Se stai cercando una destinazione in Thailandia che vada oltre le spiagge affollate e il caos delle grandi metropoli, un luogo dove la storia risuona tra le montagne e la natura si mostra in tutta la sua selvaggia bellezza, allora Kanchanaburi è la risposta. Spesso conosciuta solo per il suo tragico passato legato alla Seconda Guerra Mondiale, questa provincia nasconde in realtà un universo di esperienze.
Scopriamo insieme cosa fare a Kanchanaburi e nei suoi meravigliosi dintorni. Non ci limiteremo a visitare i luoghi più famosi, ma ci avventureremo lungo sentieri meno battuti, esploreremo antichi templi scavati nella roccia, cascate color smeraldo e ci lasceremo ammaliare dalla quiete del fiume Kwai. Preparatevi a un itinerario che unisce avventura, cultura, relax e profonda riflessione.
Date anche un’occhiata al mio Instagram per vedere qualche video sulla zona come quello del Tiger Cave Temple.
ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.
Indice
Come Arrivare a Kanchanaburi: La Porta d’Accesso all’Ovest
Prima di immergerci nell’esplorazione, capiamo come raggiungere questa affascinante città, situata a circa 130 chilometri a ovest di Bangkok. Le opzioni sono diverse e adatte a ogni tipo di viaggiatore e budget.
Da Bangkok a Kanchanaburi
- In Treno (L’opzione più scenografica): Partire dalla stazione di Thonburi a Bangkok è un’esperienza in sé. Il viaggio in treno è lento, economico e incredibilmente affascinante. Potete partire alle 7:45 o alle 13:55 (orari al 28/7/025) e per circa 3 ore il convoglio vi condurrà attraverso la campagna thailandese, sferragliando tra risaie verdissime, piccoli villaggi e mercati locali che si animano al suo passaggio. Il biglietto di terza classe costa una cifra irrisoria (circa 100 baht) e vi permette di viaggiare come un vero thailandese. É molto difficile acquistare il biglietto online, quindi informatevi alla reception dell’albergo o presso una delle tante piccole agenzie per acquistarlo, altrimenti recatevi in stazione. Vedete qui il sito ufficiale delle ferrovie Thai (lento, ma funziona) e vedete qui il percorso (la destinazione da osservare è Nam
Tok)

- In Bus (La scelta pratica): Dal Southern Bus Terminal di Bangkok (Sai Tai Mai), partono autobus con una frequenza quasi oraria. Il viaggio dura tra le 2.5 e le 3 ore, a seconda del traffico. È una soluzione comoda, economica e affidabile. Esistono sia bus con aria condizionata che bus più economici senza, ma per la differenza di prezzo, perché patire? Controllate dal box qui sotto di 12Go.asia.
- In Minivan (Il giusto compromesso): I minivan in genere sono più veloci degli autobus e partono da diversi punti di Bangkok, tra cui il Mo Chit Bus Terminal e, in passato, da Victory Monument (verificate sempre i punti di partenza attuali). In alcuni casi ci sono minivan che vi prelevano direttamente dall’hotel, chiedete alla reception. Sono leggermente più costosi ma offrono un viaggio più rapido, anche se con meno spazio per i bagagli.
- In Taxi o Auto Privata (La libertà assoluta): Se viaggiate in gruppo, con la famiglia o semplicemente desiderate il massimo del comfort, noleggiare un’auto o prenotare un transfer privato è la scelta migliore. Il costo è ovviamente più elevato, soprattutto nella seconda ipotesi, ma vi permette di viaggiare secondo i vostri orari e di fare eventuali tappe lungo il percorso. Io ho noleggiato un’auto con Discovercars e, nonostante il traffico di Bangkok e la guida “all’inglese” dalla parte opposta della carreggiata rispetto all’Italia, sono contento di aver fatto questa scelta. Infatti avere un’auto a mia disposizione mi ha permesso una maggiore flessibilità e l’opportunità di fermarmi a mio piacimento, senza cruccio per il tempo a disposizione (a parte la preoccupazione per il buio e la guida notturna)
Ricordatevi che per guidare in Thailandia ci vuole la Patente Internazionale!
Da altre città
- Ayutthaya: Puoi raggiungere Kanchanaburi via bus o con transfer privati, anche se non esistono collegamenti diretti in treno.
- Chiang Mai/Chiang Rai: Il modo più veloce è volare su Bangkok e poi proseguire via terra.
Storia di Kanchanaburi
Kanchanaburi si è sviluppata alla confluenza dei fiumi Khwae Noi e Khwae Yai, che, insieme, formano il fiume Mae Klong. La posizione geografica strategica favorì l’insediamento umano e lo sviluppo commerciale.
La città crebbe come importante centro di transito lungo le rotte fluviali. I fiumi fornivano acqua, trasporti e risorse per le comunità locali.
Nel 1942, l’occupazione giapponese trasformò Kanchanaburi in una base militare cruciale. I giapponesi iniziarono la costruzione della rete ferroviaria che avrebbe collegato Thailandia e Birmania.
Il progetto includeva il famoso Ponte sul fiume Kwai, costruito utilizzando lavoro forzato di migliaia di prigionieri di guerra, dei quali moltissimi persero la vita durante i lavori a causa delle condizioni di lavoro erano estremamente dure, della malnutrizione e degli abusi subiti.
Proprio a causa dell’altissimo numero di vittime, la ferrovia divenne nota come la Ferrovia della Morte.

