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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Parco Nazionale degli Arches: quando andare, cosa fare e quanto costa

Stati UnitiParco Nazionale degli Arches: quando andare, cosa fare e quanto costa

Parco Nazionale degli Arches: programmare la visita in uno dei parchi più belli del sudovest

Il Parco Nazionale degli Arches (Arches National Park), nello Utah è una delle mete imperdibili se state programmando un viaggio nei parchi del Sud Ovest degli  Stati Uniti. All’interno dell’area protetta potete andare alla scoperta di oltre 2.000 archi naturali di arenaria, in una gamma di tonalità di colori che vanno dal rosso all’arancio.

Per visitare il parco potete fare tappa a Moab, che è anche una delle città più adatte per visitare una parte dell’immenso parco Canyonlands e una delle capitali delle attività all’aperto degli Stati Uniti. 

Moab è infatti una destinazione sempre più popolare, con più scelta di attività outdoor di qualunque altra cittadina dello Utah, se si escludono le stazioni sciistiche.

Vale sicuramente una luuunga visita e, se avete tempo, provate l’assoluta novità del paddleboarding sul fiume Colorado (navigazione in piedi sulle tavole da surf)

Per qualsiasi info e aggiornamenti fate sempre riferimento al sito del parco.

Prima di partire compra una guida dei Parchi degli Stati Uniti (sono antico, ma la carta funziona ancora)

Trova qui la guida degli Stati Uniti Occidentali della Lonely Planet, ne esiste anche una specifica guida degli Stati Uniti Sudoccidentali. Qui trovi invece la guida Stati Uniti Orientali. Personalmente sconsiglio di prendere una guida che tratti tutti gli USA insieme, vista la vastità dell’argomento.

Questo è un blog di viaggi, le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a titolo indicativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo possono essere sponsorizzati, ovvero, se comprate tramite il link non pagate di più, ma mi viene riconosciuta una commissione. Inserisco i link solo se pertinenti e dopo averli verificati.
Ingresso al Parco Nazionale degli Arches - Arches National Park
Ingresso al Parco Nazionale degli Arches – Arches National Park

Un po’ di storia del Parco Nazionale degli Arches

Il Parco Nazionale degli Arches nacque inizialmente come monumento nazionale, dopo che Wadleigh, un responsabile della Denver and Rio Grande Western Railroad ed il fotografo della ferrovia George Beam visitarono l’area nel settembre del 1923. I due erano stati invitati da un cercatore d’oro, un tale Ringhoffer, che intendeva promuovere la zona come nuova rotta turistica. E visto quello che il luogo aveva da offrire, non fece troppa fatica.  

L’interesse per l’area crebbe progressivamente, tanto che nel 1971 il National Monument venne convertito nel Parco Nazionale degli Arches.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah

Come si formano gli archi che danno il nome al Parco

Tutta l’immensa area che comprende il Parco Nazionale degli Arches si trova appoggiata su di un fondale salino sotterraneo, spesso alcune centinaia di metri e che si è verosimilmente formato dall’evaporazione di un mare primordiale. Durante le ere geologiche, i sedimenti si sono progressivamente depositati su questo strato salino, formando uno strato spesso oltre 1.500 metri e comprimendosi al punto di trasformarsi in roccia arenaria.

Il fondale marino su cui poggia il parco, però, è instabile ed è sottoposto ad una enorme pressione dei detriti che lo sovrastavano. Grazie all’opera costante delle infiltrazioni d’acqua, il fondale, continuamente sciolto e rimodellato, nel tempo ha causato deformazioni e spostamenti. La roccia, in parte spinta verso l’alto ed in parte schiacciata verso il basso, ha creato ovunque crepe e fratture, contribuendo alla formazione degli archi.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Zona delle Windows

Qual è il clima del Parco Nazionale degli Arches?

Il sud-est dello Utah fa parte dell’Altopiano del Colorado, una regione desertica con elevate escursioni termiche, anche di 20 °C al giorno. 

grafico temperature minime e massime nel parco nazionale degli arches
Grafico delle temperature minime e massime nel Parco Nazionale degli Arches

Aprile-maggio e settembre-ottobre

I periodi con le temperature ottimali per visitare Arches National Park sono l’inizio della primavera, dal tardo marzo a maggio e la fine dell’estate, da settembre a fine ottobre. In questi periodi le temperature diurne sono comprese in genere tra i 15° ed i 25° centigradi e le minime fra 0° ed i 10° centigradi, ma in rapida ripresa durante in giorno.

Giugno-agosto

In questo periodo le temperature possono arrivare a 40° centigradi, ma durante la notte in genere la temperatura diventa gradevole e permette di riposare bene. Programmate le visite molto presto al mattino o nel tardo pomeriggio: è una buona strategia per evitare la folla e il sole cocente.

