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Articoli Recenti

Bangkok in cinque giorni for dummies

Bangkok in 5 giorni for dummies senza fretta: itinerari e consigli

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Thailandia Scritto da Max

Un itinerario giorno per giorno per chi vuole vedere una Bangkok vera, non solo quella delle cartoline

Punti di attenzione in breve

  • Bangkok in 5 giorni pieni si esplora bene, meglio 6 se volete rallentare un po’
  • Non c’è bisogno del visto, ma prima di arrivare dovete compilare la DTAC (link in fondo alla pagina) – controllate la pagina viaggiare sicuri per aggiornamenti)
  • Il periodo migliore è novembre-febbraio: clima secco e temperature sopportabili
  • Si raggiunge dall’Italia con scalo in 11-14 ore di volo totali, da circa 600-700€ a/r
  • I templi principali richiedono abbigliamento che copra spalle e ginocchia — tenetelo a mente quando preparate lo zaino

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Introduzione

Bangkok è una di quelle città che ti prende di sorpresa anche quando pensi di sapere cosa aspettarti. L’ho visitata per la prima volta convinto di trovare traffico, caldo e tempietti — e invece mi sono ritrovato dentro una delle metropoli più stratificate e affascinanti dell’Asia.

Krung Thep Maha Nakhon — questo il nome ufficiale in thai, che significa più o meno “città degli angeli” — è la capitale della Thailandia dal 1782, quando il re Rama I la fondò sulle rive del Chao Phraya dopo la caduta di Ayutthaya. Da allora è cresciuta in modo esponenziale, diventando una città di oltre dieci milioni di abitanti dove i templi dorati convivono con i grattacieli di vetro, i tuk-tuk sfidano le Tesla e i mercati notturni profumano di lemongrass e pesce alla griglia.

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Cinque giorni non bastano per capirla davvero — ma bastano per innamorarsene. Questo itinerario nasce da qualche giornata trascorsa a perdermi tra i suoi quartieri, con lo zaino (il mio amato zainetto giallo), la macchina fotografica e una dipendenza dal caffè thai che non avevo messo in preventivo.

Tutte le tappe descritte in questo itinerario sono presenti nella mia Guida Gratuita di Bangkok che potete anche scaricare in formato PDF

Bangkok in 5 giorni for dummies

Vi avviso: non è un itinerario di corsa. È pensato per chi vuole vedere, fermarsi e assaggiare — non per chi vuole spuntare caselle su una lista.

Cominciamo dal principio, che a Bangkok significa cominciare dall’isola di Rattanakosin, il cuore storico della città. È qui che si concentrano i simboli che avete visto mille volte nelle fotografie e che dal vivo, ve lo dico subito, sono più imponenti, ma non vi innamorerete di Bangkok in questi posti.

Tropo caldo, troppa gente, troppo turistici. Ma li dovete vedere, fatevene una ragione.

Il Palazzo Reale – Grand Palace e il Tempio del Buddha di Smeraldo

Il complesso del Palazzo Reale è la prima tappa obbligata — e lo sapete già. Residenza ufficiale dei re di Thailandia dal 1782 al 1925, è un insieme di edifici, cortili e padiglioni che occupa quasi cinquecentomila metri quadrati. All’interno si trova il Wat Phra Kaew, il Tempio del Buddha di Smeraldo, che custodisce una delle statue più venerate del paese: una figura di giada verde alta appena 66 centimetri, che tuttavia genera code e devozione come pochi altri oggetti sacri al mondo. L’ingresso costa 500 baht (circa 13 euro) ed è inclusa la visita al tempio.

Ricordate: spalle e ginocchia coperte, altrimenti vi fermano all’ingresso e vi affittano un velo di fortuna.

Wat Pho — il Buddha reclinato

A pochi minuti a piedi si trova il Wat Pho, uno dei templi più antichi di Bangkok e sede della tradizione del massaggio thai. Il protagonista assoluto è il Buddha sdraiato: 46 metri di lunghezza e 15 di altezza, ricoperto di foglie d’oro. Le piante dei piedi sono decorate con madreperla con 108 simboli buddisti. L’ingresso costa di 200 baht.

Se avete i piedi che protestano dopo la mattinata, qui trovate anche una delle scuole di massaggio più antiche della città. Non è più cara delle altre, ma è meglio prenotare.

Bangkok - Wat Pho
Bangkok – Wat Pho

Wat Arun e la crociera sul Chao Phraya

Attraversate il fiume con il traghetto pubblico (5 baht, uno dei migliori affari di Bangkok) per raggiungere il Wat Arun, il Tempio dell’Alba. La sua torre centrale, ricoperta di frammenti di porcellana colorata, è uno dei profili più riconoscibili della skyline.

Il pomeriggio potete concluderlo con una crociera sul Chao Phraya — quella pubblica con i battelli arancioni è economica e autentica più di quella turistica, solo un po’ più affollata.

Il secondo giorno è dedicato allo shopping e al cibo, qualcosa da vedere c’è, ma l’imperativo è farvi spendere dei soldi.

Chatuchak Market

Se ci andate il sabato o la domenica, il Chatuchak Weekend Market è una tappa imperdibile: oltre ottomila bancarelle su una superficie di 35 ettari, dove si trova di tutto — abbigliamento, antiquariato, piante, spezie, animali (questa parte fa meno ridere), artigianato locale. Arrivate la mattina presto, prima che il caldo diventi feroce, e portate con voi spiccioli in contanti. L’ingresso è gratuito e la metropolitana MRT ferma direttamente al Chatuchak Park.

Attenzione: ci si perde con una facilità disarmante e questo è esattamente il bello, ma valutate quanto spazio avete in valigia.

Chinatown — Yaowarat

Nel pomeriggio spostatevi a Yaowarat, il quartiere cinese di Bangkok, uno dei più grandi e vivaci dell’Asia. Le strade strette, i negozi di spezie, le insegne dorate e il profumo di anice stellato mischiato al fumo dei bracieri rendono il quartiere un posto in cui vorrete tornare anche la sera.

La sera, in effetti, è quando Yaowarat dà il meglio: i carretti del cibo si moltiplicano, le luci al neon si accendono e si mangia per pochissimo.

Bangkok - Chinatown - Yaowarat Road
Bangkok – Chinatown – Yaowarat Road

Street food e vicoli notturni

Bangkok è una delle capitali mondiali dello street food e Yaowarat ne è uno dei centri nevralgici. Pad thai, dim sum, anatra laccata, granchio saltato in salsa di pepe nero, mango sticky rice — non è possibile mangiare tutto in una sera, ma potete provarci.

Personalmente ho smesso di chiedere cosa stessi mangiando: funziona meglio così.

Il terzo giorno si cambia registro. Basta sandali e pantaloni di lino: oggi Bangkok vi mostra la sua faccia contemporanea.

Siam Square

Siam Square è il cuore commerciale e giovanile della città. Negozi di moda, street food di tendenza, cinema multisala e una concentrazione di adolescenti thai con uno stile che mette in crisi qualsiasi Instagram europeo. È anche il crocevia delle linee BTS Skytrain, quindi un punto di transito inevitabile. Vale la pena passarci la mattina, magari con un caffè thai ghiacciato in mano — dolcissimo, con latte condensato, e non chiedete informazioni nutrizionali.

MBK Center

A due passi c’è il MBK Center, sette piani di shopping su circa 100mila metri quadrati. Non è il mall più elegante di Bangkok — ce ne sono di più patinati — ma è il più autentico per chi vuole capire come fa acquisti la gente del posto.

Elettronica, abbigliamento, cibo, accessori: i prezzi si possono trattare (solo alcuni) e il risultato è raramente deludente.

Bangkok di notte - Luci al Neon e Rooftop Bar
Bangkok di notte – Luci al Neon e Rooftop Bar

Rooftop café e vista sulla città

Nel tardo pomeriggio Bangkok si presta magnificamente alla contemplazione dall’alto. I rooftop bar della zona di Silom e Sathorn offrono viste sulla skyline che, con il tramonto, diventano fotografie facili e soddisfacenti. Alcuni sono gratuiti (con consumazione obbligatoria), altri hanno un ingresso.

Il Vertigo & Moon Bar sul Banyan Tree è tra i più famosi — ma anche i bar meno noti dei palazzi vicini regalano scorci notevoli senza la coda.

Il quarto giorno vi porta fuori dalla città, o almeno fuori dal suo centro. I canali — i klong — sono stati per secoli le strade di Bangkok e ancora oggi custodiscono una parte di vita locale che i grandi viali non mostrano.

Damnoen Saduak Floating Market

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak* è a circa 80 chilometri dal centro, raggiungibile in un’ora e mezza di minibus o con tour organizzati che partono la mattina presto. Le donne in cappello di paglia che vendono frutta e noodle dalle barche sono esattamente come le avete viste nelle fotografie — e questo, lo ammetto, è sia il suo fascino che il suo limite.

Damnoen Saduak è il mercato galleggiante più famoso della regione ma anche il più turistico: se preferite qualcosa di più autentico e vicino alla città, il mercato di Taling Chan è una valida alternativa raggiungibile in tuk-tuk.

Bangkok - Mercati Galleggianti di Damnoen Saduak
Bangkok – Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak

Thai Canal Tour — i klong di Bangkok

Nel pomeriggio, tornati in città, prendete un longtail boat per esplorare i canali interni di Bangkok. I klong di Thonburi conservano un’atmosfera che il centro ha perso da decenni: case su palafitte, bambini che giocano sull’acqua, templi nascosti tra la vegetazione. Il tour dura in genere un’ora e mezza e si organizza dai pontili lungo il Chao Phraya. Non è uno spettacolo pulito e ordinato — è vita vera, con tutto quello che questo comporta, e per questo vale la pena.

Cena da Jay Fai — stella Michelin sul fornello a carbone

La sera si cambia registro, ma non indirizzo: siamo sempre su un marciapiede. Jay Fai è una cuoca di Bangkok che dal 1985 lavora davanti a un fornello a carbone nel quartiere di Phra Nakhon, con occhiali da sci per proteggersi dalle fiamme e una reputazione che nel 2018 le ha valso una stella Michelin — la prima mai assegnata a uno street food vendor in Thailandia. Il suo pad kee mao ai frutti di mare e la frittata di ostriche sono i piatti per cui la gente fa la fila dalle sei del mattino. Sì, avete letto bene: la fila si forma la mattina per la cena. Prenotare — o arrivare molto presto — non è un’opzione, è una necessità. I prezzi sono alti per gli standard dello street food locale ma rimangono ampiamente sotto quelli di qualsiasi ristorante stellato occidentale.

L’ultimo giorno è il più lento — almeno nell’intenzione. Nella pratica pedalerete, cucinerete e probabilmente mangerete più di tutti gli altri giorni messi insieme.

Gita guidata in bicicletta a Thonburi

Thonburi è la parte di Bangkok che sta sull’altra riva del Chao Phraya, quella che non finisce mai nelle guide turistiche. È stato il cuore della capitale per soli quindici anni, tra il 1767 e il 1782, prima che Rama I decidesse di trasferire tutto sull’altra sponda. Da allora Thonburi è rimasta in un limbo affascinante: non è una destinazione turistica, ma non è nemmeno una periferia qualunque. I tour guidati in bicicletta* che partono dal lungofiume vi portano attraverso i vicoli stretti tra le case in legno, i templi nascosti, i mercati di quartiere e i canali secondari dove la vita scorre ancora con un ritmo che Bangkok centro ha dimenticato da tempo.

Il percorso è piano e adatto a tutti — non serve essere ciclisti esperti — e la mattina presto è il momento migliore, quando il calore è sopportabile e i mercatini locali sono ancora aperti.

Cooking class thai

Nel pomeriggio è il momento di capire come funzionano davvero quelle cose che avete mangiato per quattro giorni. Le cooking class a Bangkok sono diffuse e di qualità molto variabile: le migliori prevedono una visita al mercato locale per scegliere gli ingredienti, seguita da due o tre ore di cucina pratica con un istruttore. Si impara a bilanciare i quattro sapori fondamentali della cucina thai — dolce, salato, acido e piccante — e si scopre che il segreto del pad thai perfetto è più semplice di quanto sembri, anche se replicarlo a casa con gli ingredienti europei è tutta un’altra storia.

Si finisce con il pranzo o la cena di quello che si è cucinato, il che è probabilmente la parte più soddisfacente dell’intera giornata.

Bangkok - I khlong
Bangkok – I khlong

Passeggiata sul fiume al tramonto

L’ultimo tramonto a Bangkok si vede bene dal lungofiume, nel quartiere di Iconsiam o dal pontile di Tha Tien. Il Chao Phraya al tramonto è arancione e lento, i battelli solcano l’acqua carichi di pendolari e il profilo del Wat Arun — che avete visto il primo giorno dall’altra parte — saluta dall’altra sponda.

Un buon posto dove ricordare che cinque giorni non bastano mai.

🐼 Le Meditazioni del Panda dal Tempio di BambùScopri di più su questa rubrica

Chi cerca il caffè perfetto in una città di dieci milioni di persone non cerca il caffè. Cerca una scusa per fermarsi.

— Wo

Vero. Bangkok ti mette in moto continuamente — un tempio, un mercato, un canale, un tuk-tuk. A un certo punto ho smesso di correre e mi sono seduto in un caffè e con nessuna intenzione di fare programmi per le due ore successive. È stato probabilmente uno dei momenti iconici del viaggio.

Come si arriva a Bangkok dall’Italia?

Bangkok si raggiunge in genere dall’Italia con uno scalo, in genere a Dubai, Doha, Abu Dhabi o Istanbul. Ma anche direttamente con Thai Airways.

La durata totale del viaggio varia tra le 11 e le 14 ore a seconda della compagnia e dello scalo. Le tariffe andata e ritorno partono da circa 500-600 euro in classe economica, con picchi nei mesi di dicembre e luglio. L’aeroporto principale è il Suvarnabhumi (BKK), collegato al centro città con la Airport Rail Link in 30 minuti per 45 baht. Il Don Mueang (DMK) è il secondo aeroporto, usato principalmente dalle low cost regionali.

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Qual è il periodo migliore per visitare Bangkok?

Il periodo migliore è la stagione secca, da novembre a febbraio: temperature intorno ai 28-32 gradi, umidità accettabile e poca pioggia.

Marzo e aprile sono più caldi e afosi.

Da maggio a ottobre è la stagione delle piogge: i rovesci sono spesso brevi e intensi, non necessariamente un problema se si ha un piano B per le ore centrali della giornata.

Agosto è il mese con le precipitazioni più abbondanti.

Il mio periodo preferito è Giugno/Luglio: meno gente e temperature accettabili, piove, ma non crea problemi.

Evitate il periodo di Songkran (metà aprile, capodanno thai) se non amate bagnarvi — letteralmente, perché è una festa a base di acqua su scala nazionale. Se però vi piace la festa. questo è il momento.

Powered by GetYourGuide

Cosa fare nei dintorni di Bangkok

Da Bangkok si raggiungono facilmente in giornata Ayutthaya (l’antica capitale, a 80 km a nord, raggiungibile in treno in un’ora e mezza), Kanchanaburi (il Ponte sul fiume Kwai, a ovest), i mercati galleggianti già citati e, con un volo interno di un’ora, Chiang Mai o le isole del sud. Se avete un giorno in più, Ayutthaya in particolare vale il viaggio: i suoi parchi storici con le rovine dei templi sono tra i siti più evocativi di tutta la Thailandia.

Faq

Quanto tempo serve per visitare Bangkok?

Cinque giorni sono sufficienti per vedere i luoghi principali e avere il tempo di perdersi un po’. Con sei o sette giorni potete aggiungere una gita fuori porta ad Ayutthaya o rallentare il ritmo senza rinunciare a niente.

È necessario il visto per andare in Thailandia? 

I cittadini italiani possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni fino a 60 giorni (aggiornamento maggio 2026 — verificate sempre le condizioni aggiornate prima di partire sul sito dell’ambasciata thailandese). Ricordatevi di compilare la DTAC (vedete + avanti)

Come ci si muove a Bangkok?

Il BTS Skytrain e la metropolitana MRT coprono bene le zone centrali e turistiche. Per i canali e il fiume c’è il sistema di traghetti pubblici. I tuk-tuk sono divertenti ma costosi se non si tratta il prezzo prima di salire. Grab (l’equivalente thai di Uber) è la soluzione più comoda e trasparente per gli spostamenti in auto.

Bangkok è adatta ai viaggiatori in solitaria?

Sì, è una delle città più accessibili dell’Asia per chi viaggia da solo. I trasporti pubblici funzionano, l’inglese è parlato nelle zone turistiche e l’atmosfera generale è accogliente. Le donne in viaggio da sole segnalano in genere un’esperienza positiva, con le normali precauzioni che valgono per qualsiasi grande città.

Thailandia

Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.

Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.

Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scoprite cos’è e come compilarlo.

Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste.

Scaricate la Guida Gratuita di Bangkok: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

Imparate le frasi essenziali in Thailandese per ordinare al ristorante e contrattare come un local nei mercatini con questo Frasario della Lonely Planet*, semplice ed efficace
heymondo 10 lungo

Dirigetevi a Nord a scoprire la magnifica Ayutthaya ed il suo parco storico: solo un’ora di viaggio da Bangkok. Se avete tempo procedete verso Sukhothai, la culla della civiltà Thai e la sua gemella Si Satchanalai. Fermatevi alla tranquilla Lampang prima di proseguire verso lo storico Regno di Lanna: Chiang Mai e Chiang Rai vi aspettano con la loro cultura vibrante ed i movimentati mercati.

Oppure esplorate zone meno conosciute come Khao Sok National Park: tra giungla, laghi e autentiche avventure o Kanchanaburi: itinerario tra Natura, Storia e Avventura

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Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.

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Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Luglio

Cosa fare a New York a Luglio 2027

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York a Luglio 2027?

New York a Luglio offre un’infinità di esperienze: dalla vivace vita notturna ai concerti all’aperto, passando per i mercati di strada e le feste di quartiere, la Grande Mela si trasforma in un palcoscenico di eventi continui durante l’estate.

Potrete godervi non solo i luoghi più iconici della città, ma anche le numerose mostre d’arte presenti nei musei più prestigiosi come il MET, la rinnovata Frick Collection e il Brooklyn Museum.

L’estate newyorkese è anche il momento perfetto per esplorare i parchi cittadini, fare un picnic a Central Park o partecipare a uno dei tanti festival gastronomici che animano i diversi quartieri. Con le temperature estive, potrete anche approfittare delle crociere intorno a Manhattan o delle serate cinematografiche all’aperto che vengono organizzate in vari punti della città.

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  • Fate una passeggiata sul Ponte di Brooklyn
  • Partecipate al NYC Poetry Festival
  • Osservate il Manhattanhenge
  • Godetevi un Picnic a Central Park
  • Fate shopping a Hudson Yards
    • The Vessel
    • Edge Manhattan
  • Avventuratevi in un giro in bici a Coney Island
  • Guardate una partita dei Yankees
  • Eventi imperdibili a Central Park
    • Concerti estivi
  • Tour gastronomici a New York
    • Cucina internazionale nei mercati all’aperto
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Celebrazione del 4 luglio: fuochi d’artificio

La celebrazione principale di luglio è senza dubbio il 4 luglio, quando New York offre uno degli spettacoli pirotecnici più impressionanti del paese. I famosi fuochi d’artificio di Macy’s illuminano il cielo della Grande Mela, creando un’esperienza indimenticabile per chiunque si trovi in città.

Per godere al meglio di questo spettacolo, potete scegliere diversi punti panoramici sparsi per la città. Le crociere sul fiume* sono particolarmente affollate in questo periodo e direi anche a ragione, poiché offrono una vista impareggiabile dello skyline mentre i colori dei fuochi si riflettono sull’acqua.

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Alcune crociere includono cena, open bar e musica dal vivo. Queste esperienze durano generalmente circa 4 ore e possono ospitare gruppi fino a 100 persone.

Se preferite restare sulla terraferma, ci sono numerosi punti di osservazione anche in città.

Un’altra esperienza spettacolare del 4 luglio sono le tradizionali parate e i vari festeggiamenti che ogni quartiere sceglie di organizzare in maniera autonoma. Godetevi lo spettacolo informandovi qualche giorno prima per avere tutte i dettagli.

Prenotate la scontata visita alla Statua della Libertà

Quella alla Statua della Libertà*, seppur scontata, è una gita imperdibile, soprattutto a luglio, complice il caldo e le belle giornate. Potete iniziare la giornata prendendo un traghetto da Battery Park verso Liberty Island*, magari nelle prime ore del mattino per evitare le folle.

Il traghetto offre una vista incomparabile dello skyline di New York mentre si naviga verso l’isola. Portate la macchina fotografica perché queste sono foto da conservare!

Una volta sull’isola, potrete esplorare il parco e accedere al piedistallo della statua, da cui si gode di una vista davvero speciale sulla città.

Luglio è un mese fantastico per questa visita, soprattutto se capitate nei giorni vicini al 4 luglio, quando si festeggia il Giorno dell’Indipendenza. L’atmosfera è ancora più magica e le celebrazioni speciali.

Il biglietto per la Statua della Libertà* include anche l’accesso a Ellis Island e al suo Museo dell’Immigrazione. È un’opportunità unica per conoscere la storia di milioni di immigrati che sono entrati negli Stati Uniti.

New York - Statua della Liberta vista dall'elicottero
New York – Statua della Liberta vista dall’elicottero

Fate una passeggiata sul Ponte di Brooklyn

Una delle esperienze imperdibili durante a New York a luglio 2027 è sicuramente una passeggiata sul Ponte di Brooklyn. Anche qui potete godere di viste indimenticabili sullo skyline di Manhattan, specialmente al tramonto quando i grattacieli si illuminano.

Il tour a piedi vi occuperà almeno 2 ore e visto che in estate il clima è particolarmente caldo, meglio sfruttare le ore del mattino o approfittare delle serate calde.

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Una volta attraversato il ponte, vi ritroverete nel quartiere trendy di DUMBO (Down Under the Manhattan Bridge Overpass*). Questa zona di Brooklyn è diventata uno dei luoghi più fotografati della città, con le sue strade racchiuse fra gli edifici in mattoni.

Potete optare per un tour guidato che ti porterà da Manhattan a Brooklyn*, spiegandovi la storia e i segreti di questa struttura leggendaria. Molti tour sono molto richiesti e si esauriscono facilmente, quindi è consigliabile prenotare in anticipo.

DUMBO - Down Under the Manhattan Bridge Overpass
DUMBO – Down Under the Manhattan Bridge Overpass

Partecipate al NYC Poetry Festival

Luglio è il momento perfetto anche per immergersi nella poesia newyorkese partecipando al NYC Poetry Festival. Questo evento unico si tiene solitamente a Governors Island, offrendo uno scenario pittoresco per attività letterarie, quest’anno le date sono il 12 ed il 13 luglio.

E’ vero è un po’ un evento di nicchia per i turisti, ma è l’occasione per vivere qualcosa di veramente originale.

Il festival riunisce una grande comunità di scrittori, creando un’atmosfera unica per gli amanti della letteratura. POETrete assistere a letture di poesie, performance e workshop tenuti da artisti locali e internazionali.

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L’evento attira studenti delle scuole pubbliche di New York, studenti universitari, docenti e ospiti speciali. È un’occasione imperdibile per scoprire nuovi talenti e ascoltare voci diverse nel panorama poetico contemporaneo.

POETrete anche passeggiare tra i vari palchi e stand e gustare un po’ di cibo locale, lasciandovi ispirare dal suono dei versi. Portate una coperta per sedervi sull’erba e godervi l’atmosfera rilassata dell’isola.

Osservate il Manhattanhenge

Nel mese di luglio 2027, non potete perdervi il Manhattanhenge, un fenomeno spettacolare che avviene solo due volte all’anno, a luglio, appunto, e verso la fine di maggio (vedi il mio articolo Cosa fare a New York a Maggio). Il termine, coniato dall’astrofisico Neil deGrasse Tyson con riferimento all’avvenimento simile che accade a Stonehenge, descrive quando il sole tramonta perfettamente allineato con le strade est-ovest di Manhattan.

Le date esatte per luglio 2027 non sono ancora state confermate, ma indicativamente dovrebbero cadere intorno all’11-12 luglio. Vi consiglio di verificare le date precise ogni anno, poiché possono variare leggermente.

I migliori punti di osservazione sono le grandi strade come la 14ª, 23ª, 34ª, 42ª e 57ª. Arrivate almeno mezz’ora prima del tramonto per assicurarvi un buon posto, perché le zone migliori si riempiono velocemente di fotografi e curiosi.

Portate la macchina fotografica e, se volete evitare la folla, le strade più a nord come la 57ª di solito sono meno affollate.

Il fenomeno è completamente gratuito, quindi è un’attività perfetta da aggiungere al vostro itinerario di New York senza spendere un centesimo.

cosa fare a new york in maggio o cosa fare a new york in luglio - Manhattanhenge
Manhattanhenge (foto di Luca Bravo)

Godetevi un Picnic a Central Park

Luglio a New York è il periodo perfetto per un picnic a Central Park. Il verde lussureggiante e i grandi spazi aperti offrono un rifugio piacevole dal caldo estivo della città.

Potete noleggiare una bicicletta* per l’intera giornata e combinare un giro nel parco con il picnic. È un modo fantastico per esplorare i 340 ettari di questo polmone verde nel cuore di Manhattan.

Potete optare per i servizi che offrono cestini da picnic già pronti con ingredienti locali e freschi. Perfect Picnic propone opzioni come l’American Picnic per adulti o il Kids Picnic per i bambini, tutto confezionato in modo pratico. L’esperienza è inclusa in alcuni Pass per New York*.

Cosa fare a New York a Luglio - Picnic a Central Park
New York a Luglio – Picnic a Central Park

Scegliete un posto all’ombra vicino al lago o sui prati di Sheep Meadow. Ricordatevi di portare una coperta e della protezione solare!

Se volete un’esperienza più lussuosa, potete prenotare un tour guidato in Pedicab* che vi porterà nei punti più pittoreschi del parco, magari rinunciando al picnic o programmandolo per un momento successivo.

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Fate shopping a Hudson Yards

Hudson Yards è una delle destinazioni più chic per lo shopping a New York. Questo complesso ultramoderno ospita una miriade negozi di lusso e boutique esclusive pronti a soddisfare ogni vostro desiderio di shopping e ad arroventare la carta di credito.

Potrete trovare marchi internazionali come Dior, Fendi e Cartier, ma anche negozi più accessibili come H&M e Zara. La struttura è climatizzata offre un gradito sollievo dal caldo estivo di New York mentre fate acquisti o semplicemente curiosate fra i vari negozi in cerca di un’occasione imperdibile.

I negozi sono generalmente aperti dalle 10:00 alle 21:00: avrete tutto il tempo per esplorare!

New York a Luglio - The Vessel
New York – The Vessel

The Vessel

Durante la visita a Hudson Yards, non potete fare a meno di immortalare il famoso The Vessel, uno dei monumenti moderni più distintivi di New York City e il fulcro di Hudson Yards. Questa straordinaria struttura color bronzo, progettata dall’architetto britannico Thomas Heatherwick, è stata aperta al pubblico nel 2019 come parte del più grande sviluppo immobiliare privato nella storia degli Stati Uniti.