Questo periodo segnò profondamente la storia locale. La costruzione rappresentò uno dei capitoli più tragici dell’occupazione giapponese in Thailandia.
Dopo la guerra, Kanchanaburi si è trasformata gradualmente in una destinazione turistica. Il ponte e la ferrovia sono divenuti simboli storici di grande rilevanza internazionale.
La città ha sviluppato un’economia basata sul turismo storico e naturalistico. I visitatori arrivano per vedere i siti della Seconda Guerra Mondiale e esplorare i parchi nazionali circostanti.

Cosa Fare a Kanchanaburi: Un Itinerario tra Storia e Meraviglie Naturali
Kanchanaburi è un tesoro di esperienze, tra siti storici e le meraviglie naturali e culturali occorrerebbe rimanere almeno un mesetto, ma, si sa… il tempo è tiranno.
1. Il Ponte sul Fiume Kwai e la Ferrovia della Morte: Un Tuffo nella Storia
È impossibile parlare di cosa fare a Kanchanaburi senza partire dal suo simbolo più conosciuto. Il Ponte sul Fiume Kwai non è solo una struttura in ferro, ma un monumento vivente alla memoria. Fa parte della tristemente nota Ferrovia della Morte, una linea ferroviaria di 415 km costruita tra il 1942 e il 1943 dalle forze giapponesi per collegare la Thailandia alla Birmania (oggi Myanmar).
Il ponte è una delle attrazioni principali di Kanchanaburi, divenuto noto ai turisti occidentali grazie al film “Il ponte sul fiume Kwai” del 1957. Tuttavia, la storia reale differisce da quella raccontata nel film. Inizialmente, il ponte attraversava il fiume Mae Khlong, ma per assecondare le aspettative dei turisti, negli anni ’60 il tratto fu ribattezzato Khwae Yai.
Il ponte originale in legno è stato poi sostituito da una struttura in acciaio e cemento. Durante la guerra, infatti, le forze alleate lo bombardarono ripetutamente, distruggendolo parzialmente nel 1945.
La costruzione della linea ferroviaria costò la vita a oltre 100.000 persone, tra prigionieri di guerra britannici, australiani, olandesi e americani, lavoratori thailandesi e altro personale reclutato con la forza nei paesi occupati, quali Malesia, Birmania ed Indonesia.
Come visitare il ponte:
- Passeggiare sul ponte: Oggi i visitatori possono attraversare il ponte a piedi e osservare il treno che passa un paio di volte al giorno. Le sezioni curve originali rimangono visibili, mentre le parti centrali furono ricostruite dopo la guerra utilizzando materiali giapponesi ricevuti come risarcimento.
- Il Viaggio in Treno: Se avete tempo, prendete il treno locale da Kanchanaburi fino a Nam Tok. Il tratto più spettacolare è quello che corre lungo il Wampo Viaduct, un viadotto in legno originale costruito a strapiombo sul fiume. Guardare fuori dal finestrino (con le dita incrociate) mentre il treno si snoda lungo la parete rocciosa è un momento indimenticabile.

