Il Festival di Holi e il significato della Festa dei Colori

Comprendere il significato del Festival di Holi, la festa dei colori.

Il Festival di Holi, conosciuto in Italia come festa dei colori, è una ricorrenza importante in molte zone dell’India. Superando le apparenze di una festa gioiosa e irriverente si scoprono infatti i molti significati di una la tradizione così importante e sentita.

Qui di seguito alcune immagini di turisti accorsi per fotografare la festa.

Tempo di lettura stimato: 15 minuti

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Immagini dal Festival di holi la festa dei colori

La leggenda di Holika e la genesi del Festival di Holi

Holi trae origine dalla religione Induista e dalla sua tradizione mitologica e così nel tempo sono numerose le storie che sono state associate alla nascita questo Festival.

Per approfondire alcuni aspetti dell’induismo puoi anche leggere il mio articolo sui luoghi sacri dell’Induismo e sulle regole di comportamento.

La più importante è la leggenda di Prahlad e Hiranyakshyap.

La leggenda narra che un tempo vivesse un re-demone potente e malvagio di nome Hiranyakshyap, al quale Brahma dopo mille lusinghe aveva fato dono di essere immortale. Egli infatti non poteva essere ucciso durante il giorno ne’ durante la notte. Non poteva essere ucciso all’interno della casa e neppure fuori, ne’ sulla terra, ne’ in cielo. Non poteva essere ucciso da un uomo e neanche da un animale, né da una lancia ne’ da una spada.

Puoi leggere questo articolo per alcune informazion i su chi è Brahma e sulla Trimurti Induista

L’immortalità lo indusse perciò a considerarsi un Dio e come tale pretendere di essere adorato. Solo una persona non lo adorava come Dio ed era suo figlio Prahlad invece era un devoto di Vishnu.

Hiranyakshyap riteneva questa devozione del figlio un affronto talmente insopportabile che per liberarsi di lui tentò di avvelenarlo. Prahlad però era protetto da Vishnu che trasformò il veleno in nettare. Allora il padre prima tentò di scatenargli addosso un branco di elefanti e poi lo rinchiuse in una stanza con decine di serpenti velenosi, ma il figlio ne uscì sempre illeso perché Vishnu lo proteggeva per la sua devozione.

Il rogo di Holika il giorno precedente il Festival di Holi

Il Re Hiranyakshyap allora chiese alla sorella Holika che aveva ottenuto il potere di essere resistente al fuoco ed alle bruciature, di buttarsi in un rogo con Prahlad in braccio per fare in modo che questi morisse. Holika acconsentì, prese in braccio il nipote e si gettò nel fuoco. Quel che Holika non sapeva era che il suo potere non poteva essere usato per fare del male, così quando il fuoco divampò Holika morì, mentre Prahlad fu salvato ancora una volta.

La tradizione di bruciare Holika la sera prima di Holi – Holika Dahan – deriva principalmente da questa leggenda ed è una delle tante celebrazioni della vittoria del Bene sul Male. Un’altra allegoria di questa Festa dei Colori.

Altre tradizioni mitologiche

il Festival di Holi celebra anche la leggenda di Radha e Krishna e descrive l’estrema passione che Krishna aveva di decorare con i colori Radha, la sua amata, e altre gopi. Questa abitudine di Krishna in seguito, diventò una tradizione ed è parte della festa di Holi.

In base alla Mitologia inoltre Holi sarebbe anche la celebrazione della morte della Demone Putana che cercò di uccidere il neonato, Krishna, allattandolo al seno con latte avvelenato.

La leggenda di Shiva e Kamadeva

Un’altra leggenda di Holi che è estremamente popolare nell’India meridionale è quella di Shiva e Kama (Kamadeva), il dio dell’Amore. Nel Ramayana si racconta come gli dei, preoccupati del disinteresse di Shiva nei confronti dell’amore di Parvati avessero inviato in missione il dio Kama nel tentativo di richiamarlo dalla meditazione. Trovato Shiva, Kama provò allora a svegliarlo scoccando una delle sue frecce, ma così facendo lo fece adirare e Shiva col terzo occhio lo incenerì. Solo dopo infinite suppliche di Rati, la sposa di Kama, Shiva concesse a Kama di tornare in vita, ma in forma invisibile: da allora Kama è conosciuto come “ananga” o “senza corpo”. I falò celebrativi del Sud dell’India durante la celebrazione del Festival di Holi ricordano proprio come Kamadeva fu incenerito.

