare del paese. Fu costruito nel 1890 per ordine di Zayed I, e vista l’ubicazion veniva utilizzato come residenza estiva. Al suo interno infatti si può godere dello straordinario microclima, ottenuto grazie all’uso di mattoni in argilla e ad un intelligente sistema di aerazione.

Montagna Jebel Hafeet

Localizzata a poca distanza dal confinde con l’Oman, la montagna Jebel Hafeet è una delle più alte all’interno del territorio degli Emirati Arabi Uniti. Si raggiunge la sua vetta attraverso una sinuosa strada, in parte percorrendo un’oasi verde all’interno della valle. Il clima fresco e la vista dalla cima valgono una visita.

Montagna Jebel Hafeet
Montagna Jebel Hafeet

Come raggiungere l’Oasi di Al Ain

L’escursione ad Al Ain è una delle classiche proposte delle agenzie locali, i prezzi sono contenuti e comprende a volte anche una sessione nel deserto, che, nonostante l’apparenza scontata, mi sento di consigliare. L’escursione è disponibile anche in italiano ed è l’opzione migliore per scoprire la città, senza troppe preoccupazioni e con informazioni puntuali e di prima mano da parte delle guide locali che raccontano sempre un sacco di cose interessanti.

Valuta questi tour all’Oasi di Al Ain con partenza da Dubai oppure con partenza da Abu Dhabi

In alternativo potete noleggiare un’auto, con o senza autista, o prendere un taxi o un bus. In ogni caso contate un paio d’ore di viaggio da Dubai (e più o meno lo stesso tempo da Abu Dhabi). Gli Autobus sono la soluzione più economica e partono ogni ora dalla stazione di al Ghubaiba, raggiungibile con la Metro linea verde. Il costo è di 30 AED, circa 7 euro, ma arrivati ad Al Ain sarete soli con le vostre gambe.

Faq Al Ain

In quale Emirato si trova Al Ain

Al Ain si trova giuridicamente nell’emirato di Abu Dhabi.

Quanto dista Al Ain da Abu Dhabi

Al Ain si trova a circa 170 chilometri da Abu Dhabi. In auto ci vogliono poco meno di due ore, in condizioni regolari di traffico.

Quanto dista Al Ain da Dubai

Al Ain si trova a circa 150 chilometri da Dubai. In auto ci si impiega circa un’ora e mezza, in condizioni regolari di traffico.

E’ richiesto un tampone per l’ingresso ad Al Ain

Al Ain si trova giuridicamente nell’emirato di Abu Dhabi, pertanto valgono le regole dell’emirato. Potete leggere gli aggiornamenti sui requisiti d’ingresso in questa pagina, non sono le stesse regole richieste per l’ingresso a Dubai.

Quali sono gli orari dei pubblici esercizi?

In generale gli orari dei pubblici esercizi vanno dalle 8:00 alle 16:00. A volte chiudono presto e riaprono la sera. Il giorno sacro islamico è il venerdì. In questo giorno i negozi e le attrazioni per i visitatori sono aperti, anche se alcuni luoghi pubblici e musei restano chiusi fino al primo pomeriggio. 

Qual è il fuso orario degli Emirati Arabi?

Il fuso orario degli Emirati è GMT +4 mentre l’Italia usa il fuso orario GMT +1. La differenza di orario è quindi di tre ore. Se in Italia è mezzogiorno, a Dubai Al Ain ed Abu Dhabi sono le tre del pomeriggio. Quando in Italia vige l’ora legale, la differenza di fuso orario con Dubai scende a due ore perciò quando in Italia sono le tre del pomeriggio a Dubai sono le 5 (sempre del pomeriggio).

Per saperne di più sull’Asia

Sono approdato all’Asia di recente, ma questa terra è stata subito fonte di ispirazione. Non solo fotografie, ma appunti di viaggio e qualche riflessione.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Puoi anche provare la nuova lista di viaggio interattiva, veloce e personalizzabile con il tuo stile.

banner scopri l'asia

Se ti interessa l’India prima di tutto informati sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. altri argomenti interessanti per avvicinarti a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fannole caste in India e gli Intoccabili Dalitil Festival di Holi e la Festa dei Colori. Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggi la sacra Trimurti, introduzione e cenni su BrahmaShiva il Distruttore, il Benevolo, lo Yogi e altre storieVishnu ed i suoi Avatara, l’importanza del conservatore o Surya ed il culto del Dio del Sole in India. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Ma l’Asia non è solo India. Parti per il Giappone, ma prima leggi Il periodo migliore per un viaggio in Giappone, qualche consiglio per scegliere un hotel in Giappone e cosa mangiare nel paese del sol Levante.

Altri articoli interessanti su Cina ed Indonesia sono per esempio il periodo migliore per visitare Hong Kong, o qualche cenno sul Capodanno Cinese. Senza dimenticare gli strani animali asiatici come i Panda Giganti della riserva di Chengdu o gli Orangutan di Sumatra e i Macachi Neri di Tangkoko.

Ciao, a presto!

illustrazioni di Photographeeasia/Freepik

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Max
Maxhttps://www.massimobasso.com
Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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