Con oltre 45 metri di altezza, The Vessel si presenta come un alveare a nido d’ape composto da 154 scale interconnesse con 2.500 gradini e 80 piattaforme panoramiche. Il suo esclusivo design a spirale crea un complesso reticolo che i visitatori possono scalare e che regala prospettive mutevoli della città, del fiume Hudson e della struttura stessa da diverse altezze e angolazioni.

Edge Manhattan

Visto che siete in zona non potete mancare di salire sull’Edge*, la piattaforma panoramica che offre viste mozzafiato sulla città. The Edge si autoproclama la piattaforma di osservazione all’aperto più alta dell’emisfero occidentale. Inaugurata nel marzo 2020, questa straordinaria attrazione si trova al 100° piano del grattacielo 30 Hudson Yards, sospesa a un’altezza di 335 metri.

Ciò che rende The Edge davvero unica è la sua struttura triangolare che si protende nel vuoto per 24 metri, dando l’impressione di fluttuare nel cielo di New York. Il pavimento, in parte realizzato con pannelli di vetro trasparente, offre una vista mozzafiato direttamente sotto i piedi dei visitatori, creando un’esperienza elettrizzante.

Avventuratevi in un giro in bici a Coney Island

Volete scoprire Coney Island da una prospettiva diversa? Anche qui un giro in bicicletta* è l’opzione perfetta durante il caldo mese di luglio 2027. Potrete ammirare questo quartiere andando al vostro passo godendo anche di una brezza rinfrescante.

Potete dirigervi per esempio verso Manhattan Beach, per poi proseguire verso Brighton Beach, raggiungere il celebre lungomare Riegelmann Boardwalk. Qui il panorama si apre sull’oceano mentre si pedala tranquillamente sul tracciato parallelo alla spiaggia, osservando i bagnanti e respirando l’aria che profuma di mare.

L’iconico panorama del Luna Park si staglia all’orizzonte: la storica Wonder Wheel e le montagne russe sono testimoni di oltre un secolo di divertimento. Una breve sosta per fotografare queste attrazioni è d’obbligo.

Al ritorno potete scegliere strade secondarie che riveleranno il volto autentico del quartiere, tra case colorate e piccoli negozi locali, completando un giro che regala l’essenza più vera di questa storico quartiere di Brooklyn.

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Guardate una partita dei Yankees

Luglio è il periodo perfetto per vivere l’esperienza di una partita di baseball allo Yankee Stadium. I New York Yankees sono una delle squadre più iconiche dello sport americano, e assistere a un loro match è un’esperienza incredibile.

Lo Yankee Stadium offre molto più di una semplice partita e potrete anche esplorare il Monument Park, dove sono ricordati i grandi campioni della storia della squadra. È un luogo che racconta anni di tradizione e successi sportivi.

Non perdetevi il New York Yankees Museum all’interno dello stadio dove potrete immergervi nella ricca storia di questa leggendaria squadra di baseball.

L’atmosfera sugli spalti è elettrizzante, con animazioni e coinvolgimento del pubblico durante le pause di gioco. È uno spettacolo che non ha ancora eguali.

Per i biglietti, potete considerare un tour guidato* oppure tentare di comprare un biglietto dallo store ufficiale. Ricorda di controllare in anticipo la programmazione sul sito ufficiale, poiché gli orari delle partite possono variare.

Eventi imperdibili a Central Park

Central Park a luglio si trasforma in un palcoscenico vivace e offre una varietà di eventi culturali che renderanno la visita indimenticabile.

Concerti estivi

I concerti del SummerStage 2027 rappresentano il cuore pulsante dell’estate a Central Park. Da giugno a settembre potrete godervi esibizioni di artisti internazionali sul grande palco di Rumsey Playfield.

Alcune date sono già fissate, scoprite il calendario completo sul sito ufficiale.

 

Tour gastronomici a New York

L’estate newyorkese trasforma la città in un paradiso gastronomico dove i sapori del mondo si incontrano sotto il sole di luglio. I mercati all’aperto e i rooftop offrono esperienze culinarie uniche che non potete perdervi durante la vacanza.

Esplorate i vari quartieri e provate il cibo etnico, per godere al meglio delle particolarità che la Grande Mela è in grado di offrire.

Provate l’esperienza di un Tour gastronomico guidato di Chinatown e Little Italy* per scoprire i segreti di New York

Cucina internazionale nei mercati all’aperto

A luglio 2027, i mercati gastronomici all’aperto di New York saranno in piena attività. Il Smorgasburg a Williamsburg e Prospect Park rappresenta una tappa obbligatoria, con oltre 100 venditori che offrono specialità da tutto il mondo ogni weekend.

Il Queens Night Market vi permette di assaporare piatti autentici da oltre 80 paesi in un’unica serata. I prezzi accessibili lo rendono un’opzione perfetta per esplorare nuovi sapori senza spendere troppo.

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Luglio 2027 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Tutti gli articoli su New York

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Ciao, a presto!

Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Giugno

Cosa fare a New York a Giugno 2026

di Max Pubblicato: 31/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

A New York anche giugno è un mese di festa. Diciamocelo, ogni stagione è buona per visitare la Grande Mela e giugno 2026 non farà eccezione.

E’ l’inizio dell’estate e New York a giugno prende possesso dei suoi parchi e dei giardini con eventi e concerti all’aperto. Le spiagge incominciano ad essere affollate e, a parte i soliti temporali estivi, un cielo limpido fino ad ora tarda invita a stare fuori un po’ di più.

Le temperature sono in aumento, ma se escludiamo alcune giornate eccezionali, le passeggiate in città godono di un clima piacevole e le temperature non sono mai troppo alte.

Una meta imperdibile in questo periodo è Central Park, dove guardare qualche fioritura, passeggiare all’ombra degli alberi e vedere un po’ di gente, anche strana ..

Per scoprire gli angoli nascosti della città, preparati con la guida Pocket* di New York della Lonely Planet o la guida completa ed aggiornata*. Se preferisci una guida illustrata allora è meglio la guida del National Geographic*, meno dettagliata e meno aggiornata, ma meglio illustrata.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo : clic per aprire

Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • New York a giugno, oltre l’ovvio
  • Cosa fare a New York a giugno
  • Il clima a New York a Giugno
  • Museum Mile Festival
  • Shakespeare in the Park
  • Summerstage
  • Cinema all’aperto a New York a giugno
  • Governors Ball Music Festival
  • Jazz Age Lawn Party
  • New York Pride, già Gay Pride
  • Solstizio d’estate a New York in giugno
  • Tastes of Time Square
  • Solstice in Times Square – Mind Over Madness 2026
  • Coney Island e la Mermaid Parade 2026
  • Bryant Park Summer Film Festival
  • Escursioni di un giorno da New York a giugno
    • Boston
    • Cascate del Niagara
    • Philadelphia
    • Washington
  • FAQ New York
    • Quanti sono gli italiani che vivono a New York?
    • Quali sono gli aeroporti di New York?
    • Qual è il periodo migliore per visitare NY?
    • Quando è alta stagione a New York?
    • Si può visitare New York anche in giugno o luglio o è troppo caldo?
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Tutti parchi ed i giardini della città in questo periodo sono ideali per godersi qualche ora di relax. E’ possibile pranzare all’aperto o semplicemente comprarsi un pasto d’asporto ed andare a mangiarlo su una panchina o ad un tavolino di Bryant Park.. per esempio (sì, lo so, sono monotono, ma è il mio parco preferito..)

Vediamo però cosa si può programmare durante la visita.

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New York a giugno, oltre l’ovvio

Lo spirito di questo articolo non è elencare i luoghi iconici di New York, pertanto non mi dilungherò sulle visite più ovvie quali l’Empire State Building o il MoMa. Qui di seguito troverete invece alcune particolarità che è possibile vedere durante il mese di giugno, una volta prestato la dovuta attenzione ai luoghi più famosi. Pronti? Via!

Se avete la possibilità, ogni stagione è perfetta per un giro in elicottero su Manhattan.

E’ un’esperienza che vale veramente la pena fare e della quale non vi pentirete, soprattutto verso l’ora del tramonto (ma in ogni ora del giorno è comunque splendida).

Vuoi risparmiare sui siti di maggior interesse di New York. New York CityPASS® è valido per 9 giorni consecutivi dal primo utilizzo e ti permetterà di spendere meno. Scoprilo qui*.

La grande mela ed i pass per le attrazioni a new york
Empire State Building (foto scattata in maggio)
Leggi anche 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti

Cosa fare a New York a giugno

Le attività all’aperto sono quelle più gettonate, pertanto noleggiate una bicicletta* per esplorare Central Park, fate un giro in kayak lungo l’East River oppure imbarcatevi in una crociera panoramica per ammirare lo skyline di Manhattan.

Se cercate qualcosa di veramente particolare ed amate l’acqua approfittatene per un giro con i sempre più popolari Stand Up Paddle fino alla Statua della Libertà (info qui).

Se proprio non vi piace essere originali, potete pure fare un giro in carrozza a Central Park*.

Il clima a New York a Giugno

Il clima a New York a giugno è perfetto. Le temperature spesso superano, anche di molto, i 20° (centigradi, non fahrenheit), ma ancora non c’è l’afa di luglio e agosto e le serate sono piacevoli, a volte coprendosi un po’.

Quindi nel preparare la valigia, dopo aver consultato la lista delle cose da mettere in valigia, da stampare per il viaggio perfetto, pensate agli indumenti estivi, occhiali da sole, crema protettiva e sicuramente anche al costume. Probabilmente non state programmando di andare a New York per fare spiaggia, ma forse servirà..

Vi consiglio, in ogni caso, di avere sempre a portata di mano una giacca da indossare quando tira vento o quando entrate in qualche locale, dove spesso le temperature dell’AC sono paragonabili a quelle polari.

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Museum Mile Festival

Se amate la storia e la cultura, ma non vi piace chiudervi in un museo durante il giorno, il Museum Mile Festival fa per voi!

Per una notte nel mese di giugno la Fifth Avenue diventa il Miglio dei Musei gratuiti. Dall’82° alla 105° strada, sette musei sono aperti al pubblico gratuitamente fino all’alba, così non dovete perdervi una giornata di shopping..

Questo è un avvenimento culturale da non perdere, che si ripete ogni anno. Nel 2026 la notte magica sarà il 9 giugno, dalle 18:00 alle 21:00 (pioggia o sole, come si dice da queste parti) ricontrolla per gli aggiornamenti in rete.

I sette musei che apriranno le loro porte gratuitamente lungo il Museum Mile sono:

  • El Museo del Barrio: 1230 5th Avenue, 104th Street
  • Museo della città di New York: 1220 5th Avenue, 103rd Street
  • Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum: 2 East 91st St tra la 5th e Madison Avenues
  • Jewish Museum
  • Africa Center
  • Museo Solomon R. Guggenheim: 1071 5th Avenue, 89th Street
  • Neue Galerie New York: 1048 5th Avenue, 86th Street
  • Il Metropolitan Museum of Art: 1000 5th Avenue, 82nd St212 535 7710

A corredo dell’evento ci sono spettacoli musicali e intrattenimenti lungo il viale.

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Shakespeare in the Park

La rassegna teatrale gratuita Shakespeare in the Park, che di solito inizia a fine maggio e che continua per tutta l’estate è un’occasione unica per godere delle opere del celebre William, nel cuore di Central Park.

Nel 2021 gli spettacoli sono cominciati a luglio ed è stato prodotto un interessante trailer. Nel 2026 la rassegna propone “Romeo and Juliet”, in scena dal 22 maggio al 28 giugno, controllate sul sito tutti gli appuntamenti

Summerstage

Un altro appuntamento imperdibile dell’estate Newyorkese è il famoso Capital One City Parks Foundation SummerStage, una rassegna artistica di eventi gratuiti all’aperto.

Normalmente durante il SummerStage la programmazione prevede fino 100 concerti gratuiti in 18 parchi nei cinque distretti. Gli spettacoli variano dalla danza al teatro, alla musica pop, latina o internazionale. Questa rassegna nata 39 anni fa è la regina degli show all’aperto ed ha ospitato, nei parchi di quartiere, artisti rinomati e astri nascenti da tutto il mondo, contribuendo a diffondere generi tipicamente newyorkesi – salsa, jazz e hip hop – insieme ad indie, reggae, afrobeat, soul e molto altro.

Cinema all’aperto a New York a giugno

Chi ama il cinema non può perdersi la fantastica esperienza del cinema all’aperto. Ogni anno, in questa stagione, torna l’atteso appuntamento con il cinema nei parchi. Un’ottima idea per trascorrere una serata alternativa guardando film che vanno dai classici alle pellicole più recenti, in un contesto surreale: immersi nel verde fra i grattacieli, come in un paesaggio futuristico!

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Governors Ball Music Festival

Chi non vuole provare ad essere un vero Newyorkese? Il Governors Ball a Governors Island è l’occasione. Governors Island si trova a poco meno di un chilometro dall’estremità sud di Manhattan e dal primo maggio fino alla fine di ottobre l’isola è raggiungibile con un comodo traghetto, che parte ogni ora nei giorni feriali e ogni mezz’ora nei weekend. Il molo si trova nei pressi del Battery Maritime Building, a Lower Manhattan ed il biglietto costa 4 dollari.

Governors Ball è una festa pensata dai Newyorkesi per i Newyorkesi, ma nessuno vi farà sentire fuori luogo, anzi, vi sentirete dei veri local. Musica, arte, cibo, cultura locale e molte altre sorprese sono gli ingredienti vincenti di questo festival che gli organizzatori promettono “diverso da qualsiasi altro festival là fuori”.

Per raggiungere l’isola, nei weekend d’estate, potete prendere anche il NYC Ferry. Dalle 10:00 alle 17:00 i percorsi East River e South Brooklyn vanno a Governors Island una volta all’ora.

New york a Giugno 2024 -Governors Ball Music Festival
Governors Ball Music Festival – foto di Jordan Uhl – Flickr, CC BY 2.0,

Jazz Age Lawn Party

Il Jazz Age Lawn Party è un raduno veramente originale, ispirato all’epoca del proibizionismo a New York City. L’evento è nato come un raduno quasi privato, con una cinquantina di amanti del genere, ma sta rapidamente diventando un must dell’estate Newyorkese. Sotto la guida di Micheal Arenella l’evento è cresciuto ed è diventato un pietra miliare del movimento Retro Nuveau, con un occhio di riguardo alle famiglie, perché tutti ne possano godere in sicurezza. Generalmente il festival si tiene in giugno, informatevi prima sul sito e .. vi sentirete un po’ a casa, uno dei cocktail simbolo del party è l’italianissimo Aperol Spritz.

jazz age lawn party governors island
Immagine dal Jazz Age Lawn Party di Governors Island – foto di Erin M (CC BY-NC 2.0)

New York Pride, già Gay Pride

Un evento che si celebra a New York a giugno e che sicuramente non ha bisogno di presentazioni è la NYC Pride Parade, meglio conosciuta come Gay Pride. I colori dell’arcobaleno si fondono con la luce dell’estate nella parata che in tutto il mondo è simbolo delle libertà.

Il 28 giugno 2026 la comunità LGBT+, nel giorno del NYC Pride Parade invaderà la Fifth Avenue con una sfilata variopinta e spesso stravagante che celebra l’amore in tutte le sue forme. Durante tutto il mese si tengono anche eventi, spettacoli e party a tema.

La parata comincia di solito alle 12 dalla 29esima Strada all’incrocio con la Fifth Avenue e termina alla 16esima Strada all’incrocio con la 7th Avenue: in passato hanno sfilato oltre cento carri!

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Solstizio d’estate a New York in giugno

Il 20 giugno a New York si celebra il solstizio d’estate con una molteplicità di iniziative in tutta la città. Scopritele!

Tastes of Time Square

Storicamente in giugno un altro evento simbolo colora il centro della città: è Taste of Times Square. La piazza simbolo di NYC ospita uno degli appuntamenti più appetitosi del mese. Il festival è una celebrazione annuale dei migliori ristoranti del quartiere, in tutto il loro sapore e varietà. Per il 2024 le date sono state spostate ada agosto, mentre per il 2026 non sono ancora state annunciate le date ufficiali, quindi controllate e prenotate sin da ora uno spazio.

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Solstice in Times Square – Mind Over Madness 2026

Il 21 giugno 2026 il Mind Over Madness Yoga tornerà per il 24° anno!.

Sia gli yogi esperti che i neofiti possono unirsi ad una delle sette lezioni di yoga gratuite che si svolgono durante il giorno nelle piazze pedonali di Broadway, ritrovando la calma nel caos della vita a New York City. Info sul sito.

Mind over Madness - Yoga a Times Square New York a Giugno 2024
Fotografia di Rachel Maddow (CC BY-NC-ND 2.0

Coney Island e la Mermaid Parade 2026

Se volete visitare altri luoghi oltre a Manhattan, non potete perdervi Coney Island, con il suo fantastico luna park e magari concedendovi un bagno nell’oceano. In giugno Coney Island diventa anche il palcoscenico della Mermaid Parade. La parata si è svolta per la prima volta nel nel 1983, con lo scopo di evocare celebrazioni mitologiche.

Inizialmente fu studiata per gli abitanti delle strade Sirena (Mermaid Avenue) e Nettuno, ma col tempo è diventata un appuntamento imperdibile e a giugno 2026 giungerà alla 44° edizione (il 20 giugno). Durante la vivacissima sfilata la creatività dei newyorkesi si esprime al massimo, si possono incontrare per le strade tantissimi personaggi marini, dalle sirenette ai pesci colorati ai tritoni fino ai personaggi più strani.

A differenza della maggior parte delle parate, questa non ha riferimenti etnici o religiosi o, peggio ancora, commerciali. È una festa creativa inventata dagli artisti, una versione americana della celebrazione del solstizio d’estate, che mutua tradizioni dai festival dell’acqua dell’Africa occidentale e dagli antichi teatri di strada greci e romani, come dichiarato dagli stessi organizzatori.

I partecipanti disegnano loro stessi i costumi, come in un tardivo carnevale a tema marino, creando un’atmosfera vivace e leggera per celebrare la bella stagione.

2018 Coney Island Mermaid Parade
Coney Island, Mermaid Parade – foto di Steven Pisano (CC BY 2.0)

Bryant Park Summer Film Festival

Potevo escludere dai luoghi da vistare a New York a Giugno il mio parco preferito da questa rassegna? Certo che no!

Normalmente nel mese di giugno Bryant Park ospita proiezioni gratuite di film all’aperto, ma date ed orari variano di anno in anno. Controllate comunque la programmazione qui (aggiornato di continuo), ogni giorno il parco offre attività all’aperto.

Nei i chioschi e i ristoranti di Bryant Park si possono consumare spuntini, pasti e bevande e nel caso delle Movie Nights potete prendere posto nel prato dalle 17.. portatevi un plaid e godetevi lo spettacolo!

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Escursioni di un giorno da New York a giugno

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NYC o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail, che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può anche visitare in giornata da New York con un tour guidato.

Cascate del Niagara

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste. Nonostante la lunga distanza, oltre ovvero circa 600 km e 6 ore d’auto, molti scelgono questo viaggio per vedere le meravigliose cascate. La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

Philadelphia

Philadelphia si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci. Potete raggiungere la terra degli Amish in un tour guidato.

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Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni (sconsiglio vivamente di visitare le due città in un giorno solo).

FAQ New York

Quanti sono gli italiani che vivono a New York?

A New York vivono oltre 3 milioni di italiani (o loro discendenti) e costituiscono il principale gruppo etnico della grande area urbana che comprende Manhattan, Staten Island e Long Island.

Quali sono gli aeroporti di New York?

A New York ci sono 3 aeroporti: 
– JFK (sigla IATA JFK) è l’aeroporto principale di New York. Si trova nel Queens, a circa 1 ora da Manhattan, qui arriva la maggior parte dei voli intercontinentali.
– Newark (sigla IATA EWR) si trova nel New Jersey a circa 30-40 minuti d’auto da Manhattan. E’ il secondo aeroporto di New York per dimensione. Alcuni voli internazionali atterrano qui, ma non è molto utilizzato per i voli provenienti dall’Europa.
– La Guardia (sigla IATA LGA) si trova nel Queens, a 30-40 minuti d’auto da Manhattan. Viene utilizzato principalmente per i voli interni.

Qual è il periodo migliore per visitare NY?

New York è piacevole tutto l’anno, attenzione solo alle bufere di neve invernali. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori. Il clima è mite e le giornate abbastanza lunghe. L’estate è una buona stagione, specialmente agosto, quando molti dei Newyorkesi sono in vacanza e la città meno affollata. Le feste natalizie sono un altro bel periodo per vedere NYC vestita a festa, ma se non amate il freddo potrebbe essere meno piacevole.

Quando è alta stagione a New York?

I periodi di alta stagione sono diversi. Il Natale è una delle stagioni più affollate. L’alta stagione estiva parte da metà luglio e va fino a fine agosto. In Primavera ed autunno non è alta stagione, ma sono ugualmente periodi molto affollati.

Si può visitare New York anche in giugno o luglio o è troppo caldo?

In alcuni giorni durante i mesi di luglio ed agosto, ed in generale durante l’estate, il caldo e l’umidità possono essere “impegnativi”. In genere, però, il clima è piacevole ed è quasi sempre possibile scegliere di camminare all’ombra dei grattacieli. Quando il caldo si facesse insopportabile, potreste sempre infilarvi in un negozio o in un bar. Portatevi dell’acqua o almeno una borraccia, meglio se termica (per risparmiare la plastica delle bottigliette). Per essere un vero Americano compra una Nalgene, la borraccia dell’America.
Dicembre è troppo freddo per visitare NYC?

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Giugno 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Tutti gli articoli su New York

  • Prendere un Taxi a New York – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York – ultimo aggiornamento: 12/08/2026
  • La metropolitana di New York: consigli e trucchi 2026 – ultimo aggiornamento: 13/08/2026
  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2027 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – ultimo aggiornamento: 13/08/2026

Ciao, a presto!

Pubblicato: 31/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Maggio

Cosa fare a New York a Maggio 2026

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York a maggio? Non c’è un mese “giusto” per visitare New York, ma fra tutti forse questo è un mese di “media stagione”, con prezzi più accessibili e voli meno affollati. E per questo, sotto certi aspetti, più godibile!

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Cosa si fa a New York in maggio?
  • Veniamo alle ricorrenze di New York a maggio!!
    • Il memorial Day
    • Il Cinco de Mayo
    • Il Japan Day
    • Fleet Week
  • A New York a Maggio Arte, Musica e Cibo
    • Ninth Avenue Food Festival
    • Harlem International Film festival
    • Frieze New York
    • Queens New Music Festival
  • E per finire il vostro maggio a New York.. due “must”
    • Empire State Building
    • Manhattanhenge
  • Tour in elicottero
  • Escursioni di un giorno da New York
    • Boston
    • Cascate del Niagara
    • Philadelphia
    • Washington
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Cosa si fa a New York in maggio?

A New York a maggio potete fare quello che si fa di solito in questa città. Al di fuori delle mete iconiche e se vogliamo, un po’ obbligatorie, come la Statua della Libertà* ed il Memoriale dell’11 settembre*, in maggio ci sono un sacco di avvenimenti ed appuntamenti interessanti, se non imperdibili per gli appassionati.

Ci si avvicina all’estate e anche se il clima sarà inevitabilmente variabile, le temperature sono piacevoli. Da mettere in conto in questa stagione uno zainetto dove, oltre alla solita macchina fotografica ed all’immancabile guida, potrete infilare un piccolo impermeabile o ritirare il maglione nelle giornate migliori.

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Statua della Libertà
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Veniamo alle ricorrenze di New York a maggio!!

Vi riassumo in ordine sparso alcuni dei più importanti avvenimenti che potrete mettere in programma di seguire a New York in maggio.

Il memorial Day

Il Memorial Day cade l’ultimo lunedì di maggio (il 25 maggio nel 2026)  ed è molto sentito perché questa festa celebra i caduti americani di tutte le guerre.

A New York c’è una grande parata. Non solo, essendo un giorno di commemorazione chi ha un caduto in famiglia di solito si reca al cimitero per rendere omaggio o portare un mazzo di fiori e spesso i volontari adornano le tombe con la bandiera americana. La tradizione vuole che la bandiera degli Stati Uniti sia esposta a mezz’asta dall’alba a mezzogiorno

Questa giornata però se il tempo è bello può essere anche l’occasione per una gita o un picnic.

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Il Cinco de Mayo

“Ei fu. siccome immobile”

.. Il 5 maggio del Manzoni del 1821 non c’entra nulla..

Il Cinco de Mayo è una festa che celebra l’orgoglio messicano e ovviamente fonda le sue origini in Messico. Fu inglobata nelle usanze Statunitensi sin dalla guerra di secessione. Questa festa del Cinco de Mayo è quasi più sentita in America che in Messico, dove è una festa nazionale solo nello stato del Puebla. In questa ricorrenza si organizzano parate e degustazioni a base di piatti messicani.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Il Japan Day

Intorno al 10 maggio, in genere di domenica, si celebra a New York il Japan Day. La location per questo avvenimento è Central Park dove è possibile familiarizzare con la comunità giapponese e partecipare a qualche evento che permette di avvicinarsi alla loro cultura.

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Fleet Week

La Settimana della Flotta (navale ovviamente) o Fleet week è un’appuntamento annuale per chi ama le navi. L’evento fu organizzato per la prima volta a New York nel 1982. Durante questa settimana parecchie navi della Flotta Americana si trovano alla fonda nelle acque dell’Hudson River in West Side Manhattan. Dal Passenger Ship Terminal, il giorno dell’inaugurazione è possibile vedere la sfilata delle navi.

Attenzione: nel 2026 la Fleet Week non si tiene a maggio come di consueto. In occasione dei 250 anni degli Stati Uniti, l’edizione 2026 (SAIL250) si sposta eccezionalmente dal 3 all’8 luglio. Se organizzate un viaggio a maggio, non contate quindi su questo evento. (vedi il programma qui)

E’ una valida alternativa al famoso Intrepid Sea, Air and Space Museum*, che fra l’altro è uno degli organizzatori, ma questa mostra a cielo aperto è gratuita.

Cosa fare a New York a maggio 2026 - Times Square - immagini di repertorio anno 2003-4
Times Square – Immagine di repertorio anno 2003

A New York a Maggio Arte, Musica e Cibo

Ninth Avenue Food Festival

Il Festival sulla Nona Avenue si celebra il 16 e 17 maggio 2026, fra la 42ma e la 57ma strada. Durante questa piccola grande fiera che si svolge a Hell’s Kitchen tutti gli anni intorno alla metà del mese, è possibile degustare molti piatti tipici delle varie culture che convivono nella grande mela, un evento da non perdere e molto local.

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Harlem International Film festival

Alla metà di maggio ad Harlem tradizionalmente ha luogo l’Harlem International Film Festival. Si tratta un festival per gli amanti del cinema con eco internazionale, dedicato soprattutto ai nuovi talenti. Anche nel 2026 il festival si conferma spostato all’autunno: per le date aggiornate conviene consultare direttamente il sito ufficiale.

