Non possono toccare una donna, non mangiano dopo mezzogiorno, e molti di loro indossano la tunica per poche settimane soltanto. Le regole dei monaci thailandesi sono più sorprendenti di quanto sembri.
I monaci buddisti in Thailandia seguono un codice monastico molto rigido, il Patimokkha, composto da 227 precetti che regolano ogni aspetto della vita quotidiana. Tra le regole più note c’è il divieto di contatto fisico diretto con le donne: un monaco non stringe una mano, non riceve un oggetto direttamente dalle mani di una donna e, se necessario, si affida a un panno intermedio o lo appoggia su una superficie perché lei lo prenda.
Un’altra regola riguarda il cibo: i monaci consumano due soli pasti al giorno, entrambi prima di mezzogiorno, e dopo quell’ora si astengono da qualsiasi alimento solido fino al mattino successivo.
Anche il colore della tunica ha un significato: la tonalità zafferano più diffusa deriva dalle tinture vegetali usate tradizionalmente nei monasteri, mentre i monaci della tradizione forestale indossano spesso tuniche più scure, tinte con legno o corteccia.
Una delle caratteristiche più distintive del buddismo thailandese, però, riguarda la durata della vita monastica: a differenza di molte altre tradizioni, in Thailandia è normale e socialmente incoraggiata l’ordinazione temporanea.
Moltissimi uomini thailandesi vestono la tunica per un periodo che può durare da poche settimane a qualche mese, spesso in un momento preciso della vita, come dopo la scuola o prima del matrimonio, per poi tornare alla vita laica senza che questo sia considerato un fallimento o un’eccezione: è, al contrario, una tappa quasi rituale della crescita personale, vissuta da re e persone comuni allo stesso modo, e viene spesso descritta come un modo per un figlio di dedicare merito spirituale ai propri genitori.
Il galateo da tenere nei templi thailandesi ed in genere nel sud est asiatico ha un post dedicato nel blog.


Elenco Articoli Pubblicati
Tutti gli articoli · Curiosità dal Mio Oriente
- Angkor Wat è orientato verso ovest: il tempio dei mortiAggiornato il 04/08/2026
- Buddha sdraiato, seduto, in piedi: cosa significa ciascuna posizione?Aggiornato il 19/08/2026
- Curiosità dal Mio Oriente: nasce la rubrica dedicata alle piccole storie dell’AsiaAggiornato il 11/08/2026
- Ganesha: chi è la Divinità dalla Testa di Elefante?Aggiornato il 05/08/2026
- Gli elefanti sacri in Thailandia: tra tradizione e turismoAggiornato il 19/08/2026
- I monaci buddisti in Thailandia: le regole che non sapevateAggiornato il 05/08/2026
- Il BACI: la cerimonia dei fili bianchi che porta fortunaAggiornato il 21/08/2026
- Il drago cinese: perché è così diverso da quello occidentale?Aggiornato il 19/08/2026
- Il genocidio dei Khmer Rossi: come fu possibile?Aggiornato il 19/08/2026
- Il Mekong: il fiume che nutre il sud-est asiaticoAggiornato il 05/08/2026
- Il numero 8 in Cina: fortuna o superstizione?Aggiornato il 08/08/2026
- Il tak bat: l’elemosina dei monaci all’alba di Luang PrabangAggiornato il 05/08/2026
- Kathmandu: la città dove vivono gli deiAggiornato il 19/08/2026
- L’esercito di terracotta: cosa custodiva davvero?Aggiornato il 19/08/2026
- La Grande Muraglia non si vede dallo spazio: il mito da sfatareAggiornato il 04/08/2026
- La lesa maestà in Thailandia: il re è intoccabileAggiornato il 19/08/2026
- Le montagne di Avatar: esistono davvero in Cina?Aggiornato il 04/08/2026
- Le spirit house: le casette degli spiriti di ogni edificioAggiornato il 19/08/2026
- Perché i cinesi bevono acqua calda anche d’estate?Aggiornato il 19/08/2026
- Perché la Cambogia ha una delle popolazioni più giovani del mondo?Aggiornato il 04/08/2026
- Perché si tolgono le scarpe ovunque in Thailandia?Aggiornato il 04/08/2026
- Songkran: il capodanno thai si festeggia con l’acquaAggiornato il 19/08/2026