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Sapta Badri, i sette Templi di Vishnu

IndiaSapta Badri, i sette Templi di Vishnu

Sapta Badri: sette templi di Vishnu in Himalaya

Il Sapta Badri è un circuito di pellegrinaggio che porta i fedeli a visitare sette Templi dedicati al dio Vishnu. I luoghi sacri si trovano tutti nelle le montagne Himalayane della regione del Garhwal in Uttarakhand, India e fanno un po’ da contraltare al pellegrinaggio Panch Kedar, che tocca cinque Templi dedicati a Shiva

In alcuni casi il pellegrinaggio viene ridotto a cinque templi e prende il nome di Panch Badri, in altri casi i templi sono scambiati fra di loro o sostituiti.

In realtà i devoti durante il loro pellegrinaggio visitano molti Templi dedicati a diverse divinità, con lo spirito di offrire i propri sacrifici anche ad altri Dei, per dimostrare la loro buona volontà e migliorare così il proprio karma.

Tempo di lettura stimato: 12 minuti

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I sette templi del Sapta Badri dedicati a Vishnu

Il principale tempio di questo pellegrinaggio si trova a Badrinath e si chiama Badri-vishal, dove Badri è un altro nome di Vishnu e Vishal significa Altitudine. Questo è anche il tempio che i devoti di Shiva visitano dopo aver concluso il pellegrinaggio dei Panch Kedar. 

Gli altri sei templi sono Adi Badri, Vridha Badri, Dhyan Badri, Ardha Badri, Bhavishya Badri, e Yogadhayan Badri.  Esiste anche una versione ridotta del pellegrinaggio, il Panch Badri (cinque templi) che esclude Ardha Badri e Dhyan Badri o qualche volta Vridha Badri. 

Più raramente viene incluso nella lista del Panch Badri o del Sapta Badri il tempio di il tempio Narasingh Badri.

Badrinath

E’ il primo dei Sapta badri e la dimora di Vishnu, nella valle del fiume Alaknanda, conosciuta come Badri-Kshetra, nella quale sono situati tutti i templi di Badri (Vishnu). Anticamente il tempio era accessibile solo a cavallo, ora è ragiungibile in auto, anche se spesso la strada risulta un po’ avventurosa, a causa di frane e smottamenti.

Leggende su Badrinath

Una leggenda narra che alla dea Ganga fu chiesto di scendere sulla terra per aiutare l’umanità sofferente, ma la terra non sarebbe stata in grado di resistere alla potenza delle sua acque, per cui la potente Ganga (il fiume Gange) fu diviso in due canali sacri, dei quali uno è l’attuale fiume Alaknanda.

Un’altra leggenda spiega che questo luogo, un tempo, era coperto di cespugli di Badri (parola sanscrita per l’albero delle giuggiole indiano) e Vishnu lo scelse come luogo per meditare. La Dea Lakshmi, per proteggere il suo signore (Nath) dal sole durante la meditazione si trasformò in un cespuglio di badri, per fargli ombra, da qui il nome BadriNath

Si dice che Shiva inizialmente scelse Badrinath come propria dimora, ma che Vishnu lo costrinse ad andarsene con un inganno, per questo Shiva prese dimora a Kedarnath. 

Sapta Badri o Panch Badri il tempio di Badrinath dedicato a Vishnu
Sapta Badri o Panch Badri il tempio di Badrinath dedicato a Vishnu – foto di VIJAY RICHHIYA

Char Dham

Badrinath è anche il Dham del nord, dei quattro sacri centri di pellegrinaggio chiamati dimore degli Dei, ai quattro punti cardinali dell’India. Gli altri tre dhams sono Rameshwaram a sud, Dwarka ad ovest e Puri ad est.

Si ritiene che il filosofo e religioso Adi Shankara, vissuto nel VIII secolo, abbia individuato questi quattro dham ai quattro angoli dell’India nel tentativo di rivitalizzare la religione induista e di unificare il paese.

Tradizionalmente il viaggio inizia all’estremità orientale da Puri, procedendo in senso orario nel modo tipicamente seguito per la circolazione nei templi induisti. Adi Shankara coniò il termine Char Dham, riferendosi alle quattro sante dimore del signore Vishnu. 

Le dimore degli Dei per unire il paese

Forse nell’intento di unire ancora di più il paese, successivamente Adi Shankara designò per i Char Dham due siti Vaishnaviti, uno Shivaita e un sito misto, per non fare preferenze fra la varie correnti.

Geograficamente il Char Dham forma un quadrato perfetto con Badrinath e Rameswaram che cadono alla stessa longitudine e Dwarka e Puri alla stessa latitudine e rappresentano i punti più lontani a nord, est, sud e ovest dell’India al tempo di Adi Shankara.

Il Chota Char Dham include Yamunotri e Gangotri che rappresentano lo Shaktismo, Kedarnath che rappresenta lo Shaivismo e Badrinath che rappresenta il Vaishnavismo. È una credenza indù comune che il Signore Vishnu faccia il bagno a Rameswaram (Treta Yug), mediti a Badrinath (Satya Yug), pranzi a Puri (Kali Yug) e e si riposi a Dwarika (Dwapara Yug).

