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Seattle: visitare la città di Smeraldo in un giorno o una settimana

Stati UnitiSeattle: visitare la città di Smeraldo in un giorno o una settimana

Una guida per visitare Seattle ed i suoi quartieri

Seattle, chiamata anche la Città di Smeraldo per la quantità di parchi e zone verdi che colorano l’area urbana, non è esattamente un posto dove arrivi per caso. La città è un po’ fuori dai classici circuiti turistici, inoltre il famigerato clima non invita certamente ad una visita, anche se poi non è così male come si dice.

Una volta arrivati, al contrario, si viene subito accolti da una simpatica atmosfera rilassata che è un invito a rimanere e a cercare di approfondire la conoscenza con questa simpatica cittadina.

Non solo… Seattle è la patria di Starbucks, di Microsoft e della Boeing, una comunità viva e proiettata verso il futuro, ma con un’aria da città di provincia che ti conquista.

Per conoscere Seattle senza doverla girare a piedi prova il tour della città in Autobus (sponsorizzato)

Che tempo fa a Seattle

Seattle si trova nel nordovest degli Stati Uniti, a soli 150 chilometri dal Canada, protesa sul mare e con la catena montuosa delle Cascades alle spalle. Il clima è ovviamente umido, così come può esserlo solo nelle città sul Pacifico.

Il periodo migliore per visitare Seattle è l’estate. Luglio ed agosto sono i mesi più secchi e soleggiati, ma anche maggio, giugno e settembre sono comunque piacevoli.

Se poi non hai paura della pioggia, puoi visitare Seattle praticamente tutto l’anno, visto che il clima, mitigato dalla vicinanza alla baia del Puget Sound, non è mai troppo freddo neppure d’inverno.

dati climatici Seattle
Dati climatici di Seattle

La Seattle futuristica

Seattle ha una connessione particolare con la tecnologia. Dallo Space Needle, al museo della cultura POP, alla monorotaia, alla Microsoft, tutto qui parla di futuro

Lo Space Needle

Lo Space Needle sta a Seattle come la tour Eiffel sta a Parigi, è il simbolo della città, nonché una delle icone più riconoscibili degli skyline americani. La torre fu costruita per l’esposizione universale del 1962 e per l’epoca era una costruzione veramente avveniristica, progettata per resistere a venti e terremoti. 

Si narra che Edward E. Carlson, organizzatore dell’Esposizione Mondiale di Seattle, avesse disegnato su un tovagliolo una torre a forma di pallone. A partire da questo disegno, modificato diverse volte, l’architetto John Graham trasse l’ispirazione di sostituire la torre con un disco volante al posto del pallone. Benedetti UFO..

Oggi il colore del Needle è bianco, ma il colore originale dello era arancione, che all’epoca fu battezzato come “Oro Galassia”

Lo Space Needle è una delle attrazioni più gettonate, perché lasciandosi trasportare dagli ascensori fino a 160 metri di altezza, è possibile godere del panorama della città a 360°, oltre che fare una sosta allo SkyCity, un ristorante sospeso nell’aria, non certo economico, ma sicuramente suggestivo.

Scesi dalle stelle è possibile rilassarsi nel parco circostante, che in occasioni particolari diventa un area nella quale si tengono manifestazioni e fiere all’aperto.

Vista notturna di Seattle con lo Space Needle da Harbor Ave Vista Point
Vista notturna di Seattle con lo Space Needle, da Harbor Ave Vista Point

La monorotaia di Seattle

L’occasione è ottima per fare un giro sulla storica Monorotaia di Seattle.

La monorotaia è una linea sopraelevata che si dipana per circa 2 km nel centro cittadino ed è uno dei simboli della città. La linea venne costruita nel 1962 durante l’esposizione mondiale e fra alterne vicende è sopravvissuta fino ai giorni nostri. Nel 2002 un progetto di costruzione di una nuova linea di monorotaie più efficiente e moderna ne decretò la demolizione, ma grazie alle pressioni dell’opinione pubblica, affezionata a questo simpatico trenino, la demolizione venne bloccata, o forse solo rimandata.