Puoi leggere questo articolo per approfondire la conoscenza su Shiva

Ragioni culturali e insegnamenti del Festival di Holi

La celebrazione delle varie leggende associate a Holi è una guida per i fedeli sul potere della verità, così come la morale di tutte queste leggende è la vittoria del Bene sul Male. La leggenda di Hiranyakshyap e Prahlad insegna anche il fatto che l’estrema devozione a Dio è premiante. Tutte queste leggende hanno l’obiettivo di indurre le persone a seguire una buona condotta, ad essere sinceri e a combattere il male.

Aspetti Sociali del Festival di Holi

Il Festival di Holi, come tutte le celebrazioni, è anche un modo anche per consolidare il tessuto sociale del Paese, infatti la festa dei colori è celebrata anche dalle persone di altre religioni in maniera molto inclusiva, una qualità propria della cultura di questi luoghi. Tutti si sentono parte di questa festa così gioiosa, anche quelli che, come me, ci sono andati da spettatori e, con un po’ di presunzione, da osservatori.

Altra particolarità del Festival di Holi è che viene celebrato in un periodo dell’anno in cui i campi sono in piena fioritura e la gente si augura un buon raccolto. Questa celebrazione dà al popolo un’altra buona ragione di ottimismo rallegrandosi con una festa e così colorata.

Holi è anche una festa di celebrazione della pace e dell’uguaglianza, In questa giornata nemici si trasformano in amici mettendo da parte ruggini e rancori mentre ricchi e poveri celebrano il festival insieme. In questa occasione vengono anche superate anche le tradizionali discriminazioni legate al sistema delle caste in India rendendo la festa acnhe un momento di liberazione. Infine alla sera le persone visitano amici e parenti scambiando regali, dolci e saluti e rafforzando così anche i legami tra le persone.

Riflessioni sulle ragioni scientifiche della celebrazione

È interessante notare che il Festival di Holi ha anche radici biologiche per la vita ed il corpo in altri modi oltre la gioia e il divertimento.

C’è una ragione scientifica per celebrare Holi, ma questo riguarda principalmente la tradizione di Holika Dahan. Il periodo di trasformazione legato alla fine dell’inverno ed all’inizio della primavera porta una crescita dei batteri nell’atmosfera e nel corpo. Quando Holika viene bruciata, le persone eseguono Parikrima ovvero girano intorno al fuoco. In passato eseguendo questo rito nel quale il calore del fuoco scalda il corpo, le persone giovavano anche di una sorta di purificazione dalle impurità. Il giorno dopo la festa invece le persone erano costrette a lavarsi, cosa che durante l’inverno non avevano potuto fare spesso a causa del freddo.

Non ci sono certezze sulle origini della festa, tuttavia il Festival moderno ha avuto probabilmente origine nel Bengala. Anche a Mathura, che io ho scelto per assistere alla festa è un altro luogo importante per il fatto che è il luogo dove è cresciuto Krishna, qui l’amore divino tra Radha e Krishna viene festeggiato addirittura per 16 giorni, con diverse celebrazioni.

Organizzarsi per il Festival di Holi

Holi è celebrato alla fine della stagione invernale, l’ultimo giorno di luna piena del mese lunare di Phalguna, che secondo il calendario indù cade nel mese di febbraio o marzo di ogni anno.

Ho scelto Mathura per vedere la festa di Holi perché è il luogo di nascita di Krishna e quindi, oltre ad essere un luogo comodo al mio itinerario, aveva anche un significato logico, per le ragioni che ho spiegato.

Come si svolge il Festival

Il Festival di Holi, che nel 2022 sarà lunedì 17 e 18 marzo (Covid permettendo, controllate gli aggiornamenti), comincia il giorno prima della data vera e propria di Holi ed è chiamato Choti Holi. E’ la celebrazione di Holika Dahan e durante il giorno la gente si reca nei templi e cammina per le strade buttando polvere colorata. La festa in questa giornata ha un carattere religioso e giocoso.

