Viaggio ControMano
  • Africa
  • America
    • Alaska
    • Canada
    • Centro e Sudamerica
    • Stati Uniti
  • Asia
    • Cina
    • Giappone
    • India
    • Indocina
    • Indonesia
    • Thailandia
  • Europa
    • Italia
  • Video
  • Divagazioni
  • Contatti
    • Per Contattarmi
    • Un po’ di me
    • Facciamo la differenza
    • Eventi fino al 2011
    • Eventi dal 2011 al 2013
    • Eventi dal 2014 al 2019
    • Mostra aniMALi d’AFRICA
    • Menzione d’onore per una mia foto all’Oasis Photo Contest 2013
    • Medaglia al concorso Life in Colour Hipa.ae
    • Copyright
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    • Uso consentito
    • Termini di Servizio
    • Newsletter
    • Mappa del sito
  • Apri un blog
mercoledì, 8 Luglio 2026
Articoli in evidenza >>
I 6 fusi orari degli Stati Uniti: come...
Le Migliori Micro SD per Insta360 X5?
8 libri per un viaggio in Cina
Livigno in estate: quando andare come arrivare
I simboli Buddisti, esempi e significati
Garuda la divinità con le ali
La Teoria dei Cinque Elementi e lo Zodiaco...
Talat Noi: un labirinto di vicoli nel cuore...
Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno
Livigno in estate: cosa fare?
Viaggio ControMano
  • Africa
  • America
    • Alaska
    • Canada
    • Centro e Sudamerica
    • Stati Uniti
  • Asia
    • Cina
    • Giappone
    • India
    • Indocina
    • Indonesia
    • Thailandia
  • Europa
    • Italia
  • Video
  • Divagazioni
  • Contatti
    • Per Contattarmi
    • Un po’ di me
    • Facciamo la differenza
    • Eventi fino al 2011
    • Eventi dal 2011 al 2013
    • Eventi dal 2014 al 2019
    • Mostra aniMALi d’AFRICA
    • Menzione d’onore per una mia foto all’Oasis Photo Contest 2013
    • Medaglia al concorso Life in Colour Hipa.ae
    • Copyright
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    • Uso consentito
    • Termini di Servizio
    • Newsletter
    • Mappa del sito
  • Apri un blog
SCARICA LE GUIDE PDF
PREPARA LA VALIGIA
Viaggio ControMano
Viaggio ControMano
  • Africa
  • America
    • Alaska
    • Canada
    • Centro e Sudamerica
    • Stati Uniti
  • Asia
    • Cina
    • Giappone
    • India
    • Indocina
    • Indonesia
    • Thailandia
  • Europa
    • Italia
  • Video
  • Divagazioni
  • Contatti
    • Per Contattarmi
    • Un po’ di me
    • Facciamo la differenza
    • Eventi fino al 2011
    • Eventi dal 2011 al 2013
    • Eventi dal 2014 al 2019
    • Mostra aniMALi d’AFRICA
    • Menzione d’onore per una mia foto all’Oasis Photo Contest 2013
    • Medaglia al concorso Life in Colour Hipa.ae
    • Copyright
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    • Uso consentito
    • Termini di Servizio
    • Newsletter
    • Mappa del sito
  • Apri un blog

Articoli Recenti

viaggio usa stati uniti sud ovest

Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, un viaggio memorabile

di Max Pubblicato: 30/11/2020
Stati Uniti Scritto da Max

Solo un altro viaggio nei parchi degli Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti?

Un itinerario classico nei Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, viaggiando senza fretta per scoprire qualcosa in più.. o almeno provarci!

Vi piacciono gli USA? Date uno sguardo anche ad un altro viaggio in USA: Yellowstone, un parco da scoprire.

Se siete interessati ad un viaggio mordi e fuggi non vi ritroverete col mio modo di viaggiare. Compatibilmente con il poco tempo disponibile preferisco vedere qualche località in meno, ma in maniera più rilassata. Restare per qualche giorno nello stesso posto ti permette di avere un sacco di vantaggi. Puoi conoscere gente, confrontarti con le realtà del luogo, percorrere qualche sentiero, vedere l’alba o il tramonto e visitare i supermercati..

Sì, i supermercati sono sempre una delle mie mete preferite. Il supermercato fornisce un’idea delle abitudini del luogo, dello stile di vita e dell’agiatezza dei suoi abitanti, della demografia. Un sacco di spunti interessanti e di curiosità.. e negli Stati Uniti è anche un’ottima sosta per un caffé.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Solo un altro viaggio nei parchi degli Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti?
  • Cose da sapere prima di partire per i parchi dell’Ovest degli Stati Uniti
    • L’autorizzazione ESTA
    • Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti Arriviamo!
  • I parchi nazionali degli USA
    • Biglietti e Pass per i Parchi dell’Ovest e non solo
  • Prenotazioni per i parchi degli Stati Uniti
  • Scegliere un itinerario nei parchi dell’Ovest degli Stati Uniti
  • Un piccolo prologo, per i più curiosi..
  • Itinerario consigliato nel sud ovest degli USA
  • Libri e guide per gli Stati Uniti
  • Proposte viaggi USA
  • Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA
    • Non ti piacciono le città?
CARTELLO PUBBLICITARIO NEI PARCHI DELL'OVEST DEGLI STATI UNITI
Bevi Caffé: farai stupidaggini più velocemente e con più energia

Cose da sapere prima di partire per i parchi dell’Ovest degli Stati Uniti

Ci sono degli aspetti che ovviamente sono imprescindibili uno di questi è il biglietto aereo. Ci sono un sacco di siti validi per l’acquisto di un biglietto aereo ed è semplice far da se’. Non dimenticatevi, però, se fate scalo in un aeroporto di grandi dimensioni, di avere abbastanza tempo per spostarvi da un terminal ad un altro, oltre a passare i controlli di sicurezza ed del passaporto.

Attenzione: se fate degli scali intermedi negli Stati Uniti sarete obbligati a riprendere il vostro bagaglio al primo scalo e ad imbarcarlo nuovamente.

Se volete sapere proprio tutto potete leggere l’articolo sulle cose importanti da sapere prima di partire per gli Stati Uniti.

L’autorizzazione ESTA

Per essere ammessi negli Stati Uniti occorre anche aver un passaporto in corso di validità e richiedere il Sistema Elettronico di Autorizzazione al Viaggio, una sorta di visto elettronico chiamato ESTA dal costo di 14 dollari che potete richiedere da qui. (il link in italiano non funziona, ma potete cambiare la lingua)

Se affittate un’auto ricordatevi di informarvi sulle assicurazioni, il sistema RC auto americano è differente dal nostro. Assicuratevi di avere una copertura assicurativa contro qualsiasi evenienza, è vero il costo sarà più alto, ma non avrete sorprese e soprattutto non rischierete di rovinare la vacanza per qualche inconveniente.

Prima di partire per i Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti scaricate un’app che funga da navigatore satellitare offline, non dappertutto il cellulare ha copertura e affittare il GPS costa più.

Prima di partire per gli Stati Uniti assicurati di non restare senza connessione, acquista una eSIM con traffico dati a prezzo fisso*

Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti Arriviamo!

Tutti a bordo! Avete preso tutto? Magari date uno sguardo alla lista delle cose da mettere in valigia per evitare di dimenticare qualcosa. Ma soprattutto portate con voi il buonumore e la curiosità.

Ok, possiamo partire per questa pazza America: per i Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti! Una delle cose che mi sono sempre piaciute sono gli umoristici cartelli con presunte pubblicità o improbabili frasi celebri. In questo articolo ve ne propongo un paio..

CARTELLO PUBBLICITARIO NEI PARCHI DELL'OVEST DEGLI STATI UNITI
Tutto quello che mi piace è illegale, immorale o fa ingrassare

I parchi nazionali degli USA

Negli Stati Uniti esistono diversi tipi di aree protette, ciascuna con regole di accesso ed utilizzo differenti a seconda del luogo e della destinazione, ognuno gestito da un ente differente.

Il National Park Service amministra 62 Parchi Nazionali (erano 59 nel 2018), l’ultimo parco, White Sands National Park, New Mexico, è stato creato nel dicembre 2019. Il National Park Service oltre ai Parchi Nazionali amministra all’incirca altre 360 aree protette per una superficie totale che supera i 340.000 chilometri quadrati, un territorio più grande dell’Italia. Queste aree oltre all’appellativo di National Park, assumono nomi diversi come National Historic Landmark, National Monument, National Preserve, National Historic Site, National Memorial e altro.

Insomma per capirci qualcosa occorre essere nati qui, ma col tempo ci si fa l’abitudine e in genere per il viaggiatore la differenza consiste solamente nella validità dei vari pass, che sono legati alla classificazione dell’area.

Biglietti e Pass per i Parchi dell’Ovest e non solo

In genere l’accesso alle aree protette prevede un biglietto d’ingresso dal costo variabile, che vale di solito 7 giorni.

Sul sito del National Park Service è possibile prenotare lodge e campeggi oltre a trovare molte informazioni sui parchi. Se programmate di visitare più di un parco prendete in considerazione di acquistare il pass annuale, America the Beautiful. Il pass vale per un veicolo con massimo 15 persone a bordo, costa 80 dollari (maggio 2022) ed è acquistabile online (sconsigliabile perché prevede la spedizione materiale) oppure all’ingresso di molti parchi.

Un altro ente che gestisce molte aree protette è il Forest Service che tutela le foreste nazionali. Anche su questo sito potete trovare informazioni sulle aree ad uso ricreativo e sui campeggi, oltre ad informazioni su sentieri ed attività.

Inoltre ho trovato questo sito sempre istituzionale che aiuta nella ricerca delle zone ed attività ricreative: provate a dare un’occhiata qui, mi pare un’ottima fonte di ispirazione.

Prenotazioni per i parchi degli Stati Uniti

Alcuni parchi prevedono una prenotazione per l’ingresso, in genere solo nei mesi estivi e per le fasce orarie di maggiore afflusso. Controllate bene e pianificate le visite in anticipo perché la lista dei parchi che adottano questo sistema cresce di continuo.

Scegliere un itinerario nei parchi dell’Ovest degli Stati Uniti

Inizialmente avevo previsto un itinerario differente per il mio viaggio negli Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti. Complice un ritardo dell’aereo che ci ha costretti un giorno fermi in aeroporto a Londra e la mia innata curiosità che mi ha fatto trovare spunti interessanti per fermarmi di più, ho dovuto tagliare un pezzo dell’itinerario previsto.

Forse l’itinerario iniziale era un po’ troppo ambizioso e superficiale. Ed in questo modo mi rimangono un bel po’ di cose da vedere per il prossimo viaggio.

Parchi dell'Ovest degli Stati Uniti

Parco Nazionale Zion – Utah (Stati Uniti Parchi del Sud Ovest)

Un piccolo prologo, per i più curiosi..

Prologo video con immagini del viaggio nei parchi degli Stati Uniti

Itinerario consigliato nel sud ovest degli USA

Ecco l’itinerario del nostro Viaggio in USA negli Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti

Prima di cimentarti in questo viaggio leggi questo articolo: Partire per gli Stati Uniti: le cose importanti da sapere
  • Prima tappa Las Vegas Sin City, la citta’ del peccato – ma lo è ancora? (270 miglia da Los Angeles, 4 ore senza traffico, ma contatene 6 o 7 in caso di traffico, specialmente il fine settimana):
    • Altri articoli su Las Vegas: Fremont Street Las Vegas, Sposarsi a Las Vegas nel 2021 e organizzare il matrimonio , I murales di Downtown Las Vegas
  • Zion National Park (160 miglia, 2,5 ore) Escursione nello Zion Canyon National Park
  • Bryce Canyon (88 miglia, 2 ore) – Fotografare il Bryce Canyon
  • Moab – Arches National Park, passando attraverso Escalante e Capitol Reef (270 miglia, 6-7 ore).. sarebbe stato meglio prevedere una sosta, ma la disponibilità di strutture non è il massimo. – Escursione negli Arches (video) Visita al parco nazionale degli Arches (consigli e fotografie)
  • Monument Valley (155 miglia, 2,5 ore) – Monument Valley, la riserva NavajoDine’, Navajo Code Talkers, una storia americana
  • Antelope Canyon (125 miglia, 2 ore) Scegliere fra Lower Antelope Canyon e Upper Antelope Canyon
  • Horseshoe Bend (10 miglia, 15 minuti Un Salto a Horseshoe Bend
  • Grand Canyon (135 miglia, 3 ore) Escursione nel Grand Canyon
  • Seligman sulla Route 66 (102 miglia, 2 ore) meglio fermarsi ad Oatman – in arrivo
  • Las Vegas (si, di nuovo.. 177 miglia, 3 ore)
  • Death Valley (141 miglia, 3 ore) – La Valle della Morte
  • Los Angeles (270 miglia, 5 ore)

Libri e guide per gli Stati Uniti

Prima di partire compra una guida dei Parchi* degli Stati Uniti (sono antico, ma la carta funziona ancora)

Trova qui la guida* degli Stati Uniti Occidentali della Lonely Planet, ne esiste anche una specifica guida* degli Stati Uniti Sudoccidentali. Qui trovi invece la guida* Stati Uniti Orientali. Personalmente sconsiglio di prendere una guida che tratti tutti gli USA insieme, vista la vastità dell’argomento.

Leggi anche 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti

Proposte viaggi USA

Grand American Parks – Tour di Gruppo* alla scoperta dei suggestivi Parchi Nazionali più spettacolari del sud ovest degli Stati Uniti, fra scenari affascinanti e memorabili.

Il viaggio parte da San Francisco e vi porta alla scoperta di Yosemite, Mammoth Lakes, Death Valley, Bryce Canyon, Salt Lake City, Yellowstone, Grand Teton, Arches, Monument Valley, Grand Canyon e Los Angeles.

Partenze garantite in data fissa con accompagnatore in esclusiva parlante italiano.

Fly & Drive: Dal Pacifico alle Montagne Rocciose* Visiterete il meglio dell’Ovest, fra Canada e Stati Uniti, due paesi così vicini, ma così diversi negli scenari naturalistici: più vi spingerete a nord e più la natura vi sorprenderà.
Ma non solo natura anche città e metropoli modernissime con luci brillanti, grattacieli e strade enormi. Tutto questo spettacolo vi rimarrà per sempre negli occhi e nel cuore. Itinerario personalizzabile nell’itinerario e nella durata.

Viaggi di gruppo ed individuali a NeW York*: un’ampia offerta di soluzioni per visitare in gruppo o in autonomia la città che non dorme mai.

E molti altri tour individuali e tour di gruppo a partenze fisse*.

Per altre destinazioni e proposte personalizzate compila il modulo* senza impegno.