New York in maggio - immagini di repertorio anno 2003-4
New York – immagini di repertorio anno 2003 – Rockefeller Center

Frieze New York

Già sappiamo che New York ospita musei interessanti e che l’arte è molto seguita in città.  Uno degli eventi artistici più seguiti dell’anno è Frieze New York. In genere viene organizzato a metà maggio, nel 2026 le date sono dal 13 al 17 maggio. Durante la fiera è possibile ammirare esposizioni di artisti, conferenze ed altri eventi sul mondo dell’arte.

Vi ho incuriosito? Visitate il sito per saperne di più..

New York a maggio 2026 - immagini di repertorio anno 2003-4
New York – immagini di repertorio anno 2003

Queens New Music Festival

Generalmente a fine aprile o nei primissimi giorni di maggio, nel 2026 dal 30 aprile al 3 maggio, il Queens è teatro di un festival dedicato alla Musica Nuova, promosso da RAM – Random Access Music, un collettivo fondato nel 2005, con l’obiettivo di far incontrare musicisti e compositori.  Ogni anno dal 2012 RAM valuta decine di proposte di concerti provenienti da vari artisti e dopo un’accurata selezione stila il programma per i giorni di questo festival che celebra diversità di stili e voci.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

E per finire il vostro maggio a New York.. due “must”

Empire State Building

Il primo maggio ricorre l’anniversario dell’inaugurazione dell’Empire State Building (1 maggio del 1931). Se siete nei paraggi non potete non visitarlo durante questa ricorrenza.. ma anche si..

Cosa fare a New York a Maggio - La Grande Mela ed i pass per le attrazioni di New York
Empire State Building (foto scattata a maggio)

Manhattanhenge

Se non sapete cos’è il Manhattanhenge probabilmente non siete dei fotografi, o almeno non siete social.

Stiamo parlando di un evento sempre atteso che accade due volte l’anno. In questa occasione il sole al tramonto si allinea perfettamente con le strade di Manhattan calando dietro ai grattacieli ed offrendo la possibilità di foto memorabili.

Ovviamente per godere dello spettacolo dovrete sperare in una bella serata di tempo sereno. il Manhattanhenge può essere visto da qualsiasi strada che attraversa Manhattan da est a ovest, ma pare che le strade top alle quali puntare siano la 14ma, la 23ma, la 24ma, la 34ma, la 42m e 57ma strada.

Il posto più affollato però è il Tudor City Bridge, vicino alla Grand Central Station, un’ottima postazione, sfortunatamente molto popolare.

Per quanto riguarda le date, nel 2026 il Manhattanhenge si vede in due momenti: giovedì 28 maggio (“half-sun”) e venerdì 29 maggio (“full-sun”).

cose da fare a new york in maggio - Manhattanhenge
Foto di Luca Bravo (foto di copertina: Michael Discenza)

Tour in elicottero

A maggio le giornate si fanno più calde e più lunghe. Può essere il momento adatto per fare un tour in elicottero su Manhattan e scattare qualche fotografia o semplicemente stare con le gambe a penzoloni a godersi il panorama.

Ma durante un tour elicottero (New York)* chi rinuncia a fare un bel reel?

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

Escursioni di un giorno da New York

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NY o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può visitare in giornata da New York con un tour guidato*.

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Cascate del Niagara

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste. Nonostante la lunga distanza, oltre ovvero circa 600 km e 6 ore d’auto, molti scelgono questo viaggio per vedere le meravigliose cascate. La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso*. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

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Philadelphia

Philadelphia si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci. Se non sapete come andarci potete affidarvi ad un tour organizzato*.

Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni* (sconsigliato visitare le due città in un giorno solo).

 

Scopri tutto su New York

Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Due consigli: per non rimanere senza connessione scoprite i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA e poi… non dimenticate un buon libro per la vostra vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire potete rinfrescarvi le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci siete mai stati, farvi un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

Cosa fare a New York a Maggio 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Tutti gli articoli su New York

  • Prendere un Taxi a New York – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York – ultimo aggiornamento: 12/08/2026
  • La metropolitana di New York: consigli e trucchi 2026 – ultimo aggiornamento: 13/08/2026
  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2027 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2026 – ultimo aggiornamento: 11/08/2026
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – ultimo aggiornamento: 13/01/2026
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – ultimo aggiornamento: 13/08/2026

Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Dicembre

Cosa fare a New York a dicembre 2026, Natale e Capodanno

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Visitare New York a dicembre è un’esperienza magica che ti avvolge nell’atmosfera festiva più entusiasmante del mondo. La città si trasforma in un vero spettacolo di luci, decorazioni e eventi speciali che rendono questo periodo dell’anno particolarmente affascinante per i visitatori.

Visitare New York durante le festività natalizie e Capodanno 2026 ti offre l’opportunità di vivere alcune delle tradizioni più iconiche della Grande Mela. Dai leggendari spettacoli delle Rockettes al Radio City Music Hall fino alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller Center, la città propone un calendario ricco di appuntamenti imperdibili. Non mancano anche i caratteristici mercatini di Natale, le famose vetrine dei grandi magazzini e l’indimenticabile celebrazione di Capodanno a Times Square.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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  • Partecipate alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller
  • Pattinate al Rockefeller Center
  • Comprate regali ai Mercatini di Natale
  • Assistete al Radio City Christmas Spectacular
  • New York a dicembre: fate colazione da Ellen’s Stardust Diner
  • Esplorate le magiche vetrine di Natale
  • Fate un giro in carrozza a Central Park
  • Visitate le luci di Natale a Dyker Heights
  • Celebrate Capodanno a Times Square
  • Visitare il Museo di Arte Moderna
  • Godetevi un musical a Broadway
  • Eventi Speciali di New York a Dicembre
  • FAQ New York a Dicembre
    • Quando si tiene l’accensione dell’albero di Natale a New York a dicembre 2026?
    • Quali eventi sono previsti per la notte di Capodanno a New York nel 2026?
    • Esistono pacchetti viaggio organizzati per trascorrere il Capodanno 2025 a New York?
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

Partecipate alla cerimonia di accensione dell’albero al Rockefeller

L’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center rappresenta uno degli eventi più iconici del periodo natalizio a New York. Nel 2026, questo magico momento è previsto per mercoledì 2 dicembre (il primo mercoledì dopo il giorno del Ringraziamento), accompagnato come di consueto dalla trasmissione in diretta Christmas in Rockefeller Center.

Questo è probabilmente l’albero natalizio più famoso al mondo, alto oltre 25 metri, addobbato con 45 mila luci e con una enorme stella Swarowski che brilla sulla punta.

La cerimonia dura circa 2 ore e di solito comincia alle 20:00.

Se vi trovate a New York a dicembre, potete sfruttare l’occasione assistere a questo spettacolare evento che attira migliaia di persone ogni anno. Il consiglio è quello di di arrivare con largo anticipo per trovare un buon posto.

Ricordate che l’area sarà molto affollata, quindi vestitevi a strati e preparatevi a stare in piedi per diverse ore, ma ne varrà assolutamente la pena. Potete seguire le notizie sul sito ufficiale.

Rockfelller Center New York
Rockfelller Center New York

Pattinate al Rockefeller Center

Visto che ci siete, l’occasione è buona per pattinare sul ghiaccio al Rockefeller Center: anche questa può diventare è un’esperienza magica durante il periodo natalizio a New York.

La famosa pista di pattinaggio, che diventa uno dei luoghi più iconici della città e nei mesi invernali, è solitamente aperta da ottobre fino all’inizio di aprile, con orari possono variare, ma generalmente dalla mattina fino a tarda sera.

I biglietti tendono a esaurirsi rapidamente, soprattutto nei giorni più prossimi al Natale, quindi consiglio di prenotare per tempo

Non preoccupatevi se non siete pattinatori esperti, chiunque può cimentarsi e tornare a casa con il fondoschiena pieno di lividi… Ah dimenticavo, ovviamente non dovete portare i pattini da casa, li potete noleggiare direttamente sul posto.

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Comprate regali ai Mercatini di Natale

I mercatini di Natale di New York sono una tappa immancabile per chi visita la città a dicembre 2026. I più popolari sono proprio in centro, luoghi perfetti per trovare regali unici e originali.

Eccone alcuni:

  • Il mercatino Union Square Holiday Market – Union Square all’altezza della 14° Strada – aprirà dal 13 di novembre al 24 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 11 alle 20 (il sabato e la domenica dalle 10), ma sarà chiuso il giorno del Ringraziamento, il 26 di novembre 2026.
  • Il mercatino Christmas Market at Columbus Circle – Columbus Circle, 8° Avenue angolo con 59° Strada- si svolgerà dal 2 al 31 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 11 alle 20 (il sabato e la domenica dalle 10)
  • Il mercatino Christmas Market at Bryant Park – Bryant Park, fra la 40° e la 42° strada e fra la 5° e la 6° Strada – sarà il più lungo, dal 5 ottobre al 5 di gennaio, tutti i giorni dalle 11 alle 20. Non dimenticate che anche qui si può pattinare…
  • il mercatino Christmas Market at Grand Central Terminal – Grand Central Terminal – si svolgerà dal 9 di novembre al 24 dicembre 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 19 (il sabato e la domenica dalle 11 alle 18), ma sarà chiuso il giorno del Ringraziamento, il 26 di novembre 2026. L’ambientazione storica della stazione rende lo shopping ancora più suggestivo e memorabile.
Pattinare sul ghiaccio -Ice Rink
New York a dicembre è perfetto per pattinare sul ghiaccio – Ice Rink

Passeggiando tra le bancarelle potrete scoprire prodotti artigianali, decorazioni natalizie e idee regalo per tutti i vostri cari. L’atmosfera festosa credo che vi conquisterà!

Se cercate souvenir a tema natalizio, non perdetevi la boutique Christmas in New York a Little Italy. Questo negozio specializzato offre esclusivamente articoli natalizi ed è il posto ideale per acquistare ricordi speciali. Se volete un tour guidato provate questo*.

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Assistete al Radio City Christmas Spectacular

Durante lo spettacolo 140 ballerine fondono canto, danza, comicità e magia natalizia in un’unica performance coinvolgente.

Lo show si tiene nello storico Radio City Music Hall, un’icona architettonica della città. L’atmosfera fiabesca dello spettacolo è perfetta per entrare nello spirito natalizio.

Vi consiglio di acquistare i biglietti con largo anticipo, visto che i posti si esauriscono velocemente.

Radio City Music Hall - New York - Illustrazione dell'articolo New York a Dicembre
Radio City Music Hall

New York a dicembre: fate colazione da Ellen’s Stardust Diner

Ellen's Stardust Diner New York
Ellen’s Stardust Diner New York

Visto che il clima invita a stare al caldo, perché non godersi un bello spettacolo consumando un pasto delizioso?

Ellen’s Stardust Diner è un famoso ristorante in stile retrò anni ’50 situato al 1650 di Broadway, all’angolo sud-est della 51esima Strada, nel quartiere dei teatri di New York.

Il locale è famoso perchè, mentre vi servono un’ottima colazione o un pranzo, i camerieri fanno rivivere l’atmosfera dei musical americani, intrattenendo gli ospiti con performance di canzoni dal vivo.

Il ristorante serve piatti classici a colazione, pranzo e cena ed è aperto tutti i giorni dalle 7:00 a mezzanotte, anche nei giorni festivi.

È un luogo immancabile sia per i turisti che per la gente del posto in cerca di un’esperienza culinaria e di intrattenimento unica a Manhattan (sito ufficiale).

Ellen's Stardust Diner New York
Colazione da Ellen’s Stardust Diner, uno delle tappe imperdibili del vostro viaggio a New York a Dicembre

Esplorate le magiche vetrine di Natale

Le vetrine natalizie di New York sono una vera attrazione turistica da non perdere durante la vostra visita a dicembre 2026. I negozi vengono addobbati tipicamente alla fine di novembre o all’inizio di dicembre, subito dopo il Giorno del Ringraziamento (26 di novembre 2026).

Passeggiare lungo la Fifth Avenue vi regalerà un’esperienza indimenticabile con le spettacolari decorazioni, come quelle famose di Saks Fifth Avenue.

Le loro luci festose hanno creato per anni un'atmosfera magica che incanta visitatori di tutte le età. Per dirla tutta nel 2024, anniversario dei suoi 200 anni, la performance natalizia di Saks è stata sotto le aspettative, in tono un po' dimesso e molto criticato. Speriamo in un ritorno alle passate glorie per il Natale 2026

Non dimenticate di visitare i grandi magazzini storici come Macy’s e Bloomingdale’s che ogni anno si superano con allestimenti sempre più creativi. Ogni vetrina racconta una storia natalizia diversa, spesso ispirata a film o racconti famosi.

Il periodo migliore per ammirare queste opere d’arte è la sera, quando le luci brillano più intensamente creando un’atmosfera davvero speciale.

Per non perdervi nulla potete affidarvi ad un tour serale per vedere tutte le vetrine più famose*.

Portate la macchina fotografica… va bene… anche lo smartphone può andare!

New York a Dicembre
New York a Dicembre: luci di Natale in tutte le case.

Fate un giro in carrozza a Central Park

New York a dicembre offre l’opportunità perfetta per un giro romantico in una carrozza trainata da cavalli a Central Park. Avvolta nella magia natalizia, questa esperienza classica diventa ancora più speciale durante il periodo festivo.

Potrete vedere luoghi iconici come la pista di pattinaggio Wollman Rink, il Carousel e lo zoo di Central Park.

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Visitate le luci di Natale a Dyker Heights

Le luci di Natale di Dyker Heights sono una delle attrazioni natalizie più famose di New York a dicembre.

Ogni anno, tra fine novembre e inizio gennaio, il quartiere residenziale di Dyker Heights, a Brooklyn, si trasforma in uno spettacolo di luci e decorazioni natalizie che attira migliaia di visitatori.

Le famiglie, soprattutto quelle che vivono tra la 11° e la 13° avenue e tra la 83° e la 86° strada, fanno a gara per eleggere la casa con le migliori decorazioni di Natale. Ognuno fa sfoggio delle decorazioni più sfarzose, fra luci, pupazzi gonfiabili, renne, Babbi Natale e soldatini, il tutto ovviamente allietato dalle immancabili musichette natalizie.

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La tradizione è iniziata negli anni ’80 grazie all’iniziativa di alcune famiglie della zona e da allora è diventata sempre più famosa, coinvolgendo quasi tutto il quartiere.

In particolare, le abitazioni che cominciarono questa tradizione furono due: quella della Signora Lucy Spata, che la adornò per prima seguendo il tema dei Babbi di Natale e quella di Alfred Polizzotto, che, in risposta allo sfarzo della vicina, adornò la sua casa, ma con un tema diverso: quella dello Schiaccianoci.

Dalla gara tra i due nacque l’usanza che gradualmente avrebbe coinvolto tutto il quartiere. Da notare che le origini di queste due famiglie parrebbero italiane…

Adesso le abitazioni che sentono così tanto lo spirito natalizio sono decine e decine. Lucy Spata c’è ancora e possiamo affermare che la sua è indubbiamente la casa con il quantitativo maggiore di addobbi e decori, forse davvero un po’ esagerati.

Oggi molti proprietari di casa affidano la decorazione a ditte specializzate, arrivando a spendere anche oltre 20.000 dollari per le decorazioni e l’installazione, senza contare le spese per l’elettricità.

Le luci vengono accese generalmente da quando fa buio fino a dopo le 9 di sera e l’ingresso al quartiere è gratuito. È consigliabile raggiungere la zona con i mezzi pubblici o con un tour organizzato per evitare problemi di parcheggio e traffico.

Luci di Natale a New York
Luci di Natale a New York

Celebrate Capodanno a Times Square

Festeggiare il Capodanno a Times Square è un’esperienza davvero unica. Ogni anno, migliaia di persone si riuniscono in questa piazza per assistere alla famosa discesa della sfera di cristallo e dare il benvenuto al nuovo anno.

Questa singolare tradizione risale al 1907, quando la piazza, al tempo poco più di un incrocio tra Broadway, la Settima Avenue e la 42esima Strada, aveva appena adottato il nome di Times Square, diventando il cuor della vita notturna di New York.

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Se volete partecipare a questo evento, preparatevi ad arrivare un po’ prima. L’area comincia ad essere affollata già dal primo pomeriggio del 31 dicembre, ma sicuramente vale la pena di aspettare.

Visitare il Museo di Arte Moderna

Il MoMA è una tappa classica, ma imperdibile durante il viaggio natalizio a New York nel 2026. Viste le temperature di New York a dicembre, non vi spiacerà passare qualche ora al caldo.

Questo iconico museo ospita opere straordinarie dall’inizio del 1800 fino ai giorni nostri, con capolavori di artisti famosi come Frida Kahlo, Salvador Dalì e Andy Warhol.

L’atmosfera del museo durante dicembre è particolarmente magica, con le decorazioni festive che aggiungono un tocco speciale all’esperienza. Ti consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo online* per evitare le lunghe code che si formano durante il periodo turistico natalizio.

Dopo la visita al museo, potete fare un salto al MoMA Design Store per trovare regali originali e souvenir unici. È il posto perfetto per acquistare qualche regalo di Natale molto particolare.

Durante il periodo festivo, il MoMA rimane chiuso il giorno del Ringraziamento (27 di novembre) ed il giorno di Natale. Organizzate la visita tenendone conto.

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Godetevi un musical a Broadway

Broadway è il cuore pulsante del teatro a New York, e anche a dicembre offre un’esperienza magica da non perdere. Gli spettacoli, se possibile, sono ancora più speciali durante il periodo natalizio, l’atmosfera perfetta per entrare nello spirito delle feste.

Tra i musical più popolari ritroverete classici come Il Re Leone*, Buena Vista Social Club* e Il Grande Gatsby*, che continuano ad incantare il pubblico anno dopo anno. La varietà degli spettacoli garantisce che ognuno possa trovare qualcosa per i propri gusti.

Sbirciando fra le disponibilità per dicembre, vale la pena controllare il cartellone aggiornato di Broadway: ogni stagione porta nuovi spettacoli e alcuni chiudono senza preavviso, quindi meglio verificare direttamente sul sito ufficiale prima di scegliere.

A Seul, in Corea del Sud, c’è un piccolo appartamento dove vive Oliver, un Helper-Bot 3 (un robot maggiordomo) in pensione. Trascorre le sue giornate in compagnia dei suoi dischi jazz e della sua pianta preferita, godendosi la sua vita tranquilla, ma un giorno, la sua vicina Helper-Bot, Claire, bussa alla sua porta chiedendogli in prestito il caricabatterie. Da quel momento, inizia un’amicizia speciale, piena di avventure e scoperte, che potrebbe portare a qualcosa di ancora più bello.

Consiglio, come al solito, di organizzarsi in anticipo, poiché gli spettacoli di dicembre tendono a riempirsi rapidamente.

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Eventi Speciali di New York a Dicembre

Dicembre a New York è un mese magico pieno di eventi festivi che trasformano la città in un vero paradiso invernale. Le attrazioni natalizie offrono esperienze indimenticabili per visitatori di tutte le età.

FAQ New York a Dicembre

Ecco le risposte ai quesiti più comuni per aiutarvi a organizzare al meglio la vacanza a New York a Dicembre.

Quando si tiene l’accensione dell’albero di Natale a New York a dicembre 2026?

La cerimonia di accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center si terrà mercoledì 2 dicembre 2026. Questo evento iconico attira migliaia di persone, quindi consiglio di arrivare con largo anticipo.

Quali eventi sono previsti per la notte di Capodanno a New York nel 2026?

Il famoso Ball Drop a Times Square rimane l’evento principale per festeggiare il Capodanno a New York. La sfera di cristallo scenderà allo scoccare della mezzanotte per dare il benvenuto al 2027. I fuochi d’artificio a Central Park e al ponte di Brooklyn sono altri eventi da non perdere per celebrare l’arrivo del nuovo anno.

Esistono pacchetti viaggio organizzati per trascorrere il Capodanno 2025 a New York?

Sì, molti tour operator offrono pacchetti specifici per il Capodanno a New York. Questi includono generalmente volo, hotel e alcune attività come cene di gala o biglietti per eventi speciali. Per avere i prezzi migliori occorre prenotare con largo anticipo, date un’occhiata qui*.

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Prima di tutto non dimenticate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! 

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Leggete le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela e scoprite come muovervi in città con la metropolitana di New York oppure prendendo un Taxi.

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Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York a Settembre

Cosa fare a New York a Settembre 2026

di Max Pubblicato: 30/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Settembre a New York è un mese incantevole che segna la transizione dall’estate calda all’autunno fresco. Le temperature iniziano a scendere rendendo le passeggiate per la città più piacevoli, mentre le folle turistiche estive diminuiscono notevolmente.

Visitare New York a settembre vi offre l’opportunità di vivere la città con un clima ideale e partecipare a numerosi eventi culturali come la Festa di San Gennaro, il Labor Day e commemorazioni dell’11 settembre. Potete anche godervi i parchi cittadini nel loro splendore autunnale, assistere alla New York Fashion Week o fare un’escursione a Governors Island prima della sua chiusura stagionale.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare a New York a Giugno o cosa fare ad Agosto.
Indice dell'articolo : clic per aprire

Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Labor Day (7 Settembre 2026)
  • Broadway Week 2×1 godetevi un musical di Broadway
  • Visitare il 9/11 Museum and Memorial
  • Passeggiare nei parchi di New York
  • Gustare il cibo italiano alla Festa di San Gennaro
  • Fare un tour a Governors Island
  • Vedere New York dal Top of the Rock
  • Partecipare alla New York Fashion Week
  • Atlantic Antic Festival, il più grande festival di strada di New York
  • Brooklyn Book Festival 2026
  • Assistere a una partita di NFL
  • Visitare il New York Botanical Garden
  • Partecipate al German-American Oktoberfest
  • Fate un giro in elicottero sopra New York
    • Consigli utili
  • Clima di New York a Settembre
    • Temperature Medie
    • Cosa Mettere in Valigia
  • Scopri tutto su New York
  • Tutti gli articoli su New York

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Labor Day (7 Settembre 2026)

Il Labor Day si celebra il primo lunedì di settembre (7 settembre 2026) e segna ufficialmente la fine dell’estate a New York con una serie di eventi particolari.

Questa festa nazionale, dedicata ai lavoratori americani, vede numerose parate in tutti i distretti, con la più grande che si svolgerà lungo la Fifth Avenue.

Le spiagge di Coney Island, Rockaway e Brighton Beach vivranno il loro ultimo weekend di piena attività, con concerti e spettacoli speciali per salutare la stagione estiva.

Il West Indian American Day Carnival, una vibrante celebrazione, animerà Eastern Parkway a Brooklyn con costumi colorati, musica e specialità gastronomiche delle isole.

Per gli amanti delle due ruote, l’NYC Unicycle Festival offrirà spettacoli e gare di monociclo a Governors Island.

Broadway Week 2×1 godetevi un musical di Broadway

Settembre è un periodo fantastico per vedere un musical a Broadway! Una delle due ricorrenze annuali della Broadway Week cade proprio in questo mese (l’altra di solito a gennaio), offrendovi l’opportunità di acquistare biglietti a prezzi ridotti per alcuni degli spettacoli più popolari.

Da martedì 8 settembre 2026 a domenica 20 settembre 2026 sono infatti in programma ben 26 spettacoli con due biglietti in offerta al prezzo di uno. È un’occasione imperdibile per risparmiare senza rinunciare all’esperienza.

Cosa fare a New York a Settembre - Vedere un musical a Broadway - Immagine del cartello di Broadway all'incrocio con Wall Street
Immagine del cartello di Broadway all’incrocio con Wall Street

Tra i musical più celebri che potresti vedere ci sono Il Re Leone* e Aladdin*, veri classici che continuano ad emozionare il pubblico anno dopo anno, ma anche Un nuovo must: Stranger Things*

Ti consigliamo di prenotare i biglietti in anticipo, poiché gli spettacoli tendono a riempirsi rapidamente, soprattutto durante la Broadway Week. Puoi acquistarli online o presso i botteghini ufficiali da martedì 18 agosto 2026 alle 10:00

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Ricordati di arrivare con un po’ di anticipo al teatro per goderti l’atmosfera e avere il tempo di trovare il tuo posto. L’esperienza di Broadway è magica e unica, rendendo la tua visita a New York a settembre ancora più speciale.

Clicca sul triangolo a sinistra per vedere tutti gli spettacoli oggetto della promozione.
  • Aladdin
  • The Book of Mormon
  • Buena Vista Social Club
  • Cabaret
  • Chicago
  • Death Becomes Her
  • The Great Gatsby
  • Gypsy
  • Hadestown
  • Hamilton
  • Harry Potter and the Cursed Child
  • Hells Kitchen
  • & Juliet
  • John Proctor Is the Villain
  • Just in Time
  • The Lion King
  • Maybe Happy Ending
  • MJ: The Musical
  • Moulin Rouge
  • Operation Mincemeat
  • The Outsiders
  • Purpose
  • Real Women Have Curves
  • Redwood
  • Six
  • Wicked

Visitare il 9/11 Museum and Memorial

Settembre a New York ha un significato particolare, specialmente l’11 settembre, anniversario degli attacchi terroristici alle Torri Gemelle. Il 9/11 Memorial & Museum è un luogo toccante che racconta questa tragica storia.

Il Memorial si trova al 180 di Greenwich Street e comprende due grandi vasche d’acqua situate esattamente dove sorgevano le Torri Gemelle. Queste vasche sono circondate dai nomi di tutte le vittime degli attentati, creando un’atmosfera di riflessione e ricordo.

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Il Museum, che si trova a pochi passi dalla piazza, è distribuito su diversi piani, offre esposizioni multimediali che documentano gli eventi dell’11 settembre 2001. Potrai vedere oggetti personali, fotografie e testimonianze che raccontano le storie di quel giorno.

Un elemento particolarmente toccante è la Memorial Exhibition, dove sono esposte le fotografie di tutte le vittime. Ti consigliamo di visitare il memoriale anche di sera, quando l’illuminazione crea un’atmosfera ancora più suggestiva.

Per evitare la folla, è meglio visitare il museo la mattina presto o poco prima della chiusura. I biglietti possono essere acquistati online* in anticipo, opzione consigliata per risparmiare tempo.

Cosa fare a New York a Settembre - Visita al Memorial dell'11 settembre 2001
New York – Memorial 11 Settembre 2001

Passeggiare nei parchi di New York

Settembre è un mese fantastico per esplorare i parchi di New York! Il caldo dell’estate inizia a diminuire, regalandovi temperature più gradevoli per le passeggiate all’aria aperta.

Central Park si veste dei primi colori autunnali, con foglie che iniziano lentamente a cambiare tonalità. Potete noleggiare una bicicletta* o semplicemente passeggiare tra i suoi 340 ettari di verde nel cuore di Manhattan.

Bryant Park, vicino a Times Square, da sempre il mio preferito, offre un’oasi tranquilla nel centro frenetico della città. Questo parco è perfetto per una pausa caffè o per un pic-nic improvvisato tra un’attrazione e l’altra.

Mercatini a Bryant Park New York
Mercatini a Bryant Park New York

Non perdere Governors Island, aperta al pubblico fino a fine ottobre. Quest’isola pedonale è raggiungibile con un breve tragitto in traghetto e offre viste spettacolari sullo skyline di Manhattan.

