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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Escursione nel Parco Nazionale Zion Canyon

Stati UnitiEscursione nel Parco Nazionale Zion Canyon

Visitare il Parco Nazionale Zion Canyon, una meta piena di sorprese

La prima volta che visitai il Parco Nazionale Zion (Zion Canyon National Park), dedicai poco tempo a questo parco. Erano altri tempi e l’imperativo per me era vedere più cose possibili, visto che il tempo a disposizione era sempre poco. Obiettivamente questo parco a prima vista non ha la stessa attrattiva ed imponente scenografia ad esempio del Grand Canyon o della Monument Valley.

Col passare degli anni il tempo a disposizione per i viaggi non è aumentato, ma il mio stile di viaggiare sì. Ora preferisco fermarmi e visitare meglio, cercando posti meno noti che a volte riservano sorprese inaspettate.

Visto che Zion Canyon National Park e Bryce Canyon sono relativamente vicini (la distanza è circa 150km, fattibile in un paio d’ore) a qualcuno potrebbe venire in mente di vederli entrambi in un giorno. In realtà sia l’uno che l’altro parco meritano ben più di una visita superficiale.

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Tempo di lettura stimato: 19 minuti

Prime impressioni arrivando al parco Zion

Il parco nazionale Zion si presenta in maniera dimessa, con una strada che lo attraversa e poco prima dell’ingresso una piccola cittadina con qualche albergo: Springdale. La strada segue in parte il corso del fiume, poi si biforca. Seguendo il fiume si prosegue fino al canyon vero e proprio, nella zona cosiddetta dei “Narrows“, risalendo invece la montagna si abbandona il parco in direzione di Mt. Carmel e della I89.

Il parco è percorribile in auto in meno di un paio d’ore, fermate incluse. Lo Zion Canyon National Park, però mostra il suo vero carattere solo quando si abbandona l’auto in uno dei pochi parcheggi disponibili e ci si avventura nei suoi sentieri.

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Trova qui la guida degli Stati Uniti Occidentali della Lonely Planet, ne esiste anche una specifica guida degli Stati Uniti Sudoccidentali. Qui trovi invece la guida Stati Uniti Orientali. Personalmente sconsiglio di prendere una guida che tratti tutti gli USA insieme, vista la vastità dell’argomento.

Parco Nazionale Zion National Park Utah

Come arrivare al Parco Nazionale Zion da varie destinazioni

  • Las Vegas – 262 chilometri. Da Las Vegas imboccare la I-15 verso nord e dopo St George svoltare ad est sulla State Route Utah n.9 in direzione di Hurricane/Zion National Park. Con traffico regolare, calcolate circa 3 ore e mezza.
  • Bryce Canyon National Park – 137 Km. Da Bryce imboccare la UT-12 verso ovest. All’incrocio con la US-89 dirigersi a sud fino a Mt Carmel Jct e poi percorrere la strada panoramica UT-9 fino a Springdale attraverso il famoso Mount Carmel Tunnel. Occorrono circa 2 ore, ma solo in teoria, perché ci sono un sacco di punti panoramici interessanti.
  • Page/Lake Powell – 188 Km. Imboccare la US-89 verso ovest passando da Kanab. A Mt Carmel Jct svoltare verso ovest sulla UT-9, poi come da Bryce. Occorrono circa 2 ore e mezza.

Geografia dello Zion Canyon

Il Parco nazionale di Zion Canyon si trova nello Utah. Ha una superficie di oltre 500 km quadrati e un’altitudine tra i mille e i 2.600 metri.

Cuore del parco è il canyon, dal quale il parco prende il nome: una gola lunga 24 km e profonda fino ad 800 metri, creata dall’erosione del Virgin River (North Fork Virgin River). Nel 1909, al fine di proteggere il canyon, venne istituito il Monumento Nazionale Mukuntuweap, trasformato poi nel Parco Nazionale di Zion nel 1919. Nel 1957 venne accorpata al parco anche la sezione dei Kolob Canyons.

Il nome Zion, adottato nel 1918, è dovuto ad Isaac Behunin, uno dei primi coloni mormoni del 1863, il quale pensò di aver trovato in quel luogo la Sion descritta dal profeta Isaia nella Bibbia. Altri nomi di derivazione biblica sono stati dati anche alle rocce, che sono le principali attrazioni del parco.

Zion Canyon National Park USA

Meteo del Parco Nazionale Zion

Ogni stagione è buona per visitare Zion.

Primavera ed autunno

Il clima autunnale e primaverile a Zion è ottimo. In questi periodo le temperature sono piacevoli durante il giorno e fresche al mattino ed alla sera. Se in primavera è possibile trovare sentieri ghiacciati o occasionalmente qualche residuo di neve, durante l’autunno le escursioni in genere non presentano sorprese, neanche nell’acqua fredda dei Narrows, se ben protetti dalle mute.
La maggior parte del tempo potrete indossare T-shirt e pantaloncini, ma è sempre una buona idea tenere una giacca a portata di mano.

