La leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese

Cosa c’entra Nián Shòu? Le tradizioni del Capodanno cinese affondano le loro radici nel passato e risalgono a migliaia di anni fa. Oggi il Capodanno è un momento per godersi la famiglia e gli amici, per ricordare gli antenati, per festeggiare e per regalare le “buste rosse”, di buon auspicio per un nuovo anno pieno zeppo di fortuna e di denaro.

Fra le usanze più evidenti del Capodanno Cinese ci sono i fuochi di artificio e le decorazioni  di colore rosso ed alla base di queste tradizioni si raccontano leggende e storie antiche, come quella che ho riportato nell’articolo sul Capodanno Cinese 2024

La stessa storia esiste in varie versioni e una di queste è una sorta di versione per bambini, più semplice, ma a mio avviso anche più simpatica e facile da ricordare. 

O forse semplicemente più adatta alla mia immaginazione?

La leggenda di Nian, il mostro del Capodanno Cinese

C’era una volta… in una galassia lontana lontana… 

Ok, Star Wars non c’entra, ricomincio. C’era una volta, molto tempo fa, un mostro di nome Nian. (che in cinese semplificato si scrive: 年兽 – o nián shòu). Solo per curiosità  Nian in cinese significa anche Anno. 

Nián Shòu era un mostro, come ce ne sono tanti nell’antica tradizione cinese, con grandi zanne, lunghe corna e un aspetto spaventoso. All’inizio di ogni anno, faceva la sua comparsa in un piccolo villaggio e seminava il terrore, divertendosi un mondo a spaventare tutti quelli che incontrava.

La leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese
La leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese

Proprio per questo motivo gli abitanti del villaggio si rintanavano nelle loro case ed aspettavano che il mostro se ne andasse, già consapevoli che l’anno dopo sarebbe tornato.

Probabilmente sarebbe andata avanti per sempre, ma un anno uno degli abitanti del villaggio si scordò del Capodanno e uscì di casa indossando una splendida tunica rossa. 

Nián Shòu girando per il villaggio in cerca di persone da spaventare, girando un angolo se lo trovò davanti improvvisamente. Entrambi ebbero un sobbalzo e scapparono. Il ragazzo dalla tunica rossa per lo spavento lanciò in aria il suo secchio di metallo che cominciò a rotolare giù per la collina proprio nella direzione verso la quale stava fuggendo Nian, sbattendo ovunque e facendo un gran fracasso.

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Il rosso colore di buon auspicio e rumore per scacciare i mostri

Nian, credendo di essere inseguito dal ragazzo dalla tunica rossa cominciò a correre ancora più veloce e si dileguò nella foresta.

L’abitante del villaggio con orgoglio raccontò allora a tutti della sua favolosa avventura: la sua tunica rossa aveva spaventato Nian ed il rumore del secchio lo aveva fatto scappare. 

Questa fu proprio una scoperta! L’anno successivo gli abitanti del villaggio si prepararono: quando Nian apparve tutti nel villaggio corsero a prendere dei drappi rossi, sonagli e campanelli e cominciarono a fare baccano, agitando i drappi.

Fu così che Nian scappò via e gli abitanti del villaggio non lo videro mai più.

Ecco perché ancora oggi in Cina, alla vigilia del Capodanno cinese, c’è l’usanza di addobbare le case col colore rosso, agitare sonagli e fare rumore con petardi e fuochi d’artificio.

È per spaventare gli spiriti maligni, e anche Nian, nel caso in cui sia ancora in giro.

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La danza Nián Shòu

Per questo motivo, la danza Nián, oggi nota come Danza del Leone, viene eseguita ogni anno alla vigilia del Capodanno cinese e, siccome viene ritenuta di buon auspicio, anche in numerose altre occasioni.

Una piccola curiosità: secondo la tradizione, il Capodanno cinese o la Festa di Primavera vengono anche chiamati “Guo Nian”, che significa sopravvivere all’attacco del Nian.

Per saperne di più sulla Cina

La Cina, a dispetto dell’immagine che ci siamo fatti nei tempi moderni, è un paese pieno di fascino e di storia. Un paese che è stato teatro di importanti scoperte che hanno cambiato il corso della storia, come la carta, la stampa, la bussola e, tristemente, la polvere da sparo.

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Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

Per immergerti nell’atmosfera, prima, durante o dopo leggi un libro, magari scelto fra quelli che consiglio nell’articolo otto libri per un viaggio in Cina

Altri articoli interessanti sulla cultura della Cina sono quelli su Guan Yin, la Signora della Compassione, sul calendario tradizionale cinese, sul Capodanno Cinese e sulla leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese.

Scopri le destinazioni più interessanti come Hong Kong, il porto profumato o la riserva di Chengdu con i suoi Panda Giganti.

Ciao, a Presto!

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Max
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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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