La Sacra di San Michele simbolo del Piemonte
La Sacra di San Michele è un luogo ricco di fascino e mistero, che dal 1994 è diventato ufficialmente il simbolo del Piemonte, grazie alla legge regionale 68 del 21 dicembre 1994.
La fondazione della Sacra viene fatta risalire al IX secolo, ma le prime testimonianze scritte si hanno a partire dal XI secolo. Un monaco di nome Guglielmo scrive che l’edificazione della chiesa avvenne sotto il pontificato di papa Silvestro II, dal 999 al 1003. In precedenza lo stesso Papa era stato abate dell’abbazia di San Colombano di Bobbio.
ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.
Indice dell'articolo : clic per aprire
Clicca sul titolo per andare alla sezione

La leggenda della Sacra di San Michele
Nel X secolo San Giovanni Vincenzo voleva costruire una chiesa su quella che oggi è la Rocca Sella, che all’epoca si chiamava Monte Caprasio. Un po’ per volta, cominciò a recuperare il materiale occorrente, ma ogni volta che preparava qualche pietra o della legna e lo accatastava per cominciare i lavori, il materiale di notte spariva in modo misterioso.
Così una sera il Santo si nascose per vedere chi poteva essere il ladro.
Quando calò il buio, San Giovanni ebbe però una grandissima sorpresa: non erano i ladri a rubare il materiale, si trattava invece degli Angeli, che col favore della notte raccoglievano le pietre e l’altro materiale e lo trasportavano proprio di fronte, sul Monte Pirchiriano.
San Giovanni Vincenzo capì che questo era un segnale della volontà Divina e decise perciò di costruire l’abbazia dove sorge ora.
Da questa leggenda deriva il nome della Sacra, ovvero La Consacrata.
Sacra di San Michele nella nebbia
La leggenda è raffigurata nell’affresco posto all’interno dell’edificio a destra sul Coro Vecchio, dove angeli e colombe sono stati raffigurati mentre trasportano il materiale da un posto all’altro.
La Linea Sacra di San Michele
La misteriosa Linea Sacra di San Michele, detta anche Michelita o Micaelica è una delle linee immaginarie che toccano punti particolari, considerati di grande valore simbolico o spirituale per uno o più popoli o fedi religiose. Lungo la linea Sacra di San Michele si trovano sette santuari dedicati al Santo che sorgono lungo una linea immaginaria. La linea taglia in senso trasversale l’Europa dall’Irlanda fino ad arrivare al Monastero di Monte Carmelo in Israele per una lunghezza totale di ben duemila chilometri.

La Leggenda della Linea Sacra
La Linea Sacra di San Michele, secondo al leggenda, ricalca il colpo di spada che l’Arcangelo inflisse ala Diavolo per rimandarlo all’inferno. Il culto del Santo, ebbe origine in oriente, ma si diffuse nella Roma antica grazie all’imperatore Costantino che nell’A.D. 313, eresse a Costantinopoli una basilica dedicata all’Arcangelo.
San Michele, che nell’iconografia classica viene rappresentato come un guerriero, assunse il simbolo di massimo difensore della fede cristiana e comandante delle schiere celesti, fiero oppositore del Male impersonificato dal Diavolo in persona.
I sette santuari della Linea di San Michele sono: Skellig Michael in Irlanda, St Michael’s Mount nel Regno Unito, Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in Val di susa, San Michele in Puglia, il Monastero di San Michele su un’isola sperduta della Grecia ed infine il Monastero di Monte Carmelo in Israele.
In realtà il pellegrinaggio più popolare comprendeva già nel medioevo Mont St. Michel, la Sacra di San Michele e il Monte Sant’Angelo in Puglia, per un percorso di circa mille chilometri dove le chiese si trovano più o meno equidistanti fra di loro.
Leggi anche Mont Saint-Michel a piedi nudi sulla sabbia

La leggenda della Bella Alda
Un’altra leggenda legata alla Sacra di San Michele riguarda torre Bell’Alda.
La leggenda racconta di una bellissima ragazza che, indovinate un po’.. si chiamava Alda.. , e che volendo sfuggire alle losche mire di un gruppo di soldati che avevano invaso la Sacra, si nascose nella torre.
La ragazza, terrorizzata da quello che le sarebbe successo se fosse caduta nelle mani degli invasori, piuttosto che essere catturata, decise di lanciarsi nel vuoto dalla finestra più alta.
