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Articoli Recenti

Grand Canyon quando andare cosa fare e quanto costa nel 2026

Grand Canyon: quando andare, cosa fare e quanto costa nel 2026

di Max Pubblicato: 02/08/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Il periodo migliore, le escursioni e dove alloggiare al Grand Canyon National Park

🔔Attenzione

Il North Rim è stato colpito dall’incendio Dragon Bravo del 2025, che ha distrutto il Grand Canyon Lodge. Per tutta la stagione 2026 al North Rim non sono disponibili alloggio, ristorazione, carburante né acqua potabile. Alcuni sentieri restano inoltre chiusi o soggetti a lavori. Il South Rim funziona invece normalmente. Prima di partire verificate lo stato aggiornato sul sito ufficiale del National Park Service.

Il Parco Nazionale del Grand Canyon in Arizona è da sempre considerato una delle meraviglie del mondo ed ogni anno attrae milioni di visitatori, oltre a centinaia di pazzi che compiono le acrobazie più strane per un selfie nei punti più estremi, rischiando a volte la vita.

A parte i soggetti singolari che sicuramente incontrerete durante la vostra visita, qui avrete veramente l’opportunità di verificare con mano quello che la natura può produrre nel corso dei millenni a partire da una semplice goccia d’acqua.

Stando ai dati ufficiali del 2025, con un afflusso di circa 4,43 milioni di visitatori, il Grand Canyon National Park è oggi il quarto Parco Nazionale più visitato d’America, dietro le Great Smoky Mountains (circa 11,5 milioni), lo Zion National Park (quasi 5 milioni) e Yellowstone (4,76 milioni). Chi l’avrebbe detto: il piccolo Parco Nazionale dello Zion Canyon oggi accoglie più visitatori del Grand Canyon.

La classifica cambia spesso: nel 2021 il Grand Canyon era scivolato fino al 13° posto a causa della pandemia, poi nel 2022 aveva recuperato la seconda posizione. Nel 2025 il calo verso il quarto posto è legato soprattutto all’incendio Dragon Bravo che ha colpito il North Rim: una parte dei visitatori ha rimandato la visita in attesa della riapertura. (fonte KNAU)

Sono sicuro che in nessuno di questi parchi vi sentirete soli, specialmente in estate.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo : clic per aprire

Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Il periodo migliore, le escursioni e dove alloggiare al Grand Canyon National Park
  • Guide e libri per gli Stati Uniti
  • Come si è formato il Grand Canyon?
  • Storia del Parco Nazionale
  • North Rim, South Rim e Grand Canyon West Rim
    • La terza sezione del parco: il West Rim
  • Come arrivare al Grand Canyon in Arizona
    • Come arrivare all’ingresso North Rim del Parco Nazionale del Grand Canyon
    • Come arrivare all’ingresso South Rim del Parco Nazionale del Grand Canyon
  • Navette da e per il Grand Canyon
  • Navette all’interno del Parco – trasporto sostenibile
  • Biglietto d’ingresso e prenotazioni
    • Biglietterie automatiche
    • Biglietti online
    • Giorni con ingresso gratuito
  • Orari e chiusure del Parco Nazionale del Grand Canyon
  • Che tempo fa nel grand Canyon?
  • Dove mangiare dentro e fuori dal Parco
    • Mangiare nel Grand Canyon
    • Mangiare fuori dal Grand Canyon
  • Dove dormire dentro e fuori il Grand Canyon National Park
    • South Rim
    • North Rim
    • Camping nel Grand Canyon
    • Fuori dal Parco
  • Visite ed escursioni nel parco
    • Escursione fino al Colorado
    • Bright Angel Trail
    • South Kaibab Trail
    • North Kaibab Trail
    • Escursione coi muli
    • Navigare sul fiume Colorado nel Grand Canyon
  • Punti panoramici del grand Canyon
  • Mappa dei punti panoramici del Grand Canyon e dove mangiare
    • Mappa dei Parchi degli Stati Uniti Sud Ovest con itinerario
  • Letture Consigliate per un Viaggio negli Stati Uniti
  • Proposte viaggi USA
  • Faq Parco Nazionale del Grand Canyon
    • Posso usare il mio cellulare nel Parco del Grand Canyon?
    • C’è il Wi-Fi nel Parco
    • Qual è il periodo migliore per visitare il Grand Canyon?
    • E’ difficile fare un’escursione nel Grand Canyon?
    • Ho bisogno di un permesso per fare un’escursione nel Grand Canyon?
    • Occorre prenotare il pernottamento nel Grand Canyon?
    • Dove si trova il Grand Canyon?
    • Quanto tempo ci vuole per visitare il Grand Canyon National Park?
    • Come si arriva da New York al Grand Canyon?
    • Dove dormire tra Grand Canyon e Monument Valley?
  • Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA
    • Non ti piacciono le città?

Prima di programmare la visita, vale la pena di conoscere un po’ il Parco Nazionale. In questo articolo troverete alcune notizie sulla storia, su come arrivarci, il periodo migliore, cosa fare e quanto costa.

Prima di partire per gli Stati Uniti assicurati di non restare senza connessione, acquista una eSIM con traffico dati a prezzo fisso*

Se avete fretta scegliete l’argomento che vi interessa dall’indice.

escursione nel grand canyon
Uno sguardo sul Grand Canyon

Guide e libri per gli Stati Uniti

Prima di partire vi consiglio di procurarvi una guida dei Parchi* degli Stati Uniti. Sono antico, ma la carta funziona ancora.

Per un itinerario più ampio potete scegliere la guida degli Stati Uniti occidentali* oppure quella dedicata agli Stati Uniti orientali*. Personalmente eviterei una guida che tratti tutti gli USA insieme: l’argomento è troppo vasto e il risultato rischia di essere poco pratico.

Se state organizzando un viaggio su strada, può essere utile anche Stati Uniti on the Road*, con 51 itinerari in automobile. Per chi vuole percorrere la Mother Road è uscita inoltre una nuova guida dedicata alla Route 66*. Se invece il viaggio si concentra soprattutto su una città o su uno Stato, sceglierei una guida specifica per California*, Florida*, New York* o per la destinazione principale.

Per i viaggi con molti chilometri aggiungerei anche un atlante stradale Rand McNally aggiornato*. Il navigatore è più comodo, naturalmente, ma una cartina permette di vedere l’intero percorso e non perde il segnale proprio quando serve.

Per qualcosa da leggere prima, durante o dopo il viaggio, trovate invece la mia selezione di 20 libri (e oltre) per una vacanza negli Stati Uniti.

Come si è formato il Grand Canyon?

Il Grand Canyon è un’erosione che si è formata nel corso dei millenni lungo il fiume Colorado, in Arizona, ma per capire meglio facciamo un passo indietro.

Il fiume Colorado nasce dal Lago La Poudre Pass, nel parco della Montagne Rocciose nello stato del Colorado, per sfociare 2.330 chilometri dopo, dissanguato dai numerosi prelievi idrici, nel golfo di California.

Pensate che in certe annate, proprio a causa dei molti prelievi effettuati durante il suo corso, il fiume non riesce neppure a raggiungere il mare.

Fino al 1921 il Colorado – dalla sorgente nelle Montagne Rocciose fino alla confluenza con il Green River nello Utah – era conosciuto come Grand River. Questo nome non è più in uso, ma Grand rimane un appellativo per molte località connesse al fiume, come il Grand Canyon.

Il fiume nel corso dei secoli, durante il suo percorso verso il mare, ha plasmato e modellato l’altopiano, creando questa immensa erosione. La gola – o canyon – è lunga circa 450 chilometri e profonda in alcuni punti oltre 1800 metri. La larghezza varia dai 500 metri a quasi 30 chilometri, proprio per questo offre panorami stupendi e colori variegati.

L’erosione è inclusa per la maggior parte nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti d’America.

Escursione nel Grand Canyon
Uno sguardo sul Grand Canyon

Storia del Parco Nazionale

Il parco nazionale del Grand Canyon fu istituito il 26 febbraio 1919 e dal 1979 è stato inserito nella lista dei Patrimoni UNESCO. Nell’anno della sua inaugurazione, il parco ricevette circa 44.000 visite, un vero record per l’epoca. In seguito la sua popolarità crebbe così tanto che nel 1932 fu fondata la Grand Canyon National History Association (oggi Grand Canyon Conservancy).

La prima esplorazione del Parco si deve ad una spedizione spagnola, che già nel 1540 si avventurò nella zona, grazie all’aiuto delle guide Hopi. Si dovrà aspettare fino al 1869 per la prima spedizione scientifica, condotta da John Wesley Powell, che aprì ufficialmente la via allo studio del Grand Canyon.

Fu anche grazie a questi studi che nel 1908 il presidente Teddy Roosvelt decise di istituire il Grand Canyon National Monument, poi trasformato in National Park nel 1919.

North Rim, South Rim e Grand Canyon West Rim

Il North Rim a nord, meno visitato e più selvaggio, offre viste tranquille del canyon. Le strutture del North Rim sono aperte da metà maggio fino a metà ottobre.

Il South Rim è accessibile da sud, in mezzo scorre il Colorado e nel parco non ci sono ponti carrabili. E’ aperto tutto l’anno e spesso molto affollato, aspettatevi di non trovare facilmente un parcheggio se arrivate dopo le 10 del mattino.

I due ingressi sono separati un canyon lungo 446 km e anche se la larghezza media del canyon è di soli 16 chilometri, ci vogliono cinque ore di auto e 354 km per andare da un ingresso all’altro.

Qui potete trovare una pubblicazione in italiano piena di informazioni che vi aiuterà a pianificare il vostro viaggio. E’ edita dall’ente che gestisce il parco (NPS) ed è gratuita. Cliccate qui per scaricare il PDF.

La terza sezione del parco: il West Rim

Negli ultimi anni sta diventando popolare anche l’ingresso ovest del Grand Canyon o West Rim, grazie alla vicinanza a Las Vegas, che si sposa bene con i popolarissimi day tour.

Il posto è sicuramente bello, ma non è come andare a South o North Rim. Il canyon è meno profondo e per contro il fiume Colorado si vede facilmente, ma è un’esperienza diversa rispetto alla visita del Grand Canyon National Park.

Il Grand Canyon West inoltre non fa “ufficialmente” parte del Grand Canyon National Park. Questa porzione di Canyon è amministrata dagli indiani Hualapai, che vivono nella riserva e si occupano di riscuotere il biglietto. Se avete più tempo visitate l’originale, se siete invece siete di fretta godetevi questo tour di un giorno.

Come arrivare al Grand Canyon in Arizona

Al Grand Canyon non ci si arriva per caso, diciamo che il posto è un po’ fuori mano e bisogna proprio programmare di andarci. Non ci sono linee ferroviarie che colleghino il parco e, salvo che decidiate di scendere il fiume Colorado in canoa o facendo rafting, ci potete arrivare solo in auto.

L’aeroporto più vicino al Grand Canyon è quello di Las Vegas (LAS), dove potete noleggiare un’auto. Se siete proprio di fretta potete anche prendere un aereo da Boulder City, Nevada, nei pressi di Las Vegas fino al Grand Canyon Airport a Tusayan, Arizona.

Come arrivare all’ingresso North Rim del Parco Nazionale del Grand Canyon

  • Las Vegas: Las Vegas è anche la città con l’aeroporto più prossimo al Parco. L’ingresso più vicino è il North Rim, ma in genere i visitatori si concentrano sul South Rim. Per arrivare al Grand Canyon Village da Las Vegas, occorrono circa 5 ore per percorrere circa 490 chilometri. Da Las Vegas si imbocca la US-93 sud fino alla I-40. Al bivio imboccare I-40 est fino alla US-64, da seguire in direzione Nord fino al South Rim.
  • Los Angeles: Los Angeles dista 800 chilometri, un bel tiro! Da Los Angeles imboccare I-15 est fino alla I-40. Proseguire sulla I-40 in direzione est fino alla US-64, al bivio imboccare poi la US-64 in direzione nord fino al South Rim.
  • Monument Valley: L’ingresso orientale del Grand Canyon è abbastanza vicino alla Monument Valley, solo 2 ore e mezza di auto e 260 chilometri. Dalla Monument Valley imboccare la US-163 in direzione sud e seguirla fino a Kayenta. Da Kayenta seguire la US-160 in direzione ovest fino all’incrocio con la US-89. Proseguire poi in direzione sud sulla US-89 fino a Cameron e al bivio imboccare poi la AZ-64 in direzione ovest fino al Village. La strada è molto panoramica e permette numerosi punti di sosta. Consigliatissima!
  • Page: Se state visitando Antelope Canyon o Horseshoe Bend, potete raggiungere il South Rim da Page in circa due ore percorrendo 195 chilometri. Da page imboccate la Indian Route 20 e seguite poi Coppermine Road fino alla US-89. Imboccate la US-89 in direzione sud fino a Cameron e al bivio imboccare poi la AZ-64 in direzione ovest fino al Village. Come già detto la strada è molto panoramica e consigliatissima!

Come arrivare all’ingresso South Rim del Parco Nazionale del Grand Canyon

  • Las Vegas: 4 ore e mezza e 430 chilometri. Come già detto Las Vegas è anche la città con l’aeroporto più prossimo al Parco. Da Las Vegas imboccare la I-15 in direzione nord fino all’uscita 16 per entrare in UT-9 E/W State St. verso Hurricane. Imboccare poi la prendi UT-59 S/E che diventerà 389. Arrivati Fredonia, proseguire sulla 89/A e al bivio con la US-67 seguire quest’ultima in direzione sud fino all’ingresso del Grand Canyon National Park.
  • Page: l’ingresso nord dista circa 200 chilometri e due ore e mezza. Da page imboccare la US-89 in direzione sud e seguirla fino al bivio con la SU-89A da imboccare in direzione nord, per il Marble Canyon, che potete visitare lungo la strada. Al bivio con la US-67 seguire quest’ultima in direzione sud fino all’ingresso del parco.
  • Monument Valley: raggiungete Page e seguite le indicazioni sopra riportate
  • Los Angeles: raggiungete Las Vegas e poi seguite le indicazioni sopra riportate
Escursione nel Grand Canyon
Vista del Grand Canyon National Park

Navette da e per il Grand Canyon

Groome Transportation che era Arizona Shuttle fornisce un servizio di navetta tra Flagstaff ed il Grand Canyon, con opzioni anche da altre città.

Trans Canyon Shuttle collega ogni giorno il North Rim e il South Rim dal 15 maggio al 15 novembre: si parte dal South Rim alle 8:00 e alle 13:30, dal North Rim alle 7:00 e alle 14:00, con un tragitto di circa 4-5 ore e mezza. Fuori da queste date il servizio è sospeso.

Il N.P.S. gestisce un bus navetta tra Tusayan e il Grand Canyon, in modo che i visitatori che dormono al di fuori del parco possano comodamente lasciare la macchina in un parcheggio all’esterno e raggiungere il Canyon in navetta.

Verificate gli orari, SEMPRE.

Navette all’interno del Parco – trasporto sostenibile

Escursione nel Grand Canyon

Elenco dei bus navetta in funzione e loro percorso. Alcuni nomi sono onomatopeici.

Percorso Village (Blu) – Tutto l’anno, dalle 4:00 alle 23:00, 50 minuti andata e ritorno.

Un anello che collega il Terminal Bus Shuttle del Visitor Center con lodge, campeggi, il Backcountry Information Center e Market Plaza (mercato, bancomat all’aperto e ufficio postale).

Percorso Kaibab Rim (arancione) – Tutto l’anno, dalle 4:00 a 20 minuti dopo il tramonto, 50 minuti andata e ritorno.

In direzione est dal Terminal delle navette del Visitor Center, South Kaibab Trailhead, Yaki Point e Pipe Creek Overlook, quindi torna al Visitor Center. In direzione ovest dal Terminal delle navette del Visitor Center, Mather Point, Museo Yavapai. Quindi ritorna al Terminal Bus Navetta Visitor Center.

Hermit Road (rosso) – fino al 30 novembre, dalle 4:00 fino a 30 minuti dopo il tramonto, 80 minuti andata e ritorno.

Dallo svincolo di Hermit Road, sul lato ovest del Village Historic District lungo strada panoramica di 11 km con viste spettacolari sul Grand Canyon. Potete scendere ai vari punti panoramici. In alta stagione non si può percorrere la strada con la propria auto.

Navetta Express per escursionisti – Tutto l’anno. Un autobus mattutino con servizio dal Grand Canyon Village al South Kaibab Trailhead.

Tusayan (viola) – Da maggio a settembre, non garantito nelle altre stagioni, dalle 8:00 alle 21:30, 40 minuti andata e ritorno.

Da Tusayan, dove fa quattro fermate, al Visitor Center del South Rim all’interno del parco e ritorno. Gli autobus passano ogni 20 minuti. Una valida opzione per chi vuole risparmiare qualcosa e dorme fuori dal parco.

Escursione nel Grand Canyon

Biglietto d’ingresso e prenotazioni

Il biglietto d’ingresso al Grand Canyon National Park costa 35 dollari a veicolo e vale per tutti gli occupanti del veicolo (fino a 15!) per una settimana. Le moto pagano 30 dollari ed i pedoni 20 dollari.

🔔Attenzione

Dal 2025 i visitatori stranieri (non residenti negli Stati Uniti) pagano una sovrattassa aggiuntiva di 100 dollari a persona dai 16 anni in su, che si somma al biglietto standard; chi ha la green card ne è esente. Dal 1° gennaio 2026 esiste anche un pass annuale dedicato, l’America the Beautiful Non-Resident Annual Pass, che costa 250 dollari e copre la sovrattassa per il titolare più altri tre adulti del gruppo: chi lo possiede non paga più i 100 dollari a ogni ingresso, né in auto privata né partecipando a un tour organizzato. Attenzione però: il normale pass America the Beautiful (quello standard, valido per l’ingresso ai parchi) non basta a evitare la sovrattassa, serve proprio la versione Non-Resident. La sovrattassa si applica anche a chi visita il parco con un tour operator, un’agenzia CUA (Commercial Use Authorization) o un concessionario autorizzato, a meno che non abbia il pass dedicato: sono le agenzie a dover comunicare in anticipo quanti partecipanti non residenti e quanti titolari del pass ci sono nel gruppo. Alle casse del parco inoltre non si accettano più contanti: si paga solo con carta o con pagamenti digitali come Apple Pay e Google Pay.

💡Info pratica

Se prevedete di visitare più di un parco nella stessa vacanza (o nel giro di un anno) potete prendere in considerazione il pass annuale pensato apposta per chi arriva dall’estero.
Dal 2026 per chi non è residente negli Stati Uniti è disponibile il Non-Resident Annual Pass, che dura un anno, costa 250 dollari ed è l’unico valido per gli stranieri. È anche l’unico modo per evitare la sovrattassa di 100 dollari a persona introdotta nel 2026 in alcuni dei parchi più visitati: chi possiede il pass non paga quella cifra aggiuntiva. Ovviamente i viaggiatori italiani devono acquistare questa versione, mentre precedentemente il prezzo era identico sia per i residenti che per i non residenti.
La copertura del pass cambia in base a come il singolo parco applica la tariffa d’ingresso:
– Nei parchi con tariffa a veicolo (come il Grand Canyon, dove si paga per auto e non a testa), il pass copre l’intero veicolo, chiunque ci sia a bordo, fino al limite previsto dal parco (di solito 4 persone).
– Nei parchi con tariffa a persona (ingresso a piedi, in bici o senza veicolo), il pass copre il titolare più altre 3 persone adulte del gruppo.
In entrambi i casi, i ragazzi fino a 15 anni compiuti (quindi sotto i 16 anni) entrano sempre gratis, con o senza pass.
Il pass si può acquistare di persona in oltre 1.000 punti vendita federali, tra cui l’ingresso della maggior parte dei parchi: qui trovate l’elenco completo dei punti vendita. È il metodo che consiglio, perché lo ricevete subito.
In alternativa si può ordinare online sull’USGS Online Store, ma personalmente lo sconsiglio se state per partire: la consegna può richiedere fino a tre settimane, il pass fisico non è scaricabile né sostituibile in caso di smarrimento, e le spedizioni internazionali possono avere ulteriori intoppi. Meglio acquistarlo direttamente al primo parco che visitate.

Biglietterie automatiche

Visto il notevole afflusso al parco, per evitare intasamenti agli ingressi del parco, sono state istituite delle biglietterie automatiche, presso il cinema IMAX di Tuyasan, la stazione di servizio Chevron di Valle (AZ) ed il centro visitatori di Williams. Inoltre ci sono diversi concessionari nella zona che effettuano il servizio di prevendita. Le biglietterie automatiche non accettano contanti, solo carte.

Biglietti online

I biglietti di accesso al parco possono anche essere acquistati online in anticipo, agli stessi prezzi delle biglietterie fisiche. Per farlo potete collegarvi a questa pagina e poi scaricare il pass in formato .pdf.

Il consiglio è di fare il download per tempo e possibilmente stampare il biglietto, visto che la connessione nel parco non è assicurata.

Giorni con ingresso gratuito

L’ingresso al parco è gratuito in questi giorni:

  • 16 febbraio: Presidents Day
  • 25 maggio: Memorial Day
  • 14 giugno: Flag Day
  • 3-5 luglio: weekend del 4 Luglio (Independence Day)
  • 25 agosto: anniversario del National Park Service
  • 17 settembre: Constitution Day
  • 27 ottobre: compleanno di Theodore Roosevelt
  • 11 novembre: Giornata dei Veterani
🔔Attenzione

Dal 2026 questi giorni gratuiti sono riservati ai cittadini e residenti statunitensi, una novità rispetto agli anni precedenti. I visitatori stranieri pagano il biglietto d’ingresso anche in queste date.

Orari e chiusure del Parco Nazionale del Grand Canyon

Il South Rim è aperto tutto l’anno 24 ore su 24, mentre il North Rim durante l’inverno è chiuso. In dettaglio, durante il mese di novembre il North Rim è aperto dall’alba al tramonto, mentre è completamente chiuso dal 1° di dicembre al 14 maggio. Durante il periodo di apertura anche il Grand Canyon North Rim è aperto 24 ore su 24.

Per la stagione 2026 il North Rim resta comunque in modalità straordinaria: ha riaperto il 15 maggio dopo l’incendio Dragon Bravo del 2025, ma senza servizi (niente acqua, cibo, carburante) e con alcuni sentieri, tra cui tratti del North Kaibab Trail e il River Trail, ancora chiusi o soggetti a lavori. Prima di partire controllate lo stato aggiornato sul sito del National Park Service.

Che tempo fa nel grand Canyon?

Il clima nel Grand Canyon è vario, ma in genere presenta inverni freddi ed estati miti e piacevoli, umidità moderata ed escursione termica elevata tra il giorno e la notte, più accentuata man mano che si sale di quota. La parte inferiore del Canyon, verso il letto del fiume, presenta temperature più elevate, estati calde e secche ed inverni freschi e umidi.

Qui di seguito il grafico delle temperature a South Rim. Se vi avventurate in un sentiero del parco, man mano che scenderete, aspettatevi temperature più calde e clima secco.