Parco Nazionale Zion National Park Utah
Panorama del Parco Nazionale Zion Canyon a marzo, con le cime ancora innevate

Estate

Nei mesi estivi di solito fa molto caldo con temperature che spesso superano i trenta gradi durante le ore diurne, mentre di notte la temperatura in genere rimane piacevole. In questi periodi le escursioni nel parco sono rese difficoltose dal clima, per cui occorre prevedere di portarsi sempre una scorta d’acqua. Per contro l’escursione nei Narrows, coi piedi costantemente a mollo nell’acqua può essere veramente piacevole. Attenzione ai temporali che possono far crescere rapidamente il livello dell’acqua. Consultate le previsioni locali.

Inverno

Clima invernale a Sion
Zion durante i mesi invernali (novembre-febbraio) il parco rallenta i ritmi, ma rimane aperto. Le temperature, soprattutto in dicembre e gennaio, sono rigide ed i sentieri possono essere ghiacciati e spesso innevati e impercorribili senza le dovute precauzioni e da camminatori esperti. Piove e nevica di più, prevedi quindi di vestirti a strati e con un abbigliamento pesante.

Tabella delle temperature del Parco

Temperature parco nazionale zion mese per mese
Temperature del Parco Nazionale Zion mese per mese

Quando andare allo Zion Canyon National Park

Noi siamo andati a Marzo, ma ci ero già stato in ottobre.

A marzo potete trovare la neve (come potete vedere dalle fotografie), sentieri ghiacciati e anche un po’ di freddo. Se poi capitate nel bel mezzo dello Spring Break, ovvero delle vacanze di primavera, anche un bel po’ di gente.

In compenso il cielo, quando è sereno, è di un blu intenso e la luce fantastica.

D’estate fa molto caldo, troppo, col senno di poi la fine marzo o l’inizio aprile potrebbero essere i periodi ideali, come pure il primo autunno. Insomma, visitate il parco quando potete, ne vale veramente sempre la pena, è il mio parco preferito.

Parco Nazionale Zion National Park Utah

Orientarsi nel Parco Nazionale Zion

La strada che si inoltra nello Zion Canyon è lunga circa 10 chilometri ed arriva al Tempio di Sinawava (il dio coyote degli indiani Paiute). In questo punto il canyon si restringe e la strada lascia il posto ad un sentiero che prosegue fino all’imboccatura di Zion Narrows, una gola con pareti altissime e una larghezza variabile da 12 a 30 metri.

Passeggiate nel Parco

Per la maggior parte dei due milioni e mezzo di turisti che arrivano nel parco ogni anno la visita consiste nel percorrere il canyon principale, una formalità. Per far fronte al crescente traffico, soprattutto durante i mesi estivi, è attivo un bus gratuito che arriva fino al Tempio di Sinawava, all’imbocco dei Narrows (obbligatorio dal 1º aprile al 31 ottobre), il resto dell’anno si può usare l’auto.

Noi invece abbiamo fatto tante escursioni a piedi. Ad esempio la passeggiata ad Angel’s Landing è una bellissima escursione di 4 ore circa, con molti punti panoramici e parecchi spunti per le fotografie, soprattutto al tramonto (le fotografie prima e dopo questo paragrafo sono scattate durante questa escursione).

Nel parco di Zion è possibile praticare alpinismo e arrampicata libera, torrentismo e passeggiate a cavallo. Insomma, non è un posto adatto per annoiarsi. Inoltre se avrete il coraggio di percorrere qualche centinaio di metri in più potrete ritagliarvi il vostro angolo di paradiso e momenti di solitudine e pace.

Tre escursioni facili nel Parco Nazionale Zion

Canyon Overlook Trail

Il Canyon Overlook Trail è un’escursione breve e tranquilla, che conduce ad un ottimo punto panoramico che domina Zion Canyon. L’escursione perfetta per tutte le età e tutti le gambe. Attenzione al parcheggio che può essere molto affollato.

La passeggiata è lunga circa un chilometro e mezzo e parte dalla Highway 9, a est del tunnel del Mount Carmel. Prevedete un’ora di cammino su un terreno facile, con bellissimi panorami.

Parco Nazionale Zion National Park Utah
Fotografie da Canyon Overlook Trail

Emerald Pool Trail

L’Emerald Pool Trail o sentiero delle piscine di smeraldo è una delle escursioni più popolari, tanto che la prima volta che visitai Zion fu la mia prima escursione. La passeggiata comincia molto tranquilla, ma se percorrete l’intero sentiero può diventare più impegnativa, anche se mai veramente faticosa.. e poi si può sempre ritornare sui propri passi. Da Zion Lodge si raggiungono prima le Lower Emerald Pools per salire poi alla Upper Emerald Pool, più impegnativa, ma di grande soddisfazione, in mezzo ad alte pareti.