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista scopri i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA. Non dimenticare un buon libro per la tua vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →

Se la destinazione è New York leggi prima di tutto le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela. Puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure prendere un Taxi seguendo i miei consigli. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio 2025, cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

heymondo 10 lungo

Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Stati Uniti
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – Ultima Modifica 22/05/2026
  • 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York – Ultima Modifica 14/01/2026
  • Bryce Canyon National Park: quando andare e cosa fare – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Colorado e Wyoming fra Yellowstone e la Frontiera Americana – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2025, Natale e Capodanno – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2025 – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa Fare e quando andare a Yellowstone – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa vedere a Yellowstone: un itinerario di tre giorni – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Da Seattle a Yellowstone con qualche divagazione – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Death Valley la colorata valle della morte – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Escursione nel Parco Nazionale Zion Canyon – Ultima Modifica 20/08/2023
  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Fort Bluff, Hole in the Rock e i pionieri americani – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Fremont Street Las Vegas – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Grand Canyon: quando andare, cosa fare e quanto costa nel 2023 – Ultima Modifica 20/08/2023
  • Horseshoe Bend, quando andare e cosa fare nel 2024 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • I 6 fusi orari degli Stati Uniti: come non perdere aerei, appuntamenti e telefonate a casa – Ultima Modifica 16/06/2026
  • I luoghi che devi vedere nello Stato di Washington, snobbando Seattle – Ultima Modifica 16/08/2023
  • I luoghi di San Francisco che non devi perderti – Ultima Modifica 04/08/2023
  • I murales di Downtown Las Vegas – Ultima Modifica 15/08/2023
  • I parchi degli Stati Uniti che richiedono una prenotazione – Ultima Modifica 11/02/2023
  • La costa dell’Oregon e l’entroterra “on the road” – Ultima Modifica 31/07/2023
  • La metropolitana di New York: consigli e trucchi 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • La Seattle di Grey’s Anatomy e Station 19 – Ultima Modifica 20/08/2023
  • Las Vegas – Sin City, la citta’ del peccato – Ultima Modifica 16/08/2023
  • Los Angeles California: quando andare e cosa fare – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Lower Antelope Canyon, Upper Antelope Canyon o Antelope Canyon X – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Mangiare negli Stati Uniti: dove, cosa ordinare, quanto costa. – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Midway un film di Chris Jordan – un video che fa riflettere – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Monument Valley: quando andare e cosa fare nel 2023 – Ultima Modifica 25/11/2025
  • Navajo Code Talkers, una storia americana – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, un viaggio memorabile – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Parco Nazionale degli Arches: quando andare, cosa fare e quanto costa – Ultima Modifica 07/08/2023
  • Partire per gli Stati Uniti 2024: consigli e informazioni – Ultima Modifica 06/02/2024
  • Prendere un Taxi a New York – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Seattle: visitare la città di Smeraldo in un giorno o una settimana – Ultima Modifica 13/09/2023
  • Sposarsi a Las Vegas nel 2026, come e quando organizzare il matrimonio – Ultima Modifica 13/01/2026
Video
  • Arches National Park in video, passeggiata nelle terre rosse – Ultima Modifica 03/05/2024
  • I parchi dell’Ovest USA in un Trailer di un minuto – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Immagini di Yellowstone in video – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Viaggio da Seattle a Yellowstone in 3 minuti! – Ultima Modifica 10/04/2023

Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/11/2020
La storia di Fort Bluff e di Hole in the Rock

Fort Bluff, Hole in the Rock e i pionieri americani

di Max Pubblicato: 30/11/2020
Stati Uniti Scritto da Max

Fort Bluff e Hole in the Rock: un pezzo di storia della frontiera americana

Come sono incappato nella storia di Fort Bluff e di Hole in the Rock? Per caso e per curiosità, sterzando il volante dell’auto (a dire la verità un po’ anche in cerca di una sosta “tecnica”).

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Fort Bluff e Hole in the Rock: un pezzo di storia della frontiera americana
  • La storia di Fort Bluff e di Hole in the rock
    • Un’avventura vera
  • Calare i carri con le corde
  • Fort Bluff
  • Libri e guide per gli Stati Uniti
  • Proposte viaggi USA
  • Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA
    • Non ti piacciono le città?

La storia di Fort Bluff e di Hole in the rock

Una storia interessante della colonizzazione del selvaggio west americano è quella dei pionieri di “Hole-in-the-Rock”, il buco nella roccia.

Questi signori erano mormoni che risposero ad un appello della Chiesa della Contea di Iron, nello Utah, la quale cercava volontari per colonizzare quella che ora è la contea di San Juan. La strada non era tracciata ed era necessario trovare un guado comodo per attraversare il fiume Colorado che si frapponeva fra loro e la terra da colonizzare. In assenza di un guado l’alternativa era quella di risalire completamente il fiume Colorado, senza una vera strada, il che avrebbe significato  mesi di viaggio. L’unico guado accessibile era in fondo ad una gola e per raggiungerlo i coloni dovevano trovare un passaggio fra le ripide pareti rocciose.

Un’avventura vera

Già con questo itinerario lo spostamento era proibitivo per quei tempi. Si trattava di percorrere circa duecentocinquanta miglia da Parowan nello Utah sud-occidentale a Bluff nello Utah sud-orientale, il tutto senza una vera strada e in una terra in gran parte arida e rocciosa. Dovevano costruire Fort Bluff!

Lungo il loro percorso i coloni incontrarono ogni sorta di difficoltà, ma una fu una vera impresa. Per accedere al guado del fiume Colorado i coloni dovettero allargare una fenditura naturale della parete, scavando ed intagliando la roccia per scendere fino al fiume.

Costruirono quindi una pista che scendeva per 400 metri nella roccia, con pendenze fino a 45 gradi, adattata a forza di braccia e di esplosivo il famoso Hole in the Rock. La pista era talmente ripida che costringeva a calare i carri con la corda anziché trainarli. Occorse più tempo per percorrere questi pochi metri che per tutto il resto del viaggio, già non facile e privo di insidie.

La storia di Fort Bluff e di Hole in the Rock

Calare i carri con le corde

Furono creati punti di ancoraggio direttamente nell’arenaria per trattenere i carri con le corde, allargati passaggi e spianate le asperità, ma alla fine, nonostante la pericolosità delle operazioni (soprattutto quella di calare i carri pesantissimi) non ci furono vittime. Dopo aver attraversato il lato est del Colorado, le difficoltà continuarono, ma nel 1880, dopo sei mesi, questi pionieri iniziarono una nuova vita insediandosi vicino al fiume San Juan in un ambiente aspro e ostile.

Fort Bluff

L’insediamento fu chiamato Bluff.

I coloni si organizzarono in un forte fatto di casette in legno rivolte verso l’interno, Fort Bluff. La maggior parte dell’insediamento originale è scomparsa, ma la Fondazione Hole-in-the-Rock (HIRF) ha ricostruito Forte Bluff così come era in origine.

E’ possibile vistare il forte gratuitamente. All’interno oltre ad un video sull’avventura dei pionieri (anche in italiano) è possibile ascoltare le storie di ciascuno degli abitanti originari (anche queste in italiano), visitare le case oltre a vestirsi come pionieri e posare per splendide fotografie in costume.

E’ tutto gratuito, ma una donazione ritengo che sia un buon investimento vista la gentilezza di tutto lo staff, che è interamente di volontari.

(Fonte: Miller, David E., Hole in the Rock, liberamente tratta dal sito Web di Hole in the Rock Foundation: https://www.hirf.org)

Libri e guide per gli Stati Uniti

Prima di partire compra una guida dei Parchi* degli Stati Uniti (sono antico, ma la carta funziona ancora)

Trova qui la guida* degli Stati Uniti Occidentali della Lonely Planet, ne esiste anche una specifica guida* degli Stati Uniti Sudoccidentali. Qui trovi invece la guida* Stati Uniti Orientali. Personalmente sconsiglio di prendere una guida che tratti tutti gli USA insieme, vista la vastità dell’argomento.

Leggi anche 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti

Proposte viaggi USA

Grand American Parks – Tour di Gruppo* alla scoperta dei suggestivi Parchi Nazionali più spettacolari del sud ovest degli Stati Uniti, fra scenari affascinanti e memorabili.

Il viaggio parte da San Francisco e vi porta alla scoperta di Yosemite, Mammoth Lakes, Death Valley, Bryce Canyon, Salt Lake City, Yellowstone, Grand Teton, Arches, Monument Valley, Grand Canyon e Los Angeles.

Partenze garantite in data fissa con accompagnatore in esclusiva parlante italiano.

Fly & Drive: Dal Pacifico alle Montagne Rocciose* Visiterete il meglio dell’Ovest, fra Canada e Stati Uniti, due paesi così vicini, ma così diversi negli scenari naturalistici: più vi spingerete a nord e più la natura vi sorprenderà.
Ma non solo natura anche città e metropoli modernissime con luci brillanti, grattacieli e strade enormi. Tutto questo spettacolo vi rimarrà per sempre negli occhi e nel cuore. Itinerario personalizzabile nell’itinerario e nella durata.

Viaggi di gruppo ed individuali a NeW York*: un’ampia offerta di soluzioni per visitare in gruppo o in autonomia la città che non dorme mai.

E molti altri tour individuali e tour di gruppo a partenze fisse*.

Per altre destinazioni e proposte personalizzate compila il modulo* senza impegno.

Scopri tutto quello che puoi vedere negli USA

Prima di tutto non dimenticare il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline! Non restare senza connessione, acquista scopri i vantaggi di una eSIM con traffico dati* per gli USA. Non dimenticare un buon libro per la tua vacanza a Stelle e Strisce.

Prima di partire puoi rinfrescarti le idee su cosa fare prima di partire per gli USA o, se non ci sei mai stato, farti un’idea su cosa mangiare per sopravvivere alla cucina degli States.

Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →

Se la destinazione è New York leggi prima di tutto le FAQ su New York: 50 e più domande sulla Grande Mela. Puoi scoprire come muoverti in città con la metropolitana di New York oppure prendere un Taxi seguendo i miei consigli. Ma se le preferenze sono per la costa dell’ovest, vedi cosa fare e quando andare Seattle, con un itinerario di uno o più giorni nella città di Smeraldo e da qui scendere fino a San Francisco e Los Angeles.

Leggi anche:  cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario oppure cosa fare a New York a maggio 2025, cosa fare a New York a Giugno, cosa fare ad Agosto o cosa fare a New York a Settembre 

Se ti rimane del tempo puoi anche fare una capatina a Las Vegas, la capitale dei matrimoni (sposarsi qui è facile, anche per finta!).

heymondo 10 lungo

Non ti piacciono le città?

Se cerchi un’avventura più a contatto con la natura, leggi cosa puoi fare nei Parchi dell’Ovest, ad esempio nel Parco Nazionale Zion o nella Monument Valley  Scopri i luoghi migliori per un selfie ad Horseshoe Bend oppure per fotografare il Bryce Canyon. Per alcuni di questi parchi è richiesta una prenotazione, scopri quali!

Un’altra meta imperdibile è il favoloso Parco di Yellowstone, con la sua natura, i bisonti, gli orsi ed i lupi. Ti propongo un paio di itinerari: da Seattle a Yellowstoneattraverso gli stati di Washington e del Montana, oppure un itinerario che comprende Yellowstone, il Colorado ed il Wyoming con partenza e arrivo a Denver.

Se hai voglia di sperimentare un’avventura puoi provare ad affrontare un viaggio in Alaska in auto, imbarcarti in una crociera nell’Inside Passage dell’Alaska o addirittura salire su un idrovolante e raggiungere Khutzeymateen il Santuario degli Orsi in Canada, un’avventura eccezionale in una natura selvaggia.

Stati Uniti
  • 20 libri (e oltre) per la tua vacanza negli Stati Uniti – Ultima Modifica 22/05/2026
  • 5 considerazioni prima di acquistare un Pass per New York – Ultima Modifica 14/01/2026
  • Bryce Canyon National Park: quando andare e cosa fare – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Colorado e Wyoming fra Yellowstone e la Frontiera Americana – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a dicembre 2025, Natale e Capodanno – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Giugno 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Luglio 2025 – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Cosa fare a New York a Maggio 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York a Settembre – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa fare a New York ad Agosto 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa Fare e quando andare a Yellowstone – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Cosa fare in 3 giorni a New York con itinerario – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cosa vedere a Yellowstone: un itinerario di tre giorni – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Da Seattle a Yellowstone con qualche divagazione – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Death Valley la colorata valle della morte – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Escursione nel Parco Nazionale Zion Canyon – Ultima Modifica 20/08/2023
  • FAQ New York: 50 e più domande sulla Grande Mela – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Fort Bluff, Hole in the Rock e i pionieri americani – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Fremont Street Las Vegas – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Grand Canyon: quando andare, cosa fare e quanto costa nel 2023 – Ultima Modifica 20/08/2023
  • Horseshoe Bend, quando andare e cosa fare nel 2024 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • I 6 fusi orari degli Stati Uniti: come non perdere aerei, appuntamenti e telefonate a casa – Ultima Modifica 16/06/2026
  • I luoghi che devi vedere nello Stato di Washington, snobbando Seattle – Ultima Modifica 16/08/2023
  • I luoghi di San Francisco che non devi perderti – Ultima Modifica 04/08/2023
  • I murales di Downtown Las Vegas – Ultima Modifica 15/08/2023
  • I parchi degli Stati Uniti che richiedono una prenotazione – Ultima Modifica 11/02/2023
  • La costa dell’Oregon e l’entroterra “on the road” – Ultima Modifica 31/07/2023
  • La metropolitana di New York: consigli e trucchi 2025 – Ultima Modifica 13/01/2026
  • La Seattle di Grey’s Anatomy e Station 19 – Ultima Modifica 20/08/2023
  • Las Vegas – Sin City, la citta’ del peccato – Ultima Modifica 16/08/2023
  • Los Angeles California: quando andare e cosa fare – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Lower Antelope Canyon, Upper Antelope Canyon o Antelope Canyon X – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Mangiare negli Stati Uniti: dove, cosa ordinare, quanto costa. – Ultima Modifica 06/08/2023
  • Midway un film di Chris Jordan – un video che fa riflettere – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Monument Valley: quando andare e cosa fare nel 2023 – Ultima Modifica 25/11/2025
  • Navajo Code Talkers, una storia americana – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, un viaggio memorabile – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Parco Nazionale degli Arches: quando andare, cosa fare e quanto costa – Ultima Modifica 07/08/2023
  • Partire per gli Stati Uniti 2024: consigli e informazioni – Ultima Modifica 06/02/2024
  • Prendere un Taxi a New York – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Seattle: visitare la città di Smeraldo in un giorno o una settimana – Ultima Modifica 13/09/2023
  • Sposarsi a Las Vegas nel 2026, come e quando organizzare il matrimonio – Ultima Modifica 13/01/2026
Video
  • Arches National Park in video, passeggiata nelle terre rosse – Ultima Modifica 03/05/2024
  • I parchi dell’Ovest USA in un Trailer di un minuto – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Immagini di Yellowstone in video – Ultima Modifica 22/05/2022
  • Viaggio da Seattle a Yellowstone in 3 minuti! – Ultima Modifica 10/04/2023

Ciao, a presto!

Pubblicato: 30/11/2020
Orchha la perla nascosta del Madhya Pradesh

Orchha: la gemma nascosta del Madhya Pradesh

di Max Pubblicato: 20/11/2020
India Scritto da Max

Visitare Orchha

Orchha è la cittadina perfetta per un soggiorno al di fuori delle rotte troppo turistiche. Un’occasione singolare di godere di quella rilassante e di lussuosa decadenza che solo il calore di alcune parti dell’India sanno offrire.