Temperature medie nel Grand Canyon
Temperature medie nel Grand Canyon

Dove mangiare dentro e fuori dal Parco

Considerate le chiusure temporanee dovute agli incendi (disclaimer iniziale)

Per sapere dove mangiare vedi anche la cartina.

All’interno del Grand Canyon è possibile consumare i pasti all’interno dei lodge, nelle caffetterie e in alcuni di punti di sosta e panoramici del parco.

Mangiare nel Grand Canyon

Considerate le chiusure temporanee dovute agli incendi (disclaimer iniziale)

Ci sono ristoranti e negozi al Grand Canyon Visitor Center, al Grand Canyon Village e a Market Plaza e a Desert View.

Alla fine del sentiero panoramico che porta ad Hermits Rest, durante la stagione è possibile consumare spuntini o bere qualcosa.

Ci sono ristoranti al Village, a Market Plaza, al Visitor Center e a Desert View. Sui sentieri non sono disponibili servizi di ristorazione. Un unica eccezione è rappresentata da Phantom Ranch, situato vicino al Colorado, con oltre 1.200 metri di dislivello in discesa e raggiungibile con i sentieri Bright Angel Trail e South Kaibab Trail.

Cibo da asporto è disponibile Note about dining: a The Fountain at Bright Angel Lodge and Hermit’s Rest Snack Bar. Fred Harvey Tavern, Fred Harvey Burger, Maswik Food Court, e Arizona Steakhouse sono aperti solo per consumo sul posto. Se non volete restare senza cena, prenotate.

Mangiare fuori dal Grand Canyon

Ovviamente potete mangiare fuori dal parco. Il posto più vicino è Tusayan, a circa 10 km dal Village, dove troverete un po’ di tutto, dal fast food al gourmet. Se andate invece in direzione est il posto più vicino è Cameron, che non è una metropoli e che dista 50 km dal Village e circa 40 da Desert View, (da 25 a 45 minuti a seconda del traffico).

Escursione nel Grand Canyon
Uno sguardo sul Grand Canyon

Dove dormire dentro e fuori il Grand Canyon National Park

Considerate le chiusure temporanee dovute agli incendi (disclaimer iniziale)

All’interno del Parco potete alloggiare in uno dei lodge gestiti dai concessionari. Fate attenzione perché la disponibilità si esaurisce presto!

South Rim

Bright Angel Lodge, El Tovar Hotel, Kachina Lodge, Thunderbird Lodge e Maswik Lodge che si trovano nell’Historic District e sono gestiti da Xanterra (prenotazioni qui).

🔔Attenzione

Il South Rim dipende da un unico acquedotto, il Transcanyon Waterline, che ha oltre 60 anni ed è soggetto a rotture: è già successo nell’agosto 2024 e di nuovo a dicembre 2025, con la chiusura temporanea di tutti gli hotel del South Rim per alcune settimane. Un progetto da 208 milioni di dollari per rifare la rete idrica è in corso e proseguirà fino al 2027, quindi anche a hotel regolarmente aperti potreste trovare restrizioni sull’uso dell’acqua (docce brevi, lavatrici a pieno carico e simili).

Yavapai Lodge e Trailer Village RV Park, gestiti da Delaware North (prenotazioni qui)

North Rim

Il Grand Canyon Lodge, storica struttura gestita da Aramark, è stato distrutto dall’incendio Dragon Bravo del luglio 2025 insieme a gran parte delle strutture del North Rim. Per tutta la stagione 2026 al North Rim non sono disponibili alloggio, ristorazione, carburante né acqua potabile: chi vuole pernottare nella zona deve appoggiarsi a strutture fuori dal parco, come il Kaibab Lodge o gli hotel di Jacob Lake, lungo la Highway 67. La ricostruzione del Lodge è in programma, ma richiederà probabilmente diversi anni.

Camping nel Grand Canyon

💡Info pratica

Per campeggiare dentro al canyon (intendo scendendo davvero nel canyon) occorre farsi rilasciare un permesso. Il sistema è cambiato: oggi si fa domanda tramite la lotteria “Early Access” su Recreation.gov, aperta dal 16 al 1° di ogni mese per le escursioni che iniziano quattro mesi dopo. Chi viene estratto riceve una fascia oraria per prenotare il campeggio; l’iscrizione alla lotteria è gratuita, si paga solo al momento della prenotazione: 10 dollari di quota fissa più 15 dollari a persona a notte sotto il bordo del canyon (4 dollari a persona a notte sopra il bordo). In alternativa potete fare richiesta di persona al Centro Informazioni Backcountry, sia al South Rim che al North Rim.

I campeggi autorizzati sono Indian Garden Campground, lungo il Bright Angel Trail ed il Bright Angel Campground, situato sul lato nord del fiume Colorado a Phantom Ranch.

Fuori dal Parco

Fuori dal parco il posto più vicino al South Rim è Tusayan a 11 km dal Visitor Center, servito anche dalla Navetta Viola.

Più lontano, verso sud ci sono le cittadine Valle – 50km, Red Lake – 60km, Williams – 100km e Flagstaff -130km. Verso est ci sono Cameron e Tuba City, rispettivamente 48 e 85 km da Desert View e ancora Flagstaff a 120km.

Verso il North Rim del Grand Canyon National Park le possibilità sono limitate, programmate per tempo.

Visite ed escursioni nel parco

Escursione fino al Colorado

L’escursionismo è uno dei modi più gratificanti per visitare il Grand Canyon ed è anche il più impegnativo. L’escursione fino al Colorado, che permette di raggiungere anche Phantom Ranch, è di circa 12 chilometri se si percorre il South Kaibab Trail (il tempo medio di percorrenza è di 4-5 ore in discesa). I chilometri diventano 16 se si percorre il Bright Angel Trail (il tempo medio di percorrenza in discesa è di 4-6 ore, il tempo medio di percorrenza in salita è di 6 -10 ore).

Una buona regola pratica è che per ogni ora che ci impiegate a scendere, ce ne vorranno due per salire. Le temperature estive possono superare i 45° C, mentre le condizioni invernali possono essere gelide.

Se fate un’escursione e volete portarne un bel ricordo, partite preparati!

Mappa dei sentieri del Grand Canyon
Mappa dei sentieri del Grand Canyon

Se non ti bastano queste escursioni, puoi provare il Tour in Elicottero del Grand Canyon (se vedi altri tour in elicottero, controlla il luogo di partenza, molti partono dal West Rim, che si trova da un’altra parte rispetto al Parco vero e proprio.

Bright Angel Trail - Panorama a Plateau Point
Bright Angel Trail – Panorama a Plateau Point

Bright Angel Trail

Il Bright Angel Trail è il sentiero escursionistico più popolare del parco. Questa popolarità è dovuta sicuramente al fatto che l’imbocco del sentiero si trova nella zona del Village, che è una delle più frequentate.

Il sentiero è largo e ben tenuto ed è in apparenza molto facile. Il panorama favoloso ed il fatto che sia in discesa aiuta a perdere il conto dei chilometri. Meglio ricordarsi sempre che la parte più impegnativa è il ritorno.

La maggior parte del dislivello, in discesa, si concentra nei primi 6 chilometri, che si superano grazie a numerosi tornanti. Il sentiero diventa più pianeggiante man mano che ci si avvicina Indian Garden, a 7,2 km e oltre 900 metri di dislivello. Se non vi basta potete proseguire fino a Plateau Point, a circa 2 chilometri e mezzo, da dove si vede finalmente il Colorado.

In estate il sentiero è molto impegnativo e se non siete allenati non lasciatevi prendere dall’entusiasmo. Sul sentiero ci sono punti d’acqua e servizi igienici ogni 2-3 chilometri, ma portate comunque dell’acqua.

Lungo il sentiero compare sempre questa scritta:

Non siete obbligati a scendere, ma siete obbligati a risalire..
Bright Angel Trail - Panorama con vista del sentiero in discesa
Bright Angel Trail – Panorama con vista del sentiero in discesa

In questo articolo ci sono un po’ di fotografie del mitico Bright Angel trail che tanti percorrono a dorso di mulo, ma che “coraggiosamente” abbiamo affrontato con le nostre gambe.

Se non avete paura della fatica lo consiglio vivamente, considerate che sono circa 20km andata e ritorno, con 940 metri di dislivello fino a Plateau Point. Sono 30 km per arrivare a Bright Angel Campground. Una persona non troppo allenata può metterci dalle 9 alle 12 ore andata e ritorno, quelli più in forma 5-6 ore. Lo so, si può fare anche in meno tempo, ma siete al Grand Canyon anche per godervi il panorama, no?

South Kaibab Trail

Il South Kaibab Trail è un sentiero panoramico che scende nel Canyon e permette di arrivare fino al fiume Colorado, esattamente nello stesso punto di arrivo del Bright Angel Trail, al quale si unisce, ma solo oltre il fiume Colorado. Si parte dal South Kaibabi Trailhead, a est del Visitor Center e raggiungibile con la navetta arancio.

Il percorso offre un panorama più aperto di qualsiasi altro sentiero nel Parco. La linea di discesa segue infatti la cresta del crinale, proprio per questo motivo è difficile trovare zone in ombra e non c’è acqua.

La discesa fino al fiume è più corta, ma per contro c’è più dislivello. Pianificate con cura e soprattutto in estate contate di portare molta acqua. In tutto sono 11 chilometri fino a Bright Angel Campground e 1430 metri di dislivello.

South Kaibab Trail
South Kaibab Trail

North Kaibab Trail

North Kaibab Trail scende dal North Rim ed è il sentiero più lungo del Parco, oltre 40 km andata e ritorno con 750 metri di dislivello. Un’avventura che difficilmente porterete a termine in un giorno. La partenza da una zona ad altitudine molto più elevata rispetto ai sentieri del South Rim, vi permetterà di attraversare quasi tutti gli ecosistemi che potete trovare tra il Canada e il Messico. Un viaggio nel viaggio, ma solo per esperti. In alternativa ne potete fare un pezzo in base al tempo a disposizione.

Tantissime informazioni sui sentieri potete trovarle in questo PDF.

Escursione coi muli

Le escursioni coi muli che conducono nelle parti più intime del parco partendo dal South Rim sono organizzate dai Grand Canyon National Park Lodges (888-297-2757, numero aggiornato rispetto al passato), potete trovare info e prenotare da qui.

🔔Attenzione

A causa delle condizioni dei sentieri, le escursioni coi muli fino a Phantom Ranch sono sospese almeno fino al 28 febbraio 2027. Verificate la disponibilità aggiornata prima di programmare la visita attorno a questa attività.

Dall 15 maggio al 15 ottobre ci sono escursioni coi muli che partono anche dal North rim, anche se queste non arrivano fino in fondo al canyon. Per prenotare queste escursione chiamare Grand Canyon Trail Rides (435) 679-8665, potete anche trovare info e prenotare da questa pagina.

Qui potete trovare una serie di attività interessanti da prenotare al Grand Canyon

Navigare sul fiume Colorado nel Grand Canyon

Solo a titolo informativo chi fosse interessato a navigare il Colorado all’interno del Grand Canyon può visitare questa pagina.

Grand Canyon: quando andare, cosa fare e quanto costa nel 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Punti panoramici del grand Canyon

Arrivati nel Parco al Visitor’s Center potete cominciare la vostra escursione nel Grand Canyon visitando la Hermit Road, chiusa al traffico dal 1 marzo al 30 novembre ed accessibile con navetta gratuita. Sono 11 chilometri con 9 punti panoramici e relative fermate della navetta, ognuno con la possibilità di scattare qualche bella fotografia e fare una breve passeggiata.

Un sentiero pedonale corre lungo tutto il bordo del Grand Canyon e potete percorrere dei tratti a piedi. Quasi ovunque è possibile sporgersi o scendere fin sul bordo, a picco sulle pareti verticali. Durante la vostra escursione nel Grand Canyon vedrete persone correre rischi inenarrabili per uno scatto d’effetto. Fortunatamente gli incidenti sono meno di quello che potreste pensare, ma non sfidate la sorte.

Mappa dei punti panoramici del Grand Canyon e dove mangiare

Apri il menu cliccando sul simbolo della mappa in alto, a sinistra dell’avatar e attiva – o disattiva – i vari raggruppamenti selezionando o deselezionando la casella (vedi questo breve video per un descrizione su come funziona la mappa).

Escursione nel Grand Canyon

Mappa dei Parchi degli Stati Uniti Sud Ovest con itinerario

Qui potete trovare la mappa degli Stati Uniti sud-occidentali

Letture Consigliate per un Viaggio negli Stati Uniti

Una passeggiata nei boschi di Bill Bryson. A quarantaquattro anni Bill Bryson, in compagnia di un amico, decisamente sovrappeso e fuori forma, si cimenta nell’impresa di percorrere il leggendario Appalachian Trail, 3400 chilometri che tagliano gli Stati Uniti da Nord a Sud. Un’avventura tra il comico e l’epico nella natura degli USA.

Le strade per Quoz. Cos’è un quoz? Un pizzico d’insolito, una manciata di imprevedibilità, un cucchiaio di casualità, due pugni di imprevisto ed una buona dose di curiosità. I Quoz sono oggetti, paesaggi, accadimenti, ma soprattutto persone, incontri che fai lungo strada e che si trasformano in un ricordo. Il Quoz è tutto quello che resta una volta tornati a casa. 

Sulla strada di John Kerouac. Sal Paradise, un giovane newyorkese con il sogno di diventare scrittore, incontra Dean, appena uscito dal riformatorio. Insiemoe girano l’America sfidando le regole ed il comune buon senso. Pubblicato, come il successivo “i Vagabondi del Dharma“, verso la fine degli anni 50, è il manifesto della beat generation ed un icona della letteratura di viaggio. Per un viaggio “on the road2 sono il massimo:

Puoi trovare queste di lettura nel mio articolo: 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti

Escursione nel Grand Canyon

Proposte viaggi USA

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Faq Parco Nazionale del Grand Canyon

Posso usare il mio cellulare nel Parco del Grand Canyon?

La copertura cellulare nel Grand Canyon è scarsa. Al di fuori dei Visitor Center e dei lodge, soprattutto se vi allontanate dalla strada la copertura può essere assente. Lungo la strada per molti operatori funziona la linea telefonica, ma difficilmente la linea dati dà risposte soddisfacenti. E’ allo studio l’installazione di nuove torri di comunicazione all’interno del parco, ma data la morfologia e la vastità non ci sono previsioni sulle tempistiche nelle varie aree.

C’è il Wi-Fi nel Parco

Considerate le restrizioni dovute all’incendio del 2025 e informatevi. A South Rim: a Canyon Village Market Deli c’è Wi-Fi pubblico gratuito dalle 8:00 alle 18:00. A Yavapai Lodge c’è Wi-Fi pubblico gratuito nella lounge. In tutto il parco la connessione è lenta e la banda è limitata, quindi non aspettatevi di far molto di più che consultare l’email. A North Rim c’è WiFi pubblico gratuito al General Store (Camper Store) situato all’ingresso del Campeggio North Rim.

Qual è il periodo migliore per visitare il Grand Canyon?

Il parco è visitabile tutto l’anno. I mesi primaverili, estivi e autunnali sono i più affollati. I periodi con minor afflusso sono l’inizio della primavera o il tardo autunno. Il South Rim è aperto tutto l’anno, ma forti nevicate chiudono la strada per il North Rim da fine ottobre a metà maggio.

E’ difficile fare un’escursione nel Grand Canyon?

A differenza delle escursioni in montagna, i sentieri del Grand Canyon prevedono prima la discesa e poi una faticosa risalita. Informatevi sempre bene sui tempi di percorrenza e portate molta acqua, soprattutto in estate. A livello tecnico non ci sono difficoltà particolari ed i sentieri più popolari sono ben tracciati.

Ho bisogno di un permesso per fare un’escursione nel Grand Canyon?

Per le escursioni in giornata non sono richiesti permessi, ma è necessario ottenere un permesso se si prevede di campeggiare la notte.

Occorre prenotare il pernottamento nel Grand Canyon?

Assolutamente si, salvo che il periodo sia proprio fuori stagione. I posti letto sia all’interno che all’esterno del Parco Nazionale del Grand Canyon si esauriscono in fretta ed è meglio prenotare con largo anticipo.

Dove si trova il Grand Canyon?

Il Grand Canyon si trova nella parte settentrionale dell’Arizona, nel Sud Ovest degli Stati Uniti. Dista circa 367 km da Las Vegas, 893 km da Los Angeles, 1135 da Denver e 850 km da Salt Lake City.

Quanto tempo ci vuole per visitare il Grand Canyon National Park?

Puoi vedere il panorama del Grand Canyon in un giorno, ma se vuoi vedere tutti i punti panoramici e percorrere qualche sentiero devi almeno fermarti un paio di giorni.

Come si arriva da New York al Grand Canyon?

Il metodo più veloce per arrivare al Grand Canyon da New York, come da qualsiasi città degli USA, è volare su Flagstaff o Las Vegas. Da Flagstaff ci sono parecchi autobus che portano direttamente al Grand Canyon (vedi il paragrafo dedicato). Las Vegas è più distante, ma ci sono tour con il bus in giornata fino al West Rim, che però è una zona marginale del Canyon. Sconsiglio i tour in giornata da Las Vegas al South Rim o al North Rim: sono massacranti e poco godibili. Nel caso vogliate raggiungere il cuore del Grand Canyon consiglio di noleggiare un’auto e di fare la gita in almeno in due giorni.

Dove dormire tra Grand Canyon e Monument Valley?

L’itinerario consigliato se non si hanno problemi di tempo è quello di raggiungere e sostare a Page, sfruttando l’occasione per visitare altre due meraviglie: Antelope Canyon e Horseshoe Bend. A Page (212 km da Grand Canyon e 194 da Monument Valley) ci sono molti hotel e campeggi nelle vicinanze. Per coloro che hanno fretta è possibile dormire a Kayenta (246 km dal Grand Canyon e 35 km da Monument Valley) o a Cameron ( 88 Km da Grand Canyon e 190 km da Monument Valley), con possibilità di alloggio un po’ più limitate, da programmare in anticipo.

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Se la destinazione è New York leggi prima di tutto le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela. Puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure prendere un Taxi seguendo i miei consigli. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio 2025, cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

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Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Stati Uniti
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 02/08/2026
antico cipresso di wengji il drago che ascolta i sutra

L’antico cipresso di Wengji: il Drago che ascolta i Sutra

di Max Pubblicato: 01/08/2026
Cina Scritto da Max

Un tempio, una terrazza panoramica, turisti cinesi conosciuti per caso e un sentiero senza indicazioni: così sono arrivato sul monte Jingmai, davanti all’antico cipresso di Wengji. Un anziano custode di oltre duemila anni, dove la leggenda del drago si intreccia con il modo in cui i Blang vivono la religione.

Punti chiave

  • La scheda forestale ufficiale attribuisce all’albero 2.580 anni.
  • Il nome scientifico è Calocedrus macrolepis, una conifera della famiglia delle Cupressaceae.
  • Cresce accanto al tempio buddista di Wengji, sul monte Jingmai.
  • La tradizione locale lo chiama “l’antico cipresso che ascolta i sutra”.
  • Il cipresso si trova nel paesaggio culturale delle antiche foreste del tè del monte Jingmai, Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2023.

Accanto al tempio buddista di Wengji c’è un un antico cipresso che cresce a dispetto delle rivoluzioni e del progresso.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Una guida trovata in hall e turisti trovati per strada

Ero a Pu’er, la città dello Yunnan che dà il nome al tè fermentato più famoso della Cina, e volevo visitare la montagna di Jingmai. Ne avevo sentito parlare per le piantagioni storiche e per gli alberi di tè selvatici che in quella zona hanno qualche secolo sulle spalle.

Il modo più semplice per organizzarsi l’ho scoperto per caso nella hall dell’albergo: ho inquadrato un QRCode di un volantino che pubblicizzava una guida locale. Ci siamo messi in contatto, ci siamo accordati su trasporto e compenso, non senza la difficoltà della barriera linguistica… e via!

Da Pu’er a Jingmai si impiegano circa tre ore e mezza di auto fra paesaggi che si fanno via via più montani. La mia guida non parlava una parola, dico una, di inglese – italiano, ovviamente, neanche a nominarlo.

Ho dovuto scavare negli abissi della memoria per abbozzare una conversazione in cinese, con l’unica certezza di aver capito meno di un decimo di quello che la guida mi diceva parlando alla velocità della luce, incurante del fatto che gli continuassi a ripetere di parlare lentamente (mi sono chiesto poi se glielo stessi chiedendo correttamente 😀).

In ogni caso abbiamo viaggiato velocemente, passato alcuni posti di controllo e poi, finalmente siamo arrivati sulla montagna.

Una volta a Wengji, uno dei due villaggi simbolo della zona, ho lasciato i pochi bagagli nella homestay dove avrei dormito e sono uscito per farmi un’idea di cosa mi circondasse.

📌Nota

Wengji è un villaggio abitato principalmente dalla comunità Blang, una minoranza etnica dello Yunnan meridionale che vive sulla montagna di Jingmai e coltiva il tè secondo un metodo tradizionale che prevede la coltivazione del tè direttamente nella foresta, sotto gli alberi più alti. La loro religione mescola il buddismo Theravada ad antiche credenze animiste: spiriti della natura e culto degli antenati.

Ho cominciato dal tempio buddista del villaggio, costruito o, meglio, ricostruito in stile Blang e Dai con il tetto spiovente a due falde. L’edificio attuale risale, infatti, al 2009 e segue uno schema che ho ritrovato poi su un pannello informativo sul posto: sala del Buddha, padiglione dei testi sacri e dormitori dei monaci, secondo un’architettura che mescola tratti Blang con quelli dei templi buddisti Han (l’etnia maggioritaria in Cina).

Mi sono affacciato alla terrazza panoramica, quella da cui nelle giornate giuste si vede un mare di nuvole sopra la valle e lì ho conosciuto un gruppo di turisti cinesi. È bastato poco perché mi arruolassero come fotografo ufficiale del gruppo e ho ricambiato l’ingaggio chiedendo a loro di fare qualche foto anche a me: un piccolo baratto che capita spesso in viaggio e che di solito funziona bene.

Pannello informativo e cartine della montagna di Jingmai con i villaggi di Wengji e Nuogang
Pannello informativo e cartine della montagna di Jingmai con i villaggi di Wengji e Nuogang

Un sentiero senza indicazioni

Antico Cipresso di Wengji - Montagna di Jingmai - Yunnan - Cina
Antico Cipresso di Wengji – Montagna di Jingmai – Yunnan – Cina

Finita la sessione fotografica sono rimasto a curiosare in giro, cercando qualche spunto, come faccio di solito quando un posto mi incuriosisce. Ho imboccato un sentiero senza capire l’indicazione, di quelli che in un villaggio come Wengji possono portare ovunque o da nessuna parte, e mi sono trovato faccia a faccia con l’albero (in realtà le indicazioni c’erano, ma non le avevo viste).

Il tronco occupava lo spazio con una certa autorità e la chioma si allargava sopra il tetto del tempio dal quale ero appena venuto. Ai piedi del tronco c’erano delle iscrizioni in cinese che, ovviamente, non ero in grado di comprendere, a parte qualche parola. Le ho fotografate con la fotocamera dell’iPhone e ho lasciato che la traduzione automatica facesse il suo lavoro, approssimativo ma sufficiente. Le iscrizioni parlavano di un antico cipresso, di un drago e dei Sutra, i Testi Sacri Buddisti.