Anche il Brooklyn Bridge Park merita una visita, con i suoi percorsi lungo il fiume e panorami mozzafiato su Manhattan. La passeggiata sul ponte di Brooklyn, poi, è un’esperienza imperdibile che ti regala fotografie indimenticabili.

Rockaway Beach rimane accessibile fino a metà settembre, offrendoti l’ultima possibilità di godere della spiaggia prima dell’arrivo dell’autunno.

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Gustare il cibo italiano alla Festa di San Gennaro

La Festa di San Gennaro, celebrazione del santo patrono di Napoli, si svolge a New York dal 17 al 27 settembre 2026, in occasione della sua 100ª edizione. È un’occasione perfetta per immergerti nei sapori autentici della cucina italiana in pieno cuore di Little Italy.

Percorrendo Mulberry Street, sarai avvolto da profumi irresistibili che ti inviteranno a fermarti presso i numerosi stand gastronomici. Qui potrai assaggiare specialità italiane tradizionali e piatti tipici della cucina napoletana.

Oltre ai classici della gastronomia italiana, troverai anche dolci tipici e cibo da fiera come zucchero filato, Oreo fritti e torroni. Non perderti i famosi bagel newyorkesi con condimenti classici, un perfetto esempio di fusione tra cultura italiana e americana.

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La festa non è solo un’esperienza culinaria ma anche culturale. Mentre assapori il cibo, potrai godere di spettacoli di danza, mostre d’arte e musica dal vivo che animano le strade di Little Italy.

Le luci festose che adornano le vie rendono l’atmosfera ancora più magica, soprattutto nelle ore serali. È un’occasione unica per vivere un pezzo d’Italia a New York, circondato da cibo delizioso e tradizioni autentiche.

Cosa fare a New York a Settembre - la festa di San Gennaro a Little Italy
La festa di San Gennaro a Little Italy

Fare un tour a Governors Island

Governors Island è una meta perfetta da esplorare a settembre a New York, quando le temperature diventano più miti e l’isola è meno affollata. Situata a soli 732 metri da Lower Manhattan, potete raggiungerla facilmente con un traghetto.

Da Manhattan, i traghetti partono regolarmente. Se preferite partire da Brooklyn, recatevi al Brooklyn Bridge Park al Pier 6, dove i traghetti salpano ogni ora circa durante i weekend.

Sull’isola potete muovervi tranquillamente a piedi o noleggiare una bicicletta per esplorare i vari percorsi. Il lungofiume offre viste spettacolari dello skyline di Manhattan che non vorrete perdervi.

A settembre, Governors Island ospita diverse attività culturali e artistiche. Potete partecipare a eventi all’aperto, visitare mostre temporanee o semplicemente godervi un picnic con una vista incredibile.

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Non dimenticate di visitare i due importanti monumenti storici presenti sull’isola: Castle Williams e Fort Jay, testimonianza del suo ricco passato. L’isola è stata per lungo tempo un importante punto strategico nel porto di New York.

Portate una bottiglia d’acqua e qualche snack se pianificate di trascorrere l’intera giornata esplorando questo gioiello nascosto della Grande Mela, oltre ovviamente alla macchina fotografica.

Vedere New York dal Top of the Rock

Volete vedere New York dall’alto? Il Top of the Rock* è uno dei punti panoramici più spettacolari della città. Si trova nel Comcast Building al numero 30 del Rockefeller Center.

L’osservatorio dispone di tre terrazze panoramiche, situate al 67°, 69° e 70° piano. Ogni livello offre un’esperienza diversa e viste mozzafiato sullo skyline newyorkese.

Al primo terrazzo troverai il Radiance Wall, dove potrai conoscere la storia del Top of the Rock e della città. Il secondo terrazzo è perfetto per scattare foto indimenticabili.

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La vista è incredibile in qualsiasi momento, ma al tramonto diventa davvero magica. Potrai vedere l’Empire State Building, Central Park, il ponte di Brooklyn e tanti altri luoghi iconici.

I biglietti sono disponibili tutti i giorni, ed è consigliabile prenotarli in anticipo*, anche a settembre quando la città è ancora piena di turisti. L’osservatorio rimane aperto fino a tarda sera.

Anche qui portatevi la macchina fotografica per scattare foto memorabili come quella qui sotto.

New York - vista dal Top of the Rock con turisti
New York – vista dal Top of the Rock con turisti che fanno fotografie

Partecipare alla New York Fashion Week

La New York Fashion Week è uno degli eventi più attesi nel mondo della moda e si tiene due volte l’anno, a febbraio e settembre l. Sebbene sia spesso associata a celebrità e addetti ai lavori, anche i turisti possono partecipare ad alcuni eventi.

La Fashion Week di New York è un’occasione unica per vedere da vicino le ultime tendenze della moda e magari incrociare qualche celebrità.

Un’opzione interessante è The Haute Couture Boat, un’esperienza a bordo di uno yacht che ti permette di osservare da vicino modelle e modelli. Potrete ammirare la moda in un contesto esclusivo sull’acqua, ovviamente i prezzi riflettono l’esclusività dell’evento

Durante questo periodo, potete anche visitare store temporanei come quello di Hourglass a SoHo, che ha segnato il ritorno dell’iconico Barneys New York.

Oltre agli eventi della Fashion Week, potete approfittare della vacanza per esplorare le boutique di moda di New York e arroventare la carta di credito.

Alcuni eventi della NYFW sono accessibili anche al pubblico, ma è consigliabile informarsi in anticipo e prenotare i biglietti per quelli aperti ai non addetti ai lavori.

New York - Skyline visto dalla baia
New York – Skyline visto dalla baia

Atlantic Antic Festival, il più grande festival di strada di New York

Di solito l’Atlantic Antic Festival si svolge di norma fra settembre e ottobre, per questo si trova in questa pagina, quest’anno la data è domenica 27 settembre 2026. Questo avvenimento rappresenta il più grande e antico festival di strada dell’intera New York City.

Giunto alla sua 50ª edizione, questo straordinario evento trasforma Atlantic Avenue in un corridoio culturale lungo più di 1,5 km che attraversa i quartieri di Brooklyn Heights, Cobble Hill e Boerum Hill.

Il festival è una celebrazione unica della diversità di Brooklyn, dove oltre 500 venditori – tra commercianti locali, ristoratori, artigiani e organizzazioni comunitarie – creano un’esperienza immersiva che attira più di 500.000 visitatori in un solo giorno.

Ciò che rende l’Atlantic Antic così speciale è la sua capacità di riflettere l’autentica anima multiculturale di Brooklyn: potrete assaporare specialità gastronomiche mediorientali, caraibiche e americane, scoprire artigianato locale, vintage e prodotti unici, mentre i vostri bambini si divertono nell’area dedicata con giochi e attività creative.

Il festival non è solo un’opportunità per fare shopping e assaggiare cibo delizioso, ma anche un momento importante per la comunità locale, dove residenti e attività commerciali si riuniscono per celebrare la ricca storia e la diversità del quartiere, mantenendo viva una tradizione iniziata nel 1974. Leggete qui il programma.

Brooklyn Book Festival 2026

Il Brooklyn Book Festival, il più grande evento letterario gratuito di New York, celebra nel 2026 il suo 21° anniversario con nove giorni di eventi dal 20 al 28 settembre. Il festival si articola in tre giornate principali: il Virtual Festival Day il 14 settembre, il Children’s Day il 20 settembre e il clou con il Festival Day il 21 settembre presso il Brooklyn Borough Hall e le aree circostanti.

Durante il Festival Day, oltre 300 autori parteciperanno a panel, letture e discussioni, mentre il Literary Marketplace ospiterà centinaia di editori indipendenti, librerie e organizzazioni letterarie. Il programma include anche Bookend Events dal 14 al 22 settembre, con iniziative culturali distribuite nei cinque distretti della città.

Il festival offre l’opportunità unica di incontrare autori famosi e emergenti, partecipare a dibattiti stimolanti, scoprire nuovi libri e immergersi completamente nella cultura letteraria contemporanea, il tutto a ingresso gratuito. Vedete il programma sul sito ufficiale: brooklynbookfestival.org

Assistere a una partita di NFL

Settembre segna l’inizio della stagione NFL, un’esperienza assolutamente da non perdere. I New York Giants giocano le loro partite casalinghe al MetLife Stadium, un impianto impressionante situato nel New Jersey ma facilmente raggiungibile dalla città.

Il modo migliore per procurarsi i biglietti è online*, dove potete confrontare prezzi e scegliere i posti migliori. La stagione NFL 2026 inizia il 9 settembre e continua fino a gennaio 2027.

L’atmosfera durante una partita di football americano è elettrizzante e completamente diversa da qualsiasi evento sportivo europeo. I colori, i canti, le cheerleader e l’energia dei tifosi rendono l’esperienza indimenticabile.

Ricordate di prenotare con anticipo perché i biglietti per le partite più importanti vanno a ruba rapidamente.

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Visitare il New York Botanical Garden

Settembre è un momento perfetto per esplorare il New York Botanical Garden*, situato nel Bronx. Questo magnifico spazio verde si estende per ben 100 ettari, rendendolo il più grande giardino botanico degli Stati Uniti.

Aperto dal 1891, il giardino è suddiviso in circa cinquanta sezioni tematiche che ti permettono di scoprire una varietà incredibile di piante e fiori. Puoi passeggiare tra splendide collezioni di rose e ammirare l’originale bosco secolare.

Se avete acquistato il New York CityPASS®*, l’ingresso al giardino non è incluso gratuitamente, ma può esserlo scegliendo l’opzione nel Go City New York Explorer Pass* Questo vi permetterebbe di risparmiare sulla visita a una delle attrazioni naturali più affascinanti della città. Leggete il mio articolo sui Pass per New York, prima di decidere.

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Anche se la primavera offre le fioriture più spettacolari, a settembre il giardino mantiene tutto il suo fascino con colori autunnali che iniziano a fare capolino. È un’oasi di tranquillità lontano dal trambusto di Manhattan.

Partecipate al German-American Oktoberfest

Oktoberfest

Anche a New York potete vivere l’atmosfera dell’autentica tradizione bavarese con il German-American Oktoberfest. Questo festival si tiene a settembre a Central Park e offre un’esperienza unica con birra tedesca, cibo tipico e musica tradizionale. Quest’anno la data è il 21 di settembre.

Durante il festival gli stand propongono una vasta selezione di birre tedesche e piatti tradizionali come würstel, brezel e crauti. La musica dal vivo con canti tradizionali bavaresi crea l’atmosfera perfetta per divertirsi e ballare.

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Fate un giro in elicottero sopra New York

Un volo in elicottero* sopra Manhattan è un modo spettacolare per ammirare i grattacieli della Grande Mela dall’alto. Complici le temperature ancora piacevoli, settembre a New York potrebbe essere il momento giusto per fare la vostra prima (o l’ennesima) esperienza di volo.

New York è uno dei pochi luoghi dove è ancora possibile viaggiare sugli elicotteri aperti, ovvero senza le porte chiuse, il che rende l’esperienza veramente emozionante!

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

I tour standard durano in genere dai 15 ai 20 minuti e costano dai 200 ai 300 dollari. L’elicottero in questi casi sorvola i principali monumenti come la Statua della Libertà e l’Empire State Building, ma difficilmente arriva a Central Park.

Quasi sicuramente anche se avete prenotato il giro più economico, vi proporranno di estenderlo con qualche offerta speciale last minute. I tour più estesi durano 25-30 minuti ed includono anche quartieri più periferici e il ponte di Brooklyn.

Ci sono anche tour privati, personalizzabili ma più costosi, che partono in genere dai 1.000 euro.

Consigli utili

  • Prenotate con anticipo, specialmente in alta stagione
  • Portate la fotocamera o il telefonino, vi forniranno il necessario per assicurarlo stabilmente
  • Scegliete una giornata con buona visibilità
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Clima di New York a Settembre

Settembre segna un punto di svolta climatico a New York, con temperature che passano dal caldo estivo a un piacevole fresco autunnale. È considerato uno dei mesi migliori per visitare la città grazie al clima ideale.

Temperature Medie

A New York a settembre le temperature sono generalmente molto gradevoli. All’inizio del mese, potete aspettarti massime intorno ai 25-27°C, mentre verso la fine del mese scendono a circa 20-22°C. Le minime variano dai 18°C di inizio settembre ai 13-15°C di fine mese.

L’umidità inizia a diminuire rispetto ai mesi estivi, rendendo l’aria più fresca e piacevole. Le giornate sono generalmente soleggiate con cieli limpidi.

Le precipitazioni sono moderate, con una media di circa 8-10 giorni di pioggia durante il mese. In genere le piogge sono brevi e non rovinano l’intera giornata, ma il cambiamento climatico è ormai padrone delle stagioni.

A differenza di agosto, a settembre non ci sono in genere ondate di calore opprimenti, il che permette di esplorare la città con maggiore comfort.

Cosa Mettere in Valigia

Per un viaggio a New York a settembre, è consigliabile preparare un abbigliamento a strati. Portate t-shirt e camicie leggere per le giornate più calde, soprattutto se visitate la città nella prima metà del mese.

Aggiungete qualche capo più pesante come una felpa o un cardigan leggero per le serate e per la fine del mese quando le temperature iniziano a scendere. Una giacchetta leggero o una giacca a vento è consigliata, soprattutto la sera.

Per sapere cosa portare leggi cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto

Accessori indispensabili:

  • Un ombrello pieghevole o un impermeabile leggero
  • Scarpe comode per camminare
  • Occhiali da sole

Non dimenticate un paio di scarpe comode, New York è una città che si esplora meglio a piedi. Se prevedete di visitare ristoranti più eleganti, portate anche un outfit più formale.

Camminando per i quartieri di New York - il Greenwich Village
Camminando per i quartieri di New York – il Greenwich Village

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Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/07/2026
SIM locale o eSIM in CINA prova pratica in Yunnan

SIM locale o eSIM Holafly per la Cina? Un confronto vero, fatto in Yunnan

di Max Pubblicato: 28/07/2026
Cina Scritto da Max

Instagram che non ne vuole sapere di pubblicare, Google Maps che perde la bussola per conto suo e la connessione che invece non ha mai fatto una piega: cosa ho imparato mettendo alla prova due soluzioni diverse nello stesso viaggio

Punti chiave

  • In Yunnan ho usato nello stesso viaggio una SIM locale con Let’s VPN e una eSIM Holafly per la Cina*, per un confronto diretto e non teorico, lungo il percorso Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai Mountain e Xishuangbanna
  • La SIM locale costa meno all’acquisto, ma con Let’s VPN il vero problema era pubblicare su Instagram, con caricamenti bloccati proprio nei momenti in cui la voglia di condividere era più forte
  • Le videochiamate, con mia sorpresa, sono state la cosa che ha funzionato meglio in assoluto, senza differenze rilevanti tra le due soluzioni
  • Con l’eSIM Holafly* la VPN è integrata: nessuna app da aprire, nessun server da scegliere a mano
  • Google Maps caricava bene con Holafly, ma in certi tratti perdeva comunque la bussola nel seguire il percorso: un limite dell’app, non della connessione
  • Il vantaggio più concreto è Always On*: 1 GB di riserva mensile che mi è servito davvero durante lo scalo a Bangkok
  • Il prezzo più basso di una SIM locale, se ci aggiungete una VPN a parte, spesso finisce per non fare più tanto risparmio

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Articolo aggiornato a luglio 2026. Le informazioni pratiche su prezzi e funzionamento dei servizi possono variare nel tempo: verificate sempre le condizioni aggiornate prima di partire.

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  • Perché nello Yunnan ho voluto fare il confronto sul campo
  • La SIM locale e Let’s VPN: comoda sulla carta, faticosa nella pratica
  • L’eSIM Holafly: la connessione che non si nota
  • Il vero salvavita: Always On e lo scalo a Bangkok
  • Giudizio pratico: quale scegliere
  • Holafly Plans: quando il viaggio non è un’eccezione ma la normalità
  • Domande frequenti su SIM locale e eSIM in Cina
    • Let’s VPN funziona sempre in Cina?
    • L’eSIM Holafly per la Cina richiede di installare una VPN separata?
    • Cos’è Always On e quando torna utile?
    • Le videochiamate Whatsapp funzionano in Cina?
  • Cina

Ero seduto su un muretto tra le piante da tè di Jingmai Mountain, con la barra di caricamento del reel di Instagram che si animava senza avanzare da una quantità di tempo sufficiente per fare due giri del villaggio a piedi e ho pensato: ok, mi tocca scrivere di questa cosa.

Non è la prima volta che parlo di Cina e di Great Firewall su questo blog. Avevo già raccontato la mia esperienza con l’eSIM Holafly* durante il viaggio Chengdu-Tibet-Nepal, quando avevo confuso le eSIM installate sul telefono (già che ci siete, rinominatele, ve lo dico ancora una volta). Questa volta però il viaggio in Yunnan mi ha dato l’occasione che cercavo da un po’: provare, nello stesso viaggio, due strade diverse per restare connesso e confrontarle davvero, non a memoria.

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Perché nello Yunnan ho voluto fare il confronto sul campo

L’idea era semplice, forse anche un po’ masochista. Ho iniziato il viaggio con una SIM cinese locale comprata all’aeroporto, accoppiata l’offerta gratuita di Let’s VPN, l’app che la maggior parte delle guide consiglia come alternativa economica per superare la censura e che avevo già usato per il Notebook in Tibet. Dopo qualche giorno sono tornato all’eSIM Holafly*, che uso di solito.

L’ho testata sul percorso Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai e Xishuangbanna.

Non è stato un test di laboratorio, è chiaro, si tratta di quello che ho vissuto io con il mio telefono, nelle mie città, con la mia connessione del momento. Ma è proprio quello che serve quando si deve decidere cosa portarsi in valigia prima di un viaggio in Cina.

E poi così ho qualcosa di cui scrivere.

Danzatrice nella Walking Street di Kunming - Yunnan
Danzatrice nella Walking Street di Kunming – Yunnan

La SIM locale e Let’s VPN: comoda sulla carta, faticosa nella pratica

Partiamo dai vantaggi: la SIM locale costa meno. Questo è quasi sempre vero. Il problema è tutto quello che viene dopo l’acquisto.

Dopo la SIM dovete installare la VPN.

Let’s VPN richiede di scaricare l’app, creare un profilo, lasciare che l’app scelga un server in qualche parte del mondo o scegliendone uno che vi ispira e sperare che quel server funzioni. Ho scoperto, provando, che le prestazioni cambiano molto a seconda della zona e dell’ora.

Il vero problema, da Kunming alle tappe successive, era pubblicare su Instagram: la barra di caricamento faceva avanti ed indietro sullo schermo, ma il reel non si caricava e dopo qualche tentativo lasciavo perdere.

Di per sé non sarebbe un dramma, ma in viaggio la voglia di condividere cresce in modo esponenziale, parallelamente alla curiosità e allo stupore per quello che si sta vedendo e proprio quando vorreste raccontare subito quello che avete davanti, non riuscire a farlo diventa un piccolo, inutile logorio.

Anche Google Maps, il compagno di viaggio che mi è più fedele, a volte impiegava interi minuti per caricare la mappa della posizione, il che, sommato al fatto che in certi tratti perdeva anche la bussola nel seguire il percorso (un limite dell’app, non della connessione), ampliava il senso di fastidio.

C’è però un dato che, con mia sorpresa, va detto con altrettanta onestà: le videochiamate Whatsapp sono state la cosa che ha retto meglio in assoluto, insieme al traduttore di Google. Ho parlato più volte con Sabrina senza cadute della linea ed ho tradotto tutto quello che non capivo.

Non ho voluto basarmi solo sulla mia esperienza. Cercando informazioni sul web ho trovato recensioni recenti molto discordanti tra loro, alcune di utenti soddisfatti, altre di chi lamenta connessioni che durano pochi secondi e persino comunicazioni dell’azienda stessa sulla difficoltà crescente di garantire un servizio stabile in Cina continentale.

📌Nota

Non sto dicendo che una SIM locale con VPN non funzioni mai, funziona, a volte a singhiozzo, con pazienza. Ma la parola chiave è proprio questa: pazienza. In viaggio, quando dovete trovare un hotel o rispondere a un messaggio urgente, la pazienza è la risorsa che va subito in riserva.

L’eSIM Holafly: la connessione che non si nota

Passato il confine (metaforico) tra le due soluzioni, il cambiamento è stato visibile. Con l’eSIM Holafly* senza nessuna app aggiuntiva e senza dover scegliere nessun server le storie caricavano molto più velocemente, ma non aspettatevi comunque la velocità alla quale siamo abituati.

Google Maps, il vero banco di prova per me, si caricava rapidamente e senza esitazioni con l’eSIM Holafly* attiva, anche nelle zone più remote dello Yunnan dove la copertura di rete in generale cala.

Va detto però che Google Maps ogni tanto sembrava perdere la bussola nel seguire un percorso già impostato, come se non riuscisse a capire in che direzione stavo camminando: un difetto dell’app in sé, non della connessione, che ho notato con entrambe le soluzioni.

Lo so avrei dovuto usare l’app locale e l’ho fatto, ma – purtroppo – l’interfaccia di Google è più familiare e già ero in difficoltà per la lingua, ogni tanto oltre al comfort food, anche una comfort app non è male.

Foresta di Pietra di Shilin - Yunnan
Foresta di Pietra di Shilin – Yunnan

Il vero salvavita: Always On e lo scalo a Bangkok

Qui arriva la parte che, onestamente, non mi aspettavo di trovare così utile. Tutte le eSIM Holafly* includono una funzione chiamata Always On*: un GB di dati di riserva ogni mese, valido in oltre 70 paesi, che resta disponibile finché tenete l’eSIM installata sul telefono, anche dopo che il piano principale è scaduto.

Ho fatto scalo a Bangkok tra un volo e l’altro e invece di cercare disperatamente un Wi-Fi in aeroporto, ho semplicemente riattivato i dati mobili e mi sono trovato con quel GB di riserva già pronto: giusto il tempo di controllare l’indirizzo dell’hotel che avevo prenotato per la notte, mandare un messaggio a casa e chiamare un GRAB (l’equivalente Thailandese di UBER). Niente di eccezionale sulla carta, ma esattamente quello che serve in un momento in cui non avete altro.

Non è pensato per guardare video o scaricare file pesanti, ma per le emergenze funziona.

🐯 Le Meditazioni del Panda dal Tempio di BambùScopri di più su questa rubrica

La via più breve non per forza è quella migliore (lo stesso si può dire della via più economica). Chi più spende … meno spende!

— Lahù

Lahù non le manda a dire, come sempre. E in questo caso, con Instagram che si impuntava e Google Maps che sembrava meditare più di Guì, ha ragione lei.

Giudizio pratico: quale scegliere

Tirando le somme.

La SIM locale con Let’s VPN resta un’opzione se il budget è l’unica variabile che conta. Se dovete lavorare da remoto, orientarvi in una città sconosciuta o usare Instagram per la vostra dipendenza diagnosticata ufficialmente, il rischio di passare più tempo del dovuto a risolvere problemi di connessione non compensa il risparmio iniziale. Inoltre calcolate che Holafly offre dati illimitati, mentre la Sim locale è limitata (più giga scegliete di avere e più costa, anche se non ricordo quanto)

L’eSIM Holafly costa qualcosa in più all’acquisto, ma quel costo regala tempo e in viaggio il tempo vale più di qualsiasi cosa. La VPN integrata, Instagram che pubblica senza intoppi e la riserva Always On*, nella mia esperienza fanno la differenza.

Non vi sto dicendo cosa dovete fare, ognuno ha le sue priorità di viaggio e il suo modo di gestire il budget. Vi sto raccontando quello che ho vissuto io tra Kunming, Jianshui, Pu’er, Jingmai Mountain, Xishuangbanna e uno scalo a Bangkok.

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Holafly Plans: quando il viaggio non è un’eccezione ma la normalità

Non è il mio caso, visto che tra una destinazione e l’altra passa di solito del tempo, ma se viaggiate molto in diversi paesi, che sia per lavoro o per divertimento, potete prendere in considerazione anche Holafly Plans. È l’abbonamento mensile che Holafly ha affiancato alle classiche eSIM a tempo, pensato per chi si sposta di continuo invece di partire una volta ogni tanto.

Il funzionamento è diverso da quello che ho raccontato finora: invece di acquistare una eSIM per ogni singolo viaggio, con Holafly Plans si attiva un’unica eSIM che copre oltre 160 destinazioni, con dati illimitati e rinnovo automatico ogni mese. Il piano Unlimited parte da 59,95 euro al mese, con sconti fino al 22% scegliendo la fatturazione annuale invece di quella mensile, quello Light 49,95. Entrambi includono comunque la riserva Always On* di cui vi ho parlato per lo scalo di Bangkok, nel caso lo disattivaste. La sospensione o la cancellazione sono possibili in qualsiasi momento, senza vincoli né penali.

Negozio di té sulla montagna di Jingmai - Yunnan
Negozio di té sulla montagna di Jingmai – Yunnan

Per un viaggio circoscritto come il mio in Yunnan una eSIM temporanea resta probabilmente la scelta più sensata, ma se la vostra vita è fatta di partenze continue Holafly Plans merita più di un’occhiata.

Domande frequenti su SIM locale e eSIM in Cina

Let’s VPN funziona sempre in Cina?

No, non in modo costante. Nella mia esperienza le prestazioni variano molto a seconda della zona e del momento e le recensioni più recenti online raccontano risultati molto discordanti tra loro, da connessioni stabili a interruzioni continue. Conviene considerarla un’opzione economica ma non garantita.

L’eSIM Holafly per la Cina richiede di installare una VPN separata?

No. La VPN è già integrata nel servizio e si attiva automaticamente quando la eSIM si collega alla rete, senza bisogno di app aggiuntive o configurazioni manuali.

Cos’è Always On e quando torna utile?

È una riserva di 1 GB di dati inclusa in ogni eSIM Holafly, valida ogni mese in oltre 70 paesi, utile per le emergenze come scali, ritardi o momenti in cui il piano principale è scaduto e non avete ancora acquistato quello nuovo.

Le videochiamate Whatsapp funzionano in Cina?

Nella mia esperienza sì, (con la VPN attiva) ed è stato l’aspetto che mi ha sorpreso di più: le videochiamate hanno retto bene per tutto il viaggio, senza differenze rilevanti tra SIM locale con Let’s VPN ed eSIM Holafly.

Ciao e alla prossima Meditazione o al prossimo confronto sul campo!

Cina

La Cina, a dispetto dell’immagine che ci siamo fatti nei tempi moderni, è un paese pieno di fascino e di storia. Un paese che è stato teatro di importanti scoperte che hanno cambiato il corso della storia, come la carta, la stampa, la bussola e, tristemente, la polvere da sparo.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

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Per immergerti nell’atmosfera, prima, durante o dopo leggi un libro, magari scelto fra quelli che consiglio nell’articolo otto libri per un viaggio in Cina oppure trai ispirazione da 6 itinerari in Cina che non ho ancora percorso!

Scopri le destinazioni più interessanti come Hong Kong, il porto profumato o la riserva di Chengdu con i suoi Panda Giganti.

Il Tibet è parte della Cina: scopri Lhasa e l’itinerario in Tibet.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
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Altri articoli interessanti sulla cultura della Cina sono quelli su Guan Yin, la Signora della Compassione, sul calendario tradizionale cinese, sul Capodanno Cinese e sulla leggenda di Nian Shou il mostro del Capodanno cinese.

