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lunedì, Dicembre 6, 2021
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Taj Mahal: se non l’hai visto.. adesso è ora!!

IndiaTaj Mahal: se non l'hai visto.. adesso è ora!!

Taj Mahal.. non puoi dire di essere stato in India se non l’hai visto.

Il Taj Mahal si trova ad Agra, nell’India settentrionale nello stato dell’Uttar Pradesh ed è un mausoleo.

Esso fu fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtaz Mahal.

È da sempre considerata una delle più notevoli bellezze dell’architettura musulmana in India ed è tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO dal 9 dicembre 1983,  mentre è stato inserito nel 2007 fra le nuove sette meraviglie del mondo.

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Taj Mahal riflesso nell’acqua

Il Taj Mahal fu costruito con materiali provenienti da ogni parte dell’India e dell’Asia. Oltre 1.000 elefanti e bufali vennero impiegati durante le costruzioni per il trasporto delle pietre. Il marmo bianco venne portato da Makrana, il diaspro dal Punjab e la giada e il cristallo dalla Cina. I turchesi erano originari del Tibet e i lapislazzuli dell’Afghanistan, gli zaffiri venivano da Sri Lanka e la corniola dall’Arabia.

In tutto 28 diversi tipi di pietre preziose e semi-preziose, vennero incastonati nel marmo bianco per un costo totale di circa 32 milioni di rupie.

Curiosità sul Taj Mahal

Il Taj Mahal è completamente simmetrico visto da ogni lato, l’unica cosa che rompe la simmetria del mausoleo, per ironia della sorte, è la tomba dell’imperatore Shah Jahan, che originalmente non era prevista in quel luogo

Mumtaz Mahal ed il mausoleo

Il vero nome di Mumtaz Mahal, che in persiano significa luce del palazzo, era Arjumand Banu Begum. Moglie dell’Imperatore, morì di parto nel 1631 alla sua 14ma gravidanza. Il marito, che pare ne fosse molto innamorato, ordinò subito la costruzione del mausoleo facendo seppellire la moglie nel luogo in cui era mancata. Il marmo però proveniva da lontano e per ottimizzare i trasferimenti del materiale decise di spostare la costruzione del mausoleo ad Agra.

I lavori di costruzione durarono 22 anni per concludersi nel 1654. All’impresa parteciparono oltre 20.000 operai ed artigiani provenienti da tutto il mondo, fra di loro anche un italiano, tale Geronimo Veroneo.

L’architetto è tutt’ora dibattuto e anche se le ipotesi convergono sul nome di Ustad Ahmad Lahauri, alcuni attribuiscono l’opera al turco Ustad Isa.

Taj Mahal, Agra, India
L’ingresso al Taj Mahal

Durante la costruzione del Taj Mahal non tutto andò come previsto

In origine il progetto prevedeva la costruzione di un complesso identico dalla parte opposta del fiume decorato con marmo nero invece che bianco, nel progetto iniziale questo doveva essere il mausoleo dell’imperatore. I due mausolei in teoria dovevano poi essere collegati con un ponte in marmo o in oro.

Il figlio dell’Imperatore, preoccupato per le ingenti somme di denaro che avrebbero dovuto essere impiegate per la costruzione del secondo mausoleo, in aggiunta a quelle già spese per il Taj Mahal, costrinse il padre agli arresti e ne prese il posto sul trono nel 1658.

Appena terminato il Taj Mahal, dopo che Shah Jahan fu deposto dal figlio ed imprigionato, la capitale dell’impero Moghul fu spostata da Agra a Delhi,

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Il Taj Mahal come era e come è ora

Una volta terminato il monumento, pare che l’imperatore avesse adornato il feretro con diamanti, perle e altre pietre preziose. La tomba fu poi circondata da una balaustra d’oro mentre sul pavimento erano stesi tappeti persiani e moghul. Fu anche messo sul posto un cancello d’argento massiccio.

Tutti questi tesori furono razziati durente le guerre successive alla caduta dell’impreo Moghul ed a noi è arrivato ben poco. Le tombe sono oggi circondate da transenne di marmo scolpite che riproducono quelle in oro fatte fondere dal terzogenito dell’imperatore.

Taj Mahal, Agra, India

Fotografie della visita al Taj Mahal

Dopo avervi tediato con la storia, finalmente qualche fotografia..

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Massimo Basso le mie passioni sono stare all'aria aperta, viaggiare, scoprire luoghi nuovi, conoscere persone ed abitudini, osservare la Natura e, quando posso, fare qualche bella fotografia. Le foto (se riportano la mia firma) sono mie e non sono riproducibili senza consenso.

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