Bastava quel poco per capire che dietro quel tronco enorme e dietro la recinzione che lo proteggeva c’era una storia che valeva la pena approfondire.

La leggenda del drago che si arrende ai sutra

L’antico cipresso di Wengji: il Drago che ascolta i Sutra » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Documentandomi ho scoperto che nel villaggio l’albero ha un nome preciso che si può tradurre come “l’antico cipresso che ascolta i sutra”. Il nome nasce da una leggenda che circola in almeno un paio di versioni ed è la parte della storia che mi interessa raccontare per intero.

Secondo la leggenda sulla montagna viveva un drago feroce che scendeva regolarmente a Wengji per tormentare il villaggio: rovinava i raccolti, spaventava il bestiame e non lasciava vivere in pace nessuno. Un giorno arrivò il Buddha in persona e si sedette proprio nel punto in cui oggi cresce il cipresso, cominciando a recitare i Sutra.

Il drago, quando lo vide così pacifico e rilassato, si avvicinò, pronto a dar fastidio e, se necessario, a cacciare con i mezzi opportuni il malcapitato.

Con immenso stupore si trovò davanti questo uomo seduto, che recitava versi senza curarsi di lui. Restò ad ascoltare, prima per sfida, poi per curiosità, infine perché quelle parole gli sembravano dire qualcosa di vero.

Quando il Buddha smise di recitare i Sutra, il drago non c’era più: al suo posto era spuntato un albero.

In un’altra versione dello stesso racconto il protagonista non è il Buddha ma un anziano monaco del villaggio, che decide di affrontare il drago da solo, perché nessun altro se la sente. Anche qui l’arma non è una spada ma la recitazione paziente dei sutra, portata avanti finché il drago si arrende non alla forza ma alla costanza.

Il risultato non cambia: il drago si trasforma nell’albero che oggi protegge il tempio invece di minacciarlo.

Un albero, uno spirito, un compromesso: animismo e buddismo tra i Blang

Per capire come a Wengji un ex drago pentito possa diventare un albero, conviene fare un passo indietro sul modo in cui il popolo che ha costruito questo villaggio, i Blang, vive la religione.

Tempio Antico di Wengji - Montagna di Jingmai - Yunnan - Cina
Tempio Antico di Wengji – Montagna di Jingmai – Yunnan – Cina

Prima che arrivasse il buddismo Theravada, i Blang erano animisti. Il buddismo si diffuse in queste zone soprattutto per l’influenza dei vicini Dai, una minoranza etnica dello Yunnan meridionale della stessa famiglia etnolinguistica dei popoli thai del Sud-est asiatico. I Blang credevano che uomini, animali, piante e persino le montagne fossero abitati da spiriti. Il benessere delle persone dipendeva dal rapporto con quegli spiriti e con gli antenati.

Il buddismo, arrivato dopo non ha cancellato questo strato più antico di credenze, ma gli si è sovrapposto. Ancora oggi i Blang praticano un buddismo che convive con il culto degli antenati e con il rispetto per gli spiriti della natura. Le due cose non vengono percepite come in contraddizione, ma piuttosto come una stratificazione ed un arricchimento culturale.

Albero votivo a Wengji
Albero votivo a Wengji

Lo stesso nome del villaggio lo conferma. Wengji in lingua Blang significa più o meno “il luogo scelto tramite divinazione”. La tradizione locale racconta che furono gli antenati Blang, arrivati come migranti, a individuare la posizione dell’insediamento consultando gli auspici, non semplicemente scegliendo un buon terreno.

Ancora oggi il tempio di Wengji ospita quelle che i pannelli informativi locali chiamano genericamente “attività rituali”, un’espressione laicizzata, che nella pratica include tanto le funzioni buddiste quanto le usanze legate al culto degli antenati.

Il villaggio conserva anche un punto simbolico chiamato zhàixīn (xin è il cuore), il “cuore del villaggio”, un centro cerimoniale comune ai villaggi Dai e Blang.

Il culto delle piante del té

Un esempio concreto riguarda il tè: per i Blang ogni pianta ha un proprio spirito, discendente diretto degli antenati del villaggio e tradizionalmente nessun albero da tè viene tagliato senza un rituale rivolto a quello spirito. Nelle foreste da tè della montagna capita di incontrare alberi segnalati con un cartello che li identifica come “albero dello spirito del tè”, spesso con una striscia di stoffa rossa legata al tronco come segno di rispetto.

Il cipresso di Wengji, invece, non è una pianta da tè e la sua leggenda non appartiene allo stesso culto, ma nasce dalla stessa logica culturale: la natura non è un semplice sfondo, è viva e le forze che la abitano non vengono distrutte ma ascoltate e integrate, draghi compresi

Il drago che si arrende ai sutra non è soltanto un bel racconto per i turisti: è il modo in cui questa cultura racconta da secoli l’incontro fra un mondo più antico fatto di spiriti e montagne e un buddismo arrivato dopo, che qui ha imparato a conviverci invece di sostituirlo.

Il Cipresso di Duemilacinquecento anni

La rivista dell’Amministrazione forestale dello Yunnan ha pubblicato nel 2025 una scheda molto precisa. L’albero sarebbe alto 20 metri, con una circonferenza del tronco di 10,80 metri e una chioma di circa 21 per 28 metri. La stessa fonte gli attribuisce 2.580 anni e lo descrive come il Calocedrus macrolepis, la conifera della famiglia delle Cupressaceae con la circonferenza più grande nello Yunnan.

L’albero è classificato in Cina come monumentale e la barriera intorno al tronco evita il contatto diretto riducendo il danneggiamento causato dai visitatori nel tempo.

Non è l’unico veterano protetto della zona: poco distante cresce anche un fico monumentale di circa 700 anni.

Wengji e le foreste del tè patrimonio dell’umanità

Wengji è uno dei villaggi tradizionali del popolo Blang compresi nel paesaggio culturale delle antiche foreste del tè del monte Jingmai, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2023. I Blang e i Dai hanno da sempre coltivato il tè sotto gli alberi, per conservare una struttura vegetale a più livelli invece di sostituire la foresta con una piantagione uniforme.

Le foreste da tè della montagna ospitano oggi oltre un milione di piante, in un’area dove sono state censite più di 130 famiglie botaniche.

Sono proprio le piantagioni secolari, in fondo, che mi avevano portato fin lassù.

In alcuni punti gli abitanti ogni anno, in primavera, dedicano ancora una cerimonia a un albero considerato la sede dello spirito del tè.

Ma il culto degli alberi qui nella montagna di Jingmai non finisce a Wengji: poco distante, tra i nuclei di Mangjing, crescono altri due giganti con le loro storie, il Banyan della Principessa e l’Albero dell’Ape Regina, di loro racconterò in un articolo a parte.

Wengji - Montagna di Jingmai
Wengji – Montagna di Jingmai

Come arrivare a Wengji, se volete arrivarci

Il punto di partenza più comodo resta Pu’er, da cui si raggiunge la montagna di Jingmai in circa tre ore e mezza di auto. Non esiste un collegamento pubblico comodo per la zona, quindi la soluzione più semplice resta accordarsi con una guida o un autista privato. A Wengji si può pernottare in una delle homestay del villaggio, un’occasione in più per rallentare e lasciare del tempo alla comprensione, invece di ridurre la visita a una tappa mordi e fuggi.

Tempio Antico di Wengji - Montagna di Jingmai - Yunnan - Cina
Tempio Antico di Wengji – Montagna di Jingmai – Yunnan – Cina

Quello che ho portato a casa

Non so se gli alberi possano davvero ascoltare. So che sono partito da Pu’er per vedere piantagioni di tè e alberi centenari, ho fatto il fotografo per un gruppo di sconosciuti su una terrazza panoramica e sono tornato a casa con il Wa Mao e la storia di un drago pentito, il che lo considero un ottimo bottino.

Non sapete cos’è il Wa Mao? leggete il mio articolo!

Domande frequenti

L’antico cipresso di Wengji ha davvero 2.500 anni?

La scheda pubblicata nel 2025 dall’Amministrazione forestale dello Yunnan gli attribuisce 2.580 anni. La fonte non specifica il metodo di datazione, quindi è corretto presentare il dato come una stima ufficiale e non come un’età dimostrata contando tutti gli anelli.

I Blang sono buddisti o animisti?

Entrambe le cose insieme. I Blang praticano il buddismo Theravada mantenendo credenze animiste più antiche legate agli spiriti della natura e al culto degli antenati, senza percepire le due tradizioni come incompatibili.

Bibliografia e fonti

  1. Cartellonistica informativa in loco (tempio buddista di Wengji, Tea Spirit Tree, Dapingzhang Old Tea Forest, scheda del secondo albero monumentale), fotografata durante la visita, luglio 2026.
  2. Yunnan Forestry, n. 6/2025, 徐伦先, “澜沧翁基柏树王:千年守护神与布朗族文化的瑰宝”. Fonte principale per specie, età attribuita, misure, altitudine, codice di registrazione, protezione e versione locale della leggenda.
    https://lcj.yn.gov.cn/lyzz/2025/202506/files/basic-html/page94.html
    https://lcj.yn.gov.cn/lyzz/2025/202506/files/basic-html/page95.html
  3. UNESCO World Heritage Centre, “Cultural Landscape of Old Tea Forests of the Jingmai Mountain in Pu’er”. Fonte per iscrizione, struttura del paesaggio culturale, ruolo dei popoli Blang e Dai e credenze connesse alla natura e all’antenato del tè.
    https://whc.unesco.org/en/list/1665/
  4. ICOMOS, “Old Tea Forests of the Jingmai Mountain (China), No 1665”, valutazione 2023. Fonte per villaggi compresi nel sito, coltivazione del tè sotto copertura forestale, architettura, religione e pressioni contemporanee.
    https://whc.unesco.org/document/205726
  5. Royal Botanic Gardens, Kew – Plants of the World Online, scheda di Calocedrus macrolepis. Fonte tassonomica e distributiva.
    https://powo.science.kew.org/taxon/urn:lsid:ipni.org:names:261793-1
  6. China Traditional Villages Digital Museum, scheda di Wengji. Fonte complementare per collocazione dell’albero, denominazione “古柏听经” e stima tradizionalmente diffusa fra 2.000 e 3.000 anni.
    https://main.dmctv.com.cn/villages/53082810403/Buildings.html
  7. Purcraftea, “The Blang People: Guardians of the China Tea Spirit” — fonte per il culto dello spirito del tè presso i Blang. https://purcraftea.com/the-blang-people-guardians-of-the-china-tea-spirit/
  8. Facts and Details, “Blang (Bulang) Minority” — fonte per animismo, culto degli antenati e convivenza con il buddismo Theravada. https://factsanddetails.com/china/cat5/sub31/entry-4402.html

Cina

La Cina, a dispetto dell’immagine che ci siamo fatti nei tempi moderni, è un paese pieno di fascino e di storia. Un paese che è stato teatro di importanti scoperte che hanno cambiato il corso della storia, come la carta, la stampa, la bussola e, tristemente, la polvere da sparo.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

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Per immergerti nell’atmosfera, prima, durante o dopo leggi un libro, magari scelto fra quelli che consiglio nell’articolo otto libri per un viaggio in Cina oppure trai ispirazione da 6 itinerari in Cina che non ho ancora percorso!

Scopri le destinazioni più interessanti come Hong Kong, il porto profumato o la riserva di Chengdu con i suoi Panda Giganti.

Il Tibet è parte della Cina: scopri Lhasa e l’itinerario in Tibet.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
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Altri articoli interessanti sulla cultura della Cina sono quelli su Guan Yin, la Signora della Compassione, sul calendario tradizionale cinese, sul Capodanno Cinese e sulla leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese.

Se volete farvi un’idea della Cina moderna andando oltre gli stereotipi leggete almeno uno dei libri di Giada Messetti*: La Cina è un Aragosta (2025)*, La Cina è già qui (2023)* o Nella Testa del Dragone (2023)*, disponibili anche come audiolibri si Audible (potete sfruttare la prova gratuita di 30 giorni*), ve li consiglio vivamente.

Ciao, a Presto!

Max
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Pubblicato: 01/08/2026
Bangkok in cinque giorni for dummies

Bangkok in 5 giorni for dummies senza fretta: itinerari e consigli

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Thailandia Scritto da Max

Un itinerario giorno per giorno per chi vuole vedere una Bangkok vera, non solo quella delle cartoline

Punti di attenzione in breve

  • Bangkok in 5 giorni pieni si esplora bene, meglio 6 se volete rallentare un po’
  • Non c’è bisogno del visto, ma prima di arrivare dovete compilare la DTAC (link in fondo alla pagina) – controllate la pagina viaggiare sicuri per aggiornamenti)
  • Il periodo migliore è novembre-febbraio: clima secco e temperature sopportabili
  • Si raggiunge dall’Italia con scalo in 11-14 ore di volo totali, da circa 600-700€ a/r
  • I templi principali richiedono abbigliamento che copra spalle e ginocchia — tenetelo a mente quando preparate lo zaino

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Introduzione

Bangkok è una di quelle città che ti prende di sorpresa anche quando pensi di sapere cosa aspettarti. L’ho visitata per la prima volta convinto di trovare traffico, caldo e tempietti — e invece mi sono ritrovato dentro una delle metropoli più stratificate e affascinanti dell’Asia.

Krung Thep Maha Nakhon — questo il nome ufficiale in thai, che significa più o meno “città degli angeli” — è la capitale della Thailandia dal 1782, quando il re Rama I la fondò sulle rive del Chao Phraya dopo la caduta di Ayutthaya. Da allora è cresciuta in modo esponenziale, diventando una città di oltre dieci milioni di abitanti dove i templi dorati convivono con i grattacieli di vetro, i tuk-tuk sfidano le Tesla e i mercati notturni profumano di lemongrass e pesce alla griglia.

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Cinque giorni non bastano per capirla davvero — ma bastano per innamorarsene. Questo itinerario nasce da qualche giornata trascorsa a perdermi tra i suoi quartieri, con lo zaino (il mio amato zainetto giallo), la macchina fotografica e una dipendenza dal caffè thai che non avevo messo in preventivo.

Tutte le tappe descritte in questo itinerario sono presenti nella mia Guida Gratuita di Bangkok che potete anche scaricare in formato PDF

Bangkok in 5 giorni for dummies

Vi avviso: non è un itinerario di corsa. È pensato per chi vuole vedere, fermarsi e assaggiare — non per chi vuole spuntare caselle su una lista.

Cominciamo dal principio, che a Bangkok significa cominciare dall’isola di Rattanakosin, il cuore storico della città. È qui che si concentrano i simboli che avete visto mille volte nelle fotografie e che dal vivo, ve lo dico subito, sono più imponenti, ma non vi innamorerete di Bangkok in questi posti.

Tropo caldo, troppa gente, troppo turistici. Ma li dovete vedere, fatevene una ragione.

Il Palazzo Reale – Grand Palace e il Tempio del Buddha di Smeraldo

Il complesso del Palazzo Reale è la prima tappa obbligata — e lo sapete già. Residenza ufficiale dei re di Thailandia dal 1782 al 1925, è un insieme di edifici, cortili e padiglioni che occupa quasi cinquecentomila metri quadrati. All’interno si trova il Wat Phra Kaew, il Tempio del Buddha di Smeraldo, che custodisce una delle statue più venerate del paese: una figura di giada verde alta appena 66 centimetri, che tuttavia genera code e devozione come pochi altri oggetti sacri al mondo. L’ingresso costa 500 baht (circa 13 euro) ed è inclusa la visita al tempio.

Ricordate: spalle e ginocchia coperte, altrimenti vi fermano all’ingresso e vi affittano un velo di fortuna.

Wat Pho — il Buddha reclinato

A pochi minuti a piedi si trova il Wat Pho, uno dei templi più antichi di Bangkok e sede della tradizione del massaggio thai. Il protagonista assoluto è il Buddha sdraiato: 46 metri di lunghezza e 15 di altezza, ricoperto di foglie d’oro. Le piante dei piedi sono decorate con madreperla con 108 simboli buddisti. L’ingresso costa di 200 baht.

Se avete i piedi che protestano dopo la mattinata, qui trovate anche una delle scuole di massaggio più antiche della città. Non è più cara delle altre, ma è meglio prenotare.

Bangkok - Wat Pho
Bangkok – Wat Pho

Wat Arun e la crociera sul Chao Phraya

Attraversate il fiume con il traghetto pubblico (5 baht, uno dei migliori affari di Bangkok) per raggiungere il Wat Arun, il Tempio dell’Alba. La sua torre centrale, ricoperta di frammenti di porcellana colorata, è uno dei profili più riconoscibili della skyline.

Il pomeriggio potete concluderlo con una crociera sul Chao Phraya — quella pubblica con i battelli arancioni è economica e autentica più di quella turistica, solo un po’ più affollata.

Il secondo giorno è dedicato allo shopping e al cibo, qualcosa da vedere c’è, ma l’imperativo è farvi spendere dei soldi.

Chatuchak Market

Se ci andate il sabato o la domenica, il Chatuchak Weekend Market è una tappa imperdibile: oltre ottomila bancarelle su una superficie di 35 ettari, dove si trova di tutto — abbigliamento, antiquariato, piante, spezie, animali (questa parte fa meno ridere), artigianato locale. Arrivate la mattina presto, prima che il caldo diventi feroce, e portate con voi spiccioli in contanti. L’ingresso è gratuito e la metropolitana MRT ferma direttamente al Chatuchak Park.

Attenzione: ci si perde con una facilità disarmante e questo è esattamente il bello, ma valutate quanto spazio avete in valigia.

Chinatown — Yaowarat

Nel pomeriggio spostatevi a Yaowarat, il quartiere cinese di Bangkok, uno dei più grandi e vivaci dell’Asia. Le strade strette, i negozi di spezie, le insegne dorate e il profumo di anice stellato mischiato al fumo dei bracieri rendono il quartiere un posto in cui vorrete tornare anche la sera.

La sera, in effetti, è quando Yaowarat dà il meglio: i carretti del cibo si moltiplicano, le luci al neon si accendono e si mangia per pochissimo.

Bangkok - Chinatown - Yaowarat Road
Bangkok – Chinatown – Yaowarat Road

Street food e vicoli notturni

Bangkok è una delle capitali mondiali dello street food e Yaowarat ne è uno dei centri nevralgici. Pad thai, dim sum, anatra laccata, granchio saltato in salsa di pepe nero, mango sticky rice — non è possibile mangiare tutto in una sera, ma potete provarci.

Personalmente ho smesso di chiedere cosa stessi mangiando: funziona meglio così.

Il terzo giorno si cambia registro. Basta sandali e pantaloni di lino: oggi Bangkok vi mostra la sua faccia contemporanea.

Siam Square

Siam Square è il cuore commerciale e giovanile della città. Negozi di moda, street food di tendenza, cinema multisala e una concentrazione di adolescenti thai con uno stile che mette in crisi qualsiasi Instagram europeo. È anche il crocevia delle linee BTS Skytrain, quindi un punto di transito inevitabile. Vale la pena passarci la mattina, magari con un caffè thai ghiacciato in mano — dolcissimo, con latte condensato, e non chiedete informazioni nutrizionali.

MBK Center

A due passi c’è il MBK Center, sette piani di shopping su circa 100mila metri quadrati. Non è il mall più elegante di Bangkok — ce ne sono di più patinati — ma è il più autentico per chi vuole capire come fa acquisti la gente del posto.

Elettronica, abbigliamento, cibo, accessori: i prezzi si possono trattare (solo alcuni) e il risultato è raramente deludente.

Bangkok di notte - Luci al Neon e Rooftop Bar
Bangkok di notte – Luci al Neon e Rooftop Bar

Rooftop café e vista sulla città

Nel tardo pomeriggio Bangkok si presta magnificamente alla contemplazione dall’alto. I rooftop bar della zona di Silom e Sathorn offrono viste sulla skyline che, con il tramonto, diventano fotografie facili e soddisfacenti. Alcuni sono gratuiti (con consumazione obbligatoria), altri hanno un ingresso.

Il Vertigo & Moon Bar sul Banyan Tree è tra i più famosi — ma anche i bar meno noti dei palazzi vicini regalano scorci notevoli senza la coda.

Il quarto giorno vi porta fuori dalla città, o almeno fuori dal suo centro. I canali — i klong — sono stati per secoli le strade di Bangkok e ancora oggi custodiscono una parte di vita locale che i grandi viali non mostrano.

Damnoen Saduak Floating Market

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak* è a circa 80 chilometri dal centro, raggiungibile in un’ora e mezza di minibus o con tour organizzati che partono la mattina presto. Le donne in cappello di paglia che vendono frutta e noodle dalle barche sono esattamente come le avete viste nelle fotografie — e questo, lo ammetto, è sia il suo fascino che il suo limite.

Damnoen Saduak è il mercato galleggiante più famoso della regione ma anche il più turistico: se preferite qualcosa di più autentico e vicino alla città, il mercato di Taling Chan è una valida alternativa raggiungibile in tuk-tuk.

Bangkok - Mercati Galleggianti di Damnoen Saduak
Bangkok – Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak

Thai Canal Tour — i klong di Bangkok

Nel pomeriggio, tornati in città, prendete un longtail boat per esplorare i canali interni di Bangkok. I klong di Thonburi conservano un’atmosfera che il centro ha perso da decenni: case su palafitte, bambini che giocano sull’acqua, templi nascosti tra la vegetazione. Il tour dura in genere un’ora e mezza e si organizza dai pontili lungo il Chao Phraya. Non è uno spettacolo pulito e ordinato — è vita vera, con tutto quello che questo comporta, e per questo vale la pena.

Cena da Jay Fai — stella Michelin sul fornello a carbone

La sera si cambia registro, ma non indirizzo: siamo sempre su un marciapiede. Jay Fai è una cuoca di Bangkok che dal 1985 lavora davanti a un fornello a carbone nel quartiere di Phra Nakhon, con occhiali da sci per proteggersi dalle fiamme e una reputazione che nel 2018 le ha valso una stella Michelin — la prima mai assegnata a uno street food vendor in Thailandia. Il suo pad kee mao ai frutti di mare e la frittata di ostriche sono i piatti per cui la gente fa la fila dalle sei del mattino. Sì, avete letto bene: la fila si forma la mattina per la cena. Prenotare — o arrivare molto presto — non è un’opzione, è una necessità. I prezzi sono alti per gli standard dello street food locale ma rimangono ampiamente sotto quelli di qualsiasi ristorante stellato occidentale.

L’ultimo giorno è il più lento — almeno nell’intenzione. Nella pratica pedalerete, cucinerete e probabilmente mangerete più di tutti gli altri giorni messi insieme.

Gita guidata in bicicletta a Thonburi

Thonburi è la parte di Bangkok che sta sull’altra riva del Chao Phraya, quella che non finisce mai nelle guide turistiche. È stato il cuore della capitale per soli quindici anni, tra il 1767 e il 1782, prima che Rama I decidesse di trasferire tutto sull’altra sponda. Da allora Thonburi è rimasta in un limbo affascinante: non è una destinazione turistica, ma non è nemmeno una periferia qualunque. I tour guidati in bicicletta* che partono dal lungofiume vi portano attraverso i vicoli stretti tra le case in legno, i templi nascosti, i mercati di quartiere e i canali secondari dove la vita scorre ancora con un ritmo che Bangkok centro ha dimenticato da tempo.