Experience Music Project

L’Experience Music Project and Science Fiction Museum and Hall of Fame, o più semplicemente MoPOP o Museo della cultura POP, oltre ad essere un luogo dedicato alla musica POP ed alla fantascienza, è uno dei capolavori della città. L’edificio, progettato da Frank Gehry, si trova nel Seatte Center, vicino allo Space Needle e alla Monorotaia di Seattle che lo attraversa. Non a tutti piace l’architettura futuristica pertanto il design di questo edificio è da sempre oggetto di polemiche, ma indiscutibilmente originale. 

Il contenuto invece è oggetto di culto, in particolare dagli amanti di Jimi Hendrix, dei Nirvana e di questo genere di musica e cultura. Anche gli appassionati di Star Wars e Sci-fi non rimarranno certo delusi dalla visita.

Il Waterfront o, per dirla all’italiana, il lungomare

Il primo Starbucks è a Seattle

Una piccola folla davanti ad un caffè: che succede? E’ il primo Starbucks e la gente fa la coda per un caffé nello storico locale aperto nel 1971, che diede vita alla catena di caffè più conosciuta al mondo (e non è italiana).

Pronto ad essere lapidato nella pubblica piazza, posso dire che non amo Starbucks. Sinceramente preferisco i luoghi meno conosciuti e, più originali, perciò durante la mia visita, ho deciso di andare in un locale meno affollato. Ho optato per una colazione al ristorante, meno alla moda, ma con un sapore più intenso: uova, pancakes, sciroppo d’acero e un caffè dozzinale servito dalla caraffa, ma con un gusto più autentico.

il Primo Starbucks di Seattle
il Primo Starbucks di Seattle

Pike Place Market

Una visita a Seattle non può chiamarsi tale senza una visita al Pike Place Market. I suoi colori conditi con i suoi odori (soprattutto quelli del mercato del pesce), opportunamente miscelati con gli immancabili negozi di artigianato locale, ti fanno subito dimenticare il clima umido e nuvoloso.

Pike Place Market è stato aperto il 17 agosto 1907 ed è uno dei più antichi mercati agricoli pubblici degli Stati Uniti.

La struttura si sviluppa su diversi livelli che si visitano scendendo dal livello principale. Ognuno ospita una varietà di negozi unici come antiquari, artigiani locali, fumetterie e piccoli ristoranti a conduzione familiare. 

Il livello superiore, al quale si accede dalla strada, è invece il vero e proprio mercato dove si trovano pescherie, prodotti freschi e fiori. Il mercato coperto è veramente coinvolgente, a volte con qualche personaggio di rilievo come una ragazza al banco delle specialità alimentari, che oltre ai prodotti mette in mostra la sua stravagante abbondanza.

una visita a seattle massimobasso.com
Ragazza al banco dei prodotti locali a Pike Place Public Market

E’ uno dei luoghi più visitati degli Stati Uniti (anche perché è gratis), non te lo puoi proprio perdere.

Prova il tour guidato di Pike Place Market (sponsorizzato)

Market Theater Gum Wall

Il Market Theater Gum Wall non è un posto storico, ma è diventato un luogo caratteristico del centro di Seattle. Il fantastico “muro di gomma” si trova in Post Alley vicino al Mercato di Pike Place ed è letteralmente coperto di gomme da masticare.. già masticate! In alcuni punti lo strato è spesso parecchi centimetri.

Il muro è lungo più di 15 m ed è stato inserito nel National Register of Historic Places contestualmente al Pike Place Public Market.

Seattle Great Wheel

Scendendo verso il mare, lungo il waterfront si trova La Seattle Great Wheel, una ruota panoramica alta 53 metri che dà su Elliot Bay. Sicuramente non è una delle attrazioni più moderne, ma è veramente un’icona di Seattle nonché una parte integrante dello skyline, soprattutto quando calano le luci. 

