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Articoli Recenti

Viaggiare con un e-sim estero - Ragazza con valigia in aeroporto

E-sim estero: La soluzione perfetta per il tuo viaggio!

di Redazione Pubblicato: 04/11/2024
Divagazioni Scritto da Redazione

Quando si tratta di viaggiare all’estero, rimanere connessi è fondamentale. Le e-SIM estero ci offrono un modo pratico e conveniente per mantenere la connessione senza doverci preoccupare di acquistare una SIM fisica in ogni paese che visitiamo. Queste carte digitali sono compatibili con molti dispositivi e ci permettono di attivare piani tariffari locali con pochi semplici passaggi.

Scegliere la giusta e-SIM estero per i nostri viaggi può sembrare una sfida, ma in realtà ci sono molte opzioni sul mercato. Compagnie come Saily*, Holafly* Airalo e le classiche TIM e Vodafone offrono piani che si adattano a diverse esigenze, dalla navigazione a larga banda alle chiamate internazionali. Con un po’ di ricerca, possiamo trovare la soluzione ideale che ci permette di restare in contatto con familiari e amici, oppure semplicemente di utilizzare le mappe di Google senza pensieri.

In questo articolo, esploriamo insieme alcune delle e-SIM disponibili per i viaggiatori, il loro costo e consumo di dati e la facilità di attivazione. Prepariamoci a scoprire come queste innovazioni possono migliorare la nostra esperienza di viaggio e renderla molto più semplice!

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo : clic per aprire

Clicca sul titolo per andare alla sezione

  • Che Cos’è una e-SIM estero e come Funziona?
    • La Tecnologia e-SIM Spiegata
    • Differenze tra e-SIM e SIM Fisica
    • Come Attivare una e-SIM estero sul Tuo Smartphone
  • Vantaggi dell’e-SIM Durante il Viaggio
    • Riduzione dei Costi di Roaming
    • Facilità di Cambio dei Piani Tariffari
    • Connessione Dati Migliorata e Più Rapida
  • Operatori e Piani eSIM per il Viaggiatore
    • Migliori Operatori e Piani eSIM per Viaggi Internazionali
    • Piani Regionali e Locali a Confronto
    • Come Scegliere il Piano Dati Adatto a Te
  • Istruzioni Pratiche per l’Uso delle eSIM in Viaggio
    • Installazione e Configurazione della Tua eSIM
    • Utilizzo dell’Hotspot Personale con eSIM
  • Supporto e Assistenza per le eSIM
    • Servizio Clienti e Assistenza H24
    • FAQ e Risorse Online per Utenti eSIM
    • Risoluzione dei Problemi Comuni
  • Esperienze e Consigli
    • Strategie per Massimizzare i GB Disponibili
  • Ulteriori Considerazioni sull’uso delle e-SIM
    • Dual SIM: Combinare eSIM e SIM Locale
    • Whatsapp e Altre Soluzioni per Chiamate Vocali
    • Sicurezza e Privacy quando si Viaggia con una eSIM
  • FAQ e-Sim
    • Come si attiva un’eSIM sul proprio dispositivo?
    • Quali operatori telefonici offrono il servizio eSIM in Italia?
    • L’utilizzo di un’eSIM è vantaggioso rispetto a una SIM fisica quando si viaggia?
    • In quali Paesi è possibile utilizzare l’eSIM senza problemi di roaming?
    • Come si gestisce il passaggio da una SIM fisica a una eSIM?
    • Ci sono limitazioni nell’uso delle eSIM su alcuni tipi di smartphone?
  • Scopri di più su questo blog

Che Cos’è una e-SIM estero e come Funziona?

La tecnologia e-SIM sta cambiando il modo in cui ci connettiamo ai servizi cellulari. In questo paragrafo, esploreremo cosa sia, come differisca dalla SIM fisica e come possiamo attivare un’eSIM sui nostri smartphone.

Utilizzare un telefono con esim e-sim estero

La Tecnologia e-SIM Spiegata

L’e-SIM, o SIM virtuale, è una funzionalità integrata nello smartphone e non una scheda fisica. Questo significa che non dobbiamo più cercare o inserire una SIM fisica quando viaggiamo o cambiamo operatore. La sua attivazione avviene tramite un semplice processo che richiede la scansione di un codice QR fornito dall’operatore.

Grazie a questa tecnologia, possiamo passare facilmente da un piano cellulare all’altro, rendendo le e-SIM estero particolarmente utili per chi viaggia all’estero. Inoltre, molti smartphone moderni, come gli ultimi modelli di iPhone, supportano già da tempo questa tecnologia, rendendo l’accesso ai dati mobili più semplice.

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Differenze tra e-SIM e SIM Fisica

La principale differenza tra eSIM e SIM fisica riguarda il metodo di attivazione e l’installazione. Mentre la SIM fisica deve essere inserita manualmente, l’eSIM si attiva digitalmente. Questo offre alcuni vantaggi chiave:

  • Flessibilità: Possiamo cambiare operatore senza dover cambiare fisicamente la scheda SIM.
  • Spazio Fisico: Gli smartphone con e-SIM possono avere un design più compatto senza lo slot per la SIM.

Tuttavia, ci sono anche svantaggi. Per esempio, se vogliamo passare a un telefono diverso, potrebbe essere più complicato trasferire l’e-SIM rispetto a una SIM fisica, ma questo solo in teoria.

E-sim estero: La soluzione perfetta per il tuo viaggio! » https://www.massimobasso.com/articoli/page/15/

Come Attivare una e-SIM estero sul Tuo Smartphone

Attivare un’e-SIM è un processo semplice ed immediato: ecco i passi principali:

  1. Verifica la Compatibilità: Prima di tutto, assicurati che il tuo smartphone supporti l’e-SIM.
  2. Acquista il Piano (o l’opzione): Contatta il tuo operatore e richiedi un piano che supporti la e-SIM, oppure chiedi di passare dalla SIM fisica alla e-SIM. Riceverai un codice QR.
  3. Scansiona il Codice QR: Apri le impostazioni del tuo smartphone, seleziona “Cellulare” o “Dati mobili”, poi “Aggiungi piano cellulare” e scansiona il codice QR.

Dopo aver completato questi passaggi, concedi al tutto qualche minuto per effettuare la connessione e la tua e-SIM sarà attiva, permettendoti di navigare e comunicare come faresti con una SIM fisica.

Alcuni gestori come Airalo, Saily e Holafly* offrono un’App dedicata per Android e iOS che rende l’attivazione della e-SIM ancora più semplice.

Saily, ad esempio, permette di configurare il tutto da casa e di attivare il piano dati quando si giunge a destinazione, così già in aeroporto è possibile usufruire della connessione (utile se si sta aspettando un transfer e non si sa come fare a contattarlo).

Una volta attivata l’e-SIM a destinazione, a volte, può essere necessario anche un quarto d’ora prima che il tutto prenda a funzionare come si deve. Niente panico e aspettate con fiducia. Se proprio non dovesse funzionare provate a disattivare l’e-SIM e a riattivarla. In casi estremi rivolgetevi all’assitenza.

Valigia rossa con appoggiato sopra un telefono con app e-sim estero di Saily

Vantaggi dell’e-SIM Durante il Viaggio

Quando viaggiamo, gestire la connessione dati può diventare un po’ complicato. L’e-SIM offre alcuni vantaggi notevoli, rendendo la nostra esperienza molto più semplice ed economica. Vediamo come.

Riduzione dei Costi di Roaming

Uno dei principali vantaggi dell’e-SIM è la riduzione significativa dei costi di roaming, infatti, con i comuni piani dati, le tariffe di roaming possono essere davvero elevate, specialmente se ci spostiamo in paesi al di fuori dell’Unione Europea o una volta esaurito i giga disponibili per legge in Europa con il nostro piano dati.

Utilizzando un’e-SIM, possiamo scegliere piani tariffari locali che offrono tariffe più convenienti. Questo ci permette di evitare spese impreviste e mantenere il controllo sui nostri costi.

Facilità di Cambio dei Piani Tariffari

Cambiare piano tariffario con un’e-SIM è semplice e veloce. Non dobbiamo più preoccuparci di trovare una nuova SIM fisica o di gestire l’installazione.

Possiamo acquistare e attivare una nuova e-SIM in pochi minuti, direttamente dal nostro smartphone. Questo è particolarmente utile quando ci muoviamo da un paese all’altro, dove i piani locali possono variare (ma anche quando si tratta di cambiare operatore).

Inoltre, scegliendo un piano tariffario adatto alle nostre esigenze, possiamo gestire meglio i nostri dati. Questo significa più tempo per goderci il viaggio e meno tempo speso a preoccuparci della connessione.

Connessione Dati Migliorata e Più Rapida

L’e-SIM ci offre una connessione dati generalmente migliore e più veloce. Molti dei piani disponibili per l’e-SIM estero sono studiati con partner del paese di destinazione per per garantire una copertura superiore e velocità elevate.

Quando viaggiamo, è fastidioso aspettare che si carichi una pagina web. Con l’e-SIM, siamo in grado di navigare, fare streaming e rimanere in contatto senza interruzioni.

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Operatori e Piani eSIM per il Viaggiatore

Quando viaggiamo, la connettività è fondamentale. I diversi operatori di eSIM offrono una varietà di piani che ci consentono di rimanere connessi in tutto il mondo. Vediamo chi sono i migliori operatori e quali piani possiamo scegliere.