Novembre-marzo

Le temperature in questo periodo scendono sotto zero durante la notte, ma durante il giorno risalgono anche oltre i 10°. Alcune strade e sentieri potrebbero essere chiusi a causa della neve o del ghiaccio.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah

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Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale degli Arches

In primavera ed autunno il tempo è gradevole e le escursioni piacevoli. Le giornate sono più corte e se volete fotografare l’alba o il tramonto non dovete fare levatacce o aspettare fino a tardi. 

In estate, con le temperature possono arrivare ai 40 gradi, le escursioni possono essere molto meno piacevoli che nelle mezze stagioni. Il parco Nazionale degli Arches è veramente grande e ci sono sentieri con lunghezze variabili da poche centinaia di metri a svariati chilometri, che possono occupare anche una giornata intera. Non dimenticate di portare l’acqua, reperibile gratuitamente dalle fontane dislocate in vari luoghi del parco. Ovviamente dovrete avere la vostra borraccia, che potete acquistare per pochi dollari al Visitor Center.

Alla fine dell’estate, fate attenzione ai temporali che possono causare inondazioni improvvise. 

Anche l’inverno è un buon periodo per visitare il parco ed è sicuramente meno affollato, ma in questo caso attenzione alla neve ed al ghiaccio che possono rendere pericolosi i sentieri. 

Potete trovare una mappa generale qui, sul sito ufficiale del parco, mentre qui una guida dei sentieri, contenuta nella visitor guide.

Proprio per fotografare albe e tramonti la nostra scelta è ricaduta sul mese di marzo, già con temperature piacevoli, anche se a volte rigide nelle prime ore del mattino.

Qui di seguito alcune foto scattate nella zona zona delle “Windows”, una delle più vicine all’entrata del parco.

Turret Arch
Turret Arch

Dove mangiare nel parco degli Arches

Nel parco non ci sono servizi ed occorre far riferimento alla cittadina di Moab. In queste zone si cena presto e già alle otto di sera in alcuni luoghi chiudono la cucina.  Ovviamente c’è sempre l’opzione fast-food, dove ne trovate uno.  A Moab non c’è problema. I ristoranti migliori servono soprattutto piatti a base di carne e siccome non è la mia prima scelta non ne consiglio uno in particolare.

Leggi anche Mangiare negli Stati Uniti: dove, cosa ordinare, quanto costa.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Devils Garden Trail

Gli animali del Parco Nazionale degli Arches

Difficilmente vedrete animali, sebbene il parco ne ospiti una grande quantità, al massimo vedrete qualche uccello. Gli animali di queste zone semi-desertiche sono spesso notturni, un adattamento al caldo ed ai predatori. Anche se il parco non è una meta per birdwatchers, sono state avvistate oltre 250 specie di uccelli.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah

Cosa vedere nel Parco Nazionale degli Arches

Le escursioni nel Parco Nazionale degli Arches sono interessanti: i sentieri passano dalla sabbia alle rocce levigate ed il paesaggio incantevole e selvaggio. Non perdete il Delicate Arch, non perché sia il più bello, ma perché tutti vi chiederanno di quello. Vi sembrerà un po’ snob il fatto di non esserci andato, ma in realtà è pura casualità, pur avendo molto tempo, alla fine non siamo riusciti a fare tutto.

La nostra scelta è ricaduta sulla zona più remota del parco, il sentiero Primitive Trail, proseguendo dal Double O Arch, nella zona del Devil’s Garden, solo perché permetteva un lungo giro ad anello.

Vediamo insieme, zona per zona, le principali cose da vedere e da fare all’interno del parco.

Arches Scenic Drive

La Arches Scenic Drive è lunga circa 70 km, partendo dal Visitor Center e ritorno passando dai principali punti panoramici, cominciando da Park Avenue e dalle Courthouse Towers

Una giornata va bene per percorrere la strada in auto e fermandosi nei vari punti panoramici e scegliendo un apio di piccoli trekking si un chilometro o più.

Consiglio di fermarsi almeno un paio di giorni per godere almeno di un’alba o di un tramonto e per avventurarsi in un sentiero di qualche chilometro, per godere della solitudine e del silenzio che questo parco può offrire.

Park Avenue e Courthouse Towers
Park Avenue e Courthouse Towers

Balanced Rock

Balanced Rock è una delle caratteristiche più iconiche del parco, è alta 39 metri. Sebbene questa roccia possa sembrare in equilibrio sul pilastro in realtà è attaccata alla colonna che la sostiene e, prima o poi, è destinata a cadere a causa dell’erosione. Consiglio? Andate a vederlo finché resiste!

Windows Section

Nella zona delle Windows (che non sono quelle di MicroSoft), ci sono alcuni degli archi più belli e facilmente accessibili. Ottima per le foto all’alba (vedi le mie). E’ una zona perfetta per le famiglie. 