Immaginiamoci lo stesso scenario imbiancato dalla neve in un freddo autunno nordico.. proprio non me lo vedo. Ovviamente il clima contribuisce in modo sostanziale a rendere lo scenario godibile.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Visitare Orchha
  • Un po’ di storia di Orchha
    • La fondazione di Orchha
  • La fortezza di Orchha
    • Jahangir Mahal
    • Rai Parveen Mahal
    • Raja Mahal
    • Rani Mahal
    • Ram Raja Temple
    • Chaturbhuj Temple
    • Lakshiminarayan Temple
    • Chattris
  • Dauji Ki Haveli (o Daua Ki Kothi)
  • Visitare i dintorni di Orchha
  • Come arrivare a Orchha
  • Periodo migliore per andare ad Orchha
  • Libri e guide per un viaggio in India
  • Proposte di viaggio in India
  • Per saperne di più sull’India
    • Cultura
    • Antiche Religioni
    • Tradizioni Tribali
tramonto sul panorama di Orchha
Vista di Orccha

Un po’ di storia di Orchha

Sadhu ad Orchha
Sadhu ad Orccha

La cittadina di Orchha fu fondata sulle rive del fiume Betwa nel XVI secolo dal re Rudra Pratap della dinastia Rajput Bundela per farne la propria capitale.

I Rajput erano clan migrati in India dall’Asia Centrale tra il quinto ed il sesto secolo.  Divenuti in seguito regnanti e guerrieri abbracciarono la tradizione e la fede induista. A partire dal dodicesimo secolo, furono ridimensionati e confinati in zone ristrette a seguito delle ripetute invasioni di popolazioni mussulmane. Essi non riuscirono mai a creare un vero e proprio stato comune, ma fondarono piccoli principati indipendenti nel Rajasthan, ai piedi delle montagne himalayane ed in India centrale.

Anche in seguito alle invasione delle armate Moghul Orchha non fu mai oggetto di grandi devastazioni grazie all’alleanza che i regnanti riuscirono a suggellare con gli invasori. Per questo motivo ad Orchha si trovano molti edifici intatti con uno stile che risulta una fusione tra la tradizione Rajput e quella Moghul.

La fondazione di Orchha

Sulla data esatta della fondazione di Orchha ho letto di tutto, c’è chi scrive nel 1501, chi nel 1531 e ancora qualcuno scrive nel 1571. Addirittura due voci diverse di Wikipedia danno due versioni differenti. Anche se la data più accreditata è il 1501, l’unica cosa certa è che oggi Orchha è una tranquilla e cittadina del Madhya Pradesh dove la fortezza ed mausolei testimoniano un passato splendente e fanno da sfondo ad albe sonnacchiose e tramonti accesi.

La fortezza di Orchha

All’interno suo interno si trovano vari palazzi, ognuno per alloggiare una personalità diversa

Orchha - ingresso dello Jahangir Mahal

Orchha – ingresso dello Jahangir Mahal con le sculture degli elefanti sulle porte (foto del mio amico Jayasen)

Jahangir Mahal

Lo Jahangir Mahal fu costruito come offerta di benvenuto la visita dell’imperatore Moghul Jahangir e per suggellare l’alleanza fra lo stesso e il regnante Vir Singh Deo. A quanto pare il dono fu gradito e questo probabilmente contribuì a decretare la sopravvivenza della dinastia regnante di tradizione induista oltre che della stessa Orchha. Si tratta di un imponente edificio a tre piani costruito in stile indo-islamico con cupole, balconi ed un ingresso ampio custodito da due torri con elefanti scolpiti.

Rai Parveen Mahal

Il Rai Parveen Mahal fu invece un dono d’amore. Esso fu infatti costruito per la poetessa e musicista, Rai Parveen che era l’amante del Raja Indramani.

Raja Mahal

Il Raja Mahal è stato la residenza reale degli ex regnanti di Orchha, ed ospita due cortili interni, dei quali uno con i classici pilastri degli ambienti per le cerimonie religiose. La parte più interessante del palazzo è Diwan-i-Khaas, la sala delle udienze, che è famosa per le sue pareti decorate da immagini sacre e mitologiche.

Potete vedere un altro esempio di Diwan-i-Khaas nell’articolo su Jaipur

Rani Mahal

Il Rani Mahal o Camera della Regina era la residenza della moglie del raja Madhukar Shah, anch’essa una perla da visitare

Ram Raja Temple

Al di fuori della cinta di mura si può visitare il Ram Raja Temple dedicato al Signore Rama, ed è l’unico tempio dove Il Signore Rama viene venerato sia come Re che come divinità. La particolarità di questo tempio è quella della rappresentazione del signore Rama, con una Spada nella mano destra e lo scudo nella sinistra, inusuale per la simbologia Hindu.

Chaturbhuj Temple

A sud del tempio Ram Raja, su una piccola isola si trova il Chaturbhuj Temple, noto per essere il tempio con la cupola (vimana) più alta dell’India. Il tempio è dedicato a Visnhu, del quale Rama è uno degli Avatara. Il nome Chaturbhuj deriva da “chatur” che significa quattro e “bhuj” che significa braccia, il che descrive la struttura a quattro torri e che sta ad indicare “uno che ha quattro braccia”, chiaramente riferito a Rama.

Una leggenda lega i due templi Ram Raja e Chaturbhuj:

Il tempio fu originariamente costruito per custodire un’immagine di Rama, che in seguito fu invece destinata al tempio di Ram Raja, attualmente questa costruzione custodisce un’immagine di Radha Krishna.

Chaturbhuj fu costruito per volontà della regina moglie di Madhukar Shah, alla quale il Signore Rama era apparso in sogno chiedendole di costruirgli un tempio.

Dopo aver deciso di costruire il tempio ad Orchha ed aver ottenuto l’avallo del marito, la regina si recò ad Ayodhya per ordinare un’immagine sacra del Signore Rama. Tornata con l’immagine sacra si pose la questione su dove custodire l’immagine finché il tempio non fosse finito. Ignara del fatto che l’immagine non potesse essere conservata al di fuori di un Tempio per via di un precetto, trasferì l’immagine nel suo palazzo, il Rani Mahal. Una volta completata la costruzione del tempio l’idolo era pronto per essere spostato al Tempio Chatrubhuj, ma l’immagine del Signore Rama si rifiutò di trasferirsi. Per compiacere la divinità l’idolo di Rama rimase nel palazzo mentre il tempio di Chaturbhuj rimase senza un idolo, successivamente fu installata un’immagine di Radha Krishna.

Chaturbhuj temple Orchha
Panorama sui palazzi di Orchha

Lakshiminarayan Temple

Distante circa un chilometro e raggiungibile con un sentiero pavimentato c’è il Tempio Lakshiminarayan. Con i suoi quattro bastioni ai quattro angoli appare come una costruzione a metà tra un classico tempio ed un forte.

Particolare dell’interno (questa non l’ho fatta io)

Dipinti all'interno dei palazzi di Orchha
Rappresentazioni di battaglie all’interno dei palazzi di Orchha


By Malaiya – Own work, CC BY-SA 4.0, Link

Chattris

Uno degli altri simboli che dominano l’orizzonte di Orchha sono i Chattris, padiglioni tipici dell’arte Indiana surmontati dalle caratteristiche cupole (https://en.wikipedia.org/wiki/Chhatri ). Delle 14 costruzioni ornate da colonne posizionate sulle rive del fiume e costruite su piattaforme sopraelevate alcune sono mausolei dei maharaja.

Dauji Ki Haveli (o Daua Ki Kothi)

E’ il nome del centro delle attività commerciali. Ad Orchha si sviluppo’ un nuovo ceto sociale agiato: i mercanti. Con le ricchezze accumulate grazie all’astuzia ed alla trama di alleanze essi costruirono palazzi che volevano imitare i palazzi reali, ostentando il nuovo status di benestanti.

Visitare i dintorni di Orchha

Oltre a tutto questo ovviamente vale la pena di esplorare i dintorni di Orchha, ricchi di opportunità fotografiche. Le immagini spaziano dagli onnipresenti Sadhu, veri o presunti tali, che ostentano pittoresche decorazioni per carpire qualche soldo ai turisti, alle scene di vita quotidiana che in questo luogo più che in altre parte dell’India appaiono originali.

Per gli amanti della natura sui torrioni dei palazzi è possibile anche ammirare gli splendidi avvoltoi, una specie sempre più rara.

Orchha - scene di vita
Cane randagio ad Orchha

Come arrivare a Orchha

Orchha è un ottimo intermezzo o deviazione se si è in viaggio fra il Taj Mahal e Khajuraho.

In treno: la stazione più vicina è quella di Jhansi (20 km circa) ed è un’ottima occasione per provare l’ebbrezza di viaggiare su un treno in India

In aereo: Aeroporto di Gwalior (120 km circa, in auto calcolate 3-4 ore di ulteriore percorrenza)

Per strada: 18 km da Jhansi, 121 da Gwalior, già citata, 442 da Delhi (8 ore, conviene fare una sosta), 180 km da Khajuraho (4-5 ore)

Sadhu ad Orchha la perla nascosta del Madhya Pradesh-2
Sadhu ad Orchha la perla nascosta del Madhya Pradesh

Periodo migliore per andare ad Orchha

Il periodo migliore per visitare Orchha è tra ottobre e marzo, negli altri mesi, monsoni e caldo torrido rendono la visita meno piacevole, ma sempre possibile.

Libri e guide per un viaggio in India

Prima di partire comprate qui una guida* dell’India della Lonely Planet in Italiano. Ci sono altre guide, ma non altrettanto esaustive.

E per non rimanere senza internet, date un’occhiata alla eSIM solo dati* per l’India. Costa poco, rimanete connessi e conservate il vostro numero di telefono! (funziona solo con gli smartphone indicati nelle specifiche).

Leggi anche 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India senza parlare di Yoga

Proposte di viaggio in India

India: il Triangolo d’Oro e Varanasi*. Itinerario breve ed essenziale di 9 giorni nel Triangolo d’Oro dell’India del Nord con estensione a Varanasi, la città sacra dell’India per eccellenza. Un programma di viaggio adatto a chi non ha troppo tempo a disposizione, ma desidera visitare avere un assaggio dell’India. Da Delhi, la capitale dell’India coloratissima e caotica, a Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan, passando per Agra ed il suo spettacolare Taj Mahal, per arrivare a Varanasi la città sacra per eccellenza che da sola vale l’intero viaggio.

India: Gran Tour del Nord*. Itinerario suggestivo nella terra dei Maharaja, sulle tracce degli antichi splendori reali fra forti, maestosi palazzi, musica, arte e paesaggi mozzafiato. Un lungo e intenso viaggio dal Rajasthan alla Valle del Gange a contatto con l’India più vera e più suggestiva. Un viaggio che non dimenticherete (17 giorni).

India: Natura, relax e Ayurveda*. Un viaggio alla scoperta del Kerala, a contatto con la natura lussureggiante. Verdi colline, villaggi di contadini, artigiani e pescatori, lagune e laghi uniti da un intrico di canali in un ambiente tropicale da sogno. Dal Parco Nazionale di Periyar alla navigazione in battello sulle Backwaters, dalle piantagioni di té alla città di Kochi, antica colonia portoghese per approdare alle spiagge di Kovalam  e concedersi qualche massaggio ayurvedico in un fantastico resort.

Se vi viene in mente qualcos’altro chiedete a me!

Per saperne di più sull’India

India, destinazione senza compromessi. Un salto indietro nel tempo in una terra di grande misticità, capace di grandi fasti e di grandi miserie, ma sempre con una propria dignità e con un portamento elegante. Ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire, in questa terra capace di grande ospitalità e dove, da viaggiatori, ci si sente sempre i benvenuti.

Prima di tutto il bagaglio: leggete l’articolo cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Non dimenticare di infilare nel bagaglio anche un buon libro: provate a dare un’occhiata ai miei libri preferiti nell’articolo 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India, senza parlare di Yoga

heymondo 10 lungo

Cultura

Se vi interessa la cultura informatevi sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. Altri argomenti interessanti per avvicinarsi a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno, le caste in India e gli Intoccabili Dalit, il Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Antiche Religioni

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggete la sacra Trimurti e cenni su Brahma, Shiva il Distruttore, Vishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Tradizioni Tribali

Se, come me amate le tradizioni fate un salto nel passato dell’India Tribale, e scoprite le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!

  • 10 libri sull’India per la tua vacanza (senza parlare di Yoga) – Ultima Modifica 29/01/2026
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cerimonia Aarti a Chitrakoot e Varanasi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Char Dham, le quattro Dimore degli Dei in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi è Brahma e cos’è la sacra Trimurti – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno – Ultima Modifica 17/04/2023
  • Chota Char Dham, in pellegrinaggio nell’Uttarakhand – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Filatura del baco da seta in India – Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Fotografie del mio viaggio in Gujarat India – Ultima Modifica 25/05/2022
  • GaltaJi il tempio delle scimmie a Jaipur – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gandhi: la Satyagraha ed il movimento della non violenza – Ultima Modifica 20/02/2026
  • Ganesha Chaturthi – il compleanno della Divinità dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Ganesha il Dio dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Ganesha: Il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Gujarat India, prefazione e prime immagini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gujarat Sapore d’India Slideshow – Ultima Modifica 25/05/2022
  • Haridwar la città Sacra dell’Uttarakhand – Ultima Modifica 17/04/2023
  • I Panch Kedar, cinque Templi di Shiva – Ultima Modifica 21/08/2023
  • I templi di Girnar Hill: salire 10.000 scalini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • I templi di Khajuraho e le sculture erotiche – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Il bellissimo Tempio del Sole di Konark in Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il deserto del Kutch e le saline del Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il Festival di Holi 2024 e il significato della Festa dei Colori – Ultima Modifica 27/12/2023
  • Il pozzo Chand Baori ed il tempio di Harshat Mata – Ultima Modifica 13/03/2023
  • Il Tempio del Sole di Modhera in Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Incontro con Siddharta Gautama, il Buddha a Sarnath – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan e le sue meraviglie – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Junagadh, il Principato del Kathiawar – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Jyotirlingas, pellegrinaggio dei devoti di Shiva – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Kirtimukha, il Volto della Gloria – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Kutia Kondh: spiriti-tigre e donne tatuate – Ultima Modifica 22/08/2023
  • L’Aina Mahal di Bhuj ed il Leone di San Marco – Ultima Modifica 22/08/2023
  • La leggenda di Kroncha che diventò Mushika il Topo di Ganesha – Ultima Modifica 13/01/2026
  • La tribù Bonda delle colline dell’Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Le caste in India e gli Intoccabili Dalit – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Luoghi Sacri dell’Induismo e regole di comportamento – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Masala Chai, il sapore dell’India in un tè – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Nandi, il toro di Shiva – Ultima Modifica 28/01/2024
  • Orchha: la gemma nascosta del Madhya Pradesh – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Orissa – Odisha incontro con la tribù Dongria Kondh – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Panch Prayag le confluenze dei fiumi in Himalaya – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Rahu, le Eclissi, l’Oceano di Latte e l’Amrita – Ultima Modifica 05/01/2026
  • Rickshaw Run Himalaya: dal Ladakh al Rajasthan in tuktuk – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Sapta Badri, i sette Templi di Vishnu – Ultima Modifica 30/05/2023
  • Sapta Puri, le sette città sacre dell’India – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Shiva il Distruttore, il Benevolo, lo Yogi e altre storie – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Surya ed il culto del Dio del Sole in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Taj Mahal: una delle nuove sette meraviglie è in India – Ultima Modifica 14/01/2024
  • Trasporti in India: Tuktuk e altre stranezze – Ultima Modifica 14/03/2023
  • Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Vahana: i veicoli degli Dei nell’Induismo – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Viaggio a Junagadh: lavori pericolosi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Vishnu ed i suoi Avatara, il conservatore – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Visitare gli Shakti Peethas e conoscere lo Shaktismo – Ultima Modifica 13/01/2026
Pubblicato: 20/11/2020
Lavanda e Girasoli in Provenza Francia

Lavanda e girasoli in Provenza

di Max Pubblicato: 09/11/2020
Europa Scritto da Max

Lavanda e girasoli in Provenza

La lavanda e i girasoli della Provenza sono noti in tutto il mondo e attraggono da sempre turisti curiosi di immergersi nei campi gialli e violetto. Negli ultimi anni, con l’avvento dei social questa curiosità è diventata una mania tanto che molte persone, soprattutto dai paesi dell’est asiatico decidono di organizzare qui il matrimonio nel periodo della fioritura.