Migliori Operatori e Piani eSIM per Viaggi Internazionali

Tra i principali operatori, Airalo e Holafly si distinguono per le loro opzioni convenienti. Airalo offre e-SIM estero disponibili in oltre 190 paesi, rendendo facile restare connessi ovunque.

La novità sul mercato è Saily*, interessante perché che offre piani dati in oltre 150 nazioni e con opzioni variabili e costi generalmente più contenuti rispetto alla concorrenza.

Ad esempio un piano dati per la Thailandia può costare con Saily* solo 17 euro per 30 giorni e 20 gb, mentre con Holafly* costa 46,50 euro per 15 giorni a dati illimitati e con Airalo 19,50 per 15 giorni e dati illimitati.

Piani Regionali e Locali a Confronto

La scelta tra piani regionali e locali può influenzare notevolmente i costi e la copertura. I piani regionali di operatori come Nomad e Alosim forniscono dati per più paesi limitrofi, ottimi per chi visita diverse nazioni in un’unica attività. Anche in questo caso una scelta interessante rimane Saily*, per l’affidabilità e la semplicità, mentre Nomad offre spesso tariffe più convenienti.

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Come Scegliere il Piano Dati Adatto a Te

Ricapitolando, quando scegliamo un piano dati, consideriamo l’uso che ne faremo. Se viaggiamo frequentemente e in nazioni diverse, un piano globale o regionale può essere più vantaggioso.

Se siamo in un paese per un lungo periodo, optare per un piano locale potrebbe fare al caso nostro, valutando quanti GB ci servono.

Infine, verifichiamo le recensioni sui vari operatori e confrontiamo le loro offerte prima di decidere. La scelta giusta ci garantirà un viaggio senza interruzioni, rimanendo sempre connessi.

Istruzioni Pratiche per l’Uso delle eSIM in Viaggio

Quando viaggiamo all’estero, la connettività è fondamentale. Le eSIM ci offrono un modo pratico e flessibile per rimanere connessi senza preoccuparci delle tradizionali SIM fisiche. Ecco come installarle e gestirle al meglio.

Installazione e Configurazione della Tua eSIM

Per iniziare, acquistiamo un piano e-SIM estero compatibile con il nostro dispositivo. Se il piano acquistato non offre un’app dedicata o se preferiamo installare l’e-SIM direttamente, dopo l’acquisto, viene inviato un codice QR via email.

Seguiamo questi passaggi:

  1. Apriamo le Impostazioni del nostro dispositivo.
  2. Selezioniamo “Cellulare” o “Rete Mobile”.
  3. Tocchiamo “Aggiungi piano cellulare”.
  4. Scansioniamo il codice QR.

Una volta inserita, possiamo rinominare la nostra eSIM per facilitarne l’identificazione. Infine, attiviamo il piano e assicuriamoci che le impostazioni di roaming siano attive. Così, siamo pronti per la connessione dati!

Viaggiare con un e-sim estero - Ragazza che telefona a bordo piscina
Ragazza che telefona a bordo piscina

Utilizzo dell’Hotspot Personale con eSIM

L’uso dell’hotspot personale è una funzione utilissima. Possiamo condividere la nostra connessione dati con altri dispositivi, come laptop o tablet. Ecco come procedere:

  1. Accediamo alle Impostazioni e selezioniamo Hotspot Personale.
  2. Attiviamo l’opzione e, se necessario, configuriamo una password.
  3. Connettiamo gli altri dispositivi cercando la rete Wi-Fi creata dal nostro hotspot.

Facciamo attenzione a gestire l’utilizzo dei dati, poiché più dispositivi collegati possono aumentare il consumo. Facendo così, possiamo navigare e rimanere connessi senza problemi durante il nostro viaggio.

Supporto e Assistenza per le eSIM

Quando si utilizza un’eSIM, avere accesso al supporto e all’assistenza è fondamentale. Ci sono diverse opzioni che possiamo sfruttare per risolvere eventuali problemi e ottenere informazioni utili.

Servizio Clienti e Assistenza H24

Molti provider di eSIM offrono un servizio clienti attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo è estremamente utile quando ci troviamo all’estero e potremmo aver bisogno di assistenza immediata.

Possiamo contattare il servizio clienti tramite vari canali, tra cui:

  • Telefono: un modo diretto per ricevere risposte rapide.
  • Email: per questioni che possono essere spiegate con dettagli.
  • Chat live: una soluzione comoda per ottenere aiuto in tempo reale.

Chiariamo che avere un supporto sempre disponibile può fare la differenza, specialmente in situazioni impreviste.

FAQ e Risorse Online per Utenti eSIM

Le FAQ sono una risorsa preziosa per chi utilizza eSIM. La maggior parte dei provider include una sezione dedicata sul proprio sito web o nell’app mobile. Qui possiamo trovare risposte a domande comuni come:

  • Come si attiva l’e-SIM Estero?
  • Cosa fare se non riesco a connettermi?
  • Quali sono le limitazioni dell’eSIM?

In aggiunta, molte aziende offrono video tutorial e guide dettagliate. Questi strumenti ci permettono di risolvere problemi senza dover contattare direttamente il servizio clienti.

Risoluzione dei Problemi Comuni

Quando utilizziamo un’eSIM, possono sorgere alcuni problemi comuni, come la mancanza di connessione o errori di attivazione.

Ecco alcuni suggerimenti per affrontarli:

  • Controllare la connessione: Assicuriamoci che il nostro dispositivo sia connesso a Internet.
  • Rimuovere e reinstallare l’eSIM: A volte, un semplice riavvio può risolvere molti problemi.
  • Verificare l’app mobile: Assicuriamoci di avere l’ultima versione dell’app del nostro provider.

Questi passaggi possono aiutarci a tornare online rapidamente, senza troppe complicazioni.

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Esperienze e Consigli

Quando viaggiamo, la connettività è ormai fondamentale per la nostra vita quotidiana. Ecco alcuni consigli pratici su come rimanere connessi in modo efficiente e sfruttare al massimo i pacchetti dati disponibili.

Strategie per Massimizzare i GB Disponibili

Quando siamo in viaggio, vogliamo assicurarci di massimizzare i dati a disposizione. Prima di tutto, controlliamo le nostre abitudini di utilizzo.

Possiamo usare app per monitorare il consumo di dati, disattivando gli aggiornamenti automatici e le app in background. Inoltre, è utile scaricare contenuti offline quando possiamo, come ad esempio le mappe di Google.

Possiamo anche prendere in considerazione l’acquisto di un pacchetto dati combinato. Alcuni provider offrono opzioni flessibili che ci permettono di adattare i GB ai nostri bisogni specifici. Con questi semplici accorgimenti, possiamo restare connessi senza preoccuparci di esaurire i dati!

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Ulteriori Considerazioni sull’uso delle e-SIM

Quando si tratta di utilizzare le e-SIM estero durante i viaggi, ci sono aspetti pratici che meritano attenzione. Esploriamo come combinare una eSIM con una SIM locale, le opzioni per le chiamate vocali e aspetti cruciali riguardanti la sicurezza e la privacy.

Dual SIM: Combinare eSIM e SIM Locale

Usando un dispositivo dual SIM, possiamo attivare sia una eSIM che una scheda SIM locale. Questa configurazione ci offre flessibilità. Possiamo mantenere il nostro piano originale mentre utilizziamo una SIM locale per chiamate e dati a tariffe più vantaggiose.

È utile per chi viaggia frequentemente. La eSIM può ospitare un piano dati per il viaggio, mentre la SIM locale gestisce le comunicazioni. Alcuni dispositivi, come gli iPhone recenti, supportano questa funzionalità senza problemi. Sembrerà quasi di avere due telefoni in uno.

Whatsapp e Altre Soluzioni per Chiamate Vocali

In alternativa alle chiamate tradizionali, possiamo considerare soluzioni VoIP come FaceTime, WhatsApp o Skype. Questi servizi ci permettono di comunicare attraverso Wi-Fi o dati mobili. Usando la eSIM per i dati, possiamo rimanere in contatto con amici e familiari a basso costo.

Il vantaggio principale delle app VoIP è che molte di esse offrono chiamate gratuite tra utenti della stessa piattaforma. Dobbiamo essere consapevoli però della qualità della connessione, specialmente in aree con segnale debole. Una connessione stabile è fondamentale per una buona esperienza di chiamata.

Sicurezza e Privacy quando si Viaggia con una eSIM

Quando utilizziamo una e-SIM all’estero, la sicurezza delle nostre informazioni è fondamentale. È consigliabile utilizzare reti Wi-Fi sicure e non pubbliche, per evitare rischi di hacking. Un VPN può anche aggiungere un ulteriore livello di sicurezza, criptando i nostri dati.

Dobbiamo prestare attenzione anche alle impostazioni di privacy delle app installate sul nostro telefono. È importante proteggere le informazioni personali, soprattutto quando accediamo a reti sconosciute. Fare attenzione a dove e come utilizziamo la eSIM è parte del viaggio stesso.

FAQ e-Sim

Quando si parla di eSIM estero per viaggi, ci sono molte domande comuni che possiamo avere. Dall’attivazione alla scelta del giusto operatore, affrontiamo alcune delle domande più frequenti.

Come si attiva un’eSIM sul proprio dispositivo?

Attivare un’eSIM è piuttosto semplice. Basta ottenere il codice QR dal fornitore della eSIM e scansionarlo con il dispositivo. Ciò consente di caricare il piano direttamente sul telefono.

Quali operatori telefonici offrono il servizio eSIM in Italia?