2. Museo della Ferrovia della Morte
Per comprendere appieno la portata della tragedia, visitate il Thailand-Burma Railway Centre, un museo che, attraverso diari, foto, reperti e ricostruzioni, racconta la storia della ferrovia in modo commovente e rispettoso.
Le collezioni sono costituite da fotografie dell’epoca, strumenti di lavoro, uniformi militari e testimonianze dei sopravvissuti. Una sezione dedicata illustra le condizioni di vita nei campi di prigionia e il tasso di mortalità tra i lavoratori.

Proprio di fronte si trova il Cimitero di Guerra di Kanchanaburi (Don Rak), il cimitero della popolazione locale, da non confondere con il cimitero di guerra dell forze alleate Chungkai, che si trova un po’ più distante.
Informazioni pratiche:
- Orari: 9:00-16:00 tutti i giorni
- Biglietto: 160 baht per adulti
- Audio guide disponibili in italiano
- Link: http://www.tbrconline.com/visitor.htm
3. Cimitero di guerra delle forze alleate Chungkai (o Chong Kai)
Il Kanchanaburi War Cemetery custodisce le tombe di 6.982 prigionieri di guerra stranieri morti durante la costruzione della ferrovia. Inaugurato nel 1956, il cimitero è mantenuto dalla Commonwealth War Graves Commission.
Le lapidi sono disposte in file ordinate tra prati curati e alberi tropicali. Ogni tomba riporta il nome, l’età, il reggimento e spesso un messaggio personale delle famiglie. La maggior parte dei sepolti erano soldati britannici, australiani, olandesi e americani.
Un registro dei nomi è disponibile all’ingresso per aiutare i visitatori a localizzare tombe specifiche. Il cimitero include anche una sezione dedicata ai civili morti durante il periodo di occupazione giapponese.
L’atmosfera è solenne e rispettosa, con visitatori che lasciano fiori e messaggi commemorativi. Il sito serve come importante luogo di memoria per le famiglie dei caduti e per comprendere l’impatto umano della guerra nel Sud-Est asiatico.
Informazioni pratiche:
- Orari: 8:30-17:00 tutti i giorni
- Biglietto: gratuito
- Link: Chong Kai Allied War Cemetery
4. Hellfire Pass e Memorial Museum: Il Ricordo Scavato nella Roccia
A circa 80 km a nord-ovest di Kanchanaburi, si trova un altro dei luoghi della memoria : l’Hellfire Pass (Konyu Cutting). Questo è un tratto della Ferrovia della Morte lungo 500 metri, scavato a mano nella roccia dai prigionieri di guerra. Il nome restituisce alla memoria le notti di lavoro dei prigionieri, quando le torce di bambù illuminavano le sagome emaciate degli uomini, creando un’immagine che ricordava le scene dell’inferno.
- Il Percorso a Piedi: Oggi è possibile percorrere un sentiero di 4 km che segue il vecchio tracciato della ferrovia, attraversando il Konyu Cutting e altri passaggi minori. Camminare qui, nel silenzio della giungla rotto solo dal canto delle cicale, è un’esperienza profondamente emotiva.
- Il Memorial Museum: Prima di iniziare il percorso, potete vistare il piccolo ma eccellente museo gestito dal governo australiano. Qui potete prendere gratuitamente un’audio-guida ed ascoltare le voci dei sopravvissuti raccontano le loro storie, le sofferenze, la fame e la disperazione, ma anche gli atti di cameratismo e resilienza. È un’esperienza che trasforma una semplice passeggiata in un pellegrinaggio della memoria.
5. Parco Nazionale di Erawan: Un Tuffo nel Paradiso Turchese
Dopo le intense emozioni storiche, è tempo di scoprire l’altra anima di Kanchanaburi: la sua natura spettacolare. Il Parco Nazionale di Erawan è una delle gemme della Thailandia, famoso per le sue cascate a sette livelli che si gettano in piscine naturali di un incredibile color turchese.