Accanto al parcheggio comincia un breve sentiero che porta agli archi e ad una zona dove ci si può anche arrampicare con moooolta cautela per vedere meglio lo spettacolo. 

Se avete voglia di camminare, imboccate il Windows Loop Trail lungo solo 2 km e con soli 50 metri di dislivello.

Dall’altra parte del parcheggio c’è il Double Arch, con la sua doppia arcata.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah

Delicate Arch

Il Delicate Arch è l’attrazione principale del Parco Nazionale degli Arches e l’icona del parco. Se gli altri archi sono in realtà nella maggior parte dei “buchi”, il Delicate Arch è un vero e proprio arco che sta in piedi da solo

L’arco è alto 14 metri e largo 10, non un gigante, ma il più grande di quelli auto-supportati del parco. Nella sua storia ha avuto un sacco di appellativi: Cowboy’s Chaps, Old Maid’s Bloomers e Salt Wash Arch. Il termine “Delicate” fu usato per la prima volta in un articolo del gennaio 1934 sulla spedizione scientifica Arches National Monument, che lo descriveva come “l’arco più delicatamente cesellato “.

Il Delicate Arch non si vede bene dalla strada principale del parco. Per poterlo vedere da circa un chilometro e mezzo di distanza dovete percorrete un sentierino di circa 100 metri al Lower Delicate Arch Viewpoint. Se avete tempo potete anche salire all’’Upper Viewpoint, percorrendo un sentiero di poco meno di un chilometro con delle scale.

Il sentiero ufficiale per arrivare all’arco invece è di 5 chilomtri (andata e ritorno) circa con un dislivello di 150 metri. Lungo questo sentiero in costante salita, potrete anche ammirare il Wolfe Ranch con un muro di graffiti degli indiani Ute.

Devils Garden

Forse perché è il sentiero più evidente, anche il Devils Garden è un’altra destinazione fra le più popolari nel parco.

Lungo il sentiero di possono vedere molti bellissimi archi, ma la vera attrattiva del sentiero è il famosissimo Landscape Arch, un arco sottile lungo circa 90 metri.

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Landscape Arch

A partire dal 1991 l’arco ha cominciato a sgretolarsi, perdendo a diverse riprese tre grandi porzioni di roccia lunghe rispettivamente 21, 14 e 9 metri che si sono staccate dalla sezione più sottile dell’arco. In seguito a questi crolli il Parco ha deviato il sentiero che una volta passava sotto l’arco e che ora gli passa accanto a distanza di sicurezza.

Per il Landscape Arch Trail sono circa 3 chilometri ed 80 metri di dislivello, facile (ma caldo in estate).

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Double O Arch

Fiery Furnace

Per accedere al sentiero della Fornace ardente (Fiery Furnace) occorrre ottenere un permesso o andarci con un’escursione guidata dai ranger. I biglietti per queste escursioni sono molto richiesti e, salvo che siate particolamente fortunati, occorre prenotare.

Il permesso individuale costa 6$ mentre la gita con il ranger 16$ entrambi possono essere prenotati da questa pagina o al Visitor Center.

Leggi tutti i parchi per i quali occorre prenotare

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Partition Arch

Primitive trail

Proseguendo oltre il Landscape Arch, si imbocca il Primitive trail, che conduce al Double O Arch, del quale ho parlato precedentemente, sul sentriero si possono osservare altre chicche come il Navajo Arch.Per il Double O Arch Trail sono 6,3 chilometri con 200 metri di dislivello, con una difficoltà media.

Per il giro completo del Privitive Trail sono 12 chilometri, con un dislivello di 325 metri, impegnativo, ma di grande soddisfazione.

Come arrivare al Parco Nazionale degli Arches

Il Parco Nazionale degli Arches fa parte dell’itinerario dei parchi del Sud Ovest degli Stati Uniti detto Grand Circle, che parte e torna da Las Vegas o Los Angeles (se avete più giorni) e che attraversa i parchi dell’Arizona e dello Utah.

La base per il parco, come ho già anticipato è Moab, una ridente cittadina con un sacco di negozi di articoli sportivi e noleggio di attrezzatura.

Raggiungere Moab è molto semplice, perché la strada è solo una, la US191.

Dalla Monument Valley, imboccate la US163 verso nord fino a Bluff. Da qui dovete prendere la US191, sempre verso nord, per 100 miglia o 160 chilometri.

Da Capitol Reef, percorrete la UT24 verso est fino a raggiungere l’autostrada I70. Proseguite sull’autostrada sempre in direzione est fino all’intersezione con la US191, a Crescent Junction.

Imboccate la US191 verso sud e raggiungete Moab. Se avete tempo fate un giro nei Canyonlands, un luogo spettacolare e desolato, privo di servizi (occorre essere molto organizzati). Il tragitto totale fino a Moab è di 220 km, non dimenticate di fare il pieno prima di partire!

