Da Seattle a Yellowstone (e qualche divagazione).

Un itinerario da Seattle a Yellowstone, un’idea di vacanza nella natura, alternativa al sempre spettacolare tour dei parchi del sudovest degli Stati Uniti. Se vi piace l’idea e volete avere un’altra idea per un viaggio che comprenda Yellowstone potete dare un’occhiata al viaggio in Colorado e Wyoming fra Yellowstone e la Frontiera Americana.

L’itinerario descritto in questo articolo attraversa tre stati: Washington, Montana e Wyoming e prevede di visitare i parchi del Mount Rainier, l’Olympic N.P., North Cascades N.P., il Glacier N.P., Yellowstone, ed il Grand Teton N.P.

E’ consigliato per chi ha già visitato i classici parchi USA come Bryce, Arches, Zion, Grand Canyon ecc., per chi vuole vivere la vacanza in libertà e l’avventura del Fly&Drive o per chi vuole avere la possibilità di visitare sia le montagne che l’oceano ed almeno una grande città USA.

Di questo viaggio ho fatto un video: da Seattle a Yellowstone, il viaggio in tre minuti, un po’ inusuale.. da vedere!

Itinerario di viaggio e alternative

Il viaggio da Seattle a Yellowstone in auto è lungo. Se vi piace guidare ed avete tempo a disposizione, la gita è piacevole, da tener presente che la distanza si aggira sui 1.300 km. Da Seattle a Yellowstone occorre prevedere almeno una sosta, a Spokane o Missoula, o magari in un ranch nel Montana.

Se invece non amate guidare, è possibile prendere un volo da Seattle a Yellowstone e spezzare il viaggio in due parti distinte. Il volo ai tempi del Covid costa fra i 200 ed i 300 euro. A me piace guidare e non mi piace aspettare in aeroporto..

La mappa del viaggio https://goo.gl/maps/KPM41cn3ysjRiNV9A

Seattle

Seattle è una città molto vivibile e a misura d’uomo. E’ anche una delle città più piovose degli Stati Uniti, ma per contro non così fredda in inverno, nonostante la latitudine.

La città è piacevole da visitare, imperdibili sono la Space Needle, il simbolo della città, e Pike place Market.  Interessanti anche i quartieri centrali di Pioneer Square Historic District, Seattle Central Library ed il Waterfront.

Prima di partire per l’avventura consiglio un salto alla sede della REI (Recreational Equipment Inc.), un po’ l’equivalente della nostra Decathlon, ma moooolto più in grande e con un sacco di materiale per campeggio e attività all’aperto, in vero stile USA.

Per saperne di più su Seattle leggi l’articolo

Giro di Seattle sui mezzi anfibi-

Giro di Seattle sui mezzi anfibi

San Juan Islands (Isole San Juan)

Il bellissimo arcipelago delle San Juan Islands si trova nel mezzo di una baia tra Seattle, Vancouver (Canada) e Victoria, capitale della British Columbia canadese sull’isola di Vancouver. Le isole sono in territorio Statunitense, ma facilmente raggiungibili dall’uno o dall’altro paese e la traversata da sola vale la visita.  La stessa presentazione sul sito ufficiale racconta che ci sono molti modi per raggiungere le Isole San Juan e ogni scelta diventerà un viaggio unico e bellissimo.

Il metodo più semplice ed economico è prendere un traghetto dello Washington State Ferry da Anacortes, ma è possibile anche arrivarci in aereo, in idrovolante o con una barca privata. Ovviamente potete traghettare l’auto. Anacortes si trova a circa 130 km o un’ora e mezza di macchina da Seattle (se non è venerdì sera).

Le tre isole maggiori sono appunto San Juan, Orcas e Lopez Island ed ognuna ha un suo fascino. Oltre a darvi la possibilità di ammirare i daini sulle isole deserte ed a gustarvi i tramonti sorseggiando un aperitivo a Friday Harbour, le isole offrono molto di più.

Un’esperienza unica nel suo genere è fare un trekking lungo la costa cercando di avvistare le balene o le orche, situazione che in questi luoghi è una reale possibilità. Per chi vuole vedere meglio sono disponibili Tours in barca per l’avvistamento di questi fantastici cetacei. Ovviamente non mancherà l’occasione per avvistare anche le foche, lungo la costa o, più probabilmente, vicino al porto.

Partire da questo posto sarà un colpo al cuore, ma se si vuole proseguire nel viaggio da Seattle a Yellowstone, occorre farlo!

Avvistamento delle orche nelle Isole San Juan

Avvistamento delle orche nelle Isole San Juan

Olympic National Park

Dopo la visita alle isole San Juan (o prima, a seconda dei gusti), ci dirigiamo a sud e passiamo dall’altra parte della baia di Seattle per ritrovarci nella Olympic Peninsula, con spiagge selvagge e foreste intatte.

L’Olympic National Park è poco frequentato e offre la possibilità di fare splendidi trekking – anche brevi – con l’opportunità di avvistare gli animali selvatici, comprese le capre di montagna (mountain goat) e qualche orso nero.

Una passeggiata sulla spiaggia vi regalerà quasi sicuramente l’emozione di vedere, magari non proprio da vicino, un’aquila di mare dalla testa bianca, l’aquila simbolo d’America. Lungo la costa del Pacifico è possibile anche avvistare i pellicani e magari passare un po’ di tempo ad ammirare il loro splendido volo a pelo d’acqua.