Cosa si può fare nel parco Erawan
- Esplorare i Sette Livelli della Cascata: Un sentiero ben segnalato di circa 2 km (ma a me sono sembrati di più, forse per il caldo) permette di risalire tutti e sette i livelli. I primi due sono facilmente accessibili e spesso affollati, ideali per le famiglie. Man mano che si sale, il percorso diventa più faticoso e avventuroso, con tratti in cui bisogna arrampicarsi su rocce e radici. La fatica è ampiamente ripagata: ogni livello ha una sua forma e una sua bellezza unica.
- Nuotare con i Pesci: Non dimenticate il costume da bagno! Le piscine sono perfette per un bagno rinfrescante, ma per entrare in acqua è obbligatorio noleggiare un giubbotto di salvataggio, che vi dovrete portare per tutto il tragitto… sinceramente ho rinunciato al bagno.
- Consigli Pratici: Cercate di arrivare al parco la mattina presto soprattutto nei fine settimana in alta stagione, per evitare i tour organizzati. Indossate scarpe comode, le infradito non sono adatte per i livelli superiori. Cibo e bevande sono permessi solo fino al secondo livello per mantenere il parco pulito.

6. Parco Storico di Mueang Sing: Un Salto nell’Impero Khmer
Kanchanaburi non è solo storia del XX secolo. Il Parco Storico di Mueang Sing vi trasporta indietro nel tempo, fino al XIII secolo, nel cuore dell’Impero Khmer. Questo sito archeologico, immerso in una vegetazione lussureggiante sulle rive del fiume Kwai, rappresenta l’avamposto più occidentale dell’impero di Angkor.
Visitare Mueang Sing è un’esperienza di pace e tranquillità. A differenza dei templi affollati di Ayutthaya, qui potrete passeggiare tra le rovine in una quiete quasi surreale, un po’ come a Sukhothai fuori stagione. Le strutture principali, costruite in laterite, ricordano lo stile del famoso Bayon di Angkor, anche se questo sito è sicuramente meno imponente e ben conservato.
Informazioni pratiche:
- Orari: 8:30-17:00 tutti i giorni
- Biglietto: 100 baht
- Audio guide: disponibili

7. I Templi Spettacolari di Kanchanaburi: Fede tra Grotte e Montagne
La regione è costellata di templi (Wat) magnifici, spesso costruiti in luoghi scenografici che ne amplificano la spiritualità e la bellezza. Se vi state chiedendo cosa fare a Kanchanaburi, non perdetevi questi luoghi sacri.

Wat Tham Suea (Tiger Cave Temple): Questo è senza dubbio il tempio più imponente e fotogenico della zona. Arroccato su una collina, è riconoscibile da chilometri di distanza ospita e una gigantesca statua dorata di Buddha. Per raggiungerla, potete affrontare una ripida scalinata di 157 gradini o prendere una comoda funicolare (vedete il mio reel su Instagram). Dalla cima, la vista a 360 gradi sulle risaie, le montagne e il fiume è semplicemente spettacolare. Accanto al tempio principale, una pagoda in stile cinese offre ulteriori scorci.