La passeggiata è lunga da 2 chilometri e mezzo a circa 5 chilometri a seconda che ci si voglia fermare alle Lower piuttosto che alla Upper. Il sentiero parte da Zion Lodge, fermata n.5, ma potete anche arrivarcipercorrendo il Kayenta Trail dal The Grotto. Prevedete da due a quattro ore, facile fino alle prime piscine.

Riverside Walk

Il sentiero pianeggiante e lastricato chiamato Riverside Walk o passeggiata lungo il fiume, segue il Virgin River e termina dove inizia The Narrows. Questa facile escursione è perfetta per tutte le età e tutti i livelli di abilità.

La passeggiata è lunga circa tre chilometri e mezzo, compreso il ritorno e parte dalla fermata n.9 – Temple of Sinawawa. Prevedete un’ora e mezza di cammino facile facile, ma con la possibilità di vedere gli scoiattoli e qualche altro animaletto.

Parco Nazionale Zion National Park Utah
Incontri lungo la Riverside Walk

Tre escursioni di media difficoltà nel Parco Nazionale Zion

Angels Landing

Angels Landing è l’escursione più popolare nel Parco nazionale di Zion. La parte finale del sentiero prevede il passaggio su una stretta cresta sopra il fondovalle, con una serie di catene alle quali aggrapparsi in caso di difficoltà. L’ultima sezione è un po’ esposta, ma con vista mozzafiato. Per chi è alla ricerca di avventure, questa è sicuramente un’escursione eccezionale.

Parco Nazionale Zion National Park Utah
Panorama in discesa da Angels Landing

Il sentiero è lungo circa 8,5 chilometri con un dislivello importante. Prevedete da 3 a 5 ore per il percorso completo. Si parte dalla fermata n. 6 – The Grotto della navetta. Faticoso.

Per accedere a questo sentiero è necessario prenotarsi. La prenotazione in realtà è basata su un sistema di lotterie, in pratica un’estrazione a sorte, che prevede come premio l’accesso al sentiero. 

Potete accedere alle varie lotterie per periodi specifici oppure ad una lotteria “del giorno prima”, che si tiene quotidianamente dalle 12:00 Per farlo dovete collegarvi a questo indirizzo dove ci sono le informazioni dettagliate.

In ogni caso dovete poi raggiungere questa pagina e nella sezione “Activities & Experiences”  e scegliere la data (in realtà il periodo) in cui volete recarvi ad Angel’s Landing e compilare la richiesta. Quando la disponibilità è esaurita il modulo non è attivo, trovate le date di attivazione delle prenotazioni per i periodi successivi.

Il costo per poter partecipare alla lotteria è di 6$ non rimborsabili, in caso di successo occorre pagare altri 3$ per persona, questa volta rimborsabili fino a 48 ore prima della data scelta.

Observation Point

Per avere un’ottimo panorama Parco nazionale di Zion potete raggiungere Observation Point. L’escursione è tanto bella quanto impegnativa. Il sentiero sale costantemente durante tutta la passeggiata per un dislivello totale di circa 700 metri. Se avete tempo vale veramente la pena, attenzione in estate a portare l’acqua. Viste eccezionali premieranno le vostre fatiche.

La passeggiata è lunga quasi 13 chilometri e parte da Weeping Rock, fermata n. 7. Calcolate da 4 a 6 ore a seconda del passo e della forma fisica. Faticoso.

The Narrows: canyoning al Parco Nazionale Zion

Per i più avventurosi dal tempio di Sinawawa parte una delle passeggiate più belle ed avventurose dello Zion Canyon: la risalita del canyon, che vi obbligherà a guadare più e più volte il fiume. D’estate non ci sono grandi problemi, ma nelle altre stagioni occorre prepararsi. Infatti per accedere alle parti più intime ed interessanti delle gole dello Zion Canyon occorre munirsi di calze in neoprene e scarpe da canyoning oltre a pantaloni a tenuta stagna.

Un’esperienza veramente originale.

Le pareti dello Zion canyon sono talmente vicine che in molti punti occorre camminare immersi nell’acqua, guadando il fiume o risalendolo con l’acqua che può arrivare anche alla vita. Se escludiamo l’estate, le temperature dell’acqua sono molto basse e la temperatura esterna si avvicina a volte allo zero. Con l’attrezzatura adatta comunque la passeggiata è piacevolissima e molto divertente, i piedi, anche se bagnati, rimangono caldi.

