Cosa vedere a Verona in un giorno con itinerario

Verona in un giorno: cosa vedere nella città dell’Arena e di Romeo e Giulietta

Verona è un piccola città del Nord Italia, ordinata e dall’aspetto signorile, con tanti monumenti storici di grande importanza, e dalle dimensioni ideali per essere visitata comodamente a piedi. La meta ideale per un week-end romantico e culturale.

E proprio il romanticismo e la cultura costituiscono la doppia anima della città, conosciuta principalmente per la storica Arena, dove si tengono concerti e rappresentazioni oltre che per la romantica vicenda di Romeo e Giulietta, gli innamorati per antonomasia.

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Pianificare la visita alla città degli innamorati

Per visitare Verona in un giorno vi propongo un itinerario ad anello, che ha come punto di partenza e di arrivo l’Arena, in modo da avere un punto di riferimento certo e facile da trovare. E anche perché intorno all’arena ci sono parecchi locali dove, se arrivate presto, è piacevole sedersi e fare un’ottima colazione prima di partire per la visita, oppure attardarsi per un aperitivo finito il vostro giro. Se vi fermate più giorni, valutate anche l’itinerario esteso.

Un consiglio: per visitare Verona in un giorno, evitate il lunedì, molti monumenti e musei sono chiusi

Puoi collegarti all’itinerario Verona in un giorno – mappa e seguirla su Google. Riporta i luoghi più importanti della città degli innamorati, alcuni parcheggi gratuiti e zone di interesse. Puoi stamparla o meglio salvarla tra i preferiti per trovare le indicazioni al momento giusto.

🚀 Prima di cominciare la visita valuta l’acquisto della Verona Card per visitare i monumenti cittadini con un unico biglietto ed avere in alcuni casi l’accesso prioritario.

Visitare Verona in un giorno: itinerario consigliato 

Per l’itinerario puoi anche vedere la mappa a fondo pagina

Arena di Verona
L’Arena di Verona

Piazza Bra

Piazza Bra, o più semplicemente la Bra è la piazza più grande, il centro storico ed il cuore di Verona. I nome deriva dal troncamento della parola “braida”, il “breit” longobardo, che significava “largo”, una storia millenaria. 

Cominciamo da qui il nostro itinerario: Verona in un giorno.

Dal I secolo era uno slargo, che diventò un abbozzo di piazza solo alla metà del XII secolo, anche se già dal 305 d.C. una porta nella cinta muraria collegava la spianata alla città. 

Oggi la piazza ha quatto accessi principali: da Sud Corso Porta Nuova, da Ovest via Roma, da Est via Pallone e da Nord via Mazzini. Caratteristica della famosa piazza, oltre ovviamente alla vista sull’Arena, è il Liston, un marciapiede lastricato costruito nel 1770, che fiancheggia la Bra e che collega corso Porta Nuova a via Mazzini. Liston è un termine usato anche in altre città venete per definire la passeggiata ed è infatti qui che i veronesi vengono a fare la passeggiata nei weekend, il liston, appunto.

Attorno alla piazza nel corso dei secoli sono sorti edifici di gran pregio storico ed architettonico come ad esempio la Gran Guardia, iniziata dai veneziani nel Seicento e conclusa dagli austriaci nell’Ottocento, e, a metà del 1800, la Gran Guardia Nuova, meglio nota come Palazzo Barbieri.

  • Orario: sempre aperto
  • Ingresso: gratuito
  • Web: n.d.

Arena di Verona

Se Romeo e Giulietta sono l’anima romantica di Verona, l’Arena ne è l’anima storica e culturale. 

Si tratta di un anfiteatro Romano che risale al I sec d.C. ed è forse l’opera del genere meglio conservata in Italia. Nonostante i vari danni subiti nel corso dei secoli e una riduzione dell’altezza di circa 12 metri avvenuta presumibilmente per ordine di Teodorico il Grande intorno al IV-V secolo, l’opera è giunta a noi in ottime condizioni e non ha mai smesso di essere un centro di intrattenimento e di rappresentazione di musica e spettacoli.

Oggi l’Arena di Verona ospita eventi di musica lirica, concerti pop e opere teatrali, che attraggono turisti da tutto il mondo, con una capienza di circa 12.500 posti, meno della metà degli originari 30.000 dell’epoca romana.

Durante la programmazione estiva la piazza è ingombra degli arredi di scena, se volete fare una bella foto all’Arena scegliete un altro periodo.

  • Orario (se ci sono spettacoli in programma può variare): 

– da ottobre a maggio dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30). Lunedì: Chiuso 

– da giugno a settembre: lunedì 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30); martedì – domenica dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00).

– Chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio

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  • Ingresso: € 10,00

Palazzo della Gran Guardia

Il Palazzo della Gran Guardia è un maestoso edificio che delimita il lato meridionale di piazza Bra. La sua costruzione iniziò nel XVII secolo e fu terminata solo nel 1853 sotto la guida dell’architetto Giuseppe Barbieri (no, non è quello di 4 Hotel..).