Wat Ban Tham (Dragon’s Head Temple): Questo tempio offre un’esperienza unica e quasi surreale. Per accedere alla grotta principale, dovete salire una lunga scalinata che passa letteralmente attraverso la bocca aperta di un drago coloratissimo. È un ingresso memorabile che conduce in una serie di grotte calcaree piene di stalattiti, stalagmiti e altari buddisti.
Wat Tham Khao Pun: Questo complesso di templi è interessante per la sua duplice natura. In superficie ci sono templi moderni, ma il vero tesoro si trova sottoterra. Una serie di grotte interconnesse ospita diverse statue di Buddha e altari. Storicamente, queste grotte furono usate come rifugio e deposito dai soldati giapponesi durante la costruzione della Ferrovia della Morte, aggiungendo un ulteriore strato di storia al luogo.



Tempio Tham Phu Wa: Un altro splendido tempio-grotta, forse meno turistico ma incredibilmente affascinante. L’ingresso alla grotta principale è maestoso, e all’interno la luce naturale che filtra crea un’atmosfera mistica. È un luogo di grande pace, perfetto per la meditazione o semplicemente per ammirare la fusione tra arte religiosa e natura.

8. L’Albero Gigante (Giant Monkey Pod Tree): Una Cattedrale Naturale
A volte, le attrazioni più semplici sono le più sorprendenti. A pochi chilometri dalla città, si erge un magnifico esemplare di Monkey Pod Tree (o albero della pioggia) di oltre 100 anni. La sua chioma è così vasta e perfettamente simmetrica da sembrare un’enorme cattedrale verde. Stare sotto i suoi rami giganteschi è un’esperienza che ti fa sentire piccolo e connesso con la potenza della natura. È un luogo perfetto per una sosta rilassante e per scattare fotografie spettacolari.
Guardate quanto sono piccoli i ragazzi nella foto!

9. Una curiosità: Il Wang Hip Chinese Cemetery a Kanchanaburi
Il Wang Hip Chinese Cemetery a Kanchanaburi, è un antico cimitero tradizionale cinese situato nella provincia di Kanchanaburi. Qui sono sepolti membri della comunità cinese che si stabilì nella zona fin dal XIX secolo per trovare lavoro nelle attività minerarie e poi gradualmente titolari di attività commerciali.
Il cimitero riflette le tradizioni funerarie cinesi, con lapidi e monumenti che seguono usanze culturali e religiose tipiche della diaspora cinese.
Non esistono date precise di fondazione documentate pubblicamente, ma il cimitero risale al XIX secolo, periodo in cui molti immigrati cinesi si stabilirono nella regione di Kanchanaburi.
Il cimitero è un luogo di memoria e rispetto per gli antenati della comunità cinese locale, con tombe che portano iscrizioni in cinese tradizionale.

