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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Panorama dal Rifugio degli Angeli in Valgrisenche

ItaliaPanorama dal Rifugio degli Angeli in Valgrisenche

Splendida giornata al Rifugio degli Angeli in Valgrisenche.

Il Rifugio degli Angeli è una delle tante opere portate a termine dai volontari dell’Operazione Mato Grosso (OMG) Esso nasce letteralmente dalle Ceneri del vecchio rifugio Scavarda, abbandonato dopo l’incendio che lo distrusse negli anni novanta.

Interamente costruito e gestito dai volontari, il Rifugio degli Angeli al Morion fu cominciato nel 2003 ed inaugurato appena due anni dopo, nel 2005.

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

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Rifugio degli Angeli al Morion Valgrisenche4

Cos’è l’Operazione Mato Grosso (O.M.G.)

Per chi non conosce l’Operazione Mato Grosso, è possibile trovare alcune informazioni sul loro sito, ma brevemente

L'Operazione Mato Grosso è un movimento che attraverso il lavoro gratuito per i più poveri offre a giovani e ragazzi la possibilità di numerose esperienze formative

(cit. dal sito dell’iniziativa)

L’Operazione Mato Grosso nasce in val Formazza nel 1967 – è mia coscritta e io neanche lo sapevo. Quell’anno un gruppo di giovani, guidato dal padre salesiano Ugo De Censi organizzò una spedizione per cominciare la costruzione di una scuola nello stato del Mato Grosso, in Brasile. Al rientro in Italia i ragazzi si organizzarono in molti gruppi, per continuare ad aprire nuove iniziative sostenendole con il ricavato dei loro lavori.

Oggi l’Operazione Mato Grosso è presente in Perù, Ecuador, in Bolivia e in Brasile con quasi cento iniziative

In Italia c’è la principale sede organizzativa, i gruppi di volontari sostengono da lontano il lavoro svolto nei paesi sudamericani grazie a svariate attività di volontariato.

Nell’ambito di queste attività il gruppo ha costruito e gestisce diversi rifugi e case alpine, fra i quali appunto il Rifugio degli Angeli al Morion. Potete trovare maggiori informazioni e la storia delle iniziative in parte anche qui.

Rifugio degli Angeli al Morion Valgrisenche4

Il racconto della mia esperienza

Recentemente ho avuto modo di recarmi in questa splendida porzione di Valle d’Aosta e per una volta il tempo è stato clemente, regalando una fantastica giornata di sole e di clima piacevolmente secco.

L’itinerario parte dalla frazione di Bonne in Valgrisenche, avendo cura di lasciare l’auto nelle zone dove è concesso, senza intralciare il passaggio :-)  Lungo la salita si incontrano prima l’alpeggio dell’Arp Vieille (2.200 m), successivamente l’ex ricovero militare Capitano Crova (2430 m) al Plan du Brei ed infine, dopo una salita in verticale, si scollina e si arriva al piccolo pianoro dove sorge il rifugio.

Ovviamente il tutto sarebbe semplice e  rilassante, a meno che decidiate di portare su qualcosa al rifugio, che come ho detto si regge sul volontariato.

Così mi sono caricato 2 teste di mocio – si teste di mocio perché nei rifugi si lavano i pavimenti e anche perché si possono legare fuori dallo zaino – e una borsa di ortaggi, in particolare cipolle carote e zucchine. Per fortuna che il mio zaino fotografico non è tanto capiente :-)

Fuori dal deposito c’è un cartello che invita i visitatori a portare su almeno un pezzo di legna. Peccato che il cartello si veda bene solo in discesa..

La vista dal rifugio è splendida

Anche zavorrati e senza allenamento nel complesso la gita è piacevole e non troppo faticosa. Anche se lo fosse, in ogni caso all’arrivo lo splendido panorama su una grande porzione della Valle d’Aosta ripagherebbe ogni sforzo.

Il rifugio infatti si trova su una cresta ai piedi del ghiacciaio di Morion della Testa del Rutor, in posizione particolarmente aperta e panoramica. Da lì si gode di una visuale di oltre 180° che spazia dalla Grande Sassière e dal Gran Paradiso al Monte Rosa, al Cervino e al Grand Combin.  Con un buon binocolo è possibile vedere le cordate che salgono al Gran Paradiso e, con un po’ di immaginazione anche le cordate sul Cervino (mah?)

Il Rifugio degli Angeli al Morion è aperto da marzo a maggio solo su prenotazione, mentre da giugno a settembre è sempre aperto. Il rifugio ha una capienza di 52 posti letto e penso che valga veramente la pena di fermarsi a vedere lo spettacolo delle montagne al tramonto. Il cibo è veramente buono e rustico, come ci si aspetta da un rifugio di alta montagna con l’accento sulle buonissime torte che hanno concluso il pranzo.

E adesso qualche immagine

Cliccate sull’immagine per ingrandire.

Se non avete visto l’immagine completa godetevi questa vista del Cervino.

Rifugio degli Angeli al Morion Valgrisenche-1
Il Cervino, visto dal Rifugio degli Angeli al Morion, Valgrisenche

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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