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Indice

  • Lavanda e girasoli in Provenza
  • Plateau de Valensole, il regno della lavanda
  • Un’altra visita da non perdere: i mercati provenzali
    • Mercati intorno a Valensole
  • Un po’ di fotografie della Lavanda

Plateau de Valensole, il regno della lavanda

Valensole è il centro delle colture di lavanda e girasoli. Qui troverete la massima concentrazione di campi coltivati  che si perdono a vista d’occhio. Davvero un’esperienza da vivere senza fretta e con la macchina fotografica a portata di mano.

Leggi anche Mont Saint-Michel a piedi nudi sulla sabbia

Un’altra visita da non perdere: i mercati provenzali

Se vi piace la Provenza, durante la visita non potete perdere i mercati provenzali di Valensole e dei comuni limitrofi.

A Valensole il mercato minore si tiene il mercoledì, il grande mercato invece ogni sabato dalle 8:00 alle 13:00 su Avenue Segond

Mercati intorno a Valensole


• Gréoux-les-Bains: martedì e giovedì
• Allemagne en Provence: giovedì
• Saint Martin de Bromes: lunedì
• Esparron de Verdon: venerdì
• Riez: mercoledì e sabato
• Forcalquier: lunedì
• Manosque: sabato
• Oraison: martedì

Un po’ di fotografie della Lavanda

A presto!

Viaggia in Europa

Di questi luoghi racconto le mie impressioni: emozioni, sorprese e delusioni. Viaggio per fare fotografie e fotografo per avere una scusa per viaggiare.

Prima di tutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

Scopri le meraviglie della natura in Europa leggendo gli articoli sul Delta del Danubio, con i suoi animali ed i suoi panorami, naviga verso le Isole Shetland oppure lasciati affascinare dalla Finlandia e dai suoi orsi bruni (che abbiamo visto anche con gli orsacchiotti in Romania)

Esplora la Francia viaggia dalla profumata Provenza con i suoi girasoli e la sua lavanda, alla Camargue, con le sue tradizioni e la Course Camarguaise, la corrida incruenta o attraversa le fredde acque della baia di Mont Saint Michel.

A presto!

Pubblicato: 09/11/2020
Immagini del mio viaggio in Gujarat India

Fotografie del mio viaggio in Gujarat India

di Max Pubblicato: 08/11/2020
India Scritto da Max

Ritratti ed immagini del mio viaggio in Gujarat – India

Di ritorno dal Viaggio in Gujarat – India, come a volte capita, non avevo abbastanza tempo, ispirazione e voglia di scrivere. Alcune storie sono interessanti, ma troppo complicate e dispersive, perciò mi è sembrato più immediato pubblicare delle fotografie che penso non abbiano bisogno di spiegazioni complicate.

Ho scritto altri articoli su questo viaggio come ad esempio la salita ai Templi di Girnar Hill o la visita alla casa natale di Gandhi. Se siete interessati potete dare un’occhiata, altrimenti godetevi le fotografie.

Immagini dall'india Gujarat India
Persona di etnia Ahir vicino al villaggio di Gaga – Gujarat

Per saperne di più sull’India

India, destinazione senza compromessi. Un salto indietro nel tempo in una terra di grande misticità, capace di grandi fasti e di grandi miserie, ma sempre con una propria dignità e con un portamento elegante. Ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire, in questa terra capace di grande ospitalità e dove, da viaggiatori, ci si sente sempre i benvenuti.

Prima di tutto il bagaglio: leggete l’articolo cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Non dimenticare di infilare nel bagaglio anche un buon libro: provate a dare un’occhiata ai miei libri preferiti nell’articolo 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India, senza parlare di Yoga

heymondo 10 lungo

Cultura

Se vi interessa la cultura informatevi sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. Altri argomenti interessanti per avvicinarsi a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno, le caste in India e gli Intoccabili Dalit, il Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Antiche Religioni

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggete la sacra Trimurti e cenni su Brahma, Shiva il Distruttore, Vishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Tradizioni Tribali

Se, come me amate le tradizioni fate un salto nel passato dell’India Tribale, e scoprite le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!

  • 10 libri sull’India per la tua vacanza (senza parlare di Yoga) – Ultima Modifica 29/01/2026
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cerimonia Aarti a Chitrakoot e Varanasi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Char Dham, le quattro Dimore degli Dei in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi è Brahma e cos’è la sacra Trimurti – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno – Ultima Modifica 17/04/2023
  • Chota Char Dham, in pellegrinaggio nell’Uttarakhand – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Filatura del baco da seta in India – Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Fotografie del mio viaggio in Gujarat India – Ultima Modifica 25/05/2022
  • GaltaJi il tempio delle scimmie a Jaipur – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gandhi: la Satyagraha ed il movimento della non violenza – Ultima Modifica 20/02/2026
  • Ganesha Chaturthi – il compleanno della Divinità dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Ganesha il Dio dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Ganesha: Il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Gujarat India, prefazione e prime immagini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gujarat Sapore d’India Slideshow – Ultima Modifica 25/05/2022
  • Haridwar la città Sacra dell’Uttarakhand – Ultima Modifica 17/04/2023
  • I Panch Kedar, cinque Templi di Shiva – Ultima Modifica 21/08/2023
  • I templi di Girnar Hill: salire 10.000 scalini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • I templi di Khajuraho e le sculture erotiche – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Il bellissimo Tempio del Sole di Konark in Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il deserto del Kutch e le saline del Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il Festival di Holi 2024 e il significato della Festa dei Colori – Ultima Modifica 27/12/2023
  • Il pozzo Chand Baori ed il tempio di Harshat Mata – Ultima Modifica 13/03/2023
  • Il Tempio del Sole di Modhera in Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Incontro con Siddharta Gautama, il Buddha a Sarnath – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan e le sue meraviglie – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Junagadh, il Principato del Kathiawar – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Jyotirlingas, pellegrinaggio dei devoti di Shiva – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Kirtimukha, il Volto della Gloria – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Kutia Kondh: spiriti-tigre e donne tatuate – Ultima Modifica 22/08/2023
  • L’Aina Mahal di Bhuj ed il Leone di San Marco – Ultima Modifica 22/08/2023
  • La leggenda di Kroncha che diventò Mushika il Topo di Ganesha – Ultima Modifica 13/01/2026
  • La tribù Bonda delle colline dell’Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Le caste in India e gli Intoccabili Dalit – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Luoghi Sacri dell’Induismo e regole di comportamento – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Masala Chai, il sapore dell’India in un tè – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Nandi, il toro di Shiva – Ultima Modifica 28/01/2024
  • Orchha: la gemma nascosta del Madhya Pradesh – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Orissa – Odisha incontro con la tribù Dongria Kondh – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Panch Prayag le confluenze dei fiumi in Himalaya – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Rahu, le Eclissi, l’Oceano di Latte e l’Amrita – Ultima Modifica 05/01/2026
  • Rickshaw Run Himalaya: dal Ladakh al Rajasthan in tuktuk – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Sapta Badri, i sette Templi di Vishnu – Ultima Modifica 30/05/2023
  • Sapta Puri, le sette città sacre dell’India – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Shiva il Distruttore, il Benevolo, lo Yogi e altre storie – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Surya ed il culto del Dio del Sole in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Taj Mahal: una delle nuove sette meraviglie è in India – Ultima Modifica 14/01/2024
  • Trasporti in India: Tuktuk e altre stranezze – Ultima Modifica 14/03/2023
  • Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Vahana: i veicoli degli Dei nell’Induismo – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Viaggio a Junagadh: lavori pericolosi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Vishnu ed i suoi Avatara, il conservatore – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Visitare gli Shakti Peethas e conoscere lo Shaktismo – Ultima Modifica 13/01/2026
Pubblicato: 08/11/2020
Scimmie delle nevi

Video: le Scimmie delle Nevi in Giappone

di Max Pubblicato: 05/11/2020
Video Scritto da Max

Le Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone- il Video

Le scimmie delle nevi o macachi giapponesi che si godono le acque termali sono veramente uno spettacolo. Il Parco si trova a circa 3 ore e mezza da Tokyo, 4 ore da Nagoya, 5  da Kyoto e 6 ore Osaka. Una gita faticosa, ma fattibile da Tokyo. Se però partite da più lontano occorre prevedere un pernottamento, a meno che non siate degli autolesionisti o che intendiate solo dire di esserci stati. Entrambi i casi non rispecchiano il mio stile di viaggiare. Potete vedere come arrivarci al paragrafo “Accesso al Parco”, leggendo l‘articolo completo.

Valutate l’acquisto del Japan Rail Pass

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Le Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone- il Video
  • Visitare il Parco
  • Per saperne di più sul Giappone

Visitare il Parco

Se volete informazioni sul Parco potete leggere l’articolo completo.

Per saperne di più sul Giappone

Il Giappone è un mondo nuovo da esplorare, dove tutto è diverso da quello a cui siamo abituati. Per imparare qualcosa sul paese, prima di partire leggi uno degli Otto libri per un viaggio in Giappone che consiglio nel mio articolo.

Innanzitutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

banner giappone

Prima di partire compra la Guida del Giappone della Lonely Planet (controlla che sia l’ultima edizione, marzo 2020). Se vai a Tokyo, conviene comprare una guida specifica, anche per questo Lonely Planet è sempre il meglio.

Organizza il viaggio per il Giappone, ma prima leggi Il periodo migliore per un viaggio in Giappone, magari sfruttando il Japan Rail Pass qualche consiglio per scegliere un hotel in Giappone e cosa mangiare nel paese del sol Levante.

Poi avventurati in questo fantastico paese partendo da Tokyo, che puoi vedere anche in questo breve video di Tokyo in tre minuti. Immergiti in una Onsen, come le scimmie delle nevi di Jigokudani o scatta un bellissimo selfie sullo sfondo dei coloratissimi Torii del santuario Fushimi-Inari Taisha.

Insomma, non c’è da annoiarsi..

  • Akimahen: cosa non fare a Kyoto (e in Giappone) – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Carte Icoca, Suica e Pasmo: alternative al JR Pass – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Cosa vedere a Tokyo in 5 giorni – Ultima Modifica 31/05/2023
  • Deposito bagagli in Giappone, i Coin Lockers – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Ema, le tavolette votive Giapponesi – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Fai da te o Guida Turistica per un viaggio in Giappone? – Ultima Modifica 08/02/2025
  • Fushimi Inari-Taisha, il Santuario Shintoista di Kyoto – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Golden Week in Giappone, un periodo di festa! – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Hotel in Giappone: quale scegliere e quanto costa – Ultima Modifica 01/03/2026
  • I Matsuri d’autunno, feste tradizionali in Giappone – Ultima Modifica 27/07/2023
  • I Templi Kohfukuji e il Buddha della guarigione a Nara – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Il periodo migliore per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Japan Rail Pass, la guida definitiva – Ultima Modifica 15/08/2023
  • L’isola di Miyajima – Itsukushima ed il Torii sull’acqua – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Le 72 stagioni del calendario giapponese – Ultima Modifica 12/07/2025
  • Le festività Buddiste – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Mangiare in Giappone: dove andare, cosa ordinare e quanto costa – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Otto libri per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 24/12/2023
  • Robots alla reception degli hotel? – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Tokyo in tre minuti – Ultima Modifica 11/02/2023
  • Viaggiare senza bagagli in Giappone – Ultima Modifica 28/05/2023
  • Viaggio in Giappone: costi, curiosità e notizie utili – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Video: le Scimmie delle Nevi in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023

Banner: immagine di macrovector su Freepik

Pubblicato: 05/11/2020
Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone.

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

di Max Pubblicato: 05/11/2020
Giappone Scritto da Max

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Una visita d’obbligo durante la vacanza in Giappone.

Se volete vedere come le scimmie delle nevi si godono le acque termali in Giappone, allora dovete visitare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani, in inglese Jigokudani Monkey Park.

Il Parco si trova nella provincia di Nagano, raggiungibile in circa 3 ore e mezza da Tokyo, 4 da Nagoya e rispettivamente 5 e 6 ore da Kyoto e Osaka. Una gita lunga, ma fattibile da Tokyo. Se però partite da più lontano occorre prevedere un pernottamento, a meno che non siate degli autolesionisti o che intendiate solo dire di esserci stati. Entrambi i casi non rispecchiano il mio stile di viaggiare. Potete vedere come arrivarci più avanti al paragrafo “Accesso al Parco”.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani
  • Visitare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani
  • La stagione migliore per vistare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani
  • Accesso al Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani
  • Per chi si ferma qualche giorno
  • Il video
  • FAQ Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani
  • Per saperne di più sul Giappone
Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone.
Macaco Giapponese

Informazioni utili

Consultate il sito internet del Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani per gli aggiornamenti su aperture e chiusure, oltre agli aggiornamenti sugli orari previsti di arrivo delle scimmie, che di solito vanno a riposare lontano dalle piscine termali. Il collegamento potrebbe produrre una serie infinita di avvisi di sicurezza nel browser (almeno se usate Safari), ma non preoccupatevi, il sito è affidabile.

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone.

Visitare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani è famoso per la possibilità, anzi, per la certezza di vedere le scimmie fare il bagno in una sorgente termale naturale. Quelle che vengono genericamente chiamate scimmie in realtà sono macachi giapponesi, noti anche come scimmie delle nevi. Esse popolano le foreste di queste montagne, non lontano dalle sorgenti termali onsen di Shibu e Yudanaka.

In perfetto stile orientale*, il parco ha una vasca di acqua termale appositamente costruita per il parco, dove le scimmie si recano regolarmente per immergersi. Ben presto ci si dimentica del fatto che la vasca è stata costruita artificialmente e ci si perde a guardare le interazioni dei vari gruppi che si avvicendano alla vasca o che si incontrano lungo i sentieri intente alle faccende quotidiane.

* Molti parchi in oriente non sono lasciati “intatti” ma modificati per migliorarne la fruibilità, perdendo con questo buona parte della sensazione di originalità

Avvicinarsi alle scimmie

Per nulla spaventate dalla presenza umana è possibile avvicinarsi a questi animali in relativa tranquillità, tanto che non è raro vedere qualche ardito tentare un selfie estremo. A mio avviso occorre sempre ricordare che si tratta di animali e anche se è bello non averne paura, è cauto non farsi trasportare dalla confidenza.