Il palazzo venne costruito inizialmente per essere dato in dote all’esercito, con un ampio porticato dedicato a passare in rivista le truppe nei giorni di maltempo. Sopra il porticato fu previsto un piano nobile destinato ad accogliere l’Accademia d’Armi dei Filotimi, fondata nel XVI secolo e che aveva come obiettivo quello di educare i giovani nobili all’arte cavalleresca.

La sua mole e l’aspetto monumentale ben si sposano con l’imponenza dell’Arena, che si trova a poche decine di metri di distanza e con gli ottocenteschi giardini della Bra.

Il palazzo non ha orari di apertura predefiniti, ma questi vengono fissati in base alle mostre ed agli eventi in corso. In linea di massima il palazzo è aperto tutto l’anno.

  • Orario: variabile in base ad eventi e mostre
  • Ingresso: variabile in base ad eventi e mostre
  • Web: n.d.

Palazzo Barbieri o della Gran Guardia Nuova

Proseguiamo il nostro itinerario Verona in un giorno con il Palazzo della Gran Guardia Nuova, meglio conosciuto come Palazzo Barbieri che è l’edificio in stile Neoclassico che chiude ad est la spianata di Piazza Bra. 

L’edificio sorse sulle rovine dell’Ospedale della Misericordia e del Rione di Sant’Agnese, demoliti nel 1819 per far posto al nuovo palazzo

Le basi dell’opera furono gettate nel 1835, sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Barbieri, lo stesso che curò anche il completamento della Gran Guardia seicentesca. L’edificio andò a riequilibrare gli spazi architettonici della piazza, rendendo al complesso un giusto equilibrio di spazi e dimensioni.

Ispirato agli antichi templi romani, fu concepito inizialmente come sede della Guardia Civica, fu invece destinato all’Imperial Regio Comando di città e fortezza, che precedentemente si era spostato tra diverse sedi, tra cui la Gran Guardia. Il Barbieri non ne vide mai il completamento, che fu invece terminata dall’architetto Francesco Ronzani nel 1851.

Dal 1874 è sede del Municipio e nel corso degli anni ha subito restauri ed ampliamenti, il più grande dei quali dopo i danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale, che ha portato a realizzare l’ampliamento semicircolare sul retro.

All’interno, oggi sono ospitati gli uffici amministrativi e nonostante la presenza di alcune opere d’arte, il meglio è visibile esternamente.

  • Orario: non sono previsti orari di visita, ma gli uffici sono aperti dal lunedì al sabato 8:30–13:00 / Martedì e giovedì 14:30-17:00
  • Ingresso: non previsto
  • Web: portale del Comune di Verona

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Palazzo Barbieri dall'Arena di Verona
Palazzo Barbieri dall’Arena di Verona

Casa di Giulietta

Una visita a Verona in un giorno ovviamente non è completa se non prendiamo in considerazione l’anima romantica della gita. Quindi è d’obbligo una visita al balcone della casa di Giulietta.

Si accede dal cortile, in fondo al quale troverete sicuramente un capannello di persone che si contendono la statua in bronzo della bella innamorata, per poter fare una bella foto, senza perdere l’occasione di toccarle il seno, che pare sia un portafortuna. Alla faccia del politically correct? Ah.. io non avrò fortuna perché l’ho trovato di dubbio gusto.

Verona in un giorno - il balcone di Giulietta
Il balcone di Giulietta

A parte l’aspetto romantico e l’immancabile fotografia dal famoso balcone, la casa di Giulietta offre meno di quanto ci si potrebbe aspettare. L’edificio fu restaurato verso la fine del XIX sec. e furono riportati alla luce particolari di fregi medievali, oltre alle cornici gotiche e altri elementi decorativi, come il curioso particolare del cappello da Pellegrino presente nella volta dell’arco di accesso, che rappresenta lo stemma della famiglia Capuleti.

L’interno della casa di Giulietta è stato restaurato ed allestito ispirandosi all’epoca medievale e, oltre ad alcuni quadri, ospita un letto e due costumi utilizzati nel film di Zeffirelli “Romeo e Giulietta”. 

Insomma, niente di che, a parte l’atmosfera.

Statua di Giuletta a Verona
Giulietta profanata.. alla faccia del romanticismo!

Porta dei Leoni

Porta dei Leoni a Verona
Porta dei Leoni a Verona Di Andrea Bertozzi, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Quando si parla di Porta dei Leoni ci si immagina un grandioso accesso alla città e probabilmente in passato la porta si presentava in questo modo, a far da monito a viandanti e commercianti.

La porta, infatti, era alta 13 metri, aveva una pianta quadrata e una corte interna, doppie aperture sulle facciate, passaggi ai piani superiori e due torri poligonali a far da guardia e raccordo alle mura della città.

Oggigiorno, però, la porta si trova inglobata nel muro di un palazzo e pochi altri resti sono visibili nelle vicinanze, ma pur sempre un bel ricordo di un passato glorioso.