Con sua grande sorpresa, però, durante la caduta due angeli la presero per le braccia e la sorressero, appoggiandola delicatamente a terra.
Passato il pericolo la ragazza raccontò della sua avventura ai compaesani, ma nessuno le credette. Fu così che per dimostrare a tutti che diceva la verità, salì nuovamente sulla torre e si lanciò dalla finestra.
Questa volta nessuno la sorresse e la malcapitata si schiantò al suolo, tanto violentemente che il detto popolare dice che di lei non restò nulla, se non un orecchio.
In piemontese – ‘l toc pi gross restà a l’era l’ouria –
Nel luogo dello schianto oggi sorge una croce e la torre porta il nome della Bella Alda

Il nome della Rosa ispirato dall’abbazia
L’abbazia è stata da sempre ispirazione per molti, ed anche il grande scrittore italiano Umberto Eco non è sfuggito alla magia del luogo. La Sacra è stata infatti la sua ispiratrice per il famoso romanzo – e poi film di successo – Il Nome Della Rosa. Anche il nome del protagonista, Guglielmo, si rifà al monaco che per primo ne scrisse, come citato nell’introduzione.
Le ambientazioni così abilmente descritte nel libro si rifanno ad altri luoghi conosciuti dallo scrittore, probabilmente durante gli anni dell’università a Torino, fra cui la già citata Abbazia di San Colombano di Bobbio
Il film che ne seguì non fu girato però alla Sacra. Per esigenze sceniche e forse anche per il contenimento dei già esorbitanti costi di produzione, il film fu girato in buona parte negli studi di Cinecittà a Roma, fra il novembre 1985 ed il marzo 1986. Le altre località scelte per le ambientazioni furon l’Abbazia di Eberbach in Germania, la Rocca Calascio in Abruzzo e Castel del Monte di Andria, in Puglia.
Scopri la Torino Magica con questo fantastico Tour guidato*
Come arrivare alla Sacra
La Sacra si trova nel comune di Sant’Ambrogio di Torino, in Val di Susa, in Provincia di Torino.
E’ raggiungibile da Torino con l’autostrada A32 – E70, uscendo ad Avigliana oppure in treno con la linea Torino Bardonecchia, con partenza da Porta Nuova, sempre fermando ad Avigliana.
Se non si vuole arrivare alla Sacra con la propria auto, esistono un sacco di percorsi escursionistici più o meno lunghi per arrivare alla sacra. Ci si può arrivare a piedi o in mountain bike e per i più avventurosi esistono anche una ferrata ed una via alpinistica (che ho percorso un po’ di anni orsono).
Cosa vedere alla Sacra di San Michele
Il Portale Carlo Felice, che raffigura le armi di San Michele nella parte bassa ed il diavolo incatenato e fermato da una spada nella parte superiore.
La Statua di San Michele Arcangelo scolpita da Paul dë Doss-Moroder
Lo Scalone dei Morti che accoglie i visitatori all’ingresso nell’abbazia. Scavata nella roccia prende il nome dalle spoglie dei monaci conservate appese nelle nicchie laterali fino agli anni ‘30.
Il Portale dello Zodiaco scolpito dal Maestro con gli stipiti raffiguranti le costellazioni ed i segni zodiacali, il più antico di cui si abbia notizia nell’arte romanica.
La Torre Bell’Alda.. non provate a buttarvi dalla finestra!



Sarebbe interessante visitare la biblioteca, ma la visita non la propone.
La nostra escursione
Fra tutte le strade possibili abbiamo scelto quello che a nostro parere sembrava il percorso più “fotogenico”, da frazione Mortera del Comune di Avigliana.
La strada percorre il Sentiero dei Principi, un percorso che prende il nome da un avvenimento storico accaduto il 25 ottobre del 1836. In quell’occasione ventisette salme di nobili Savoia furono portate dal duomo di Torino alla Sacra di San Michele attraverso questo sentiero, per essere tumulate all’interno della chiesa, dove sono tuttora custodite le tombe in pietra.
Lasciata l’auto in uno dei pochi parcheggi della frazione Mortera, si raggiunge la cascina Pogolotti a Pian di Fan, in una ventina di minuti. Da qui la strada sale lungo tornanti ripidi, fino a scollinare a Punta del Farò.