Naturalmente è vietato toccare o dare cibo alle scimmie.

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone.
Selfie col macaco

La stagione migliore per vistare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

La stagione migliore per visitare il parco è senza dubbio l’inverno. La presenza della neve rende il paesaggio molto spettacolare e offre opportunità fotografiche uniche fra i fumi delle terme, l’acqua ed il candore della coltre nevosa.

Di solito la neve rimane da dicembre a marzo. Io ci sono stato ad inizio marzo, ma sfortunatamente della neve non c’era più ombra. Foto a parte, ho trovato comunque l’esperienza molto interessante, sarà perché le scimmie sono fra i miei animali preferiti.

Se vi piacciono le scimmie vedete anche questo articolo sul Tempio delle scimmie a Jaipur 

Vedere questi piccoli esseri quasi umani interagire fra di loro, specialmente i più piccoli, è un’esperienza sempre unica. Centro informazioni

All’interno del parco c’è un piccolo centro informazioni, con poco materiale scritto in caratteri a noi comprensibili, a parte alcuni pannelli con qualche spiegazione sulle abitudini delle scimmie.

Vicino alla piscina artificiale c’è una telecamera che trasmette in streaming accessibile online da qui. (ricordate il fuso orario).

Accesso al Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Per raggiungere il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani da Nagano o, come nel mio caso da Kanazawa, occorre prendere il treno per Yudanaka, dalla stazione di Gondo (Nagano). Il treno si chiama Express Snow Monkeys.

In circa un’ora il treno conduce alla stazione di Yudanaka, dove è possibile salire sul bus per il parco o proseguire a piedi.

Se usate molto il treno valutate l’acquisto del Japan Rail Pass

Treno e Onsen

Accanto al vecchio edificio della stazione, c’è la struttura termale pubblica “Kaede no Yu”, parte del complesso Yudanaka Shibu Onsen-kyo. Questa stazione è una delle poche a poter vantare una struttura termale pubblica accessibile direttamente dall’edificio. Proprio grazie a questa particolarità ed al fatto di essere rimasta inalterata dai tempi dell’apertura questa stazione è tutelata come un bene culturale tangibile registrato.

Nei dintorni di Yudanaka si trovano inoltre le Onsen della vicina Shibu Onsen e la stazione invernale Shiga Kogen .

 Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Altri accessi al Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Esistono altri modi per arrivare al Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani, ad esempio c’è un bus che parte dalla stazione di Nagano, ma i treni in Giappone sono sempre una sicurezza.

Una volta arrivati all’ultima fermata del Bus, c’è un parcheggio con qualche piccolo negozio di souvenir e da lì parte un sentiero largo e ben battuto che, attraverso la foresta, in una mezz’ora circa, porta alla zona di osservazione.

Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone.
Ingresso al parco

Deposito bagagli

E’ possibile lasciare i bagagli alla stazione di Yudanaka, utilizzando i Coin Lockers (vedi info qui). Non Sai cosa sono i Coin Lockers? Leggi il mio articolo!

In alternativa puoi spedire i bagagli alla prossima destinazione durante il tuo viaggio in Giappone, scopri come!

Per chi si ferma qualche giorno

Alcuni proprietari dei vari alloggi a Yudanaka e Shibu offrono un servizio di trasporto fino al parcheggio del Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani, la maggior parte delle volte gratuito.

Potete combinare una gita al parco con una sosta in una Onsen.

Il video

Per vedere il Parco delle Scimmie delle nevi di Jigokudani in video segui il link.

FAQ Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani

Qual è il periodo migliore per visitare il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani in Giappone?

Il periodo migliore per visitare i parco è in inverno, per poter vedere le scimmie immerse nelle piscine con la neve intorno, ma il parco è visitabile tutto l’anno.

Che tipo di scimmia è la scimmia delle nevi?

Quella che è comunemente chiamata scimmia delle nevi in realtà è un Macaco Giapponese o Macaca Fuscata.

Come si arriva al parco delle Scimmie delle nevi di Jigokudani?

Per raggiungere il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani da Nagano occorre prendere il treno Express Snow Monkeys per Yudanaka, dalla stazione di Gondo (Nagano). In circa un’ora il treno conduce alla stazione di Yudanaka, dove è possibile salire sul bus per il parco o proseguire a piedi.

Quanto dista da Tokyo parco delle Scimmie delle nevi di Jigokudani?

Il parco dista circa 3 ore e mezza di treno da Tokyo

É possibile visitare il parco delle Scimmie delle nevi di Jigokudani in giornata da Tokyo?

Tutti i giorni sono tour che partono per la visita in giornata del parco Jigokudani da Tokyo.

Per saperne di più sul Giappone

Il Giappone è un mondo nuovo da esplorare, dove tutto è diverso da quello a cui siamo abituati. Per imparare qualcosa sul paese, prima di partire leggi uno degli Otto libri per un viaggio in Giappone che consiglio nel mio articolo.

Innanzitutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

banner giappone

Prima di partire compra la Guida del Giappone della Lonely Planet (controlla che sia l’ultima edizione, marzo 2020). Se vai a Tokyo, conviene comprare una guida specifica, anche per questo Lonely Planet è sempre il meglio.

Organizza il viaggio per il Giappone, ma prima leggi Il periodo migliore per un viaggio in Giappone, magari sfruttando il Japan Rail Pass qualche consiglio per scegliere un hotel in Giappone e cosa mangiare nel paese del sol Levante.

Poi avventurati in questo fantastico paese partendo da Tokyo, che puoi vedere anche in questo breve video di Tokyo in tre minuti. Immergiti in una Onsen, come le scimmie delle nevi di Jigokudani o scatta un bellissimo selfie sullo sfondo dei coloratissimi Torii del santuario Fushimi-Inari Taisha.

Insomma, non c’è da annoiarsi..

  • Akimahen: cosa non fare a Kyoto (e in Giappone) – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Carte Icoca, Suica e Pasmo: alternative al JR Pass – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Cosa vedere a Tokyo in 5 giorni – Ultima Modifica 31/05/2023
  • Deposito bagagli in Giappone, i Coin Lockers – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Ema, le tavolette votive Giapponesi – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Fai da te o Guida Turistica per un viaggio in Giappone? – Ultima Modifica 08/02/2025
  • Fushimi Inari-Taisha, il Santuario Shintoista di Kyoto – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Golden Week in Giappone, un periodo di festa! – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Hotel in Giappone: quale scegliere e quanto costa – Ultima Modifica 01/03/2026
  • I Matsuri d’autunno, feste tradizionali in Giappone – Ultima Modifica 27/07/2023
  • I Templi Kohfukuji e il Buddha della guarigione a Nara – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Il periodo migliore per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Japan Rail Pass, la guida definitiva – Ultima Modifica 15/08/2023
  • L’isola di Miyajima – Itsukushima ed il Torii sull’acqua – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Le 72 stagioni del calendario giapponese – Ultima Modifica 12/07/2025
  • Le festività Buddiste – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Mangiare in Giappone: dove andare, cosa ordinare e quanto costa – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Otto libri per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 24/12/2023
  • Robots alla reception degli hotel? – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Tokyo in tre minuti – Ultima Modifica 11/02/2023
  • Viaggiare senza bagagli in Giappone – Ultima Modifica 28/05/2023
  • Viaggio in Giappone: costi, curiosità e notizie utili – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Video: le Scimmie delle Nevi in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023

Banner: immagine di macrovector su Freepik

Pubblicato: 05/11/2020
Sadhu o Baba in India

Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno

di Max Pubblicato: 19/10/2020
India Scritto da Max

I Sadhu in India

Con la parola di derivazione Sanscrita Sadhu (in sanscrito sādhus) vengono identificati i cosiddetti santoni o baba indiani. Per intenderci sono quelle persone che in india spesso si incontrano vestiti in maniera succinta e trasandata e con il viso dipinto, spesso raccolti in preghiera o dediti alla richiesta delle elemosine al di fuori dei templi. E’ vero, a volte anche intenti a fumare marijuana, ma non facciamo di ogni erba un fascio e soprattutto capiamo il perché anziché sorridere.

Questo è lo spirito con il quale ho cominciato questa ricerca, per capirne di più sui Sadhu.

Indice

  • I Sadhu in India
  • Significato della parola Sadhu
  • Chi sono i Sadhu
  • Sadhu: un po’ di storia
  • Ma cosa fa un Sadhu in concreto
  • Quanti sono i Sadhu in India
  • Come si vestono i Sadhu?
  • Perché i Sadhu sono in genere uomini
  • Come si diventa Sadhu
  • Raduni di Sadhu
  • Dove vengono sepolti i Sadhu
  • Alcuni esempi di sette religiose
  • Per saperne di più sull’India
Sadhu o baba a Dwarka - Gujarat - India
Sadhu a Dwarka – Gujarat

Significato della parola Sadhu

In Sanscrito sādhus ha diversi significati: un uomo buono, onesto, un santo, un saggio; un santo Giaina adorato come un Dio. Come aggettivo significa o puro, rispettabile, virtuoso, che fa parte di una famiglia onorevole. l termine Sadhu è riportato anche nei Rigveda e Atharvaveda dove ha il significato di “retto”, “che conduce alla meta”.

Chi sono i Sadhu

Queste persone che noi chiamiamo impropriamente Baba o Santoni sono asceti induisti scelgono di abbandonare la vita materiale dedicandosi alla ricerca di un elevazione spirituale.

La loro è una vita di rinuncia alle passioni terrene detta Moksha, con lo scopo del perseguimento della liberazione da Maya, l’illusione terrena e con ciò la fine del ciclo delle reincarnazioni (Samsara).

Questo in ultima analisi significherebbe fermare il ciclo delle sofferenze terrene conseguendo la fusione nella Coscienza Cosmica, o nel Se’, come vogliate chiamarlo.

E’ inutile dire che, siate disposti o meno a credere in questa possibilità, pochi riescono a raggiungere questo obiettivo nel corso della vita presente.

Il Sadhu per agevolare questo processo sceglie una vita di rinuncia e di santità.

I Sadhu o Baba in India

Sadhu: un po’ di storia

A partire dall’epoca Vedica la rinuncia alle questioni del mondo è stato l’ultimo stadio della vita di un uomo ed il più elevato. La vita nella tradizione induista dovrebbe infatti essere suddivisa in diversi stadi:

  • La Brahmacharia, ovvero la fase nella quale si apprende, da giovani
  • Garhasthya, la fase nella quale si ha una casa ed una famiglia, che generalmente comincia con il matrimonio
  • Vanaprastha, coincidente con la vecchiaia e con l’uscita dei figli dalla famiglia. Comincia con l’eremitaggio o un esilio ai margini del villaggio, una rinuncia progressiva ai beni terreni, praticata in solitudine o con la compagna.
  • Samnyasa, l’abbandono definitivo dei beni terreni in preparazione alla liberazione definitiva.

La Samnyasa

Progressivamente la Samnyasa divenne una pratica diffusa, specialmente a partire dell’ottavo – nono secolo d.C. I Samnyasin intraprendevano questa via anche senza avere precedenti esperienze, conducendo a volte pellegrinaggi e prendendo nomi diversi a seconda delle correnti religiose.

Il rinunciatario, che era precedentemente conosciuto anche come Bhiksu, oggi appellativo quasi esclusivo dei monaci buddisti, venne identificato in seguito col nome di Sadhu, persona buona.

santoni baba sadhu in Gujarat India
Santoni Baba Sadhu in Gujarat India

Ma cosa fa un Sadhu in concreto

I Sadhu troncano i legami con la famiglia di origine, abbandonano i loro averi e vivono di elemosina o doni dei devoti.

Nel caso dei Sadhu o delle Aryika  Giainisti essi diventano rinunciatari attenendosi a cinque voti:

  • Ahimsa, la non-violenza
  • Satya, la verità
  • Asteya, impegno a non rubare
  • Brahmacharya, astinenza dal sesso e piaceri sensuali
  • Aparigraha, impegno a non possedere nulla

In altre correnti l’impegno è meno regolamentato, ma sostanzialmente lo stesso

santoni, sadhu in pellegrinaggio con un elefante

Pratiche e riti dei Sadhu

I Sadhu sono impegnati in diversi tipi di pratiche religiose: in alcuni casi praticano forme di ascesi e di meditazione, a volte solitaria e a volte in gruppo.  Alcuni pregano e cantano a voce alta. Li accomuna uno stile di vita semplice.

Alcuni si sottopongono anche a mortificazioni anche estreme, nella speranza di raggiungere più rapidamente la loro liberazione. Alcuni si fermano in una posizione fino ad atrofizzare gli arti, altri non si sdraiano o si siedono per anni, alcuni smettono di parlare.

Passano il tempo alla ricerca dell’illuminazione recitando i sacri mantra, praticando lo yoga rituale, il controllo del respiro e l’astinenza sessuale. Molti (e fra questi molti occidentali e svariati ciarlatani) hanno l’abitudine di fumare hashish, abitudine opportunamente mutuata dalla mitologia riguardante il Dio Shiva.

Alcune regole per i Sadhu

Alcune comunità di Sadhu si impongono regole per la raccolta delle elemosine, come ad esempio quella di continuare a spostarsi di città in città per non infastidire i residenti. Alcuni compiono pellegrinaggi anche lunghi. Ad esempio mi è capitato di vederne alcuni in autostrada con un elefante.

In genere praticano il celibato e l’astinenza, ma in alcune sette viene a volte praticato il sesso tantrico. C’è da augurarsi che prima sia previsto anche un rituale di lavaggio del corpo..

sadhu indiani baba in india
Sadhu indiani, baba in india

Quanti sono i Sadhu in India

Si stima che il numero di Sadhu presenti in India vada dai 4 ai cinque milioni di individui

Come si vestono i Sadhu?

I Sadhu indossano abiti semplici, che variano a seconda delle correnti religiose di appartenenza. Ad esempio nell’induismo il colore prevalente è lo zafferano accostato al rosso, indossato in genere dai seguaci di Shiva, che molto spesso si cospargono anche il corpo di cenere. I fedeli a Vishnu vestono invece abiti bianchi o gialli. Nel Giainismo il colore dell’abito è generalmente bianco, anche se in casi estremi l’abito significa non avere un abito, ovvero essere nudi. Alcuni hanno i capelli acconciati con dreadlocks. Questi abbigliamenti simboleggiano e ricordano la Samnyasa ovvero la rinuncia ai beni terreni.

Altre simbologie

Oltre all’abbigliamento anche le decorazioni sul volto possono essere un segno di appartenenza, come ad esempio il tripundra, tre linee orizzontali a volte ornate da un punto centrale per gli Shivaiti e l’urdhvapundra, due linee verticali per i Vishnuiti, a volte accoppiate ad altri simboli, ma le varianti sono numerose.

Sadhu a Dwarka, Gujarat, India

Perché i Sadhu sono in genere uomini

Mentre per gli uomini la strada della rinuncia a volte comincia fin da giovani, è difficile incontrare donne che scelgano questa via.  Generalmente questo percorso viene intrapreso in seguito alla vedovanza e queste donne assumono il nome di Sadvi o Aryika. In alcune comunità Giainiste al contrario il numero delle ascete di sesso femminile sorpassa quello degli asceti maschi.