In Italia, tanti operatori forniscono il servizio eSIM. Tra i più noti ci sono TIM, Vodafone e Iliad.

L’utilizzo di un’eSIM è vantaggioso rispetto a una SIM fisica quando si viaggia?

Sì, l’eSIM ha diversi vantaggi. Non occorre sostituire fisicamente la SIM e possiamo avere più di un piano sullo stesso dispositivo. Questo ci offre flessibilità durante il viaggio e la possibilità di utilizzare dati locali.

In quali Paesi è possibile utilizzare l’eSIM senza problemi di roaming?

L’e-SIM è ampiamente supportata. Diverse eSIM offrono copertura globale, quindi possiamo usarle senza problemi in gran parte dell’Europa, in Nord America e in alcune parti dell’Asia. Prima di partire, è utile controllare la compatibilità nelle destinazioni specifiche.

Come si gestisce il passaggio da una SIM fisica a una eSIM?

Il passaggio è abbastanza semplice. Prima, dobbiamo attivare la nostra eSIM attraverso il codice QR. Poi, possiamo disattivare la SIM fisica direttamente dalle impostazioni del telefono. Questo processo ci consente di trasferire il nostro piano in modo fluido.

Ci sono limitazioni nell’uso delle eSIM su alcuni tipi di smartphone?

Sì, non tutti gli smartphone supportano l’eSIM. Dobbiamo assicurarci che il nostro dispositivo sia compatibile, verificando il modello e le specifiche tecniche. Tendenzialmente, i modelli più recenti di smartphone hanno questa opzione.

Scopri di più su questo blog

Se state programmando un viaggio controllate cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Potete anche stamparla e compilarla offline oppure usare la mia nuovissima web app.

Questa sezione ospita tutti gli articoli che non sono specificamente dedicati ad una destinazione. Qui puoi trovare informazioni su come organizzare un viaggio completamente online, su come usare una eSIM in viaggio oppure i miei consigli per foto di viaggio.

Potete scoprire cosa c’è nella mia borsa fotografica da viaggio, le mie scelte sulle 5 Borse fotografiche da viaggio o anche alcune recensioni come quella sul mio fantastico zaino WANDRD PRVKE.

Se siete in cerca di ispirazione vi propongo questa pagina dove sono raccolti gli articoli sulla Thailandia. Potete cominciare dalla guida gratuita non ufficiale di Bangkok  o l’itinerario per arrivare a Chiang Mai o ancora scoprire il favoloso Parco Nazionale di Khao Sok. In alternativa potete leggere qualche curiosità sul cibo, dai dolci al Pad Krapao, il mio piatto preferito. Trovate tutti gli articoli qui.

In questa pagina invece trovate un sacco di articoli sull’India, come ad esempio un articolo sui Sadhu, i Santoni indiani, oppure sui Luoghi Sacri dell’Induismo e sulle regole di comportamento.

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Partite per gli USA? Se la destinazione è New York potete scoprire come muovervi in città con la metropolitana di New York. Ma se le preferenze sono per  l’assolata California vedete cosa fare e quando andare a San Francisco e Los Angeles e magari fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

Se non vi piacciono le città, allora fuggite verso i Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scoprite i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon.

Ciao, a presto!

Pubblicato: 04/11/2024
Sui sentieri alla sola luce della lampada frontale per andare a vedere l'Alba Blu Alle Tre Cime di Lavaredo

L’alba blu alle Tre Cime di Lavaredo

di Sergio Pubblicato: 31/10/2024
Italia Scritto da Sergio

Vedere l’alba blu alle Tre Cime è una gita IMPERDIBILE per chi soggiorna in Alto Adige, meglio ancora se in Val Pusteria (San Candido, Dobbiaco, Sesto…)

Vi sarete rivolti all’Ufficio Turismo locale, avrete chiesto della gita alle Tre Cime di Lavaredo per vedere l’alba blu alle Tre Cime e avrete preteso di essere accompagnati dalla guida alpina Artur, una garanzia, un grande!

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Alba Blu Alle Tre Cime di Lavaredo
Sui sentieri alla sola luce della lampada frontale per andare a vedere l’Alba Blu Alle Tre Cime di Lavaredo

Ecco cosa vi aspetta: un mattino di agosto, bel tempo, sveglia alle tre e un quarto del mattino, la guida alpina ci aspetta alle quattro, sarà lui stesso al volante di un pulmino da otto posti. Primi scambi di battute tra partecipanti, in 5 facciamo subito gruppo. 

Alle quattro e mezza siamo al Rifugio Auronzo dove si parcheggia. Lampada frontale, giacca a vento, maglione pesante, cappello e guanti. Alla Forcella di Lavaredo fa freddo, tre gradi, sono le cinque passate e non c’è nessuno, salvo il nostro piccolo gruppo. Quando inizia ad albeggiare, l’atmosfera è davvero unica. Questo momento si chiama Ora Blu ed è magico. Il cielo, prima dell’alba, si tinge di un blu intenso, strano. Poi, dopo poco, tutto si fa “normale”. 

heymondo 10 lungo
Alba Blu Alle Tre Cime di Lavaredo
Alba Blu Alle Tre Cime di Lavaredo

In pochi attimi l’alba blu alle Tre Cime è finita.

Alle sette e mezza sosta a Malga Langhalm per cappuccino e torta (beviamo anche una bottiglia di bianco! Alle sette del mattino, offerta da un partecipante alla gita, che, entusiasta, ha voluto festeggiare così!!). 

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A metà della Cima Piccola scorgiamo un bagliore, è un alpinista che a quell’ora – più o meno le cinque – era già in parete, a metà via 

Poi lo sguardo si sposta sulla parete Nord della Cima Ovest: 500 metri di vertigine. In beige chiaro la parete strapiombante, oltre la verticale, di colore chiaro perché la pioggia non può battere direttamente sulla roccia. Di color grigio sporco invece la parete esposta agli eventi atmosferici. Al centro della foto una specie di grotta è il tetto percorso dalla via italo-svizzera alla Cima Ovest, con passaggi di estrema difficoltà (grado IX- o 7a+): già tre alpinisti vi si stanno avvicinando. Il gigantesco tetto è una cosa imponente che incute rispetto.

Il Prof alle Tre Cime di Lavaredo
Il “Prof” alle Tre Cime di Lavaredo

Se vi fidate e proverete questa esperienza la ripeterete… e la ripeterete ancora.

Non lasciatevi frenare dal sonno, dormirete nel pomeriggio, la gita di giorno sarebbe tutt’altra cosa, il sentiero circolare delle tre cime a quelle ore è più affollato di una strada cittadina dello shopping, vale la pena la sveglia presto.

Tre Cime di Lavaredo
Tre Cime di Lavaredo

All’alba invece: nessuno… salvo Voi, in pochi, con la competente guida di Artur, l’alba blu alle Tre Cime di Lavaredo vi regalerà un’atmosfera ed un’esperienza INDIMENTICABILI

Alba blu alle 3 cime-2
Alba blu alle 3 cime – la nostra colazione

Altri articoli e consigli sul tema Italia

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto e parti senza lasciare nulla al caso.

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Scopri le meraviglie del Nord Est. Parti da Verona e raggiungi i luoghi meno conosciuti delle Dolomiti: ti suggerisco alcuni itinerari per le vacanze in Agordino, anche per i più avventurosi.

Yi piace lo shopping? Unisci convenienza e natura: scopri su cosa fare a Livigno, la destinazione migliore per il duty free e quando andarci (consulta le FAQ).

Tuffati nella storia con l’articolo su Sovana terra di Papi, Regine ed invasori.

In Italia c’è sempre da fare!

Max
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Pubblicato: 31/10/2024
Viaggio in Islanda la terra di fuoco e di ghiaccio

Viaggio in Islanda: le 10 cose da sapere

di Gianmario Pubblicato: 24/10/2024
Europa Scritto da Gianmario

Siete pronti per un viaggio in Islanda alla scoperta di questa terra di fuoco e ghiaccio? Ecco le 10 cose che dovete sapere assolutamente prima di partire!

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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  • 1.    Scordatevi le foreste
  • 2.    Anche ad abitanti non stiamo meglio
  • 3.    Le placche
  • 4.    Geysir & Strokkur
  • 5.    Hello aurora (la vedrete durante il viaggio in Islanda?)
  • 6.    Il fronte del ghiacciaio
  • 7.    Diamanti di ghiaccio
  • 8.    La spiaggia killer
  • 9.    Il merluzzo meglio delle patatine
  • 10. Piu’ cascate che abitanti
  • Viaggia in Europa

1.    Scordatevi le foreste

Ai vichinghi che arrivarono a colonizzare l’Islanda nel IX secolo, non sembrò vero: l’isola era ricoperta per il 40% di foreste. Sfortunatamente il loro viaggio in Islanda non era per turismo e così nel giro di poco tempo disboscarono il disboscabile per costruire navi, case e fare spazio ai pascoli. Ma non fecero i conti con la natura del posto. Il terreno vulcanico e i fortissimi venti non sono certo l’ambiente ideale per far crescere gli alberi e così, dopo secoli e secoli e qualche tentativo di rimboschimento, la percentuale di superficie boschiva islandese arriva oggi ad appena il 2% del totale.

viaggio in Islanda la terra senza foreste
Viaggio in Islanda – La terra senza foreste

2.    Anche ad abitanti non stiamo meglio

La densità abitativa dell’Islanda è di 3 abitanti per kmq. In confronto le montagne della Barbagia sono come Tokyo nelle ore di punta. Il terreno islandese è circa un terzo dell’Italia e gli abitanti sono circa 370.000, di cui 240.000 nell’area della capitale. La rarefazione abitativa non si registra non solo sui ghiacciai e nelle zone interne, ma anche lungo la costa. Puoi fare anche centinaia di km sulla Ring Road (la strada ad anello che percorre tutta l’isola – Hringvegur in lingua locale) senza incontrare un villaggio.