Il percorso è piano e adatto a tutti — non serve essere ciclisti esperti — e la mattina presto è il momento migliore, quando il calore è sopportabile e i mercatini locali sono ancora aperti.

Cooking class thai

Nel pomeriggio è il momento di capire come funzionano davvero quelle cose che avete mangiato per quattro giorni. Le cooking class a Bangkok sono diffuse e di qualità molto variabile: le migliori prevedono una visita al mercato locale per scegliere gli ingredienti, seguita da due o tre ore di cucina pratica con un istruttore. Si impara a bilanciare i quattro sapori fondamentali della cucina thai — dolce, salato, acido e piccante — e si scopre che il segreto del pad thai perfetto è più semplice di quanto sembri, anche se replicarlo a casa con gli ingredienti europei è tutta un’altra storia.

Si finisce con il pranzo o la cena di quello che si è cucinato, il che è probabilmente la parte più soddisfacente dell’intera giornata.

Bangkok - I khlong
Bangkok – I khlong

Passeggiata sul fiume al tramonto

L’ultimo tramonto a Bangkok si vede bene dal lungofiume, nel quartiere di Iconsiam o dal pontile di Tha Tien. Il Chao Phraya al tramonto è arancione e lento, i battelli solcano l’acqua carichi di pendolari e il profilo del Wat Arun — che avete visto il primo giorno dall’altra parte — saluta dall’altra sponda.

Un buon posto dove ricordare che cinque giorni non bastano mai.

🐼 Le Meditazioni del Panda dal Tempio di BambùScopri di più su questa rubrica

Chi cerca il caffè perfetto in una città di dieci milioni di persone non cerca il caffè. Cerca una scusa per fermarsi.

— Wo

Vero. Bangkok ti mette in moto continuamente — un tempio, un mercato, un canale, un tuk-tuk. A un certo punto ho smesso di correre e mi sono seduto in un caffè e con nessuna intenzione di fare programmi per le due ore successive. È stato probabilmente uno dei momenti iconici del viaggio.

Come si arriva a Bangkok dall’Italia?

Bangkok si raggiunge in genere dall’Italia con uno scalo, in genere a Dubai, Doha, Abu Dhabi o Istanbul. Ma anche direttamente con Thai Airways.

La durata totale del viaggio varia tra le 11 e le 14 ore a seconda della compagnia e dello scalo. Le tariffe andata e ritorno partono da circa 500-600 euro in classe economica, con picchi nei mesi di dicembre e luglio. L’aeroporto principale è il Suvarnabhumi (BKK), collegato al centro città con la Airport Rail Link in 30 minuti per 45 baht. Il Don Mueang (DMK) è il secondo aeroporto, usato principalmente dalle low cost regionali.

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Qual è il periodo migliore per visitare Bangkok?

Il periodo migliore è la stagione secca, da novembre a febbraio: temperature intorno ai 28-32 gradi, umidità accettabile e poca pioggia.

Marzo e aprile sono più caldi e afosi.

Da maggio a ottobre è la stagione delle piogge: i rovesci sono spesso brevi e intensi, non necessariamente un problema se si ha un piano B per le ore centrali della giornata.

Agosto è il mese con le precipitazioni più abbondanti.

Il mio periodo preferito è Giugno/Luglio: meno gente e temperature accettabili, piove, ma non crea problemi.

Evitate il periodo di Songkran (metà aprile, capodanno thai) se non amate bagnarvi — letteralmente, perché è una festa a base di acqua su scala nazionale. Se però vi piace la festa. questo è il momento.

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Cosa fare nei dintorni di Bangkok

Da Bangkok si raggiungono facilmente in giornata Ayutthaya (l’antica capitale, a 80 km a nord, raggiungibile in treno in un’ora e mezza), Kanchanaburi (il Ponte sul fiume Kwai, a ovest), i mercati galleggianti già citati e, con un volo interno di un’ora, Chiang Mai o le isole del sud. Se avete un giorno in più, Ayutthaya in particolare vale il viaggio: i suoi parchi storici con le rovine dei templi sono tra i siti più evocativi di tutta la Thailandia.

Faq

Quanto tempo serve per visitare Bangkok?

Cinque giorni sono sufficienti per vedere i luoghi principali e avere il tempo di perdersi un po’. Con sei o sette giorni potete aggiungere una gita fuori porta ad Ayutthaya o rallentare il ritmo senza rinunciare a niente.

È necessario il visto per andare in Thailandia? 

I cittadini italiani possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni fino a 60 giorni (aggiornamento maggio 2026 — verificate sempre le condizioni aggiornate prima di partire sul sito dell’ambasciata thailandese). Ricordatevi di compilare la DTAC (vedete + avanti)

Come ci si muove a Bangkok?

Il BTS Skytrain e la metropolitana MRT coprono bene le zone centrali e turistiche. Per i canali e il fiume c’è il sistema di traghetti pubblici. I tuk-tuk sono divertenti ma costosi se non si tratta il prezzo prima di salire. Grab (l’equivalente thai di Uber) è la soluzione più comoda e trasparente per gli spostamenti in auto.

Bangkok è adatta ai viaggiatori in solitaria?

Sì, è una delle città più accessibili dell’Asia per chi viaggia da solo. I trasporti pubblici funzionano, l’inglese è parlato nelle zone turistiche e l’atmosfera generale è accogliente. Le donne in viaggio da sole segnalano in genere un’esperienza positiva, con le normali precauzioni che valgono per qualsiasi grande città.

Thailandia

Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.

Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.

Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scoprite cos’è e come compilarlo.

Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste.

Scaricate la Guida Gratuita di Bangkok: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

Imparate le frasi essenziali in Thailandese per ordinare al ristorante e contrattare come un local nei mercatini con questo Frasario della Lonely Planet*, semplice ed efficace
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Dirigetevi a Nord a scoprire la magnifica Ayutthaya ed il suo parco storico: solo un’ora di viaggio da Bangkok. Se avete tempo procedete verso Sukhothai, la culla della civiltà Thai e la sua gemella Si Satchanalai. Fermatevi alla tranquilla Lampang prima di proseguire verso lo storico Regno di Lanna: Chiang Mai e Chiang Rai vi aspettano con la loro cultura vibrante ed i movimentati mercati.

Oppure esplorate zone meno conosciute come Khao Sok National Park: tra giungla, laghi e autentiche avventure o Kanchanaburi: itinerario tra Natura, Storia e Avventura

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →

Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.

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Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Luglio

Cosa fare a New York a Luglio 2027

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York a Luglio 2027?

New York a Luglio offre un’infinità di esperienze: dalla vivace vita notturna ai concerti all’aperto, passando per i mercati di strada e le feste di quartiere, la Grande Mela si trasforma in un palcoscenico di eventi continui durante l’estate.

Potrete godervi non solo i luoghi più iconici della città, ma anche le numerose mostre d’arte presenti nei musei più prestigiosi come il MET, la rinnovata Frick Collection e il Brooklyn Museum.

L’estate newyorkese è anche il momento perfetto per esplorare i parchi cittadini, fare un picnic a Central Park o partecipare a uno dei tanti festival gastronomici che animano i diversi quartieri. Con le temperature estive, potrete anche approfittare delle crociere intorno a Manhattan o delle serate cinematografiche all’aperto che vengono organizzate in vari punti della città.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo : clic per aprire

Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Celebrazione del 4 luglio: fuochi d’artificio
  • Prenotate la scontata visita alla Statua della Libertà
  • Fate una passeggiata sul Ponte di Brooklyn
  • Partecipate al NYC Poetry Festival
  • Osservate il Manhattanhenge
  • Godetevi un Picnic a Central Park
  • Fate shopping a Hudson Yards
    • The Vessel
    • Edge Manhattan
  • Avventuratevi in un giro in bici a Coney Island
  • Guardate una partita dei Yankees
  • Eventi imperdibili a Central Park
    • Concerti estivi
  • Tour gastronomici a New York
    • Cucina internazionale nei mercati all’aperto
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Celebrazione del 4 luglio: fuochi d’artificio

La celebrazione principale di luglio è senza dubbio il 4 luglio, quando New York offre uno degli spettacoli pirotecnici più impressionanti del paese. I famosi fuochi d’artificio di Macy’s illuminano il cielo della Grande Mela, creando un’esperienza indimenticabile per chiunque si trovi in città.

Per godere al meglio di questo spettacolo, potete scegliere diversi punti panoramici sparsi per la città. Le crociere sul fiume* sono particolarmente affollate in questo periodo e direi anche a ragione, poiché offrono una vista impareggiabile dello skyline mentre i colori dei fuochi si riflettono sull’acqua.

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Alcune crociere includono cena, open bar e musica dal vivo. Queste esperienze durano generalmente circa 4 ore e possono ospitare gruppi fino a 100 persone.

Se preferite restare sulla terraferma, ci sono numerosi punti di osservazione anche in città.

Un’altra esperienza spettacolare del 4 luglio sono le tradizionali parate e i vari festeggiamenti che ogni quartiere sceglie di organizzare in maniera autonoma. Godetevi lo spettacolo informandovi qualche giorno prima per avere tutte i dettagli.

Prenotate la scontata visita alla Statua della Libertà

Quella alla Statua della Libertà*, seppur scontata, è una gita imperdibile, soprattutto a luglio, complice il caldo e le belle giornate. Potete iniziare la giornata prendendo un traghetto da Battery Park verso Liberty Island*, magari nelle prime ore del mattino per evitare le folle.

Il traghetto offre una vista incomparabile dello skyline di New York mentre si naviga verso l’isola. Portate la macchina fotografica perché queste sono foto da conservare!

Una volta sull’isola, potrete esplorare il parco e accedere al piedistallo della statua, da cui si gode di una vista davvero speciale sulla città.

Luglio è un mese fantastico per questa visita, soprattutto se capitate nei giorni vicini al 4 luglio, quando si festeggia il Giorno dell’Indipendenza. L’atmosfera è ancora più magica e le celebrazioni speciali.

Il biglietto per la Statua della Libertà* include anche l’accesso a Ellis Island e al suo Museo dell’Immigrazione. È un’opportunità unica per conoscere la storia di milioni di immigrati che sono entrati negli Stati Uniti.

New York - Statua della Liberta vista dall'elicottero
New York – Statua della Liberta vista dall’elicottero

Fate una passeggiata sul Ponte di Brooklyn

Una delle esperienze imperdibili durante a New York a luglio 2027 è sicuramente una passeggiata sul Ponte di Brooklyn. Anche qui potete godere di viste indimenticabili sullo skyline di Manhattan, specialmente al tramonto quando i grattacieli si illuminano.

Il tour a piedi vi occuperà almeno 2 ore e visto che in estate il clima è particolarmente caldo, meglio sfruttare le ore del mattino o approfittare delle serate calde.

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Una volta attraversato il ponte, vi ritroverete nel quartiere trendy di DUMBO (Down Under the Manhattan Bridge Overpass*). Questa zona di Brooklyn è diventata uno dei luoghi più fotografati della città, con le sue strade racchiuse fra gli edifici in mattoni.

Potete optare per un tour guidato che ti porterà da Manhattan a Brooklyn*, spiegandovi la storia e i segreti di questa struttura leggendaria. Molti tour sono molto richiesti e si esauriscono facilmente, quindi è consigliabile prenotare in anticipo.

DUMBO - Down Under the Manhattan Bridge Overpass
DUMBO – Down Under the Manhattan Bridge Overpass

Partecipate al NYC Poetry Festival

Luglio è il momento perfetto anche per immergersi nella poesia newyorkese partecipando al NYC Poetry Festival. Questo evento unico si tiene solitamente a Governors Island, offrendo uno scenario pittoresco per attività letterarie, quest’anno le date sono il 12 ed il 13 luglio.

E’ vero è un po’ un evento di nicchia per i turisti, ma è l’occasione per vivere qualcosa di veramente originale.

Il festival riunisce una grande comunità di scrittori, creando un’atmosfera unica per gli amanti della letteratura. POETrete assistere a letture di poesie, performance e workshop tenuti da artisti locali e internazionali.

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L’evento attira studenti delle scuole pubbliche di New York, studenti universitari, docenti e ospiti speciali. È un’occasione imperdibile per scoprire nuovi talenti e ascoltare voci diverse nel panorama poetico contemporaneo.

POETrete anche passeggiare tra i vari palchi e stand e gustare un po’ di cibo locale, lasciandovi ispirare dal suono dei versi. Portate una coperta per sedervi sull’erba e godervi l’atmosfera rilassata dell’isola.

Osservate il Manhattanhenge

Nel mese di luglio 2027, non potete perdervi il Manhattanhenge, un fenomeno spettacolare che avviene solo due volte all’anno, a luglio, appunto, e verso la fine di maggio (vedi il mio articolo Cosa fare a New York a Maggio). Il termine, coniato dall’astrofisico Neil deGrasse Tyson con riferimento all’avvenimento simile che accade a Stonehenge, descrive quando il sole tramonta perfettamente allineato con le strade est-ovest di Manhattan.

Le date esatte per luglio 2027 non sono ancora state confermate, ma indicativamente dovrebbero cadere intorno all’11-12 luglio. Vi consiglio di verificare le date precise ogni anno, poiché possono variare leggermente.

I migliori punti di osservazione sono le grandi strade come la 14ª, 23ª, 34ª, 42ª e 57ª. Arrivate almeno mezz’ora prima del tramonto per assicurarvi un buon posto, perché le zone migliori si riempiono velocemente di fotografi e curiosi.

Portate la macchina fotografica e, se volete evitare la folla, le strade più a nord come la 57ª di solito sono meno affollate.

Il fenomeno è completamente gratuito, quindi è un’attività perfetta da aggiungere al vostro itinerario di New York senza spendere un centesimo.

cosa fare a new york in maggio o cosa fare a new york in luglio - Manhattanhenge
Manhattanhenge (foto di Luca Bravo)

Godetevi un Picnic a Central Park

Luglio a New York è il periodo perfetto per un picnic a Central Park. Il verde lussureggiante e i grandi spazi aperti offrono un rifugio piacevole dal caldo estivo della città.

Potete noleggiare una bicicletta* per l’intera giornata e combinare un giro nel parco con il picnic. È un modo fantastico per esplorare i 340 ettari di questo polmone verde nel cuore di Manhattan.

Potete optare per i servizi che offrono cestini da picnic già pronti con ingredienti locali e freschi. Perfect Picnic propone opzioni come l’American Picnic per adulti o il Kids Picnic per i bambini, tutto confezionato in modo pratico. L’esperienza è inclusa in alcuni Pass per New York*.

Cosa fare a New York a Luglio - Picnic a Central Park
New York a Luglio – Picnic a Central Park

Scegliete un posto all’ombra vicino al lago o sui prati di Sheep Meadow. Ricordatevi di portare una coperta e della protezione solare!

Se volete un’esperienza più lussuosa, potete prenotare un tour guidato in Pedicab* che vi porterà nei punti più pittoreschi del parco, magari rinunciando al picnic o programmandolo per un momento successivo.

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Fate shopping a Hudson Yards

Hudson Yards è una delle destinazioni più chic per lo shopping a New York. Questo complesso ultramoderno ospita una miriade negozi di lusso e boutique esclusive pronti a soddisfare ogni vostro desiderio di shopping e ad arroventare la carta di credito.

Potrete trovare marchi internazionali come Dior, Fendi e Cartier, ma anche negozi più accessibili come H&M e Zara. La struttura è climatizzata offre un gradito sollievo dal caldo estivo di New York mentre fate acquisti o semplicemente curiosate fra i vari negozi in cerca di un’occasione imperdibile.

I negozi sono generalmente aperti dalle 10:00 alle 21:00: avrete tutto il tempo per esplorare!

New York a Luglio - The Vessel
New York – The Vessel

The Vessel

Durante la visita a Hudson Yards, non potete fare a meno di immortalare il famoso The Vessel, uno dei monumenti moderni più distintivi di New York City e il fulcro di Hudson Yards. Questa straordinaria struttura color bronzo, progettata dall’architetto britannico Thomas Heatherwick, è stata aperta al pubblico nel 2019 come parte del più grande sviluppo immobiliare privato nella storia degli Stati Uniti.

Con oltre 45 metri di altezza, The Vessel si presenta come un alveare a nido d’ape composto da 154 scale interconnesse con 2.500 gradini e 80 piattaforme panoramiche. Il suo esclusivo design a spirale crea un complesso reticolo che i visitatori possono scalare e che regala prospettive mutevoli della città, del fiume Hudson e della struttura stessa da diverse altezze e angolazioni.

Edge Manhattan

Visto che siete in zona non potete mancare di salire sull’Edge*, la piattaforma panoramica che offre viste mozzafiato sulla città. The Edge si autoproclama la piattaforma di osservazione all’aperto più alta dell’emisfero occidentale. Inaugurata nel marzo 2020, questa straordinaria attrazione si trova al 100° piano del grattacielo 30 Hudson Yards, sospesa a un’altezza di 335 metri.

Ciò che rende The Edge davvero unica è la sua struttura triangolare che si protende nel vuoto per 24 metri, dando l’impressione di fluttuare nel cielo di New York. Il pavimento, in parte realizzato con pannelli di vetro trasparente, offre una vista mozzafiato direttamente sotto i piedi dei visitatori, creando un’esperienza elettrizzante.

Avventuratevi in un giro in bici a Coney Island

Volete scoprire Coney Island da una prospettiva diversa? Anche qui un giro in bicicletta* è l’opzione perfetta durante il caldo mese di luglio 2027. Potrete ammirare questo quartiere andando al vostro passo godendo anche di una brezza rinfrescante.

Potete dirigervi per esempio verso Manhattan Beach, per poi proseguire verso Brighton Beach, raggiungere il celebre lungomare Riegelmann Boardwalk. Qui il panorama si apre sull’oceano mentre si pedala tranquillamente sul tracciato parallelo alla spiaggia, osservando i bagnanti e respirando l’aria che profuma di mare.

L’iconico panorama del Luna Park si staglia all’orizzonte: la storica Wonder Wheel e le montagne russe sono testimoni di oltre un secolo di divertimento. Una breve sosta per fotografare queste attrazioni è d’obbligo.

Al ritorno potete scegliere strade secondarie che riveleranno il volto autentico del quartiere, tra case colorate e piccoli negozi locali, completando un giro che regala l’essenza più vera di questa storico quartiere di Brooklyn.

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Guardate una partita dei Yankees

Luglio è il periodo perfetto per vivere l’esperienza di una partita di baseball allo Yankee Stadium. I New York Yankees sono una delle squadre più iconiche dello sport americano, e assistere a un loro match è un’esperienza incredibile.

Lo Yankee Stadium offre molto più di una semplice partita e potrete anche esplorare il Monument Park, dove sono ricordati i grandi campioni della storia della squadra. È un luogo che racconta anni di tradizione e successi sportivi.

Non perdetevi il New York Yankees Museum all’interno dello stadio dove potrete immergervi nella ricca storia di questa leggendaria squadra di baseball.

L’atmosfera sugli spalti è elettrizzante, con animazioni e coinvolgimento del pubblico durante le pause di gioco. È uno spettacolo che non ha ancora eguali.

Per i biglietti, potete considerare un tour guidato* oppure tentare di comprare un biglietto dallo store ufficiale. Ricorda di controllare in anticipo la programmazione sul sito ufficiale, poiché gli orari delle partite possono variare.

Eventi imperdibili a Central Park

Central Park a luglio si trasforma in un palcoscenico vivace e offre una varietà di eventi culturali che renderanno la visita indimenticabile.

Concerti estivi

I concerti del SummerStage 2027 rappresentano il cuore pulsante dell’estate a Central Park. Da giugno a settembre potrete godervi esibizioni di artisti internazionali sul grande palco di Rumsey Playfield.

Alcune date sono già fissate, scoprite il calendario completo sul sito ufficiale.

 

Tour gastronomici a New York

L’estate newyorkese trasforma la città in un paradiso gastronomico dove i sapori del mondo si incontrano sotto il sole di luglio. I mercati all’aperto e i rooftop offrono esperienze culinarie uniche che non potete perdervi durante la vacanza.

Esplorate i vari quartieri e provate il cibo etnico, per godere al meglio delle particolarità che la Grande Mela è in grado di offrire.

Provate l’esperienza di un Tour gastronomico guidato di Chinatown e Little Italy* per scoprire i segreti di New York

Cucina internazionale nei mercati all’aperto

A luglio 2027, i mercati gastronomici all’aperto di New York saranno in piena attività. Il Smorgasburg a Williamsburg e Prospect Park rappresenta una tappa obbligatoria, con oltre 100 venditori che offrono specialità da tutto il mondo ogni weekend.

Il Queens Night Market vi permette di assaporare piatti autentici da oltre 80 paesi in un’unica serata. I prezzi accessibili lo rendono un’opzione perfetta per esplorare nuovi sapori senza spendere troppo.

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Luglio 2027 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

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  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Giugno

Cosa fare a New York a Giugno 2026

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

A New York anche giugno è un mese di festa. Diciamocelo, ogni stagione è buona per visitare la Grande Mela e giugno 2026 non farà eccezione.

E’ l’inizio dell’estate e New York a giugno prende possesso dei suoi parchi e dei giardini con eventi e concerti all’aperto. Le spiagge incominciano ad essere affollate e, a parte i soliti temporali estivi, un cielo limpido fino ad ora tarda invita a stare fuori un po’ di più.

Le temperature sono in aumento, ma se escludiamo alcune giornate eccezionali, le passeggiate in città godono di un clima piacevole e le temperature non sono mai troppo alte.

Una meta imperdibile in questo periodo è Central Park, dove guardare qualche fioritura, passeggiare all’ombra degli alberi e vedere un po’ di gente, anche strana ..

Per scoprire gli angoli nascosti della città, preparati con la guida Pocket* di New York della Lonely Planet o la guida completa ed aggiornata*. Se preferisci una guida illustrata allora è meglio la guida del National Geographic*, meno dettagliata e meno aggiornata, ma meglio illustrata.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

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  • New York a giugno, oltre l’ovvio
  • Cosa fare a New York a giugno
  • Il clima a New York a Giugno
  • Museum Mile Festival
  • Shakespeare in the Park
  • Summerstage
  • Cinema all’aperto a New York a giugno
  • Governors Ball Music Festival
  • Jazz Age Lawn Party
  • New York Pride, già Gay Pride
  • Solstizio d’estate a New York in giugno
  • Tastes of Time Square
  • Solstice in Times Square – Mind Over Madness 2026
  • Coney Island e la Mermaid Parade 2026
  • Bryant Park Summer Film Festival
  • Escursioni di un giorno da New York a giugno
    • Boston
    • Cascate del Niagara
    • Philadelphia
    • Washington
  • FAQ New York
    • Quanti sono gli italiani che vivono a New York?
    • Quali sono gli aeroporti di New York?
    • Qual è il periodo migliore per visitare NY?
    • Quando è alta stagione a New York?
    • Si può visitare New York anche in giugno o luglio o è troppo caldo?
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Tutti parchi ed i giardini della città in questo periodo sono ideali per godersi qualche ora di relax. E’ possibile pranzare all’aperto o semplicemente comprarsi un pasto d’asporto ed andare a mangiarlo su una panchina o ad un tavolino di Bryant Park.. per esempio (sì, lo so, sono monotono, ma è il mio parco preferito..)