In realtà le donne secondo la tradizione jainista non riusciranno a perseguire Moksha ovvero l’illuminazione e la fine della reincarnazione, perché essa può essere perseguita solo con un corpo maschile. Esse riusciranno però a reincarnarsi in un corpo maschile col quale perseguire Moksha. La spiegazione è un po’ semplicistica, ma serve a dare un contesto alla tradizione citata.

Per conoscere una fantastica stori di donne leggi invece Haenyeo, le donne pescatrici dell’isola di Jeju in Corea

Come si diventa Sadhu

L’iniziazione di un Sadhu avviene in diversi modi ed in genere prevede un periodo di apprendistato presso un Guru (una guida spirituale) che può cominciare anche in età molto giovane.

Dopo un periodo di prova e di servizio presso il Guru, quest’ultimo decide se la persona può diventare un discepolo. Solo in caso positivo la persona che ha scelto la Samnyasa, o la vita di rinuncia diventa Samnyasin, mettendosi al servizio del Guru.

In molti casi il Guru assegna al rinunciatario un nuovo nome ed un mantra personalizzato da recitare sempre.

— Un tipo di Santone diverso: il Santone della Roccia Sacra in Sulawesi, oppure se vuoi cambiare completamente continente leggi l’articolo sui parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, un viaggio memorabile —

Raduni di Sadhu

Uno dei più grandi raduni di Sadhu, anzi, il più grande è il Kumbh Mela, il prossimo nel 2022, dove è possibile vedere anche i famosi Sadhu vestiti solo di cenere e comunque assistere ad un’aggregazione che secondo i dati dell’ultimo avvenimento facilmente supera i 50 milioni di persone.

Qui sotto alcuni Sadhu in raduno di fronte al tempio Rukhmani, compagna del signore Krishna a Dwarka

Sadhu in preghiera all'esterno del tempio dedicato a Rukhmini, moglie del Signore Krishna a Dwarka - Gujarat

Dove vengono sepolti i Sadhu

I Sadhu sono considerati già morti e, in quanto aventi accesso a Moksha (la liberazione dalle reincarnazioni), non vengono cremati come le persone normali, ma sepolti.

Essendo già morti per il mondo si presume che il loro funerale sia già avvenuto.

Alcuni esempi di sette religiose

Come già detto esistono tantissime sette, ma alcune sono famose per le loro particolarità.

Aghori

La setta degli Aghori è quella considerata più trasgressiva. Fondata da Kina Ram nel XVIII secolo, è ormai ridotta a pochi individui, concentrati a Varanasi. Questi Sadhu seguaci di Shiva ne emulano i comportamenti meno comuni. Sono dediti al consumo di alcool, non sono vegetariani.  Si dice che si nutrano di carne in decomposizione ed a volte anche dei propri escrementi, che vivano in mezzo ai morti e che abbiano pratiche sessuali poco ortodosse. Sono a volte nudi cosparsi di cenere, a volte vestiti di un solo panno

Naga Baba o Naga Sadhu

I Naga Baba sono una setta di antichi Sadhu guerrieri, fin dai tempi delle conquiste islamiche e inglesi. Sono organizzati in truppe chiamate Akharas ed a volte entrano in conflitto con altre sette.

Sono di solito nudi (naga) e spesso ostentano armi il più delle volte a solo scopo ornamentale, come il tridente di Shiva

Digambar

I Sadhu Giainisti Digambar sono anch’essi in genere nudi e sono famosi per la mortificazione del pene, con il quale sollevano pesi a volte incredibili al fine di desensibilizzarlo.

Sadhu o Baba, i Santoni in India
Due santoni che si scambiano il fumo rituale

Per saperne di più sull’India

India, destinazione senza compromessi. Un salto indietro nel tempo in una terra di grande misticità, capace di grandi fasti e di grandi miserie, ma sempre con una propria dignità e con un portamento elegante. Ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire, in questa terra capace di grande ospitalità e dove, da viaggiatori, ci si sente sempre i benvenuti.

Prima di tutto il bagaglio: leggete l’articolo cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Non dimenticare di infilare nel bagaglio anche un buon libro: provate a dare un’occhiata ai miei libri preferiti nell’articolo 10 libri (e oltre) per la tua vacanza in India, senza parlare di Yoga

heymondo 10 lungo

Cultura

Se vi interessa la cultura informatevi sui luoghi sacri dell’induismo e sulle regole di comportamento. Altri argomenti interessanti per avvicinarsi a questa fantastica destinazione sono descritti negli articoli chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno, le caste in India e gli Intoccabili Dalit, il Festival di Holi e la Festa dei Colori.

Antiche Religioni

Per approfondire la conoscenza sul variegato pantheon indiano leggete la sacra Trimurti e cenni su Brahma, Shiva il Distruttore, Vishnu ed i suoi Avatara, Ganesha dalla testa di elefante o Surya, il Dio del Sole indiano. Senza dimenticare che il buddhismo è nato in India, un occasione per visitare i luoghi del Buddha a Sarnath.

Tradizioni Tribali

Se, come me amate le tradizioni fate un salto nel passato dell’India Tribale, e scoprite le tribù dell’Orissa, i Kutia Kondh, i Dongria Kondh ed i Bonda, li ho incontrati nei mercati tradizionali e mi hanno affascinato.

Arrivederci presto!

  • 10 libri sull’India per la tua vacanza (senza parlare di Yoga) – Ultima Modifica 29/01/2026
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Cerimonia Aarti a Chitrakoot e Varanasi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Char Dham, le quattro Dimore degli Dei in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi è Brahma e cos’è la sacra Trimurti – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Chi sono i Sadhu indiani e cosa fanno – Ultima Modifica 17/04/2023
  • Chota Char Dham, in pellegrinaggio nell’Uttarakhand – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Filatura del baco da seta in India – Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Fotografie del mio viaggio in Gujarat India – Ultima Modifica 25/05/2022
  • GaltaJi il tempio delle scimmie a Jaipur – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gandhi: la Satyagraha ed il movimento della non violenza – Ultima Modifica 20/02/2026
  • Ganesha Chaturthi – il compleanno della Divinità dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Ganesha il Dio dalla Testa di Elefante – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Ganesha: Il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Gujarat India, prefazione e prime immagini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Gujarat Sapore d’India Slideshow – Ultima Modifica 25/05/2022
  • Haridwar la città Sacra dell’Uttarakhand – Ultima Modifica 17/04/2023
  • I Panch Kedar, cinque Templi di Shiva – Ultima Modifica 21/08/2023
  • I templi di Girnar Hill: salire 10.000 scalini – Ultima Modifica 22/08/2023
  • I templi di Khajuraho e le sculture erotiche – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Il bellissimo Tempio del Sole di Konark in Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il deserto del Kutch e le saline del Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Il Festival di Holi 2024 e il significato della Festa dei Colori – Ultima Modifica 27/12/2023
  • Il pozzo Chand Baori ed il tempio di Harshat Mata – Ultima Modifica 13/03/2023
  • Il Tempio del Sole di Modhera in Gujarat – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Incontro con Siddharta Gautama, il Buddha a Sarnath – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan e le sue meraviglie – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Junagadh, il Principato del Kathiawar – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Jyotirlingas, pellegrinaggio dei devoti di Shiva – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Kirtimukha, il Volto della Gloria – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Kutia Kondh: spiriti-tigre e donne tatuate – Ultima Modifica 22/08/2023
  • L’Aina Mahal di Bhuj ed il Leone di San Marco – Ultima Modifica 22/08/2023
  • La leggenda di Kroncha che diventò Mushika il Topo di Ganesha – Ultima Modifica 13/01/2026
  • La tribù Bonda delle colline dell’Orissa – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Le caste in India e gli Intoccabili Dalit – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Luoghi Sacri dell’Induismo e regole di comportamento – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Masala Chai, il sapore dell’India in un tè – Ultima Modifica 24/01/2026
  • Nandi, il toro di Shiva – Ultima Modifica 28/01/2024
  • Orchha: la gemma nascosta del Madhya Pradesh – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Orissa – Odisha incontro con la tribù Dongria Kondh – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Panch Prayag le confluenze dei fiumi in Himalaya – Ultima Modifica 22/07/2023
  • Rahu, le Eclissi, l’Oceano di Latte e l’Amrita – Ultima Modifica 05/01/2026
  • Rickshaw Run Himalaya: dal Ladakh al Rajasthan in tuktuk – Ultima Modifica 14/04/2026
  • Sapta Badri, i sette Templi di Vishnu – Ultima Modifica 30/05/2023
  • Sapta Puri, le sette città sacre dell’India – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Shiva il Distruttore, il Benevolo, lo Yogi e altre storie – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Surya ed il culto del Dio del Sole in India – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Taj Mahal: una delle nuove sette meraviglie è in India – Ultima Modifica 14/01/2024
  • Trasporti in India: Tuktuk e altre stranezze – Ultima Modifica 14/03/2023
  • Tri Mukhi Rudraksha o Rudraksha a tre facce – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Vahana: i veicoli degli Dei nell’Induismo – Ultima Modifica 21/08/2023
  • Viaggio a Junagadh: lavori pericolosi – Ultima Modifica 22/08/2023
  • Vishnu ed i suoi Avatara, il conservatore – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Visitare gli Shakti Peethas e conoscere lo Shaktismo – Ultima Modifica 13/01/2026
Pubblicato: 19/10/2020
macchina automatica per la vendita di biglietti con carte carte prepagate Icoca

Carte Icoca, Suica e Pasmo: alternative al JR Pass

di Max Pubblicato: 16/08/2020
Giappone Scritto da Max

Carte prepagate Icoca, Suica e Pasmo

Le carte Icoca, Suica e Pasmo sono carte prepagate studiate per l’utilizzo inizialmente sulle linee ferroviarie, ma sviluppatesi in seguito in maniera tale da essere utilizzate anche per pagare tutta una serie di acquisti e di servizi che si utilizzano quotidianamente in tutto il Giappone.

Esistono moltissimi altri tipi di carte prepagate di altri circuiti, ma le più diffuse sono queste tre principali.  Il motivo per il quale ce ne sono di molti tipi è che tempo fa in ogni zona si utilizzava una carta diversa: nel Kansai c’era la Icoca della JR, a Tokyo la Suica della JR e la Pasmo della metro e di alcune altre compagnie.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Carte prepagate Icoca, Suica e Pasmo
  • Che differenze ci sono fra le tre principali carte?
  • Come funzionano le carte Icoca, Suica e Pasmo
  • Dove ottenere le carte Icoca, Suica e Pasmo
  • Come ricaricare le carte Icoca, Suica e Pasmo
  • Siti ufficiali per spiegazioni ed acquisti
  • Proposte di Viaggio in Giappone
  • Per saperne di più sul Giappone

Leggi anche Japan Rail Pass, la guida definitiva

macchina automatica per la vendita di biglietti con carte carte prepagate Icoca
Macchina automatica per la vendita di biglietti con carte carte prepagate Icoca

Che differenze ci sono fra le tre principali carte?

La differenza fra le carte Icoca, Suica e Pasmo ad oggi sono praticamente inesistenti. A seconda del luogo nel quale vi trovate sarà più semplice comprare l’una o l’altra carta, ma l’utilizzo è lo stesso e potrete usarla ovunque. La carta Suica ha anche la possibilità di essere utilizzata con l’app Apple Pay. Non esiste una carta migliore dell’altra, ma siccome quasi sicuramente atterrerete a Tokyo o ad Osaka sarà più semplice acquistare una delle tre carte nominate. Se arrivate ad Osaka la Icoca, se arrivate a Tokyo una delle altre due

Come funzionano le carte Icoca, Suica e Pasmo

Arrivati in stazione si avvicina la carta (sono tutte contactless) al lettore a lato dell’ingresso e si entra. Se non avete credito sufficiente per la corsa minima (110 yen) il cancelletto non si apre.

All’arrivo a destinazione avvicinate nuovamente la carta al cancelletto d’uscita e viene addebitato l’importo relativo alla tratta percorsa. Se il credito è insufficiente ricaricate la carta alle apposite macchine oppure pagate agli impiegati (ci sono sempre accanto ai cancelletti).

Controllare il credito residuo

Per controllare il credito residuo inserite la carta in una macchinetta oppure, se siete attenti, il credito viene indicato dal display del cancelletto d’uscita quando pagate la tratta percorsa. Con un po’ di pratica diventa automatico controllare.

Limitazione all’uso della carta come biglietto del treno

Esiste però una limitazione all’uso della carta, ovvero deve essere utilizzata per tratte interne alla stessa regione. Se dovete passare da una regione all’altra dovrete acquistare il biglietto in biglietteria, che potrete però pagare con la carta prepagata.

Dove ottenere le carte Icoca, Suica e Pasmo

Nelle stazioni principali potete acquistare la carta prepagata alle apposite macchine al costo di circa 500 yen di cauzione più la prima ricarica. Non abbiate paura del display cosparso di ideogrammi apparentemente in ordine casuale. In alto a destra, o comunque da qualche parte in mezzo alla confusione, c’è sempre una scritta miracolosa: “english”, che, se premuta, dà vita ad un mondo comprensibile anche a noi umani. Se la macchina vi spaventa potete acquistare le carte Icoca e Suica presso le biglietterie JR.

Qui sotto le carte Icoca appena acquistate e a destra la macchina per acquistarle con il tasto magico “ENGLISH”, questa volta a sinistra..

Come ricaricare le carte Icoca, Suica e Pasmo

Le carte possono essere ricaricate all’infinito e senza commissioni alle apposite macchine presenti più o meno ovunque in stazione. Premete il pulsante magico (english), inserite la carta e scegliete l’importo, dopodiché serve solo introdurre il denaro.

E se volete sapere tutto in dettaglio andate sui siti ufficiali, ovviamente in caratteri leggibili "da noi umani" :-)

Siti ufficiali per spiegazioni ed acquisti

Sito ufficiale carte Pasmo,  Sito ufficiale carte Suica, Sito ufficiale carte Icoca

Se invece tutto questo vi sembra impossibile, potete sempre scegliere un paese diverso, provate a leggere i miei consigli per organizzare un viaggio negli Stati Uniti.

Proposte di Viaggio in Giappone

Scopri il Giappone in libertà con uno dei nostri viaggi:

Giappone cultura antica e fascino moderno. Un viaggio attraverso le atmosfere più toccanti del Giappone. Si parte da Tokyo, la capitale: una grande metropoli con i suoi magnifici grattacieli. Visitiamo poi Hakone, un piccolo gioiello termale ai piedi del Fujiyama, incastonata nella splendida regione montagnosa che ospita il Parco Nazionale di Fuji-Hakone-Izu, distante solamente 1 ora e 30 minuti di treno da Tokyo. Immegiamoci nella tradizione a Kyoto, la città dei templi, con la sua storia millenaria e le sue tradizioni.
Infine Nara, con i suoi siti di straordinaria bellezza: il “Parco dei cervi” ed il Tempio Todaiji che ospita il Grande Buddha.