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah
Panorama dall’ingresso al parco

Prenotazioni obbligatorie per il Parco Nazionale degli Arches?

Innanzitutto se visitate il parco dal 3 aprile al 3 ottobre 2022 occorre munirsi di una prenotazione, perché gli ingressi dalle 6:00 alle 17:00 sono contingentati.

Il parco accetta le prenotazioni sul sito Recreation.gov con tre mesi di anticipo in blocchi mensili secondo il seguente programma (per gli orari si intende sempre l’ora locale):

  • 3 gennaio alle 8:00: prenotazioni per aprile (3–30 aprile)
  • 1 febbraio alle 8:00: prenotazioni maggio (1–31 maggio)
  • 1 marzo alle 8:00: prenotazioni di giugno (1–30 giugno)
  • 1 aprile alle 8:00: prenotazioni luglio (1–30 luglio)
  • 1 maggio alle 8:00: prenotazioni per agosto (1–31 agosto)
  • 1 giugno alle 8:00: prenotazioni di settembre (1–30 settembre)
  • 1 luglio alle 8:00: prenotazioni per ottobre (1–3 ottobre)

Una parte dei biglietti viene messa in vendita anche il giorno prima alle 18:00 sempre sul sito Recreation.gov. I biglietti della prenotazione sono indispensabili dalle 6:00 alle 17:00 tutti i giorni dal 3 aprile al 3 ottobre 2022.

Quanto costa il biglietto per il Parco Nazionale degli Arches?

Il biglietto per il Parco Nazionale degli Arches è valido per una settimana e costa 30$ per veicolo con massimo 15 passeggeri, 25$ per una moto e  15$ per pedoni e ciclisti. Ovviamente come quasi tutti i parchi USA è gratuito per ragazzi fino a 15 anni

Se visitate più di un parco considerate di acquistare il pass annuale “America The Beautiful” che costa 80 dollari e garantisce l’accesso a quasi tutti i parchi gestiti dal National Park Service. Il pass è valido per il proprietario e per altre 3 persone a bordo dello stesso veicolo (esclusi i minori di 15 anni per i quali l’ingresso è sempre gratuito). Ecco un documento con tutte le aree ed i parchi che è possibile visitare sfruttando la tessera dei parchi.

La tessera può essere acquistata all’ingresso del primo parco visitato oppure online al USGS online store, cosa che personalmente sconsiglio, visti i tempi di spedizione ed i possibili intoppi nelle spedizioni internazionali (non si può fare il download).

Visita al parco nazionale degli Arches, Utah

Orari del Parco

Il parco è aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, mentre il Visitor Center è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18 (in inverno dalle 9 alle 16).

Servizi all’interno del parco

All’interno del Parco Nazionale degli Arches (Arches National Park) non ci sono negozi, a parte il Visitor Center. Ci sono servizi igienici e aree picnic adiacenti molti parcheggi e fontanelle per l’acqua al Visitor Center e al Devils Garden.

Per qualsiasi info e aggiornamenti fate sempre riferimento al sito del parco.

Mappa illustrata dei parchi del Sud Ovest degli Stati Uniti

Qui di seguito un breve video sull’utilizzo della mappa con le sue varie funzioni di itinerario.

Faq Parco Nazionale degli Arches (Arches National Park)

Quali sono i servizi e le strutture del parco degli Arches?

A parte il centro visitatori ed ai bagni, ad Arches non ci sono strutture. Carburante, generi alimentari, alloggi ed altri servizi sono disponibili a Moab.

Si accettano carte di credito?

Sì, potete usare Visa, MasterCard e American Express per i biglietti d’ingresso ed i costi dei tour organizzati. American Express non funziona nella libreria del parco

Il parco chiude di notte?

No, il parco è aperto 24 ore su 24.

Il mio cellulare funzionerà in Arches?

In alcune aree del parco la copertura limitata, in altre scarsa o inesistente. Non contare sulla connessione all’interno del parco neppure per telefonare.

Ci sono telefoni pubblici nel parco?

Sì. Ci sono telefoni a pagamento disponibili fuori dal centro visitatori. Non ci sono telefoni a pagamento nel campeggio.

Dove posso trovare le mappe del parco?

La Canyonlands Natural History Association gestisce la libreria del centro visitatori e vende la brochure ufficiale del Parco nazionale degli Arches (che viene anche consegnata all’ingresso). Puoi comprare le mappe nello shop online oppure comprare questo libro con mappe ed escursioni su Amazon.

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista una eSIM con traffico dati per gli USA. Non dimenticare un buon libro!

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Se la destinazione è New York puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure a piedi, in taxi o autobus. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni(sposarsi qui è facile, anche per finta!).

Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Ciao, a presto!

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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