Quello che non tutti sanno è che a “bordo” della grande ruota panoramica è anche possibile consumare una stupenda cena romantica, con vista sulla baia, al prezzo non proprio contenuto di circa 300$ a coppia.

Se l’altezza non vi permette di mangiare tranquilli, è sempre possibile optare per un bel giro “standard” ad un prezzo circa dieci volte inferiore.

Come altre attrazioni turistiche del molo 57, la Great Wheel ha visto negli ultimi anni un calo di clienti, non solo a causa della pandemia, ma anche a causa di problemi alle infrastrutture sul lungomare. A settembre 2020, il vicino Molo 58 è crollato per i danni causati dal deterioramento e la Great Wheel ha chiuso per diversi mesi, riaprendo all’inizio del 2021. Ora, si spera di rivitalizzare l’interesse offrendo nuove esperienze come appunto le cene “volanti”.

Waterfront Park

Il Waterfront Park di Seattle è attualmente in fase di ricostruzione. Il parco è stato chiuso nell’agosto 2020 dopo che un’ispezione ha rilevato il pericolo che il molo potesse sprofondare a causa di un abbassamento del terreno. Il progetto prevedeva inizialmente la riapertura del parco per il 2022, ma a causa di alcuni problemi, non ultimi quelli dovuti alla Pandemia, il completamento del progetto è rimandato al 2024.

Il molo 58, parte centrale della realizzazione, sarà riprogettato per creare un parco pubblico e migliorare l’accesso e la sicurezza, con l’ambizione di offrire un luogo di divertimento sicuro che possa offrire un ampio panorama sulla baia di Elliott e sulle Olympic Mountains. Il nuovo molo sarà realizzato con attenzione particolare alle famiglie ed ai bambini piccoli, con una piazza pubblica per la programmazione di Friends of the Waterfront, un parco giochi per bambini a tema acquatico-marino e un grande prato e alberi per fornire ombra e spazi per rilassarsi e giocare.

Il quartiere di Fremont e il Fremont Troll

Puoi andare a Seattle e non vedere il Fremont Troll? La risposta è “sì”, ma se proprio non puoi fare a meno di un selfie con un troll di 5 metri allora lo trovi sotto l’Aurora Bridge, mentre distrugge un Maggiolino VolksWagen. 

il Fremont Troll a Seattle
Il Fremont Troll – Foto di J. Miers, CC BY-SA 4.0

Fremont Rocket e la Statua di Lenin

A testimoniare che Fremont non è un quartiere come gli altri, ci sono altre due iconiche pietre miliari ovvero la statua di Lenin (in America!) e il Fremont Rocket, un simpatico razzo che non ci stava ad essere smantellato e che ha trovato un suo nuovo habitat all’angolo tra North 36th Street ed Evanston Ave North. La targa sul razzo dice: “De Libertas Quirkas”, che significa “Libertà di essere Originali”, come non essere d’accordo?

Fremont Bridge

A parte queste simpatiche opere artistiche Fremont (sì, proprio come il quartiere di Las Vegas!) offre altre particolarità, come ad esempio il ponte levatoio che permette il passaggio delle navi nel canale che collega i quartieri di Fremont e Queen Anne, il quartiere della Intern House di Grey’s Anatomy. 

Burke Gilman Trail e Sunday Market

A Fremont puoi anche avventurarti in una splendida passeggiata lungo il canale, il Burke Gilman Trail. Proprio a uno degli imbocchi dei sentieri puoi vedere anche le simpatiche forme dei dinosauri intagliate nelle siepi, un ottimo posto per una bella foto (.. e basta selfie..).

E poi si può sempre fare shopping.