Vediamo però cosa si può programmare durante la visita.

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New York a giugno, oltre l’ovvio

Lo spirito di questo articolo non è elencare i luoghi iconici di New York, pertanto non mi dilungherò sulle visite più ovvie quali l’Empire State Building o il MoMa. Qui di seguito troverete invece alcune particolarità che è possibile vedere durante il mese di giugno, una volta prestato la dovuta attenzione ai luoghi più famosi. Pronti? Via!

Se avete la possibilità, ogni stagione è perfetta per un giro in elicottero su Manhattan.

E’ un’esperienza che vale veramente la pena fare e della quale non vi pentirete, soprattutto verso l’ora del tramonto (ma in ogni ora del giorno è comunque splendida).

Vuoi risparmiare sui siti di maggior interesse di New York. New York CityPASS® è valido per 9 giorni consecutivi dal primo utilizzo e ti permetterà di spendere meno. Scoprilo qui*.

La grande mela ed i pass per le attrazioni a new york
Empire State Building (foto scattata in maggio)
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Cosa fare a New York a giugno

Le attività all’aperto sono quelle più gettonate, pertanto noleggiate una bicicletta* per esplorare Central Park, fate un giro in kayak lungo l’East River oppure imbarcatevi in una crociera panoramica per ammirare lo skyline di Manhattan.

Se cercate qualcosa di veramente particolare ed amate l’acqua approfittatene per un giro con i sempre più popolari Stand Up Paddle fino alla Statua della Libertà (info qui).

Se proprio non vi piace essere originali, potete pure fare un giro in carrozza a Central Park*.

Il clima a New York a Giugno

Il clima a New York a giugno è perfetto. Le temperature spesso superano, anche di molto, i 20° (centigradi, non fahrenheit), ma ancora non c’è l’afa di luglio e agosto e le serate sono piacevoli, a volte coprendosi un po’.

Quindi nel preparare la valigia, dopo aver consultato la lista delle cose da mettere in valigia, da stampare per il viaggio perfetto, pensate agli indumenti estivi, occhiali da sole, crema protettiva e sicuramente anche al costume. Probabilmente non state programmando di andare a New York per fare spiaggia, ma forse servirà..

Vi consiglio, in ogni caso, di avere sempre a portata di mano una giacca da indossare quando tira vento o quando entrate in qualche locale, dove spesso le temperature dell’AC sono paragonabili a quelle polari.

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Museum Mile Festival

Se amate la storia e la cultura, ma non vi piace chiudervi in un museo durante il giorno, il Museum Mile Festival fa per voi!

Per una notte nel mese di giugno la Fifth Avenue diventa il Miglio dei Musei gratuiti. Dall’82° alla 105° strada, sette musei sono aperti al pubblico gratuitamente fino all’alba, così non dovete perdervi una giornata di shopping..

Questo è un avvenimento culturale da non perdere, che si ripete ogni anno. Nel 2026 la notte magica sarà il 9 giugno, dalle 18:00 alle 21:00 (pioggia o sole, come si dice da queste parti) ricontrolla per gli aggiornamenti in rete.

I sette musei che apriranno le loro porte gratuitamente lungo il Museum Mile sono:

  • El Museo del Barrio: 1230 5th Avenue, 104th Street
  • Museo della città di New York: 1220 5th Avenue, 103rd Street
  • Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum: 2 East 91st St tra la 5th e Madison Avenues
  • Jewish Museum
  • Africa Center
  • Museo Solomon R. Guggenheim: 1071 5th Avenue, 89th Street
  • Neue Galerie New York: 1048 5th Avenue, 86th Street
  • Il Metropolitan Museum of Art: 1000 5th Avenue, 82nd St212 535 7710

A corredo dell’evento ci sono spettacoli musicali e intrattenimenti lungo il viale.

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Shakespeare in the Park

La rassegna teatrale gratuita Shakespeare in the Park, che di solito inizia a fine maggio e che continua per tutta l’estate è un’occasione unica per godere delle opere del celebre William, nel cuore di Central Park.

Nel 2021 gli spettacoli sono cominciati a luglio ed è stato prodotto un interessante trailer. Nel 2026 la rassegna propone “Romeo and Juliet”, in scena dal 22 maggio al 28 giugno, controllate sul sito tutti gli appuntamenti

Summerstage

Un altro appuntamento imperdibile dell’estate Newyorkese è il famoso Capital One City Parks Foundation SummerStage, una rassegna artistica di eventi gratuiti all’aperto.

Normalmente durante il SummerStage la programmazione prevede fino 100 concerti gratuiti in 18 parchi nei cinque distretti. Gli spettacoli variano dalla danza al teatro, alla musica pop, latina o internazionale. Questa rassegna nata 39 anni fa è la regina degli show all’aperto ed ha ospitato, nei parchi di quartiere, artisti rinomati e astri nascenti da tutto il mondo, contribuendo a diffondere generi tipicamente newyorkesi – salsa, jazz e hip hop – insieme ad indie, reggae, afrobeat, soul e molto altro.

Cinema all’aperto a New York a giugno

Chi ama il cinema non può perdersi la fantastica esperienza del cinema all’aperto. Ogni anno, in questa stagione, torna l’atteso appuntamento con il cinema nei parchi. Un’ottima idea per trascorrere una serata alternativa guardando film che vanno dai classici alle pellicole più recenti, in un contesto surreale: immersi nel verde fra i grattacieli, come in un paesaggio futuristico!

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Governors Ball Music Festival

Chi non vuole provare ad essere un vero Newyorkese? Il Governors Ball a Governors Island è l’occasione. Governors Island si trova a poco meno di un chilometro dall’estremità sud di Manhattan e dal primo maggio fino alla fine di ottobre l’isola è raggiungibile con un comodo traghetto, che parte ogni ora nei giorni feriali e ogni mezz’ora nei weekend. Il molo si trova nei pressi del Battery Maritime Building, a Lower Manhattan ed il biglietto costa 4 dollari.

Governors Ball è una festa pensata dai Newyorkesi per i Newyorkesi, ma nessuno vi farà sentire fuori luogo, anzi, vi sentirete dei veri local. Musica, arte, cibo, cultura locale e molte altre sorprese sono gli ingredienti vincenti di questo festival che gli organizzatori promettono “diverso da qualsiasi altro festival là fuori”.

Per raggiungere l’isola, nei weekend d’estate, potete prendere anche il NYC Ferry. Dalle 10:00 alle 17:00 i percorsi East River e South Brooklyn vanno a Governors Island una volta all’ora.

New york a Giugno 2024 -Governors Ball Music Festival
Governors Ball Music Festival – foto di Jordan Uhl – Flickr, CC BY 2.0,

Jazz Age Lawn Party

Il Jazz Age Lawn Party è un raduno veramente originale, ispirato all’epoca del proibizionismo a New York City. L’evento è nato come un raduno quasi privato, con una cinquantina di amanti del genere, ma sta rapidamente diventando un must dell’estate Newyorkese. Sotto la guida di Micheal Arenella l’evento è cresciuto ed è diventato un pietra miliare del movimento Retro Nuveau, con un occhio di riguardo alle famiglie, perché tutti ne possano godere in sicurezza. Generalmente il festival si tiene in giugno, informatevi prima sul sito e .. vi sentirete un po’ a casa, uno dei cocktail simbolo del party è l’italianissimo Aperol Spritz.

jazz age lawn party governors island
Immagine dal Jazz Age Lawn Party di Governors Island – foto di Erin M (CC BY-NC 2.0)

New York Pride, già Gay Pride

Un evento che si celebra a New York a giugno e che sicuramente non ha bisogno di presentazioni è la NYC Pride Parade, meglio conosciuta come Gay Pride. I colori dell’arcobaleno si fondono con la luce dell’estate nella parata che in tutto il mondo è simbolo delle libertà.

Il 28 giugno 2026 la comunità LGBT+, nel giorno del NYC Pride Parade invaderà la Fifth Avenue con una sfilata variopinta e spesso stravagante che celebra l’amore in tutte le sue forme. Durante tutto il mese si tengono anche eventi, spettacoli e party a tema.

La parata comincia di solito alle 12 dalla 29esima Strada all’incrocio con la Fifth Avenue e termina alla 16esima Strada all’incrocio con la 7th Avenue: in passato hanno sfilato oltre cento carri!

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Solstizio d’estate a New York in giugno

Il 20 giugno a New York si celebra il solstizio d’estate con una molteplicità di iniziative in tutta la città. Scopritele!

Tastes of Time Square

Storicamente in giugno un altro evento simbolo colora il centro della città: è Taste of Times Square. La piazza simbolo di NYC ospita uno degli appuntamenti più appetitosi del mese. Il festival è una celebrazione annuale dei migliori ristoranti del quartiere, in tutto il loro sapore e varietà. Per il 2024 le date sono state spostate ada agosto, mentre per il 2026 non sono ancora state annunciate le date ufficiali, quindi controllate e prenotate sin da ora uno spazio.

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Solstice in Times Square – Mind Over Madness 2026

Il 21 giugno 2026 il Mind Over Madness Yoga tornerà per il 24° anno!.

Sia gli yogi esperti che i neofiti possono unirsi ad una delle sette lezioni di yoga gratuite che si svolgono durante il giorno nelle piazze pedonali di Broadway, ritrovando la calma nel caos della vita a New York City. Info sul sito.

Mind over Madness - Yoga a Times Square New York a Giugno 2024
Fotografia di Rachel Maddow (CC BY-NC-ND 2.0

Coney Island e la Mermaid Parade 2026

Se volete visitare altri luoghi oltre a Manhattan, non potete perdervi Coney Island, con il suo fantastico luna park e magari concedendovi un bagno nell’oceano. In giugno Coney Island diventa anche il palcoscenico della Mermaid Parade. La parata si è svolta per la prima volta nel nel 1983, con lo scopo di evocare celebrazioni mitologiche.

Inizialmente fu studiata per gli abitanti delle strade Sirena (Mermaid Avenue) e Nettuno, ma col tempo è diventata un appuntamento imperdibile e a giugno 2026 giungerà alla 44° edizione (il 20 giugno). Durante la vivacissima sfilata la creatività dei newyorkesi si esprime al massimo, si possono incontrare per le strade tantissimi personaggi marini, dalle sirenette ai pesci colorati ai tritoni fino ai personaggi più strani.

A differenza della maggior parte delle parate, questa non ha riferimenti etnici o religiosi o, peggio ancora, commerciali. È una festa creativa inventata dagli artisti, una versione americana della celebrazione del solstizio d’estate, che mutua tradizioni dai festival dell’acqua dell’Africa occidentale e dagli antichi teatri di strada greci e romani, come dichiarato dagli stessi organizzatori.

I partecipanti disegnano loro stessi i costumi, come in un tardivo carnevale a tema marino, creando un’atmosfera vivace e leggera per celebrare la bella stagione.

2018 Coney Island Mermaid Parade
Coney Island, Mermaid Parade – foto di Steven Pisano (CC BY 2.0)

Bryant Park Summer Film Festival

Potevo escludere dai luoghi da vistare a New York a Giugno il mio parco preferito da questa rassegna? Certo che no!

Normalmente nel mese di giugno Bryant Park ospita proiezioni gratuite di film all’aperto, ma date ed orari variano di anno in anno. Controllate comunque la programmazione qui (aggiornato di continuo), ogni giorno il parco offre attività all’aperto.

Nei i chioschi e i ristoranti di Bryant Park si possono consumare spuntini, pasti e bevande e nel caso delle Movie Nights potete prendere posto nel prato dalle 17.. portatevi un plaid e godetevi lo spettacolo!

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Escursioni di un giorno da New York a giugno

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NYC o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail, che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può anche visitare in giornata da New York con un tour guidato.

Cascate del Niagara

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste. Nonostante la lunga distanza, oltre ovvero circa 600 km e 6 ore d’auto, molti scelgono questo viaggio per vedere le meravigliose cascate. La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

Philadelphia

Philadelphia si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci. Potete raggiungere la terra degli Amish in un tour guidato.

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Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni (sconsiglio vivamente di visitare le due città in un giorno solo).

FAQ New York

Quanti sono gli italiani che vivono a New York?

A New York vivono oltre 3 milioni di italiani (o loro discendenti) e costituiscono il principale gruppo etnico della grande area urbana che comprende Manhattan, Staten Island e Long Island.

Quali sono gli aeroporti di New York?

A New York ci sono 3 aeroporti: 
– JFK (sigla IATA JFK) è l’aeroporto principale di New York. Si trova nel Queens, a circa 1 ora da Manhattan, qui arriva la maggior parte dei voli intercontinentali.
– Newark (sigla IATA EWR) si trova nel New Jersey a circa 30-40 minuti d’auto da Manhattan. E’ il secondo aeroporto di New York per dimensione. Alcuni voli internazionali atterrano qui, ma non è molto utilizzato per i voli provenienti dall’Europa.
– La Guardia (sigla IATA LGA) si trova nel Queens, a 30-40 minuti d’auto da Manhattan. Viene utilizzato principalmente per i voli interni.

Qual è il periodo migliore per visitare NY?

New York è piacevole tutto l’anno, attenzione solo alle bufere di neve invernali. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori. Il clima è mite e le giornate abbastanza lunghe. L’estate è una buona stagione, specialmente agosto, quando molti dei Newyorkesi sono in vacanza e la città meno affollata. Le feste natalizie sono un altro bel periodo per vedere NYC vestita a festa, ma se non amate il freddo potrebbe essere meno piacevole.

Quando è alta stagione a New York?

I periodi di alta stagione sono diversi. Il Natale è una delle stagioni più affollate. L’alta stagione estiva parte da metà luglio e va fino a fine agosto. In Primavera ed autunno non è alta stagione, ma sono ugualmente periodi molto affollati.

Si può visitare New York anche in giugno o luglio o è troppo caldo?

In alcuni giorni durante i mesi di luglio ed agosto, ed in generale durante l’estate, il caldo e l’umidità possono essere “impegnativi”. In genere, però, il clima è piacevole ed è quasi sempre possibile scegliere di camminare all’ombra dei grattacieli. Quando il caldo si facesse insopportabile, potreste sempre infilarvi in un negozio o in un bar. Portatevi dell’acqua o almeno una borraccia, meglio se termica (per risparmiare la plastica delle bottigliette). Per essere un vero Americano compra una Nalgene, la borraccia dell’America.
Dicembre è troppo freddo per visitare NYC?

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Giugno 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Tutti gli articoli su New York

  • Prendere un Taxi a New York – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York – ultimo aggiornamento: 21/08/2026
  • La metropolitana di New York: consigli e trucchi 2026 – ultimo aggiornamento: 13/08/2026
  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2027 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – ultimo aggiornamento: 13/08/2026

Ciao, a presto!

Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Maggio

Cosa fare a New York a Maggio 2026

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York a maggio? Non c’è un mese “giusto” per visitare New York, ma fra tutti forse questo è un mese di “media stagione”, con prezzi più accessibili e voli meno affollati. E per questo, sotto certi aspetti, più godibile!

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Cosa si fa a New York in maggio?
  • Veniamo alle ricorrenze di New York a maggio!!
    • Il memorial Day
    • Il Cinco de Mayo
    • Il Japan Day
    • Fleet Week
  • A New York a Maggio Arte, Musica e Cibo
    • Ninth Avenue Food Festival
    • Harlem International Film festival
    • Frieze New York
    • Queens New Music Festival
  • E per finire il vostro maggio a New York.. due “must”
    • Empire State Building
    • Manhattanhenge
  • Tour in elicottero
  • Escursioni di un giorno da New York
    • Boston
    • Cascate del Niagara
    • Philadelphia
    • Washington
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Cosa si fa a New York in maggio?

A New York a maggio potete fare quello che si fa di solito in questa città. Al di fuori delle mete iconiche e se vogliamo, un po’ obbligatorie, come la Statua della Libertà* ed il Memoriale dell’11 settembre*, in maggio ci sono un sacco di avvenimenti ed appuntamenti interessanti, se non imperdibili per gli appassionati.

Ci si avvicina all’estate e anche se il clima sarà inevitabilmente variabile, le temperature sono piacevoli. Da mettere in conto in questa stagione uno zainetto dove, oltre alla solita macchina fotografica ed all’immancabile guida, potrete infilare un piccolo impermeabile o ritirare il maglione nelle giornate migliori.

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Statua della Libertà
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Veniamo alle ricorrenze di New York a maggio!!

Vi riassumo in ordine sparso alcuni dei più importanti avvenimenti che potrete mettere in programma di seguire a New York in maggio.

Il memorial Day

Il Memorial Day cade l’ultimo lunedì di maggio (il 25 maggio nel 2026)  ed è molto sentito perché questa festa celebra i caduti americani di tutte le guerre.

A New York c’è una grande parata. Non solo, essendo un giorno di commemorazione chi ha un caduto in famiglia di solito si reca al cimitero per rendere omaggio o portare un mazzo di fiori e spesso i volontari adornano le tombe con la bandiera americana. La tradizione vuole che la bandiera degli Stati Uniti sia esposta a mezz’asta dall’alba a mezzogiorno

Questa giornata però se il tempo è bello può essere anche l’occasione per una gita o un picnic.

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Il Cinco de Mayo

“Ei fu. siccome immobile”

.. Il 5 maggio del Manzoni del 1821 non c’entra nulla..

Il Cinco de Mayo è una festa che celebra l’orgoglio messicano e ovviamente fonda le sue origini in Messico. Fu inglobata nelle usanze Statunitensi sin dalla guerra di secessione. Questa festa del Cinco de Mayo è quasi più sentita in America che in Messico, dove è una festa nazionale solo nello stato del Puebla. In questa ricorrenza si organizzano parate e degustazioni a base di piatti messicani.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Il Japan Day

Intorno al 10 maggio, in genere di domenica, si celebra a New York il Japan Day. La location per questo avvenimento è Central Park dove è possibile familiarizzare con la comunità giapponese e partecipare a qualche evento che permette di avvicinarsi alla loro cultura.

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Fleet Week

La Settimana della Flotta (navale ovviamente) o Fleet week è un’appuntamento annuale per chi ama le navi. L’evento fu organizzato per la prima volta a New York nel 1982. Durante questa settimana parecchie navi della Flotta Americana si trovano alla fonda nelle acque dell’Hudson River in West Side Manhattan. Dal Passenger Ship Terminal, il giorno dell’inaugurazione è possibile vedere la sfilata delle navi.

Attenzione: nel 2026 la Fleet Week non si tiene a maggio come di consueto. In occasione dei 250 anni degli Stati Uniti, l’edizione 2026 (SAIL250) si sposta eccezionalmente dal 3 all’8 luglio. Se organizzate un viaggio a maggio, non contate quindi su questo evento. (vedi il programma qui)

E’ una valida alternativa al famoso Intrepid Sea, Air and Space Museum*, che fra l’altro è uno degli organizzatori, ma questa mostra a cielo aperto è gratuita.

Cosa fare a New York a maggio 2026 - Times Square - immagini di repertorio anno 2003-4
Times Square – Immagine di repertorio anno 2003

A New York a Maggio Arte, Musica e Cibo

Ninth Avenue Food Festival

Il Festival sulla Nona Avenue si celebra il 16 e 17 maggio 2026, fra la 42ma e la 57ma strada. Durante questa piccola grande fiera che si svolge a Hell’s Kitchen tutti gli anni intorno alla metà del mese, è possibile degustare molti piatti tipici delle varie culture che convivono nella grande mela, un evento da non perdere e molto local.

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Harlem International Film festival

Alla metà di maggio ad Harlem tradizionalmente ha luogo l’Harlem International Film Festival. Si tratta un festival per gli amanti del cinema con eco internazionale, dedicato soprattutto ai nuovi talenti. Anche nel 2026 il festival si conferma spostato all’autunno: per le date aggiornate conviene consultare direttamente il sito ufficiale.

New York in maggio - immagini di repertorio anno 2003-4
New York – immagini di repertorio anno 2003 – Rockefeller Center

Frieze New York

Già sappiamo che New York ospita musei interessanti e che l’arte è molto seguita in città.  Uno degli eventi artistici più seguiti dell’anno è Frieze New York. In genere viene organizzato a metà maggio, nel 2026 le date sono dal 13 al 17 maggio. Durante la fiera è possibile ammirare esposizioni di artisti, conferenze ed altri eventi sul mondo dell’arte.

Vi ho incuriosito? Visitate il sito per saperne di più..

New York a maggio 2026 - immagini di repertorio anno 2003-4
New York – immagini di repertorio anno 2003

Queens New Music Festival

Generalmente a fine aprile o nei primissimi giorni di maggio, nel 2026 dal 30 aprile al 3 maggio, il Queens è teatro di un festival dedicato alla Musica Nuova, promosso da RAM – Random Access Music, un collettivo fondato nel 2005, con l’obiettivo di far incontrare musicisti e compositori.  Ogni anno dal 2012 RAM valuta decine di proposte di concerti provenienti da vari artisti e dopo un’accurata selezione stila il programma per i giorni di questo festival che celebra diversità di stili e voci.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

E per finire il vostro maggio a New York.. due “must”

Empire State Building

Il primo maggio ricorre l’anniversario dell’inaugurazione dell’Empire State Building (1 maggio del 1931). Se siete nei paraggi non potete non visitarlo durante questa ricorrenza.. ma anche si..

Cosa fare a New York a Maggio - La Grande Mela ed i pass per le attrazioni di New York
Empire State Building (foto scattata a maggio)

Manhattanhenge

Se non sapete cos’è il Manhattanhenge probabilmente non siete dei fotografi, o almeno non siete social.

Stiamo parlando di un evento sempre atteso che accade due volte l’anno. In questa occasione il sole al tramonto si allinea perfettamente con le strade di Manhattan calando dietro ai grattacieli ed offrendo la possibilità di foto memorabili.

Ovviamente per godere dello spettacolo dovrete sperare in una bella serata di tempo sereno. il Manhattanhenge può essere visto da qualsiasi strada che attraversa Manhattan da est a ovest, ma pare che le strade top alle quali puntare siano la 14ma, la 23ma, la 24ma, la 34ma, la 42m e 57ma strada.

Il posto più affollato però è il Tudor City Bridge, vicino alla Grand Central Station, un’ottima postazione, sfortunatamente molto popolare.

Per quanto riguarda le date, nel 2026 il Manhattanhenge si vede in due momenti: giovedì 28 maggio (“half-sun”) e venerdì 29 maggio (“full-sun”).

cose da fare a new york in maggio - Manhattanhenge
Foto di Luca Bravo (foto di copertina: Michael Discenza)

Tour in elicottero

A maggio le giornate si fanno più calde e più lunghe. Può essere il momento adatto per fare un tour in elicottero su Manhattan e scattare qualche fotografia o semplicemente stare con le gambe a penzoloni a godersi il panorama.

Ma durante un tour elicottero (New York)* chi rinuncia a fare un bel reel?