La porta dei Leoni non deve il suo nome, come si potrebbe pensare, a gesta eroiche, ma al ritrovamento di un sarcofago sul cui coperchio erano raffigurati due leoni, una storia di più di 500 anni fa.

  • Orario: sempre aperto
  • Ingresso: gratuito
  • Web: n.d.

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Piazza dei Signori

Proseguendo nella visita di Verona in un giorno si arriva nella Piazza dei Signori, detta anche Piazza Dante: in mezzo (anche se non proprio in centro) alla piazza troneggia infatti una statua alta tre metri in marmo bianco del Sommo Poeta.

Dante soggiornò a Verona, ospite degli Scaligeri, per la prima volta nel 1304 e poi successivamente dal 1312 al 1318. Fu grande amico e consigliere soprattutto di Cangrande. Fu a Verona che Dante completò il suo Paradiso, nel quale sono appunto menzionati gli amici e benefattori Dalla Scala. 
Nel canto XVII del Paradiso, Dante parla di Bartolomeo che gli offri il primo rifugio durante l’esilio e ne cita l’arma con la scala su cui troneggia l’aquila imperiale. Dante tornò un’ultima volta a Verona nel 1320 per un discorso ufficiale prima di morire, il 14 settembre del 1321 a Ravenna.

La piazza risale al medioevo, in seguito alla costruzione dei palazzi scaligeri, ed è stata teatro fin da subito di vicende politiche importanti. La spianata è attorniata da costruzioni signorili ed edifici monumentali, politici e religiosi, anch’essi di epoca medievale. 

Si possono infatti ammirare ai lati della piazza i vari palazzi collegati tra loro da arcate e logge: il Palazzo della Ragione, la Torre dei Lamberti, il Palazzo del Cansignorio, la Chiesa di Santa Maria Antica, le Arche Scaligere, il Palazzo di Cangrande, la Loggia di Fra Giocondo, la Casa della Pietà e la Domus Nova o Casa dei Giudici (i dettagli nel seguito dell’articolo).

  • Orario: sempre aperto
  • Ingresso: gratuito
  • Web: n.d.

Palazzo della Ragione, scala monumentale e G.A.M. A. Forti

Il Palazzo della Ragione è un edificio imponente, costruito negli ultimi anni del XII secolo come una residenza fortificata, visto l’epoca di instabilità politica e sociale che attraversò l’intero arco del Medioevo. In origine accolse le Magistrature del Comune, mentre oggi rappresenta la sede della Galleria di Arte Moderna Achille Forti, gioiello dei musei cittadini. Delle quattro possenti torri angolari poste a difesa dell’edificio, oggi rimangono solo le due rivolte verso piazza delle Erbe, mentre un piccolo arco conduce al cortile del Mercato Vecchio, antica sede delle attività commerciali e del mercato cittadino. 

Caratteristico lo scalone monumentale che da solo vale la visita.

  • Orario GAM A. Forti: martedì e mercoledì dalle 14 alle 18, da giovedì a domenica dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì, 15 agosto aperto dalle 10 alle 18.
  • Ingresso GAM A. Forti: intero: € 4,00 + € 0,40 prevendita online, cumulativo musei Tomba / Casa di Giulietta / Galleria d’Arte Moderna Achille Forti: intero € 8,00+ € 0,80 prevendita online – incluso nella VeronaCard
  • Web: https://gam.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=42701
Palazzo e scalone della Ragione
Palazzo e scalone della Ragione

Torre Dei Lamberti

L’imponente opera medievale della Torre dei Lamberti che conta 368 scalini ed è alta 84 metri, fu costruita su commessa dall’omonima potente famiglia nel 1172 ed è oggi l’edificio più alto di Verona.

La torre inizialmente era più bassa, ma in seguito all’istituzione del Libero Comune, verso la fine del 1200, venne innalzata e dotata di due monumentali campane in bronzo. Colpita da un fulmine e poi ricostruita, assunse l’aspetto attuale verso la fine del 1700, quando le fu applicato un grande orologio.

Se i 368 scalini vi fanno paura, potete salire in ascensore!

I palazzi di Piazza dei Signori a Verona
I palazzi di Piazza dei Signori a Verona

Palazzo del Cansignorio o Palazzo del Capitanio o Palazzo del Tribunale

Il Palazzo di Cansignorio (detto anche Palazzo Del Capitanio o Palazzo Del Tribunale) è situato all’angolo di via Dante Alighieri, in cui sono visibili i resti di antiche strade romane e venne fatto erigere dal principe Cansignorio della Scala attorno al 1363, sui resti di alcune preesistenti dimore medioevali.

Il palazzo, come altri dell’epoca, era una residenza fortificata, dotata tre grandi torri che ne assicuravano la protezione. Nel periodo della Repubblica di Venezia fu adibito a dimora del Capitano e sua sede amministrativa. Proprio in questo periodo la Serenissima ordinò vari adeguamenti e ristrutturazioni, arrivando addirittura ad aprire, in una delle sale interne, un piccolo teatro, il primo, dopo quello romano, ad essere aperto al popolo. Il teatro venne successivamente chiuso ed adibito ad altre attività.