A proposito di shopping, come forse sapete, sono un appassionato di mercati e qui a Fremont ce n’è uno interessante che si svolge tutte le domeniche. A seconda dei periodi dell’anno il tema del mercato può cambiare, puoi trovare tutte le informazioni sul sito http://www.fremontmarket.com

Se vuoi qui trovi la guida da scaricare con i punti di interesse di Fremont https://fremont.com/it/map/fremont-walking-guide/

Ballard ed il porto dei pescatori

Il quartiere nasce da un piccolo villaggio di pescatori, per la maggior parte di origine Scandinava, diventato oggi un interessante quartiere di Seattle con ottimi negozi e ristoranti. Ballard è un sobborgo tranquillo e piacevolmente visitabile a piedi, dove il fresco profumo del mare del vicino Puget Sound accompagna soprattutto le giornate estive mai troppo calde. 

Il Museo Nordico è il luogo ideale per cominciare a conoscere la storia di Ballard e mangiare un boccone al ristorante scandinavo. 

Ballard Chittenden Locks

Più a sud puoi osservare lo storico Ballard Chittenden Locks dove le navi, attraverso un sistema di chiuse, passano dalle acque basse del Puget Sound al sopraelevato Lake Union. Dalle chiuse si possono anche vedere le rampe di risalita dei pesci con cui i salmoni migrano tra il Puget Sound e Lake Union (e viceversa), oggetto di recente ristrutturazione (https://www.ballardlocks.org )  

Ballard Locks a Seattle
Ballard Locks – Foto di Benjamin Massello

Golden Gardens

Durante le passeggiate, dirigendosi a nord lungo la costa si può visitare il punto panoramico di Sunset Hills Garden e spingendosi ancora più a nord si può anche tentare l’avvistamento delle balene, cercare le aquile di mare dalla testa bianca – simbolo d’America – o sentire il baccano dei leoni marini che popolano la vicina spiaggia dei Golden Gardens.  In questo splendido lembo di sabbia puoi esplorare le pozze formate dalla marea, con i loro colorati molluschi, rilassarti sulla sabbia o fare un bagno nell’acqua gelida dell’oceano. Ovviamente è anche un ottimo posto per un pranzo al sacco.

Le birrerie artigianali di Ballard a Seattle

Quando arriva l’ora dell’aperitivo (o anche prima per chi vuole una giornata dedicata allo “svacco”) vi consiglio un giro fra le birrerie artigianali di Seattle nel distretto di Ballard. Ho riportato tutte le destinazioni sulla cartina personalizzata, potete trovare info anche sul sito dedicato: http://www.visitballard.com/craftbrews/

Arrampicare a Seattle? (indoor)

Già che sei a Ballard, perché non fare una capatina a Edgeworks climbing Seattle, una fantastica palestra d’arrampicata con oltre 1.600 metri quadrati di pareti e una struttura top-rope esterna. 

Ce la possiamo perdere?  Io dico di no! https://edgeworksclimbing.com/seattle/

REI Seattle, un immenso negozio per il tempo libero

Nel caso avessi proprio dimenticato a casa le scarpette puoi sempre fare un salto alla REI

Rei Flagship Store Seattle
Rei Flagship Store Seattle – foto di: J Brew con licenza Creative Commons

La REI (Receational Equipment Inc.) è una catena di negozi simile alla nostra (quasi nostra) Decathlon. Quello di Seattle è uno dei Negozi denominati Flagship Store, ovvero quei negozi simbolo, dove praticamente puoi trovare tutto quello che la catena mette in commercio. In pratica potete entrare nel negozio al mattino ed uscirne la sera col portafoglio vuoto ed un carico di cose (solo potenzialmente utili) da non sapere dove farlo stare in auto. Ma soprattutto come farlo stare in valigia al ritorno. Insomma questo negozio non te lo puoi proprio perdere.


Dove dormire a Seattle?

Trovare un posto dove dormire a Seattle non è certamente un’impresa, soprattutto nella bassa stagione. La maggior parte degli hotel si trova tra Downtown, Pike Place Market, Belltown e il centro di Seattle. I prezzi degli hotel e dei B&B, nei periodi meno affollati, non sono così male.

Se sei disposto a rinunciare al centro e magari vuoi cercare di conoscere un quartiere più rilassato e vivere un po’ più da local, puoi prendere in considerazione l’idea di alloggiare nei quartieri più periferici.