Viaggio in Islanda la terrra disabitata
Viaggio in Islanda, la terrra disabitata

3.    Le placche

La fenditura fra le placche tettoniche
La fenditura fra le placche tettoniche

La signora nella foto, scattata a Thingvellir, ha un piede in Europa e l’altro in America. Naturalmente il crepaccio divisorio non è quello o solo quello. La fenditura che divide la placca tettonica europea da quella americana è probabilmente larga chilometri, ma è vero che l’Islanda è proprio con il piede in due placche che per di più si allontanano di qualche centimetro all’anno. 

Thingvellir è molto cara agli Islandesi perché qui si radunarono, nel 930 d.c., i rappresentanti delle tribù islandesi, dando origine al primo parlamento democratico al mondo di cui si abbia notizia. Thingvellir significa infatti “campi del Parlamento”.

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4.    Geysir & Strokkur

Sono i due geyser più importanti dei 30 presenti in Islanda, e si trovano a pochi metri l’uno dall’altro. Mentre Geysir si concede ben di rado (anni) ma ad altezze considerevoli (anche 170 m), Strokkur è fatto apposta per le foto e i video dei turisti e quindi sarà molto probabile che possiate vederlo durante il vostro viaggio in Islanda. Con una frequenza che va dai 5 ai 7 minuti esplode la sua bolla e spedisce la sua acqua bollente (80 gradi) a circa 40 metri d’altezza. Quando ci si avvicina è meglio calcolare da che parte spira il vento…

Strokkur, il Geyser per i turisti
Strokkur, il Geyser per i turisti

5.    Hello aurora (la vedrete durante il viaggio in Islanda?)

Hello Aurora è l’app indispensabile per i coraggiosi che vogliono passare le fredde nottate islandesi ad inseguire l’aurora boreale. Quando si vede l’aurora lo si segnala sull’app, volendo anche postando la foto. Ne scaturisce una mappa in tempo reale di tutti gli avvistamenti fatti sull’isola. Se sei in zona di avvistamenti e non è nuvoloso hai buone speranze di vederla. Consigliabile un cavalletto, anche mini, da poggiare sul tetto dell’auto. All’inizio del fenomeno ti sembrano solo nuvole un po’ illuminate dalla luce lunare, ma dopo pochi minuti il colore verde (di solito) non lascia dubbi.

Aurore Boreali
Aurore Boreali

6.    Il fronte del ghiacciaio

E’ una escursione su un lago glaciale che dura poco (un paio d’ore compresa vestizione e svestizione) ma ne vale la pena. Non è possibile avvicinarsi troppo perché il rilascio di un eventuale iceberg potrebbe capovolgere l’imbarcazione, ma arrivare su gommone a pochi metri dal fronte morenico e dagli iceberg è una delle emozioni che ricorderete del vostro viaggio in Islanda. 

il fronte del ghiacciaio
Il fronte del ghiacciaio
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7.    Diamanti di ghiaccio

La Diamond Beach si trova sulla costa in prossimità del ghiacciaio del Vatnajökull. Gli iceberg lenti si incamminano dal lago glaciale lungo un canale di circa un km sino all’oceano, dove vengono lavorati dall’acqua salata e rigettati sulla spiaggia nera dando origine ad uno spettacolo unico. 

Diamanti di Ghiaccio
Diamanti di Ghiaccio

8.    La spiaggia killer

“Mai voltare le spalle al mare”: è il consiglio che ogni guida islandese vi darà quando vi porterà alla spiaggia nera di Reynisfjara. Il fondale a pochi metri dalla battigia è costituito da uno scalino che può occasionalmente creare onde anomale che risucchiano turisti in acqua. Su Youtube trovate alcuni video eloquenti. Al di là della fama sinistra, la spiaggia di Reynisfjara riserva però lo spettacolo unico delle colonne di pietra esagonali createsi dall’incontro di una colata lavica basaltica con il freddo oceano.

La spiaggia Killer
La spiaggia Killer

9.    Il merluzzo meglio delle patatine

Il merluzzo essiccato in tocchetti lo trovate confezionato nei supermarket come da noi le patatine. Ma la vera “chicca” della cucina islandese è la carne di squalo fermentata o Hákarl. Di per sé questa carne è immangiabile, anzi tossica per l’uomo, perché lo squalo, non avendo un apparato urinario, fa pipì attraverso il corpo. Per secoli gli squali, se pescati, venivano sepolti sotto la sabbia. Accadde però che nel 1600, in tempo di carestia, un contadino disperato sia andato a dissotterrare i resti di uno squalo, e se ne sia nutrito con tutta la famiglia senza alcuna conseguenza, perché la fermentazione aveva reso la carne commestibile e digeribile.

II merluzzo, uno snack indimenticabile per il vostro viaggio in Islanda
II merluzzo, uno snack indimenticabile per il vostro viaggio in Islanda
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10. Piu’ cascate che abitanti

Se amate questo spettacolare fenomeno naturale, un viaggio in Islanda è quello che fa per voi. Le cascate sono tantissime, ma le due forse più belle sono Skogafoss (la più alta) e Gullfoss. Ma anche la Seljalandsfoss vi intrigherà ed emozionerà, percorrendo il sentiero che passa sotto di essa.

Cascate in Islanda
Cascate in Islanda

Viaggia in Europa

Di questi luoghi racconto le mie impressioni: emozioni, sorprese e delusioni. Viaggio per fare fotografie e fotografo per avere una scusa per viaggiare.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

Scopri le meraviglie della natura in Europa leggendo gli articoli sul Delta del Danubio, con i suoi animali ed i suoi panorami, naviga verso le Isole Shetland oppure lasciati affascinare dalla Finlandia e dai suoi orsi bruni (che abbiamo visto anche con gli orsacchiotti in Romania)

Esplora la Francia viaggia dalla profumata Provenza con i suoi girasoli e la sua lavanda, alla Camargue, con le sue tradizioni e la Course Camarguaise, la corrida incruenta o attraversa le fredde acque della baia di Mont Saint Michel.

A presto!

Pubblicato: 24/10/2024
Le sete di Lione

Cosa fare in un weekend a Lione, città dei colori

di Sergio Pubblicato: 19/10/2024
Europa Scritto da Sergio

Tra le molte cose da fare e vedere in un weekend a Lione, chiese, piazze e monumenti, mi hanno incuriosito tre itinerari particolari che vi propongo sperando che possano piacere anche voi.

Si tratta di una specie di caccia al tesoro, in cui il tesoro è… la ricerca dei colori di Lione.

Per trovare il primo indizio dovrete prendere un mezzo pubblico e andare nel quartiere collinare della Croix Rousse (se vi trovate nei pressi dell’Hotel de Ville è comoda la metro C a cremagliera)

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  • I colori della Seta di Lione
  • I colori del cibo di Lione
  • I colori della natura, ultima tappa del weekend a Lione
  • Viaggia in Europa

I colori della Seta di Lione

Telaio artigianale
Telaio artigianale

Prima tappa del nostro weekend a Lione è il quartiere della Croix Rousse, dove scoprirete i colori della seta. Sì, perché Lione, per quasi 5 secoli, è stata capitale della seta, cioè da quando, nel 1536 re Francesco I le concesse il monopolio del commercio di questa fibra, dando così vita all’industria tessile grazie alla quale Lione progredì. In pochi anni, dal Rinascimento, gli abitanti triplicarono. 

Ancora a fine 1800 la Croix Rousse contava 50.000 telai, a cui lavoravano i canuts (operai tessili). La tessitura avveniva direttamente negli appartamenti dei canuts, in case dai soffitti altissimi, atti a contenere i telai jacquard, alti fino a 4 m.

In questo quartiere ci sono ancora ateliers e stamperie: io ho visitato la Maison des Canuts al numero10 di Rue d’ Ivry. Ecco alcune colorate foto di foulard in seta davvero molto belli (se preferite invece restare nei dintorni di Place Bellecour, che è il cuore di Lione, allora potete andare alla Soierie Saint Georges, in Rue Morguet, 11.

Le sete di Lione
Le sete di Lione

I colori del cibo di Lione

Ci spostiamo ora nel terzo arrondissement. Se siete in centro potrete fare una bella passeggiata di quasi 2 Km oppure prendere il bus C9 direzione Hopitaux.  La vostra prossima meta alla ricerca dei colori sarà Les Halles de Lyon Paul Bocuse. Qui scoprirete non solo i colori… ma anche i sapori del cibo!

Lione è la patria della gastronomia francese, in una regione la più stellata di Francia. 

A Lione ci sono oltre 4.000 ristoranti, dai semplici bouchon alla cucina raffinata. 

Per i gourmet è d’obbligo una visita al mercato coperto, dedicato a Paul Bocuse: decine di banchi con specialità di ogni tipo. 

Charles De Gaulle diceva “Comment voulez-vous gouverner un pays où il existe 259 variétés de fromages ?”

Alle Halles de Lyon però non ci sono solo formaggi, ma un tripudio di ostriche, champagne, salumi, volailles, pesci e dolci di ogni tipo.