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

Escursioni di un giorno da New York

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NY o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può visitare in giornata da New York con un tour guidato*.

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Cascate del Niagara

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste. Nonostante la lunga distanza, oltre ovvero circa 600 km e 6 ore d’auto, molti scelgono questo viaggio per vedere le meravigliose cascate. La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso*. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

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Philadelphia

Philadelphia si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci. Se non sapete come andarci potete affidarvi ad un tour organizzato*.

Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni* (sconsigliato visitare le due città in un giorno solo).

 

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Tutti gli articoli su New York

  • Prendere un Taxi a New York – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
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  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2027 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – ultimo aggiornamento: 13/08/2026

Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Dicembre

Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Visitare New York a dicembre è un’esperienza magica che ti avvolge nell’atmosfera festiva più entusiasmante del mondo. La città si trasforma in un vero spettacolo di luci, decorazioni e eventi speciali che rendono questo periodo dell’anno particolarmente affascinante per i visitatori.

Visitare New York durante le festività natalizie e Capodanno 2026 ti offre l’opportunità di vivere alcune delle tradizioni più iconiche della Grande Mela. Dai leggendari spettacoli delle Rockettes al Radio City Music Hall fino alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller Center, la città propone un calendario ricco di appuntamenti imperdibili. Non mancano anche i caratteristici mercatini di Natale, le famose vetrine dei grandi magazzini e l’indimenticabile celebrazione di Capodanno a Times Square.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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  • Partecipate alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller
  • Pattinate al Rockefeller Center
  • Comprate regali ai Mercatini di Natale
  • Assistete al Radio City Christmas Spectacular
  • New York a dicembre: fate colazione da Ellen’s Stardust Diner
  • Esplorate le magiche vetrine di Natale
  • Fate un giro in carrozza a Central Park
  • Visitate le luci di Natale a Dyker Heights
  • Celebrate Capodanno a Times Square
  • Visitare il Museo di Arte Moderna
  • Godetevi un musical a Broadway
  • Eventi Speciali di New York a Dicembre
  • FAQ New York a Dicembre
    • Quando si tiene l’accensione dell’albero di Natale a New York a dicembre 2026?
    • Quali eventi sono previsti per la notte di Capodanno a New York nel 2026?
    • Esistono pacchetti viaggio organizzati per trascorrere il Capodanno 2025 a New York?
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Partecipate alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller

L’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center rappresenta uno degli eventi più iconici del periodo natalizio a New York. Nel 2026, questo magico momento è previsto per mercoledì 2 dicembre (il primo mercoledì dopo il giorno del Ringraziamento), accompagnato come di consueto dalla trasmissione in diretta Christmas in Rockefeller Center.

Questo è probabilmente l’albero natalizio più famoso al mondo, alto oltre 25 metri, addobbato con 45 mila luci e con una enorme stella Swarowski che brilla sulla punta.

La cerimonia dura circa 2 ore e di solito comincia alle 20:00.

Se vi trovate a New York a dicembre, potete sfruttare l’occasione assistere a questo spettacolare evento che attira migliaia di persone ogni anno. Il consiglio è quello di di arrivare con largo anticipo per trovare un buon posto.

Ricordate che l’area sarà molto affollata, quindi vestitevi a strati e preparatevi a stare in piedi per diverse ore, ma ne varrà assolutamente la pena. Potete seguire le notizie sul sito ufficiale.

Rockfelller Center New York
Rockfelller Center New York

Pattinate al Rockefeller Center

Visto che ci siete, l’occasione è buona per pattinare sul ghiaccio al Rockefeller Center: anche questa può diventare è un’esperienza magica durante il periodo natalizio a New York.

La famosa pista di pattinaggio, che diventa uno dei luoghi più iconici della città e nei mesi invernali, è solitamente aperta da ottobre fino all’inizio di aprile, con orari possono variare, ma generalmente dalla mattina fino a tarda sera.

I biglietti tendono a esaurirsi rapidamente, soprattutto nei giorni più prossimi al Natale, quindi consiglio di prenotare per tempo

Non preoccupatevi se non siete pattinatori esperti, chiunque può cimentarsi e tornare a casa con il fondoschiena pieno di lividi… Ah dimenticavo, ovviamente non dovete portare i pattini da casa, li potete noleggiare direttamente sul posto.

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Comprate regali ai Mercatini di Natale

I mercatini di Natale di New York sono una tappa immancabile per chi visita la città a dicembre 2026. I più popolari sono proprio in centro, luoghi perfetti per trovare regali unici e originali.

Eccone alcuni:

  • Il mercatino Union Square Holiday Market – Union Square all’altezza della 14° Strada – aprirà dal 13 di novembre al 24 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 11 alle 20 (il sabato e la domenica dalle 10), ma sarà chiuso il giorno del Ringraziamento, il 26 di novembre 2026.
  • Il mercatino Christmas Market at Columbus Circle – Columbus Circle, 8° Avenue angolo con 59° Strada- si svolgerà dal 2 al 31 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 11 alle 20 (il sabato e la domenica dalle 10)
  • Il mercatino Christmas Market at Bryant Park – Bryant Park, fra la 40° e la 42° strada e fra la 5° e la 6° Strada – sarà il più lungo, dal 5 ottobre al 5 di gennaio, tutti i giorni dalle 11 alle 20. Non dimenticate che anche qui si può pattinare…
  • il mercatino Christmas Market at Grand Central Terminal – Grand Central Terminal – si svolgerà dal 9 di novembre al 24 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 19 (il sabato e la domenica dalle 11 alle 18), ma sarà chiuso il giorno del Ringraziamento, il 26 di novembre 2026. L’ambientazione storica della stazione rende lo shopping ancora più suggestivo e memorabile.
Pattinare sul ghiaccio -Ice Rink
New York a dicembre è perfetto per pattinare sul ghiaccio – Ice Rink

Passeggiando tra le bancarelle potrete scoprire prodotti artigianali, decorazioni natalizie e idee regalo per tutti i vostri cari. L’atmosfera festosa credo che vi conquisterà!

Se cercate souvenir a tema natalizio, non perdetevi la boutique Christmas in New York a Little Italy. Questo negozio specializzato offre esclusivamente articoli natalizi ed è il posto ideale per acquistare ricordi speciali. Se volete un tour guidato provate questo*.

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Assistete al Radio City Christmas Spectacular

Durante lo spettacolo 140 ballerine fondono canto, danza, comicità e magia natalizia in un’unica performance coinvolgente.

Lo show si tiene nello storico Radio City Music Hall, un’icona architettonica della città. L’atmosfera fiabesca dello spettacolo è perfetta per entrare nello spirito natalizio.

Vi consiglio di acquistare i biglietti con largo anticipo, visto che i posti si esauriscono velocemente.

Radio City Music Hall - New York - Illustrazione dell'articolo New York a Dicembre
Radio City Music Hall

New York a dicembre: fate colazione da Ellen’s Stardust Diner

Ellen's Stardust Diner New York
Ellen’s Stardust Diner New York

Visto che il clima invita a stare al caldo, perché non godersi un bello spettacolo consumando un pasto delizioso?

Ellen’s Stardust Diner è un famoso ristorante in stile retrò anni ’50 situato al 1650 di Broadway, all’angolo sud-est della 51esima Strada, nel quartiere dei teatri di New York.

Il locale è famoso perchè, mentre vi servono un’ottima colazione o un pranzo, i camerieri fanno rivivere l’atmosfera dei musical americani, intrattenendo gli ospiti con performance di canzoni dal vivo.

Il ristorante serve piatti classici a colazione, pranzo e cena ed è aperto tutti i giorni dalle 7:00 a mezzanotte, anche nei giorni festivi.

È un luogo immancabile sia per i turisti che per la gente del posto in cerca di un’esperienza culinaria e di intrattenimento unica a Manhattan (sito ufficiale).

Ellen's Stardust Diner New York
Colazione da Ellen’s Stardust Diner, uno delle tappe imperdibili del vostro viaggio a New York a Dicembre

Esplorate le magiche vetrine di Natale

Le vetrine natalizie di New York sono una vera attrazione turistica da non perdere durante la vostra visita a dicembre 2026. I negozi vengono addobbati tipicamente alla fine di novembre o all’inizio di dicembre, subito dopo il Giorno del Ringraziamento (26 di novembre 2026).

Passeggiare lungo la Fifth Avenue vi regalerà un’esperienza indimenticabile con le spettacolari decorazioni, come quelle famose di Saks Fifth Avenue.

Le loro luci festose hanno creato per anni un'atmosfera magica che incanta visitatori di tutte le età. Per dirla tutta nel 2024, anniversario dei suoi 200 anni, la performance natalizia di Saks è stata sotto le aspettative, in tono un po' dimesso e molto criticato. Speriamo in un ritorno alle passate glorie per il Natale 2026

Non dimenticate di visitare i grandi magazzini storici come Macy’s e Bloomingdale’s che ogni anno si superano con allestimenti sempre più creativi. Ogni vetrina racconta una storia natalizia diversa, spesso ispirata a film o racconti famosi.

Il periodo migliore per ammirare queste opere d’arte è la sera, quando le luci brillano più intensamente creando un’atmosfera davvero speciale.

Per non perdervi nulla potete affidarvi ad un tour serale per vedere tutte le vetrine più famose*.

Portate la macchina fotografica… va bene… anche lo smartphone può andare!

New York a Dicembre
New York a Dicembre: luci di Natale in tutte le case.

Fate un giro in carrozza a Central Park

New York a dicembre offre l’opportunità perfetta per un giro romantico in una carrozza trainata da cavalli a Central Park. Avvolta nella magia natalizia, questa esperienza classica diventa ancora più speciale durante il periodo festivo.

Potrete vedere luoghi iconici come la pista di pattinaggio Wollman Rink, il Carousel e lo zoo di Central Park.

Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Visitate le luci di Natale a Dyker Heights

Le luci di Natale di Dyker Heights sono una delle attrazioni natalizie più famose di New York a dicembre.

Ogni anno, tra fine novembre e inizio gennaio, il quartiere residenziale di Dyker Heights, a Brooklyn, si trasforma in uno spettacolo di luci e decorazioni natalizie che attira migliaia di visitatori.

Le famiglie, soprattutto quelle che vivono tra la 11° e la 13° avenue e tra la 83° e la 86° strada, fanno a gara per eleggere la casa con le migliori decorazioni di Natale. Ognuno fa sfoggio delle decorazioni più sfarzose, fra luci, pupazzi gonfiabili, renne, Babbi Natale e soldatini, il tutto ovviamente allietato dalle immancabili musichette natalizie.

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La tradizione è iniziata negli anni ’80 grazie all’iniziativa di alcune famiglie della zona e da allora è diventata sempre più famosa, coinvolgendo quasi tutto il quartiere.

In particolare, le abitazioni che cominciarono questa tradizione furono due: quella della Signora Lucy Spata, che la adornò per prima seguendo il tema dei Babbi di Natale e quella di Alfred Polizzotto, che, in risposta allo sfarzo della vicina, adornò la sua casa, ma con un tema diverso: quella dello Schiaccianoci.

Dalla gara tra i due nacque l’usanza che gradualmente avrebbe coinvolto tutto il quartiere. Da notare che le origini di queste due famiglie parrebbero italiane…

Adesso le abitazioni che sentono così tanto lo spirito natalizio sono decine e decine. Lucy Spata c’è ancora e possiamo affermare che la sua è indubbiamente la casa con il quantitativo maggiore di addobbi e decori, forse davvero un po’ esagerati.

Oggi molti proprietari di casa affidano la decorazione a ditte specializzate, arrivando a spendere anche oltre 20.000 dollari per le decorazioni e l’installazione, senza contare le spese per l’elettricità.

Le luci vengono accese generalmente da quando fa buio fino a dopo le 9 di sera e l’ingresso al quartiere è gratuito. È consigliabile raggiungere la zona con i mezzi pubblici o con un tour organizzato per evitare problemi di parcheggio e traffico.

Luci di Natale a New York
Luci di Natale a New York

Celebrate Capodanno a Times Square

Festeggiare il Capodanno a Times Square è un’esperienza davvero unica. Ogni anno, migliaia di persone si riuniscono in questa piazza per assistere alla famosa discesa della sfera di cristallo e dare il benvenuto al nuovo anno.

Questa singolare tradizione risale al 1907, quando la piazza, al tempo poco più di un incrocio tra Broadway, la Settima Avenue e la 42esima Strada, aveva appena adottato il nome di Times Square, diventando il cuor della vita notturna di New York.

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Se volete partecipare a questo evento, preparatevi ad arrivare un po’ prima. L’area comincia ad essere affollata già dal primo pomeriggio del 31 dicembre, ma sicuramente vale la pena di aspettare.

Visitare il Museo di Arte Moderna

Il MoMA è una tappa classica, ma imperdibile durante il viaggio natalizio a New York nel 2026. Viste le temperature di New York a dicembre, non vi spiacerà passare qualche ora al caldo.

Questo iconico museo ospita opere straordinarie dall’inizio del 1800 fino ai giorni nostri, con capolavori di artisti famosi come Frida Kahlo, Salvador Dalì e Andy Warhol.

L’atmosfera del museo durante dicembre è particolarmente magica, con le decorazioni festive che aggiungono un tocco speciale all’esperienza. Ti consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo online* per evitare le lunghe code che si formano durante il periodo turistico natalizio.

Dopo la visita al museo, potete fare un salto al MoMA Design Store per trovare regali originali e souvenir unici. È il posto perfetto per acquistare qualche regalo di Natale molto particolare.

Durante il periodo festivo, il MoMA rimane chiuso il giorno del Ringraziamento (27 di novembre) ed il giorno di Natale. Organizzate la visita tenendone conto.

Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Godetevi un musical a Broadway

Broadway è il cuore pulsante del teatro a New York, e anche a dicembre offre un’esperienza magica da non perdere. Gli spettacoli, se possibile, sono ancora più speciali durante il periodo natalizio, l’atmosfera perfetta per entrare nello spirito delle feste.

Tra i musical più popolari ritroverete classici come Il Re Leone*, Buena Vista Social Club* e Il Grande Gatsby*, che continuano ad incantare il pubblico anno dopo anno. La varietà degli spettacoli garantisce che ognuno possa trovare qualcosa per i propri gusti.

Sbirciando fra le disponibilità per dicembre, vale la pena controllare il cartellone aggiornato di Broadway: ogni stagione porta nuovi spettacoli e alcuni chiudono senza preavviso, quindi meglio verificare direttamente sul sito ufficiale prima di scegliere.

A Seul, in Corea del Sud, c’è un piccolo appartamento dove vive Oliver, un Helper-Bot 3 (un robot maggiordomo) in pensione. Trascorre le sue giornate in compagnia dei suoi dischi jazz e della sua pianta preferita, godendosi la sua vita tranquilla, ma un giorno, la sua vicina Helper-Bot, Claire, bussa alla sua porta chiedendogli in prestito il caricabatterie. Da quel momento, inizia un’amicizia speciale, piena di avventure e scoperte, che potrebbe portare a qualcosa di ancora più bello.

Consiglio, come al solito, di organizzarsi in anticipo, poiché gli spettacoli di dicembre tendono a riempirsi rapidamente.

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Eventi Speciali di New York a Dicembre

Dicembre a New York è un mese magico pieno di eventi festivi che trasformano la città in un vero paradiso invernale. Le attrazioni natalizie offrono esperienze indimenticabili per visitatori di tutte le età.

FAQ New York a Dicembre

Ecco le risposte ai quesiti più comuni per aiutarvi a organizzare al meglio la vacanza a New York a Dicembre.

Quando si tiene l’accensione dell’albero di Natale a New York a dicembre 2026?

La cerimonia di accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center si terrà mercoledì 2 dicembre 2026. Questo evento iconico attira migliaia di persone, quindi consiglio di arrivare con largo anticipo.

Quali eventi sono previsti per la notte di Capodanno a New York nel 2026?

Il famoso Ball Drop a Times Square rimane l’evento principale per festeggiare il Capodanno a New York. La sfera di cristallo scenderà allo scoccare della mezzanotte per dare il benvenuto al 2027. I fuochi d’artificio a Central Park e al ponte di Brooklyn sono altri eventi da non perdere per celebrare l’arrivo del nuovo anno.

Esistono pacchetti viaggio organizzati per trascorrere il Capodanno 2025 a New York?

Sì, molti tour operator offrono pacchetti specifici per il Capodanno a New York. Questi includono generalmente volo, hotel e alcune attività come cene di gala o biglietti per eventi speciali. Per avere i prezzi migliori occorre prenotare con largo anticipo, date un’occhiata qui*.

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

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  • Prendere un Taxi a New York – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
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  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
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  • Cosa fare a New York a Giugno 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Settembre

Cosa fare a New York a Settembre 2026

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Settembre a New York è un mese incantevole che segna la transizione dall’estate calda all’autunno fresco. Le temperature iniziano a scendere rendendo le passeggiate per la città più piacevoli, mentre le folle turistiche estive diminuiscono notevolmente.

Visitare New York a settembre vi offre l’opportunità di vivere la città con un clima ideale e partecipare a numerosi eventi culturali come la Festa di San Gennaro, il Labor Day e commemorazioni dell’11 settembre. Potete anche godervi i parchi cittadini nel loro splendore autunnale, assistere alla New York Fashion Week o fare un’escursione a Governors Island prima della sua chiusura stagionale.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare a New York a Giugno o cosa fare ad Agosto.
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  • Labor Day (7 Settembre 2026)
  • Broadway Week 2×1 godetevi un musical di Broadway
  • Visitare il 9/11 Museum and Memorial
  • Passeggiare nei parchi di New York
  • Gustare il cibo italiano alla Festa di San Gennaro
  • Fare un tour a Governors Island
  • Vedere New York dal Top of the Rock
  • Partecipare alla New York Fashion Week
  • Atlantic Antic Festival, il più grande festival di strada di New York
  • Brooklyn Book Festival 2026
  • Assistere a una partita di NFL
  • Visitare il New York Botanical Garden
  • Partecipate al German-American Oktoberfest
  • Fate un giro in elicottero sopra New York
    • Consigli utili
  • Clima di New York a Settembre
    • Temperature Medie
    • Cosa Mettere in Valigia
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Labor Day (7 Settembre 2026)

Il Labor Day si celebra il primo lunedì di settembre (7 settembre 2026) e segna ufficialmente la fine dell’estate a New York con una serie di eventi particolari.

Questa festa nazionale, dedicata ai lavoratori americani, vede numerose parate in tutti i distretti, con la più grande che si svolgerà lungo la Fifth Avenue.

Le spiagge di Coney Island, Rockaway e Brighton Beach vivranno il loro ultimo weekend di piena attività, con concerti e spettacoli speciali per salutare la stagione estiva.

Il West Indian American Day Carnival, una vibrante celebrazione, animerà Eastern Parkway a Brooklyn con costumi colorati, musica e specialità gastronomiche delle isole.

Per gli amanti delle due ruote, l’NYC Unicycle Festival offrirà spettacoli e gare di monociclo a Governors Island.

Broadway Week 2×1 godetevi un musical di Broadway

Settembre è un periodo fantastico per vedere un musical a Broadway! Una delle due ricorrenze annuali della Broadway Week cade proprio in questo mese (l’altra di solito a gennaio), offrendovi l’opportunità di acquistare biglietti a prezzi ridotti per alcuni degli spettacoli più popolari.

Da martedì 8 settembre 2026 a domenica 20 settembre 2026 sono infatti in programma ben 26 spettacoli con due biglietti in offerta al prezzo di uno. È un’occasione imperdibile per risparmiare senza rinunciare all’esperienza.

Cosa fare a New York a Settembre - Vedere un musical a Broadway - Immagine del cartello di Broadway all'incrocio con Wall Street
Immagine del cartello di Broadway all’incrocio con Wall Street

Tra i musical più celebri che potresti vedere ci sono Il Re Leone* e Aladdin*, veri classici che continuano ad emozionare il pubblico anno dopo anno, ma anche Un nuovo must: Stranger Things*

Ti consigliamo di prenotare i biglietti in anticipo, poiché gli spettacoli tendono a riempirsi rapidamente, soprattutto durante la Broadway Week. Puoi acquistarli online o presso i botteghini ufficiali da martedì 18 agosto 2026 alle 10:00

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Ricordati di arrivare con un po’ di anticipo al teatro per goderti l’atmosfera e avere il tempo di trovare il tuo posto. L’esperienza di Broadway è magica e unica, rendendo la tua visita a New York a settembre ancora più speciale.

Clicca sul triangolo a sinistra per vedere tutti gli spettacoli oggetto della promozione.
  • Aladdin
  • The Book of Mormon
  • Buena Vista Social Club
  • Cabaret
  • Chicago
  • Death Becomes Her
  • The Great Gatsby
  • Gypsy
  • Hadestown
  • Hamilton
  • Harry Potter and the Cursed Child
  • Hells Kitchen
  • & Juliet
  • John Proctor Is the Villain
  • Just in Time
  • The Lion King
  • Maybe Happy Ending
  • MJ: The Musical
  • Moulin Rouge
  • Operation Mincemeat
  • The Outsiders
  • Purpose
  • Real Women Have Curves
  • Redwood
  • Six
  • Wicked

Visitare il 9/11 Museum and Memorial

Settembre a New York ha un significato particolare, specialmente l’11 settembre, anniversario degli attacchi terroristici alle Torri Gemelle. Il 9/11 Memorial & Museum è un luogo toccante che racconta questa tragica storia.

Il Memorial si trova al 180 di Greenwich Street e comprende due grandi vasche d’acqua situate esattamente dove sorgevano le Torri Gemelle. Queste vasche sono circondate dai nomi di tutte le vittime degli attentati, creando un’atmosfera di riflessione e ricordo.

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Il Museum, che si trova a pochi passi dalla piazza, è distribuito su diversi piani, offre esposizioni multimediali che documentano gli eventi dell’11 settembre 2001. Potrai vedere oggetti personali, fotografie e testimonianze che raccontano le storie di quel giorno.

Un elemento particolarmente toccante è la Memorial Exhibition, dove sono esposte le fotografie di tutte le vittime. Ti consigliamo di visitare il memoriale anche di sera, quando l’illuminazione crea un’atmosfera ancora più suggestiva.

Per evitare la folla, è meglio visitare il museo la mattina presto o poco prima della chiusura. I biglietti possono essere acquistati online* in anticipo, opzione consigliata per risparmiare tempo.

Cosa fare a New York a Settembre - Visita al Memorial dell'11 settembre 2001
New York – Memorial 11 Settembre 2001

Passeggiare nei parchi di New York

Settembre è un mese fantastico per esplorare i parchi di New York! Il caldo dell’estate inizia a diminuire, regalandovi temperature più gradevoli per le passeggiate all’aria aperta.

Central Park si veste dei primi colori autunnali, con foglie che iniziano lentamente a cambiare tonalità. Potete noleggiare una bicicletta* o semplicemente passeggiare tra i suoi 340 ettari di verde nel cuore di Manhattan.

Bryant Park, vicino a Times Square, da sempre il mio preferito, offre un’oasi tranquilla nel centro frenetico della città. Questo parco è perfetto per una pausa caffè o per un pic-nic improvvisato tra un’attrazione e l’altra.