D’estate la temperatura diurna supera spesso i 35 gradi, ma di notte il termometro scende a 18 – 20. Da metà luglio a metà settembre sono frequenti temporali pomeridiani, che possono causare piene improvvise nei corsi d’acqua, pertanto occorre fare molta attenzione soprattutto all’interno della gola.

Numerosi negozi appena fuori dal parco Vi noleggeranno l’attrezzatura necessaria per vivere questa avventura in comfort e sicurezza (costo circa 50 dollari a testa nel 2021).

Parco Nazionale Zion National Park Utah

Kolob Canyon

Una zona meno nota del Parco Nazionale di Zion, ma ugualmente spettacolare è la parte che comprende il Kolob Canyon.

Questa sezione, annessa al parco solo nel 1956, ospita spettacolari Finger Canyon con falesie verticali di arenaria rossa Navajo e profondi canyon. 

Kolob è la parte meno frequentata del Parco, ma ciò non significa che non sia spettacolare come la sezione principale. Quello che sicuramente offre è un’esperienza più intima e lontana dalle folle, alla scoperta di scenari mozzafiato in un ambiente tranquillo, più di ogni altro parco che visiterete in questo lembo d’America.  

Anche la parola Kolob, come Zion, deriva dalla tradizione mormone e significa “la dimora più vicina al paradiso”.

Kolob Canyon condivide con la zona principale il clima ed è un posto bellissimo da visitare in qualsiasi stagione dell’anno. In inverno, potrete ammirare le vette innevate ed in primavera le fioriture che sia arrampicano fino sulle rocce.

Come raggiungere il Kolob Canyon

Il Centro Visitatori del Kolob Canyon è un po’ fuori mano. Dall’ingresso principale di Zion Canyon bisogna torna verso Springdale e percorrere la UT-9 fino a La Verkin e poi deviare verso nord sulla UT-17. All’incrocio con la I15 dirigersi verso nord fino all’uscita n. 40. Il Visitor Centrer si trova a poche centinaia di metri. Sono circa 70 chilometri, percorribili in tre quarti d’ora

Escursioni nel Kolob Canyon

Nei Kolob Canyons non ci sono servizi, quindi occorre partire preparati. Quando fate un’escursione nei Kolob Canyons portate sempre molta acqua, una mappa e non dimenticate la macchina fotografica. 

Parco Nazionale Zion National Park Utah
Fotografie da Canyon Overlook Trail – Zion National Park

Galleria fotografica del Parco Zion

Solo qualche ulteriore immagine dal parco, in primavera, una stagione inusuale.

Mappa illustrata dei parchi del Sud Ovest degli Stati Uniti

Qui di seguito un breve video sull’utilizzo della mappa con le sue varie funzioni di itinerario.

Faq Parco Nazionale Zion

Posso usare l’auto per accedere al Parco dello Zion Canyon?

Da marzo a novembre è possibile accedere alla Zion Canyon Scenic Drive solo con il bus navetta. I veicoli privati ​​possono accedere alla Scenic Drive solo quando il Sistema Navetta non è attivo o al di fuori di questo periodo.

Posso andare in bicicletta nello Zion Canyon?

L’accesso in bici è sempre consentito, ricordate solo che i bus navetta hanno sempre la precedenza.

Cos’è il Red Permit

Il Red Permit permette agli ospiti dello Zion Canyon Lodge di parcheggiare nel parcheggio del Lodge

Si può fare il bagno nel Parco?

Si può fare il bagno nel Virgin River, non si può fare il bagno nelle Emerald Pools. Prima di fare il bagno nel Virgin River leggete le avvertenze sulle alghe tossiche.

Ci sono campeggi all’interno del Parco Nazionale Zion Canyon?

No. I campeggi più vicini sono Watchman e South, situati vicino all’ingresso sud.

Ci sono ristoranti nel Parco?

A Zion Lodge ci sono un ristorante aperto tutto l’anno e uno snack bar aperto solo durante l’alta stagione.

Il telefono cellulare funzione nel Parco Nazionale Zion Canyon

La copertura cellulare all’interno del Parco è limitata e sporadica. Nei Narrows la copertura cellulare è praticamente inesistente. Il telefono prende abbastanza bene nella zona del Visitor Center.

All’interno del parco c’è il Wi-Fi?

Lo Zion Canyon Visitor Center ed il Museo offrono un Wi-Fi pubblico e gratuito, ma non così affidabile. Il Wi-Fi è disponibile in alberghi e ristoranti a Springdale.

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista una eSIM con traffico dati per gli USA. Non dimenticare un buon libro!

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Se la destinazione è New York puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure a piedi, in taxi o autobus. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni(sposarsi qui è facile, anche per finta!).

Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Ciao, a presto!

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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