Se volete farvi un’idea della Cina moderna andando oltre gli stereotipi leggete almeno uno dei libri di Giada Messetti*: La Cina è un Aragosta (2025)*, La Cina è già qui (2023)* o Nella Testa del Dragone (2023)*, disponibili anche come audiolibri si Audible (potete sfruttare la prova gratuita di 30 giorni*), ve li consiglio vivamente.

Ciao, a Presto!

Max
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  • Bacchette cinesi per mangiare storia, guida pratica e consigli utili – Ultima Modifica 13/01/2026
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Pubblicato: 28/07/2026
Copertina dell'articolo: Cosa fare a New York ad Agosto

Cosa fare a New York ad Agosto 2026

di Max Pubblicato: 28/07/2026
Stati Uniti Scritto da Max

Cosa fare a New York ad Agosto 2026? Scopriamolo insieme!

Articolo aggiornato a luglio 2026. Le informazioni pratiche su eventi, prezzi e orari possono cambiare: verificate sempre le date ufficiali prima di partire.

New York è forse la destinazione più ambita per i viaggiatori di ogni generazione ed agosto sembra un mese perfetto, complici anche le vacanze estive (in parte anche dei Newyorkesi).

La principale attrattiva di questa fantastica metropoli sono ovviamente i luoghi iconici che abbiamo conosciuto attraverso pellicole e serie TV, ma New York è apprezzata anche per essere una città cosmopolita, libera e liberale, in cui abbondano le stranezze e priva di pregiudizi, almeno in apparenza.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio, cosa fare a New York a Giugno o cosa fare a New York a Settembre 

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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  • La Grande Mela fonte di ispirazione
  • La moderna culla dell’Arte
  • Perché scegliere agosto per visitare New York
  • Harlem Week, evento imperdibile a New York in Agosto
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2026: spiagge e sole
    • Rockaway beach
  • Teatro: il festival di Shakespeare a New York
  • Hong Kong Dragon Boat Festival
  • Agosto 2026 a New York, tempo di aperitivi sui tetti
  • Altri avvenimenti a New York ad Agosto 2026:
    • Summerstage
    • BRIC – Celebrate Brooklyn
    • Cinema all’aperto
    • Restaurant Week
    • US Open
    • High Line
  • Proposte di viaggio 2025
  • Fate un giro in elicottero sopra New York
    • Consigli utili
  • Escursioni di un giorno da New York
    • Boston ed il Freedom Trail
    • Una gita classica: Le cascate del Niagara da New york
    • Philadelphia
    • Washington
  • Il clima a New York ad Agosto
  • Infine..
  • Faq
  • Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA
    • Non ti piacciono le città?

La Grande Mela fonte di ispirazione

New York ha uno spirito vivace, costellata di musei e biblioteche, è una fusione di usanze interculturali e un melting pot di tradizioni internazionali, il tutto abilmente mascherato da un velo di conformismo tipicamente USA.

La città è anche culla di controculture, come quelle nate nei locali notturni che hanno ospitato le prime Drag Queen o che, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 hanno visto la nascita del Punk e dell’hip hop.

New York vista dall'alto
New York vista dall’alto con il grande polmone verde di Central Park

Da sempre fonte di ispirazione ha coltivato nel tempo la voglia di sperimentare ed è diventata una meta obbligata per gli artisti in cerca di notorietà, oltre che per gli investitori in cerca di nuovi talenti.

A partire dal primo dopoguerra New York è stata la culla della maggior parte dei movimenti culturali degli Stati Uniti in ogni campo: pittura, musica, letteratura e tutto ciò che può essere definito arte.

Leggi anche 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York
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La moderna culla dell’Arte

In città troviamo più di un migliaio di gallerie d’ arte da visitare, musei, sale cinematografiche, l’Opera Metropolitana di New York e tante altre cose da fare e da vedere in tema di cultura.

Fra i musei più famosi della città c’è senz’altro il Metropolitan Museum of Art*, più conosciuto come Met e visitato ogni anno da più di cinque milioni di persone. A contendergli il primato di museo più visitato c’è il MoMa, Museum of Modern Art*, le cui collezioni godono di un crescente interesse.

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Il Met (link al sito ufficiale) è il classico museo ricco di opere differenti, tanto che non basterebbero due giorni per una visita approfondita, mentre il MOMA (link al sito ufficiale) una ricca esposizione di architettura e design, impressionismo, espressionismo, pop-art, cubismo, futurismo e molto di più.

New York è una città in cui tutto trova il suo spazio, e la cultura non è da meno: l’agenda delle mostre, degli spettacoli e degli eventi è zeppa di avvenimenti di grande interesse.

Visita le attrazioni iconiche di di New York risparmiando tempo e denaro! Acquista un PASS* Valido per 9 giorni consecutivi dal primo utilizzo e goditi la città!

Cosa fare a New York ad Agosto 2026: fotografia di New York, Times Square
New York, Times Square
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Perché scegliere agosto per visitare New York

Nel visitare New York si incorrerà spesso in grandi folle, poiché la città è già di suo molto affollata e la sua atmosfera magica cambia e si rinnova stagione dopo stagione.

Se tralasciamo il suggestivo periodo natalizio con la sua atmosfera ed i suoi addobbi, tra tutti i periodi dell’anno, uno dei migliori per visitare New York è agosto, al termine della stagione estiva. Durante questo mese, infatti, i prezzi per gli alloggi sono solitamente i più bassi di tutta l’estate (anche se negli ultimi anni non è sempre stato così) mentre il clima è estremamente piacevole, con temperature miti e giornate con ancora tanta luce.

Vediamo cosa si può fare a New york ad agosto 2026!

Per familiarizzare con New York, scopri la metropolitana di New York: consigli e trucchi
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Harlem Week, evento imperdibile a New York in Agosto

Uno dei tanti imperdibili eventi che si tengono ad agosto a New York è la Harlem Week. Si tratta di una celebrazione annuale che avviene nel borgo di Harlem e ne celebra la cultura e la storia, facendo spettacolo delle tradizioni della popolazione afroamericana, caraibica e ispanica del quartiere. Nel 1947 fu celebrato il primo Harlem Day, una festa di un unico giorno che voleva incoraggiare e consolidare i rapporti tra i newyorkesi e gli abitanti di Harlem.

Storicamente Harlem è stato un quartiere meno agiato e la sua popolazione che nel tempo ha saputo emanciparsi ed integrarsi completamente nella vita newyorkese, celebra queste conquiste e le proprie rivendicazioni con la Harlem Week che si tiene ufficialmente ormai da 50 anni. Nonostante il nome la Harlem Week è diventata un periodo di festa, quest’anno si celebra dal 1 al 16 di agosto 2026, ed è un’occasione unica per saggiare la ricca cultura e la storia di questo caratteristico quartiere di New York.

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Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Cosa fare a New York ad Agosto 2026: spiagge e sole

Durante l’agosto newyorkese non si può certamente rinunciare a un viaggio fuori porta, sulle spiagge di Coney Island, a sud est di Brooklyn. Questa piccola penisola ospita il lungomare più famoso di New York e offre numerose attività sia per i turisti che per gli abitanti del posto, dai concerti ai giochi all’aperto.

È una delle località estive più visitate, nonché il luogo in cui è situato il famosissimo Luna Park. Questo storico parco giochi, dopo aver chiuso i battenti nel 1944, è stato riaperto nel 2010. Coney Island è una meta perfetta per una vacanza estiva e una delle destinazioni più gettonate da raggiungere in giornata partendo da New York.

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Rockaway beach

Per gli amanti del surf e dello sport da spiaggia la destinazione ideale invece è nel Queens e si chiama Rockaway Beach. Sembra quasi di chiudere la porta su Manhattan e di entrare direttamente in California, ma qui se noleggiate una moto d’acqua potete arrivare fin sotto la Statua della Libertà. D’altro canto anche i Ramones nel 1977 cantavano “It’s not hard, not far to reach. We can hitch a ride to Rockaway Beach” (https://www.youtube.com/watch?v=8Z1-R2LEuao ) e da allora, almeno in quanto a popolarità, poco è cambiato: relax e sport senza spendere una fortuna e a due passi da Manhattan. 

Corona Park a Flushing Meadows
Corona Park a Flushing Meadows

Teatro: il festival di Shakespeare a New York

Per gli amanti del teatro, il festival Shakespeare in the Park è un’occasione imperdibile, torna anche nel 2026 al Teatro Delacorte, questa volta con lo spettacolo The Winter’s Tale, in scena dal 28 luglio al 23 agosto 2026.

Da non perdere assolutamente!

Cosa fare a New York ad Agosto 2026 » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Hong Kong Dragon Boat Festival

Un altro evento che caratterizza New York ad agosto è l’Hong Kong Dragon Boat Festival, un festival sportivo che trova le sue radici nella comunità cinese di New York, quest’anno l’8 e il 9 di agosto 2026.

La tradizione commemora il poeta e artista idealista Qu Yuan che nel III secolo a.C decise di lasciarsi annegare per protesta contro l’Imperatore.

In quell’occasione parecchi abitanti del posto cercarono di raggiungere il poeta con le proprie barche nel tentativo di salvarlo dall’annegamento, in una sorta di gara contro il tempo. Nel frattempo per spaventa i pesci ed i draghi d’acqua ed impedire che mangiassero il suo corpo, fecero gran rumore, sia con i tamburi che battendo le pagaie in acqua.

Questo fu l’inizio di Dragon Boat Racing. In questa speciale occasione tantissime squadre con le loro navi-drago gareggiano l’una contro l’altra: si tratta del festival navale più grande di tutti gli Stati Uniti, che in alcune occasioni arriva a contare oltre 200 squadre e 2.500 partecipanti. Oltre allo spettacolo della gara tra le barche, il festival è un’occasione per osservare spettacoli cinesi tradizionali, con arti marziali e spettacoli di danza e teatro, oltre che per assaporare cibi tradizionali cinesi. Il tutto, tra le strade della metropoli nordamericana.

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Agosto 2026 a New York, tempo di aperitivi sui tetti

Colazione da Tiffany? No, un aperitivo sul tetto di un grattacielo.

Uno degli stop fondamentali per una vera estate a New York è l’aperitivo in un rooftop bar, ovvero bar situati su tetti e terrazze panoramici. Tra i più noti c’è il bar dello Strand Hotel al ventunesimo piano del palazzo e con una vista perfetta dell’Empire State Building: il famoso TOP of the STRAND. La combinazione di cocktail rinfrescanti e un’ottima vista della skyline new yorkese è perfetta per portare al termine una giornata di esplorazione della città.

È importante, prima di recarsi in un rooftop bar, assicurarsi che non sia necessario prenotare e, soprattutto, che ci siano posti disponibili. Questi bar sono estremamente popolari tra gli abitanti di New York che, spesso, sono SOLD OUT negli orari di punta.

Mercatini a Bryant Park New York
Mercatini a Bryant Park New York

Altri avvenimenti a New York ad Agosto 2026:

Summerstage

Il Summerstage è un Festival di musica che va in scena da giugno ad ottobre. Quest’anno le performances degli artisti si terranno al Rumsey Playfield a Central Park, al Marcus Garvey Park ad Harlem, al Flushing Meadows-Corona Park nel Queens e The Coney Island Amphitheatre. I generi musicali, orgogliosamente newyorkesi vanno dall’hip-hop, al latino, all’indie-rock, alla danza contemporanea, jazz e musica globale

BRIC – Celebrate Brooklyn

il festival estivo del BRIC si celebra ogni anno a Prospect Park con una rassegna di artisti che si esibiscono in spettacoli di danza, teatro e concerti. Gli eventi sono in gran parte gratuiti dietro prenotazione, anche se quest’anno gli eventi di agosto non sono ancora in calendario e forse il festival terminerà a luglio.

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Cinema all’aperto

Un’altra opportunità unica in agosto è il cinema all’aperto. In alcuni parchi o locali ed anche sui tetti di alcuni palazzi vengono allestiti maxi schermi per guardare vecchie e nuove pellicole in completo relax, sotto un tetto di stelle.

Plaid, pranzo al sacco e via, per una nuova esperienza. Le mete più interessanti sono il Queens Botanical Garden, l’Astoria Park, sempre nel Queens ed il Brooklyn Bridge Park, dove si può vedere un film godendosi lo skyline di Manhattan, a due passi dall’East River. Per vedere invece un film sul tetto di un palazzo, consultate il programma di Rooftop Films.

Restaurant Week

Non perdete l’occasione di gustare le specialità culinarie di New York, con questa iniziativa. La NYC Restaurant Week, creata nel 1992, è un programma che propone consumazione di pranzi e cene a prezzo fisso per permettervi di testare l’incredibile gamma di ristoranti che compongono la cultura culinaria di New York. Per prenotare il tuo tavolo o effettuare un ordine, visita la pagina ufficiale della NYC Restaurant Week, al momento non ci sono ancora le date.

US Open

Se siete appassionati di tennis non potete perdervi uno degli eventi sportivi più attesi: gli US Open. Quest’anno gli incontri si terranno dal 30 agosto al 13 settembre 2026, con la Fan Week e le qualificazioni già dal 23 agosto.

Scenario delle partite lo storico impianto di Flushing Meadows, accanto al fantastico Corona Park, nel Queens.

High Line

Una bella idea per una giornata calda è fare una passeggiata sulla High Line, un parco nato recentemente sulle rovine di una ferrovia sopraelevata che costeggia l’Hudson River fino nel cuore di Manhattan, da Gansevoort Street alla 34ma.

In un tratto di questo giardino sopraelevato è anche possibile mettere i piedi a bagno per rinfrescarsi e godere del fantastico panorama sul fiume.

New York ad agosto 2023: un attimo di refrigerio sulla High Line di Manhattan
Un attimo di refrigerio sulla High Line di New york

Proposte di viaggio 2025

Scopri questo tour di gruppo a New York* con partenze da luglio a dicembre 2026 o esplorala in libertà e completa autonomia con il nostro Viaggio Times Square Vibes al Park Central*.

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Scopri tutte le proposte* per New york e altre destinazioni sul sito.

Fate un giro in elicottero sopra New York

Un giro in elicottero* sopra Manhattan è un modo entusiasmante per godersi la vista della Grande Mela dall’alto. le giornate calde di agosto sono il momento ideale per fare la vostra prima (o l’ennesima) esperienza di volo, magari al tramonto.

New York è uno dei pochi luoghi dove è ancora possibile viaggiare sugli elicotteri aperti, ovvero senza le porte chiuse, il che rende l’esperienza veramente emozionante!

New York - i miei piedi sopra Central Park
New York – i miei piedi sopra Central Park

I tour standard durano in genere dai 15 ai 20 minuti e costano dai 200 ai 300 dollari. L’elicottero in questi casi sorvola i principali monumenti come la Statua della Libertà e l’Empire State Building, ma difficilmente arriva a Central Park.

Quasi sicuramente anche se avete prenotato il giro più economico, vi proporranno di estenderlo con qualche offerta speciale last minute. I tour più estesi durano 25-30 minuti ed includono anche quartieri più periferici e il ponte di Brooklyn.

Ci sono anche tour privati, personalizzabili ma più costosi, che partono in genere dai 1.000 euro.

Consigli utili

  • Prenotate con anticipo, specialmente in alta stagione
  • Portate la fotocamera o il telefonino, vi forniranno il necessario per assicurarlo stabilmente
  • Scegliete una giornata con buona visibilità
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Escursioni di un giorno da New York

Se avanza un po’ di tempo dopo aver visitato i posti più famosi di New York o semplicemente per evadere un po’ dalla città, potete programmare una visita nelle vicinanze.

Boston ed il Freedom Trail

Visitare Boston è ritornare indietro nel tempo e rivivere le gesta che gettarono le basi per la nascita degli Stati Uniti d’America. La città si trova a circa 350 chilometri da NY o 3 ore d’auto, un tempo decisamente abbordabile per un viaggio in giornata. Durante la visita è immancabile percorrere il percorso del Freedom Trail che tocca tutti i luoghi più famosi della città vecchia. Ma Boston è anche la sede della mitica Harward e non vederla sarebbe un peccato. Boston si può visitare in giornata da New York con un tour guidato*.

Una gita classica: Le cascate del Niagara da New york

Le Cascate del Niagara sono state per anni la gita classica da abbinare ad una vacanza a New York. A dire la verità oggigiorno sono un po’ meno gettonate, ma sempre spettacolari e rimangono una delle escursioni giornaliere più richieste, nonostante la lunga distanza, oltre 600 km e 6 ore d’auto.

Una volta arrivati alle cascate dal lato americano, si possono ammirare le American Falls e continuando, preferibilmente a piedi, si trovano le Horseshoe Falls dal lato canadese.

Il ponte che connette le due sponde è il Rainbow Bridge e per attraversarlo occorre avere il passaporto. Per osservare le cascate ancora più da vicino è possibile, inoltre, fruire di un’imbarcazione chiamata Hornblower sul lato canadese e Maid of the Mist sul lato americano. Questa porta i turisti vicinissimi alle cascate in un tour di circa venti minuti. Da maggio a metà ottobre, inoltre, dal lato americano, si può accedere alle Cave of the Winds, o Grotta dei Venti, percorso suggestivo che avvicina i visitatori alle American Falls. Ci sono inoltre tantissimi tour organizzati che per via aerea, a piedi o in barca portano all’esplorazione delle bellezze naturali delle Cascate del Niagara.

La soluzione migliore, se, come penso, non avete un’auto vostra, è quella di sfruttare un tour organizzato direttamente da New York con trasporto incluso*. Se non ci andate con un tour organizzato, meglio andarci in due giorni.

Philadelphia

Philadelphia* si trova a circa 150 chilometri da New York, un’ora e mezza in auto o in treno. Questo è lo stato dove è nata l’America moderna. A Philadelphia sono state e firmate la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione Americana e qui troviamo la Campana della Libertà, uno dei simboli più amato dagli americani. A poche decine di chilometri da Philadelphia* si trova la terra degli Amish, la famosa comunità che ha scelto di vivere rifiutando le comodità dell’era moderna, un vero peccato non andarci.

Washington

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America, sede del Campidoglio, del Senato e della famosissima Casa Bianca, la dimora dei Presidenti. Ci si arriva percorrendo circa 350 chilometri, che equivalgono a circa 3 ore e mezza d’auto o poco meno di tre ore con il treno veloce. In città è possibile visitare anche i Memoriali dedicati a Lincoln e Washington e quelli dedicati ai caduti delle guerre di Corea e Vietnam. In genere vengono abbinate Washington a Philadelphia in un tour di due giorni* (sconsigliato visitare le due città in un giorno solo, ma se non avete tempo c’è un tour di una giornata*).

Il clima a New York ad Agosto

Un domanda ricorrente è: il clima ad agosto a New York è buono? Possiamo dire che nella Grande Mela ad agosto il caldo non fa sentire la sua mancanza. Se avessi dovuto parlare del tempo con un amico avrei detto è buono, ma il clima non è una questione oggettiva, quindi per chi come me ama il caldo: buono, per gli altri..

Per essere onesti, le temperature ad agosto a New York superano spesso i trenta gradi, soprattutto nella prima quindicina del mese ed i temporali non sono rari. Le statistiche riportano una temperatura media di 26° nelle ore calde, ma si sono registrate massime record di 35°C nel 2022 e anche 17°C nel 2009.

Certamente avrete dalla vostra le lunghe giornate con oltre 13 ore di luce giornaliere, abbastanza per godere pienamente della vacanza. Inolter per chi soffre il caldo è sempre possibile passeggiare lungo l’East o l’Hudson river, dove non manca mai la brezza, oppure cercare refrigerio in uno dei numerosi parchi cittadini. Vi consiglio Bryant Park, il mio preferito, ma se non vi piace l’idea di un parco infilatevi in un bar o in un negozio, dove a volte però è necessario avere una maglia in più per non morire di freddo.

Infine..

Ricordate di consultare sempre il sito ViaggiareSicuri, prima di partire, e per avere qualche info in più i miei articoli su cosa fare prima di partire per gli Stati Uniti e cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario. Se invece volete programmare per l’anno prossimo informatevi su cosa fare a new york in maggio o in giugno.

Faq

Com’è la temperatura di New York ad agosto?

La temperatura a New York ad agosto durante il giorno può raggiungere i 30 gradi, anche se verso fine mese le temperature sono leggermente meno roventi, mentre di notte siamo intorno ai 20 gradi.

Qual è il periodo di bassa stagione a New York?

Il periodo di bassa stagione a New York va da gennaio a marzo, i mesi più freddi.

Quanto costa una bottiglia d’acqua a New York?

Nei negozi e supermarket di Manhattan il costo di una bottiglia d’acqua da un litro può variare dai 2 ai 5 dollari .

Come ci si deve vestire ad agosto a New York?

A New York ad Agosto dovrete indossare ovviamente vestiti estivi, freschi e leggeri e con colori chiari che non attraggano i raggi solari. Portatevi delle t-shirt e dei pantaloncini, ma non dimenticate un maglione o una felpa se entrate in un centro commerciale o in un locale dove l’aria condizionata può essere fastidiosa. Un ombrello pieghevole può non essere una catttiva indea in caso di qualche improvviso temporale..

Leggi tutte le FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista scopri i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA. Non dimenticare un buon libro per la tua vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
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Se la destinazione è New York leggi prima di tutto le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela. Puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure prendere un Taxi seguendo i miei consigli. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio 2025, cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

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Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Stati Uniti
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Ciao, a presto!

Pubblicato: 28/07/2026
Chiang Mai in tre giorni - Visitare la Rosa del Nord

Chiang Mai in tre giorni: mappa e itinerario per scoprire la città

di Max Pubblicato: 28/07/2026
Thailandia Scritto da Max

Chiang Mai è una delle gemme del nord della Thailandia, famosa per la sua cultura vibrante e la bellezza paesaggistica. 

Fermarsi a Chiang Mai almeno tre giorni permette di esplorare i Templi famosi come Wat Phra Singh e Wat Chedi Luang, immergersi nella vita locale passeggiando nei mercati notturni, e godere delle delizie culinarie offerte dalle strade della città. 

Ogni angolo di Chiang Mai riserva qualcosa di speciale, che sia un piccolo caffè o un Tempio dove godere di un’oasi di pace e di spiritualità.

Per chi desidera un contatto più ravvicinato con la natura e la cultura thai, le escursioni nei dintorni rappresentano un’occasione d’oro. Esperienze come visitare il Parco Nazionale di Doi Inthanon* offrono una pausa rinfrescante dalla vivacità cittadina e permettono di apprezzare la ricca biodiversità della regione.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

La Storia di Chiang Mai

Chiang Mai, nota anche come la Rosa del Nord, è una città con una ricca storia che affonda le sue radici nel passato del Regno Lanna. Dinamica e culturalmente interessante, questo luogo rappresenta una tappa importante nella storia della Thailandia settentrionale e non solo.

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Wat Phra Sing – Immagine del Buddha Phra Singh a Chiang Mai – Thailandia

Chiang Mai: Rosa del Nord

Chiang Mai, come già detto, è spesso denominata la Rosa del Nord per la sua posizione strategica e la sua bellezza naturale, ma in realtà il nome ha il significato di Città Nuova. 

La città, infatti, fu fondata nel 1296 dal re Mengrai e divenne presto la capitale del Regno Lanna al posto della precedente capitale Chiang Rai (Città di Mengrai). 

Vedi anche la Genealogia del Regno di Lanna

Grazie alla sua posizione lungo le antiche rotte commerciali, ben presto Chiang Mai divenne un importante centro culturale e commerciale, attraendo sia commercianti, che artigiani, che, ovviamente una grande moltitudine di monaci e favorendo, in questo modo, la costruzione di importanti Templi e strutture religiose

I numerosi Templi Buddisti, come il famoso Wat Phra Singh, testimoniano l’eredità culturale che la città ha mantenuto nel corso dei secoli. Questa ricca tradizione ha lasciato un’impronta indelebile nella vita quotidiana dei suoi abitanti

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Il Regno Lanna

Il Regno Lanna, che significa letteralmente Un Milione Di Campi Di Riso, di cui Chiang Mai fu la capitale, era uno dei principali Regni della Thailandia settentrionale. 

Durante il periodo di massima espansione il Regno comprendeva molti territori delle odierne province della Thailandia del Nord e aveva reso vassalli anche buona parte degli stati vicini, come i Regni di Chiang Hung e di Mueang Sua (l’odierna Luang Prabang), arrivando a sottomettere alcune zone nei territori dell’odierno Vietnam settentrionale e dello Stato Shan.

Successivamente alla morte di uno dei successori di Mengrai, Mueang Kaeo, nel 1525 il regno cominciò ad indebolirsi a causa delle frequenti lotte con la vicina Birmania, fino a divenire vassallo del Regno birmano nel 1558 e successivamente del regno di Thonburi, per essere poi annesso alla moderna Thailandia. 

L’ultimo sovrano con il titolo di regnante sul Regno di Lanna fu il principe Kaew Nawarat di Chiang Mai, e alla sua morte nel 1939 il titolo fu abolito.

Ancora oggi, le tradizioni Lanna influenzano la cultura, i festival e l’arte della regione, rendendo Chiang Mai un luogo affascinante e culturalmente ricco da esplorare.

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Attrazioni Principali e Templi

Chiang Mai è una città dove i Templi Buddisti dominano il paesaggio culturale, ciascuno con la propria storia unica e architettura affascinante. Questi luoghi sacri offrono una miscela di spiritualità e bellezza architettonica.

Etiquette per visitare un Tempio (regole per una buona convivenza)

Visitare un tempio in Thailandia è un'esperienza affascinante e spirituale, ma è importante rispettare alcune regole di comportamento per mostrare rispetto verso la cultura e le tradizioni locali.Ecco alcune linee guida da seguire:
- Abbigliamento: è consigliabile indossare abiti sobri. Evitate shorts, gonne corte, canottiere e abiti che lasciano le spalle scoperte. Portate con voi un pareo o uno scialle per coprirvi se necessario.
- Calzature: prima di entrare nel Tempio, togliete le scarpe: all'ingresso di ogni Tempio ci sono delle aree dove potete lasciarle e nessuno si sogna di rubarle. Indossate scarpe facili da togliere e mettere e se vi dà fastidio camminare a piedi nudi, potete tenere le calze o portarne un paio da indossare appositamente.
- Comportamento: mantenete un tono di voce basso e rispettoso e non toccate le statue di Buddha, che è considerato sconveniente. Non rivolgete mai i piedi verso le immagini sacre o i monaci, quando vi sedete, cercate di tenere i piedi raccolti o mettetevi in ginocchio.
- Fotografie: chiedete sempre il permesso prima di scattare foto, specialmente se ci sono monaci o fedeli in preghiera. In alcuni templi è vietato fare fotografie, cercate di rispettare le indicazioni.
- Interazione con i monaci: le donne in genere non possono toccare i monaci o passare loro gli oggetti direttamente. Se una donna deve dare qualcosa a un monaco, dovrebbe passarlo a un uomo che poi lo passerà al monaco. Mostrate sempre rispetto quando parlate con un monaco. Quando salutate o vi presentate potete fare un piccolo inchino con le mani giunte in segno di rispetto.
- Donazioni: è normale fare una piccola donazione al tempio (da 20 bath in su). Le urne per le offerte di solito si trovano vicino all'ingresso o nei pressi delle immagini Sacre.
- Comportamento generale: non fumate e non mangiate all'interno del tempio, spegnete il cellulare o mettetelo in modalità silenziosa.