Da questo punto con un percorso in saliscendi (ma soprattutto scendi) si arriva in pochi minuti al parcheggio della Sacra e da lì in pochi minuti all’ingresso. Il tutto con un’ora e mezza circa di cammino e più o meno 300 metri di dislivello.
Noi ci siamo stati in inverno ed il percorso al mattino è al sole, un po’ meno al pomeriggio, ma è una camminata piacevole e con belle vedute della Sacra.
Lungo questo percorso, in passato il 24 dicembre una fiaccolata partiva dalla frazione Mortera percorrendo il Sentiero dei Principi per raggiungere la Sacra di San Michele, per la Santa Messa natalizia. Per il Natale 2021 non è stato programmato nessun evento, vedremo nel 2022.
Orari e biglietti
Orario invernale (novembre-febbraio): da lunedi a sabato 9:30-16:30, domenica 10:45-16:30 (chiusura invernale dal 12 al 30 gennaio 2026). Orario estivo (marzo-ottobre): da lunedi a sabato 9:30-17:30, domenica 10:45-17:30.
Biglietti: Ingresso individuale (visita autonoma con QR code) € 8,00 intero / € 6,00 ridotto; Ingresso + Visita Guidata (sab-dom ore 11 e 15, acquisto online obbligatorio) € 10,00 / € 8,00; Ingresso + Visita Speciale (primo sab-dom del mese, ore 15) € 15,00 / € 13,00. Gratis sotto i 6 anni su tutte le tariffe. Acquistabili online sul sito ufficiale.
Dal 4 aprile al 31 ottobre 2026, nei weekend e nei giorni festivi, e’ attivo un servizio di bus navetta tra la stazione ferroviaria di Avigliana e la Sacra (€ 3,60 a tratta, acquistabile a bordo). Su Trenitalia.com e’ disponibile anche il biglietto combinato treno+bus a € 6,30 (dati aggiornati agosto 2026, verifica sempre sul sito ufficiale sacradisanmichele.com).
Scopri le meraviglie di Torino con un Tour Guidato* della Mole Antonelliana e del Museo del Cinema
Altri articoli e consigli sul tema Italia
Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto e parti senza lasciare nulla al caso.
Se sei in Piemonte parti con una visita alla Sacra di San Michele. Prosegui con le residenze reali come il Castello della Mandria e poi Palazzo Barolo e la Palazzina di caccia di Stupinigi nella splendida Torino, che in questo articolo ritraggo in notturna.
In vacanza in Romagna, non perderti le meraviglie di Ravenna, la capitale dei mosaici e già che ci sei visita anche la splendida Comacchio, una città sulla laguna senza le folle di Venezia.
Scopri le meraviglie del Nord Est. Parti da Verona e raggiungi i luoghi meno conosciuti delle Dolomiti: ti suggerisco alcuni itinerari per le vacanze in Agordino, anche per i più avventurosi.
Yi piace lo shopping? Unisci convenienza e natura: scopri su cosa fare a Livigno, la destinazione migliore per il duty free e quando andarci (consulta le FAQ).
Tuffati nella storia con l’articolo su Sovana terra di Papi, Regine ed invasori.
In Italia c’è sempre da fare!