Tutte queste prelibatezze si possono assaggiare sul posto: si dia inizio dunque al banchetto…  che non avrà nulla da invidiare alla cena di Trimalcione

I colori della natura, ultima tappa del weekend a Lione

A questo punto, per smaltire il pranzo, è d’obbligo una passeggiata nel giardino più bello di Lione: il Parco della Tête d’Or, e qui , che ve lo dico a fa’, il colore che predomina e il verde… o il rosso del risciò con il quale esplorerete i magnifici viali del parco.

Cosa fare in un weekend a Lione, città dei colori » https://www.massimobasso.com/articoli/page/15/
Weekend a Lione - il parco Tete D'or
Weekend a Lione – il parco Tete D’or

Viaggia in Europa

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A presto!

Pubblicato: 19/10/2024
Weekend in montagna - Weekend in vetta

Weekend in vetta: avventura, trekking e relax tra le montagne

di Redazione Pubblicato: 15/10/2024
Italia Scritto da Redazione

Organizzare un weekend in montagna può essere un’esperienza gratificante, sia che si tratti di un’escursione in solitaria o una gita in compagnia. La montagna offre un’ampia gamma di attività per tutte le stagioni, che variano dal trekking alle passeggiate panoramiche, dallo sci alle ciaspolate. La prima cosa da fare è decidere la destinazione e, in base a questa, pianificare le attività che si desidera svolgere.

Per un fine settimana all’insegna della natura e dell’avventura, è essenziale prepararsi adeguatamente. Non solo è importante avere il giusto abbigliamento tecnico, come scarponi da trekking impermeabili, una giacca a vento e strati termici, ma anche portare con sé cibo leggero e nutriente, acqua in abbondanza e una mappa della zona, e se vi trovate in montagna per un fine settimana, assicuratevi di avere tutto il necessario per godervi al massimo l’esperienza, tenendo sempre conto delle condizioni meteorologiche. Consultate siti web o contattate l’ufficio turistico della zona per avere informazioni aggiornate sui percorsi di trekking, eventuali chiusure di sentieri o consigli sugli itinerari migliori.

Escursioni consigliate per un weekend in montagna

In Italia, alcune delle destinazioni più ambite per un weekend in montagna includono le Dolomiti, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e la Val d’Aosta. Questi luoghi offrono percorsi adatti a diversi livelli di esperienza e abilità. Se siete alle prime armi, potreste scegliere percorsi più semplici come il Sentiero degli Dei, che collega Agerola a Positano lungo la costiera amalfitana, offrendo viste mozzafiato senza eccessive difficoltà tecniche.

Per gli escursionisti più esperti, un’opzione potrebbe essere il giro delle Tre Cime di Lavaredo nelle Dolomiti, che offre uno dei panorami più iconici dell’arco alpino. Questo percorso può essere completato in un giorno, ma vi permetterà di immergervi completamente nell’atmosfera delle Dolomiti. In alternativa, il Monte Rosa, al confine tra Italia e Svizzera, è una scelta ideale per chi cerca un’esperienza più impegnativa e panoramica.

Oltre al trekking, le montagne italiane offrono molte altre attività come il parapendio, il ciclismo e persino passeggiate a cavallo. Potete visitare i laghi alpini per rilassarvi e ammirare la bellezza della natura, oppure scegliere rifugi di montagna per una pausa rigenerante e gustare piatti tipici locali.

Budget per un weekend in montagna

Per quanto riguarda le spese, un weekend in montagna può essere molto vario a seconda delle vostre esigenze e preferenze. Se optate per un soggiorno in un rifugio di montagna, i prezzi possono variare dai 40 ai 60 euro a notte per una sistemazione in dormitorio con colazione inclusa. In alternativa, se preferite il campeggio, il costo sarà molto più basso, ma dovrete investire in attrezzatura adeguata.

Le spese per il cibo possono essere ridotte portando con sé panini, snack e acqua, oppure potete scegliere di fermarvi nei rifugi per pranzi e cene tipiche, con un budget medio di circa 20-30 euro per pasto. Anche il trasporto verso la montagna è un fattore da considerare: se viaggiate in auto, dovrete calcolare il costo del carburante e dell’eventuale parcheggio; se preferite i mezzi pubblici, treni e autobus possono offrire soluzioni comode e a basso costo.

In definitiva, la preparazione per un weekend in montagna richiede un po’ di organizzazione, ma la ricompensa di vivere momenti unici immersi nella natura vale sicuramente l’impegno. Se avete bisogno di ulteriori informazioni turistiche, rivolgetevi ai vari uffici turistici della zona, oppure consultate le pagine web dedicate prima del vostro arrivo.

Godetevi il vostro weekend in montagna all’insegna dell’avventura!

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Pubblicato: 15/10/2024
Piazza Rynek - la piazza medioevale

Cracovia e la sua ottima cucina

di Sergio Pubblicato: 05/10/2024
Europa Scritto da Sergio

Scopriamo insieme Cracovia (Krakow nella lingua originale)… e la sua cucina

Sono passati 16 anni dall’ultima visita, ma Cracovia è ancora più bella di prima, piena di energia, di vitalità, una città universitaria che ospita 200.000 studenti, ordinata, pulitissima, accogliente.

Cracovia - Vista panoramica
Cracovia – Vista panoramica

Cracovia è la località più visitata della Polonia ed è uno dei centri culturali più importanti d’Europa. Per secoli, prima di Varsavia, fu la capitale del Paese e di quel periodo restano nell’architettura della città antiche e splendide testimonianze.

Cracovia - interno della Chiesa di Nowa Huta, intitolata alla Madonna Regina della Polonia, è denominata anche “Arca del Signore”. In virtù della sua presenza architettonica è uno degli edifici più caratteristici e peculiari nel quartiere.
Cracovia – interno della Chiesa di Nowa Huta, intitolata alla Madonna Regina della Polonia, è denominata anche “Arca del Signore”. In virtù della sua presenza architettonica è uno degli edifici più caratteristici e peculiari nel quartiere.
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La città ha un grande nucleo centrale, rappresentato dall’enorme ed affascinante Piazza medioevale del Mercato – 200 x 200 metri – il Rynek –  intorno alla quale ruota un vasto centro storico pedonale che di per sé merita la visita. E poi… ogni angolo ci riporta alla memoria San Giovanni Paolo II, che qui fu prima studente e lavoratore, poi sacerdote, parroco ed infine Arcivescovo 

Cracovia - Panorama
Cracovia – Panorama

Anche la gastronomia a Cracovia ha il suo perché ed è un aspetto culturale da non sottovalutare.

Al primo posto molti mettono la Kremowka Papieska: due strati di pasta sfoglia  riempiti di crema al burro, panna, crema pasticcera e vaniglia – effettivamente una millefoglie “da coricarsi dentro”. Era il dolce preferito da Papa Wojtyla e da qui il nome “Papieska“

Un vanto della cucina polacca è una zuppa di barbabietole rosse – barszcz con uova di quaglia e aceto di lamponi.

Non si può  poi non citare la tradizionale zuppa di gamberi polacchi – Krem Rakowy con burro, panna, aneto, tuorlo d’uovo .

La “simil” cheesecake polacca si chiama Sernik: con burro e ricotta.

I Pierogi sono dei ravioloni ripieni di carne, o patate o altro, sono un’istituzione, non si può non assaggiarli…

E infine i Golabki involtini di cavolo stufati ripieni di carne tritata, cipolla, grano saraceno e funghi.

Enjoy!

 

Viaggia in Europa

Di questi luoghi racconto le mie impressioni: emozioni, sorprese e delusioni. Viaggio per fare fotografie e fotografo per avere una scusa per viaggiare.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

Scopri le meraviglie della natura in Europa leggendo gli articoli sul Delta del Danubio, con i suoi animali ed i suoi panorami, naviga verso le Isole Shetland oppure lasciati affascinare dalla Finlandia e dai suoi orsi bruni (che abbiamo visto anche con gli orsacchiotti in Romania)

Esplora la Francia viaggia dalla profumata Provenza con i suoi girasoli e la sua lavanda, alla Camargue, con le sue tradizioni e la Course Camarguaise, la corrida incruenta o attraversa le fredde acque della baia di Mont Saint Michel.

A presto!

Pubblicato: 05/10/2024
rudraksha a tre facce tri mukhi rudraksha

Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce

di Max Pubblicato: 28/09/2024
India Scritto da Max

Il Rudraksha a tre facce o Tri Mukhi Rudraksha è il seme della pianta di elaeocarpus angustifolius, una pianta diffusa in Asia e Oceania che produce un frutto a nocciolo simile ad un piccola prugna. I semi di questa pianta sono considerati sacri in alcune culture e si ritiene abbiano proprietà curative o, in alcuni casi, miracolose.

Nell’induismo la natura dei Rudraksha viene direttamente collegata al divino. Si dice, infatti, che il Signore Shiva avesse meditato per molti anni e, quando un giorno aprì gli occhi per guardare dall’alto verso la terra, per compassione, diverse lacrime caddero e crebbero fino a diventare alberi di Rudraksha.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

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  • Tipi di Rudraksha
  • Simbolismi religiosi e aspetti culturali
  • Il Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce
  • Benefici del Tri Mukhi Rudraksha secondo l’Induismo
  • I Rudraksha nel Buddismo
  • Estratto dello Shiva Purana 
  • Proposte di viaggio in India
  • Per saperne di più sull’India
    • Cultura
    • Antiche Religioni
    • Tradizioni Tribali

Tipi di Rudraksha

Di questi noccioli ne esistono con tre, quattro o più facce. 