Seguendo queste regole, mostrerete rispetto per la cultura e le tradizioni thailandesi e vi godrete appieno le visite.

Wat Chiang Man

Il Wat Chiang Man è il Tempio più antico di Chiang Mai, noto per la sua collezione di antiche sculture e la presenza di importanti immagini del Buddha. 

Wat Chiang Man fu fondato da re Mengrai nel 1297 sul sito di Wiang Nopburi, una città fortificata del popolo Lawa, sfruttata come accampamento durante la costruzione della sua nuova capitale.

Il Tempio si distingue per l’architettura Lanna tradizionale e le sue sale sono spesso frequentate da fedeli in preghiera. La Chedi principale, denominata Chang Lom Chedi (La Chedi degli Elefanti), è la struttura più caratteristica del complesso grazie al grande basamento quadrato in pietra, decorato con 15 elefanti simbolo di solidità e protezione.

Nel Viharn (Sala delle Assemblee) principale è custodita una immagine del Buddha tra le più antiche del regno (risalente al 1465), mentre la Viharn più piccola ne custodisce due altrettanto importanti: Phra Sila e Phra Sae Tang Khamani.

  • Phra Sila è un bassorilievo che raffigura il Buddha in piedi in uno stile tipico Singalese, risalente al IX secolo.
  • Phra Sae Tang Khamani, Il Buddha di Cristallo, è una piccola statua in quarzo che raffigura il Buddha in Bhumisparsha Mudra. La statua era appartenuta probabilmente alla regina Chama Thewi, del Regno di Haripunchai, l’attuale Lamphun e trasportata a Chiang Mai come bottino di guerra nel XIII secolo.
Wat Chiang Man - Chiang Mai
Wat Chiang Man – Chiang Mai
  • Orario: dalle 5:00 alle 21:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 171 Ratchapakhinai Rd, Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
Chiang Mai in tre giorni: mappa e itinerario per scoprire la città » https://www.massimobasso.com/articoli/page/2/

Wat Chedi Luang 

Il Wat Chedi Luang Worawihan, il Tempio della Grande Chedi si trova nel cuore di Chiang Mai ed è celebre per la sua antica Chedi, una struttura imponente parzialmente distrutta da un terremoto. Questo complesso storico un tempo ospitava il famoso Buddha di Smeraldo, ora a Bangkok. Il Tempio è un luogo di culto molto attivo e offre un’opportunità per partecipare a dialoghi con i monaci che vivono al suo interno.

La Chedi fu costruita dall’VIII sovrano della dinastia Mengrai, per seppellire le ceneri del padre. 

La costruzione del Tempio durò quasi cento anni: iniziò nel 1391, per essere completata nella forma attuale nel 1475. Una volta ultimato il Tempio ospitò per quasi un secolo la statua del Buddha di Smeraldo, la statua più importante e venerata della Thailandia. La statua successivamente fu trasferita in Laos, a Luang Prabang, prima di arrivare nella sua collocazione definitiva al Wat Phra Kaew, a Bangkok, dove si trova oggi.

Wat Chedi Luang - Chiang Mai - Thailandia_
Wat Chedi Luang – Chiang Mai – Thailandia
  • Orario: dalle 5:00 alle 22:30 tutti i giorni
  • Indirizzo: 103 Prapokklao Road, Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
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Wat Phra Singh

Il Wat Phra Singh Woramahawihan, conosciuto anche come il Monastero del Buddha Leone, è un grande monastero, ancora attivo, ed è uno dei Templi più venerati della città, famoso per la statua del Buddha Phra Singh (foto in alto nella sala rossa)). 

Il Tempio risale al XIV secolo ed è caratterizzato da soffitti alti e intricati lavori in legno. Durante il festival di Songkran, le celebrazioni qui sono particolarmente vivaci e attirano visitatori da ogni parte del paese.

La costruzione del Tempio fu ordinata da re Pha Yu, quinto re della dinastia Mengrai, nel 1345.

Inizialmente si trattava di una Chedi che doveva custodire le ceneri del defunto padre, ma negli anni successivi furono costruiti molti altri edifici ed il complesso fu chiamato Wat Phra Lichiang. 

Nel 1367 all’interno del Tempio venne collocata la statua Phra Buddha Singh ed il complesso prese il nome attuale. Durante il dominio Birmano il Tempio venne abbandonato, per essere successivamente recuperato ed ampliato a partire dalla fine del XVIII secolo.

La struttura è stata rimaneggiata e ristrutturata ancora nei primi anni del XX secolo e ultimamente nel 2002.

Se volete vedere un posto veramente vivace, questo Tempio fa per voi: qui ci sono oltre 700 fra monaci e novizi, infatti il Wat Phra Singh ospita una delle scuole Buddhiste più importanti della Thailandia.

Wat Phra Sing - Chiang Mai - Thailandia_
Wat Phra Sing – Chiang Mai – Thailandia
  • Orario: dalle 7:00 alle 18:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 2 Samlarn Rd, Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito

Wat Sri Suphan, il Tempio d’Argento

Conosciuto come il Tempio d’Argento, il Wat Sri Suphan è un Tempio Buddista costruito nel classico stile Lanna e famoso per le intricate decorazioni in argento che adornano la struttura principale. 

Wat Sri Suphan fu costruito intorno all’anno 1500 quando il villaggio (ora inglobato in Chiang Mai) era uno dei centri principali della lavorazione dell’argento.

Originariamente la struttura era di legno, ma con l’andare del tempo, per le ristrutturazioni venne usato il prezioso metallo, fino ad arrivare al 2008, quando si decise di ricoprire d’argento l’intero Tempio, sfruttando le capacità degli artigiani del luogo.

Anche l’interno del Tempio è quasi interamente in argento, con qualche concessione alla modernità, come le numerose luci che rendono l’illuminazione serale veramente suggestiva.

Ogni martedì, giovedì e sabato i monaci offrono sono disponibili per parlare con i fedeli o anche semplicemente con i curiosi. Alcuni di questi sono veramente carismatici e starli a sentire offre l’occasione di partecipare un po’ della cultura Thai e del modo di pensare locale. I discorsi iniziano nel tardo pomeriggio e vanno avanti fino a tarda sera.

Per chi vuole provare i monaci offrono anche lezioni di meditazione gratuite per principianti, che per buona creanza andrebbero ricompensate con qualche modesta donazione in segno di apprezzamento.

Attenzione. Al contrario degli altri Templi, le donne non possono entrare nella sala principale del Tempio, ma vale la pena di vederlo anche solo dall’esterno.

Wat Sri Suphan - il Tempio d’Argento a Chiang Mai - Immagine dopo il tramonto
Wat Sri Suphan – il Tempio d’Argento a Chiang Mai – Immagine dopo il tramonto
  • Orario: dalle 7:00 alle 19:00 tutti i giorni tranne il sabato dalle 7:00 alle 23:00
  • Indirizzo: 100 Wua Lai Rd, Haiya Sub-district, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
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Wat Buppharam

Wat Buppharam si trova poco al di fuori del quadrilatero di mura storiche della città di Chiang Mai ed è noto per la sua architettura unica, le sue antiche statue e le sue decorazioni elaborate. 

Il Tempio fu fondato nel 1497 durante il regno del Re Muang Kaew della dinastia Lanna e combina elementi dell’architettura Lanna con influenze birmane e cinesi. La struttura principale del tempio è un viharn (sala delle assemblee) che presenta dettagli intricati in legno intagliato e decorazioni dorate.

La parte più antica, però è rappresentata dalla Chedi, che risale al XV secolo.

Interessanti la sale delle assemblee: la più piccola ospita una antica statua del Buddha risalente al XVIII secolo, mentre la più grande è ravvivata da splendidi dipinti murali raffiguranti scene del Jataka ed una porta riccamente decorata.

I Jataka sono una raccolta di racconti che descrivono le vite precedenti del Buddha Gautama prima della sua ultima nascita come Siddhartha Gautama. Questi racconti sono una parte importante della letteratura buddista e sono utilizzati per insegnare lezioni morali e valori etici. I Jataka sono molto popolari in molti paesi buddisti, tra cui Thailandia, Myanmar, Sri Lanka, Laos e Cambogia.
  • Orario: dalle 6:00 alle 17:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 143 Tha Phae Road, Tambon Chang Moi, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
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Wat Si Phum o Wat Chai Si Phum

Il Wat Chai Si Phum è un Tempio meno conosciuto rispetto ad altri Templi famosi della città come Wat Phra Singh o Wat Chedi Luang, ma offre comunque un’esperienza tranquilla e autentica per chi desidera esplorare la cultura locale. Il complesso del Tempio fu costruito nel XIX secolo, molto probabilmente su un Tempio più antico della dinastia Mangrai (1292-1558).

Il Tempio presenta l’architettura tradizionale Lanna, con tetti a più livelli e decorazioni in legno intagliato. Gli edifici del Tempio sono ornati con dettagli intricati che riflettono l’arte e la cultura locale.

  • Orario: dalle 6:00 alle 20:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 437 Wichayanon Rd, Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito

Wat Rajamontean

Il Wat Rajamontean è noto per la sua grande statua del Buddha che accoglie i visitatori all’ingresso. Il Tempio si trova vicino al vivace quartiere di Chang Phueak, ed è uno dei principali luoghi di aggregazione e di raccoglimento spirituale in una zona molto trafficata. Il cortile del Tempio è uno spazio di silenzio e riflessione, con sculture alle quali fare le offerte e strutture minori da esplorare.

Spesso vengono celebrate cerimonie che prevedono processioni con offerte di fiori, di cuori da appendere sui rami o piccole lanterne, il tutto in segno di devozione e generosa offerta alla comunità monastica.

In queste occasioni, all’ingresso nel cortile posteriore un piccolo banchetto propone i vari tipi di oggetti devozionali, acquistabili con una piccola donazione che va di solito dai 20 ai 100 bath, a seconda dell’oggetto.

Chi acquista uno di questo oggetti, una foglia o una lanterna per esempio,  di solito ci scrive un desiderio o il nome di una persona cara e lo appende nella zona del cortile, fermandosi per un attimo di raccoglimento o qualche preghiera. 

Un momento suggestivo, che vi consiglio

Chiang Mai - Wat Rajamontean
Chiang Mai – Wat Rajamontean
  • Orario: dalle 6:00 alle 20:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 149 Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
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Wat Lok Moli (o Molee)

Wat Lok Moli è uno dei Templi storicamente e architettonicamente più interessanti della città, ma è meno frequentato dai turisti rispetto ad altri Templi più noti, il che lo rende un luogo tranquillo e affascinante da visitare. La costruzione è anteriore al XIV secolo, in quanto se ne trova menzione per la prima volta in una carta del 1367 d.C. quando il sesto re della dinastia Mangrai, re Kuena (1355-1385), proprio in questo Temio ospitò dieci monaci buddisti giunti dalla Birmania per diffondere i loro insegnamenti.

Nel 1527, re Ket (Mueangketklao o Phra Kaew Muang) fece erigere la Chedi e successivamente costruire anche la sala delle assemblee.

Le ceneri di diversi membri della dinastia Mengrai furono sepolte nel Tempio e fino alla scomparsa della loro dinastia, la famiglia reale si fece carico della manutenzione del Tempio. si dice che le ceneri della regina Wisutthithewi siano sepolte in una Chedi nel Tempio.

Wat Lok Moli - Chiang Mai - Thailandia_
Wat Lok Moli – Chiang Mai – Thailandia
  • Orario: dalle 6:00 alle 20:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 298/1 Manee Nopparat Rd, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
Wat Lok Molee o Lok Moli durante una festa
Wat Lok Molee o Lok Moli durante una festa

Wat Phra That Doi Suthep

L’iconico Tempio di Wat Phra That Doi Suthep è uno dei luoghi più emblematici di Chiang Mai e si trova a circa 15 chilometri dal centro di Chiang Mai, ad un’altitudine di circa 1060 metri sulla cima del monte Doi Suthep (vedilo sulla mia mappa). La grande terrazza offre viste mozzafiato sulla città e ospita reliquie sacre importanti. È uno dei principali punti spirituali della regione ed è spesso affollata di pellegrini e turisti.

Una volta arrivati da Chiang Mai, si accede al Wat Phra That Doi Suthep arrampicandosi lungo una scalinata di 309 gradini, fiancheggiata da due lunghissimi Naga, I serpenti mitologici. La particolarità dei serpenti di questa scalinata è che a seconda del punto di vista, ovvero, guardandoli dall’alto in basso, o dal basso in alto, essi cambiano colore, dal giallo al verde acceso, un effetto ottenuto posizionando in maniera particolare le scaglie colorate del corpo. 

Per coloro che non amano le scarpinate, è possibile arrivare in cima alla collina anche con una piccola funicolare e percorrere poi la scalinata in discesa, invece che salirla: meno impegnativo, ma sicuramente anche meno suggestivo.

Per saperne di più su questo Tempio leggi il mio articolo

Intorno al Tempio ci sono dei vivaci mercatini dove si possono trovare interessanti souvenir e pezzi di artigianato interessanti.

Wat Phra That Doi Suthep a Chiang Mai
Wat Phra That Doi Suthep a Chiang Mai
  • Orario: dalle 6:00 alle 20:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: Suthep, Distretto di Mueang Chiang Mai, Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: 30 bath

Wat Pha Lat

Wat Pha Lat, che significa Monastero sulla Roccia Inclinata, nacque come un luogo di sosta per i pellegrini diretti a Doi Suthep e solo successivamente il Tempio divenne una residenza per monaci.

La costruzione della struttura risale al XIV secolo, durante il regno del Re Kuena, che lo fece costruire in onore del proprio elefante bianco. 

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La leggenda racconta che l’elefante Bianco del Re, durante la sua visita nella zona, cominciò a dare strani segni e durante la salita alla montagna s fermò e si inginocchiò in diversi punti. Giunto infine sulla cima della montagna, l’elefante si accasciò a terra e morì.

Nel luogo della morte dell’elefante il Re fece costruire l’attuale Tempio Doi Suthep, ma non si limitò a quello e fece costruire dei Templi in tutti i luoghi dove l’animale si era fermato, interpretando le varie soste come segni divini. Uno di questi punti dove l’animale si fermò è Wat Pha Lat.

Nel 1934 un commerciante di legname Birmano acquistò il monastero e si fece carico del restauro. A quell’epoca, del Tempio originale, erano rimasti in piedi solo il tetto e le pareti. Furono quindi costruiti nuovi edifici, sul lato opposto della cascata, non lontano dalla strada che porta a Doi Suthep. 

Wat Pha Lat a Chiang Mai
Una costruzione del Tempio Wat Pha Lat a Chiang Mai

Sulla stradina che conduce allo stagno ed alle vecchie costruzioni c’è un ponte dal quale si possono vedere sia il vecchio Tempio che quello nuovo, oltre ad una vista mozzafiato sull’intera Chiang Mai.

Le influenze birmane si possono notare ad esempio nel tetto, dove da un lato c’è il Pavone, simbolo del popolo birmano. Sull’altro lato del tetto un coniglio simboleggia l’animale dello zodiaco riferito all’anno di nascita del monaco che era a capo del Tempio all’epoca della costruzione.

Il parco del Tempio è attraversato da un sentiero usato dai monaci per raggiungere a piedi la città di Chiang Mai che continua fino alla cima di Doi Suthep, seguendo il ruscello per la maggior parte del percorso, il tutto per circa un’ora di cammino.

Le statue ed i ivoli d’acqua nei giardini rendono la visita una delle più interessanti e suggestive che si possano fare a Chiang Mai

  • Orario: dalle 6:00 alle 18:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: Suthep, Distretto di Mueang Chiang Mai, Chiang Mai
  • Link Google Maps

Wat Umong

Unico nel suo genere, il Wat Umong Suan Puthatham si trova a ridosso delle montagne di Doi Suthep e si distingue per la sua rete di antiche gallerie sotterranee. Costruito all’interno di un bosco, questo Tempio è ideale per chi cerca rifugio nella contemplazione e nella tranquillità.

Anche questo Tempio venne costruito nel 1297 durante il regno di Mangrai ed ha alcuni edifici di particolare interesse, come ad esempio una replica del Pilastro di Ashoka simile a quello a quello di Vaishali dove il Buddha predicò il suo ultimo sermone 483 a.C., e dove fu convocato il secondo concilio buddista del 383. Il Pilastro ha quattro leoni e una ruota alla base e un’altra ruota più grande sulla sommità che fa da ombrello per i leoni. 

Una delle attrazioni più famose di questo luogo di pace sono proprio le antiche gallerie che si sviluppano sotto la grande Chedi. Questi tunnel furono presumibilmente costruiti per ospitare un monaco famoso, ma con problemi psicologici che aveva si perdeva spesso per i boschi, anche se non esistono evidenze storiche certe.

All’interno del fossato di Chiang Mai c’è un altre Tempio con un nome simile: è il Wat Umong Maha Thera Chan, non confondeteli.

  • Orario: dalle 5:00 alle 20:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 135, Suthep, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
Grande statua del Buddha a Wat Pha Lat
Grande statua del Buddha a Wat Pha Lat

Percorsi Urbani e Itinerari Consigliati

Chiang Mai offre una varietà di percorsi urbani che permettono di esplorare i suoi Templi iconici e la vibrante Città Vecchia, senza dimenticare l’opportunità di perdersi nella miriade di negozietti e di attività artigianali che si possono esplorare al di fuori degli itinerari più frequentati.

Giro dei Templi

Il Giro dei Templi è un’opportunità imperdibile per chi visita Chiang Mai per ammirare i suo maestosi luoghi di culto. Inizia con il Wat Phra Singh, rinomato per la sua architettura dorata e il suo Buddha lanna.

Si prosegue al Wat Chedi Luang, conosciuto per il grande Chedi parzialmente crollato, un tempo il più alto edificio di Chiang Mai. Infine, non può mancare una visita a Wat Chiang Man, il più antico della città, con le sue storiche statue di Buddha che attirano pellegrini da tutta la Thailandia.

Percorrendo le strade, tanti altri Templi aspettano di essere scoperti, ciascuno con la propria unicità.

Città Vecchia di Chiang Mai

La Città Vecchia di Chiang Mai è circondata da antiche mura e un romantico fossato. Questo quartiere ospita numerosi edifici storici, mercati locali e vivaci strade da esplorare a piedi. Ognuna offre un’atmosfera unica e diversa da esplorare.

Una passeggiata per le sue vie conduce a locali tipici dove assaporare la cucina tradizionale thailandese. Inoltre, artisti di strada e negozietti artigianali offrono prodotti unici, arricchendo l’esperienza culturale. La Città Vecchia è l’anima storica della città, una tappa obbligata.

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Itinerario per tre giorni a Chiang Mai

1 Giorno – Templi della città vecchia

Cominciate il vostro primo giorno a Chiang Mai con un po’ di spiritualità e, seguendo l’itinerario proposto nella cartina (che è solo un esempio) esplorate i Templi della città entro e fuori le mura. Perdetevi nei vicoli ed entrate anche nei templi minori per scoprire nuovi angoli nascosti.

La sera visitate il Night Bazar e il Pluen Ruedee.

2 Giorno – Templi fuori città

Oggi partite presto e salite al Wat Phra That Doi Suthep per godervi la tranquillità delle prime ore del mattino al fresco della montagna. Scendendo visitate il Wat Pha Lat e la magia del suo giardino e se ne avete ancora voglia proseguite per il Tempio Wat Umong e perdetevi nella foresta. Al pomeriggio se vi rimane del tempo potete visitare il villaggio degli scultori Baan Tawai o potete andare ad esplorare Bo Sang ed acquistarvi uno splendido ombrellino (magari da portare a casa come regalo).

Se è sabato o domenica la mattina in alternativa visitate il mercato dell’usato di Nong Ho e cercate un buon affare.

Se è sabato, alla sera, gli affari li potete cercare invece al Wua Lai Road e completare l’esperienza andando a parlare con un monaco al Wat Sri Suphan, il Tempio d’Argento, un’esperienza che consiglio.

3 Giorno – Esperienza con gli elefanti e Villaggi Tribali

Oggi è il giorno di andare a visitare i fantastici pachidermi*. Godetevi l’esperienza unica con un approccio senza pregiudizi per godervi al meglio il momento. In alternativa potete visitare un villaggio Kayan* per confrontarvi con una realtà inconsueta oppure, se siete nel mood, partecipare ad una fantastica lezione di cucina* con una delle interessanti Cooking Class di Chiang Mai.

Se è domenica, questa sera passeggiate nel Sunday Market e fate il pieno di souvenir.

Mappa di Chiang Mai con itinerario

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Mappa di Chiang Mai con itinerario di visita
Mappa di Chiang Mai con itinerario di visita

Esperienze Culturali

Chiang Mai offre una ricca gamma di esperienze culturali che consentono ai visitatori di scoprire una parte significativa della tradizione locale. Dal dialogo spirituale con i monaci agli intricati mestieri artigianali, questa città è un vero e proprio centro di scambio culturale e tradizioni.

Incontro con i Monaci

Incontrare i monaci a Chiang Mai rappresenta un’opportunità unica per capire meglio la spiritualità e le tradizioni buddiste. I visitatori possono partecipare a sessioni di dialogo, che si svolgono spesso nei Templi come il Wat Chedi Luang o al Wat Sri Suphan. Queste conversazioni offrono una prospettiva personale sulla vita monastica e sulla dottrina buddista, ovviamente dovete masticare l’inglese o farvi accompagnare. È anche interessante assistere alle cerimonie mattutine, dove i devoti offrono il cibo ai monaci. Questo rituale dell’elemosina e della ricerca di meriti nella vita di tutti i giorni è un pilastro centrale nella cultura Buddista Thailandese.

Villaggi Kayan (Karen o Kayan Lahwi o Padaung)

I Kayan, conosciuti anche come Karen, sono uno dei tanti gruppi etnici che compongono il variegato mondo delle tribù delle montagne (hill tribes) della Thailandia del Nord.

Il nome completo della tribù è Kayan Lahwi, ma sono chiamati anche Padaung ed appartengono al gruppo dei Red Karen, una minoranza etnica di lingua tibeto-birmana dalle usanze curiose. 

Fra tutte le particolari tradizioni, quella più evidente, che suscita il maggior interesse dei visitatori è il cosiddetto allungamento del collo, frutto della singolare usanza di indossare numerosi anelli di ottone proprio intorno al collo stesso. 

In realtà si tratta di spirali che causano una deformazione fisica che le fa apparire come se avessero un collo straordinariamente lungo, ma che in realtà deforma le spalle e le clavicole facendole collassare sotto il peso del pesante fardello che viene progressivamente aumentato nel corso della vita della donna. 

Questa caratteristica ha conferito alle donne di questa tribù il soprannome di donne giraffa o semplicemente donne dal collo lungo, come tradotto con semplicità dall’inglese long neck. 

Le origini di questa tradizione non sono chiare e le teorie partono da presupposti completamente discordanti, tanto che qualcuno sostiene che questi anelli un tempo servissero a rendere le donne meno attraenti, riducendo il rischio che venissero rapite come schiave, mentre altri sostengono che fosse un attributo di bellezza. Altri ancora sostengono che gli anelli svolgessero una funzione di protezione o di rassomiglianza con animali immaginifici.

Donne Giraffa o Donne dal Collo Lungo Villaggi Kayan Red Karen
Donne Giraffa o Donne dal Collo Lungo nei Villaggi Kayan

Il risultato è comunque quello che le donne portano al collo grandi cerchi in ottone che possono arrivare a pesare quasi cinque chili e rendono questo gruppo etnico interessante e particolare.

Le visite a questi villaggi sono regolamentate e soggette al pagamento di un biglietto d’ingresso che aiuta a sostenere la popolazione e sono diventate una parte integrante dell’esperienza nel Nord della Thailandia.

Questi villaggi offrono la possibilità di approcciarsi alle tradizioni delle minoranze etniche in Thailandia in un contesto protetto, offrendo al tempo stesso un’opportunità di lavoro alla popolazione. I villaggi si trovano principalmente nella regione montuosa intorno a Chiang Mai e a Chiang Rai e visitarli porta via un’intera giornata*, a causa degli gli spostamenti.

Minoranze etniche

Intorno a Chiang Mai è possibile incontrare anche altri gruppi di minoranze etniche, come glii Hmong e i Lahu. Queste comunità portano avanti una serie di tradizioni particolari, dall’abbigliamento, ai copricapi, all’artigianato, ai balli e alle festività locali. 

Un viaggio in queste zone consente di immergersi nelle pratiche agricole e negli stili di vita unici, lontani dalla vita urbana. La musica e la danza tradizionale sono parte fondamentale delle celebrazioni e con una buona organizzazione è possibile assistere alle rappresentazioni tradizionali. Sperimentare questi eventi offre una visione autentica delle identità culturali che compongono il mosaico sociale della regione.

Baan Tawai

Baan Tawai è celebre come villaggio dell’artigianato ed è conosciuto per le sue meravigliose sculture in legno. I laboratori e le botteghe espongono una vasta gamma di prodotti, dai mobili ai piccoli souvenir. Questo villaggio è una rinomata destinazione imperdibile per chi desidera vedere gli artigiani al lavoro e magari acquistare pezzi unici. 

Nel villaggio si possono trovare numerosi oggetti prodotti nel rispetto della tradizione thailandese e ne è testimonianza il fatto che il Ministro del Turismo e dello Sport abbia insignito la città con la qualifica di OTOP. Il progetto OTOP One Tambon One Product (Un Villaggio Un Prodotto) è stato creato per preservare il ricco patrimonio culturale e dare agli artigiani uno standard di vita dignitoso: i beneficiari dei proventi ricavati della vendita di tali prodotti sono proprio gli abitanti dei villaggi.

  • Orario: dalle 8:00 alle 17:00 tutti i giorni
  • Ban Tawai, Khun Khong, Distretto di Hang Dong, Provincia di Chiang Mai
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Santuari degli Elefanti

I Santuari degli Elefanti* offrono un’esperienza etica per interagire con questi magnifici animali. In questi santuari, potrete osservare gli elefanti nel loro habitat naturale e partecipare ad attività educative nel rispetto del benessere degli animali. 

Da quando non sono più adibiti al trasporto dei turisti o al lavoro nei campi e nelle foreste, per i proprietari di questi animali, si è posto il problema di come mantenerli procurando loro cibo e riparo, senza che ottenere in controparte economica sotto forma di lavoro.

I Santuari degli Elefanti* in Thailandia sono nati proprio come risposta a vari problemi legati alla loro conservazione ed al loro benessere. Queste oasi offrono un modello di turismo sostenibile di cui beneficiano sia gli elefanti che le comunità locali: con le entrate generate attraverso le visite turistiche, i proprietari e le varie associazioni benefiche ottengono un reddito per sostenere le ingenti spese che questi pachidermi necessitano per una sopravvivenza dignitosa.

Pensate che un elefante in un giorno può mangiare fino a 300 kg di cibo al giorno, inclusi frutta, verdura, erba, canna da zucchero o altro e bere fino a 200 litri d’acqua.