Haines - aquile e orsi durante la vostra crociera in Alaska

Aquile di mare Testabianca

Neah Bay Riserva degli Indiani Makah

Visitando la penisola vale la pena una visita alla riserva degli indiani Makah, la spettacolare Neah Bay. Il nome Makah è stato dato alla Tribù dalle tribù vicine e significa “persone generose con il cibo ” in lingua Salish. Intorno agli anni 70 una tempesta portò alla luce i resti di un antico villaggio risalente a 300-500 anni prima e una parte dei reperti ben conservati è esposta presso il museo locale.

Dopo la visita al museo è possibile godersi la spiaggia, le foreste o semplicemente rilassarsi, magari pernotttndo in una baracca di tronchi splendidamente attrezzata per vivere una notte da pionieri.

Mount Rainier National Park

Il Mount Rainier, un vulcano spento con le cime innevate visibile anche da Seattle, è la star di questo piccolo parco. L’area che giace ai suoi piedi è selvaggia e primordiale, con pascoli, ruscelli, cascate e ovviamente molte foreste da esplorare, con oltre 400 km di sentieri. Consigliati per le famiglie e per chi non ha tantissimo tempo sono il Trail of Shadow, che parte dal National Park Inn e fattibile in meno di mezz’ora. Poco più lungo il Twin Firs Loop Trail, che vi porterà alla scoperta di un’antica foresta di cedri rossi americani, abeti di Douglas e numerosi altri alberi della zona. Durante la passeggiata cercate di vedere le marmotte!

E’ anche possibile scalare i quasi 4.400 metri di altezza della montagna, ovviamente con un permesso (è consigliata l’assistenza di una guida).

Mount St. Helens

Se vi piacciono i vulcani vicino al Mount Rainier c’è Mount Saint Helens National Volcanic Monument, che esplose il 27 marzo del 1980 causando più di cinquanta morti e lasciò tutti col fiato sospeso per parecchi giorni, bloccando anche il traffico aereo della zona.

North Cascades National Park

Il parco delle North Cascades si trova poco distante da Seattle ed è la zona ricreativa per eccellenza degli abitanti della zona che amano la montagna. Il parco è molto esteso e vanta numerosissimi ghiacciai, oltre ad un ricco ecosistema. All’interno del parco vivono lupi, orsi, bobcat, linci, puma e tantissimi altri, ma l’animale che avrete più probabilità di avvistare è la famosa capra di montagna (Mountain Goat).

Il parco offre innumerevoli possibilità di effettuare escursioni, sia brevi che lunghe, per avere informazioni è possibile recarsi al centro visitatori, aperto dalla primavera all’autunno.

Se non avete tanto tempo e volete vedere un po’ il parco, la scelta migliore da fare è imboccare la State Route 20 (North Cascades Highway), una strada panoramica che permette di ammirare scorci meravigliosi, magari fermandosi a qualcuno, se non tutti, i punti panoramici presenti lungo l’itinerario. La strada è un percorso obbligato dopo aver visitato le Isole San Juan mentre ci si dirige verso Yellowstone.

Diablo Lake

Diablo Lake lungo la North Cascades Highway

Thunder Creek

Thunder Creek, punto panoramico lungo la I20

Glacier National Park

Il Glacier National Park è sinonimo di ambiente selvaggio. Il parco più selvaggio di questo angolo di mondo stando alle testimonianze. Non di meno la strada per arrivarci, la famosa Going-To-The-Sun Road, consigliatissima ed indicata come “superpanoramica”. A dire la verità i pareri sono contrastanti e, nonostante l’indubbia bellezza, i superlativi a volte sembrano un po’ abusati. Il parco si trova in parte negli Stati Uniti ed in parte in Canada, estendendosi agli stati dell’Alberta e della British Columbia. Siamo in montagna e per questo il parco è chiuso da metà settembre a metà giugno, meglio informarsi prima di programmare una visita.

Una deviazione consigliatissima nel percorso da Seattle a Yellowstone, all’andata o al ritorno..

Visitare Yellowstone in più giorni

Una volta arrivati a Yellowstone occorre organizzarsi bene per godersi al meglio l’esperienza.

Molte persone, nella foga di vedere più cose possibili visitano Yellowstone limitandosi ad un veloce passaggio in auto. Questo fantastico parco merita molto di più ed occorre almeno qualche giorno per visitare le zone dei Geyser, la Lamar Valley, le formazioni calcaree di Mammoth Hot Springs e magari avere la fortuna di vedere un orso o un lupo.

E non perdetevi Jackson Hole, a sud appena fuori dal parco.. è la Cortina del Wyoming, potreste addirittura assitere ad un duello in piena regola (ovviamente sarà una finzione, ma spettacolare).

Per sapere cosa fare a Yellowstone, ho trattato l’argomento più in dettaglio in questi articoli:

Cerchi un itinerario alternativo: scoprilo in un Viaggio da Seattle a Yellowstone in 3 minuti!

Per saperne di più

Prima di partire però puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Se vuoi esplorare in modo più mirato puoi trovare un elenco degli articoli su Stati Uniti, Canada ed Alaska oppure scegliere dagli argomenti presenti a fondo pagina o ancora fare una ricerca qui sotto.

In cerca di idee?

Trova ispirazione nei viaggi che consiglio.

Se la destinazione è New York puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure a piedi, in taxi o autobus. Ma se le preferenze sono per  l’assolata California vedi cosa fare e quando andare a San Francisco e Los Angeles e magari fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

Non ti piacciono le città? Leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon.

Un’altra meta imperdibile per una vacanza nella natura è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Vi propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstone attraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

E mi raccomando, prima di partire stampa la lista delle cose da mettere in valigia per non dimenticare nulla!

Grazie e a presto!

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