E’ una soluzione è buona, anche se vuoi risparmiare qualcosa senza rinunciare alle comodità, soprattutto se scegli un quartiere ben servito dai mezzi pubblici, come Queen Anne Hill.

Noi abbiamo alloggiato a Georgetown, a sud, un quartiere tranquillo, con alcuni ristoranti che offrono un’ottima cucina a prezzi modici. La zona è collegata con diversi bus che in meno di mezz’ora ti portano in centro. Comodo e conveniente.

La Mappa dei luoghi di interesse di Seattle

Escursioni da Seattle, in un giorno o più giorni.

Mount Rainier

Il Mount Rainier è un vulcano spento, visibile anche da Seattle e riconoscibile per le cime bianche innevate. L’area del parco è selvaggia e primordiale, con pascoli, ruscelli, cascate e ovviamente molte foreste da esplorare, con oltre 400 km di sentieri.

Se vi piacciono i vulcani vicino al Mount Rainier c’è anche Mount Saint Helens National Volcanic Monument, che esplose il 27 marzo del 1980. Non preoccuparti, non esploderà durante la tua prossima visita.

Puoi vedere di più su Mount Rainier nell’articolo Da Seattle a Yellowstone con qualche divagazione

Vista di Seattle con il Mount Rainier sullo sfondo
Vista di Seattle con il Mount Rainier sullo sfondo – foto di Thom Milkovic

Olympic National Park

L’Olympic National Park non è un parco affollato e offre la possibilità di fare splendidi trekking – anche brevi – con una buona probabilità di avvistare gli animali selvatici, comprese le capre di montagna (mountain goat) e, con cautela, qualche orso nero.

Le passeggiate lungo le spiagge solitarie ti potrebbero regalare un incontro magico, magari non proprio da vicino, con l’aquila di mare dalla testa bianca, l’aquila simbolo d’America. Lungo la costa del Pacifico è possibile anche avvistare i pellicani e magari passare un po’ di tempo ad ammirare il loro splendido volo a pelo d’acqua.

Port Angeles, la porta d’ingresso al parco e sede del Centro Visitatori si trova a circa due ore e mezza di auto da Seattle.

Puoi vedere di più sull’Olympic National Park nell’articolo Da Seattle a Yellowstone con qualche divagazione

Isole San Juan

Il bellissimo arcipelago delle San Juan Islands si trova nel mezzo di una baia tra Seattle, Vancouver (Canada) e Victoria, capitale della British Columbia canadese sull’isola di Vancouver. Le isole si trovano in territorio Statunitense, ma sono facilmente raggiungibili anche dal Canada e vi assicuro che la traversata da sola vale la visita.  

Le isole sono un angolo di paradiso in mezzo alla baia del Puget Sound e un luogo privilegiato per vedere, fra l’altro, le balene e le orche. Una gita davvero consigliata per chi ha un po’ di tempo.

Puoi vedere di più sulle isole San Juan nell’articolo Da Seattle a Yellowstone con qualche divagazione

Snoqualmie Falls e i luoghi della serie TV Twin Peaks

Lo sapevate che i luoghi di Twin Peaks si trovano in gran parte a Seattle e dintorni? Le splendide Snoqualmie Falls sono nientemeno che quelle della sigla della serie cult di David Lynch e si trovano a poco più di un’ora di auto (circa 90km)

I luoghi di Grey’s Anatomy

Certamente sai che Settle è anche la città nella quale è ambientato Grey’s Anatomy! Se ti interessa approfondire consulta l’articolo sui luoghi di Grey’s Anatomy e Station 19.

E adesso?

Non resta che partire!

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! 

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Se la destinazione è New York puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure a piedi, in taxi o autobus. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni(sposarsi qui è facile, anche per finta!).

Non ti piacciono le città? Leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon.

Un’altra meta imperdibile per una vacanza nella natura è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Ciao, a presto!

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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