Giappone da Tokyo fino all’isola di Kyushu, un viaggio memorabile attraverso storia, modernità e panorami eccezionali. Tanti giorni per visitare alcuni dei luoghi più significativi del Giappone spingendovi oltre le mete più scontate.
Da Tokyo, città dell’avanguardia per eccellenza a Kyoto per assaporare l’atmosfera più tradizionale e “zen” del paese. Da qui, all’isola di Miyajima, con il suo santuario dedicato alla dea dei mari, costruito in parte nel mare con un torii rosso fuoco a poche decine di metri dalla riva. E poi via, verso sud, toccando le città di Nagasaki e Fukuoka, dove ammirerete il tempio Tocho-ji, famoso per la statua in legno di Buddha più grande del Giappone.
Infine un piccolo grande regalo: una crociera verso le isole Kujuku, dette le “99 isole”, di cui solo 4 abitate.

Dai un’occhiata agli altri viaggi individuali e tour di gruppo, per tutto quello che non trovi, chiedi a me!

Per saperne di più sul Giappone

Il Giappone è un mondo nuovo da esplorare, dove tutto è diverso da quello a cui siamo abituati. Per imparare qualcosa sul paese, prima di partire leggi uno degli Otto libri per un viaggio in Giappone che consiglio nel mio articolo.

Innanzitutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

banner giappone

Prima di partire compra la Guida del Giappone della Lonely Planet (controlla che sia l’ultima edizione, marzo 2020). Se vai a Tokyo, conviene comprare una guida specifica, anche per questo Lonely Planet è sempre il meglio.

Organizza il viaggio per il Giappone, ma prima leggi Il periodo migliore per un viaggio in Giappone, magari sfruttando il Japan Rail Pass qualche consiglio per scegliere un hotel in Giappone e cosa mangiare nel paese del sol Levante.

Poi avventurati in questo fantastico paese partendo da Tokyo, che puoi vedere anche in questo breve video di Tokyo in tre minuti. Immergiti in una Onsen, come le scimmie delle nevi di Jigokudani o scatta un bellissimo selfie sullo sfondo dei coloratissimi Torii del santuario Fushimi-Inari Taisha.

Insomma, non c’è da annoiarsi..

  • Akimahen: cosa non fare a Kyoto (e in Giappone) – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Carte Icoca, Suica e Pasmo: alternative al JR Pass – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Cosa vedere a Tokyo in 5 giorni – Ultima Modifica 31/05/2023
  • Deposito bagagli in Giappone, i Coin Lockers – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Ema, le tavolette votive Giapponesi – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Fai da te o Guida Turistica per un viaggio in Giappone? – Ultima Modifica 08/02/2025
  • Fushimi Inari-Taisha, il Santuario Shintoista di Kyoto – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Golden Week in Giappone, un periodo di festa! – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Hotel in Giappone: quale scegliere e quanto costa – Ultima Modifica 01/03/2026
  • I Matsuri d’autunno, feste tradizionali in Giappone – Ultima Modifica 27/07/2023
  • I Templi Kohfukuji e il Buddha della guarigione a Nara – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Il periodo migliore per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Japan Rail Pass, la guida definitiva – Ultima Modifica 15/08/2023
  • L’isola di Miyajima – Itsukushima ed il Torii sull’acqua – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Le 72 stagioni del calendario giapponese – Ultima Modifica 12/07/2025
  • Le festività Buddiste – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Mangiare in Giappone: dove andare, cosa ordinare e quanto costa – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Otto libri per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 24/12/2023
  • Robots alla reception degli hotel? – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Tokyo in tre minuti – Ultima Modifica 11/02/2023
  • Viaggiare senza bagagli in Giappone – Ultima Modifica 28/05/2023
  • Viaggio in Giappone: costi, curiosità e notizie utili – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Video: le Scimmie delle Nevi in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023

Banner: immagine di macrovector su Freepik

Pubblicato: 16/08/2020
Viaggio in giappone costi curiosità e notizie utili

Viaggio in Giappone: costi, curiosità e notizie utili

di Max Pubblicato: 09/08/2020
Giappone Scritto da Max

Costi, curiosità e notizie utili per un viaggio in Giappone

La frase – Viaggio in Giappone Costi – è una delle più ricercate secondo Google, pertanto immagino che sia uno degli interrogativi più ricorrenti fra le persone che vogliono partire o stanno organizzando un viaggio in Giappone. a ruota segue la ricerca di notizie utili per la buona riuscita del viaggio.

Stavo leggendo un libro che, fra le altre cose, parlava anche di viaggi. La riflessione dell’autore, Marco Berrino, è che le persone preparano in maniera spasmodica i loro viaggi per colmare la paura dell’ignoto e perché in molti casi non sono preparati alle differenze che potrebbero incontrare una volta a destinazione.

ATTENZIONE: le indicazioni presenti negli articoli sono fornite gratuitamente a scopo divulgativo e potrebbero essere non aggiornate o incomplete. Prima di acquistare, di prenotare o di partire, consultate sempre i siti ufficiali. Alcuni link in questo articolo sono link di affiliazione (anche i link ad Amazon*). Gli articoli aggiornati o pubblicati a partire da febbraio 2024 riportano un asterisco* accanto ai link di affiliazione.

Indice dell'articolo (clic per aprire)

  • Costi, curiosità e notizie utili per un viaggio in Giappone
  • Il periodo migliore per un viaggio in Giappone
  • Visto, documenti e fuso orario
  • Carte, Contanti e ATM
  • Prenotare il prima possibile per contenere i costi del viaggio in Giappone
  • Dove dormire
  • Guida, accompagnatore o far da se’?
  • Auto e patente (non è una soluzione per contenere i costi del vostro viaggio in Giappone)
  • Trasporti pubblici (che in parte sono privati)
  • Assicurazione sanitaria e medicinali
  • Adattatori e caricatori
  • WI-FI pubblico e da passeggio
  • Dove, cosa mangiare e a che ora
  • L’immondizia Si Porta Con Sé
  • Viaggiare leggeri: i depositi bagagli ed i servizi di spedizione
  • Conclusione
  • Faq Giappone
  • Per saperne di più sul Giappone

Incontro all’ignoto?

Ho già affrontato in un altro articolo questo argomento pertanto dilungarmi potrebbe voler dire ripetere riflessioni già espresse (e con in più il pericolo di contraddirmi :-) ). Una frase però la voglio spendere a favore di questa teoria.

Io del viaggio amo l’ignoto e molto spesso non organizzo da casa perché oltre a precludermi il piacere della scoperta, condiziono il mio modo di viaggiare creandomi delle aspettative, andando a cercare nelle destinazioni le cose che già conosco e perdendo molte esperienze genuine. Senza organizzazione si rischia di non vedere quello che altri hanno visto, ma si ha l’opportunità di vedere ciò che è sconosciuto alle masse.

Meglio o peggio? Semplicemente diverso!

Viaggio in giappone costi curiosità e notizie utili

Il periodo migliore per un viaggio in Giappone

Il Giappone è un paese talmente grande e vario che un periodo migliore non esiste. A seconda della stagione esistono lughi più consigliati o meno consigliati, ma in qualsiasi stagione decidiate di andare, troverete sicuramente il modo di gustarvi il viaggio.

Per approfondire potete consultare l’articolo che ho scritto più in dettaglio sul periodo migliore per un viaggio in Giappone, dove prendo in considerazione diversi fattori ed approfondisco clima e zone da visitare.

Se pensate di andare in treno prendete in considerazione anche il Japan Rail Pass.

Il periodo migliore per un viaggio in Giappone visita al catello di Matsumoto

Visto, documenti e fuso orario

Se il vostro viaggio in Giappone dura meno di 90 giorni e lo scopo è quello di fare una vacanza non c’è bisogno di visto perché fra l’Italia ed il Giappone esiste un accordo di esenzione. Per tutte le altre motivazioni occorre un visto.

Occorrono comunque un passaporto in corso di validità ed un biglietto di andata e ritorno. Occasionalmente potrebbero chiedervi un itinerario di viaggio e la dimostrazione di avere abbastanza contanti per potervi mantenere una volta entrati nel paese (dovrete scrivere un indirizzo presso il quale soggiornerete anche sul modulo dell’immigrazione).

Fuso orario

Il fuso orario del Giappone è lo stesso per tutto il paese per tutto l’anno, senza variazioni di ora solare/legale. Quando in Italia c’è l’ora legale il Giappone è avanti 7 ore, che diventano 8 con l’ora solare. In pratica quando da noi sono le 8 di mattina nel paese del Sol Levante sono le 3 del pomeriggio in primavera ed estate mentre sono le 4 in autunno ed inverno.

Causa restrizioni dovute al Corona Virus – COVID-19 ai cittadini italiani potrebbe essere chiuso l’accesso al paese, per ulteriori informazioni consultare il sito Viaggiaresicuri della Farnesina https://www.viaggiaresicuri.it/country/JPN.

Carte, Contanti e ATM

La moneta ufficiale del Giappone è lo Yen che viene pronunciato En, ma questo penso sia noto a tutti. Il cambio è fluttuante pertanto occorre aggiornarsi sulla quotazione attuale. Per semplicità se volete convertire nella nostra valuta dovete grosso modo dividere per cento il prezzo in Yen. Il risultato non è esatto, ma serve a farsi un idea. Un esempio? Un piatto di Ramen costa 500 Yen, all’incirca 5 euro, anche se per la precisione nel momento in cui scrivo l’importo esatto è 4,30 euro. Volete essere precisi? Usate un convertitore di valuta.

I giapponesi amano il contante più delle carte di credito e dei bancomat, quindi sia in città che fuori è possibile che in alcuni luoghi la carta di credito non sia accettata, occorre organizzarsi.

Cambiare il contante

Per il contante la soluzione economicamente più vantaggiosa è cambiare presso la propria banca, ma se non si ha tempo e voglia di farlo si può cambiare in aeroporto, in città o prelevare dagli ATM.

Quasi ovunque nelle grandi città ci sono apparecchiature automatiche che cambiano la valuta, non offrono il cambio migliore, ma sono una valida soluzione.

Prelevare

Si può prelevare in molti ATM con il circuito Maestro o con la carta di credito, ma attenzione alle commissioni! Oltre a quelle applicate dalla vostra Banca (per le quali è meglio informarsi prima di partire) alcuni ATM applicano una commissione aggiuntiva. Di solito sono quelli privati presso i punti vendita, mentre in genere quelli della Posta non li applicano.

I bancomat Maestro funzionano  negli ATM delle Poste Giapponesi (Japan Post Bank),  negli ATM dei Family Mart, AEON Financial Bank,  Bank of Tokyo Mitsubishi,  Mizuho Bank e altre. Ci sono risorse utili in rete per cercare gli ATM, quello di Mastercard (https://www.mastercard.us/en-us/consumers/get-support/find-nearest-atm.html ) in inglese che gestisce il circuito Maestro e quello di Visa https://www.visa.com/atmlocator/#(page:home) che gestisce il un proprio circuito.

Come già detto non affidatevi solo al bancomat, ma portate anche contanti e una carta di credito tradizionale (le prepagate potrebbero non funzionare in alcuni esercizi).

Le carte di credito più diffuse

Le carte di credito del circuito Visa e MasterCard sono le carte più diffuse, un po’ meno le American Express e quelle di altri circuiti minori.

Prenotare il prima possibile per contenere i costi del viaggio in Giappone

La regola è valida non solo per contenere i costi di un viaggio in Giappone. Organizzando qualsiasi viaggio chi prima arriva meglio alloggia, sia in termini di comodità e di esperienza che di prezzi. Se volete avere scelta e prezzi più bassi prenotate per tempo, questa è una regola valida sempre.

Per quanto riguarda i posti migliori dove soggiornare, la parte del leone anche qui la fanno i classici hotel, ma esistono sistemazioni che possono essere più originali ed a volte anche più economiche.

Dove dormire

Se volete risparmiare sui costi del vostro viaggio in Giappone ci sono infinite possibilità di sistemazione. Se il vostro intento invece è quello di farvi una vera esperienza allora leggete il mio articolo sugli Hotel in Giappone. Imparerete a conoscere le sistemazioni più normali, ma anche le soluzioni più stravaganti. Anche se non vorrete o non potrete provare tutto, val la pena di conoscere per sperimentare!

Solo per fare un esempio se volete contenere i costi del viaggio in Giappone oltre ai classici hotel esistono i Capsule Hotel dove lo spazio è veramente ridotto al minimo vivibile, oppure ostelli e dormitori per budget limitati. Potete dormire in un Love Hotel, in Tempio Buddista o in una casa tradizionale. Potete anche scegliere di essere accolti alla reception da un robot (un’esperienza davvero particolare, ma anche un po’ inquietante!).

Siete pronti?

Love hotel a Shibuya

Guida, accompagnatore o far da se’?

Anche questo argomento è un po’ spinoso. Ovviamente la soluzione a prima vista più semplice per contenere i costi del vostro viaggio in Giappone è quella di fare tutto per conto proprio. In realtà leggendo il mio articolo su come scegliere una guida turistica o un accompagnatore in Giappone, forse vi convincerete che non è così semplice.

Anche se considero l’eventualità di perdersi sempre come una benedizione, più che un inconveniente, perché apre le porte a scoperte inaspettate, forse proprio in Giappone una guida, almeno la prima volta, potrebbe essere la soluzione migliore. E questo sia per quanto riguarda l’aspetto economico che l’aspetto dell’esperienza.

In un paese dove la semplice lettura di un cartello può essere un problema l’aiutino del pubblico può risultare una manna dal cielo. Il costo poi non sempre è elevato, anzi addirittura a volte vi stupirete nel trovare delle soluzioni gratuite. Per motivi di spazio ho spiegato tutto nel mio articolo.

Auto e patente (non è una soluzione per contenere i costi del vostro viaggio in Giappone)

La prima cosa da sapere per guidare in Giappone è che la macchina nella stragrande maggioranza dei casi non vi serve, perché i mezzi pubblici sono super efficienti. Ciò detto, se non potete proprio farne a meno, per scoraggiare gli incalliti maniaci del volante, la circolazione è contraria a quella italiana: guida a destra, corsia a sinistra, come in Inghilterra per intenderci. Non vi basta, vi preannuncio che l’utilizzo dell’auto quasi sicuramente farà lievitare i costi del vostro viaggio in Giappone e nella maggioranza dei casi senza benefici evidenti.

Inoltre per guidare un’auto giapponese occorre essere in possesso di una patente di guida internazionale, in particolare quella della convenzione di Ginevra del 1949. In alternativa, se programmate di fermarvi per parecchio tempo potete convertire la vostra patente italiana nella patente giapponese. Potete trovare come fare sul sito dell’Ambasciata Italiana a Tokyo. Per informazioni aggiornate potete consultare il sito ViaggiareSicuri alla sezione Mobilità.

Il noleggio in Giappone può essere molto caro e la disponibilità limitata, quindi prenotate per tempo ed informatevi bene sulle assicurazioni.

Trasporti pubblici (che in parte sono privati)

I trasporti pubblici in Giappone sono fantastici e facili da gestire, nonostante la difficoltà di lettura c’è sempre una traduzione in caratteri leggibili agli umani :-). Detto questo diversamente dall’Italia esistono un sacco di linee private e pertanto per andare nello stesso posto ci possono essere diverse soluzioni proposte da diverse linee ferroviarie.

