Il Tempio del sole di Modhera

Il Tempio del Sole di Modhera, dedicato a Surya, si trova nell’omonimo villaggio ed è costruito su una riva del fiume Pushpavati, nel distretto di Mehsana in Gujarat, India. Il monumento fa parte dei complessi mantenuti dall’Archaeological Survey of India e ufficialmente non è più attivo. Solo come notizia la costruzione si trova più o meno sul Tropico del Cancro

Il Tempio del Sole di Modhera

Storia del Tempio del Sole di Modhera

La costruzione del Tempio del Sole di Modhera avvenne durante il regno di Bhima I della dinastia Chaulukya, probabilmente per commemorare una battaglia contro Mahmud di Ghazni che aveva invaso il regno intorno al 1025 d.C. Il Tempio venne probabilmente distrutto e ricostruito, anche se non ci sono testimonianze, nella zona ovest infatti un pilastro riporta una scritta con una data “1087” capovolta. La colonna è stata probabilmente rimessa in loco senza attenzione durante i lavori o magari è volutamente una firma di chi l’ha ricostruito.
Il pozzo è stato costruito successivamente dal figlio di Bhima, Karna, intorno al tardo 1100, così come il colonnato esterno. Infatti dopo l’invasione subita, la dinastia riuscì a riappropriarsi del regno.

Architettura del Tempio del Sole di Modhera

Il complesso è formato da tre strutture principale che sono Gudhamandapa, ovvero la Sala del Santuario, Sabhamandapa, la Sala delle Assemblee e Kunda, pozzo a scalini e riserva d’acqua.
Le sale sono riccamente decorate e scolpite con varie figure.
Il tempio è costruito in stile Māru-Gurjara, anche se il nome Māru-Gurjara è relativamente nuovo, in precedenza era chiamato stile Solanki o Chaulukya, due nomi entrambi usati per indicare la stessa dinastia regnante. Lo stile originatosi nella costruzione dei templi Indù è stato adottato e diffuso in tutta l’India dalla tradizione Giainista.

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Interno del Tempio di Surya a Modhera

Sculture e immagini

Le rappresentazioni di Surya si trovano in tre nicchie della cappella e su ogni lato delle tre finestre del muro esterno della sala del Santuario. Surya è raffigurato in posizione eretta con due braccia che tengono i fiori di loto e preceduto da sette cavalli. In tutto le pareti contano 12 nicchie che mostrano i diversi aspetti di Surya in ogni mese.

Sun Temple, Modhera - Guda Mandap 05

Iconografia

I pannelli sul Santuario principale del Tempio del Sole di Modhera sono scolpiti in modo da evidenziare la figura di Surya, ad indicare che il tempio è dedicato Lui. Queste sculture raffigurano la divinità con stivali e cintura, tipici dell’Asia occidentale più precisamente della Persia. Altre figure rappresentano Shiva e Vishnu in varie incarnazioni, Brahma, ed altre divinità maschili e femminili fra le quali un Ganesha danzante e la Dea Durga. Le scene raffigurate sui soffitti piatti e sugli architravi della sala delle assemblee sono tratte da poemi epici come il Ramayana ed il Mahabarata.

Festival di danza Modhera

L’agenzia Turistica del Gujarat organizza annualmente un festival di danza della durata di tre giorni noto come Uttarardha Mahotsav che si svolge nella terza settimana di gennaio. L’obiettivo è del festival è quello di mostrare la danza classica in un’atmosfera simile a quella originaria, per cercare di rivivere i tempi passati.

Uttarardh Mahotsav 2020

Come Arrivare al Tempio del Sole di Modhera

La città più vicina a Modhera è Ahmedabad, dove c’è anche un aeroporto ben servito e dista un paio d’ore d’auto (circa 100km).
Da Ahmedabad è possibile anche arrivare in treno fino a Mehsana e poi prendere un taxi fino a Modhera, anche qui la durata del viaggio è di circa un paio d’ore.

Cosa vedere nelle vicinanze di Modhera e argomenti correlati

  • Ahmedabad, capitale economica del Gujarat (la capitale amministrativa del Gujarat è Gandhinagar)
  • Bhuj dove è possibile visitare l’Aaina Mahal, il Prag Mahal ed il Museo di Bhuj. All’ingresso dell’Aaina Mahal è possibile ammirare un pezzo d’Italia: una scultura di un Leone Alato di San Marco (vedi foto)
  • Patan dove potete vedere il pozzo a Scalini Rani-ki-vav
  • Junagadh (vedi l’articolo nel mio sito)
  • Palitana ed il suo pellegrinaggio di 5.000 scalini ai templi Giainisti
  • Sasan Gir, posto unico dove ammirare i leoni asiatici
Aina Mahal il leone alato di San Marco a Bhuj

Il Leone Alato di San Marco – Aina Mahal, Bhuj

Per saperne di più

Per avere un’idea di come visitare questi luoghi rispettandoli leggi Luoghi Sacri dell’Induismo e regole di comportamento, sarai preparato anche ad un incontro con un Sadhu, un Santone indiano Se ti interessa conoscere alcuni aspetti religiosi dell’Induismo leggi anche: La sacra Trimurti, introduzione e cenni su BrahmaVishnu ed i suoi avatara, Shiva il distrutttore e Foto e significato del Festival di Holi.

Ma L’India è anche il luogo dove è possibile trovare templi dedicati a Surya il Dio del Sole e dove nel Vi secolo a.C. è nato il Buddismo. Proprio del Buddismo in India parlo nell’articolo Incontro con Siddharta Gautama, il Buddha a Sarnath.

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Ecco alcuni articoli sull’Orissa:

Kutia Kondh: spiriti-tigre e donne tatuate – La tribù Bonda delle colline dell’Orissa, – Orissa: incontro con la tribù Dongria Kondh, il tempio del Sole di Konark

Altri articoli sull’India del Nord:

Galta Ji il tempio delle scimmie a Jaipur – I templi di Khajuraho e le sculture erotiche – La Città Rosa del Rajasthan: Jaipur con le sue meraviglie, Junagadh, il Principato del Kathiawar

E ancora qualche articolo del mio viaggio in Gujarat:

I templi di Girnar Hill: salire 10.000 scalini – Il deserto del Kutch e le saline del Gujarat, Gandhi, il 30 gennaio ricorre l’anniversario della morte, ma ce ne sono altri.

Grazie e alla prossima!

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