Terminato il periodo della Serenissima, durante la dominazione austriaca l’edificio venne utilizzato come tribunale giudiziario. Del palazzo originale rimane solo il torrione risistemato durante i lavori del 1882, mentre il resto dell’edificio risale al XVI secolo.

  • Orario: visitabile solo esternamente
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Arche Scaligere

Le Arche Scaligere sono fra i monumenti più interessanti ed enigmatici della città di Verona. Si tratta di un piccolo cimitero monumentale privato nel quale sono conservate le arche dei Signori Della Scala fra statue equestri e monumenti funebri. 

A partire dal XII secolo, anche se si ha testimonianza certa solo dal XIII secolo, il cimitero della chiesa di Santa Maria Antica divenne il luogo di sepoltura della famiglia scaligera.

La tomba più antica, fra quelle giunte ai nostri tempi, è quella di Mastino I: spoglia e priva di ornamenti. Venne realizzata nel 1277 per accogliere le vesti mortali del capitano del popolo e capostipite della dinastia.

Della tomba rimane solamente il sarcofago, caratterizzato da una forma arcaica in stile ravennate, tipica delle tombe monumentali scaligere del periodo più antico

Ovviamente quelle che destano maggiore interesse e stupore sono le singolari arche sopraelevate, ma il monumento più imponente è sicuramente quello di Cansignorio, costruito intorno al 1375. Una tomba con pianta esagonale riccamente elaborata con guglie e statue in stile gotico.

Alcuni reperti delle arche sono visibili anche al Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta.

  • Orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì.
  • Ingresso: gratuito, ma consentito unicamente: ai possessori del biglietto per visitare uno degli altri musei e monumenti civici (Arena, Casa di Giulietta, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Museo Archeologico al Teatro Romano, Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Museo di Storia Naturale, Museo Lapidario Maffeiano) o ai possessori di Verona Card

Casa di Romeo

A pochi metri dalle Arche Scaligere ed affacciata sull’omonima via, sorge anche la Casa di Romeo, un edificio medievale oggi adibito a uso privato, quindi non visitabile all’interno, ma che non potete fare a meno vedere dal di fuori nel nostro itinerario di Verona in un giorno.

  • Orario: visitabile solo esternamente
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Palazzo di Cangrande, o palazzo del Podestà o della Prefettura

Nel lato più corto della Piazza dei Signori, si erge il maestoso Palazzo di Cangrande, conosciuto anche come palazzo degli Scaligeri, del Podestà o della Prefettura. La costruzione risale alla fine del XIII secolo ed è una costruzione articolata che si sviluppa su tre lati attorno ad un’ampia corte interna, lasciando spazio alla vista verso corso santa Anastasia. Fu la residenza degli Scaligeri che regnarono su Verona dal 1262 al 1387 e negli anni in cui Cangrande della Scala estese il suo dominio sulle provincie confinanti fu trasformato in una vera e propria reggia.

Il palazzo, proprietà della Provincia di Verona, è oggi sede della Prefettura e non sono previste visite e biglietti d’ingresso.

  • Orario: visitabile solo esternamente
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Piazza Erbe 

Piazza Erbe è la piazza più antica ed anche la più conosciuta di Verona. Già in epoca romana era il centro della vita politica ed economica di Verona. Nel tempo gli antichi edifici romani sono stati sostituiti da costruzioni, prima medievali, poi moderne e oggi su questa piazza si affacciano i monumenti che hanno fatto la storia di Verona: l’antico Palazzo del ComunePalazzo Maffei in stile barocco, la Casa dei Giudici e le Case Mazzanti (saranno della famosa Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare?).

Durante l’estate e in molti fine settimana la piazza è affollata di bancarelle che vendono souvenir e artigianato locale (anche se a volte poco locale) in un turbinio di colori e di materiali.

Il monumento più antico della piazza è la fontana con la statua denominata Madonna Verona di epoca romana (circa 380 d.C.) con successive modifiche di epoca medievale. La fontana fu realizzata su commessa di Cansignorio assemblando pezzi di epoca romana con grande vasca termale e statua proveniente dal Capitolium. La statua è ornata di cartiglio tra le mani e reca impresso il vecchio motto del Comune: a questa città portatrice di giustizia e amante di lode.

  • Orario: sempre aperto
  • Ingresso: gratuito
  • Web: n.d.
Piazza Erbe a Verona

Casa dei Mercanti o Domus Mercatorum in Piazza delle Erbe

Su Piazza delle Erbe si affaccia anche la Casa dei Mercanti o Domus Mercatorum, oggi di proprietà della Camera di Commercio cittadina. L’ente proprietario avrebbe voluto vendere l’edificio e trasformarlo in un piccolo centro commerciale o un complesso di negozi e servizi, l’asta, però, è andata deserta, forse anche a seguito di un intervento nientedimeno che di Vittorio Sgarbi per salvare la Domus da uno scempio. Sta di fatto che l’edificio, chiuso dagli anni ’70, rimane inutilizzato, a scapito della popolazione che vorrebbe veder valorizzato questo pezzo storico importante di Verona (fonte).