Leggi anche:Fushimi Inari-Taisha, il Santuario Shintoista di Kyoto

La più diffusa è la linea JR o Japan Rail, che si interfaccia anche con le linee di bus, affiancata dal famoso Shinkansen, il treno proiettile da 300 all’ora. In genere chi si reca in Giappone per un po’ di tempo trova conveniente acquistare il Japan Rail Pass. Questo Pass consente di viaggiare gratuitamente sui treni Jr, compreso lo Shinkansen, fatta eccezione per le linee Mizuho e Nozomi. Nel pacchetto sono incluse anche parecchie altre linee ferroviarie, le principali linee per gli aeroporti e una vasta serie di bus locali, che in sostanza permettono di raggiungere quasi tutte le principali località. Non è invece compreso l’uso della metropolitana.

In alternativa al JR Pass è possibile acquistare una delle carte prepagate ricaricabili (alcune installabili anche sullo smartphone che permettono di usufruire “a consumo” dei treni, senza il vincolo di dover usare le sole linee JR). Parlo delle carte ricaricabili per il trasporto pubblico in questo articolo, e in questo articolo del JR PASS.

macchina automatica per la vendita di biglietti con carte carte prepagate Icoca

Assicurazione sanitaria e medicinali

(per non avere sorprese sui costi del viaggio in Giappone in caso di problemi di salute)

Perché un’assicurazione sanitaria? Il tesserino blu europeo in Giappone non è riconosciuto e la sanità è privata, pertanto i costi di solito non sono esattamente economici. Conviene perciò dotarsi di un’assicurazione sanitaria adeguata perché in caso di problemi i costi del viaggio in Giappone potrebbero salire alle stelle. Se viaggiate con un Tour Operator di solito l’assicurazione è inclusa, ma consiglio sempre di verificare che abbia massimali illimitati, onde evitare spiacevoli sorprese. Di solito per pochi euro è possibile estendere quella proposta o farne una online.

Garantitevi anche contro eventuali annullamenti, anche se pare che questa assicurazione debba da ora in poi essere sempre compresa. Controllate all’atto della prenotazione.

Adattatori e caricatori

Prima di pensare all’adattatore occorre verificare la compatibilità della tensione. La corrente elettrica in Giappone è a 100 Volts e 50 o 60 hertz, dipende dai luoghi. Quasi tutti gli apparecchi elettronici recenti sono creati per essere universali e funzionare con voltaggio tra i 100 e i 240 Volts e una frequenza di 50/60 Hz. Una volta verificato sull’etichetta com’è il vostro (magari prima di partire :-) ) potrete tranquillamente utilizzare gli stessi adattatori che funzionano negli USA. Tanto per intenderci quelli con due linguette verticali e a volte con un ulteriore spina cilindrica.

Sono acquistabili per pochi euro online.

WI-FI pubblico e da passeggio

WiFi, mi serve davvero?

La connessione WiFi durante un viaggio in Giappone è oltremodo importante. Usare le mappe, il traduttore o accedere a qualche informazione importante anche durante il giorno e lontano dall’hotel è sicuramente una comodità, oltre che a volte una necessità. In genere al di fuori dell’hotel, specialmente nelle grandi città è sempre possibile trovare un hotspot, ma quasi tutti richiedono una registrazione e si finisce per ritrovarsi la casella di posta intasata da un sacco di newsletter inutili (come se ne avessimo bisogno!).

Le soluzioni sono principalmente 2 ovvero una SIM locale o il pocket WiFi. Le Sim locali, acquistabili anche sul sito di Amazon o direttamente in Giappone hanno il vantaggio di poter essere sostituite alla SIM usata abitualmente sul telefono e di non necessitare di ulteriori apparecchi. Sono valide se si è da soli ed hanno un costo variabile dai 25 ai 50 euro per il periodo della vacanza.

Pocket WiFi, per contenere i costi del viaggio in Giappone

Altra soluzione molto comune per un viaggio in Giappone è il Pocket WiFi, la saponetta per intenderci. Il costo di questi pocket WiFi è variabile, dai 30 ai 50 euro con varie opzioni. Il grosso vantaggio del pocket WiFi è che il dispositivo con i relativi costi può essere condiviso da più persone (fino a dieci) e che è possibile mantenere il proprio numero di telefono. In questo modo è possibile ricevere messaggi o parlare con l’Italia tramite Whatsapp e altre piattaforme in maniera gratuita. Ovviamente avrete un dispositivo in più da ricaricare e siccome nella mia esperienza la saponetta WiFi non dura da mattina a sera, sarà meglio prevedere di avere con se’ un power bank e tutti i cavetti per poter ricaricare durante la giornata. (il link al pocket WIFI è sponsorizzato)

Dove, cosa mangiare e a che ora

Cominciando dalle basi, prima di lamentarsi che lo spaghetto è scotto e la salsa della pizza sembra ketchup, ricordiamoci dove siamo e perché. La cultura giapponese è diversa dalla nostra ed i Giapponesi non hanno i nostri stessi gusti in fatto di cibi, pertanto scordatevi di mangiare come a casa. E per come la vedo io direi: per fortuna, altrimenti cosa viaggio a fare?

A partire dalla colazione scoprirete che i gusti ai quali essere preparati sono molto differenti e, se per un attimo saprete dimenticare le aspettative; anche buoni.

Un altro pensiero riguardo al cibo in Giappone è: ma quanto mi costa..? Se vi adatterete il cibo non sarà uno dei costi maggiori del vostro viaggio in Giappone. Per scoprire alcune curiosità leggete il mio articolo sul cibo in Giappone, dove troverete qualche consiglio e una selezione dei cibi che ho assaggiato.

L’immondizia Si Porta Con Sé

Se sperate di trovare un cestino della spazzatura in Giappone nella maggior parte dei casi rimarrete delusi. Sporco? no! Semplicemente la spazzatura si smaltisce a casa propria o, nel caso dei turisti, in albergo.

Ovviamente ci sono delle eccezioni. Ogni negozio ha il proprio cestino della spazzatura per i clienti, se comprate qualcosa da mangiare ad un chioschetto è abitudine mangiare sul posto e buttare gli eventuali rifiuti nel cestino della spazzatura messo a disposizione dall’esercizio.

Viaggiare leggeri: i depositi bagagli ed i servizi di spedizione

Depositi bagagli a pagamento

Viaggiare senza Bagagli è il sogno di tutti ed in Giappone è possibile. Se non avete problemi di denaro potete partire dall’Italia con quello che avete indosso e poi sfogare il vostro istinto svaligiando le boutiques a Ginza! Restando coi piedi per terra potete adottare una delle soluzioni più semplici per godervi al meglio il vostro viaggio in Giappone: depositate i bagagli in un Coin Locker o li spedite a destinazione.

Gli armadietti per il deposito dei bagagli o Coin Lockers in Giappone sono molto popolari per depositare le valigie. Non doversi trascinare i bagagli in giro per la città dopo aver fatto il checkout è in effetti molto comodo, così come non dover per forza ritornare in hotel a riprendere i bagagli se vi trovate dall’altra parte della città e magari già vicini alla stazione. Complicato? Leggete il mio articolo sugli armadietti per il deposito bagagli e scoprirete che non lo è.

Servizio di spedizione bagagli, per viaggiare leggeri in Giappone senza spendere una fortuna

Se non state tornando a casa, ma la vostra destinazione è un’altra città del Giappone, invece di depositare il bagaglio in un Coin Locker o di trascinarvelo di stazione in stazione c’è la possibilità di farsi recapitare i bagagli direttamente in albergo alla destinazione successiva. Questa soluzione è molto popolare e il costo in genere contenuto, fra i 10 e i 20 euro, ma la comodità è massima. Trovate tutti i riferimenti per spedire i bagagli durante la vostra vacanza in Giappone nel mio articolo sul Takkyubin.

Takkyubin viaggiare senza bagagli in Giappone

Conclusione

Partire preparati ed informati vi eviterà ritardi e grattacapi, ma anche l’imprevisto è una parte del viaggio. E l’imprevisto è anche ciò che ricorderete meglio e potrete raccontare a distanza di tempo ad amici e familiari.

Perciò buttatevi e godetevi il viaggio!!

Faq Giappone

Ho bisogno di un visto per visitare il Giappone?

I cittadini italiani e di San Marino possono restare in Giappone fino a 90 giorni senza visto.
Per periodi più lunghi o scopi diversi si deve richiedere un visto presso l’ambasciata giapponese:
https://www.mofa.go.jp/about/emb_cons/over/europe.html

In Giappone posso usare le carte di credito o devo portare contanti?

La maggior parte dei negozi e dei ristoranti accetta le maggiori carte di credito, ma il Giappone è ancora basato molto sull’uso contanti. Può succedere che i negozi più piccoli o gli alberghi ryokan meno turistici accettino solo contanti.

Ci sono sportelli bancomat in Giappone?

In Giappone ci sono oltre 30.000 apparecchiature bancomat e anche alcuni uffici postali ne hanno uno all’interno. Sono accettate in genere le carte di debito delle reti Cirrus, Plus, Maestro e Visa Electron, oltre alle carte di credito Visa, MasterCard e American Express.

Posso usare il cellulare in Giappone?

L’uso del cellulare è possibile, ma i costi possono variare in base al gestore italiano. Prima di arrivare in Giappone, verifica la compatibilità del telefono ed i costi. E possibile inotre noleggiare o acquistare sim card e Wi-Fi con piani e costi variabili. Nella maggior parte dei principali aeroporti potete trovare questi servizi appena atterrati in Giappone. Potete anche acquistarne una da questo link prima di partire (verificate la compatibilità).

Posso acquistare un pass per il Treno

Esistono diversi pass ferroviari illimitati e, come menzionato in precedenza, in particolare il pass ferroviario JR Pass che copre una vasta area del Paese. Con questo pass è possibile viaggiare illimitatamente sulle linee JR tra cui lo shinkansen (tranne lo shinkansen Nozomi e Mizuho) . Oppure leggi la mia guida.

Quante ore di volo occorrono per andare in Giappone?

Con un volo diretto ci vogliono circa 12 ore per raggiungere il Giappone dall’Italia.

Di quante ore è la differenza di fuso orario fra l’Italia ed il Giappone?

l fuso orario è di +7 o +8 a seconda se in Italia sia in vigore l’ora legale o meno.

Per saperne di più sul Giappone

Il Giappone è un mondo nuovo da esplorare, dove tutto è diverso da quello a cui siamo abituati. Per imparare qualcosa sul paese, prima di partire leggi uno degli Otto libri per un viaggio in Giappone che consiglio nel mio articolo.

Innanzitutto il bagaglio: dai un’occhiata a cosa mettere in valigia: la lista da stampare per il viaggio perfetto. Puoi anche stamparla e compilarla offline!

banner giappone

Prima di partire compra la Guida del Giappone della Lonely Planet (controlla che sia l’ultima edizione, marzo 2020). Se vai a Tokyo, conviene comprare una guida specifica, anche per questo Lonely Planet è sempre il meglio.

Organizza il viaggio per il Giappone, ma prima leggi Il periodo migliore per un viaggio in Giappone, magari sfruttando il Japan Rail Pass qualche consiglio per scegliere un hotel in Giappone e cosa mangiare nel paese del sol Levante.

Poi avventurati in questo fantastico paese partendo da Tokyo, che puoi vedere anche in questo breve video di Tokyo in tre minuti. Immergiti in una Onsen, come le scimmie delle nevi di Jigokudani o scatta un bellissimo selfie sullo sfondo dei coloratissimi Torii del santuario Fushimi-Inari Taisha.

Insomma, non c’è da annoiarsi..

  • Akimahen: cosa non fare a Kyoto (e in Giappone) – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Bhumisparsha Mudra: connessione con la Terra e sottomissione di Mara – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Carte Icoca, Suica e Pasmo: alternative al JR Pass – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Cosa vedere a Tokyo in 5 giorni – Ultima Modifica 31/05/2023
  • Deposito bagagli in Giappone, i Coin Lockers – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Ema, le tavolette votive Giapponesi – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Fai da te o Guida Turistica per un viaggio in Giappone? – Ultima Modifica 08/02/2025
  • Fushimi Inari-Taisha, il Santuario Shintoista di Kyoto – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Golden Week in Giappone, un periodo di festa! – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Hotel in Giappone: quale scegliere e quanto costa – Ultima Modifica 01/03/2026
  • I Matsuri d’autunno, feste tradizionali in Giappone – Ultima Modifica 27/07/2023
  • I Templi Kohfukuji e il Buddha della guarigione a Nara – Ultima Modifica 25/11/2024
  • Il Parco delle Scimmie delle Nevi di Jigokudani – Ultima Modifica 15/08/2023
  • Il periodo migliore per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Japan Rail Pass, la guida definitiva – Ultima Modifica 15/08/2023
  • L’isola di Miyajima – Itsukushima ed il Torii sull’acqua – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Le 72 stagioni del calendario giapponese – Ultima Modifica 12/07/2025
  • Le festività Buddiste – Ultima Modifica 13/01/2026
  • Mangiare in Giappone: dove andare, cosa ordinare e quanto costa – Ultima Modifica 27/07/2023
  • Otto libri per un viaggio in Giappone – Ultima Modifica 24/12/2023
  • Robots alla reception degli hotel? – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Tokyo in tre minuti – Ultima Modifica 11/02/2023
  • Viaggiare senza bagagli in Giappone – Ultima Modifica 28/05/2023
  • Viaggio in Giappone: costi, curiosità e notizie utili – Ultima Modifica 29/07/2023
  • Video: le Scimmie delle Nevi in Giappone – Ultima Modifica 29/07/2023

Banner: immagine di macrovector su Freepik

Pubblicato: 09/08/2020
Articoli più recenti
Articoli precedenti
banner holafly NEW quadrato
Banner Rett. Heymondo_ViaggioControMano_1500x892
  • Mappa del sito

Bangkok Biella Botswana Buddismo Calendario Viaggio ControMano Cambogia Consigli Costa Rica Cultura e Spiritualità Dolomiti Fotografia Francia Gujarat Induismo I Racconti del Prof. Libri per viaggiare Livigno New York NYC Orissa Romania Seattle Tibet Torino Uccelli Viaggio in Thailandia Vietnam Yellowstone

banner holafly NEW quadrato
Volete organizzare un viaggio in una delle destinazioni di questo blog? Raccontatemi la vostra idea — non serve avere tutto chiaro. Ci pensiamo insieme.
Organizza il viaggio →
  • Facebook
  • Instagram
  • Whatsapp
  • Threads

@2026 - Tutti i diritti sono riservati. Disegnato e sviluppato da Macs

Viaggio ControMano
  • Africa
  • America
    • Alaska
    • Canada
    • Centro e Sudamerica
    • Stati Uniti
  • Asia
    • Cina
    • Giappone
    • India
    • Indocina
    • Indonesia
    • Thailandia
  • Europa
    • Italia
  • Video
  • Divagazioni
  • Apri un blog
  • Un po’ di me
  • Facciamo la differenza
  • Copyright
  • Mappa del sito
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Cookie Policy (UE)
  • Menzione d’onore per una mia foto all’Oasis Photo Contest 2013
  • Medaglia al concorso Life in Colour Hipa.ae
  • Mostra aniMALi d’AFRICA
  • Eventi dal 2014 al 2019
  • Eventi dal 2011 al 2013
  • Eventi fino al 2011