La tradizione vuole che originariamente ci fossero 108 tipi di Rudraksha (108 è un numero sacro sia all’Induismo che nel Buddismo) ognuno con un numero diverso di mukhi, facce o spaccature, che possono essere identificate contando il numero delle linee che solcano verticalmente il seme. Oggi ne sono rimasti poco più di una trentina di specie e la maggior parte di quelli che si trovano in commercio ha cinque facce, mentre i più rari sono quelli senza spaccature, altrimenti detti a faccia singola, che simboleggiano lo stesso Shiva.

Quelli che ne hanno tre, come mostrato nella foto, sono divisi appunto da tre linee o spaccature naturali che ne solcano il guscio e sono considerati una buona protezione. Quelli più piccoli, a quattro o più facce o spaccature vengono di solito utilizzati per la produzione dei Japa Mala o Rosari, che vengono usati per la recitazione dei Mantra e che sono composti da 108 grani.

Secondo alcuni studiosi questi semi possono immagazzinare energia e inviare impercettibili vibrazioni e impulsi elettrici. Ciò si traduce in un aiuto per il sistema nervoso, nell’abbassamento della pressione sanguigna, nell’aumento della concentrazione e nella riduzione dello stress. 

Il Rudraksha viene considerato anche una sorta di scudo contro le energie negative che possono danneggiare il corpo. Si dice che gli yogi indù che indossano questi sperimentino un’enorme tranquillità e una pace interiore che li aiuta ad astrarsi e a meditare.

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Rudraksha a tre facce o tri mukhi rudraksha, le lacrime di Shiva

Simbolismi religiosi e aspetti culturali

Il profondo significato dato al Rudraksha nell’Induismo viene, innanzitutto, dal fatto di essere citato nei libri sacri. 

Nello Shiva Purana, uno dei diciotto maggiori Purana, antichi testi sacri dell’Induismo, risalenti probabilmente al X secolo, al capitolo 25, Shiva parla proprio dei Rudraksha. La divinità ne spiega la simbologia ed i benefici parlandone alla sposa Parvati, spingendosi a dare un’interpretazione specifica per i vari tipi di semi ad una, due o più Mukhi o facce.

Nel 67° versetto viene proprio descritto il Tri Mukhi Rudraksha e la traduzione è più o meno questa:  

Un Rudrākṣa con tre facce dona sempre mezzi di godimento. Come risultato del suo potere, tutte le tradizioni si stabiliscono saldamente. (rappresenta Agni, Dio del Fuoco)

Shiva Purana cap.25 v.67

Oltre al simbolismo religioso, nell’Ayurveda, la medicina olistica Indiana, ai Rudraksha vengono attribuite diverse proprietà medicinali. I benefici vanno dalla cura dell’ansia, all’ipertensione fino al controllo della glicemia, tutto questo grazie alle loro proprietà elettromagnetiche.

Tutte queste proprietà hanno fatto sì che i Rudraksha siano diventati popolari anche in occidente facendone di fatto un fenomeno globale.

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Il Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce

Il Rudraksha a Tre facce, oggetto di questo articolo, è di solito associato alle tre divinità principali dell’Induismo: Brahma, Vishnu e a Shiva e da quest’ultimo prendono anche il nome. Rudra è infatti uno dei nomi con il quale in antichità era chiamata questa divinità, mentre Aksha significa occhio. Il significato completo della parola è infatti occhi (o lacrime) di Shiva. Un’altra associazione mistica che viene fatta con questo frutto è quella con la divinità del fuoco, o Agni.

Ma la simbologia non è unica, i Rudraksha a tre facce simboleggiano i tre mondi: cielo, terra e inferi ed i tre tempi: passato, presente e futuro.

Benefici del Tri Mukhi Rudraksha secondo l’Induismo

Questo seme soprattutto rappresenta i tre Guna, i fili sottili che legano l’essere spirituale all’esistenza materiale. Queste tre forze che influenzano la vita sono Sattva, la Virtù, Rajas, la Passione e Tamas, l’Ignoranza.

Sattva è il più puro dei legami materiali, illumina ed aiuta sviluppare la conoscenza, Rajas è la passione che rende schiavi delle cose materiali e incatena ai desideri, Tamas è l’ignoranza o l’illusione di sapere che porta ad agire sconsideratamente e a sprecare il tempo e rendendo preda degli influssi negativi.

Indossare il Tri Mukhi Rudraksha aiuta a controllarli e a proteggere dagli eccessi.

Indossare questi semi, facendo riferimento ad Agni, aiuta, inoltre, a riscattarsi dagli errori commessi, durante questa e altre esistenze precedenti, per ritornare alla purezza, proprio allo stesso modo nel quale il fuoco consuma ogni cosa e rimane puro. Per questo i Rudraksha a tre facce vengono considerati un supporto ideale per aumentare l’autostima, per combattere le paure, i sensi di colpa e la depressione.

Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce » https://www.massimobasso.com/articoli/page/15/Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce » https://www.massimobasso.com/articoli/page/15/

I Rudraksha nel Buddismo

Nel Buddismo, i Rudraksha sono usati principalmente per i Japa Mala, i rosari utilizzati per contare i mantra durante la recitazione. Far scorrere le dita sulle perline crea un ritmo distensivo per la mente rendendola più tranquilla e rilassata.

Anche nel Buddismo si ritiene che le diverse facce dei semi Rudraksha trasmettano energie diverse. Il più comune è il Rudraksha a cinque facce, che simboleggia i Cinque Buddha della Saggezza. In realtà i semi non rappresentano un amuleto magico, ma sono visti come aiuto nel cammino verso l’illuminazione.

Tenere in mano un Mala fatto con i Rudraksha durante la meditazione o la preghiera, simbolicamente aiuta a connettersi al potenziale Buddha presente in ogni persona, risvegliando le virtù che ciascuno ha innate.

Nel Buddismo, il Mala di Rudraksha guida la mente nel suo cammino interiore fornendo un qualcosa di concreto da percepire con i sensi, in modo da permettere alla mente di rilassarsi e all’energia di fluire più liberamente.

Estratto dello Shiva Purana 

Traduzione non ufficiale, il testo è stato tradotto in modo letterale per solo scopo documentativo. Potete trovare il testo tradotto in italiano sul sito aghori.it

  • Shiva disse a Parvati: ” Amore mio, qualsiasi Dio può essere adorato con il Rudraksha che è caro ai cinque Dei (Panchayatan ovvero Ganesha, Surya, Devi, Vishnu e Shiva) così come agli altri Dei. 
  • I Devoti di Vishnu e anche altri Dei possono indossare Rudraksha, non c’è dubbio. I devoti di Shiva soprattutto devono indossare il Rudraksha ogni giorno. 
  • Ehi Parvati, i Rudraksha sono di diversi tipi. Forniscono la salvezza. Ti svelerò i loro segreti. Ascolta attentamente. 
  • Rudraksha con un’unica faccia (senza spaccature) è Shiva stesso, che fornisce i frutti della salvezza e della liberazione. Solo il suo sguardo potrà anche purificare dall’uccisione di un bramino
  • Ovunque si veneri Rudraksha, Laxmi non è mai lontana, la pace supererà i tremori e tutti i desideri saranno esauditi. 
  • Il Rudraksha a due facce soddisfa i propri desideri. Questa è la forma di Devdeveshwar (un’altra forma di Shiva). Purifica immediatamente il peccato di aver ucciso una mucca. 
  • Rudraksha a tre facce fornisce direttamente i frutti della sadhana (disciplina spirituale). Il suo effetto si fa notare sull’istruzione. 
  • Rudraksha a quattro facce è la forma del Signore Brahma. Purifica dal peccato dell’uccisione umana. Il suo darshan (scorcio) offre i frutti della religione, della ricchezza, del sesso e del moksha. 
  • Rudraksha a cinque facce è la forma di Lord Kala-agni Rudra. Questo Rudraksha offre tutta la liberazione e soddisfa tutti i desideri. 
  • I peccati derivanti dall’adulterio e dal consumo di cibi non commestibili vengono sciacquati da Rudraksha a cinque facce
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Proposte di viaggio in India

India: il Triangolo d’Oro e Varanasi*. Itinerario breve ed essenziale di 9 giorni nel Triangolo d’Oro dell’India del Nord con estensione a Varanasi, la città sacra dell’India per eccellenza. Un programma di viaggio adatto a chi non ha troppo tempo a disposizione, ma desidera visitare avere un assaggio dell’India. Da Delhi, la capitale dell’India coloratissima e caotica, a Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan, passando per Agra ed il suo spettacolare Taj Mahal, per arrivare a Varanasi la città sacra per eccellenza che da sola vale l’intero viaggio.

India: Gran Tour del Nord*. Itinerario suggestivo nella terra dei Maharaja, sulle tracce degli antichi splendori reali fra forti, maestosi palazzi, musica, arte e paesaggi mozzafiato. Un lungo e intenso viaggio dal Rajasthan alla Valle del Gange a contatto con l’India più vera e più suggestiva. Un viaggio che non dimenticherete (17 giorni).

India: Natura, relax e Ayurveda*. Un viaggio alla scoperta del Kerala, a contatto con la natura lussureggiante. Verdi colline, villaggi di contadini, artigiani e pescatori, lagune e laghi uniti da un intrico di canali in un ambiente tropicale da sogno. Dal Parco Nazionale di Periyar alla navigazione in battello sulle Backwaters, dalle piantagioni di té alla città di Kochi, antica colonia portoghese per approdare alle spiagge di Kovalam  e concedersi qualche massaggio ayurvedico in un fantastico resort.