  • Orario: visitabile solo dall’esterno
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Castelvecchio e il Ponte Fortificato e Museo d’Arte

Castelvecchio o Castello Scaligero originariamente chiamato Castello di San Martino in Aquaro, forse in ossequio alla preesistente omonima chiesa del VIII secolo, si trova nel centro storico di Verona e costituisce una delle più importanti opere militari della dinastia scaligera. Il nucleo centrale della fortificazione risale agli inizi del XII secolo, ma è solo nel 1354 che Cangrande II Della Scala dona all’edificio la dignità di fortino urbano. 

Quasi contemporanea è la costruzione del Ponte Fortificato Sull’Adige, per permettere un accesso facile ed al tempo stesso protetto all’altra riva del fiume. Si tratta di un ponte a tre arcate, con ampie merlature ghibelline a coda di rondine, che parte dalla torre del Mastio nel centro del castello. La struttura è prevalentemente in mattoni in cotto e pietre bianche del luogo ed offre un effetto molto scenografico, grazie al gioco dei chiaroscuri

Dopo le alterne vicende dell’epoca medievale, all’inizio dell’Ottocento, durante l’occupazione napoleonica, il castello fu pesantemente trasformato ed alcuni fabbricati furono demoliti, compresa l’antica chiesetta di San Martino. Fu costruita una nuova caserma, le torri furono ridotte e coperte, i merli furono chiusi e nei muri furono aperte feritoie per i cannoni. 

Nel 1805 anche l’Arco dei Gavi fu oggetto di grandi rimaneggiamenti, che portarono i francesi a smontarlo ed a posizionarlo dove si trova attualmente, in preparazione ai lavori di ampliamento della strada. Per lo stesso motivo era già stata demolita completamente anche la torre dell’orologio.

Il ponte fortificato sull'Adige a Verona
Il ponte fortificato sull’Adige a Verona

Tra il 1923 e il 1926 il Castello fu oggetto di un’ampia ristrutturazione che cancellò quasi completamente le opere sette-ottocentesche. Venne anche ricostruita la Torre dell’Orologio, anche se in posizione arretrata rispetto alla precedente e la caserma napoleonica venne trasformata in un palazzo Scaligero che pare non sia mai realmente esistito. Anche i merli furono ricostruiti, ma le altezze delle torri e delle merlature sono differenti da quelle originarie. 

Fu così che tra il 1958 e il 1974 nelle sale del castello restaurato, a eccezione di quelle occupate dal Circolo Ufficiali, venne allestito il Museo d’Arte di Castelvecchio. L’organizzazione di quella che rimane una delle più importanti raccolte d’arte italiane, fu curata da Carlo Scarpa ed oggi occupa 29 sale con settori che vanno dalla scultura, alla pittura italiana e internazionale, alle ceramiche, all’oreficeria e alle armi antiche oltre a conservare le storiche campane cittadine. 

  • Orario: da martedì a domenica 10:00 – 18:00 / Lunedì chiuso
  • Ingresso: esterno e cortile ad ingresso libero, per il museo di Castelvecchio: intero: € 6,00 + € 0,60 prevendita online, ridotto: gruppi, over 60 e studenti: € 4,50 + € 0,45 prevendita online, ridotto scuole/ragazzi 8-14 anni (solo accompagnati): € 1,00 + € 0,10 prevendita online – cumulativo Museo di Castelvecchio/Museo Lapidario Maffeiano: intero € 7,00 + € 0,70 prevendita online, ridotto € 5,00 + € 0,50 prevendita online, ingresso gratuito: over 65 residenti nel Comune di Verona – persone con disabilità e loro accompagnatori – bambini fino a 7 anni – o ai possessori di Verona Card.
  • Web: https://museodicastelvecchio.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=42545

Arco dei Gavi

In prossimità di Castelvecchio si può ammirare l’Arco dei Gavi, costruito da Romani nel I sec d.C. con imponenti blocchi di pietra bianca. Il monumento storico si trova all’esterno della cinta muraria (a destra dell’ingresso di Castelvecchio) e rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’importanza della città in epoca romana.

  • Orario: visitabile solo dall’esterno
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Tomba di Giulietta e Museo degli affreschi G.B. Cavalcaselle

La Tomba della bella innamorata, la mitica Giulietta è un freddo sarcofago di marmo rosso di Verona che si trova nell’ex convento di San Francesco al Corso. Sin dal XVI secolo, Girolamo della Corte, erudito del tempo, aveva individuato qui il luogo della sepoltura dei due amanti, ma fu solo dagli inizi del XIX secolo che la tomba divenne un vero proprio luogo di pellegrinaggio, tanto che i devoti più superstiziosi cominciarono ad asportare piccole parti del sarcofago, quasi fossero una reliquia.