Considerando questi a altri fattori come le cure mediche ed il personale, il costo totale mensile per mantenere un elefante in un santuario in Thailandia può variare tra da circa 900 a oltre 1500 Euro, a seconda delle specifiche esigenze dell’elefante. Una cifra astronomica nel contesto sociale del paese, sostenibile solo grazie al turismo.

Molti di questi santuari sono gestiti in ambito familiare e promuovono un avvicinamento consapevole e rispettoso, offrendo a chi li visita un’esperienza di contatto che lascia un segno indelebile nella memoria.

Bo Sang e l’arte degli Ombrelli Thailandesi

L’artigianato degli ombrelli thailandesi è una delle tradizioni tipiche di Chiang Mai. Il villaggio di Bo Sang* (qui chiamato Umbrella Making Center Chiang Mai) è famoso per la produzione di ombrelli di carta sapientemente decorati.

La visita a questo villaggio consente di vedere il processo di fabbricazione dall’inizio alla fine. Gli artigiani completano ogni fase a mano, inclusa la pittura delle delicate decorazioni floreali. Anche la scelta del bambù come materiale principale segue una tradizione secolare. 

Acquistare un ombrello o semplicemente osservare questi maestri artigiani nelle loro attività giornaliere è un modo di mostrare apprezzamento delle tradizioni artistiche locali.

  • Orario: dalle 8:00 alle 17:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: Q37J+XPG, 1014, Ton Pao, San Kamphaeng District, Chiang Mai 
  • Link Google Maps

Mercati e Shopping

Chiang Mai è una meta paradisiaca per gli amanti dello shopping e dei mercati vivaci. Dai noti mercati notturni ai bazar di strada, c’è un’ampia varietà di opzioni che offrono tutto, dai cibi locali agli articoli artigianali.

Attenzione però ai prezzi, in alcuni luoghi è conveniente contrattare per spuntare un prezzo conveniente, o almeno equo.

Contrattare il prezzo nei mercati

Vale la pena spendere due parole sull’argomento contrattazione. 

Contrattare in un mercato è sempre conveniente, di solito i commercianti chiedono ai turisti un prezzo più alto del normale e sono disposti a scendere di prezzo, di solito almeno di un 20%, in alcuni casi anche di più. La contrattazione fa parte del gioco e non contrattare a volte può essere persino poco educato. Il tutto deve essere condotto però nei limiti del rispetto, considerando che dove ci si trova e con chi si ha a che fare.

Un conto è contrattare nei mercati serali di Chiang Mai, un altro è se si sta visitando una realtà artigianale o un villaggio, dove le persone sono a volte meno abbienti.

Quindi il consiglio è: contrattate, ma con giudizio e senza esagerare!

Il Mercato Notturno

Il Mercato Notturno di Chiang Mai, chiamato anche  Chiang Mai Night Bazar si trova appena al di fuori delle mura fortificate, in Chang Klan Road, vicino al fiume e ogni sera si anima con una miriade di bancarelle che offrono un mix di souvenir, artigianato locale e abbigliamento. Questa è una destinazione interessante per turisti, ma anche la gente locale che, terminato il lavoro, esce regolarmente per fare shopping o per cenare nella zona del mercato serale che viene completamente resa pedonale.

Il centro del mercato si trova in un edificio di più piani in stile thailandese, che offre una grande zona coperta, ma le bancarelle occupano tutta la via e anche alcune delle stradine limitrofe.

Oltre ai negozi ed alle bancarelle, sotto le tettorie che riparano anche dagli improvvisi acquazzoni, ci sono spettacoli dal vivo e una grande varietà di street food, dai piatti tipici thailandesi ai dolci esotici. I posti a sedere non mancano e la convivialità in questo luogo raggiunge il suo apice. Le luci vibranti e l’atmosfera vivace creano un’esperienza unica. 

Mi raccomando, non comprate nulla senza contrattare per ottenere un prezzo migliore (escluso il cibo), ma seguite i miei consigli su come contrattare!

  • Orario: dalle 18:00 alle 23:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: Chiang Klan Road. Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
Street food al Night Bazar di Chiang Mai
Street food al Night Bazar di Chiang Mai

Ploen Ruedee

Situato vicino al Mercato Notturno, Ploen Ruedee (o Pluen Ruedee) offre una ambiente più rilassato, numerosi posti a sedere ed una miriade di bancarelle con una selezione curata di cibi gourmet e bevande artigianali.

Gli stand offrono cibo di alta qualità proveniente da diverse culture. Qui potrete gustare sushi, hamburger gourmet e piatti thailandesi classici. 

L’ambiente è più moderno, con un tocco internazionale, rendendolo un luogo ideale per chi cerca una serata più alla moda, ma con prezzi leggermente superiori rispetto al vicino mercato notturno, specialmente per quanto riguarda i souvenir.

Qui ho comprato un bellissimo magnete, ma con il prezzo pagato dopo accurata contrattazione, fuori dal mercato ne avrei comprati 5. Mi piace pensare che la qualità sia migliore, ma non lo so per certo! :-)

E di solito non mancano gli spettacoli dal vivo, soprattutto nei weekend.

  • Orario: dalle 18:00 alle 23:00 tutti i giorni
  • Indirizzo: 28/3-4 Changklan Rd, Tambon Chang Moi, Chiang Mai 
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito
Ploen Ruedee - Chiang Mai
Ploen Ruedee – Chiang Mai

Wua Lai Road – Mercato del Sabato

Wua Lai Road nasceva per ospitare le bancarelle degli artigiani che creavano e vendevano gioielli in argento fatti a mano, ma si è trasformato in un mercato, meno turistico del Sunday Market, ma non riservato esclusivamente agli artigiani.

Questo mercato settimanale chiamato semplicemente Wua Lai Road Saturday Night Market è particolarmente vivace il sabato sera. Oltre all’argento, ci sono bancarelle che vendono tessuti, accessori e decorazioni, qualche banco di sedicenti antiquari e molte bancarelle di street food.

Un buon posto dove consumare qualche tipico piatto veloce e fare qualche acquisto da portare a casa a fine vacanza, in alternativa al Night Bazar ed al Sunday Market

  • Orario: dalle 18:00 alle 23:00 solo il sabato
  • Indirizzo: Wua Lai Rd, Amphoe Mueang Chiang Mai, Chang Wat Chiang Mai
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito

Sunday Market

Il Sunday Market di Chiang Mai, situato lungo Ratchadamnoen Road, è un evento settimanale che attira folle di visitatori. Oltre ai tradizionali souvenir, si possono trovare opere d’arte locali, abbigliamento e persino cosmetici naturali. 

Gli artisti locali spesso espongono le loro opere lungo la strada, creando una passeggiata affascinante tra cultura e creatività. Le vivaci attività iniziano nel tardo pomeriggio e continuano fino a tarda notte. Ogni angolo offre una nuova scoperta e una sensazione di festa.

Moooolto turistico e affollato!

  • Orario: dalle 17:00 alle 23:00 solo il sabato
  • Indirizzo: Rachadamnoen Rd, Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito

Nong Ho Second Hand e Flea Market

Per chi è in cerca di oggetti unici e vintage, il Nong Ho Second Hand e Flea Market offre un’eclettica selezione di articoli di seconda mano. Si possono trovare mobili antichi, abbigliamento retrò e collezionabili. Questo mercato è una miniera d’oro per i cercatori di tesori ed è il luogo ideale per chi ama rovistare tra le bancarelle alla ricerca di un affare o di un pezzo unico. Spesso frequentato da residenti locali, questa esperienza fornisce un’autentica visione della vita quotidiana.

Il mercato si trova in una zona periferica molto tranquilla ed apre i battenti solo il sabato e la domenica, ma è uno dei luoghi più autentici delle città.

Pooooco turistico e affollato: da non perdere!

Nong Ho Second Hand e Flea Market
Nong Ho Second Hand e Flea Market
  • Orario: dalle 7:00 alle 14:00 solo il sabato e la domenica
  • Indirizzo: RXCC+H35, Chang Phueak, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 
  • Link Google Maps
  • Ingresso: gratuito

Esplorare i dintorni

Le zone circostanti Chiang Mai offrono avventure uniche nella natura, dalle escursioni nella giungla alle cascate mozzafiato. Potrete esplorare parchi naturali e montagne che offrono una pausa dalla vibrante energia della città.

Cascate e Parchi Naturali

La regione è ricca di cascate spettacolari e parchi naturali dall’incredibile biodiversità. Una delle cascate più accessibili è Huay Kaew Waterfall, situata a breve distanza dalla città.

I visitatori possono godersi un picnic accanto alla cascata o rilassarsi ascoltando il suono dell’acqua. Oltre alle cascate, ci sono numerosi parchi naturali che offrono sentieri panoramici e punti di osservazione che permettono di ammirare paesaggi mozzafiato, ideali per gli appassionati di fotografia.

Parco Doi Inthanon

Doi Inthanon è la montagna più alta della Thailandia, situata a circa due ore di auto da Chiang Mai. Questo parco nazionale offre una miscela di bellezze naturali e culturali. Tra i punti di interesse, le stupende pagode reali situate in cima alle colline offrono viste panoramiche sull’intera zona.

Gli amanti della natura possono esplorare numerosi sentieri, alcuni conducono a cascate nascoste e foreste dense. Doi Inthanon è anche noto per la sua diversità ornitologica, rendendolo un punto chiave per il birdwatching.

  • Orario: dalle 8:00 alle 16:30 solo il sabato e la domenica
  • Indirizzo: 119 Ban Luang, Chom Thong District, Chiang Mai
  • Link Google Maps
Doi Inthanon - La pagoda reale dedicata alla Regina della Thailandia
Una delle Pagode Gemelle o Phra Mahathat Naphamethanidon e Naphaphone Phumi Siri, due Chedi Gemelle dedicate ai precedenti Regnanti della Thailandia

Pai

Pai è una piccola città situata nella provincia di Mae Hong Son, nel nord della Thailandia. Conosciuta per la sua atmosfera rilassata, i paesaggi spettacolari e la vivace scena culturale, Pai è diventata una meta popolare per viaggiatori in cerca di avventura, natura e tranquillità. Ecco una panoramica delle principali attrazioni e attività che puoi trovare a Pai.

Vicino alla città ci sono fonti termali, foreste e cascate, ottime per godersi la natura in relax prima di rientrare in città e godersi la vivace vita notturna.

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Mae Hong Son

Mae Hong Son è una cittadina situata nel nord-ovest della Thailandia, al confine con il Myanmar. Si trova in una delle province più montuose e remote del paese, famosa per la sua bellezza naturale, la cultura unica e le tradizioni delle tribù locali. La città di Mae Hong Son, che è anche il capoluogo della provincia, è un luogo affascinante da visitare per chi cerca un’esperienza autentica e fuori dai sentieri battuti.

La Cucina Locale

Chiang Mai offre una ricca esperienza culinaria con piatti iconici come Khao Soi, eccitanti opzioni di street food, e lezioni pratiche nelle scuole di cucina thailandese. Questa sezione esplora le delizie culinarie locali che non devono mancare nel viaggio gastronomico.

Street Food e ristorantini

Camminare tra le strade di Chiang Mai significa imbattersi in un mondo di gusti e aromi. Gli street food offrono una varietà di specialità come Pad Thai, spiedini di carne, e succulenti piatti di pesce.

Piccoli ristorantini familiari servono piatti tradizionali con un tocco personale, spesso a prezzi molto accessibili. Alcuni mercati noti, come il Sunday Market, diventano un tripudio di colori e profumi, con stand affollati di cucina locale.

Provare questi piatti lungo le vie cittadine è un’esperienza essenziale per tutti gli amanti del cibo, offrendo la possibilità di scoprire sapori e ingredienti tipici della cucina thailandese.

Il Famoso Khao Soi

Il Khao Soi è un piatto tradizionale del nord della Thailandia, che prò pone le sue origini nella Cina meridionale. Il piatto è celebre per il suo aspetto e per il sapore unico: si tratta di una zuppa di curry giallo preparata con latte di cocco, servita con noodles di uova e decorata con noodles croccanti.

È spesso arricchito con pollo o manzo e guarnito con lime, cipolle rosse e sottaceti. I visitatori possono trovare il Khao Soi nelle piccole bancarelle di strada e nei ristoranti locali.

Ogni boccone offre un mix perfetto di spezie e consistenze diverse. È un piatto che rappresenta la cultura e la storia del luogo, offrendo un assaggio autentico della tradizione culinaria di Chiang Mai.

Il Phad Krapao, il mio preferito

Il Phad Krapao o Pad Kra Pao è uno dei miei piatti preferiti della cucina thailandese. Si tratta di un piatto semplice ma delizioso, composto principalmente da carne macinata (come pollo, maiale o manzo) saltata in padella con basilico sacro (krapao), aglio, peperoncino e altri condimenti. È spesso servito con riso al vapore e, meno frequentemente, un uovo fritto (kai dao) sopra.

Secondo un sondaggio del 2020 e secondo un report di FoodPanda (una delle più usate app di delivery in Thailandia) del dicembre 2024 il Phad Krapao è il piatto preferito dai thailandesi, una scelta dettata dal basso costo, dalla facilità di preparazione e dall’alto valore nutritivo.

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Mango Sticky Rice

Il Mango Sticky Rice è un dessert Thailandese molto diffuso e delizioso che combina mango dolci e maturi con riso glutinoso cotto nel latte di cocco. Un dessert sfizioso e semplice che viene servito ovunque, sia nei ristoranti che in varie bancarelle di Street food

Conosciuto anche come Khao Niew Mamuang in thailandese, ha origini che risalgono a secoli fa ed è particolarmente popolare fra i turisti per il suo gusto dolce e delicato.

Attenzione però, ogni porzione, anche se si tratta solo di riso e frutta, può essere molto calorica.

Non esagerate!

Mango Sticky Rice
Mango Sticky Rice

Street Food e ristorantini

Camminare tra le strade di Chiang Mai significa imbattersi in un mondo di gusti e aromi. Gli street food offrono una varietà di specialità che vanno dal semplice ed economico Pad Thai, agli spiedini di carne, ai succulenti piatti di pesce, fino al classico dessert Mango Sticky Rice

Piccoli ristorantini familiari servono piatti tradizionali con un tocco personale, spesso a prezzi molto accessibili. Qui potete trovare dalla cucina locale, agli occidentalissimi hamburger fino alla cucina italiana.

Un posto piacevole ed economico dove consumare un ottimo piatto di Phad Kraphao è il Lookbua thai food Restaurant che si trova all’interno delle mura (indirizzo 47, 5 Samlan Soi 7, Tambon Phra Sing, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai – Google Maps)

Se siete stanchi di cibo locale e volete gustare qualcosa in stile occidentale, senza essere oppressi dall’aria condizionata, in un locale dall’aria calma e rilassata, il Wild Boar Restaurant e Bar è quello che fa al caso vostro. Il locale si trova nel pieno centro della zona turistica, ma è frequentato principalmente da expat. (Indirizzo 30, 5 Loi Kroh Rd, Tambon Chang Khlan, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai – Google Maps)

Se invece cercate una cucina più ricercata, ma molto tradizionale, potete provare il Ristorante Hong Taw Inn (Indirizzo: 95, 17-18 Nimmanahaeminda Road, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai – Google Maps).

Alcuni mercati noti, come il Sunday Market, diventano un tripudio di colori e profumi, con stand affollati di cucina locale.

Provare questi piatti lungo le vie cittadine è un’esperienza essenziale per tutti gli amanti del cibo, offrendo la possibilità di scoprire sapori e ingredienti tipici della cucina thailandese.

Hong Tauw Inn Restaurant Chiang Mai
Hong Tauw Inn Restaurant Chiang Mai

Scuola di Cucina Thai

Partecipare a una scuola di cucina a Chiang Mai* è un’opportunità unica per imparare i segreti della cucina thai direttamente dai cuochi locali.

Molti corsi iniziano con una visita a un mercato tradizionale, dove gli studenti possono scegliere ingredienti freschi e allenarsi a riconoscere spezie e verdure tipiche. Durante la lezione, si preparano piatti come il Pad Thai, i curry, e dessert thailandesi sotto la guida di chef esperti.

Questo tipo di esperienza non solo arricchisce la conoscenza culinaria, ma regala anche la possibilità di portare a casa nuove abilità pratiche, trasformando ogni viaggiatore in un appassionato di cucina thailandese.

Vedi il mio reel sulla scuola di cucina su Instagram

Scuola di cucina

Cooking Class a Chiang Mai

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Consigli di Viaggio

Chiang Mai offre una varietà di opzioni per il soggiorno e modi pratici per spostarsi, il che rende facile sia la permanenza che l’organizzazione di eventuali escursioni anche di più giorni.

Dove Dormire a Chiang Mai

La città abbonda di opzioni per dormire, dalle guest-house economiche agli hotel di lusso. La zona del centro storico è popolare per la sua vicinanza ai principali Templi e mercati. Se cercate una sistemazione più tranquilla potete scegliere aree leggermente più lontane dal centro, come Nimmanhaemin, rinomata per i suoi caffè e boutique alla moda. 

Se non volete perdervi i posti migliori e volete risparmiare qualche soldo, è sempre consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione. Chi viaggia con budget ridotto può trovare numerosi ostelli puliti e accoglienti che offrono comfort essenziali.

Oltre ovviamente agli hotel superlusso ed agli scontati ed asettici hotel in stile occidentale, vi consiglio queste sistemazioni economiche e pulite, ma che, per coloro che non sono abituati a viaggiare nel sudest asiatico, potrebbero anche risultare troppo local.

Seven Senses Guest House* – Piccolo hotel con camere in legno, a pochi passi dalle mura di Chiang Mai, finemente arredata con particolari di pregio, soprattutto le porte sono spettacolari. Colazione con scelte limitate, ma molto buona. Ah dimenticavo.. e c’è anche una piccola piscina. 

Seven Senses Guest House
Seven Senses Guest House

Boutique House Nipha* – Vicina all’aeroporto. Le camere sono molto basic, ma pulite, il proprietario e lo staff sono veramente disponibili ad aiutarvi in ogni vostra richiesta. A me è piaciuto tantissimo,la signora che aiuta il proprietario mi ha anche prestato una bicicletta per girare la città – TOP

Hotel Montha* – Piccolo hotel in stile svizzero con prezzi molto comvenienti, un servizio impeccabile e colazione buona. Ottima la posizione vicinissima al Night Market. Ideale per una notte o due.

Tanita House – Piccola pensione con camere in legno, un vero gioiello. Unica pecca, occorre prenotare almeno 3 notti. Annesso alla pensione ci sono un ristorantino ed un negozietto di antiquariato con pezzi di pregio. Da provare.

Chala Number 6 Boutique Hotel* – Se volete salire di livello, questo fantastico boutique hotel con piscina e giardino fa al caso vostro. Molto scenografico e con un’atmosfera coinvolgente, ma il prezzo corrisponde all’offerta e potrebbe essere un po’ elevato, specialmente in alta stagione.

Chala Number 6 Boutique Hotel
Chala Number 6 Boutique Hotel

Muoversi in Motorino e Altri Trasporti

Noleggiare un motorino è un modo popolare per esplorare Chiang Mai che offre la libertà di visitare luoghi remoti e meno conosciuti. Per noleggiare un motorino a norma di legge è necessario indossare il casco e avere una patente di guida internazionale valida.

Anche se la maggior parte delle persone che noleggia un motorino non ha la patente internazionale, in caso di incidente o nel caso la polizia decida di fermarvi, se non l’aveste potrebbero farvi dei problemi.

Attenzione: i motorini non sono assicurati, quindi dovrete ripagare per qualsiasi danno causato alla moto o a terzi. E’ consigliabile in fase di noleggio fare foto dettagliate della moto noleggiata per evitare che vi chiedano conto di danni già esistenti.
Qualche negozio vi chiederà di lasciare il passaporto in deposito. Vi consiglio caldamente di non farlo e di optare per un deposito in contanti, del quale dovete, però, farvi rilasciare una regolare ricevuta.
Se vi fanno storie, scegliete un altro negozio.

Per chi preferisce farsi trasportare, i songthaew, una forma di taxi condiviso, sono un’alternativa economica e anche i tuk-tuk sono un’opzione altrettanto interessante e molto Thai. Assicuratevi di negoziare il prezzo prima di partire.

Il servizio di taxi tramite app è disponibile per viaggi sicuri e comodi in città. Per chi è da solo c’è l’opportunità di sfruttare anche i mototaxi, più spartani, ma anche più economici e flessibili. 

Potete anche scaricare l’app GRAB e prenotare con quella sia auto che moto, di solito si paga in contanti al conducente.

Scegliere il metodo di trasporto più adatto dipende dalle preferenze personali e dagli itinerari pianificati.

Songthaew a Chiang Mai
Songthaew a Chiang Mai

Visite nei Dintorni

Chiang Mai offre non solo meraviglie urbane ma anche straordinarie avventure nei suoi dintorni. Dalle escursioni naturalistiche ai villaggi tradizionali, la regione circostante è ricca di esperienze uniche che arricchiscono il viaggio.

Gita a Chiang Rai

Chiang Rai, nel nord della Thailandia, è celebre per il suo Tempio Bianco (Wat Rong Khun), IL Baan Dam Museum una meraviglia architettonica che affascina ogni visitatore. Se decidete per questa meta, di solito è possibile esplorare anche il Triangolo d’Oro, un’area storica famosa per il suo passato di commercio dell’oppio, a dire il vero non una meta imperdibile, ma da smarcare per chi visita questo angolo di mondo.

Ci sono parecchi tour di un giorno o due giorni* in partenza da Chiang Mai

Leggi anche Cosa fare a Chiang Rai in un giorno e oltre itinerario e PDF
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Come arrivare a Chiang Mai

Per raggiungere Chiang Mai da Bangkok, ci sono diverse soluzioni, ognuna con i suoi vantaggi e costi. Ecco un riepilogo delle principali soluzioni:

Aereo da Bangkok a Chiang Mai

  • Tempo di viaggio: Circa 1 ora e 15 minuti
  • Costo: Varia da 1000 a 4000 THB (da 30 a 120 euro circa), a seconda della compagnia aerea e del periodo di prenotazione, in media un viaggio con bagaglio registrato costa 50 Euro
  • Le principali compagnie aeree che operano su questa rotta sono Thai Airways, Bangkok Airways, AirAsia, Nok Air e Lion Air. 

Volare è l’opzione più veloce e spesso anche più conveniente se prenotata in anticipo.

Leggi anche Bangkok cosa fare in uno o due giorni itinerario PDF
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Treno da Bangkok a Chiang Mai

  • Tempo di viaggio: Circa 11-14 ore
  • Costo: Da 250 a 1700 THB (circa 7-50 euro), a seconda della classe (seconda classe con ventilatore, seconda classe con aria condizionata, prima classe).
  • I treni ormai partono quasi tutti dalla nuova stazione di Krung Thep Aphiwat Central Terminal station o da Don Mueang. Esistono treni notturni con cuccette, che possono essere una scelta comoda per risparmiare una notte in hotel. Le cuccette sono comode e si riesce a dormire bene. E’ possibile cenare a bordo, ma non dovete essere troppo schizzinosi: dopo 14 ore di viaggio i bagni non sono lindi. 

Vedi il mio reel sul viaggio in treno da Chiang Mai a Bangkok:

Da Chiang Mai a Bangkok con il treno notturno

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Autobus da Bangkok a Chiang Mai

  • Tempo di viaggio: Circa 9-12 ore
  • Costo: Da 500 a 1000 THB (circa 18 -30 Euro), a seconda del tipo di autobus (VIP, prima classe, seconda classe).
  • Gli autobus partono principalmente dalla stazione degli autobus Mo Chit (Morchit) di Bangkok. Gli autobus VIP offrono più comfort e spazio rispetto al Treno, il viaggio dura meno, ma sul treno si può passeggiare.
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Minivan da Bangkok a Chiang Mai

  • Tempo di viaggio: Circa 9-12 ore
  • Costo: Simile agli autobus, da 500 a 1000 THB (circa 18-30 Euro).
  • I minivan sono una buona opzione per piccoli gruppi e offrono una soluzione di viaggio più intima rispetto agli autobus, ma i sedili sono in genere meno comodi e lo spazio per muoversi è limitato. Anche la disponibilità potrebbe essere molto limitata, per un viaggio così lunghi occorre organizzarsi in anticipo.

Auto a noleggio

  • Tempo di viaggio: Circa 8-10 ore
  • Costo: Variabile, dipende dal tipo di auto e dalla durata del noleggio, ma generalmente tra 1500 e 3000 THB al giorno (circa 45-90 USD), più il costo del carburante e gli eventuali supplementi se programmate un viaggio di sola andata.
  • Noleggiare un’auto offre la massima flessibilità e permette di fare soste lungo il percorso, per contro il viaggio è lungo. Per il noleggio auto potete provare DiscoverCars*, che offre tariffe convenienti, protezione integrale e cancellazione gratuita per la maggior parte degli itinerari

Taxi

  • Tempo di viaggio: Circa 8-10 ore
  • Costo: Variabile, dipende dal tipo di auto, ma generalmente a partire da 250 euro ed eventuali supplementi se programmate soste prolungate.
  • Noleggiare un taxi offre la massima tranquillità e permette di godersi il panorama e di fare soste lungo il percorso, per contro il viaggio è lungo.

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In sintesi

La scelta del mezzo di trasporto dipende dalle preferenze personali in termini di tempo, comfort e budget. Volare è il modo più veloce, mentre il treno notturno e l’autobus possono essere opzioni economiche e comode. Noleggiare un’auto è ideale per chi desidera esplorare lungo il percorso. 

Per tutte le soluzioni, se non volete fare in autonomia chiedete ad una agenzia di viaggio locale o informatevi in stazione. Se volete programmare in anticipo, vi consiglio di usare il mio widget fornito da 12go.asia, che vi permette di riservare online i posti. I prezzi su 12go.asia* sono comprensivi di una commissione per il servizio, ma ininfluente ai fini del prezzo finale.

Il Clima a Chiang Mai e il periodo migliore per la visita

Chiang Mai presenta un clima vario, caratterizzato da tre stagioni principali: fresca, secca e stagione delle piogge.

Stagione Fresca

La stagione fresca a Chiang Mai va tipicamente da ottobre a febbraio. Durante questo periodo, il clima è più fresco e piacevole, con temperature che possono scendere fino a circa 20 °C e con poca umidità.

Questa è l’epoca migliore per visitare: le precipitazioni sono rare ed i cieli blu, il periodo migliore per godersi le visite senza il fastidio della pioggia.

🔔Attenzione

C’è un rovescio della medaglia di cui tenere conto: da fine febbraio ad aprile il nord della Thailandia, Chiang Mai compresa, entra nella cosiddetta “burning season”, il periodo degli incendi agricoli e boschivi che riempiono l’aria di fumo. Nel marzo 2026 la città è arrivata più volte in cima alle classifiche mondiali per inquinamento dell’aria (PM2.5). Se soffrite di problemi respiratori o preferite evitare la foschia, meglio concentrarsi su novembre-gennaio, che restano nella stagione secca senza il rischio smog.

Inoltre, la stagione secca coincide con numerosi festival culturali, offrendo opportunità uniche per immergersi nella cultura locale.