Tolleranza e diffusione della dottrina Induista

L’altro Char Dham noto come Chota Char Dham situato in Himalaya, a differenza del grande Char Dham è prevalentemente vaishnavita. Tuttavia, sempre nello spirito di unione e di tolleranza, il Chota Char Dham rappresenta tutte e tre le principali correnti dell’induismo: Shaktismo, Shivaismo e Vaishnavismo. 

Durante il suo lungo viaggio in tutta l’India, Adi Shankara stabilì anche quattro Mathas o monasteri, in quattro luoghi, dedicati alla ricerca e alla conservazione di quattro Veda. Allo Jyotir Math a Badrinath, fu assegnato il compito di mantenere e preservare l’Atharv Veda. Allo Sharada Math a Dwarka fu assegnato il compito di mantenere e preservare il Sam Veda. Govardhan Math a Puri fu designato come luogo di conservazione dei Rig Veda e Sringeri Matha nel sud dell’India per lo Yajur Veda. 

Il tempio di Badrinath si compone di tre strutture: Garbhagriha, il Sanctorum, Darshan Mandap, la sala di preghiera e Sabha Mandap, la sala delle conferenze. In questo luogo Vishnu viene venerato nella forma di Nara Narayan, il quarto avatar di Vishnu, considerato un’incarnazione gemella di Krishna e Arjuna.

Nel tempio si venerano anche le immagini sacre di leader religiosi quali Adi Shankara, Swami Vedanta Desikan e Ramanujacharya.

Nonostante la distanza geografica, tradizionalmente i sacerdoti sono Bramini di Nambudiri dello stato del Kerala, nel sud dell’India.

Adi Badri

L’Adi Badri è un antico santuario dedicato a Vishnu vicino a Karnaprayag a 3 chilometri da Chandpur. 

Anticamente, quando l’accesso al santuario principale di Badrinath era chiuso in inverno, i pellegrini adoravano Vishnu in questo tempio. Il tempio principale è costituito da una costruzione piramidale sopra una piattaforma rialzata e custodisce un’immagine in pietra nera di Vishnu. L’immagine raffigura il Dio che tiene una mazza, un loto e un chakra (il disco)

La leggenda dice che Vishnu risiedesse qui durante le epoche del Satya, Dreda, e Dvapara Yuga, prima di spostarsi a Badrinath nel Kali Yuga

Tempio Adi Badri
Tempio Adi Badri – Chamoli, Uttarakhand – foto di Sivaprasadsujatha, CC BY-SA 4.0

Cosa sono gli Yuga

Nella religione induista, lo Yuga è l’equivalente di un’era cosmica. Le quattro ere dell’evoluzione della terra sono :

  • Satya Yuga – Krita Yuga o l’età dell’oro, periodo in cui sulla terra regna l’armonia
  • Treta Yuga o età dell’argento, dove il conseguimento della virtù (sattva) è possibile solo perseguendo la pratica religiosa della conoscenza
  • Dvapara Yuga o età del bronzo, quando sulla terra cominciano a sorgere le passioni tra gli umani, la pratica religiosa è caratterizzata da norme (dharma) e da sacrifici (yajna)
  • Kali Yuga che è l’attuale età del ferro nella quale si assiste alla violazione delle leggi divine, i beni si ottengono con delitti e violenza e regnano violenza, confusione e corruzione. La pratica religiosa più diffusa è la donazione.

Il ciclo delle quattro età, insieme a periodi intermedi di albe e crepuscoli, è chiamata mahāyuga o chaturyuga, della durata di 12.000 anni divini, corrispondenti a 4.320.000 anni umani.

Vridha Badri

Vridha Badri è un santuario è situato nel villaggio di Animath ad un’altitudine di circa 1400 metri, a 7 chilometri da Josimath.

La leggenda di Vridha Badri racconta che Vishnu apparì in questo luogo sotto forma di un vecchio ed è infatti questa la rappresentazione che si trova all’interno del tempio. 

Bhavishya Badri

Bhavishya Badri è situato in un villaggio chiamato Subhain, a una distanza di 17 chilometri da Joshimath, ad un’altitudine di 2744 metri e raggiungibile solo con un trekking. 

Questo piccolo tempio è noto per essere la futura sede di Badrinath. 

Secondo la leggenda di Bhavishya Badri (Badri del futuro), quando il male dominerà il mondo, le montagne di Nara e Narayana si chiuderanno e bloccheranno l’accesso a Badrinath. Il mondo presente sarà distrutto e ne nascerà uno nuovo, Badri apparirà in questo nuovo tempio, invece che a Badrinath. 

Un’altra leggenda racconta che Vishnu avesse stabilito la sua dimora in Tibet, ma che gli abitanti del luogo, irrispettosi, avessero cominciato a mangiare carne ed a bere alcool. Indispettito Vishnu cominciò a cercare un altro luogo dove stabilirsi e quando visitò Bhavishya Badri stabilì che quella sarebbe stata la sua futura residenza.