Alla sera agli angoli delle strade vengono preparate cataste di legname sulle quali vengono posizionate le immagini di Holika con in braccio piccolo Prashad. Appena scende il buio la tradizione vuole che i devoti appicchino il fuoco cataste di legna, salvando simbolicamente il bimbo e lasciando che Holika bruci in uno spettacolo di fuoco.

Il giorno successivo, il Festival di Holi vero e proprio comincia la festa dei colori. Ognuno si libera dalle proprie inibizioni e da’ sfogo alla parte irriverente. Se volete partecipare siate pronti a tutto: polvere colorata, acqua colorata spruzzata con pistole, gavettoni dall’alto, insomma tanto, tanto, a volte quasi troppo.

Ecco come ne sono uscito io, se ci andate, siate preparati.

Consigli pratici per fotografare il Festival di Holi

L’imperativo per vivere al meglio il Festival di Holi è siate pronti a tutto. Vestitevi comodi, con abiti che potete permettervi di buttare, oppure comprate le tute in carta usa e getta in ferramenta. Se ci andate con la macchina fotografica un’ottima scelta per evitare danni è quella di coprirla con un sacchetto di nylon fissato con nastro adesivo e di riparare l’obiettivo con un filtro e il paraluce. Si perde la funzionalità di molti controlli, ma si può resistere.

Se volete essere più sofisticati sono in vendita equipaggiamenti subacquei economici, ma forse sono peggio della custodia fatta in casa. Date un’occhiata alle prime foto di questo articolo per vedere alcune soluzioni.

Vi butteranno addosso di tutto e se non sarete preparati vi perderete la festa cercando di riparare i vostri averi e la macchina fotografica, mentre gli altri si divertono. ricordate che le polveri sono fastidiose per gli occhi, se proprio non resistete potete provare una maschera da sub. Di questo consiglio però non rispondo..  😉

Faq Holi (festa o festival di Holi)

Quanto dura la festa di Holi?

La festa di Holi vera e propria dura due giorni

Qual è la data del Festival di Holi 2023?

Nel 2023 il Festival di Holi sarà martedì 7 marzo.

Qual è la data del Festival di Holi 2024?

Nel 2024 il Festival di Holi sarà lunedì 25 marzo.

Cosa significano i colori di Holi?

Il rosso simboleggia l’amore e la fertilità, il giallo è il colore della curcuma, una polvere originaria dell’India e utilizzata come rimedio naturale, il blu rappresenta Krishna e il verde è per i nuovi inizi.

Quale sono le divinità celebrate con Holi?

Holi celebra fra gli altri il Signore Krishna e la leggenda di Holika e Prahlad.

A quando risalgono le prime celebrazioni di Holi?

Holi è una delle più antiche feste indù e probabilmente iniziò diversi secoli prima della nascita di Cristo. Sulla base di questo, Holi è menzionato in antichi libri religiosi come Purvamimamsa-Sutra e Kathaka-Grhya-Sutra di Jaimini.

Per saperne di più sull’India

India, destinazione senza compromessi. Un salto indietro nel tempo in una terra di grande misticità, capace di grandi fasti e di grandi miserie, ma sempre con una propria dignità e con un portamento elegante. Ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire, in questa terra capace di grande ospitalità e dove, da viaggiatori, ci si sente sempre i benvenuti.

Prima di tutto il bagaglio: leggete l’articolo cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Non dimenticare di infilare nel bagaglio anche un buon libro: provate a dare un’occhiata ai miei libri preferiti nell’articolo 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India, senza parlare di Yoga

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Cultura

Se vi interessa la cultura informatevi sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. Altri argomenti interessanti per avvicinarsi a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fannole caste in India e gli Intoccabili Dalitil Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Antiche Religioni

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggete la sacra Trimurti e cenni su BrahmaShiva il DistruttoreVishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Tradizioni Tribali

Se, come me amate le tradizioni fate un salto nel passato dell’India Tribale, e scoprite le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!

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Max
Maxhttps://www.massimobasso.com
Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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