Stagione Secca

La stagione secca si colloca tra marzo e maggio. Durante questo periodo, le temperature iniziano ad aumentare, raggiungendo i 35 °C, e l’umidità può essere molto elevata.

Si tratta di uno dei periodi più caldi dell’anno. Il periodo di transizione verso la stagione delle piogge in maggio può portare a occasionali acquazzoni serali, da tenere presente nella pianificazione degli spostamenti.

Stagione delle Piogge

La stagione delle piogge va da giugno a fine settembre – ottobre ed è caratterizzata da clima caldo e piogge frequenti. Durante questi mesi, le temperature possono raggiungere i 32 °C e l’umidità è alta, il che rende l’aria spesso afosa.

Le piogge, inoltre, di solito cadono sotto forma di intensi rovesci, quindi spesso basta aspettare un po’ per potersi godere un po’ di fresco ed il resto della giornata.

FAQ

Ci sono molti aspetti da considerare quando si pianifica un viaggio in Thailandia. Di seguito, troverai risposte a domande comuni che possono aiutarti a decidere il momento migliore per visitare diverse città iconiche del Paese.

Qual è il momento migliore dell’anno per visitare la Thailandia?

Il periodo migliore per visitare la Thailandia è da novembre a marzo. Durante questi mesi, il clima è asciutto e le temperature sono piacevoli, rendendo questa la scelta ideale per esplorare città come Bangkok e Chiang Mai.

In quali mesi si consiglia di evitare un viaggio in Thailandia?

I mesi da giugno a ottobre sono generalmente sconsigliati a causa della stagione delle piogge. Durante questo periodo, i monsoni possono portare forti piogge, influenzando negativamente le attività all’aperto. Per chi viaggia in questo periodo, tuttavia, c’è da attendersi città meno affollate e prezzi più bassi (tranne ad agosto).

Qual è la stagione più economica per viaggiare nelle città principali della Thailandia?

La stagione più economica per viaggiare è durante la stagione delle piogge, da maggio a ottobre. In questi mesi, molte strutture ricettive offrono tariffe ridotte e ci sono meno turisti, consentendo un’esperienza più tranquilla.

In che periodo dell’anno il mare è più invitante per una vacanza in Thailandia?

Il mare è più invitante tutto l’anno, tuttavia da novembre ad aprile, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli, è il momento ideale per visitare le splendide spiagge e isole della Thailandia. In ogni caso, poiché la Thailandia si affaccia su due mari ed ha un’estensione di parecchie centinaia di chilometri, la stagione ideale varia legermente da luogo a luogo.

Quali sono le destinazioni più affascinanti da visitare in Thailandia e quando?

Alcune delle destinazioni affascinanti sono Bangkok a gennaio, Chiang Mai da novembre a febbraio e Ayutthaya da dicembre a marzo. Ogni città ha il suo periodo migliore, influenzato dal clima e dalle festività locali.

Come influiscono i monsoni sulla scelta del periodo per visitare Phuket in Thailandia?

Phuket, come il resto della Thailandia, è soggetta ai monsoni, che colpiscono maggiormente da maggio a ottobre. Durante questi mesi, è consigliabile prestare attenzione alle previsioni meteo, poiché le forti piogge possono limitare le attività al mare.

Thailandia

Paesaggi, mare, città, montagne, persone, storia, tradizioni e spiritualità: la Thailandia offre tutto questo e molto di più. Il Paese del Sorriso accoglie i visitatori con un calore ed una gentilezza unica che vi conquisterà fin dal primo giorno.

Immergetevi nelle ricche culture di questo incredibile paese mentre scoprite le sue storie affascinanti, le città vibranti, i paesaggi mozzafiato e il cibo delizioso.

Dal 1 maggio 2025 la Thailandia adotta il sistema digitale di registrazione prima dell’arrivo nel paese: il TDAC – Thailand Digital Arrival Card, obbligatorio per tutti i viaggiatori. Scoprite cos’è e come compilarlo.

Partiamo dalla capitale: Bangkok è una città che da sola potrebbe valere il viaggio. Scopritene le meraviglie e le gemme nascoste.

Scaricate la Guida Gratuita di Bangkok: cosa fare in uno, due o più giorni con itinerario.

Imparate le frasi essenziali in Thailandese per ordinare al ristorante e contrattare come un local nei mercatini con questo Frasario della Lonely Planet*, semplice ed efficace
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Dirigetevi a Nord a scoprire la magnifica Ayutthaya ed il suo parco storico: solo un’ora di viaggio da Bangkok. Se avete tempo procedete verso Sukhothai, la culla della civiltà Thai e la sua gemella Si Satchanalai. Fermatevi alla tranquilla Lampang prima di proseguire verso lo storico Regno di Lanna: Chiang Mai e Chiang Rai vi aspettano con la loro cultura vibrante ed i movimentati mercati.

Oppure esplorate zone meno conosciute come Khao Sok National Park: tra giungla, laghi e autentiche avventure o Kanchanaburi: itinerario tra Natura, Storia e Avventura

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
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Prima di partire controllate il bagaglio: date un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline! E non dimenticate un buon libro, scegliendo fra quelli consigliati nel mio articolo 10 libri per un viaggio in Vietnam, Laos e Cambogia.

  • Wat Phra That Doi Suthep a Chiang Mai – Ultima Modifica 24/01/2026
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  • Viaggio nella cucina Thai: il Pad Krapao – Ultima Modifica 05/01/2026
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  • Si Satchanalai tra storia e misticismo in Thailandia – Ultima Modifica 24/01/2026
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  • Ruesi, gli eremiti della foresta – Ultima Modifica 24/01/2026
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  • Phra Sivali – il patrono dei viaggiatori – Ultima Modifica 24/01/2026
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  • Mercato galleggiante di Amphawa: luci e sapori da ricordare – Ultima Modifica 07/02/2026
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  • Imparare il thailandese per viaggiare: Consigli Pratici per Principianti – Ultima Modifica 13/01/2026
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  • Diga Ratchaprapa e Cheow Lan Lake: Storia, natura e cambiamenti in Thailandia – Ultima Modifica 27/05/2026
  • Difficile Imparare il Thailandese: Sfide e Strategie Efficaci – Ultima Modifica 13/01/2026
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  • Cosa Vedere Takua Pa, tracce di una Thailandia perduta – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a Khao Sok National Park: tra giungla, laghi e autentiche avventure – Ultima Modifica 05/01/2026
  • Cosa fare a Kanchanaburi: itinerario tra Natura, Storia e Avventura – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a Chiang Rai in un giorno e oltre itinerario e PDF – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Come dire le ore in Thai: lo scorrere del tempo nel Paese del Sorriso – Ultima Modifica 09/01/2026
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  • Buddha Sdraiato o Reclining Buddha: Significato e Iconografia Storica – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Bangkok in 5 giorni for dummies senza fretta: itinerari e consigli – Ultima Modifica 04/08/2026
  • Ayutthaya: come arrivarci e cosa vedere – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Asana e Mudra, le posizioni del Buddha e cosa significano – Ultima Modifica 12/01/2026
  • Albero Genealogico del Regno di Lanna – Ultima Modifica 24/01/2026

Pubblicato: 28/07/2026
Immagine di copertina Itinerario in Marocco

Itinerario in Marocco: 9 giorni tra Marrakech, kasbah e dune del Sahara

di Max Pubblicato: 22/07/2026
Africa Scritto da Max

Un percorso che comincia con tre giorni a Marrakech, attraversa l’Alto Atlante e le gole del Todra, dorme nel deserto di Merzouga e si chiude di nuovo nella città delle mille voci

In questo articolo:

  • L’itinerario copre 9 giorni e 8 notti: 3 giorni a Marrakech all’inizio, 4 giorni nel Sud tra kasbah e deserto, una sera e una mattinata finale di nuovo a Marrakech
  • Si attraversano Ait Ben Haddou (patrimonio UNESCO), la Valle del Dades, le Gole del Todra e le dune dell’Erg Chebbi a Merzouga
  • Per Marrakech esiste un articolo dedicato con tutti i dettagli su attrazioni, hammam e quartieri meno turistici: Cosa vedere a Marrakech in tre giorni: tra medina, hammam e kasbah
  • Il periodo migliore per viaggiare è marzo-maggio e settembre-novembre, per evitare il caldo estremo nel deserto
  • Per i cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni turistici fino a tre mesi
Paesino sulla strada per Dades-3
Paesino sulla strada per Dades

Introduzione all’itinerario in Marocco

Nove giorni in Marocco possono sembrare pochi per un paese che ha dentro deserto, montagne, costa e città imperiali, eppure bastano per costruire un percorso che ha senso, senza la sensazione di rincorrere posti solo per spuntarli da una lista. Questo itinerario nasce dall’incontro tra un tour organizzato solo per agenti di viaggio dall’ottimo Tour Operator Youssef Attal verso il Sud del paese — kasbah, deserto, cammelli e quad sulle piste del Sahara — e la mia curiosità di voler passare qualche giorno in più a Marrakech, prima che il gruppo si formasse.

Il risultato è un percorso che parte da Marrakech, scende verso sud attraverso l’Alto Atlante fino al Sahara, e poi torna indietro chiudendo il cerchio nella stessa città da cui era partito. Non è un tracciato originale — è probabilmente l’itinerario più classico che si possa fare in Marocco — ma ha il pregio di mostrare in poco tempo l’enorme varietà di paesaggi e atmosfere che il paese riesce a offrire.

Dune di Erg Chebbi - Merzouga - Deserto del Sahara
Dune di Erg Chebbi – Merzouga – Deserto del Sahara

Ve lo racconto giorno per giorno, comprese le persone con cui l’ho condiviso, perché in questo viaggio sono state importanti quasi quanto i luoghi.

Il Marocco — qualche parola prima di partire

Il Marocco deve il proprio nome proprio a Marrakech: i colonizzatori europei medievali la chiamavano “Città di Marocco” e il nome si è progressivamente esteso all’intero paese. Il nome originale in lingua tamazight è Mur-Akush, che significa “Terra di Dio” — attribuito alla città dal suo fondatore, Yusuf Ibn Tashfin, nell’XI secolo.

Il paese ha una storia stratificata su millenni: berberi (o Imazighen, uomini liberi, come preferiscono definirsi), fenici, cartaginesi, romani, vandali, arabi, portoghesi e francesi hanno lasciato tracce visibili ancora oggi nell’architettura, nella cucina e nella lingua. Le lingue ufficiali sono l’arabo e il tamazight – o berbero, se preferite, ma il francese è parlato quasi ovunque. Non è raro incontrare persone che capiscono anche l’italiano, soprattutto nelle zone più frequentate dai turisti.

Nella valle del Dades tra le rocce rosse - itinerario in Marocco
Nella valle del Dades tra le rocce rosse

La religione è l’Islam, e questo scandisce ritmi e spazi in modo molto concreto: il richiamo alla preghiera del muezzin è una colonna sonora costante, anche se mi è sembrata più discreta che in altre città, i mercati rallentano nel venerdì e durante il Ramadan il paese si trasforma in qualcosa di diverso. Non è uno scenario esotico da osservare da lontano: è semplicemente come funziona questo posto, e vale la pena capirlo prima di arrivarci.

Per chi viaggia dall’Italia, non è richiesto il visto per soggiorni fino a tre mesi. La moneta è il dirham marocchino (MAD), non convertibile fuori dal paese: cambiate all’arrivo e tenete sempre del contante, perché buona parte degli acquisti nei mercati si paga in cash e la contrattazione è una pratica normale, quasi un rito, senza drammi e senza esagerazioni, anche se a prima vista è così che vi può sembrare.

L’itinerario giorno per giorno

Partiamo insieme per questo viaggio!!

Giorni 1-3: Marrakech, l’inizio del viaggio

Il nostro Riad a Marrakech
Il nostro Riad a Marrakech

Il viaggio, per noi, comincia con tre giorni dedicati interamente a Marrakech, prima che si formi il gruppo per il tour del Sud. L’aeroporto di Marrakech-Menara è a pochi minuti dalla medina e già il trasferimento verso il riad racconta qualcosa della città: strade che si restringono, scooter che si infilano ovunque, carretti trainati da muli che coesistono con SUV di lusso, in una logica che all’inizio sembra latitare e che dopo qualche ora comincia ad avere senso.

In questi tre giorni ho visitato le Tombe dei Saaditi, la Koutoubia, il Palazzo Bahia e la Djemaa El Fna, ho provato un hammam tradizionale, mi sono perso più volte nei souk e ho scoperto che i gatti, a Marrakech, sono i veri padroni. Il terzo giorno ho anche incontrato le compagne di viaggio con cui avrei condiviso il resto del tour: Alessandra, Sara, Silvia e Valeria, oltre, ovviamente, a Sabrina.

Ho dedicato un articolo intero a questi tre giorni, con tutti i dettagli pratici su cosa vedere, dove mangiare, quale hammam scegliere e quali quartieri vale la pena esplorare lontano dalla piazza principale: Cosa vedere a Marrakech: leggi l’articolo completo → Cosa vedere a Marrakech in tre giorni: tra medina, hammam e kasbah.

Qui mi fermo e riparto da dove l’avventura nel Sud comincia davvero.

Ristorante Medina Food Dabachi Chez Cherif a Marrakech
Ristorante Medina Food Dabachi Chez Cherif a Marrakech

Giorno 4: Da Marrakech ad Ait Ben Haddou e Dades attraverso il passo Tizin’Tichka

La mattina presto partiamo verso sud. La strada per Ouarzazate e per le kasbah del profondo Sud passa obbligatoriamente attraverso l’Alto Atlante e il passo Tizin’Tichka a 2.260 metri di quota. Il paesaggio cambia in modo quasi cinematografico: si sale tra tornanti stretti e villaggi berberi aggrappati alle pareti rocciose, si attraversano pianori che d’inverno si ricoprono di neve e d’estate diventano color ocra, e poi si scende verso il versante sud della catena montuosa, dove la vegetazione sparisce e i colori si spostano verso il rosso e il beige.

Ait Ben Addou o Ait Ben Hoddou
Ait Ben Haddou, nota come set cinematografico di film cosiddetti “Kolossal”

La sosta principale della giornata è Ait Ben Haddou, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987 e set cinematografico tra i più famosi del Marocco: qui sono stati girati, tra gli altri, scene del Gladiatore, del Vento del Leone e di Game of Thrones. La kasbah — più correttamente un ksar, ovvero un villaggio fortificato — è costruita interamente in pisé, una tecnica edilizia tradizionale berbera che usa argilla e paglia. Vista dall’esterno, dall’altra sponda del fiumiciattolo, ha una silhouette che sembra disegnata. Vista dall’interno, con i vicoli che salgono fino alla torre sommitale, è qualcosa di diverso: più antico, più reale, più vissuto.

Nella valle del Dades tra le rocce rosse delle Monkey Fingers.
Nella valle del Dades tra le rocce rosse delle Monkey Fingers.

Pranziamo davanti alla kasbah e poi via, verso la Valle del Dades, dove pernottiamo in un riad locale. Il tramonto sulle montagne che chiudono la valle a nord vale la fatica della giornata.

Giorno 5 — Le Gole del Todra e le dune di Merzouga

Oggi si va verso Tinghir e da lì risaliamo la valle fino alle Gole del Todra, dove un fiume ha inciso nella roccia calcarea un corridoio stretto fino a 10 metri, con pareti che arrivano a 300 metri di altezza. L’effetto è notevole, i locali vendono ceramiche e stoffe ai lati del canyon e ci sono ristoranti con i tavoli praticamente dentro al fiume. Il posto è turistico, ma la roccia sopra le nostre teste è comunque uno spettacolo impagabile.

Gole del Todra - itinerario in Marocco
Gole del Todra – itinerario in Marocco

Nel pomeriggio riprendiamo la strada verso est, attraverso la steppa desolata dell’entroterra marocchino, fino ad arrivare a Erfoud, capitale dei datteri e dei fossili. Non manchiamo di visitare uno dei negozi locali dove ci sentiamo praticamente proiettati indietro di qualche centinaio di migliaio di anni – o meglio – di qualche milione. Trilobiti e ammoniti come se piovesse!

Se ci andrete anche voi, di sicuro vi sentirete in dovere di comprarne almeno una, per metterla nel vostro cimitero casalingo.

Spoiler: per una volta ho resistito alla tentazione… poteva cadere il diluvio..

E poi via! Alle dune dell’Erg Chebbi vicino a Merzouga. Se riuscite ad arrivare prima del tramonto, le dune — alcune delle quali superano i 150 metri di altezza — prendono una luce che va dall’arancio al viola nel giro di pochi minuti.

Ci aspettavano i cammelli: un’esperienza tanto intrigante quanto scomoda, ma che rifarei subito. Avvicinarsi al campo tendato sulla schiena di questi quadrupedi, nel silenzio del deserto e con i colori del tramonto, è un’esperienza che non ha paragoni.

Questi giganti dondolano e vi fanno sentire subito dei veri esploratori del deserto. Dopo una mezz’oretta un po’ meno esploratori. Durante le discese anche un po’ imbranati. Il giorno dopo distrutti e con il corpo dolorante.

Ma ne vale la pena!

E poi scende la sera: il cielo è uno di quelli che vi faranno rammaricare di abitare in città.

Ceniamo in campo tendato con musica berbera, attorno a un fuoco e poi tutti a nanna!

Dune di Erg Chebbi - Merzouga - Deserto del Sahara
Dune di Erg Chebbi – Merzouga – Deserto del Sahara

Giorno 6 — L’alba nel Sahara

Se non ci sono nuvole un cammelliere sveglia il campo prima dell’alba e accompagna i più svegli (o i più coraggiosi) fino alla cima della duna principale per assistere all’aurora verso il confine algerino.

C’erano le nuvole, che non coprivano il cielo, ma solo il sole nascente. Niente sveglia!

Ci alziamo ugualmente. La salita sulla sabbia fine è moderatamente faticosa. La vista sul Sahara che si illumina lentamente, dal buio al blu al rosa all’oro, però, compensa ogni sforzo.

Si torna al campo per la colazione nella tenda berbera e poi si riparte.

E qui si inserisce un capitolo che non avrei pensato di scrivere. La sera prima ci avevano proposto di fare il rientro con il quad attraverso le dune. Il prezzo non era un fattore determinante, poche decine di euro, ma io avevo detto che non mi interessava.

Visto, poi, che Sabrina odia la velocità, attraversare il deserto su un quad a passo d’uomo non è una delle esperienze che uno sogna 😀.

Ma Valeria voleva provare l’esperienza del quad e cercava un’autista. Con il mio spirito da salvatore dell’umanità e anche un po’ di sano “machistico” orgoglio, a quel punto mi sono proposto. Forse è stata solo un’occasione per giustificare di aver contravvenuto alle mie affermazioni, ma a dirla tutta, un po’ di curiosità mi era venuta.

Ed è veramente una sorpresa: dopo aver preso confidenza con il mezzo, passiamo un’ora a salire e scendere le dune a velocità (per me) folli, divertendoci come due bambini.

Dopo l’esperienza ludica è ora di tornare. Il percorso della giornata passa per le Gole del Todra (già visitate) per un pranzo nella zona, poi si risale verso Ouarzazate attraverso Skoura e Boumalne Dades. Arrivo a Ouarzazate in serata per cena e pernottamento.

Giorno 7 — Ouarzazate e ritorno verso Marrakech

Ouarzazate è chiamata la “Hollywood del Marocco” per i numerosi studi cinematografici che si trovano ai margini della città. La sua kasbah principale, la Kasbah Taourirt, è stata una delle residenze del Glaoui, il pascià di Marrakech che fu una figura chiave del protettorato francese nel XX secolo. Dalla terrazza della residenza si vede tutta la valle con le oasi che si estendono fino alle montagne.

Ouarzazate - itinerario in Marocco
Ouarzazate – itinerario in Marocco

Il ritorno verso Marrakech passa di nuovo attraverso il passo Tizin’Tichka, con una sosta lungo la strada per visitare una cooperativa femminile di produzione dell’olio di argan. L’argan è un albero endemico del Marocco sud-occidentale: l’olio estratto dai suoi semi è usato sia in cucina (ha un sapore che ricorda vagamente la nocciola tostata) che in cosmesi, proprio per quest’ultimo utilizzo è diventato famoso in tutto il mondo. Le cooperative femminili che lo producono hanno anche una funzione sociale importante in un contesto rurale tradizionale. Vale la pena di fermarsi, anche solo per capire il processo di produzione e acquistare qualcosa di genuino.

Arriviamoo a Marrakech nel tardo pomeriggio. Cena e prima serata libera per ricongiungersi con la città dopo il giro nel Sud.

Giorno 8: Ultima sera a Marrakech con il gruppo

Dopo quattro giorni tra kasbah, gole e dune, tornare a Marrakech ha quasi il sapore di un rientro a casa, anche se casa è a qualche ora di volo. La sera si chiude il viaggio insieme alle compagne conosciute il terzo giorno che sono già un po’ famiglia: una cena con calma, senza l’ansia di dover vedere altro, ripercorrendo gli episodi della settimana — il quad nel deserto, la sveglia all’alba per la duna, la spazzola rosa che Valeria ha tentato di rifilare a chiunque le capitasse a tiro.

È anche il momento in cui ci si accorge di quanto, in una settimana di kasbah e dune, ci si sia abituati alla compagnia di persone che una settimana prima non si conoscevano

Anche Marrakech, che il primo giorno sembrava solo caotica, alla fine del viaggio appare quasi familiare.

Compagne di viaggio
Compagne di viaggio, una sosta ad Agdz, prima dell’ultimo giorno a Marrakech, alla fine del viaggio

Giorno 9: Ultima mattinata e rientro

L’ultima mattinata a Marrakech, prima del volo, si presta a tutto quello che nei giorni precedenti era rimasto fuori dal programma: un ultimo giro nei souk per gli acquisti rimasti in sospeso, un caffè con vista sulla Djemaa El Fna prima che la piazza si animi del tutto e una passeggiata senza meta per congedarsi dalla città con calma.

Il trasferimento verso l’aeroporto di Marrakech-Menara richiede pochi minuti dal centro della medina: anche con un volo nel primo pomeriggio, una mattinata intera resta disponibile per chiudere il viaggio senza l’ansia della valigia da fare in fretta.

🐼 Le Meditazioni del Panda dal Tempio di BambùScopri di più su questa rubrica

Il Deserto non è un luogo dove si parla, è un luogo dove si ascolta.

— Wo

Il silenzio: dune, cammelli, campo tendato. Poi ti lasci tentare dal quad e la poesia diventa adrenalina, il silenzio diventa rombo e il cambiamento parte dell’esperienza.

Come si arriva in Marocco dall’Italia?

Da Milano, Roma e altre città italiane ci sono voli diretti per l’aeroporto di Marrakech-Menara (RAK) con diverse compagnie, incluse alcune low cost. La durata del volo è di circa 2 ore e 45 minuti da Milano, leggermente meno da Roma. I prezzi variano considerevolmente a seconda della stagione: in primavera e autunno potete trovare tariffe ragionevoli con anticipo sufficiente, mentre luglio e agosto spingono i prezzi verso l’alto per la domanda turistica, così come le temperature del Marocco.

Qual è il periodo migliore per visitare il Marocco?

Per un itinerario che include il deserto, marzo-maggio e settembre-novembre sono i periodi più equilibrati. Le temperature durante il giorno sono piacevoli nella maggior parte delle destinazioni, le notti nel deserto sono fresche ma non gelide e le dune non riflettono il calore di luglio e agosto, quando le temperature nel Sahara possono superare i 45 gradi.

Marrakech tollera meglio l’estate rispetto al deserto, ma rimane una città calda in luglio e agosto. In inverno (dicembre-febbraio) le temperature sono miti di giorno (15-20°C) ma possono scendere notevolmente di notte, specialmente ad alta quota sul passo Tizin’Tichka, dove la neve è possibile.

Il Ramadan cambia profondamente il ritmo del paese: ristoranti chiusi durante il giorno, vita notturna intensificata, cerimonie e musica. Per chi è interessato a capire la cultura marocchina, può essere un periodo di grande interesse; per chi viaggia principalmente per la logistica del cibo e degli orari, è bene saperlo in anticipo.

Cosa portare e come organizzarsi per il deserto

Le notti nel campo tendato a Merzouga sono fresche anche nei mesi più caldi, quindi un maglione leggero è sempre utile, anche in primavera. Per la salita sulla duna all’alba conviene avere scarpe comode da togliere facilmente, perché camminare a piedi nudi sulla sabbia fine è quasi obbligatorio. Una giacca a vento aiuta contro il vento che spesso si alza proprio all’alba, quando si è più esposti in cima alla duna.

Mappa interattiva

FAQ

Quanti giorni servono per un itinerario completo in Marocco?

Nove giorni permettono di vedere Marrakech con calma, attraversare l’Alto Atlante e dedicare tre giorni piani al Sud tra kasbah e deserto. Con meno tempo si può comprimere il tour del Sud a 3 giorni, sacrificando una delle soste intermedie.

Il Marocco è sicuro per i viaggiatori italiani?

Il Marocco è considerato uno dei paesi più stabili del Nord Africa e riceve ogni anno milioni di visitatori europei. Come in qualsiasi destinazione turistica, è opportuno fare attenzione alle proprie cose nei mercati affollati e informarsi sull’evoluzione della situazione prima di partire. La Farnesina aggiorna regolarmente le schede paese sul proprio sito.

Cosa si mangia in Marocco?

La cucina marocchina è ricca e aromatica: il couscous, il tajine (stufato lento in tegame di terracotta), la bastilla (torta dolce-salata a base di pollo e mandorle), la harira (zuppa di legumi e spezie), le briouat (fagottini fritti ripieni). Il pane è onnipresente e spesso si usa al posto delle posate. Il tè alla menta — servito caldo, da amaro a molto dolce, versato dall’alto — è il rituale di accoglienza per eccellenza.

Come funziona la contrattazione nei mercati?

La contrattazione è parte integrante della cultura commerciale marocchina: il prezzo esposto o dichiarato è quasi sempre un punto di partenza. La regola informale vuole che si inizi dal 30-40% del prezzo richiesto e si tratti fino a un accordo. Non è maleducato contrattare: lo è, semmai, iniziare una trattativa e poi andarsene senza comprare dopo aver fatto abbassare molto il prezzo.

Quanto costano le escursioni nel deserto di Merzouga?

I prezzi variano molto a seconda dell’operatore e del livello di confort. Un pernottamento in campo tendato con cena, colazione e giro in cammello può andare dai 50 agli oltre 200 euro a persona. Le sistemazioni più economiche sono tendenzialmente condivise con altri gruppi; quelle più costose offrono tende private con letto comodo, bagno e possibilità di silenzio reale.

Conviene unirsi a un tour organizzato o viaggiare in autonomia?

Per il tratto Marrakech-deserto-Marrakech un tour organizzato semplifica molto la logistica, soprattutto per chi non vuole guidare sul passo Tizin’Tichka o organizzare autonomamente il campo tendato a Merzouga. È anche un’occasione concreta per condividere il viaggio con altre persone, come è successo a me.

Articolo aggiornato a luglio 2026. Le informazioni pratiche (prezzi, orari, visti) possono variare: verificate sempre prima di partire.

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Pubblicato: 22/07/2026
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