Nel giro di pochi anni, a metà dell’Ottocento il sarcofago aveva subito un tale degrado che, nel 1868 la Congregazione della Carità, a cui apparteneva l’edificio, costruì una sorta di piccola cappella per evitarne lo scempio. Successivi restauri e rimaneggiamenti portarono nel 1938 alla sistemazione attuale, non certo un luogo d’ispirazione, ma pur sempre un luogo storico ed interessante. 

Nello stesso edificio si trova oggi il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” e sono conservati gli originali di statue delle Arche Scaligere.

Il giardino ed il porticato restituiscono al luogo quello che la cripta toglie: un attimo di romanticismo.

Tomba di Giulietta ed il sarcofago profanato
Tomba di Giulietta ed il sarcofago profanato

Visitare Verona in 2 o 3 giorni – itinerario “pro”

Se è vero che potete visitare Verona in un giorno comodamente, dedicare due o più giorni ad esplorare con calma le bellezze della città permette anche di raggiungere luoghi logisticamente meno comodi, ma altrettanto interessanti e sicuramente meno affollati durante anche durante l’alta stagione.

Ecco qui di seguito alcuni dei luoghi che meritano almeno di essere considerati per un itinerario di più giorni o se vi capita di ritornare nella città scaligera dopo averla già visitata una prima volta (o più volte)

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Ponte Pietra

Il ponte Pietra è il più antico ponte di Verona sul fiume Adige, e ad oggi è l’unico rimasto di epoca romana. Il ponte ha resistito ai secoli ed è sopravvissuto a diverse alluvioni, ma fu gravemente danneggiato durante il 24 aprile 1945 dai soldati tedeschi, mentre fuggivano precipitosamente dall’Italia.

Nel dopoguerra fu ricostruito ricomponendo pezzo per pezzo le pietre recuperate dal letto del fiume, integrando le parti mancanti con i mattoni.

  • Orario: visitabile solo dall’esterno
  • Ingresso: n.d.
  • Web: n.d.

Giardino Giusti

Il giardino giusti è l’unico giardino cinquecentesco all’italiana di Verona. Un grande polmone verde a pochi passi dall’Arena e un percorso naturale, artistico e culturale visitabile in un paio d’ore che culmina con un belvedere da cui si gode una splendida vista sulla città. 

Museo Archeologico al Teatro Romano

Il Museo Archeologico al Teatro Romano si trova in prossimità dell’ansa del fiume Adige, nel quartiere Veronetta. Il palazzo Fontana, che funge da ingresso all’ampia area, è un edificio rinascimentale che ha inglobato i resti dell’antico Teatro Romano di Verona. Da qui si accede al museo vero e proprio, situato nel quattrocentesco convento dei Gesuati. 

Oltre alle collezioni sempre presenti, il luogo ospita spesso mostre ed eventi. Consultate il sito per gli aggiornamenti.

Chiesa di San Fermo

La cattedrale Gotica di San Fermo si deve ad un atto di devozione ai Santi martiri Fermo e Rustico, uccisi nel 304 d.C lungo le rive del fiume Adige. La loro storia è rappresentata nei bassorilievi bronzei che decorano il portale, opera del 1997 del maestro Luciano Minguzzi.

  • Orario: da lunedì a venerdì 10.00-18.00, sabato 10.00-18.00, domenica: 13.00-18.00, ma gli orari sono suscettibili di variazioni, consultate il sito. 
  • Ingresso: € 4,00 – Cumulativo 4 chiese (Basilica di San Zeno, Complesso della Cattedrale, Basilica di Santa Anastasia e Chiesa di San Fermo) € 8,00, gratis con Verona Card.
  • Web: https://www.chieseverona.it/it/

Basilica di Santa Anastasia

La Basilica di Sant’Anastasia è la chiesa più grande di Verona e fu costruita grazie al contributo della famiglia dei Della Scala. La Basilica conserva il nome di una chiesetta di epoca longobarda, dedicata alla vergine Anastasia, martire del IV secolo 

  • Orario: dal lunedì al venerdì 9.30-18.30, sabato 9.30-18.00, domenica: 13.00-18.00 ma gli orari sono suscettibili di variazioni, consultate il sito. 
  • Ingresso: € 4,00 – Cumulativo 4 chiese (Basilica di San Zeno, Complesso della Cattedrale, Basilica di Santa Anastasia e Chiesa di San Fermo) € 8,00, gratis con Verona Card.
  • Web: https://www.chieseverona.it/it/
Santa Anastasia a Verona
Santa Anastasia a Verona

Duomo di Verona o Cattedrale di Santa Maria Assunta

Il Duomo di Verona o Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuto anche come Santa Maria Matricolare, dal nome dell’antica chiesa paleocristiana, è la chiesa principale di Verona. Attorno al Duomo sorgono si trovano il palazzo del Vescovado, il chiostro dei Canonici, la biblioteca capitolare, il battistero di San Giovanni in Fonte e la chiesa di Sant’Elena, questi ultimi due collegati al duomo tramite il porticato di Santa Maria Matricolare. La chiesa attuale è il risultato di diverse ricostruzioni nel corso dei secoli e partirono probabilmente dalla trasformazione nel IV secolo del Tempio di Minerva che allora sorgeva nel medesimo posto. L’elemento di spicco nella visita alla Cattedrale è sicuramente la una stupenda pala dell’Assunzione della Vergine di Tiziano, dipinto restituito all’Italia dopo essere stato trafugato dai francesi durante i conflitti del 1797.