Nel tempio Vishnu è raffigurato come Narasimha, l’incarnazione di Vishnu con un viso da leone.

Vedi foto qui

Yogadhyan Badri

Yogadhyan Badri, anche chiamato lo Yoga Badri, si trova a Pandukeshwar, ad un’altitudine di 1.829 metri. Il luogo è facilmente raggiungibile in auto e dista 18 chilometri da Josimath e 23 da Badrinath. In questo tempio Vishnu è rappresentato in posizione di meditazione, da qui il nome del tempio.

Dhyan Badri

Dhyan Badri si trova ad un’altituidine di 2.135 metri, nella valle dell’Urgam. Il Tempio può esser raggiunto solo con un trekking di 3 chilometri con partenza da Urgam, un piccolo paesino a circa 20 chilometri da Josimath. Vishnu è raffigurato con quattro braccia, e l’immagine è in pietra nera e in posizione meditativa. Qui vicino c’è anche un tempio dedicato a Shiva: Kalpeshwar, uno dei Panch Kedar.

Ardha Badri

Ardha Badri si raggiunge dalla strada che da Joshimath porta a Tapovan. Il Tempio si trova in un villaggio sperduto nelle montagne e può essere raggiunto solo con un trekking, lungo un ripido sentiero. Il nome del Tempio deriva dal fatto che le dimensioni dell’idolo sono piccole, infatti il significato letterale di Ardh Badri è metà di Badri.

L’eccezione ai Sapta Badri: Narasingh Badri

Il tempio di Narasimha a Joshimath, chiamato anche Narasingh Badri, è legato alla leggenda di Bhavishya Badri, citata nei precedenti paragrafi. 

Anche se non è considerato uno dei Panch Badri o Sapta Badri, in alcuni casi viene incluso nell’elenco al posto dell’Ardha-Badri o nel Panch Badri al posto di Dhyan Badri. In questo tempio Vishnu viene rappresentato nella sua quarta incarnazione, l’avatar mezzo leone e mezzo uomo chiamato Narsimha e durante l’inverno il tempio diventa la residenza dell’idolo di Badrinath.

La credenza narra che l’idolo custodito in questo tempio si sia manifestato in modo autonomo e non collocato da alcuna persona.

E’ credenza comune, supportata da non meglio specificate prove scientifiche, che il polso destro dell’idolo di anno in anno rimpicciolisca. Quando il polso si staccherà dall’idolo, una frana cadrà distruggendo per sempre la strada per Badrinath ed in quel momento la divinità si sposterà al Tempio di Bhavishya Badri, come già detto nel paragrafo dedicato.

Questo evento catastrofico concluderà il Kali Yuga dando vita ad un nuovo ciclo terrestre.

Mappa Sapta Badri – Panch Badri e altre destinazioni

Mappa Sapta Badri, Panch Badri, Panch Kedar e Panch Prayag
Mappa Sapta Badri, Panch Badri, Panch Kedar e Panch Prayag
Ho redatto la mappa con il solo scopo di fornire una visione d'insieme delle varie destinazioni della zona e dare un'idea delle distanze. Per raggiungere i luoghi consiglio sempre di utilizzare una cartina aggiornata.

Accesso ai Sapta Badri

Mentre ad alcuni santuari del pellegrinaggio Sapta Badri o Panch Badri si trovano su un carrozzabile, altri templi possono essere raggiunti solo con un trekking più o meno impegnativo. Qui di seguito alcune informazioni sulle distanze, consiglio sempre di andare con una guida o un autista del luogo, se non avete tempo di sbagliare strada..

L’aeroporto più vicino ai Sapta Badri è l’Aeroporto Jolly Grant a 20 chilometri da Rishikesh.

Qui di seguito le distanze dei sette santuari da Rishikesh:

  • Badrinath: 299 chilometri,
  • Adi Badri: 217 chilometri (140 chilometri da Badrinath)
  • Vriddha Badri: 250 chilometri fino a Joshimat poi 7 km di trekking,ma raggiungibile anche in auto (44 chilometri da Badrinath)
  • Bhavishya Badri – 275 chilometri (62 chilometri da Badrinath)
  • Yogadhyan Badri: 277 km (23 chilometri da Badrinath)
  • Dhyan Badri – 250 chilometri a Joshimath e poi 12 chilometri di trekking da Helang (vicino a Joshimat)
  • Ardha Badri – come Bhavishya, dalla quale dista circa 20 chilometri, raggiungibile con trekking

Glossario

Sapta = sette

Panch = cinque

Kedar = altro nome di Shiva

Badri = altro nome di Vishnu

Ardh = metà

Per saperne di più sull’India

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Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Puoi anche provare la nuova lista di viaggio interattiva, veloce e personalizzabile con il tuo stile.

Se ti interessa l’India prima di tutto informati sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. altri argomenti interessanti per avvicinarti a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fannole caste in India e gli Intoccabili Dalitil Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggi la sacra Trimurti e cenni su BrahmaShiva il DistruttoreVishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Se, come me ami le tradizioni fai un salto nel passato dell’India Tribale, e scopri le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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