Tutti gli articoli · Italia
- 10 hotel di Livigno per la tua vacanzaAggiornato il 13/01/2026
- 5 gite panoramiche in e-bike a LivignoAggiornato il 13/01/2026
- 6 Mete Ricche di Mistero Dove Trascorrere il Ponte di OgnissantiAggiornato il 23/08/2026
- A casa del Partigiano Sandro: la mansarda del Presidente Pertini e di Carla VoltolinaAggiornato il 24/01/2026
- A spasso nel Parco dell’Appia AnticaAggiornato il 08/07/2024
- Autunno Metropolitano, fra pioggia e foglie caduteAggiornato il 17/05/2022
- Birdwatching in giardino un anno dopoAggiornato il 15/06/2022
- Capri: a spasso fra gossip e celebritàAggiornato il 27/04/2024
- Carnevale Storico d’Ivrea 2023 – Battaglia delle AranceAggiornato il 22/02/2023
- Castel Gandolfo, quella volta che fecero esplodere il Papa…Aggiornato il 30/04/2025
- Cosa fare a Biella in un giorno o in un fine settimana: idee e consigliAggiornato il 23/08/2026
- Cosa vedere a Genova in un fine settimana e oltre Aggiornato il 13/01/2026
- Cosa vedere a Verona in un giorno con itinerarioAggiornato il 17/01/2024
- Escursioni nelle Dolomiti Agordine per i più avventurosiAggiornato il 17/05/2022
- Faq Livigno: domande e risposteAggiornato il 15/05/2025
- Fistione Turco ovvero il mio amico Elvis ;-)Aggiornato il 06/05/2025
- Gli 8 Migliori Stabilimenti Italiani per un Fine Settimana alle TermeAggiornato il 13/01/2026
- Guida completa per un indimenticabile viaggio in SiciliaAggiornato il 19/04/2024
- I Funerali di Papa FrancescoAggiornato il 04/06/2025
- I Giardini La Mortella ad IschiaAggiornato il 05/11/2024
- I miei animaliAggiornato il 15/06/2022
- IL Bucintoro dei Savoia alla Reggia di VenariaAggiornato il 13/01/2026
- Il Castello della Mandria, Vittorio Emanuele II e la Bela RosinAggiornato il 20/04/2024
- Il Monte Piana ed il museo a cielo aperto della Grande GuerraAggiornato il 13/01/2026
- Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana nelle MarcheAggiornato il 17/06/2024
- L’alba blu alle Tre Cime di LavaredoAggiornato il 01/11/2024
- La Palazzina di Caccia di StupinigiAggiornato il 02/05/2024
- La Sacra di San Michele fra culto e leggendaAggiornato il 17/08/2026
- La Vallée Blanche gioiello della Valle d’AostaAggiornato il 11/02/2023
- Lampi tuoni fulmini e saetteAggiornato il 11/02/2023
- Le Langhe in auto: i posti più belli da vedereAggiornato il 13/01/2026
- Livigno in estate: cosa fare?Aggiornato il 15/05/2025
- Livigno in estate: quando andare come arrivareAggiornato il 15/05/2025
- Lo Storico Caffè Mulassano a TorinoAggiornato il 30/05/2024
- Luna d’Agosto (2015) un evento eccezionaleAggiornato il 17/05/2022
- Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo a BolognaAggiornato il 13/01/2026
- Palazzo Barolo a Torino: casa, fondazione e museoAggiornato il 14/08/2026
- Panorama dal Rifugio degli Angeli in ValgrisencheAggiornato il 26/03/2023
- Panorama dal Sassongher e altre foto della Val BadiaAggiornato il 17/05/2022
- Parco dei Mostri di Bomarzo: scoprite il lato più bizzarro del LazioAggiornato il 13/01/2026
- Passo Fedaia e Passo Pordoi in bicicletta da AllegheAggiornato il 17/05/2022
- Pomeriggio alle mangiatoie con i miei amici pennutiAggiornato il 15/06/2022
- Ravenna: i suoi mosaici ed otto siti UNESCO in 1 giorno, itinerario PDF e mappa onlineAggiornato il 18/10/2026
- Roma insolita… una Roma moderna come non l’avete mai vistaAggiornato il 29/01/2025
- Salita al ghiacciaio del Gran ParadisoAggiornato il 10/04/2023
- Sovana terra di Papi, Regine ed invasoriAggiornato il 11/02/2023
- Stambecchi del Parco Nazionale del Gran ParadisoAggiornato il 10/04/2023
- Sutri: Itinerario tra Storia, Mistero e Meraviglie RupestriAggiornato il 13/01/2026
- Tarassaco in fiore al colle del CrosoAggiornato il 15/06/2022
- Torino di notte da Porta Nuova a Piazza CastelloAggiornato il 11/02/2023
- Torino e le luci di Natale 2021 – 2022Aggiornato il 17/05/2022
- Un itinerario nella Tuscia fra borghi e termeAggiornato il 23/08/2026
- Vacanze nell’Agordino: cosa fare e quando andareAggiornato il 30/05/2023
- Viaggio di lavoro? Ecco 5 idee per esplorare Biella nel tempo libero!Aggiornato il 13/01/2026
- Villa d’Este a TivoliAggiornato il 15/12/2024
- Visitare Comacchio in un giornoAggiornato il 14/08/2026
- Weekend in vetta: avventura, trekking e relax tra le montagneAggiornato il 15/10/2024