  • Orario: lunedì a venerdì 11:00-17:30, sabato 11:00-15:30, domenica e festivi 13:30-17:45. 
  • Ingresso: €4,00 – Cumulativo 4 chiese (Basilica di San Zeno, Complesso della Cattedrale, Basilica di Santa Anastasia e Chiesa di San Fermo) €8,00, gratis con Verona Card
  • Web: https://www.chieseverona.it/it/

Basilica di San Zeno

La basilica di San Zeno, conosciuta anche come chiesa di San Zeno Maggiore o chiesa di San Zenone, si trova nel cuore del quartiere di San Zeno a Verona. Questo capolavoro dell’architettura medievale sorge sul luogo dove pare si trovasse la tomba di san Zeno di Verona, morto tra il 372 e il 380. La costruzione attuale risale al IX secolo, ampiamente rimaneggiata nel XI secolo ed ospita una pregevole pala del Mantegna.

  • Orario: lunedì – venerdì: 09.00-18.30, sabato: 9.00-18.00, domenica e festività religiose: 13.00-18.30, ma gli orari sono suscettibili di variazioni, consultate il sito. 
  • Ingresso: €4,00 – Cumulativo 4 chiese (Basilica di San Zeno, Complesso della Cattedrale, Basilica di Santa Anastasia e Chiesa di San Fermo) €8,00, gratis con Verona Card.
  • Web: https://www.chieseverona.it/it/

Quando andare a Verona

Verona è una città con un clima mai troppo estremo e può essere visitata tutto l’anno. Certamente i periodi migliori per visitare Verona sono la primavera e l’inizio dell’estate, e in particolare, da metà aprile a metà giugno. Da metà giugno un poi le temperature a volte sono elevate, ma se non vi dà fastidio il caldo, anche questo è un buon periodo, perché di solito l’Arena di Verona presenta numerosi spettacoli all’aperto e ci si può godere la città passeggiando di sera. Da settembre le temperature ricominciano a scendere e ad essere più godibili, di solito fino alla metà di ottobre o oltre. In ognuno di questi periodi ovviamente possono capitare una o più giornate di pioggia che sono assolutamente imprevedibili a lungo termine.

Come funziona la Verona Card?

Per visitare Verona potete scegliere di visitare i monumenti pagando di volta in volta il biglietto oppure scegliere fra i diversi biglietti cumulativi proposti. Qui di seguito riepilogo i costi della Verona Card e quelli dei monumenti principali.

Verona Card

La Verona Card è un pass per i monumenti e le attrazioni, disponibile in due versioni:

  • 20 euro – valida 24 ore dal primo utilizzo
  • 25 euro – valida 48 ore dal primo utilizzo

Si tratta di un pass per la città di Verona che comprende l’ingresso a 22 monumenti cittadini fra i quali:

  • Museo di Castelvecchio
  • Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta
  • Galleria d’Arte Moderna Achille Forti
  • Casa di Giulietta
  • Museo di Storia Naturale
  • Anfiteatro Arena
  • Museo Archeologico al Teatro Romano
  • Museo Lapidario Maffeiano
  • Arche scaligere (da giugno a settembre)

La card dà diritto inoltre ad utilizzare tutti i mezzi pubblici, ad eccezione dell’Aerobus.

Qui di seguito faccio un riepilogo dei costi dei biglietti singoli, ma in genere conviene comprare la Verona Card.

Questo pass si può comprare sul sito ufficiale o tramite uno dei rivenditori. Potete acquistare la Verona Card da qui (il prezzo è uguale).

biglietti singoli per i monumenti principali sono invece disponibili ai seguenti prezzi:

Arena di Verona

  • intero: € 10,00 + € 1,00 prevendita online
  • ridotto gruppi (oltre 15 persone), agevolazioni, over 60: € 7,50 + € 0,75 prevendita online
  • scuole, ragazzi (8-14 anni, solo accompagnati), residenti nel Comune di Verona: € 1,00 + € 0,10 prevendita online

Casa di Giulietta

  • intero: € 6,00 + € 0,60 prevendita online
  • ridotto gruppi (oltre 15 persone), agevolazioni, over 60: € 4,50 + € 0,45 prevendita online
  • scuole, ragazzi (8-14 anni, solo accompagnati): € 1,00 + € 0,10 prevendita online

Cumulativo Tomba / Casa di Giulietta

  • intero € 7,00+ € 0,70 prevendita online
  • ridotto € 5,00+ € 0,50 prevendita online

Cumulativo Tomba / Casa di Giulietta / Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

  • intero € 8,00+ € 0,80 prevendita online
  • ridotto € 6,00+ € 0,60 prevendita online

I biglietti singoli per visitare la casa-museo si acquistano esclusivamente online sul sito museiverona.com.