Se vi viene in mente qualcos’altro chiedete a me!

Il Rudraksha a tre facce o Tri Mukhi Rudraksha è il seme della pianta di elaeocarpus angustifolius, una pianta diffusa in Asia e Oceania che produce un frutto a nocciolo simile ad un piccola pr

Per saperne di più sull’India

India, destinazione senza compromessi. Un salto indietro nel tempo in una terra di grande misticità, capace di grandi fasti e di grandi miserie, ma sempre con una propria dignità e con un portamento elegante. Ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire, in questa terra capace di grande ospitalità e dove, da viaggiatori, ci si sente sempre i benvenuti.

Prima di tutto il bagaglio: leggete l’articolo cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Non dimenticare di infilare nel bagaglio anche un buon libro: provate a dare un’occhiata ai miei libri preferiti nell’articolo 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India, senza parlare di Yoga

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Cultura

Se vi interessa la cultura informatevi sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. Altri argomenti interessanti per avvicinarsi a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno, le caste in India e gli Intoccabili Dalit, il Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →

Antiche Religioni

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggete la sacra Trimurti e cenni su Brahma, Shiva il Distruttore, Vishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Tradizioni Tribali

Se, come me amate le tradizioni fate un salto nel passato dell’India Tribale, e scoprite le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!


Bangkok

– Erawan Museum: un elefante a tre teste, tra mito e cosmologia

Buddismo

– Asana e Mudra, le posizioni del Buddha e cosa significano
– Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara
– La posizione del Buddha che cammina o Walking Buddha
– Buddha Sdraiato o Reclining Buddha: Significato e Iconografia Storica
– Dhyani Buddha – Cinque Buddha della Saggezza: una mappa della mente illuminata
– Le Correnti del Buddismo nel Sud Est Asiatico e oltre
– Cosa fare in Cambogia: 10 esperienze da non perdere.
– Faq Cambogia: indicazioni, consigli e stranezze Khmer
– Ganesha Chaturthi – il compleanno della Divinità dalla Testa di Elefante
– Ganesha: Il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli
– Garuda la divinità con le ali
– Guan Yin la signora della Compassione (Quan Am, Kwan Yin)
– I Templi Kohfukuji e il Buddha della guarigione a Nara
– Il Mala: 108 perle nel Rosario Buddista
– Incontro con Siddharta Gautama, il Buddha a Sarnath
– Indra: il Re degli Dèi – il fulmine e l’elefante Airavata
– Kirtimukha, il Volto della Gloria
– La Kora: camminare come forma di preghiera nel Buddismo tibetano
– La straordinaria leggenda della Principessa Miao Shan
– Le parole del Buddismo e dell’Induismo che devi conoscere se visiti Angkor
– Il Monte Meru nel Buddismo e nell’Induismo
– Naga, i mitologici serpenti in Cambogia
– Il mantra Om Mani Padme Hum
– Le festività Buddiste
– Phra Sivali – il patrono dei viaggiatori
– Ruesi, gli eremiti della foresta
– San Phra Phum – Guida completa agli altari thailandesi
– I simboli Buddisti, esempi e significati
– Thao Wessuwan o Vaisravana
– Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce
– Una immagine del Buddha per ogni giorno della settimana
– Uposatha o Buddha day, il giorno di osservanza Buddista
– Vesak: Compleanno del Buddha in Thailandia e nel Sud Est Asiatico
– Vishnu ed i suoi Avatara, il conservatore
– Visitare un Tempio Buddista nel sud-est asiatico: 7 regole e consigli

Cambogia

– Nang Kwak: chiama la fortuna in Thailandia e Cambogia 
– Rahu, le Eclissi, l’Oceano di Latte e l’Amrita

Cultura e Spiritualità

– Albero Genealogico del Regno di Lanna
– Bacchette cinesi per mangiare storia, guida pratica e consigli utili
– Bazi: gli otto caratteri del Destino e la Metafisica Cinese
– Il Capodanno cinese 2026: benvenuti nell’anno del Cavallo di Fuoco Yang
– Come dire le ore in Thai: lo scorrere del tempo nel Paese del Sorriso
– Difficile Imparare il Thailandese: Sfide e Strategie Efficaci
– Imparare il thailandese per viaggiare: Consigli Pratici per Principianti
– Re Mengrai: Fondatore del Regno di Lanna

Induismo

– Cerimonia Aarti a Chitrakoot e Varanasi
– Char Dham, le quattro Dimore degli Dei in India
– Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno
– Chota Char Dham, in pellegrinaggio nell’Uttarakhand
– Il Festival di Holi e il significato della Festa dei Colori
– Haridwar la città Sacra dell’Uttarakhand
– I Panch Kedar, cinque Templi di Shiva
– Jyotirlingas, pellegrinaggio dei devoti di Shiva
– La leggenda di Kroncha che diventò Mushika il Topo di Ganesha
– Chi è Brahma e cos’è la sacra Trimurti
– Nandi, il toro di Shiva
– Panch Prayag le confluenze dei fiumi in Himalaya
– Sapta Badri, i sette Templi di Vishnu
– Sapta Puri, le sette città sacre dell’India
– Shiva il Distruttore, il Benevolo, lo Yogi e altre storie
– Surya ed il culto del Dio del Sole in India
– Luoghi Sacri dell’Induismo e regole di comportamento
– Vahana: i veicoli degli Dei nell’Induismo
– Visitare gli Shakti Peethas e conoscere lo Shaktismo
Pubblicato: 28/09/2024
Botany Bay nel Kent - faraglione

Botany Bay, una baia da sogno nel Kent

di Sergio Pubblicato: 20/09/2024
Europa Scritto da Sergio

Botany Bay?

Avete in programma un viaggio in Inghilterra e amate natura, paesaggi rilassanti e tranquillità? Allora la contea del Kent è ciò che fa per Voi.

Siete nel Kent e cercate un posto bello da paura, sul mare, selvaggio?

Allora – fidatevi – la Vostra meta sarà Botany Bay

Botany Bay nel Kent - faraglione
Botany Bay nel Kent : un faraglione

Botany Bay è una vera perla: immensi faraglioni in gesso in un’insenatura da sogno. 

Per programmare la visita a questa scenografica baia avrete necessariamente scelto (informandovi preventivamente su BBC Tides) la fase di bassa marea, così da poter passeggiare in sicurezza sulla spiaggia e ammirare da vicino questi imponenti faraglioni in gesso. 

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L’escursione tra bassa e alta marea è infatti di 4 metri, la sorveglianza di polizia e Life Guards è stretta, per evitare imprudenze. Botany Bay affaccia sul mare del Nord ed è uno dei paesaggi più fotografati del Kent… oltre ad essere una popolare location per film, video pubblicitari e serie TV.

Il Kent è una destinazione ricercata, specie per i weekend dei Londinesi, anche per la graziosa cittadina di Whitstable: case in legno, vecchie botteghe e poi… baracche colorate lungo il mare. 

Le case colorate di Whitstable
Le case colorate di Whitstable

Non sarete lontani da Botany Bay e una puntata qui merita. 

I Londinesi ci vengono soprattutto per le ostriche. Qui già ai tempi dei Romani questi molluschi erano conosciuti, apprezzati e, allora come ora, allevati.

La varietà Wild Rock Oysters ha un aspetto tondeggiante, con frutto grande e succulento. 

Preparazione delle famose ostriche
Preparazione delle famose ostriche

Vengono gratinate al forno o, meglio, consumate crude con limone e pepe. 

Dicono che siano digeribili… dicono. Per me, purtroppo, non è stato così!

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Botany Bay nel Kent
Botany Bay nel Kent

Viaggia in Europa

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A presto!

Pubblicato: 20/09/2024
6 Mete con Mistero per il Ponte di Ognissanti Roma-fontana-di-Trevi-di-sera

6 Mete Ricche di Mistero Dove Trascorrere il Ponte di Ognissanti

di Redazione Pubblicato: 15/09/2024
Italia Scritto da Redazione

I migliori luoghi dove andare in vacanza a novembre sfruttando il ponte di Ognissanti 

Il ponte di Ognissanti è un’occasione straordinaria per un viaggio fuori porta: una vera e propria boccata d’aria durante la stagione autunnale, che vi consentirà di esplorare numerose mete. Ne abbiamo selezionate sei tra le migliori apposta per voi; si tratta di destinazioni perfette da abbinare al 1° novembre e ai giorni di ferie che deciderete di aggiungere: a seconda di come cade il 1° novembre nell’anno in cui viaggiate, potrete costruirvi un weekend lungo di tre o più giorni. 

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  • I migliori luoghi dove andare in vacanza a novembre sfruttando il ponte di Ognissanti 
  • 1)   Roma
  • 2)   Napoli
  • 3)   Gardaland
  • 4)   Praga
  • 5)   Dublino
  • 6)   Transilvania per il ponte di Ognissanti
  • Altri articoli e consigli sul tema Italia

1)   Roma

Trascorrere a Roma il ponte di Ognissanti è un’idea eccellente. Oltre a visitare alcune tra le innumerevoli bellezze artistiche di cui la città è ricca, troverete una grande varietà di eventi a tema Halloween e tour specifici. Immergersi nel misterioso mondo sotterraneo delle catacombe in questo periodo dell’anno è proprio quel genere di esperienza che si adatta a questo particolare periodo. 