Mercatini a Bryant Park New York
Mercatini a Bryant Park New York

Non perdere Governors Island, aperta al pubblico fino a fine ottobre. Quest’isola pedonale è raggiungibile con un breve tragitto in traghetto e offre viste spettacolari sullo skyline di Manhattan.

Anche il Brooklyn Bridge Park merita una visita, con i suoi percorsi lungo il fiume e panorami mozzafiato su Manhattan. La passeggiata sul ponte di Brooklyn, poi, è un’esperienza imperdibile che ti regala fotografie indimenticabili.

Rockaway Beach rimane accessibile fino a metà settembre, offrendoti l’ultima possibilità di godere della spiaggia prima dell’arrivo dell’autunno.

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Gustare il cibo italiano alla Festa di San Gennaro

La Festa di San Gennaro, celebrazione del santo patrono di Napoli, si svolge a New York dal 17 al 27 settembre 2026, in occasione della sua 100ª edizione. È un’occasione perfetta per immergerti nei sapori autentici della cucina italiana in pieno cuore di Little Italy.

Percorrendo Mulberry Street, sarai avvolto da profumi irresistibili che ti inviteranno a fermarti presso i numerosi stand gastronomici. Qui potrai assaggiare specialità italiane tradizionali e piatti tipici della cucina napoletana.

Oltre ai classici della gastronomia italiana, troverai anche dolci tipici e cibo da fiera come zucchero filato, Oreo fritti e torroni. Non perderti i famosi bagel newyorkesi con condimenti classici, un perfetto esempio di fusione tra cultura italiana e americana.

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La festa non è solo un’esperienza culinaria ma anche culturale. Mentre assapori il cibo, potrai godere di spettacoli di danza, mostre d’arte e musica dal vivo che animano le strade di Little Italy.

Le luci festose che adornano le vie rendono l’atmosfera ancora più magica, soprattutto nelle ore serali. È un’occasione unica per vivere un pezzo d’Italia a New York, circondato da cibo delizioso e tradizioni autentiche.

Cosa fare a New York a Settembre - la festa di San Gennaro a Little Italy
La festa di San Gennaro a Little Italy

Fare un tour a Governors Island

Governors Island è una meta perfetta da esplorare a settembre a New York, quando le temperature diventano più miti e l’isola è meno affollata. Situata a soli 732 metri da Lower Manhattan, potete raggiungerla facilmente con un traghetto.

Da Manhattan, i traghetti partono regolarmente. Se preferite partire da Brooklyn, recatevi al Brooklyn Bridge Park al Pier 6, dove i traghetti salpano ogni ora circa durante i weekend.

Sull’isola potete muovervi tranquillamente a piedi o noleggiare una bicicletta per esplorare i vari percorsi. Il lungofiume offre viste spettacolari dello skyline di Manhattan che non vorrete perdervi.

A settembre, Governors Island ospita diverse attività culturali e artistiche. Potete partecipare a eventi all’aperto, visitare mostre temporanee o semplicemente godervi un picnic con una vista incredibile.

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Non dimenticate di visitare i due importanti monumenti storici presenti sull’isola: Castle Williams e Fort Jay, testimonianza del suo ricco passato. L’isola è stata per lungo tempo un importante punto strategico nel porto di New York.

Portate una bottiglia d’acqua e qualche snack se pianificate di trascorrere l’intera giornata esplorando questo gioiello nascosto della Grande Mela, oltre ovviamente alla macchina fotografica.

Vedere New York dal Top of the Rock

Volete vedere New York dall’alto? Il Top of the Rock* è uno dei punti panoramici più spettacolari della città. Si trova nel Comcast Building al numero 30 del Rockefeller Center.

L’osservatorio dispone di tre terrazze panoramiche, situate al 67°, 69° e 70° piano. Ogni livello offre un’esperienza diversa e viste mozzafiato sullo skyline newyorkese.

Al primo terrazzo troverai il Radiance Wall, dove potrai conoscere la storia del Top of the Rock e della città. Il secondo terrazzo è perfetto per scattare foto indimenticabili.

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La vista è incredibile in qualsiasi momento, ma al tramonto diventa davvero magica. Potrai vedere l’Empire State Building, Central Park, il ponte di Brooklyn e tanti altri luoghi iconici.

I biglietti sono disponibili tutti i giorni, ed è consigliabile prenotarli in anticipo*, anche a settembre quando la città è ancora piena di turisti. L’osservatorio rimane aperto fino a tarda sera.

Anche qui portatevi la macchina fotografica per scattare foto memorabili come quella qui sotto.

New York - vista dal Top of the Rock con turisti
New York – vista dal Top of the Rock con turisti che fanno fotografie

Partecipare alla New York Fashion Week

La New York Fashion Week è uno degli eventi più attesi nel mondo della moda e si tiene due volte l’anno, a febbraio e settembre l. Sebbene sia spesso associata a celebrità e addetti ai lavori, anche i turisti possono partecipare ad alcuni eventi.

La Fashion Week di New York è un’occasione unica per vedere da vicino le ultime tendenze della moda e magari incrociare qualche celebrità.

Un’opzione interessante è The Haute Couture Boat, un’esperienza a bordo di uno yacht che ti permette di osservare da vicino modelle e modelli. Potrete ammirare la moda in un contesto esclusivo sull’acqua, ovviamente i prezzi riflettono l’esclusività dell’evento

Durante questo periodo, potete anche visitare store temporanei come quello di Hourglass a SoHo, che ha segnato il ritorno dell’iconico Barneys New York.

Oltre agli eventi della Fashion Week, potete approfittare della vacanza per esplorare le boutique di moda di New York e arroventare la carta di credito.

Alcuni eventi della NYFW sono accessibili anche al pubblico, ma è consigliabile informarsi in anticipo e prenotare i biglietti per quelli aperti ai non addetti ai lavori.

New York - Skyline visto dalla baia
New York – Skyline visto dalla baia

Atlantic Antic Festival, il più grande festival di strada di New York

Di solito l’Atlantic Antic Festival si svolge di norma fra settembre e ottobre, per questo si trova in questa pagina, quest’anno la data è domenica 27 settembre 2026. Questo avvenimento rappresenta il più grande e antico festival di strada dell’intera New York City.

Giunto alla sua 50ª edizione, questo straordinario evento trasforma Atlantic Avenue in un corridoio culturale lungo più di 1,5 km che attraversa i quartieri di Brooklyn Heights, Cobble Hill e Boerum Hill.

Il festival è una celebrazione unica della diversità di Brooklyn, dove oltre 500 venditori – tra commercianti locali, ristoratori, artigiani e organizzazioni comunitarie – creano un’esperienza immersiva che attira più di 500.000 visitatori in un solo giorno.

Ciò che rende l’Atlantic Antic così speciale è la sua capacità di riflettere l’autentica anima multiculturale di Brooklyn: potrete assaporare specialità gastronomiche mediorientali, caraibiche e americane, scoprire artigianato locale, vintage e prodotti unici, mentre i vostri bambini si divertono nell’area dedicata con giochi e attività creative.

Il festival non è solo un’opportunità per fare shopping e assaggiare cibo delizioso, ma anche un momento importante per la comunità locale, dove residenti e attività commerciali si riuniscono per celebrare la ricca storia e la diversità del quartiere, mantenendo viva una tradizione iniziata nel 1974. Leggete qui il programma.

Brooklyn Book Festival 2026

Il Brooklyn Book Festival, il più grande evento letterario gratuito di New York, celebra nel 2026 il suo 21° anniversario con nove giorni di eventi dal 20 al 28 settembre. Il festival si articola in tre giornate principali: il Virtual Festival Day il 14 settembre, il Children’s Day il 20 settembre e il clou con il Festival Day il 21 settembre presso il Brooklyn Borough Hall e le aree circostanti.

Durante il Festival Day, oltre 300 autori parteciperanno a panel, letture e discussioni, mentre il Literary Marketplace ospiterà centinaia di editori indipendenti, librerie e organizzazioni letterarie. Il programma include anche Bookend Events dal 14 al 22 settembre, con iniziative culturali distribuite nei cinque distretti della città.

Il festival offre l’opportunità unica di incontrare autori famosi e emergenti, partecipare a dibattiti stimolanti, scoprire nuovi libri e immergersi completamente nella cultura letteraria contemporanea, il tutto a ingresso gratuito. Vedete il programma sul sito ufficiale: brooklynbookfestival.org

Assistere a una partita di NFL

Settembre segna l’inizio della stagione NFL, un’esperienza assolutamente da non perdere. I New York Giants giocano le loro partite casalinghe al MetLife Stadium, un impianto impressionante situato nel New Jersey ma facilmente raggiungibile dalla città.

Il modo migliore per procurarsi i biglietti è online*, dove potete confrontare prezzi e scegliere i posti migliori. La stagione NFL 2026 inizia il 9 settembre e continua fino a gennaio 2027.

L’atmosfera durante una partita di football americano è elettrizzante e completamente diversa da qualsiasi evento sportivo europeo. I colori, i canti, le cheerleader e l’energia dei tifosi rendono l’esperienza indimenticabile.

Ricordate di prenotare con anticipo perché i biglietti per le partite più importanti vanno a ruba rapidamente.

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Visitare il New York Botanical Garden

Settembre è un momento perfetto per esplorare il New York Botanical Garden*, situato nel Bronx. Questo magnifico spazio verde si estende per ben 100 ettari, rendendolo il più grande giardino botanico degli Stati Uniti.

Aperto dal 1891, il giardino è suddiviso in circa cinquanta sezioni tematiche che ti permettono di scoprire una varietà incredibile di piante e fiori. Puoi passeggiare tra splendide collezioni di rose e ammirare l’originale bosco secolare.

Se avete acquistato il New York CityPASS®*, l’ingresso al giardino non è incluso gratuitamente, ma può esserlo scegliendo l’opzione nel Go City New York Explorer Pass* Questo vi permetterebbe di risparmiare sulla visita a una delle attrazioni naturali più affascinanti della città. Leggete il mio articolo sui Pass per New York, prima di decidere.

Cosa fare a New York a Settembre 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Anche se la primavera offre le fioriture più spettacolari, a settembre il giardino mantiene tutto il suo fascino con colori autunnali che iniziano a fare capolino. È un’oasi di tranquillità lontano dal trambusto di Manhattan.

Partecipate al German-American Oktoberfest

Oktoberfest

Anche a New York potete vivere l’atmosfera dell’autentica tradizione bavarese con il German-American Oktoberfest. Questo festival si tiene a settembre a Central Park e offre un’esperienza unica con birra tedesca, cibo tipico e musica tradizionale. Quest’anno la data è il 21 di settembre.

Durante il festival gli stand propongono una vasta selezione di birre tedesche e piatti tradizionali come würstel, brezel e crauti. La musica dal vivo con canti tradizionali bavaresi crea l’atmosfera perfetta per divertirsi e ballare.

Cosa fare a New York a Settembre 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Fate un giro in elicottero sopra New York

Un volo in elicottero* sopra Manhattan è un modo spettacolare per ammirare i grattacieli della Grande Mela dall’alto. Complici le temperature ancora piacevoli, settembre a New York potrebbe essere il momento giusto per fare la vostra prima (o l’ennesima) esperienza di volo.

New York è uno dei pochi luoghi dove è ancora possibile viaggiare sugli elicotteri aperti, ovvero senza le porte chiuse, il che rende l’esperienza veramente emozionante!

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

I tour standard durano in genere dai 15 ai 20 minuti e costano dai 200 ai 300 dollari. L’elicottero in questi casi sorvola i principali monumenti come la Statua della Libertà e l’Empire State Building, ma difficilmente arriva a Central Park.

Quasi sicuramente anche se avete prenotato il giro più economico, vi proporranno di estenderlo con qualche offerta speciale last minute. I tour più estesi durano 25-30 minuti ed includono anche quartieri più periferici e il ponte di Brooklyn.

Ci sono anche tour privati, personalizzabili ma più costosi, che partono in genere dai 1.000 euro.

Consigli utili

  • Prenotate con anticipo, specialmente in alta stagione
  • Portate la fotocamera o il telefonino, vi forniranno il necessario per assicurarlo stabilmente
  • Scegliete una giornata con buona visibilità
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Clima di New York a Settembre

Settembre segna un punto di svolta climatico a New York, con temperature che passano dal caldo estivo a un piacevole fresco autunnale. È considerato uno dei mesi migliori per visitare la città grazie al clima ideale.

Temperature Medie

A New York a settembre le temperature sono generalmente molto gradevoli. All’inizio del mese, potete aspettarti massime intorno ai 25-27°C, mentre verso la fine del mese scendono a circa 20-22°C. Le minime variano dai 18°C di inizio settembre ai 13-15°C di fine mese.

L’umidità inizia a diminuire rispetto ai mesi estivi, rendendo l’aria più fresca e piacevole. Le giornate sono generalmente soleggiate con cieli limpidi.

Le precipitazioni sono moderate, con una media di circa 8-10 giorni di pioggia durante il mese. In genere le piogge sono brevi e non rovinano l’intera giornata, ma il cambiamento climatico è ormai padrone delle stagioni.

A differenza di agosto, a settembre non ci sono in genere ondate di calore opprimenti, il che permette di esplorare la città con maggiore comfort.

Cosa Mettere in Valigia

Per un viaggio a New York a settembre, è consigliabile preparare un abbigliamento a strati. Portate t-shirt e camicie leggere per le giornate più calde, soprattutto se visitate la città nella prima metà del mese.

Aggiungete qualche capo più pesante come una felpa o un cardigan leggero per le serate e per la fine del mese quando le temperature iniziano a scendere. Una giacchetta leggero o una giacca a vento è consigliata, soprattutto la sera.

Per sapere cosa portare leggi cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto

Accessori indispensabili:

  • Un ombrello pieghevole o un impermeabile leggero
  • Scarpe comode per camminare
  • Occhiali da sole

Non dimenticate un paio di scarpe comode, New York è una città che si esplora meglio a piedi. Se prevedete di visitare ristoranti più eleganti, portate anche un outfit più formale.

Camminando per i quartieri di New York - il Greenwich Village
Camminando per i quartieri di New York – il Greenwich Village

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Settembre 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

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  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
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  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
SIM locale o eSIM in CINA prova pratica in Yunnan

SIM locale o eSIM Holafly per la Cina? Un confronto vero, fatto in Yunnan

di Max Pubblicato: 28/07/2026
Cina Scritto da Max

Instagram che non ne vuole sapere di pubblicare, Google Maps che perde la bussola per conto suo e la connessione che invece non ha mai fatto una piega: cosa ho imparato mettendo alla prova due soluzioni diverse nello stesso viaggio

Punti chiave

  • In Yunnan ho usato nello stesso viaggio una SIM locale con Let’s VPN e una eSIM Holafly per la Cina*, per un confronto diretto e non teorico, lungo il percorso Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai Mountain e Xishuangbanna
  • La SIM locale costa meno all’acquisto, ma con Let’s VPN il vero problema era pubblicare su Instagram, con caricamenti bloccati proprio nei momenti in cui la voglia di condividere era più forte
  • Le videochiamate, con mia sorpresa, sono state la cosa che ha funzionato meglio in assoluto, senza differenze rilevanti tra le due soluzioni
  • Con l’eSIM Holafly* la VPN è integrata: nessuna app da aprire, nessun server da scegliere a mano
  • Google Maps caricava bene con Holafly, ma in certi tratti perdeva comunque la bussola nel seguire il percorso: un limite dell’app, non della connessione
  • Il vantaggio più concreto è Always On*: 1 GB di riserva mensile che mi è servito davvero durante lo scalo a Bangkok
  • Il prezzo più basso di una SIM locale, se ci aggiungete una VPN a parte, spesso finisce per non fare più tanto risparmio

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Articolo aggiornato a luglio 2026. Le informazioni pratiche su prezzi e funzionamento dei servizi possono variare nel tempo: verificate sempre le condizioni aggiornate prima di partire.

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  • Perché nello Yunnan ho voluto fare il confronto sul campo
  • La SIM locale e Let’s VPN: comoda sulla carta, faticosa nella pratica
  • L’eSIM Holafly: la connessione che non si nota
  • Il vero salvavita: Always On e lo scalo a Bangkok
  • Giudizio pratico: quale scegliere
  • Holafly Plans: quando il viaggio non è un’eccezione ma la normalità
  • Domande frequenti su SIM locale e eSIM in Cina
    • Let’s VPN funziona sempre in Cina?
    • L’eSIM Holafly per la Cina richiede di installare una VPN separata?
    • Cos’è Always On e quando torna utile?
    • Le videochiamate Whatsapp funzionano in Cina?
  • Cina

Ero seduto su un muretto tra le piante da tè di Jingmai Mountain, con la barra di caricamento del reel di Instagram che si animava senza avanzare da una quantità di tempo sufficiente per fare due giri del villaggio a piedi e ho pensato: ok, mi tocca scrivere di questa cosa.

Non è la prima volta che parlo di Cina e di Great Firewall su questo blog. Avevo già raccontato la mia esperienza con l’eSIM Holafly* durante il viaggio Chengdu-Tibet-Nepal, quando avevo confuso le eSIM installate sul telefono (già che ci siete, rinominatele, ve lo dico ancora una volta). Questa volta però il viaggio in Yunnan mi ha dato l’occasione che cercavo da un po’: provare, nello stesso viaggio, due strade diverse per restare connesso e confrontarle davvero, non a memoria.

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Perché nello Yunnan ho voluto fare il confronto sul campo

L’idea era semplice, forse anche un po’ masochista. Ho iniziato il viaggio con una SIM cinese locale comprata all’aeroporto, accoppiata l’offerta gratuita di Let’s VPN, l’app che la maggior parte delle guide consiglia come alternativa economica per superare la censura e che avevo già usato per il Notebook in Tibet. Dopo qualche giorno sono tornato all’eSIM Holafly*, che uso di solito.

L’ho testata sul percorso Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai e Xishuangbanna.

Non è stato un test di laboratorio, è chiaro, si tratta di quello che ho vissuto io con il mio telefono, nelle mie città, con la mia connessione del momento. Ma è proprio quello che serve quando si deve decidere cosa portarsi in valigia prima di un viaggio in Cina.

E poi così ho qualcosa di cui scrivere.

Danzatrice nella Walking Street di Kunming - Yunnan
Danzatrice nella Walking Street di Kunming – Yunnan

La SIM locale e Let’s VPN: comoda sulla carta, faticosa nella pratica

Partiamo dai vantaggi: la SIM locale costa meno. Questo è quasi sempre vero. Il problema è tutto quello che viene dopo l’acquisto.

Dopo la SIM dovete installare la VPN.

Let’s VPN richiede di scaricare l’app, creare un profilo, lasciare che l’app scelga un server in qualche parte del mondo o scegliendone uno che vi ispira e sperare che quel server funzioni. Ho scoperto, provando, che le prestazioni cambiano molto a seconda della zona e dell’ora.

Il vero problema, da Kunming alle tappe successive, era pubblicare su Instagram: la barra di caricamento faceva avanti ed indietro sullo schermo, ma il reel non si caricava e dopo qualche tentativo lasciavo perdere.

Di per sé non sarebbe un dramma, ma in viaggio la voglia di condividere cresce in modo esponenziale, parallelamente alla curiosità e allo stupore per quello che si sta vedendo e proprio quando vorreste raccontare subito quello che avete davanti, non riuscire a farlo diventa un piccolo, inutile logorio.

Anche Google Maps, il compagno di viaggio che mi è più fedele, a volte impiegava interi minuti per caricare la mappa della posizione, il che, sommato al fatto che in certi tratti perdeva anche la bussola nel seguire il percorso (un limite dell’app, non della connessione), ampliava il senso di fastidio.

C’è però un dato che, con mia sorpresa, va detto con altrettanta onestà: le videochiamate Whatsapp sono state la cosa che ha retto meglio in assoluto, insieme al traduttore di Google. Ho parlato più volte con Sabrina senza cadute della linea ed ho tradotto tutto quello che non capivo.

Non ho voluto basarmi solo sulla mia esperienza. Cercando informazioni sul web ho trovato recensioni recenti molto discordanti tra loro, alcune di utenti soddisfatti, altre di chi lamenta connessioni che durano pochi secondi e persino comunicazioni dell’azienda stessa sulla difficoltà crescente di garantire un servizio stabile in Cina continentale.

📌Nota

Non sto dicendo che una SIM locale con VPN non funzioni mai, funziona, a volte a singhiozzo, con pazienza. Ma la parola chiave è proprio questa: pazienza. In viaggio, quando dovete trovare un hotel o rispondere a un messaggio urgente, la pazienza è la risorsa che va subito in riserva.

L’eSIM Holafly: la connessione che non si nota

Passato il confine (metaforico) tra le due soluzioni, il cambiamento è stato visibile. Con l’eSIM Holafly* senza nessuna app aggiuntiva e senza dover scegliere nessun server le storie caricavano molto più velocemente, ma non aspettatevi comunque la velocità alla quale siamo abituati.

Google Maps, il vero banco di prova per me, si caricava rapidamente e senza esitazioni con l’eSIM Holafly* attiva, anche nelle zone più remote dello Yunnan dove la copertura di rete in generale cala.

Va detto però che Google Maps ogni tanto sembrava perdere la bussola nel seguire un percorso già impostato, come se non riuscisse a capire in che direzione stavo camminando: un difetto dell’app in sé, non della connessione, che ho notato con entrambe le soluzioni.

Lo so avrei dovuto usare l’app locale e l’ho fatto, ma – purtroppo – l’interfaccia di Google è più familiare e già ero in difficoltà per la lingua, ogni tanto oltre al comfort food, anche una comfort app non è male.

Foresta di Pietra di Shilin - Yunnan
Foresta di Pietra di Shilin – Yunnan

Il vero salvavita: Always On e lo scalo a Bangkok

Qui arriva la parte che, onestamente, non mi aspettavo di trovare così utile. Tutte le eSIM Holafly* includono una funzione chiamata Always On*: un GB di dati di riserva ogni mese, valido in oltre 70 paesi, che resta disponibile finché tenete l’eSIM installata sul telefono, anche dopo che il piano principale è scaduto.

Ho fatto scalo a Bangkok tra un volo e l’altro e invece di cercare disperatamente un Wi-Fi in aeroporto, ho semplicemente riattivato i dati mobili e mi sono trovato con quel GB di riserva già pronto: giusto il tempo di controllare l’indirizzo dell’hotel che avevo prenotato per la notte, mandare un messaggio a casa e chiamare un GRAB (l’equivalente Thailandese di UBER). Niente di eccezionale sulla carta, ma esattamente quello che serve in un momento in cui non avete altro.

Non è pensato per guardare video o scaricare file pesanti, ma per le emergenze funziona.

🐯 Le Meditazioni del Panda dal Tempio di BambùScopri di più su questa rubrica

La via più breve non per forza è quella migliore (lo stesso si può dire della via più economica). Chi più spende … meno spende!

— Lahù

Lahù non le manda a dire, come sempre. E in questo caso, con Instagram che si impuntava e Google Maps che sembrava meditare più di Guì, ha ragione lei.

Giudizio pratico: quale scegliere

Tirando le somme.