Come muoversi a Verona e parcheggi (anche gratuiti)

Il dilemma nelle città è sempre il solito: a piedi, in auto o con i mezzi pubblici?

La risposta per Verona è sicuramente: a piedi, con la possibilità di usare qualche mezzo per le zone più distanti dal centro.

Mappa per visitare Verona in un giorno e itinerario
Mappa per visitare Verona in un giorno e itinerario – clicca qui per la mappa completa

Auto e Parcheggi

Il centro storico è in gran parte chiuso al traffico per i turisti, con l’eccezione delle auto dirette agli hotel (chiedete all’hotel come fare). Alcune vie sono invece esclusivamente pedonali: via Roma, via Mazzini, via Capello, via Leoni e Corso Porta Borsari.

In questa pagina trovate la mappa della ZTL

In compenso non mancano i parcheggi ed alcuni, se arrivate per tempo e siete fortunati, sono liberi e gratuiti. Le aree del centro dove è possibile parcheggiare gratuitamente sono:

  • Parcheggio Piazzale Guardini
  • Parcheggio Stadio in Piazzale Olimpia con tre parcheggi scambiatori
  • Parcheggio Porta Palio (V.le Galliano/Stradone Porta Palio)

Il parcheggio a pagamento con il miglior rapporto vicinanza-al-centro/prezzo è il Parcheggio Saba Polo Zanotto (vedilo sulla mappa) a partire da 2 euro l’ora con possibilità di convenzioni e sconti sul sito ufficiale.

In questa pagina del Comune di Verona potete invece trovare i parcheggi a pagamento. Il consiglio, se potete, è di scegliere un hotel con il parcheggio privato e gratuito per massima comodità, oppure arrivate in treno.

Biciclette per girare Verona in un giorno

Se amate la bicicletta, Verona ha quello che fa per voi. Verona bike è un servizio di noleggio biciclette pubblico, con punti di noleggio automatici dislocati in tutto il centro e non solo. L’abbonamento costa 2 euro per un giorno, 5 per una settimana, 10 per un mese e 25 euro per un anno. Scaricate l’app per cercare le stazioni e per noleggiare. Trovate la bici, sbloccate, pedalate… semplice e conveniente.

Bus

I biglietti per il servizio di trasporto pubblico possono essere acquistati presso le biglietterie aziendali, tabaccherie, edicole e sull’autobus rivolgendosi al conducente oppure potete scegliere l’autobus turistico City Sightseeing Hop On Hop Off. Guarda i prezzi dell’autobus turistico

Taxi

Il servizio di radio taxi è sempre attivo in Piazza Bra e alla Stazione Ferroviaria di Verona Porta Nuova ed in altre zone del centro. Telefono: 045 0532666 – Sms: 340 3210021, ma più facile con l’app.

FAQ Verona

Quanto costa la Verona Card?

La Verona Card esiste in due tagli: valida per 24 ore dal primo utilizzo, che costa 20 euro oppure valida 48 ore a partire dal primo utilizzo, che costa 25 euro.

Quali sono i parcheggi gratuiti di Verona

I parcheggi gratuiti sono:
– Parcheggio Piazzale Guardini
– Parcheggio Stadio in Piazzale Olimpia con tre parcheggi scambiatori
– Parcheggio Porta Palio (V.le Galliano/Stradone Porta Palio)
Consultate il sito per aggiornamenti.

Quanto costa l’ingresso alla Casa di Gliulietta?

L’ingresso al cortile è gratuito.
I biglietti singoli per la Casa di Giulietta costano:
·       Casa di Giulietta: intero: € 6,00 + € 0,60 prevendita online, ridotto gruppi (oltre 15 persone), agevolazioni, over 60: € 4,50 + € 0,45 prevendita online, scuole, ragazzi (8-14 anni, solo accompagnati): € 1,00 + € 0,10 prevendita online.
·       Cumulativo Tomba / Casa di Giulietta: intero € 7,00+ € 0,70 prevendita online, ridotto € 5,00+ € 0,50 prevendita online.
·       Cumulativo Tomba / Casa di Giulietta / Galleria d’Arte Moderna Achille Forti: intero € 8,00+ € 0,80 prevendita online, ridotto € 6,00+ € 0,60 prevendita online.
In alternativa potete acquistare la Verona Card al costo di 20 euro per un giorno o 25 euro per 2 giorni.

Quanto costa l’ingresso all’Arena di Verona?

Il costo dei biglietti per l’Arena di Verona è: intero: € 10,00 + € 1,00 prevendita online, ridotto gruppi (oltre 15 persone), agevolazioni, over 60: € 7,50 + € 0,75 prevendita online, scuole, ragazzi (8-14 anni, solo accompagnati), residenti nel Comune di Verona: € 1,00 + € 0,10 prevendita online

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Max
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Appassionato di fotografie, di storia e di culture orientali, viaggia per soddisfare la sua innata curiosità.Ama il caldo e stare all'aria aperta, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura. Ha una sfida con se' stesso: assaggiare i cibi più strani in circolazione.

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