10. Oltre Kanchanaburi: Escursioni nei Dintorni
La provincia è vasta e ricca di tesori. Se avete tempo, spingetevi oltre la città.
- Sangkhlaburi e il Mon Bridge: A circa 3-4 ore di auto verso il confine con il Myanmar, si trova il villaggio di Sangkhlaburi. Qui potrete ammirare il Mon Bridge (Saphan Mon), il ponte in legno fatto a mano più lungo della Thailandia, che collega la comunità thailandese a quella Mon. L’atmosfera è unica, un affascinante mix culturale. Potrete anche fare una gita in barca per vedere i templi sommersi del vecchio villaggio.
- Parco Nazionale di Sai Yok: Meno affollato di Erawan, questo parco offre cascate che si gettano direttamente nel fiume Kwai, grotte e la possibilità di soggiornare in resort galleggianti immersi nella giungla più fitta.
10 e 1/2. Altre Esperienze
- Dormire su una Casa Galleggiante: Per un’immersione totale nella vita del fiume, prenotate una notte in una “raft house”. Svegliarsi con il suono dell’acqua che scorre e tuffarsi direttamente dalla propria stanza è un’esperienza thailandese per eccellenza.
- Esplorare in Scooter: Noleggia uno scooter e perdetevi nella campagna circostante. È il modo migliore per scoprire villaggi autentici, mercati locali e angoli nascosti che non troverete su nessuna guida.
- Kayak sul Fiume Kwai: Pagaiare tranquillamente lungo il fiume offre una prospettiva diversa sul paesaggio, permettendo di ammirare il ponte, le case galleggianti e la giungla da un punto di vista unico.
Quando visitare Kanchanaburi
Il periodo secco da novembre a febbraio offre le condizioni migliori per visitare Kanchanaburi. Le temperature oscillano tra 20-30°C e le precipitazioni sono minime, ma i panorami sono, almeno a mio avviso, meno spettacolari.
Marzo-maggio porta temperature elevate che superano spesso i 35°C. Le cascate di Erawan hanno portata ridotta ma rimangono accessibili per il nuoto.
La stagione delle piogge da giugno a ottobre trasforma la provincia in un paradiso verde. Le cascate raggiungono la massima potenza ma alcuni sentieri possono risultare scivolosi.
Per essere più precisi
- Dicembre e gennaio rappresentano l’alta stagione turistica. I prezzi aumentano e le attrazioni principali risultano più affollate, specialmente nei weekend.
- Le piogge monsoniche di settembre ed ottobre possono interrompere alcune attività all’aperto ma offrono paesaggi spettacolari e prezzi ridotti.

Dove dormire a Kanchanaburi
Dopo aver scoperto cosa fare a Kanchanaburi, vediamo anche dove alloggiare. Kanchanaburi offre soluzioni per tutte le tasche: dagli ostelli ai resort di lusso, passando per gli iconici hotel galleggianti sul fiume Kwai. Se volete vivere un’esperienza unica, vi consiglio una notte in una delle case galleggianti.
I resort sul fiume Kwai offrono l’esperienza più romantica con camere galleggianti e viste panoramiche. Molti propongono attività come kayak e pesca. Occhio alle zanzare la sera.
Il centro città offre hotel economici e guesthouse a 15-30€ a notte. La posizione centrale facilita l’accesso a ristoranti, mercati e attrazioni storiche.
Le zone vicino al ponte ospitano hotel di categoria media con facile accesso alle principali attrazioni storiche. I prezzi variano da 25-60€ per camera doppia. Scenario Cafe and Hostel può essere un’ottima scelta se volete spendere poco. C’è anche un piccolo ristorante, con pasti semplici, buoni e aria condizionata.
I bungalow immersi nella natura nei pressi del Parco Nazionale di Erawan offrono un’esperienza più selvaggia. Le strutture sono semplici ma circondate da vegetazione tropicale.
Le case galleggianti rappresentano un’opzione unica per dormire direttamente sul fiume. Alcune offrono pasti tradizionali e spettacoli culturali serali, spesso solo nella stagione secca.
Non ho un luogo in particolare da consigliare, sono stato in un paio di posti e non mi hanno entusiasmato. Se però volete stare vicini al fiume, pagare poco e avere una buona colazione, potete scegliere Bamboo House Resort, non hanno un sito, ma li trovate su Booking, o, meglio, su Agoda.
Conclusione: Perché Kanchanaburi Vi Resterà nel Cuore
Come avrete capito, la domanda “cosa fare a Kanchanaburi” ha infinite risposte. Questa provincia è un microcosmo della Thailandia più autentica, un luogo dove una storia dolorosa convive con una natura esuberante, dove la riflessione si alterna all’avventura.
Kanchanaburi invita a rallentare, a guardare oltre la superficie, a connettersi con le storie delle persone e dei luoghi. Che stiate camminando su un ponte carico di storia, nuotando in una cascata paradisiaca o meditando in un tempio scavato nella roccia, porterete a casa non solo delle belle fotografie, ma un’esperienza in una destinazione che va vissuta con tutti i sensi.
E sono certo che, una volta scoperte le potenzialità del luogo, non vedrete l’ora di tornare, io sicuramente…
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Thailandia
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