La SIM locale con Let’s VPN resta un’opzione se il budget è l’unica variabile che conta. Se dovete lavorare da remoto, orientarvi in una città sconosciuta o usare Instagram per la vostra dipendenza diagnosticata ufficialmente, il rischio di passare più tempo del dovuto a risolvere problemi di connessione non compensa il risparmio iniziale. Inoltre calcolate che Holafly offre dati illimitati, mentre la Sim locale è limitata (più giga scegliete di avere e più costa, anche se non ricordo quanto)

L’eSIM Holafly costa qualcosa in più all’acquisto, ma quel costo regala tempo e in viaggio il tempo vale più di qualsiasi cosa. La VPN integrata, Instagram che pubblica senza intoppi e la riserva Always On*, nella mia esperienza fanno la differenza.

Non vi sto dicendo cosa dovete fare, ognuno ha le sue priorità di viaggio e il suo modo di gestire il budget. Vi sto raccontando quello che ho vissuto io tra Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai Mountain, Xishuangbanna e uno scalo a Bangkok.

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Holafly Plans: quando il viaggio non è un’eccezione ma la normalità

Non è il mio caso, visto che tra una destinazione e l’altra passa di solito del tempo, ma se viaggiate molto in diversi paesi, che sia per lavoro o per divertimento, potete prendere in considerazione anche Holafly Plans. È l’abbonamento mensile che Holafly ha affiancato alle classiche eSIM a tempo, pensato per chi si sposta di continuo invece di partire una volta ogni tanto.

Il funzionamento è diverso da quello che ho raccontato finora: invece di acquistare una eSIM per ogni singolo viaggio, con Holafly Plans si attiva un’unica eSIM che copre oltre 160 destinazioni, con dati illimitati e rinnovo automatico ogni mese. Il piano Unlimited parte da 59,95 euro al mese, con sconti fino al 22% scegliendo la fatturazione annuale invece di quella mensile, quello Light 49,95. Entrambi includono comunque la riserva Always On* di cui vi ho parlato per lo scalo di Bangkok, nel caso lo disattivaste. La sospensione o la cancellazione sono possibili in qualsiasi momento, senza vincoli né penali.

Negozio di té sulla montagna di Jingmai - Yunnan
Negozio di té sulla montagna di Jingmai – Yunnan

Per un viaggio circoscritto come il mio in Yunnan una eSIM temporanea resta probabilmente la scelta più sensata, ma se la vostra vita è fatta di partenze continue Holafly Plans merita più di un’occhiata.

Domande frequenti su SIM locale e eSIM in Cina

Let’s VPN funziona sempre in Cina?

No, non in modo costante. Nella mia esperienza le prestazioni variano molto a seconda della zona e del momento e le recensioni più recenti online raccontano risultati molto discordanti tra loro, da connessioni stabili a interruzioni continue. Conviene considerarla un’opzione economica ma non garantita.

L’eSIM Holafly per la Cina richiede di installare una VPN separata?

No. La VPN è già integrata nel servizio e si attiva automaticamente quando la eSIM si collega alla rete, senza bisogno di app aggiuntive o configurazioni manuali.

Cos’è Always On e quando torna utile?

È una riserva di 1 GB di dati inclusa in ogni eSIM Holafly, valida ogni mese in oltre 70 paesi, utile per le emergenze come scali, ritardi o momenti in cui il piano principale è scaduto e non avete ancora acquistato quello nuovo.

Le videochiamate Whatsapp funzionano in Cina?

Nella mia esperienza sì, (con la VPN attiva) ed è stato l’aspetto che mi ha sorpreso di più: le videochiamate hanno retto bene per tutto il viaggio, senza differenze rilevanti tra SIM locale con Let’s VPN ed eSIM Holafly.

Ciao e alla prossima Meditazione o al prossimo confronto sul campo!

Cina

La Cina, a dispetto dell’immagine che ci siamo fatti nei tempi moderni, è un paese pieno di fascino e di storia. Un paese che è stato teatro di importanti scoperte che hanno cambiato il corso della storia, come la carta, la stampa, la bussola e, tristemente, la polvere da sparo.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

heymondo 10 lungo

Per immergerti nell’atmosfera, prima, durante o dopo leggi un libro, magari scelto fra quelli che consiglio nell’articolo otto libri per un viaggio in Cina oppure trai ispirazione da 6 itinerari in Cina che non ho ancora percorso!

Scopri le destinazioni più interessanti come Hong Kong, il porto profumato o la riserva di Chengdu con i suoi Panda Giganti.

Il Tibet è parte della Cina: scopri Lhasa e l’itinerario in Tibet.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →

Altri articoli interessanti sulla cultura della Cina sono quelli su Guan Yin, la Signora della Compassione, sul calendario tradizionale cinese, sul Capodanno Cinese e sulla leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese.

Se volete farvi un’idea della Cina moderna andando oltre gli stereotipi leggete almeno uno dei libri di Giada Messetti*: La Cina è un Aragosta (2025)*, La Cina è già qui (2023)* o Nella Testa del Dragone (2023)*, disponibili anche come audiolibri si Audible (potete sfruttare la prova gratuita di 30 giorni*), ve li consiglio vivamente.

Ciao, a Presto!

Max
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Pubblicato: 28/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York ad Agosto

Cosa fare a New York ad Agosto 2026

di Max Pubblicato: 28/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York ad Agosto 2026? Scopriamolo insieme!

Articolo aggiornato a luglio 2026. Le informazioni pratiche su eventi, prezzi e orari possono cambiare: verificate sempre le date ufficiali prima di partire.

New York è forse la destinazione più ambita per i viaggiatori di ogni generazione ed agosto sembra un mese perfetto, complici anche le vacanze estive (in parte anche dei Newyorkesi).

La principale attrattiva di questa fantastica metropoli sono ovviamente i luoghi iconici che abbiamo conosciuto attraverso pellicole e serie TV, ma New York è apprezzata anche per essere una città cosmopolita, libera e liberale, in cui abbondano le stranezze e priva di pregiudizi, almeno in apparenza.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare a New York a Giugno o cosa fare a New York a Settembre 

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  • La Grande Mela fonte di ispirazione
  • La moderna culla dell’Arte
  • Perché scegliere agosto per visitare New York
  • Harlem Week, evento imperdibile a New York in Agosto
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026: spiagge e sole
    • Rockaway beach
  • Teatro: il festival di Shakespeare a New York
  • Hong Kong Dragon Boat Festival
  • Agosto 2026 a New York, tempo di aperitivi sui tetti
  • Altri avvenimenti a New York ad Agosto 2026:
    • Summerstage
    • BRIC – Celebrate Brooklyn
    • Cinema all’aperto
    • Restaurant Week
    • US Open
    • High Line
  • Proposte di viaggio 2025
  • Fate un giro in elicottero sopra New York
    • Consigli utili
  • Escursioni di un giorno da New York
    • Boston ed il Freedom Trail
    • Una gita classica: Le cascate del Niagara da New york
    • Philadelphia
    • Washington
  • Il clima a New York ad Agosto
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La Grande Mela fonte di ispirazione

New York ha uno spirito vivace, costellata di musei e biblioteche, è una fusione di usanze interculturali e un melting pot di tradizioni internazionali, il tutto abilmente mascherato da un velo di conformismo tipicamente USA.

La città è anche culla di controculture, come quelle nate nei locali notturni che hanno ospitato le prime Drag Queen o che, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 hanno visto la nascita del Punk e dell’hip hop.

New York vista dall'alto
New York vista dall’alto con il grande polmone verde di Central Park

Da sempre fonte di ispirazione ha coltivato nel tempo la voglia di sperimentare ed è diventata una meta obbligata per gli artisti in cerca di notorietà, oltre che per gli investitori in cerca di nuovi talenti.

A partire dal primo dopoguerra New York è stata la culla della maggior parte dei movimenti culturali degli Stati Uniti in ogni campo: pittura, musica, letteratura e tutto ciò che può essere definito arte.

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La moderna culla dell’Arte

In città troviamo più di un migliaio di gallerie d’ arte da visitare, musei, sale cinematografiche, l’Opera Metropolitana di New York e tante altre cose da fare e da vedere in tema di cultura.

Fra i musei più famosi della città c’è senz’altro il Metropolitan Museum of Art*, più conosciuto come Met e visitato ogni anno da più di cinque milioni di persone. A contendergli il primato di museo più visitato c’è il MoMa, Museum of Modern Art*, le cui collezioni godono di un crescente interesse.

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Il Met (link al sito ufficiale) è il classico museo ricco di opere differenti, tanto che non basterebbero due giorni per una visita approfondita, mentre il MOMA (link al sito ufficiale) una ricca esposizione di architettura e design, impressionismo, espressionismo, pop-art, cubismo, futurismo e molto di più.

New York è una città in cui tutto trova il suo spazio, e la cultura non è da meno: l’agenda delle mostre, degli spettacoli e degli eventi è zeppa di avvenimenti di grande interesse.

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Cosa fare a New York ad Agosto 2026: fotografia di New York, Times Square
New York, Times Square
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Perché scegliere agosto per visitare New York

Nel visitare New York si incorrerà spesso in grandi folle, poiché la città è già di suo molto affollata e la sua atmosfera magica cambia e si rinnova stagione dopo stagione.

Se tralasciamo il suggestivo periodo natalizio con la sua atmosfera ed i suoi addobbi, tra tutti i periodi dell’anno, uno dei migliori per visitare New York è agosto, al termine della stagione estiva. Durante questo mese, infatti, i prezzi per gli alloggi sono solitamente i più bassi di tutta l’estate (anche se negli ultimi anni non è sempre stato così) mentre il clima è estremamente piacevole, con temperature miti e giornate con ancora tanta luce.

Vediamo cosa si può fare a New york ad agosto 2026!

Per familiarizzare con New York, scopri la metropolitana di New York: consigli e trucchi
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Harlem Week, evento imperdibile a New York in Agosto

Uno dei tanti imperdibili eventi che si tengono ad agosto a New York è la Harlem Week. Si tratta di una celebrazione annuale che avviene nel borgo di Harlem e ne celebra la cultura e la storia, facendo spettacolo delle tradizioni della popolazione afroamericana, caraibica e ispanica del quartiere. Nel 1947 fu celebrato il primo Harlem Day, una festa di un unico giorno che voleva incoraggiare e consolidare i rapporti tra i newyorkesi e gli abitanti di Harlem.

Storicamente Harlem è stato un quartiere meno agiato e la sua popolazione che nel tempo ha saputo emanciparsi ed integrarsi completamente nella vita newyorkese, celebra queste conquiste e le proprie rivendicazioni con la Harlem Week che si tiene ufficialmente ormai da 50 anni. Nonostante il nome la Harlem Week è diventata un periodo di festa, quest’anno si celebra dal 1 al 16 di agosto 2026, ed è un’occasione unica per saggiare la ricca cultura e la storia di questo caratteristico quartiere di New York.

Partecipa ad un tour guidato di Harlem* a tema Gospel

Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Cosa fare a New York ad Agosto 2026: spiagge e sole

Durante l’agosto newyorkese non si può certamente rinunciare a un viaggio fuori porta, sulle spiagge di Coney Island, a sud est di Brooklyn. Questa piccola penisola ospita il lungomare più famoso di New York e offre numerose attività sia per i turisti che per gli abitanti del posto, dai concerti ai giochi all’aperto.

È una delle località estive più visitate, nonché il luogo in cui è situato il famosissimo Luna Park. Questo storico parco giochi, dopo aver chiuso i battenti nel 1944, è stato riaperto nel 2010. Coney Island è una meta perfetta per una vacanza estiva e una delle destinazioni più gettonate da raggiungere in giornata partendo da New York.

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Rockaway beach

Per gli amanti del surf e dello sport da spiaggia la destinazione ideale invece è nel Queens e si chiama Rockaway Beach. Sembra quasi di chiudere la porta su Manhattan e di entrare direttamente in California, ma qui se noleggiate una moto d’acqua potete arrivare fin sotto la Statua della Libertà. D’altro canto anche i Ramones nel 1977 cantavano “It’s not hard, not far to reach. We can hitch a ride to Rockaway Beach” (https://www.youtube.com/watch?v=8Z1-R2LEuao ) e da allora, almeno in quanto a popolarità, poco è cambiato: relax e sport senza spendere una fortuna e a due passi da Manhattan. 

Corona Park a Flushing Meadows
Corona Park a Flushing Meadows

Teatro: il festival di Shakespeare a New York

Per gli amanti del teatro, il festival Shakespeare in the Park è un’occasione imperdibile, torna anche nel 2026 al Teatro Delacorte, questa volta con lo spettacolo The Winter’s Tale, in scena dal 28 luglio al 23 agosto 2026.

Da non perdere assolutamente!

Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/4/

Hong Kong Dragon Boat Festival

Un altro evento che caratterizza New York ad agosto è l’Hong Kong Dragon Boat Festival, un festival sportivo che trova le sue radici nella comunità cinese di New York, quest’anno l’8 e il 9 di agosto 2026.

La tradizione commemora il poeta e artista idealista Qu Yuan che nel III secolo a.C decise di lasciarsi annegare per protesta contro l’Imperatore.

In quell’occasione parecchi abitanti del posto cercarono di raggiungere il poeta con le proprie barche nel tentativo di salvarlo dall’annegamento, in una sorta di gara contro il tempo. Nel frattempo per spaventa i pesci ed i draghi d’acqua ed impedire che mangiassero il suo corpo, fecero gran rumore, sia con i tamburi che battendo le pagaie in acqua.

Questo fu l’inizio di Dragon Boat Racing. In questa speciale occasione tantissime squadre con le loro navi-drago gareggiano l’una contro l’altra: si tratta del festival navale più grande di tutti gli Stati Uniti, che in alcune occasioni arriva a contare oltre 200 squadre e 2.500 partecipanti. Oltre allo spettacolo della gara tra le barche, il festival è un’occasione per osservare spettacoli cinesi tradizionali, con arti marziali e spettacoli di danza e teatro, oltre che per assaporare cibi tradizionali cinesi. Il tutto, tra le strade della metropoli nordamericana.

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Agosto 2026 a New York, tempo di aperitivi sui tetti

Colazione da Tiffany? No, un aperitivo sul tetto di un grattacielo.

Uno degli stop fondamentali per una vera estate a New York è l’aperitivo in un rooftop bar, ovvero bar situati su tetti e terrazze panoramici. Tra i più noti c’è il bar dello Strand Hotel al ventunesimo piano del palazzo e con una vista perfetta dell’Empire State Building: il famoso TOP of the STRAND. La combinazione di cocktail rinfrescanti e un’ottima vista della skyline new yorkese è perfetta per portare al termine una giornata di esplorazione della città.

È importante, prima di recarsi in un rooftop bar, assicurarsi che non sia necessario prenotare e, soprattutto, che ci siano posti disponibili. Questi bar sono estremamente popolari tra gli abitanti di New York che, spesso, sono SOLD OUT negli orari di punta.

Mercatini a Bryant Park New York
Mercatini a Bryant Park New York

Altri avvenimenti a New York ad Agosto 2026:

Summerstage

Il Summerstage è un Festival di musica che va in scena da giugno ad ottobre. Quest’anno le performances degli artisti si terranno al Rumsey Playfield a Central Park, al Marcus Garvey Park ad Harlem, al Flushing Meadows-Corona Park nel Queens e The Coney Island Amphitheatre. I generi musicali, orgogliosamente newyorkesi vanno dall’hip-hop, al latino, all’indie-rock, alla danza contemporanea, jazz e musica globale

BRIC – Celebrate Brooklyn

il festival estivo del BRIC si celebra ogni anno a Prospect Park con una rassegna di artisti che si esibiscono in spettacoli di danza, teatro e concerti. Gli eventi sono in gran parte gratuiti dietro prenotazione, anche se quest’anno gli eventi di agosto non sono ancora in calendario e forse il festival terminerà a luglio.

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Cinema all’aperto

Un’altra opportunità unica in agosto è il cinema all’aperto. In alcuni parchi o locali ed anche sui tetti di alcuni palazzi vengono allestiti maxi schermi per guardare vecchie e nuove pellicole in completo relax, sotto un tetto di stelle.

Plaid, pranzo al sacco e via, per una nuova esperienza. Le mete più interessanti sono il Queens Botanical Garden, l’Astoria Park, sempre nel Queens ed il Brooklyn Bridge Park, dove si può vedere un film godendosi lo skyline di Manhattan, a due passi dall’East River. Per vedere invece un film sul tetto di un palazzo, consultate il programma di Rooftop Films.

Restaurant Week

Non perdete l’occasione di gustare le specialità culinarie di New York, con questa iniziativa. La NYC Restaurant Week, creata nel 1992, è un programma che propone consumazione di pranzi e cene a prezzo fisso per permettervi di testare l’incredibile gamma di ristoranti che compongono la cultura culinaria di New York. Per prenotare il tuo tavolo o effettuare un ordine, visita la pagina ufficiale della NYC Restaurant Week, al momento non ci sono ancora le date.

US Open

Se siete appassionati di tennis non potete perdervi uno degli eventi sportivi più attesi: gli US Open. Quest’anno gli incontri si terranno dal 30 agosto al 13 settembre 2026, con la Fan Week e le qualificazioni già dal 23 agosto.

Scenario delle partite lo storico impianto di Flushing Meadows, accanto al fantastico Corona Park, nel Queens.

High Line

Una bella idea per una giornata calda è fare una passeggiata sulla High Line, un parco nato recentemente sulle rovine di una ferrovia sopraelevata che costeggia l’Hudson River fino nel cuore di Manhattan, da Gansevoort Street alla 34ma.

In un tratto di questo giardino sopraelevato è anche possibile mettere i piedi a bagno per rinfrescarsi e godere del fantastico panorama sul fiume.

New York ad agosto 2023: un attimo di refrigerio sulla High Line di Manhattan
Un attimo di refrigerio sulla High Line di New york

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Fate un giro in elicottero sopra New York

Un giro in elicottero* sopra Manhattan è un modo entusiasmante per godersi la vista della Grande Mela dall’alto. le giornate calde di agosto sono il momento ideale per fare la vostra prima (o l’ennesima) esperienza di volo, magari al tramonto.

New York è uno dei pochi luoghi dove è ancora possibile viaggiare sugli elicotteri aperti, ovvero senza le porte chiuse, il che rende l’esperienza veramente emozionante!

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

I tour standard durano in genere dai 15 ai 20 minuti e costano dai 200 ai 300 dollari. L’elicottero in questi casi sorvola i principali monumenti come la Statua della Libertà e l’Empire State Building, ma difficilmente arriva a Central Park.

Quasi sicuramente anche se avete prenotato il giro più economico, vi proporranno di estenderlo con qualche offerta speciale last minute. I tour più estesi durano 25-30 minuti ed includono anche quartieri più periferici e il ponte di Brooklyn.

Ci sono anche tour privati, personalizzabili ma più costosi, che partono in genere dai 1.000 euro.

Consigli utili

  • Prenotate con anticipo, specialmente in alta stagione
  • Portate la fotocamera o il telefonino, vi forniranno il necessario per assicurarlo stabilmente
  • Scegliete una giornata con buona visibilità
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Escursioni di un giorno da New York

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston ed il Freedom Trail

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NY o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può visitare in giornata da New York con un tour guidato*.

Una gita classica: Le cascate del Niagara da New york

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste, nonostante la lunga distanza, oltre 600 km e 6 ore d’auto.

Una volta arrivati alle cascate dal lato americano, si possono ammirare le American Falls e continuando, preferibilmente a piedi, si trovano le Horseshoe Falls dal lato canadese.

Il ponte che connette le due sponde è il Rainbow Bridge e per attraversarlo occorre avere il passaporto. Per osservare le cascate ancora più da vicino è possibile, inoltre, fruire di un’imbarcazione chiamata Hornblower sul lato canadese e Maid of the Mist sul lato americano. Questa porta i turisti vicinissimi alle cascate in un tour di circa venti minuti. Da maggio a metà ottobre, inoltre, dal lato americano, si può accedere alle Cave of the Winds, o Grotta dei Venti, percorso suggestivo che avvicina i visitatori alle American Falls. Ci sono inoltre tantissimi tour organizzati che per via aerea, a piedi o in barca portano all’esplorazione delle bellezze naturali delle Cascate del Niagara.

La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso*. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

Philadelphia

Philadelphia* si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia* si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci.

Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni* (sconsigliato visitare le due città in un giorno solo, ma se non avete tempo c’è un tour di una giornata*).

Il clima a New York ad Agosto

Un domanda ricorrente è: il clima ad agosto a New York è buono? Possiamo dire che nella Grande Mela ad agosto il caldo non fa sentire la sua mancanza. Se avessi dovuto parlare del tempo con un amico avrei detto è buono, ma il clima non è una questione oggettiva, quindi per chi come me ama il caldo: buono, per gli altri..

Per essere onesti, le temperature ad agosto a New York superano spesso i trenta gradi, soprattutto nella prima quindicina del mese ed i temporali non sono rari. Le statistiche riportano una temperatura media di 26° nelle ore calde, ma si sono registrate massime record di 35°C nel 2022 e anche 17°C nel 2009.

Certamente avrete dalla vostra le lunghe giornate con oltre 13 ore di luce giornaliere, abbastanza per godere pienamente della vacanza. Inolter per chi soffre il caldo è sempre possibile passeggiare lungo l’East o l’Hudson river, dove non manca mai la brezza, oppure cercare refrigerio in uno dei numerosi parchi cittadini. Vi consiglio Bryant Park, il mio preferito, ma se non vi piace l’idea di un parco infilatevi in un bar o in un negozio, dove a volte però è necessario avere una maglia in più per non morire di freddo.

Infine..

Ricordate di consultare sempre il sito ViaggiareSicuri, prima di partire, e per avere qualche info in più i miei articoli su cosa fare prima di partire per gli Stati Uniti e cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario. Se invece volete programmare per l’anno prossimo informatevi su cosa fare a new york in maggio o in giugno.

Faq

Com’è la temperatura di New York ad agosto?

La temperatura a New York ad agosto durante il giorno può raggiungere i 30 gradi, anche se verso fine mese le temperature sono leggermente meno roventi, mentre di notte siamo intorno ai 20 gradi.

Qual è il periodo di bassa stagione a New York?

Il periodo di bassa stagione a New York va da gennaio a marzo, i mesi più freddi.

Quanto costa una bottiglia d’acqua a New York?

Nei negozi e supermarket di Manhattan il costo di una bottiglia d’acqua da un litro può variare dai 2 ai 5 dollari .

Come ci si deve vestire ad agosto a New York?

A New York ad Agosto dovrete indossare ovviamente vestiti estivi, freschi e leggeri e con colori chiari che non attraggano i raggi solari. Portatevi delle t-shirt e dei pantaloncini, ma non dimenticate un maglione o una felpa se entrate in un centro commerciale o in un locale dove l’aria condizionata può essere fastidiosa. Un ombrello pieghevole può non essere una catttiva indea in caso di qualche improvviso temporale..

Leggi tutte le FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista scopri i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA. Non dimenticare un buon libro per la tua vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

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Se la destinazione è New York leggi prima di tutto le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela. Puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure prendere un Taxi seguendo i miei consigli. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio 2025, cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

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Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Stati Uniti
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 28/07/2026
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