Per gli appassionati, è disponibile un tour, prenotabile attraverso i canali ufficiali turistici della città, intitolato “Angeli e Demoni: il Sentiero degli Illuminati”, un vero e proprio viaggio che esplora il lato oscuro della città, arricchito da indovinelli e passaggi segreti. E non mancano le feste a tema, presenti nella maggior parte dei locali di Trastevere (e non solo) che offrono divertimento notturno senza pari.

Se avete ancora tempo, visitate il cosiddetto “paese delle Streghe”, nei dintorni della città. Si chiama Calcata ed è ricca di leggende misteriose legate alla magia, all’esoterismo e a credenze popolari uniche. Il villaggio è un borgo medievale perfettamente conservato, piacevole da visitare sotto ogni aspetto. 

Roma di sera
Roma di sera
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2)   Napoli

Trascorrere tre giorni di vacanza a Napoli è un’opzione eccellente per vivere questa breve vacanza in modo coinvolgente e diverso dal solito. Il 31 ottobre, la città si riempie letteralmente di feste ed eventi ad ogni angolo, tra locali e discoteche, dove potrete ballare in costume fino all’alba.

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Da non perdere anche tour tematici che regalano un tocco di mistero alla vostra permanenza: è il momento ideale per immergersi nei misteri della Napoli sotterranea. Scenderete ben 40 metri al di sotto della città, visitando le Catacombe di San Gennaro e incontrando l’affascinante cappella del Cristo Velato, una delle statue più amate del posto. 

Non trascurate anche la gastronomia. La città partenopea è da sempre rinomata per l’eccellente cucina ma, oltre alla pizza, all’eccellente cibo da strada e alle sfogliatelle potrete assaggiare preparazioni tipiche del periodo di Ognissanti, come il Torrone dei Morti (tradizionalmente servito su tavole imbandite che secondo le leggende locali dovrebbero accogliere lo spirito dei defunti). 

Napoli Catacombe di San Gennaro - una idea per il Ponte di Ognissanti
Napoli Catacombe di San Gennaro – una idea per il Ponte di Ognissanti

3)   Gardaland

Ecco un’opzione perfetta per tutta la famiglia: una gita al famoso parco a tema di Gardaland, nei pressi del lago di Garda. Durante il periodo di Ognissanti, il parco propone diverse attività a tema horror, tra spettacoli spaventosi e labirinti infestati dai fantasmi. Citiamo solo alcune delle occasioni di divertimento: il “Magic Halloween” (una festa con maghi e illusionisti), l’”Horror Circus” e il “Vampire’s Residence”. 

Potrete anche partecipare alla “Notte delle Streghe”, piena di danze e giochi adatti a tutta la famiglia e visitare il “Panic Hotel”, una casa stregata ricca di giochi interattivi che vi faranno divertire un mondo. Insomma, durante il ponte di Ognissanti Gardaland è davvero emozionante e incantata. 

Per chi preferisce invece trascorrere questo fine settimana lungo all’estero, ecco qualche idea che non vi deluderà. 

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4)   Praga

Nella città di Praga, da sempre nota per le sue radici esoteriche (è stata in passato un centro importante per lo sviluppo dell’alchimia e di altre pratiche occulte) si possono trascorrere in questo periodo dell’anno tre giorni di vacanza semplicemente unici. Infatti, nonostante Ognissanti non sia una festa ufficiale della Repubblica Ceca, vi sono comunque affascinanti manifestazioni culturali per commemorare i defunti.

Tra esse, spicca il Dušičky del 2 novembre, una giornata davvero speciale. Potrete anche visitare i suggestivi cimiteri storici di Olšany, Vinohrady e Vyšehrad, illuminati da candele e fiori freschi in onore delle anime di chi vi è sepolto. Non mancano anche le feste a tema, gli eventi nei locali e i laboratori di intaglio delle zucche. Oltre a queste specialità, passeggiate per lo splendido centro di Praga, con il suo magnifico ponte e l’architettura storica perfettamente conservata. 

Ponte Carlo a Praga - una idea per il Ponte di Ognissanti
Ponte Carlo a Praga – una idea per il Ponte di Ognissanti

5)   Dublino

Nella capitale dell’Irlanda, la festa di Halloween è particolarmente sentita: un ottimo motivo per recarvisi proprio in questo periodo. Troverete ad ogni angolo della città bambini e adulti in costume da streghe, vampiri e mostri vari per l’usanza caratteristica del “trick or treath” (dolcetto o scherzetto). Ammirate le strade della città che si animano e si illuminano con le luci di Jack O’Lantern, la tipica zucca intagliata. 

Ma a Dublino troverete anche di più: poiché la festa di Ognissanti coincide con il Capodanno Celtico (il cosiddetto Samhain, che celebrava anticamente la conclusione del raccolto), vi imbatterete in diverse espressioni di folklore e tradizioni storiche in grado di rendere la città ancor più vibrante e festosa. Una meta magnifica dove trascorrere questo ponte.

Christ Church Cathedral a Dublino
Christ Church Cathedral a Dublino

6)   Transilvania per il ponte di Ognissanti

Cosa c’è di meglio, durante il ponte di Ognissanti, che recarsi nel cuore delle antiche leggende sui vampiri? La Transilvania con i suoi misteri vi aspetta! Vi ritroverete immersi in un’atmosfera d’eccezione, tra le nebbie e i boschi che caratterizzano questa splendida regione della Romania. 

Potrete visitare il Castello di Bran (che si trova vicino alla città di Brasov), tradizionalmente associato al mito di Dracula, il leggendario vampiro creato dall’abile penna di Bram Stoker, ma le cui origini risalgono fino al medioevo; Dracula sembra essere stato ispirato al principe Vlad III, noto come “l’Impalatore” a causa della sua estrema crudeltà manifestata nei confronti dei nemici. 

A seconda del tempo a disposizione, visitate anche gli altri misteriosi castelli della Transilvania e non dimenticatevi di esplorare la città di Sibiu, con il suo centro storico medievale incantevole. 

Castello di Bran - Romania_1
Castello di Bran – Romania_1

Qualsiasi sia la meta da voi prediletta, vi auguriamo un misterioso e affascinante ponte di Ognissanti. Buon divertimento!

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Pubblicato: 15/09/2024
Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7

Staffa, Mull e Iona in Scozia: tre isole vicine, tre mondi diversi.

di Sergio Pubblicato: 09/09/2024
Europa Scritto da Sergio

In un piovoso agosto, mi sposto ad Ovest della Scozia, nelle Ebridi interne, per esplorare tre isole: Staffa, Mull e Iona.

Staffa, sperduta al largo della costa scozzese, disabitata, affascinante sperone roccioso. Col mare grosso meglio non venirci, io ci sono andato lo stesso, perché il giorno dopo, col vento in aumento, l’escursione sarebbe stata cancellata. 

Posto suggestivo, quasi “inquietante”. Onde alte e attracco impossibile. E lì davanti a noi, da un’imbarcazione traballante, si staglia l’isola di Staffa, con enormi colonne basaltiche, scure, di forma esagonale e origine vulcanica e una grotta celebre per la sua naturale acustica. Un paesaggio direi “drammatico”, ma un vero spettacolo della natura. La grotta, la nota ” Fingal’s Cave”, ispirò il compositore Mendelssohn per una delle sue opere più famose.

Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Staffa Island
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Se questo è decisamente un luogo selvaggio e inospitale, se non per i simpatici uccelli Puffins – i Pulcinella di Mare che lo abitano, al contrario la vicina isola di Mull offre uno scenario meno “aspro” e più rilassante, se si escludono le strade locali – le “b” – che oltre ad essere, come tutte nell’isola, ad una sola corsia, sono strette, tortuose, con buche (visto che piove) che non ammettono distrazioni… o sono dolori!

Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Tobermory,Isola di Mull
Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Duart Castle Isola di Mull
Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Isola di Mull

La terza isola – sempre nelle Ebridi interne – è Iona, ricca di atmosfera, con la sua millenaria abbazia,  che ci riporta all’opera di evangelizzazione del monaco irlandese San Colombano, il quale vi sbarcò nel VI° secolo e da qui partì per fondare diversi monasteri in Europa. Un luogo di pace, di meditazione, accompagnati dal suono del vento, il solo rumore che qui si sente

Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Isola di Iona abbazia
Staffa, Mull e Iona nelle Ebridi interne in Scozia-7
Isola di Iona Croce Celtica

Un motivo, queste tre magnifiche isole di Staffa, Mull e Iona, per venire in Scozia… oltre al whisky, al salmone, al fresco, al verde, alle tradizioni, alla musica, all’arte… what else?

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Di questi luoghi racconto le mie impressioni: emozioni, sorprese e delusioni. Viaggio per fare fotografie e fotografo per avere una scusa per viaggiare.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

Scopri le meraviglie della natura in Europa leggendo gli articoli sul Delta del Danubio, con i suoi animali ed i suoi panorami, naviga verso le Isole Shetland oppure lasciati affascinare dalla Finlandia e dai suoi orsi bruni (che abbiamo visto anche con gli orsacchiotti in Romania)

Esplora la Francia viaggia dalla profumata Provenza con i suoi girasoli e la sua lavanda, alla Camargue, con le sue tradizioni e la Course Camarguaise, la corrida incruenta o attraversa le fredde acque della baia di Mont Saint Michel.

A presto!

Pubblicato: 09/09/2024
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